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…LA COLONNA TRAIANA…

La colonna Traina fu eretta nel Foro Traiano attorno al II


secolo d.C. (110-113 d.C.) per celebrare le due campagne
vittoriose di Traiano in Dacia (attuale Romania).
Alle spalle della colonna si ereggeva la Basilica Ulpia, mentre
di fronte si ereggeva il Tempio del Divo Traiano.
La colonna Traiana (29,78 metri d’altezza), di ordine
tuscanico, è composta da:
 un toro ornato di foglie d’ alloro
 un fusto formato da 17 rocchi di marmo
 un capitello
il piedistallo della colonna ha una base liscia terminante a
gola, quattro facce aventi un fregio con composizioni di
armi e armature vinte ai nemici, e, per finire una cornice
decorata da festoni retti da quattro aquile messe sugli
spigoli del plinto sovrastante.
Sul lato sud-orientale del piedistallo si apre una porta d’
ingresso che conduce a una rampa di scala a chiocciola, la
quale percorre il fusto cavo della colonna fino ad
arrivare a tre piccole stanze.
Tra le tre stanze la più interna custodiva due urne d’ oro
contenenti le ceneri di Traiano e della moglie Plotina, si
può dire così che il monumento ha una funzione sia
storico-celebrativo che funerario.
La colonna avente diametri all’immoscapo di 3,70 metri e
al sommoscapo di 3,20 metri è dotata di una lieve entasi.
La colonna è percorsa da 24 scanalature affioranti per un breve tratto al di sotto
dell’echino a ovoli e dardi.
La colonna è fasciata da un lungo nastro, nel quale sono rappresentati i fatti più
importanti delle due guerre della Dacia, il nastro, avvolgendosi forma una spirale,
così la colonna prende il nome di coclide.