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NICCOLÓ MACHIAVELLI

● nasce a Firenze nel 1469


● famiglia borghese colta - riceve una buona educazione umanistica
● carriera politica (interessi - diplomazia ed esercito)
1498 - segretario della seconda Cancelleria della Repubblica
● riorganizza le milizie cittadine
● uomo di fiducia di Pier Soderini
organizza il reclutamento per un esercito cittadino - gli viene
riconosciuto il merito della vittoria contro Pisa
● i Medici tornano a Firenze e mettono fine alla Repubblica - confinato,
imprigionato e torturato
● comincia la sua attività letteraria - offre riflessioni generali sulla politica
● 1516 - ritorna a Firenze e si riappacifica con i Medici
● sacco di Roma - caduta dei Medici ed esclusione definitiva di
Machiavelli dalle cariche pubbliche
● muore nel 1527

I GRANDI TEMI
❖ scrittura epistolare = diario personale
❖ dimostrare l’importanza delle esperienze politiche

LE OPERE
❏ Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati - concezione
naturalistica / mondo naturale e umano = governati da leggi immutabili
❏ Ritratto delle cose della Magna (l’Alemagna) - giudizio negativo
sull’Impero e analisi dei costumi tipici
❏ Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio (3 libri) - riflessioni sulla lettura
dei primi 10 libri sulla storia di Roma
❏ La mandragola - umanità bassa e volgare descritta con amaro
sarcasmo
❏ Il Principe

LA MANDRAGOLA
5 atti scritti in fiorentino contemporaneo / ambientato a Firenze
messer Nicia è sposato con Lucrezia, di cui si innamora Callimaco che,
consigliato dal parassita Ligurio, mette in atto un inganno per conquistarla
messer Nicia e Lucrezia non riescono ad avere figli e Callimaco, fingendosi
medico, prescrive come rimedio un infuso di erba mandragola che però ha
una terribile controindicazione : l’uomo che si unirà alla donna dopo
l’assunzione morirà
per risolvere questo problema, basta che un ragazzo a caso giaccia prima
dello sposo con Lucrezia e muoia ignaro al posto suo
il ragazzo a caso sarebbe Callimaco, che realizza così il suo sogno
Lucrezia scopre tutto e Callimaco diventa il suo amante a vita
IL PRINCIPE - 26 capitoli brevi preceduti da una piccola descrizione in latino
trattato politico dedicato a Lorenzo di Piero de’ Medici
propone soluzioni concrete per risollevare l’Italia dalla crisi
dedica l’opera ai Medici sperando così di poter rientrare in politica

4 divisioni → analisi dei tipi di principato (cap.1-11)


ordinamento delle milizie (cap. 12-14)
virtù e comportamenti adatti al principe (cap. 15-23)
situazione italiana (cap. 24-26)

analisi dei tipi di principato


ereditari (monarchie dinastiche) / misti (ampliati da nuove conquiste)
nuovi (ottenuti con la virtù, la fortuna o con le armi) / ecclesiastici

ordinamento delle milizie


proprie (guidate dal principe, composte dai suoi sudditi e garantiscono la
sicurezza dello Stato) / mercenarie (inaffidabili; soldati assunti da un
condottiero)

virtù e comportamenti adatti al principe


se un principe ha come obiettivo la conservazione dello Stato, è autorizzato
ad utilizzare anche dei comportamenti moralmente negativi

situazione italiana
crisi causata dall’incapacità dei principi italiani
esorta i Medici a liberare l’Italia dal dominio straniero

principe nel Medioevo - virtù basate sulla morale cristiana


principe nell’Umanesimo - virtù basate sulla morale laica

per Machiavelli, ciò che conta è solo la riuscita dell’azione e non importa se,
per fare ciò, il principe deve ricorrere a mezzi crudeli che vanno contro le leggi
della morale

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