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le piogge acide 

La pioggia acida è ​un processo di ricaduta di molecole, gas e precipitazioni acide, che nella

maggior parte dei casi avviene con una cosiddetta “forma umida”: pioggia, neve o nebbia.

Questi fenomeni ​sono causati essenzialmente dagli ossidi di zolfo e di azoto presenti in

atmosfera sia per cause naturali che per effetto delle attività umane che, combinati con l’acqua

e il vapore acqueo presente nell’atmosfera, ricadono al suolo sotto forma di precipitazioni.

COME SI FORMANO 

Le cause sono varie​, ma le principali sono il consumo di combustibili fossili, il funzionamento di

impianti industriali, gli incendi che scoppiano nelle foreste e nelle savane e l’attività di centrali

elettriche e autoveicoli.

Quando gli ossidi d’azoto e di zolfo entrano in contatto con l’acqua o il vapore presente

nell’atmosfera si originano degli acidi, l’acido solforico nel caso di SOx e acido nitrico con NOx.

Queste sostanze ​al contatto con la pelle possono produrre un’irritazione o una ustione​, la

cui gravità dipende dalla forza dell’acido, dalle modalità e dai tempi di contatto e dalla sua

tossicità.

UNA QUESTIONE DI PH 

Da alcuni decenni, in molte zone del pianeta, si sono registrate precipitazioni con valori di pH

molto più basse del normale, tra pH 2 e pH 5.

Il pH è una scala di misura dell’acidità o della basicità di una soluzione acquosa: la scala va da

pH 0, ovvero acido (acido cloridico), a pH 14, ovvero basico (idrossido di sodio).

Molte delle sostanze con cui entriamo in contatto normalmente si avvicinano al pH neutro (pH 7):
● Caffè -> pH 5
● Latte -> pH 6,5
● Saliva -> pH7
● Acqua di mare -> pH 8

● Sapone -> pH 9

LE PIOGGE ACIDE SONO REALMENTE DANNOSE? 

Le piogge acide ​non sono un pericolo diretto per l’uomo​: infatti, passeggiare sotto la pioggia,

anche se questa possiede un pH minore rispetto alle normali condizioni, non procura danni diretti
al corpo umano.

Cominciano però ad essere pericolose per la nostra salute quando ci si nutre di alimenti coltivati

in zone colpite da questi fenomeni. Inoltre, le piogge acide ​danneggiano gravemente la

vegetazione, gli edifici e i monumenti​.

Foto di Osman Rana

Queste precipitazioni, infatti, agiscono sull’abbassamento del pH del terreno e questo causa la
sterilizzazione del suolo, che comporta un conseguente danneggiamento dei raccolti.

In aggiunta, l’acidità delle precipitazioni comporta la crescita di piante malate o meno resistenti al

freddo e che, quindi, non riescono a sopravvivere alla stagione invernale.

Per quanto riguarda gli edifici e i monumenti, invece, le piogge acide hanno un effetto corrosivo
su alcuni materiali come l’acciaio ma soprattutto sul calcare e sul marmo.

A livello urbano, queste piogge possono provocare seri danni strutturali: basti pensare che

l’azione corrosiva intacca le pietre calcaree corrodendo il bicarbonato di calcio e trasformando la


pietra in gesso, che risulta poi molto fragile al vento e ad altri eventi atmosferici.

COSA POSSIAMO FARE? 


Ridurre le emissioni di anidridi di zolfo e di azoto, ​smettendo di bruciare combustibili fossili

per i trasporti e per la produzione di energia elettrica​, significherebbe eliminare


definitivamente questo problema.

Al momento, però, è impensabile attuare soluzioni così drastiche, ma possiamo ridurre il più

possibile le attività che causano questo fenomeno e ​implementare i processi di combustione

con soluzioni tecnologiche che permettano di ridurre la produzione di zolfo e azoto​.

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