Sei sulla pagina 1di 45

L’età tardo-antica

Settimio Severo,
Caracalla,
Diocleziano e la
tetrarchia,
Massenzio,
Costantino

A cura di: Gloria Catalano, Lucrezia Liverani,


Caterina Lomasto, Flaminia Musti,
Carlotta Terzariol, Francesco Ullucci
Caracalla Massenzio
211-217 306-312

Linea del tempo

Settimio Severo
Diocleziano Costantino
193-211
284-305 306-337
Settimio Severo
L. Septimius Severus Pertinax
Leptis magna, 11/4/142 - Eboracum, 4/2/211
Biografia
Africano d'origine e di famiglia appartenente all'ordine equestre, aveva percorso la
carriera senatoria quale questore (170-71), legato proconsolare in Africa, tribuno della
plebe (176), propretore in Spagna (178), governatore della Gallia Lugdunense (187) e
della Sicilia (189), console suffetto (190), quando ebbe nel 191 il governo della
provincia danubiana della Pannonia Superiore. Le legioni di questa provincia, nel 193 a
Carnuntum, sede del governo e del comando militare, lo proclamarono imperatore.
Ritratti

Ritratto di settimio severo, Ritratto di Settimio Severo,


193-203 d. C. 200-210 d.C
Arco di Settimio Severo
Leptis Magna
Leptis Magna si presenta come una delle più preziose testimonianze della presenza
romana in Africa e nel mondo, nella quale furono concepite opere di rara bellezza,
anche grazie ai monumenti voluti da Settimio Severo, nella sua opera di valorizzazione
estetica.

Arco di
Settimio
Severo a
Leptis Magna,
205 -209 d.C
Foro Severiano,
Teste di Gorgoni
Settizonio
Sul lato verso la via Appia della Domus Severiana Settimio Severo aveva fatto
realizzare un'imponente facciata simile a una scena teatrale, dotata di fontane e
colonnati a tre livelli: il Settizonio. I resti dello splendido edificio vennero demoliti nel
XVI secolo e ci è noto solo da disegni rinascimentali.

Ricostruzione
Caracalla
M. Aurelius Severus Antoninus Pius Augustus
Lugdunum, 4/4/188 - Carre, 8/4/217

Busto di Caracalla,
Museo archeologico
nazionale di Napoli
Biografia e regno di Caracalla (198-217)
● Acquisisce il potere effettivo solo
alla morte del padre nel 211
● In campo militare alza la paga del
legionario e impone la falange
macedone
● Conia la moneta antoniano nel 215
● Nel 212-213 riesce ad impedire
un’invasione degli Alemanni lungo
il limes germanico-retico
● Crca di conquistare il Regno dei
Parti, ma senza successo
● Emana la Constitutio antoniana nel
212
● Iniziano i lavori delle Terme nel 212 Caracalla uccide il fratello Geta
● Muore in una seconda spedizione in
Parti nel 217
Le monete

Aurei raffiguranti Caracalla e Geta


(202/209/210)

Denari e aurei (212-213)

Antoniani (215-216)
un antoniano valeva due denari
Terme di Caracalla (Thermae Antoninianae)
Costruite dal 212 al 216 sul piccolo Aventino, erano una struttura
polifunzionale. Smettono di funzionare nel 537.
I sotterranei
Sono un sistema vasto di
galleria dove gli schiavi
sistema a ipocausto
addetti ai lavori
stipavano il legname,
alimentavano le caldaie
per il riscaldamento delle
stanze.

una delle gallerie visitabili


Particolare del mosaico dei 28 atleti Ricostruzione terme
Diocleziano
Gaius Aurelius Valerius Diocletianus
Salona, 22/12/244 - Spalato, 313

Ritratto dell’imperatore
Diocleziano, da Izmit,
Museo archeologico,
Istanbul, Turchia
Biografia
● Diocleziano nacque nel 244, sulla
costa dalmata, a Salona
● Nel 282 fu nominato comandante
dei pretoriani
● Nel 283 ottenne il consolato
● Nel 285, dopo la morte di Carino,
rimase padrone dell’Impero
● Stabilì la tetrarchia con due
Augusti e due Cesari
● Nel 305 abdicò proclamando
Augusto Galerio e chiamando
Cesare Massimino Caio
● Nel 316 morì a Spalato
La prima
tetrarchia

Diocleziano, Augusto
(Egitto, Libia, Asia)
Galerio, Cesare
(Macedonia, Grecia)
Massimiano, Augusto
(Italia, Rezia, Africa)
C.Cloro, Cesare
(Gallia, Britannia)
Palazzo di Diocleziano
Dopo aver riformato l'Impero romano, con l'entrata in vigore del sistema della
tetrarchia, Diocleziano si ritirò a vita privata nel palazzo appositamente fattosi
costruire dopo dieci anni dalla sua elezione come Imperatore. Vi visse dal 305
fino alla morte, avvenuta nel 313.
Massenzio
Marcus Aurelius Valerius Maxentius
278 – Roma, 28 ottobre 312

Statua di Massenzio con le


vesti del pontifex maximus,
Museo archeologico ostiense
Marco Aurelio Valerio Massenzio si autoproclamò imperatore
dopo essersi sposato nel 293, ma in effetti fu un usurpatore
perchè non venne mai riconosciuto dal Senato.
Governò l’Italia e l’Africa tra il 306 e il 312.
Le opere:
La monetazione, coniata nelle officine di Roma e di Ostia.

Follis, 24 mm, 5.71 gr, 6 h;


terza officina della zecca di
Aquileia, 307
Follis, 25 mm, 6.22 gr, 7 h;
terza officina della zecca di
Ticinum, 307/ 308
La basilica di Massenzio
Ultima grande basilica civile del centro monumentale di Roma antica, la Basilica di Massenzio,
più propriamente di Costantino (Basilica Constantini) fu inizialmente fatta costruire da
Massenzio agli inizi del IV secolo (308-312) e fu modificata e terminata da Costantino I.
Il mausoleo di Romolo
Il mausoleo fa parte dei tre edifici che compongono la Villa Imperiale di Massenzio:
il mausoleo, il Circo e i resti del Palazzo imperiale.
Il mausoleo venne dedicato a Romolo, il giovane figlio dell’imperatore morto prematuramente.

RICOSTRUZIONE DEL MAUSOLEO DI ROMOLO


IL MAUSOLEO OGGI
Le mura aureliane
Ai tempi di Massenzio risalgono alcuni interventi di riassesto e rinforzo del muro, oltre alla
predisposizione, in funzione anti-costantiniana, di un fossato che però fu forse terminato
proprio da Costantino.
Il circo di Massenzio
Il circo di Massenzio, detto anche circo di Romolo, è un circo romano, fatto edificare
intorno al 311 dall'imperatore Massenzio a Roma, all'interno del complesso edilizio
costruito al terzo miglio della via Appia, e che includeva la villa di Massenzio e il
mausoleo del figlio Valerio Romolo.
Costantino
Flavio Valerio Aurelio Costantino
Naissus, 27 febbraio 274 – Nicomedia, 22 maggio 337

Testa dell'acrolito monumentale di


Costantino, conservata nel cortile del
Palazzo dei Conservatori, presso i
Musei capitolini a Roma.
Arte costantiniana

L'arte costantiniana si colloca nel IV secolo


durante il dominio dell'imperatore Costantino,
indicativamente dalla sconfitta di Massenzio
(312) alla morte dell'imperatore (337).
Arco di Costantino
1 Vittoria
alata con
trofeo

2 Dace prigioniero

3. Pannello
sull’attico
Il contributo di Costantino a Roma

Chiesa di Santa
Costanza

Mausoleo di Sant’ Elena


Opus vittatum
(opera listata)

Chiesa di Santi Marcellino e


Pietro ad Duas Lauros
San Giovanni in Laterano
Età Paleocristiana: la prima basilica
Mosaico bizantino
raffigurante l'imperatore
romano Costantino

L'opera Papa Formoso e Stefano VII (1870) di


Jean-Paul Laurens, custodita al Musée des
Beaux-Arts di Nantes, raffigura l'episodio del
cosiddetto "sinodo del cadavere"
Basilica sulla tomba dell’apostolo Pietro
(San Pietro)
Treviri
Nella capitale tetrarchica Treviri si ebbe in epoca costantiniana
un'intensa attività edilizia, della quale resta traccia nella Porta Nigra,
la Basilica Palatina, le grandiose terme e gli horrea di Sant’Erminio.
Qui si diffuse la conformazione delle pareti esterne scandite da lesene
e archi ciechi, usata per tutto il medioevo fino all'epoca romanica.

Terme Imperiali Porta Nigra


La Basilica Palatina
Anche nella produzione
iniziale di sarcofagi, ormai a
tema esplicitamente cristiano,
I Sarcofagi
si notano le stesse
caratteristiche stilistiche del
fregio dell'Arco di Costantino,
come ad esempio nel
cosiddetto sarcofago
dogmatico che sembra uscito
dalla stessa officina.

Sarcofago di Costantina
Sarcofago di Elena

Sarcofago “dogmatico”

Sarcofago di Giunio Basso


Costantinopoli

Ricostruzione Ippodromo di Costantinopoli

Resti Ippodromo di
Costantinopoli
I cavalli di San Marco
I cavalli di San Marco
(oggi a Venezia), in
origine
nell'ippodromo di
Costantinopoli. Unico
esempio di quadriga
romana a noi
pervenutaci. L'epoca
dell'opera rimane
assai incerta, sebbene
dall'analisi con il
carbonio 14 sia
databile all'inizio del
II secolo a.C..
Mosaici e opus sectile
Il mosaico fu una
delle forme artistiche
dove più sopravvisse
la forma ellenistica,
seppure ormai
svuotata di contenuto
e composta con
alcune contraddizioni,
come lo sfondo
neutro, che generano
l'effetto di un
appiattito "collage".
Pannello in opus sectile dalla basilica di Giunio Basso
Fonti:
• https://www.romanoimpero.com/2010/02/mausoleo-di-santelena.html
• https://www.romasegreta.it/celio/arco-di-costantino.html
• https://www.capitolivm.it/meraviglie-di-roma/le-terme-di-costantino/
• https://www.romanoimpero.com/2010/10/arco-di-costantino.html
• http://www.treccani.it/
• https://www.archeoroma.it/siti/arco-di-settimio-severo/
• https://it.wikipedia.org/wiki/Monetazione_dei_Severi
• https://it.wikipedia.org/wiki/Caracalla
• https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_di_Diocleziano
• https://www.romanoimpero.com/2009/08/diocleziano-284-305.html
• https://www.scuoladartemuraria.org/dizionario-bioedilizia-restauro/definizione/opus-vittatum

Potrebbero piacerti anche