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Petrarca

- nasce ad Arezzo il 20 Luglio 1304


-si sposta ad Avignone (grande centro culturale, dove ottiene una formazione da autodidatta)
nel 1312 con il fratello Gheraldo
-per volontà del padre intraprende studi giuridici a Montpellier e nel 1320 si iscrive a legge
nelle facoltà di Bologna (dove conosce Giacomo Colonna e conosce a fondo la lirica in
volgare)
-torna ad Avignone per la morte improvvisa del padre

vita attiva vs solitudine contemplativa


-ordinazione a chierico(1328):finisce patrimonio paterno, quindi diventa chierico, ottiene una
autonomia economica, con il solo obbligo del celibato (anche se avrà comunque due figli)
-presta servizio presso i Colonna(1330-47):entra al servizio di Giovanni Colonna come
cappellano di famiglia e ambasciatore (per stipulare trattati in tutta Europa), quindi riceve uno
stipendio con il quale si potrà dedicare ai suoi studi nella sua proprietà in campagna in
Provenza, dove si dedicava ai suoi nuovi progetti letterari in latino
↳ incoronazione poetica nel
1340 (si fa incoronare a Roma
per sottolineare il suo amore
verso la cultura classica)
↳8 aprile 1341 è incoronato
poeta laureato a Roma
{-ritiri a Valchiusa, in cerca di pace e serenità (in molti periodi qui scrive le sue opere)}
-sostegno a Cola di Rienzo (1347) ⟶ 1)Cola di Rienzo supplica papa
Clemente di tornare a Roma per dare vita ad una
Repubblica, viene eletto
tribuno della plebe
2) Petrarca si appassiona a questo
personaggio (entrambi passione per
mondo antico) e sostiene il suo progetto
3) caduta del tribuno che è dichiarato
eretico e costretto a fuggire
4) Petrarca rompe i rapporti con i Colonna
-servizio presso i Visconti (1352-62): svolge numerosi incarichi diplomatici
↳ha però un atteggiamento
altalenante nei confronti
dell’impegno civile e politico
-ritiro ad Arquà(1370-74): sui colli Euganei, dove trascorre gli ultimi anni
-muore il 19 luglio 1374

interessi storici, filologici ed eruditi


-studi letterari e filologici: grazie all'amicizia con Giacomo Colonna ha accesso a tutta la
collezione papale completando la sua formazione di tipo storico e filosofico e inizia anche
l'interesse per i manoscritti e il loro studio
-ricerca di testi antichi :testi antichi che si credevano perduti, per i quali fa anche alcuni
viaggi in Europa nel 1333
-Africa e De viris illustribus(dal 1338)

esperienze e interessi etico-esistenziali


-incontro con Laura (6 aprile1327): Petrarca incontra Laura (alla Messa del Venerdì Santo),
la musa ispiratrice della sua poesia in volgare ↴
Laura de Noves, nobildonna
italiana morta per peste(1348)
-ascesa al Monte Ventoso(1336): forte valore simbolico→ascesi spirituale
-crisi e mutatio vitae(1344-48): forte crisi spirituale che lo porta a rivedere i suoi valori
e la sua condotta morale: 1) il fratello Gheraldo prende i voti monastici e Petrarca decide di
abbracciare la castità→mutatio vitae
2) radicalizzazione del dissidio interiore (il desiderio di purezza
si scontra con l'attrazione per i piaceri mondani)
-Secretum (dal 1347): opera che esprime il dissidio interiore, la vanità delle cose mondane,
la fuga del tempo e il disprezzo per la realtà corrotta
-morte di Laura (1348): petrarca rivede la sua mutatio vitae→che incide anche sulla
produzione letteraria)

prima voleva raccontare
la sua vita in senso
morale, come Cicerone
-redazione finale del Canzoniere (1374): o Rerum vulgarium fragmenta dove raccoglie le
proprie liriche in volgare

Petrarca intellettuale moderno→UMANISTA che si rapporta con i classici


-transizione dalla cultura medievale a quella moderna: primo autore a parlare di se stesso e
della ricerca continua della felicità, come tema principale della sua opera↴
(non più della fede
nella religione)
-l’uomo delle contraddizioni: non ha paura di rivelare le sue incertezze e i suoi dubbi
↳dissidio interiore non
ricomposto
↳esercitare la propria attività intellettuale in autonomia (senza i vincoli
imposti dalla religione)→deriva dallo studio del latino
-amore per la classicità: riscopre autori dimenticati e diffonde le opere classiche e il latino
↳-indagine filologica, confrontare e
ricostruire la forma più vicina
all’originale
-nuovo criterio interpretativo,
indipendente dalla religione
-dissidio interiore tra l’amore disinteressato per la letteratura e le scelte prescritte dalla
religione→l’esistenza è caratterizzata da conflitti tra le aspirazioni del cuore, della mente e
del corpo, quindi l’equilibrio interiore è messo in discussione
-accidia: “malattia dell’anima”, una condizione di profonda insoddisfazione verso sé e il
mondo→impedisce alla volontà di riscattarsi e mette in
pericolo la salvezza dell’anima
↳ è uno dei 7 peccati capitali che porta alla morte dell’anima (non può essere confusa
con la malinconia o la depressione)
Canzoniere

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