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RICEZIONE

Abbiamo fino ad ora visto un quadro generale del segnale della modulazione lineare
che deve essere generato per trasmettere informazioni tramite una sequenza di bit
e vedremo con simulink come generare questo segnale e come vedere la forma
d’onda dello spettro di potenza tramite un analizzatore di spettro.

Tuttavia, la parte più difficile della trasmissione numerica si ha in ricezione perché il


segnale trasmesso arriva al ricevitore, qualsiasi sia la distanza nello spazio e nel
tempo, con dei disturbi. Il caso base per rappresentare questi disturbi è un rumore
additivo gaussiano bianco AWGN (additive white gaussian noise). Esso rappresenta
una tipologia di rumore che si può facilmente modellare matematicamente come un
segnale w(t) aleatorio che si somma al segnale d’interesse.

Nel tempo continuo risulta (relazione per segnali reali):

𝑦(𝑡) = 𝑥(𝑡) + 𝑤(𝑡) ove


 x(t)=segnale modulato
 w(t)=modella effetto disturbo dovuto da rumore termico tipico dei canali
di comunicazione

La sua caratterizzazione statistica è quella di essere un processo gaussiano


stazionario con spettro di potenza costante su tutto l’asse delle frequenze. La sua
distribuzione gaussiana si assume a media nulla e varianza assegnata, ma comunque
collegata allo spettro di potenza di questo processo. Stiamo parlando di un segnale
reale e rappresenta proprio il modello matematico di canale quando io trasmetto il
segnale. In particolare lo spettro di potenza risulta:
𝑁0 𝑊
𝑆𝑤 (𝑓) =
2 𝐻𝑧
Se visualizzo graficamente lo spettro di potenza del rumore, ottengo una linea
costante su tutto l’asse delle frequenze.