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Hegel nasce nel 1770 a Stoccarda (rappresentante massimo dell’idealismo tedesco) e muore nel

1831 a Berlino. Nasce prima della rivoluzione francese, inneggia alla rivoluzione francese, si fa
difensore nonostante la rinuncia, dei principi di libertà è uguaglianza. Dopo la rivoluzione francese
vive l’età napoleonica. Hegel in maniera trasformista si f grande supporter di Napoleone, lo
de nisce anima del mondo. 1806 Napoleone scon gge lo stato prussiano. Alla Prussia napoleone
conferisce il ruolo di egemonia sui territori. Napoleone promuove una sempli cazione della
geogra a politica. Libero tedesco si smembra. La Prussia riesce ad ottenere una sorta di semi
indipendenza governativa. Napoleone consente alla Prussia di autogovernarsi, conservando la
propria indipendenza. Governatori interni continuano a governare, sotto la vigile sorveglianza
armata di presidi francesi. Napoleone attua una campagna propagandistica come promotore degli
ideali raggiunti dalla rivoluzione francese, commistione tra istanze liberali e rivoluzionarie
promuove la coscienza nazionale. Nella Germania aleggia sempre di più lo spirito nazionalistico
che rende coscienza la Germania da sempre fondamentalmente smembrata. Hegel vive l’età della
restaurazione, nell’involuzione reazionaria, vive da prussiano il ra orzamento geopolitico della
Prussia. Ridettò il resto della Germania ricopre un ruolo egemonico, diventando quello più forte.
Sembra accogliere favorevolmente questa svolta.

1831: moti liberali. Hegel accoglie con favore tutto quello che gli eventi gli propongono:
storicismo. L’accoglimento benevolo rispetto alle istanze storiche così in contrasto, sempre
massimamente positivo il giusti cazionismo perché Hegel
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