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Libri sull'amicizia: i 10

che non dovresti farti


scappare
Libri sull'amicizia: ci sono quelli fra uomini e donne,
ragazzo e ragazza, quelli per adulti, adolescenti e
bambini. In questo mare magnum ne abbiamo scelti 10:
quelli giusti per te
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LIBRI SULL'AMICIZIA

Libri sull'amicizia: ce n'è per


tutti i gusti — Fonte: Istock
Se dovessi pensare a 10 titoli di libri sull'amicizia, quali ti verrebbero in mente? Gli esempi che la letteratura
ci fornisce sono tantissimi: libri sull'amicizia tra donne, libri sull'amicizia per ragazzi o per adulti... Insomma, c'è
davvero l'imbarazzo della scelta.

Abbiamo scelto per te una selezione di titoli recenti, ma spazieremo comunque dai classici alla narrativa, dalle
storie impegnate a quelle più leggere, dai libri che dovrebbero già far parte della tua biblioteca personale a quelli
che forse conoscerai solo dopo essere arrivato in fondo. Pronto? Iniziamo il viaggio.

LIBRI SULL'AMICIZIA PER RAGAZZI  

Fred Uhlman, L'amico ritrovato. Un libro


ambientato nella Germania degli anni '30 dove due
amici d'infanzia - il primo, HansSchwarz, di
origine ebrea, e Konradin von Hohenfels - si
trovano all'improvviso separati dagli eventi. La vita
li porterà a compiere delle scelte molto diverse, non
risparmiando ai due amici delusioni e sofferenze. Le
sorti reciproche si scopriranno solo dopo la seconda
guerra mondiale, regalando insospettati colpi di
scena. Gli eventi storici fanno da sfondo a questo
libro, che parla di un'amicizia genuina nonostante il
tempo e le difficoltà.
 
J.K. Rowling, Harry Potter. La saga del
maghetto di Hogwarts - solo in apparenza, e solo nei
primi volumi, una favola per bambini - è l'esempio
più immediato di testo sull'amicizia. Harry,
Hermione e Ron attraversano ben sette libri in
questa lunga avventura contro Lord Voldemort,
affrontando il Male con sempre maggiore
consapevolezza, man mano che, inizialmente
bambini, crescono raggiungendo finalmente la
maturità degli adulti. In effetti la grandezza della
saga sta proprio in questo: nell'essere capace di
trasformarsi insieme ai suoi protagonisti, nel
tono e nelle ambientazioni ma anche nei sogni, nei
progetti futuri e nel modo di starsi accanto.
 
Sally Rooney, Parlarne tra amici. Un libro
freschissimo e ancora poco noto, firmato Sally
Rooney e ambientato in un'elegante Dublino quasi
bohémienne. La protagonista è Frances, 21 anni,
grande carisma ma tanta insicurezza, perennemente
in contrapposizione con la bella Bobbi, ex compagna
e ora amica. La storia di Frances con un uomo
sposato, Nick, metterà in crisi la loro amicizia, il
rapporto con la moglie di Nick, Melissa, e - in ultimo
- la considerazione che la protagonista ha di sé. Un
libro sulle relazioni, le loro crisi, e soprattutto su noi
stessi, riconoscendo in noi tutte le dinamiche
negative cui possiamo cercare di sfuggire
razionalmente ritrovandoci nostro malgrado
gelosi, vendicativi e crudeli.
 
Elena Ferrante, L'amica geniale. Chi sia Elena
Ferrante, misteriosa autrice sotto pseudonimo dal
1992, anno della pubblicazione de L'amore molesto,
non è ancora dato sapere (o almeno, non in modo
ufficiale). Fatto è che L'amica geniale è da anni un
caso letterario, ritenuto dalla critica e dal
pubblico uno dei più bei libri sull'amicizia che
siano stati scritti in Italia negli ultimi anni,
insieme ai tre volumi che ne sono seguiti, parti della
stessa saga. La storia di Elena e Raffaella, amiche fin
da piccole, prosegue negli anni tracciando le loro
vite, i loro amori e anche i loro dolori. Sullo sfondo,
la Napoli del dopoguerra, che pagina dopo pagina
cresce e cambia insieme alle due donne.
 
Khaled Hosseini, Il cacciatore di aquiloni.
Una narrazione semplice e veloce per un libro che
tratta tematiche forti:  ambientato in un Afghanistan
fatto di contraddizioni, luci e ombre, questo testo
racconta la storia di due amici, Amir e Hassan. I due
protagonisti vivono insieme da bambini la peggiore
delle avventure possibili, che li separa fino a quando
da adulti si ritrovano di nuovo - indirettamente -
sulla stessa strada, anche se tutto è cambiato. Il
cacciatore di aquiloni racconta le vicende di un
paese che a noi sembra lontanissimo, ma che in
queste pagine fa da sfondo vivido alla vicenda
principale. Amicizia, colpa e violenza - i temi trattati
nel libro - scorrono sulle parole chiare e lineari
dell'autore, in un contrasto quasi irreale che
rende incredibilmente godibili anche temi
così difficili.
 
Niccolò Ammaniti, Io non ho paura.
Probabilmente uno dei libri sull'amicizia più
noti, racconta la storia di Michele Amitrano, della
sua famiglia e di un bambino misterioso che
compare in un pomeriggio di gioco nella vita del
protagonista. Ambientato nell'estate torrida di un
luogo non meglio precisato del sud Italia, il racconto
avvolge il lettore in un'atmosfera onirica, in cui
le fantasie dei bambini e la realtà degli adulti
si scontrano loro malgrado. La scrittura di
Ammaniti è leggera e scorrevole, ma il libro cattura
l'attenzione del lettore e non lo lascia fino alla fine.
 
Herman Hesse, Narciso e Boccadoro. Narciso
è un dotto asceta, assistente di greco nella scuola del
monastero in cui vive. Destinato a una brillante
carriera monastica, ricerca la verità attraverso la vita
spirituale. Ma a sconvolgerla arriva Boccadoro, suo
allievo. Artista geniale, Boccadoro ama la vita, i suoi
lati materilai e perfino la sua precarietà. Così tanto
diversi, daranno vita a un'amicizia
sincera, imparando a capire e rispettare ciò
che nell'altro rappresenta il proprio opposto.
 
Muriel Barbery, L'eleganza del riccio. Renée e
Paloma sono molto simili fra loro. La prima è
portinaia in un lussuoso condominio parigino:
sciatta, grassa, teledipendente, incarna esattamente
lo stereotipo che ci si immagina dietro al suo ruolo.
Paloma è figlia di un ministro e ha deciso di
uccidersi nel giorno del suo tredicesimo
compleanno. Adolescente vuota e viziata, incarna
anche lei uno stereotipo che tutti si apettano. Ma né
Renée né Paloma sono davvero quello che
dimostrano: la prima è un'autodidatta amante
della filosofia, della musica e della cultura
giapponese; la seconda una ragazzina curiosa e
brillante. Quando le due anime si incontreranno e
capiranno di poter gettare la maschera, il loro modo
di apparenza crollerà sotto il peso di
una bellissima e inusuale amicizia.
 
Il bambino con il pigiama a righe. Bruno ha
nove anni ed è il figlio del comandante del campo di
sterminio di Auschwitz. Siamo nella Germania
nazista e la famiglia di Bruno si è appena trasferita
fuori campagna per permettere a suo padre di
raggiungere agevolmente quella che lui ritiene sia
una "fattoria". Girovagando attorno alla grande villa
isolata, Bruno arriva ai bordi del lager, in cui scopre
presto l'esistenza di Shmuel, un bambino ebreo suo
coetaneo che diventa presto suo amico. Ma
l'amicizia, che resta segreta, porterà con sé
conseguenze che né i bambini né la famiglia di
Bruno, possono immaginare. Di questo libro e del
film che ne è stato tratto si è parlato spesso in
termini polemici, criticando la plausibilità della
storia. Ma le tematiche trattate e il modo di
raccontarle valgono decisamente la lettura (o
la visione della pellicola).
 
Carlos Ruiz Zafón, Marina. Nella Barcellona di
fine anni '70, Óscar Drai vive controvoglia la sua
permanenza in collegio e ancor di più gli anni
dell'adolescenza. Quando un giorno, girovagando,
arriva alla casa di una ragazza, Marina, e del suo
misterioso padre, il pittore Germàn, per Óscar
cambia improvvisamente tutto. Non solo la vita del
collegio diventa improvvisamente insopportabile,
ma l'adolescenza si trasforma rapidamente
in un capitolo destinato a chiudersi molto,
molto presto.

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