Sei sulla pagina 1di 7

Ecco i 10 libri che

dovresti leggere a
scuola se hai 18 anni
Ce n'è per tutti i gusti: narrativa italiana e straniera,
romanzi storici, fantascienza. Ecco i 10 libri da leggere a
scuola (senza annoiarti!) se hai 18 anni
MATERIE SECONDA PROVA MATURITÀ 2022
Vacanze di Carnevale 2022| Vacanze di Pasqua| I promessi sposi| Podcast| Mappe concettuali| Tema sul
coronavirus| Temi svolti|Riassunti dei libri

LIBRI CONSIGLIATI DAI PROFESSORI

Sono tantissimi i libri


consigliati dai professori ogni
anno. Ecco i 10 libri da
leggere a scuola fra quelli che
forse hai già sentito
nominare, che secondo noi
non dovresti davvero perdere
— Fonte: Istock
Sarà capitato anche a te: ogni anno i professori stilano una lista di libri consigliati per la tua classe e ti chiedono di
leggerli (o, più spesso, di farne una recensione). Spesso i titoli sono accattivanti, altre volte decisamente meno.
Soprattutto, certe volte la paura della noia o della "pesantezza" prevalgono sul piacere della lettura, e non c'è
trama che tenga: alcuni proprio non ti vanno giù.

Ti assicuriamo però che fra i libri consigliati dai professori ce ne sono alcuni davvero belli, che nonostante
siano stati scritti in epoca non proprio recente, ti conquisteranno con la loro vivacità. Inoltre, tieni presente che la
tendenza sta cambiando: nei programmi scolastici sono sempre più diffusi libri che fino ad alcuni anni fa non
venivano considerati degni di analisi, come Jack Frusciante è uscito dal gruppo o La solitudine dei numeri primi.
oggi, invece, ti capiterà di vederti proporre libri di narrativa molto recente, di cui magari esiste anche una
versione cinematografica in cui immergersi. Qualche spunto? Eccolo qui:

Libri italiani da leggere se hai 18 anni


Libri stranieri da leggere se hai 18 anni

 LIBRI DA LEGGERE A SCUOLA: I NOSTRI 10  Ci abbiamo provato, ma ti


assicuriamo che non è stato facile: scegliere fra i cosiddetti classici quelli che secondo noi meritano di essere letti
più di altri ci ha costretti a fare una selezione piuttosto ristretta. vedrai però che ne varrà la pena: ecco qui i nostri
titoli e soprattutto il perché potrebbero piacerti.
Lo strano caso del Dr. Jekyll e del signor
Hyde. Un classico di Robert Louis
Stevenson che affronta con uno stile narrativo
intenso l'eterna lotta fra il bene e il male nell'uomo.
Il protagonista è il dottor Henry Jekyll, che sta
lavorando a un esperimento per separare il Bene e il
Male all'interno della personalità umana utilizzando
sé stesso come cavia. Inizialmente il dottore riesce a
tenere sotto controllo il suo lato oscuro, che prende
forma nella figura del signor Edward Hyde, ma man
mano che l'esperimento procede, questo prende il
sopravvento e inizia a manifestarsi senza che lui se
ne accorga o possa impedirlo. Il dottore,
restando vittima di sé stesso, ha solo un modo
per eliminare il male che vive dentro di lui:
sacrificare, insieme ad esso, anche il bene. Di questo
libro ne è stato fatto anche un film nel 1920.
Citazione: Il lato perverso della mia natura, era meno sviluppato del lato buono di cui m'ero spogliato (...). Il
male (che credo sia la parte mortale dell'uomo) lasciava su quel corpo un'impronta di deformità e di decadenza.
Eppure, guardando quella brutta immagine allo specchio, non provavo alcuna ripugnanza, ma un moto di
soddisfazione. Anche questo ero io.
Leggi il riassunto
Italo Calvino, Le città invisibili. Un libro
onirico e fiabesco strutturato sotto forma di diario di
viaggio: Le città invisibili è un resoconto che Marco
Polofa a Kublai Kan, imperatore dei Tartari,
raccontandogli ciò che ha visto nelle sue
peregrinazioni per il mondo. Nelle sue relazioni non
emerge solamente la forma delle città, la loro
struttura economica e sociale, ma anche e
soprattutto le parole, i ricordi, i desideri che ha
percepito vivendole dall'interno. Le città invisibili è
un testo che ha molte sfumature e infiniti
livelli. Non è solo narrazione, ma anche un testo
di semiotica e strutturalismo. Per questo si
presta a tante letture: ti consigliamo di iniziare con
la prima, lasciarti trasportare dalle immagini, e fare
un giro in un mondo di fantasia incredibilmente
vicino e reale.
Citazione: L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che
abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a
molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige
attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno,
e farlo durare, e dargli spazio.
Le città invisibili, trama e significato
Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare. Un
altro dei classici più belli di tutti i tempi, racconta la
storia del vecchio Santiago e della sua ultima pesca
in mare, che diventa una lotta fra sé e la natura con
cui ha avuto a che fare per tutta la vita. L'amore
per il mare, il sapore della sconfitta e la
capacità di accettarla sono i grandi temi su cui
poggia quest'opera straordinaria. Se non l'hai
ancora letta, fallo: scorrerà velocemente e ti
catturerà dall'inizio alla fine. Di questo libro ne è
stato fatto anche un film nel 1858 con Spencer
Tracy.
Citazione: Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai.
Il vecchio e il mare, vai alla scheda libro
Primo Levi, Se questo è un uomo. Un libro
imprescindibile per conoscere la storia delle
violenze dei nazisti e delle deportazioni nel campo di
lavoro di Auschwitz durante la seconda guerra
Mondiale, ma soprattutto la scrittura cruda, veloce e
vivace di uno dei più grandi autori italiani del secolo
scorso. Primo Levi, ebreo, partigiano,
scienziato, racconta la sua esperienza di deportato:
la vita nel campo con le sue contraddizioni e
gerarchie interne, il rapporto fra i prigionieri, il
terrore di non riuscire a salvarsi, l'incredulità di un
uomo razionale di fronte a tanta follia. La
liberazione dei prigionieri conclude la storia, ma la
memoria resta, con la speranza di essere tramandata
nei secoli.
Citazione: Distruggere l'uomo è difficile, quasi quanto crearlo: non è stato agevole, non è stato breve, ma ci siete
riusciti, tedeschi. Eccoci docili sotto i vostri sguardi: da parte nostra nulla più avete a temere: non atti di
rivolta, non parole di sfida, neppure uno sguardo giudice.
Se questo è un uomo, analisi e trama
Gabriel Garcia Marquez, Cent'anni di
solitudine. Gabriel José de la Concordia
García Márquez, soprannominato Gabo, è
uno dei geni della letteratura latinoamericana.
Autore di moltissime opere passate ormai alla
storia, è conosciuto soprattutto per questo testo,
tradotto praticamente in tutte le lingue e
considerato il libro in lingua spagnola più venduto
di sempre. Alla base della trama c'è la storia della
famiglia Buendía e della città di Macondo, in una
narrazione ciclica che spalanca finestre sulla
storia reale e su sentimenti umani come la
solitudine, la follia, la superbia, la paura
della morte. Un caposaldo della letteratura che
inizialmente ti lascerà disorientato, ma che ben
presto ti catturerà per molto tempo ancora.
Citazione: In quella Macondo dimenticata perfino dagli uccelli, dove la polvere e il caldo si erano fatti così
tenaci che si faceva fatica a respirare, reclusi dalla solitudine e dall'amore e dalla solitudine dell'amore in una
casa dove era quasi impossibile dormire per il baccano delle formiche rosse, Aureliano e Amaranta Ursula
erano gli unici esseri felici, e i più felici sulla terra.

Potrebbero piacerti anche