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La regola del gioco

Titolo originale La règle du jeu


Directed by Jean Renoir
Writing Credits Jean Renoir ... (scenario & dialogue)
Carl Koch ... (collaborator)
Cast Nora Gregor ... Christine de la Cheyniest
Paulette Dubost... Lisette, sa camériste
Mila Parély ... Geneviève de Marras
Marcel Dalio ... Marquis Robert de la Cheyniest (as Dalio)
Julien Carette ... Marceau, le braconnier (as Carette)
Roland Toutain ... André Jurieux
Gaston Modot ... Edouard Schumacher, le garde-chasse
Jean Renoir ... Octave
Produced by Jean Renoir ... producer (uncredited)
Fotografia Jean Bachelet
Montaggio Marthe Huguet, Marguerite Renoir
Colonne sonore Wolfgang Amadeus Mozart
Trama L'aviatore André Jurieux è di ritorno da un'impresa senza precedenti: la traversata
dell'Atlantico in sole ventitré ore. Quando atterra a Le Bourget, appena fuori Parigi, viene
accolto dal suo amico Octave anziché da Christine, una nobile austro-francese di cui André
è innamorato. L'assenza di Christine lo ferisce tanto da fare una struggente dichiarazione a
una delle giornaliste giunte per intervistarlo, chiamando Christine una traditrice. La
nobildonna intanto ascolta la trasmissione nel suo appartamento di Parigi. Christine è
sposata con Robert, marchese de La Chesnaye; tuttavia, la relazione passata di Christine
con André è di dominio pubblico. Dei membri dell'aristocrazia e dell'alta borghesia si
ritrovano nel castello del marchese de La Chesnaye per trascorrere il fine settimana. Gli
amori dei potenti si intrecciano con quelli dei loro domestici finché viene commesso un
omicidio. (16 sequenze)
Generi Commedia Dramma
Curiosità  Nonostante ora sia considerato dagli storici uno dei migliori film mai realizzati,
l'immagine è diventata quasi un'arte perduta. Affermando che era dannoso per il
morale del paese (a causa della guerra imminente), il governo francese ha vietato il
film circa un mese dopo la sua uscita originale. Quando la Germania conquistò la
Francia l'anno successivo, fu bandita anche dal partito nazista, che bruciò anche molte
delle stampe. Nel 1956, alcuni seguaci del regista Jean Renoir trovarono abbastanza
pezzi del film sparsi per la Francia da ricostituirlo con l'aiuto di Renoir.
 Il fatto che il film sia andato quasi perduto durante la guerra è un mito: in realtà, la
versione ESTESA era quasi persa. Il film originale mostrato nel 1939 era di 113 minuti,
o forse di più. Fu un relativo fallimento, quindi Renoir lo ridusse a ca. 100 minuti e poi
ancora 90 minuti (e anche 85 minuti per i cinema che proiettano due film). Erano
questi 23 minuti che si pensava andassero persi durante un bombardamento della
Seconda guerra mondiale. La situazione è rimasta invariata fino al 1958, quando sono
stati scoperti la maggior parte dei rush originali e la versione lunga è stata ricostituita a
110 minuti, che è ancora la versione mostrata oggi. Le parti definitivamente perdute
corrispondono a due scene per le quali esiste il suono, ma non le immagini.
Dettagli Release date: July 9, 1939 (France)
Country of origin: France
Languages: French German English
Filming locations: Studios Pathé-Cinema, Joinville-le-pont, Val-de-Marne, France (studio);
Cher, France
Production company: Nouvelles Éditions de Films (NEF)
Specifiche tecniche Runtime: 1h 50min
Color: B&W
Aspect ratio: 1.37:1
«Ero così ambizioso da voler dipingere una società, un gruppo di persone, quasi un'intera classe.»
(Jean Renoir, Entretiens et propos, p. 20)
Il film non ha un protagonista, è un film corale nel quale possiamo individuare otto personaggi principali.
I signori
 Roland Toutain: specializzato in film d'avventura. Interpreta il personaggio dell'aviatore, André Jurieu: eroico pilota e
innamorato deluso.
 Marcel Dalio, interpreta il personaggio del marchese, Robert de la Chesnaye: aristocratico di origini ebraiche,
collezionista di automi, elegante e liberale. «Un personaggio instabile, un personaggio che non sa bene lui stesso cosa
vuole. Un personaggio che non sa se ciò che c’è d’importante nella vita sono i giocattoli, le piccole bambole animate o il
bell’organetto o ancora se è sua moglie o la sua amicizia, o se è Octave. Così gli spettatori se lo chiedono, questo li
impegna, collaborano, diventano autori, completano il personaggio. E così questo ci evita di mostrare quei personaggi
intagliati nella roccia e tutti di un pezzo, che sanno ciò che vogliono, che hanno una direzione fissa, che hanno uno
scopo nella vita.» (Jean Renoir, Entretiens et propos, p. 21.)
 Jean Renoir, il regista stesso, si riserva di recitare la parte di Octave, musicista fallito, amico squattrinato di Christine e di
André. Innamorato anch'egli di Christine, svolge un ruolo di mediatore, molto simile a quello del regista stesso.
 Nora Gregor, un'attrice austriaca che aveva sposato il principe de Stahremberg. La coppia si trovava in esilio a Parigi dal
1938, quando l'Austria era stata annessa alla Germania. Interpreta il personaggio di Christine de la Chesnaye, figlia di un
famoso direttore d'orchestra austriaco, amata e contesa dagli uomini.
 Mila Parély, attrice francese di origini polacche. Interpreta il personaggio dell'amante del marchese, Geneviéve de
Marras, una donna dell'alta società, vissuta e disincantata.
I servi
 Paulette Dubost, attrice francese di cinema, di televisione e di teatro, attiva dal 1926 al 2007, interpreta Lisette, la
cameriera personale della marchesa, più legata alla padrona che al geloso marito guardiacaccia, lusingata dalla corte
del nuovo domestico Marceau.
 Gaston Victor Modot è l'attore francese che interpreta Schumacher, il guardiacaccia, geloso marito di Lisette che lo
tradisce allegramente. La facilità con cui ricorre alle armi lo porterà ad uccidere Jurieu.
 Julien Carette. L'attore aveva recitato con Renoir tre volte, oltre a La Règle du jeu, ne La grande illusione (1937) e ne La
Bête humaine (1938). Interpreta il personaggio di Marceau, il bracconiere beffardo e simpatico.