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Biblioteca di Fisica

Pagina di apertura

La biblioteca di fisica
La nuova sede della Biblioteca di Fisica è stata inaugurata nel 2005, dispone di una sala lettura con
46 posti, 12 computer (di cui 1 PC per ipovedenti) con accesso diretto ad internet e di una serie di
servizi, da quelli tradizionali, come la consultazione ed il prestito, a quelli avanzati, come la
prenotazione dei PC della biblioteca o l’accesso alla rete wireless con il proprio PC portatile, servizi
rivolti sia agli utenti istituzionali che agli studenti che frequentano la nostra università.

guida ai contenuti
informazioni
Accesso e orari. Norme. Modulo d’iscrizione. Dove siamo e cosa possediamo. Personale e
composizione della commissione interna.
(N.B. La scaletta a sinistra deve rispecchiare la sequenza di questi campi)

servizi
In biblioteca è possibile accedere ai servizi previa iscrizione, è inoltre permesso scaricare dal sito i
testi didattici e le dispense per i corsi di studio in fisica.

ricerca bibliografica
Come effettuare una ricerca e quali sono i principali portali dove trovare informazioni
bibliografiche (dal catalogo della biblioteca ai cataloghi nazionali ed internazionali, dalla lista dei
nostri argomenti alle banche dati organizzate per discipline): alcuni suggerimenti su come
localizzare i documenti necessari e su come orientarsi in rete.

storia
Dalla nascita della biblioteca fino ai giorni nostri: il fondo antico (con testi editi fino al 1830), la
raccolta storica dei periodici dal 1770 ad oggi con il passaggio graduale ai testi elettronici e il
patrimonio librario con volumi di interesse sia didattico che di ricerca dell’ultimo secolo.

Informazioni
Accesso e orario
accesso
La biblioteca è situata a piano terra del Dipartimento di Fisica, edificio Marconi (città universitaria)
ed è accessibile al pubblico direttamente dall'ingresso principale del Dipartimento.

Informazioni per gli studenti diversamenti abili


La biblioteca è accessibile agli utenti diversamente abili e dispone di una postazione dedicata.
Al fine di consentire l'accesso alle informazioni bibliografiche e ai materiali presenti in biblioteca a
persone con disabilità visiva, sono state installate specifiche apparecchiature informatiche che,
integrate con la rete informativa di Ateneo, permettono il superamento dell'handicap. Presso la
biblioteca è presente una postazione per ipovedenti.
La stazione di lavoro è costituita da un PC dotato di specifico software, uno scanner e una tastiera
Braille.
Norme di accesso ai servizi
regolamentazione
E’ consentito l’accesso pubblico alla biblioteca. Per accedere e usufruire dei servizi l'utente deve
compilare il modulo di iscrizione, presente online o ritirabile in biblioteca nel formato cartaceo, su
cui vanno indicati i dati personali ed apposta la firma in osservanza della legge a tutela del
trattamento dei dati personali (L. n. 675/1996 e DLgs n. 196/2003). Insieme al modulo va
consegnata anche la fotocopia di un documento valido di identità.
L'iscrizione alla biblioteca permette di ottenere un codice personale e consente di:
 consultare libri e riviste possedute dalla biblioteca
 fare fotocopie
 chiedere in prestito i volumi di interesse
 chiedere articoli non posseduti dalla biblioteca né disponibili in rete
 chiedere libri posseduti da altre biblioteche
 prenotare la propria sessione di lavoro in Internet sui 12 pc disponibili
 effettuare prenotazioni per l'utilizzo della rete wireless con il proprio pc portatile
 scaricare dalla rete su pendrive usb file, riviste on line e bibliografie specialistiche
 consultare la propria situazione come utente della biblioteca
 fare suggerimenti per l’acquisto di volumi in biblioteca

Chi si allontana dalla sala di lettura deve indicare l’ora in cui lascia il posto. Superata la mezz’ora di
assenza il posto potrà essere occupato da un altro utente.

Il prestito ha la durata di 30 giorni. Si possono prendere al massimo contemporaneamente 3 libri in


prestito. Sono esclusi dal prestito i libri antichi, le riviste non rilegate e le opere di consultazione
generale.
Chi non rispetta i tempi di restituzione dei volumi riceverà un sollecito per e-mail, telefonico o
scritto. Dopo 3 solleciti sarà disabilitato dal servizio. Chi perde un libro della biblioteca deve
sostituire tale volume con una copia identica o (se non è più in produzione editoriale) con altro
volume di pari valore sia scientifico che economico.

Per gli studenti e per il personale istituzionale dell’AST è possibile richiedere documenti e libri in
prestito, tramite la nostra biblioteca alle altre biblioteche, qualora la propria biblioteca di
riferimento non svolga tale servizio. E’ indispensabile essere iscritto in una biblioteca dell’Ateneo
federato della Scienza e della Tecnologia.

Cosa possediamo
locali / sale
La biblioteca dispone di una sala lettura con 46 posti, 1 saletta con postazioni computer per accesso
diretto ad internet, locali climatizzati per la consultazione in sede e la contemporanea conservazione
del patrimonio bibliografico e multimediale. PIANTINA

patrimonio bibliografico e multimediale


Volumi Moderni: circa 24.000
Tutti i volumi posseduti sono presenti nel catalogo elettronico dell'Ateneo
Volumi Antichi: 106
I volumi antichi (editi prima del 1830) e i libri rari sono collocati in una zona riservata all'interno
della sala di lettura.
Periodici totali: 520
Tutti i titoli dei periodici, attivi e spenti, sono presenti nel catalogo elettronico dell'Ateneo e nel
catalogo ACNP.
Periodici correnti: 145
La quasi totalità dei periodici e' consultabile on line.
Banche dati in formato elettronico
Sono consultabili tramite il sito della BIDS

postazioni PC
La biblioteca dispone di 12 computer con accesso diretto alla rete Internet.
L'accesso alla rete è controllato. Sulle postazioni non è possibile scaricare software od altro dalla
rete, ma solo consultare o stampare documenti.
L'uso del computer è consentito ai soli iscritti alla biblioteca per la durata di massimo 30 minuti per
seduta, fino ad un massimo di 2 ore giornaliere.
La biblioteca dispone di una postazione dedicata ed accessibile a utenti diversamente abili.

rete wireless
La biblioteca dispone di una rete wireless per l'accesso diretto alla rete con propri portatili.

Personale della biblioteca


delegato del direttore del dipartimento
direttrice della biblioteca
curatore scientifico
gestione patrimonio, prestito interbibliotecario
servizi informatici
periodici, prestito interbibliotecario
assistenza agli utenti, prestito
manutenzione, conservazione del patrimonio

Commissione biblioteca
presidente
segretario scientifico
responsabile biblioteca
membri

Chiedi al bibliotecario
suggerimenti
Prima di inviare una richiesta assicuratevi che le informazioni non siano già presenti nel sito.
Inserire i suggerimenti in modo chiaro e conciso, grazie.

Come raggiungerci
dove siamo
La biblioteca è situata presso la Città Universitaria della Sapienza (p.le Aldo Moro 5)
all'interno dell'edifico Marconi del Dipartimento di Fisica

come arrivare
Linee metropolitane
Metro B - fermata Policlinico
Linee che passano per …….
mappa zona limitrofa città universitaria
Indicazione delle linee urbane
Servizi
Servizi
norme ed elenco dei servizi
In biblioteca è possibile accedere ai servizi previa iscrizione (modulo di iscrizione), è inoltre
permesso scaricare dal sito i testi didattici e le dispense per i corsi di studio in fisica.
(Su questa pagina iniziale dei servizi è bene che ci sia l’elenco dei servizi erogati)

L'iscrizione alla biblioteca permette di ottenere un codice personale e consente di:


 consultare libri e riviste possedute dalla biblioteca
 fare fotocopie
 chiedere in prestito i volumi di interesse
 chiedere articoli non posseduti dalla biblioteca né disponibili in rete
 chiedere libri posseduti da altre biblioteche
 prenotare la propria sessione di lavoro in Internet sui 12 pc disponibili
 prenotare l’utilizzo della rete wireless con il proprio pc portatile
 scaricare dalla rete su pendrive usb file, riviste on line e bibliografie specialistiche
 consultare la propria situazione come utente della biblioteca
 fare suggerimenti per l’acquisto di volumi in biblioteca.

Consultazione
regolamentazione
E’ consentito l’accesso pubblico ai cataloghi, all'ufficio informazioni, alla sala di lettura ed alla sala
di conservazione dei periodici, per la consultazione del materiale conservato in biblioteca.
Per poter consultare i volumi e i periodici della biblioteca bisogna presentare un documento di
riconoscimento valido. Nella zona di conservazione dei periodici è a disposizione una macchina
fotocopiatrice per effettuare le fotocopie necessarie allo studio ed alla ricerca, secondo quanto
previsto dalle leggi vigenti.

Prestito
prestito locale
E’ possibile richiedere i volumi in prestito ad alcune tipologie di utenti (per la durata di 30 giorni) e
secondo le modalità indicate:
- hanno diritto al prestito tutti i docenti, i ricercatori e il personale istituzionale del Dipartimento e
della sezione di Roma dell’INFN insieme ai dottorandi, agli specializzandi, ai laureandi, agli ospiti,
ed ai collaboratori del Dipartimento
- sono ammessi al prestito gli studiosi in fisica degli altri Atenei di Roma e di altri enti
- sono ammessi al prestito tutto il personale istituzionale e gli studenti dell’Ateneo della Scienza e
della Tecnologia

sanzioni
Chi non rispetta i tempi di restituzione dei volumi riceverà un sollecito per e-mail, telefonico o
scritto. Dopo 3 solleciti sarà disabilitato dal servizio.
Chi perde un libro della biblioteca deve sostituire tale volume con una copia identica o (se non è più
in produzione editoriale) con altro volume di pari valore sia scientifico che economico.

prestito interbibliotecario
E' attivo il prestito interbibliotecario per tutte le biblioteche che ne fanno richiesta nell'ambito del
reciproco scambio.
Per gli studenti e per il personale istituzionale dell’AST è possibile richiedere libri in prestito,
tramite la nostra biblioteca alle altre biblioteche, qualora la propria di riferimento non svolga tale
servizio. E’ indispensabile essere iscritto in una biblioteca dell’AST.

modalità
Gli studenti dovranno compilare un apposito modulo con i propri dati personali allegando la
fotocopia di un documento valido.
Il numero dei volumi contemporaneamente in prestito è di: 10 volumi per i docenti del
Dipartimento, 5 volumi per i ricercatori, 3 per tutte le altre categorie.

opere escluse dal prestito


Sono esclusi dal prestito i volumi antichi, i periodici in fascicoli, le opere di consultazione.

Fornitura documenti
documenti
Viene effettuato il servizio di fornitura documenti nell'ambito del reciproco scambio. La biblioteca
partecipa al sistema NILDE di condivisione delle informazioni edite sui periodici.
Le richieste alle altre biblioteche vengono inoltrate per gli utenti istituzionali del Dipartimento di
Fisica e per gli studenti dei corsi di laurea afferenti.

riproduzioni
È possibile ottenere, a proprie spese e con l’uso in self-service delle macchine fotocopiatrici presso i
locali del Dipartimento, la riproduzione per uso personale di studio e di ricerca di parte delle opere
possedute dalla Biblioteca, nel rispetto della normativa vigente sul diritto d'autore, (Legge n.
248/2000), purché lo stato di conservazione e l'obbligo di tutela lo consentano.
Sono escluse dalla riproduzione tramite fotocopia tutte le opere pubblicate anteriormente al 1900.

Prenotazione postazioni PC
norme
La prenotazione di una postazione PC della biblioteca del Dipartimento di Fisica è riservata agli
utenti iscritti in biblioteca e registrati nel sistema SEBINA Open Library (SOL).
Per l’iscrizione rivolgersi al personale nella zona accoglienza della biblioteca e compilare il modulo
apposito. Per la prenotazione e l’impostazione della password di accesso ai PC consultare e seguire
le istruzioni indicate.

orario
È possibile prenotare una postazione per un minimo di mezz’ora e per un massimo di due ore
giornaliere, comunque distribuite nell'arco della giornata. La prenotazione e l’uso dei pc è
consentito dalle ore 9:00 alle ore 18:00.

prenotazione  
Accesso diretto al sistema di prenotazione SOL.

Impostazione password
Regolamentazione
Dopo avere eseguito correttamente la procedura di prenotazione di una postazione
PC come descritto nelle istruzioni Prenotazione PC, potrebbe essere necessario
impostare la password di accesso al PC.
Per impostare la password di accesso ad un qualunque PC prenotato seguire
le istruzioni >>>

password
Accesso diretto all'elenco delle prenotazioni postazioni e al sistema
di impostazione password >>>

Rete wireless
norme
La prenotazione dell’accesso alla rete wireless della biblioteca del Dipartimento di Fisica è riservata
agli utenti iscritti e registrati al sistema SEBINA Open Library (SOL). Per l’iscrizione rivolgersi al
personale nella zona accoglienza della biblioteca e compilare il modulo apposito. Per la
prenotazione dell'accesso alla rete wireless seguire le istruzioni.

orario
La prenotazione vale per l’intera giornata ed è consentita dalle ore 9:00 alle ore 18:00. Si possono
prenotare 5 giorni consecutivi.

utenti windows vista


Informazioni sulla configurazione ed accesso alla rete wireless per utenti con sistema operativo
Windows Vista.

prenotazione
Accesso diretto al sistema di prenotazione SOL.

Ricerca bibliografica
Guida base
suggerimenti per effettuare una ricerca
Per effettuare un ricerca, alcuni suggerimenti:

- Se cerchi un libro di cui conosci autore o titolo, puoi consultare il Catalogo della biblioteca dove
sono presenti tutti i libri da noi posseduti.
Compila i campi indicati ed attendi a video i risultati della ricerca con l'indicazione della
localizzazione del libro, che devi comunicare a chi materialmente prenderà per te il volume
richiesto. Potrai così accedere ai servizi lettura in sede del volume o dell'articolo richiesto,
prestito a casa, riproduzione di una parte del documento.
- Se cerchi una rivista o un articolo di un periodico di cui conosci la recensione consulta la lista
delle
nostre riviste o il Catalogo Sapienza
Basta arrivare alla notizia ricercata e verificare se il periodico è disponibile in linea o solo su
carta.
- Se il periodico è disponibile in linea, potrai sfogliarlo a video come fosse una copia cartacea o
scaricare il file di tuo interesse su pennetta USB, se invece è su carta potrai, se sei iscritto alla
nostra biblioteca, accedere ai locali del deposito dei nostri periodici e fotocopiare in self-service
l'articolo di tuo interesse.
- Se viceversa non hai dati certi, ma conosci l'argomento che ti interessa puoi consultare il
Catalogo Sapienza ed avviare una ricerca nei campi liberi inserendo parole significative o parole
chiave.
Per esempio:
- se sei interessato a problemi di gravitazione puoi ricercare questo tema con i due termini
conosciuti: gravitazione o gravitation. Il risultato sarà diverso e troverai opere in italiano ed opere
in inglese. Dai risultati visualizzati potrai navigare nel catalogo estendendo il tuo profilo di
interesse, potrai spostarti sull'autore, per vedere gli altri lavori scritti, oppure potrai andare sulla
classificazione per trovare altre opere della stessa materia.

- se invece ti interessa affrontare la conservazione dell'energia potrai provare con l'uso dei due
termini conservazione energia o conservation energy legati dall'operatore AND. Anche in questo
caso potrai navigare sulla classificazione per trovare altre opere che trattano dello stesso
argomento, ma il cui titolo ha altre parole significative.

- Se nella nostra biblioteca non trovi i documenti ricercati, interroga il Catalogo Sapienza, unico
per le biblioteche della nostra Università, che ti permette di sapere dove sono posseduti i
documenti di tuo interesse. Dopo averli individuati puoi richiederli in lettura o prestito,
direttamente nelle biblioteche della Sapienza o tramite il servizio di prestito interbibliotecario
attivo presso la nostra biblioteca.

- Se nella nostra Università non hai trovato ciò che cerchi, puoi ampliare la tua ricerca in rete di
libri, periodici e articoli. La nostra biblioteca mette a disposizione una serie di collegamenti verso
portali, cataloghi nazionali ed interfacce comuni per la ricerca nelle banche dati organizzate per
argomento. Puoi interrogare i cataloghi elettronici nazionali OPAC SBN e ACNP, puoi trovare
periodici elettronici e articoli pubblicati o documenti specializzati recensiti in banche dati
disciplinari utilizzando i servizi web messi a disposizione da BIDS, CASPUR, INSPEC e
MathSciNet.

Guida base
bibliografia specialistica
Per costruire una bibliografia specialistica puoi partire dalla consultazione di una banca dati che
raccoglie lo spoglio dei periodici di un particolare settore disciplinare.
Per esempio si può consultare INSPEC per il settore tecnico-scientifico:
http://bids.citicord.uniroma1.it/

Puoi eseguire la ricerca con l’uso di parole chiave sull’argomento di tuo interesse e poi con
l’aggiunta di altri termini restringere i risultati ottenuti. La terminologia da usare è esclusivamente
in inglese, poiché trattasi di una banca dati costruita all’estero e acquistata dalla Sapienza.
Il linguaggio per la ricerca parte dall’uso del linguaggio naturale, ma sempre specialistico, ed
abbina a questo una sintassi propria dell’interrogazione (gli operatori booleani, i caratteri di
troncamento, le parentesi, le denominazioni dei campi): ciò permette di operare la selezione
dell’informazione specialistica che desideri ottenere. C’è comunque un Help in linea (in inglese)
che illustra i comandi base per un percorso di ricerca.

Alcuni esempi di ricerca:


1 – perpetual motion (parole chiave adiacenti)
2 – physics of music (parole vicine ma separate da un termine)
3 – gravit* and tide* (parole con troncamento unite dall’operatore and).

Il risultato di tale interrogazione sarà una lista di riferimenti utili per costruire una bibliografia, che
potrà essere inviata tramite e-mail sulla tua casella di posta elettronica.
Localizzazione dei volumi
schema di classificazione e localizzazione dei volumi
I volumi della biblioteca sono raccolti in una sala a scaffale aperto ed organizzati per argomento
secondo uno schema classificatorio per macro discipline (CDU PERSICO).

La classificazione utilizzata è stata sviluppata sullo schema della CDU (Classificazione Decimale
Universale) nella edizione speciale per la Scienza e la Tecnologia (FID 351, 1964) a cui il prof. E.
Persico ha aggiunto nel tempo alcune notazioni. Tutte le collocazioni CDU Persico, con cui i libri
sono individuati sugli scaffali, sono affiancate da un altro codice presente sia nel libro che nel
record bibliografico in OPAC, costruito con la CDD (Classificazione Decimale Dewey, 19.ed. e
successive adottata a livello internazione in tutte le biblioteche pubbliche).

Entrambe le classificazioni sono rappresentate da un codice numerico, con andamento decimale, a


cui corrisponde un equivalente verbale che esprime l'argomento a cui il codice fa riferimento. Tutte
le discipline sono rappresentate in 10 grandi categorie (da 0 a 9) ed ogni cifra che si aggiunge a tali
numeri principali individua delle sotto categorie.
La classificazione CDU Persico serve sia per la localizzazione fisica dei volumi che per la ricerca
bibliografica per argomento sul catalogo elettronico della biblioteca, mentre la CDD serve
esclusivamente per la ricerca bibliografica per argomento sul catalogo elettronico della biblioteca e
su quello collettivo della Sapienza.

L'elenco presenta le materie principali con cui è stata organizzata la raccolta dei volumi,
la piantina mostra la localizzazione fisica dei volumi nella sala.

Storia
La nascita della biblioteca di Fisica
note storiche
Quando Pietro Blaserna venne chiamato a dirigere il Regio Istituto Fisico di Roma dal 1873 al
1918, trovò in eredità dalla passata gestione il nucleo più antico dei libri che poi confluiranno nella
attuale Biblioteca, il Fondo Volpicelli. Il fondo prendeva il nome da Paolo Volpicelli, vecchio
professore di Fisica sperimentale all’Università di Roma e figura di transizione al nuovo Stato
unitario. Con il trasferimento dell’Istituto a via Panisperna, nel novembre del 1881, la biblioteca fu
sistemata al primo piano del nuovo edificio e notevolmente potenziata.

Grazie alle economie fatte da Blaserna nella costruzione del fabbricato, a cui aveva presieduto
personalmente, con i fondi residui si acquistarono gli arredi per la biblioteca. L’Inventario
Biblioteca, interamente compilato da Blaserna fino al 1890, è una importante testimonianza di
questo periodo. Nel fondo della Biblioteca del Regio Istituto Fisico, all’epoca tra le più ricche e
complete d’Italia nel settore della fisica, figurano tra gli altri:
Jahresbericht der Chemie (dal 1870), i Poggendorff’s Annalen (dal 1824), i Comptes Rendus des
Séances (dal 1835, fondo Volpicelli), Philosophical Magazine (dal 1798), Annales de Chimie et de
Physique (dal 1789, fondo Volpicelli), Berghaus phys. Atlas, Gazzetta Chimica Italiana (dal 1871),
Biblioteque universelle (dal 1819, fondo Volpicelli), il Nuovo Cimento (dal 1855, fondo
Volpicelli), Nature Journal of Science (dal 1863), Natura di Cappanera (dal 1879), Annali di
Matematica, La lumiere éléctrique (dal 1879), Revue scientifique (dal 1863, fondo Volpicelli),
Carl’s Repertorium für physikalische Technik (dal 1866), Fortschritte der Physik (dal 1869),
Journal für reine und angewandte Mathematik (dal 1873), Journal des Physique, Chimie et Histoire
Naturelle (dal 1872), Astronomische Nachrichten (dal 1873), Zeitschrift für Instrumenten Kunden
(dal 1881), Meteorologische Zeitschrift (dal 1884), Electrotechnische Zeitschrift (dal 1880),
Physical Review (dal 1893). Tra le nuove accessioni di libri e periodici troviamo la Theorie der
Wärmestrahlung di Planck, la Boltzmann Festschrift nel 1905, la Electromagnetic Theory di
Heaviside, la Statistische Mechanik di Gibbs nel 1908, i trattati di Mechanique Rationelle di Appell,
i periodici Les Ultramicroscopy di Cotton e Moutton e Le Radium. Tra i libri, spesso acquistati in
fascicoli poi fatti rilegare: il Lehrbuch der Physik di Chwolson, la Thermodynamik e la
Theoretische Physik di Planck, The Theory of electrons di Lorentz e, qualche anno dopo, la Théorie
de l’élasticité des corps solides di Clebsch e l’ Handbuch der Elektrizität di Graetz. Anche i libri rari
appartenenti al fondo Volpicelli erano numerosi e a questi si erano aggiunti altri libri acquistati
dall’antiquario Carbone di Roma.

Con la direzione di Orso Mario Corbino, dal 1918 al 1937, la Biblioteca di Fisica divenne una
moderna struttura che rifletteva per altro, a partire dagli anni Trenta, il nuovo decorso dell’Istituto
divenuto all’epoca un centro di eccellenza a livello europeo. Nel 1919 venne registrato un acquisto
ingente di testi di storia e teoria della musica, sui fenomeni fisici della fonazione, funzionali alle
attività dell’Ufficio del corista internazionale.

Nel 1922 fecero il loro ingresso in Biblioteca numerose opere di relatività ristretta e generale oltre
che di cosmologia. In Italia fino al 1915 nessuno dei maggiori fisici e matematici aveva infatti
ritenuto di doversi occupare di relatività ristretta, mentre la relatività generale avrà accoglienza
migliore. Della nuova generazione dei fisici teorici in Italia, Enrico Fermi ed Enrico Persico
accolsero senza resistenze la relatività generale e tra il 1921 e il 1923 le dedicarono i primi lavori.
Un riflesso di questa apertura favorita da Corbino si riscontra così nell’acquisizione massiccia nel
1922 di numerose opere sull’argomento tra le quali saggi di Einstein, Lorentz, H. Weyl, Lemeray,
Eddington, E. Picard, Bloch, Marcolongo, H. Becquerel. Nel 1937 l’Istituto Fisico si trasferì nella
attuale sede. Dopo gli anni bui della guerra, negli anni della ricostruzione, inizierà con Edoardo
Amaldi un’altra fase di evoluzione per la Biblioteca, che rifletterà puntualmente i grandi eventi
internazionali della fisica, gli interessi e gli studi della comunità romana dei fisici.

Prof.ssa
Maria Grazia Ianniello

La biblioteca oggi
La storia di un progetto
La Biblioteca ha avviato negli ultimi anni un processo di trasformazione sia dal punto di vista
strutturale e logistico sia per la modernizzazione dei servizi. Nel 2005 è stata inaugurata la nuova
sede, che in spazi forse più piccoli, ma razionalmente meglio distribuiti, ha permesso di rendere
visibili e fruibili i nuovi servizi automatizzati.
Tutto è stato reso possibile grazie all’aiuto ed alla collaborazione del personale assegnato alla
biblioteca e grazie alla progettualità ed all’innovazione fortemente voluta dalla Direzione del
Dipartimento.
La Biblioteca si è andata trasformando negli anni: da raccolta tradizionale di volumi cartacei oggi è
diventata anche luogo dove si accede alla rete per leggere documenti digitali in linea. Accanto a
funzioni ancora di base (come prendere in prestito un libro) ci sono servizi avanzati come quello di
prenotare postazioni informatiche per cercare in rete le risorse bibliografiche (es: le riviste
elettroniche messe a disposizione dalla Sapienza) o utilizzare il proprio PC portatile collegandosi in
modalità wireless.
Tutto però è avvenuto a tappe.
Al primo posto c’è stata la catalogazione completamente automatizzata dei volumi antichi e
moderni (circa 25.000 opere), seguita dalla catalogazione delle riviste in abbonamento e di quelle
storiche (circa 500 titoli), inserite nelle due importanti banche dati nazionali (ACNP e SBN). Tale
risultato ha permesso la completa visibilità in rete del patrimonio posseduto dalla biblioteca e da qui
l’avvio dell’attività di fornitura documenti (circa 300 articoli annui) nell’ambito del circuito di
scambio reciproco NILDE e dell’attività di prestito interbibliotecario in cooperazione con le altre
biblioteche nel circuito nazionale (SBN) ed internazionale.
A livello locale invece sono stati attivati i servizi al pubblico: il prestito dei volumi a casa per gli
studenti e per tutto il personale istituzionale della Sapienza (più di 5.000 prestiti nel 2007); la
possibilità di prenotare le postazioni Internet (12 PC in biblioteca) per la ricerca e la consultazione
delle risorse bibliografiche in rete; la possibilità di utilizzare il proprio PC portatile in collegamento
wireless. Tali servizi sono disponibili per chi si iscrive in biblioteca (al momento ci sono circa 7.000
iscritti) e fornisce i propri dati personali,  che confluiscono in una banca dati comune a tutte le
biblioteche della Sapienza e del territorio della Regione Lazio. La partecipazione della Biblioteca
del Dipartimento di Fisica al Progetto di automazione nazionale SBN, iniziata fin dal 1990, ha
permesso la condivisione dei dati e l’attivazione dei servizi al pubblico, senza costi diretti per la
struttura, ma grazie al finanziamento centralizzato della Sapienza per il Progetto SBN.
Presso la biblioteca ora si stanno sperimentando nuovi moduli per il completamento del processo di
automazione e per migliorare i servizi offerti agli utenti. Intanto è già possibile accedere ai locali
della biblioteca anche fuori orario di apertura, grazie ad una tessera magnetica rilasciata solo agli
utenti istituzionali del Dipartimento. L’ingresso in biblioteca è permesso a chi è iscritto ed abilitato
a tale funzione, ed è controllato da un circuito di webcam collegate in rete.
L’altro servizio che sarà attivato entro l’anno, sarà la registrazione automatica del prestito a cura
direttamente dell’utente con l’impiego della tecnologia RFID. Grazie alle competenze informatiche
del Dipartimento, si sta sviluppando un software che permetterà di scaricare i dati da SEBINA/SBN
per poterli gestire poi con hardware idoneo, utilizzando la tecnologia RFID. Si potrà sperimentare
un prodotto locale che potrà essere distribuito in ambito universitario.
Ogni volume sarà dotato di un tag RFID che ne permette la tracciabilità e ogni utente avrà una
tessera che lo identifica. Grazie all’associazione di questi due elementi l’utente potrà prendere in
prestito automaticamente un libro e da solo registrarne l’operazione. Sempre con la tecnologia
RFID si potrà inoltre controllare la movimentazione e la ricognizione del materiale librario
semplificando i  lunghi processi manuali di controllo inventariale del materiale bibliografico.
Dott.ssa M. L. Libutti

Il fondo antico
posseduto
Il fondo dei libri antichi è composto da 41 opere per un totale di 106 volumi editi prima del 1831.
La raccolta viene conservata in una zona riservata all'interno della sala lettura. In tale zona sono
conservati anche i libri rari e di pregio editi fino al 1930, che testimoniano la storia della fisica fino
alla prima guerra mondiale.

titoli di maggiore interesse

immagini copertina volumi

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