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PROGETTAZIONE

E ARTICOLAZIONE DISCIPLINARE


La sezione presenta la progettazione e l’articolazione curricolare di 4 discipline, 3 caratterizzanti il liceo
sportivo
• Scienze motorie e sportive
• Discipline sportive
• Diritto ed economia dello sport
e Lingua e letteratura italiana.

Si tratta di un’esemplificazione che ha lo scopo di rendere ragione delle modalità con cui ogni disciplina
verrà strutturata.


Indice
A. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
1. Linee generali e competenze
2. Obiettivi specifici di apprendimento
a. I biennio
b. II biennio
3. Piano di lavoro
a. I biennio
i. Articolazione degli obiettivi in unità di apprendimento
ii. Sommario delle unità di apprendimento
iii. Progettazione specifica per unità di apprendimento

b. II biennio
i. Articolazione degli obiettivi in unità di apprendimento
ii. Sommario delle unità di apprendimento
iii. Progettazione specifica per unità di apprendimento

B. DISCIPLINE SPORTIVE
1. Linee generali e competenze
2. Obiettivi specifici di apprendimento
a. I biennio
b. II biennio
3. Piano di lavoro
a. I biennio
i. Articolazione degli obiettivi in unità di apprendimento
ii. Sommario delle unità di apprendimento
iii. Progettazione specifica per unità di apprendimento

b. II biennio
i. Articolazione degli obiettivi in unità di apprendimento
ii. Sommario delle unità di apprendimento
iii. Progettazione specifica per unità di apprendimento

C. DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT
1. Classe III
2. Classe IV


D. LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

1. Classe I
• situazione iniziale
• individuazione delle competenze - abilità - conoscenze fondamentali
• scansione (moduli)
• metodologie e sussidi
• valutazione
• criteri di valutazione
• attività di recupero

2. Classe II
• situazione iniziale
• individuazione delle competenze - abilità - conoscenze fondamentali
• scansione (moduli)
• metodologie e sussidi
• valutazione
• criteri di valutazione
• attività di recupero

3. Classe III
• situazione iniziale
• individuazione delle competenze - abilità - conoscenze fondamentali
• scansione (moduli)
• metodologie e sussidi
• valutazione
• criteri di valutazione
• attività di recupero

4. Classe IV
• situazione iniziale
• individuazione delle competenze - abilità - conoscenze fondamentali
• scansione (moduli)
• metodologie e sussidi
• valutazione
• criteri di valutazione
• attività di recupero














A. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE



Annualità 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno


Ore annuali in 35 settimane: 105 35 settimane: 105 35 settimane: 105 35 settimane: 105
presenza



Ore settimanali 3 3 3 3


Il progetto quadriennale prevede 3 ore settimanali per 35 settimane cui si aggiungono quota parte delle ore
di “potenziamento in rete” e di “attività caratterizzante l’indirizzo” sino a giungere al totale complessivo
previsto dal DPR 52/2013 (495 ore).
Per ogni annualità viene qui di seguito presentata l’articolazione della proposta suddivisa in
1. Linee generali e competenze
2. Obiettivi specifici di apprendimento
a. I biennio
b. II biennio
3. Piano di lavoro
a. I biennio
b. II biennio



1. LINEE GENERALI E COMPETENZE
Al termine del percorso liceale lo studente ha acquisito la consapevolezza della propria corporeità intesa
come conoscenza, padronanza e rispetto del proprio corpo; ha consolidato i valori sociali dello sport e ha
acquisito una buona preparazione motoria; ha maturato un atteggiamento positivo verso uno stile di vita
sano e attivo; ha colto le implicazioni e i benefici derivanti dalla pratica di varie attività fisiche svolte nei
diversi ambienti.

Lo studente consegue la padronanza del proprio corpo sperimentando un’ampia gamma di attività motorie
sportive: ciò favorisce un equilibrato sviluppo fisico e neuromotorio. La stimolazione delle capacità motorie
dello studente, sia coordinative che di forza, resistenza, velocità e flessibilità, è sia obiettivo specifico che
presupposto per il raggiungimento di più elevati livelli di abilità e di prestazioni motorie.

Lo studente sa agire in maniera responsabile, ragionando su quanto sta ponendo in atto, riconoscendo le
cause dei propri errori e mettendo a punto adeguate procedure di correzione. E’ in grado di analizzare la
propria e l’altrui prestazione, identificandone aspetti positivi e negativi.

Lo studente sarà consapevole che il corpo comunica attraverso un linguaggio specifico e sa padroneggiare
ed interpretare i messaggi, volontari ed involontari, che esso trasmette. Tale consapevolezza favorisce la
libera espressione di stati d’animo ed emozioni attraverso il linguaggio non verbale.
La conoscenza e la pratica di varie attività sportive sia individuali che di squadra, permettono allo studente
di scoprire e valorizzare attitudini, capacità e preferenze personali acquisendo e padroneggiando dapprima
le abilità motorie e successivamente le tecniche sportive specifiche, da utilizzare in forma appropriata e
controllata. L’attività sportiva, sperimentata nei diversi ruoli di giocatore, arbitro, giudice od organizzatore,
valorizza la personalità dello studente generando interessi e motivazioni specifici, utili a scoprire ed
orientare le attitudini personali che ciascuno potrà sviluppare. L’attività sportiva si realizza in armonia con
l’istanza educativa, sempre prioritaria, in modo da promuovere in tutti gli studenti l’abitudine e
l’apprezzamento della sua pratica. Essa potrà essere propedeutica all’eventuale attività prevista all’interno
dei Centri Sportivi Scolatici.

Gli studenti fruiranno inoltre di molteplici opportunità per familiarizzare e sperimentare l’uso di tecnologie
e strumenti anche innovativi, applicabili alle attività svolte ed alle altre discipline.

2. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

2.a. PRIMO BIENNIO

Dopo aver verificato il livello di apprendimento conseguito nel corso del primo ciclo dell’istruzione si
strutturerà un percorso didattico atto a colmare eventuali lacune nella formazione di base, ma anche
finalizzato a valorizzare le potenzialità di ogni studente.

A. La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive

Lo studente dovrà conoscere il proprio corpo e la sua funzionalità, ampliare le capacità coordinative e
condizionali realizzando schemi motori complessi utili ad affrontare attività sportive, comprendere e
produrre consapevolmente i messaggi non verbali leggendo criticamente e decodificando i propri messaggi
corporei e quelli altrui.

Sperimenterà varie tecniche espressivo-comunicative in lavori individuali e di gruppo, che potranno


suscitare un’autoriflessione ed un’analisi dell’esperienza vissuta.

B. Lo sport, le regole e il fair play

La pratica degli sport individuali e di squadra, anche quando assumerà carattere di competitività, dovrà
realizzarsi privilegiando la componente educativa, in modo da promuovere in tutti gli studenti la
consuetudine all’attività motoria e sportiva.

E’ fondamentale sperimentare nello sport i diversi ruoli e le relative responsabilità, sia nell’arbitraggio che
in compiti di giuria.

Lo studente praticherà gli sport di squadra applicando strategie efficaci per la risoluzione di situazioni
problematiche; si impegnerà negli sport individuali abituandosi al confronto ed alla assunzione di
responsabilità personali; collaborerà con i compagni all’interno del gruppo facendo emergere le proprie
potenzialità.

L’accresciuto livello delle prestazioni permetterà agli allievi un maggiore coinvolgimento in ambito sportivo,
nonché la partecipazione e l’organizzazione di competizioni della scuola nelle diverse specialità sportive o
attività espressive.
C. Salute, benessere, sicurezza e prevenzione

Lo studente conoscerà i principi fondamentali di prevenzione per la sicurezza personale in palestra, a casa e
negli spazi aperti, compreso quello stradale; Ogni allievo saprà prendere coscienza della propria corporeità
al fine di perseguire quotidianamente il proprio benessere individuale. Saprà adottare comportamenti
idonei a prevenire infortuni nelle diverse attività, nel rispetto della propria e dell’ altrui incolumità; egli
dovrà pertanto conoscere le informazioni relative all’intervento di primo soccorso.

D. Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico

Le pratiche motorie e sportive realizzate in ambiente naturale saranno un’ occasione fondamentale per
orientarsi in contesti diversificati e per il recupero dii un rapporto corretto con l’ambiente; esse inoltre
favoriranno la sintesi delle conoscenze derivanti da diverse discipline scolastiche.

Viene evidenziata la relazione educativa dell’e-learning per cui il semplice inserimento delle nuove
tecnologie nello studio delle scienze motorie ,consente di migliorare le pratiche didattiche e sperimentali.

2.b. SECONDO BIENNIO

Nel secondo biennio l’azione di consolidamento e di sviluppo delle conoscenze e delle abilità degli studenti
proseguirà al fine di migliorare la loro formazione motoria e sportiva.

La personalità dello studente potrà essere pienamente valorizzata attraverso diversificazioni delle attività,
utili a scoprire ed orientare le attitudini personali nell’ottica del pieno sviluppo del potenziale di ciascun
individuo. In tal modo le scienze motorie potranno far acquisire allo studente abilità molteplici, trasferibili
in qualunque altro contesto di vita. Ciò porterà all’acquisizione di corretti stili comportamentali che abbiano
radice nelle attività motorie sviluppate nell’arco del quinquennio in sinergia con l’educazione alla salute,
all’affettività, all’ambiente e alla legalità.

A questa età gli studenti, favoriti anche dalla completa maturazione delle aree cognitive frontali,
acquisiranno una sempre più ampia capacità di lavorare con senso critico e creativo, con la consapevolezza
di essere attori di ogni esperienza corporea vissuta.

A. La percezione di sé ed il completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive

La maggior padronanza di sé e l’ampliamento delle capacità coordinative, condizionali ed espressive


permetteranno agli studenti di realizzare movimenti complessi e di conoscere ed applicare alcune
metodiche di allenamento tali da poter affrontare attività motorie e sportive di alto livello, supportare
anche da approfondimenti culturali e tecnico-tattici.

B. Lo sport, le regole e il fair play

Lo studente saprà valutare le proprie capacità e prestazioni confrontandole con le appropriate tabelle di
riferimento e svolgere attività di diversa durata e intensità, distinguendo le variazioni fisiologiche indotte
dalla pratica motoria e sportiva; avrà piena conoscenza e consapevolezza degli effetti positivi generati dai
percorsi di preparazione fisica specifici. Saprà osservare e interpretare i fenomeni connessi al mondo
dell’attività motoria e sportiva proposta nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettiva di durata
lungo tutto l’arco della vita.
Lo studente coopererà in equipe, utilizzando e valorizzando con la guida del docente le propensioni
individuali e l’attitudine a ruoli definiti; saprà osservare ed interpretare i fenomeni legati al mondo sportivo
ed all’attività fisica; praticherà gli sport approfondendone la teoria, la tecnica e la tattica.

Lo studente conoscerà e applicherà le strategie tecnico-tattiche dei giochi sportivi; saprà affrontare il
confronto agonistico con un’etica corretta, con rispetto delle regole e vero fair play. Saprà svolgere ruoli di
direzione dell’attività sportiva, nonché organizzare e gestire eventi sportivi nel tempo scuola ed extra-suola.

C. Salute, benessere, sicurezza e prevenzione

Ogni allievo saprà prendere coscienza della propria corporeità al fine di perseguire il benessere individuale
ed assumere stili di vita e comportamenti attivi nei confronti della propria salute intesa come concetto
dinamico, attribuendo il corretto valore all’attività fisica e ai principi di un corretta alimentazione.

D. Relazione con l’ambiente naturale e tecnologico

Il rapporto con la natura si svilupperà attraverso attività che permetteranno esperienze motorie ed
organizzative di maggior difficoltà, stimolando il piacere di vivere esperienze diversificate, sia
individualmente che nel gruppo.

Gli allievi sapranno affrontare l’attività motoria e sportiva utilizzando attrezzi, materiali ed eventuali
strumenti tecnologici e/o informatici, mettendo in atto comportamenti responsabili verso l’ambiente.

3. PIANO DI LAVORO
3.a. I BIENNIO

ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

1° Biennio
Ambiti
Competenza Conoscenza Abilità Livelli minimi

A. La percezione Padroneggiare il Conoscere il proprio Ampliare le Riconoscere le


di sé e il proprio corpo e la corpo e la sua capacità funzionalità
completamento sua funzionalità funzionalità; coordinative e elementari del
dello sviluppo anche conoscere i messaggi condizionali proprio corpo.
funzionale delle sperimentando non verbali. realizzando schemi
capacità tecniche espressivo- motori complessi.
motorie ed comunicative.
espressive.

B. Lo sport, le L’accresciuto livello Conoscenza degli Sperimentare nello Rispettare le


regole, il fair delle prestazioni aspetti essenziali degli sport i diversi ruoli regole e
play permetterà un sport e giochi di e le diverse riconoscere il
coinvolgimento in squadra. responsabilità valore proprio e
ambito sportivo con dall’atleta al degli avversari.
una consuetudine al -Uso della tecnico ai compiti
rispetto delle regole terminologia e delle di giuria. La pratica
e al valore educativo. regole fondamentali sarà realizzata
dei giochi e sport di
squadra. privilegiando la
componente
educativa.

C. Salute, Adottare Principi generali di Assumere Utilizzare in modo


benessere, comportamenti prevenzione della comportamenti appropriato
sicurezza e idonei a perseguire sicurezza personale in funzionali alla strutture ed
prevenzione. quotidianamente il palestra e all’aperto. sicurezza in attrezzi e
proprio benessere e palestra e negli conoscere alcune
a prevenire infortuni Conoscenza dei spazi aperti norme di primo
nelle diverse attività. principi igienici soccorso.
essenziali che Assumere posture
favoriscono il corrette in ambito
mantenimento della motorio finalizzati
salute ed il al miglioramento
miglioramento dello stato di salute
dell’efficienza fisica. e benessere.

Riconoscere e Conoscere diverse Sapersi orientare Applicare semplici


D. Relazione con
scegliere mezzi e attività motorie negli ed esprimere nelle concetti per
l’ambiente
strumenti idonei a ambienti naturali. attività naturali. muoversi in
naturale e
praticare attività in ambiente
tecnologico
ambiente naturale. naturale.

SOMMARIO DELLE UNITA’ DI APPRENDIMENTO

N° OBIETTIVO U.A. - TITOLO Ore* Periodo

1 La percezione di sé e il 1. L’apparato locomotore:


completamento dello sviluppo i principi di base del
funzionale delle capacità movimento
80 Sett. – Nov.
motorie ed espressive. 2. Le capacità coordinative e

condizionali.
3. I quadri viventi

Lo sport, le regole, il fair play 4. Atletica leggera;


5. Pallamano;
2 75 Dic. – Mar.

Salute, benessere, sicurezza e 6. Principi generali di salute e


prevenzione. benessere
3 7. La postura e l’uso delle
nuove tecnologie 20 Febb. – Apr.

8. Prevenzione e sicurezza
personale in palestra e
all’aperto
Relazione con l’ambiente 9. Orienteering
naturale e tecnologico 10. Duathlon
4 35 Apr. - Giugno

*Programmazione biennale per 35 settimane annue




PROGETTAZIONE SPECIFICA PER UNITA’ DI APPRENDIMENTO

Ambito U.A. 01 - SCIENZE MOTORIE
Unità di apprendimento Principi fondamentali e apparato locomotore

Obiettivo: o Conoscere i principi fondamentali del movimento


risultato atteso in termini o Raggiungere consapevolezza del funzionamento del corpo umano
di conoscenze e o Acquisire padronanza dei piani di movimento
competenze
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2, 3
apprendimento • I principi fondamentali: assi, piani, movimenti
• Apparato scheletrico, articolazioni, gruppi muscolari.
Fase di lavoro 4, 5
• Verifica teorico-pratica

Metodologia Globale
Durata 20 ore.
Modalità di Verifica Colloquio individuale

Ambito U.A. 02 - SCIENZE MOTORIE
Unità di Le capacità coordinative e condizionali
apprendimento
Obiettivo: risultato o Conoscere gli elementi di base della preparazione fisica di una lezione.
atteso in termini di o Acquisire una preparazione diversificata in rapporto alla tipologia di lezione.
conoscenze e o Raggiungere una adeguata conoscenza sui movimenti di base del corpo umano.
competenze o Acquisire una conoscenza di base dei movimenti del corpo umano in situazione
di equilibrio instabile.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1,2
apprendimento o Il riscaldamento: funzioni, forme, suddivisione temporale e analitica delle
varie fasi.
Fase di lavoro 3, 4, 5
o Le qualità motorie: la resistenza generale e specifica
o Metodi di allenamento
o Adattamenti organici
o Verifica pratica
Fase di lavoro 6, 7 , 8
o Riscaldamento
o Le qualità motorie: la mobilità articolare
o Varie tipologie di mobilità articolare e metodi di allenamento
o Verifica pratica

Fase di lavoro 9, 10, 11
Le qualità motorie: l’equilibrio presentazione teorica.
o L’equilibrio intorno ai vari assi del corpo.
o L’equilibrio in fase statica, statica- dinamica, dinamica e di volo.
o I movimenti della pre-acrobatica: capovolta avanti e dietro.
o L’equilibrio nelle sue varie forme con l’ausilio di pedana elastica, trampolino
e trave.
o Movimenti di pre- acrobatica: ruota, verticale.
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Globale nella illustrazione delle forme, funzioni e fase del riscaldamento e nelle
presentazioni dei movimenti di pre-acrobatica; analitica nelle fasi di correzione e
rimodulazione dei gesti tecnici individuali.
Durata 40 ore.
Modalità di Verifica Colloquio per la parte teorica e le proposte di correzione sulle esecuzioni dei
compagni;
pratica per l’esecuzione tecnica dei gesti.
Note Particolare attenzione alle controindicazioni fisiche nell’esecuzione di alcuni gesti
specifici della pre-acrobatica.

Ambito U.A. 03 - SCIENZE MOTORIE

Unità di I quadri viventi


apprendimento

Obiettivo Esprimere il o Conoscere le tecniche di espressione corporea.


risultato o Rappresentare idee, stati d’animo, e storie mediante posture individuali, a
realisticamente coppie, a gruppi.
o Re-inventare la funzione degli oggetti scoprendone differenti utilizzi, diverse
atteso in termini di
gestualità.
conoscenze e o Acquisire una conoscenza di base dei movimenti del corpo umano in situazione
competenze non abituali.

Contenuti in unità di Fase di lavoro 1


apprendimento o La rappresentazione mentale della gestualità espressiva corporea

Fase di lavoro 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

o L’acro-sport
o Tecniche di base e semplici movimenti a coppie e a terne
o Creatività individuale e di team
Fase di lavoro 9, 10

o Verifica teorico-pratica
Metodologia Globale nella teoria, analitica nella presentazione dei movimenti
Durata 20 ore.
Modalità di Verifica Osservazione sistematica del lavoro svolto; pratica nelle dimostrazioni espressive
individuali e di team


Ambito U.A. 04 - SCIENZE MOTORIE
Titolo Atletica Leggera
Obiettivo Esprimere il o Acquisire una conoscenza delle più comuni discipline dell’atletica leggera.
risultato o Acquisire una conoscenza specifica e dettagliata delle tecniche di corsa
realisticamente atteso applicabili a tutti gli sport.
in termini di o Acquisire una competenza specifica sullo svolgimento delle gare.
conoscenze e o Acquisire una fondamentale conoscenza di attività sportive in profonda simbiosi
competenze con la figura prevista dal corso di studi.
o Raggiungere la consapevolezza del rispetto delle regole e del fair-play attraverso
la pratica della disciplina.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2, 3, 4
apprendimento o L’atletica leggera nella storia e nel presente.
o Il campo da atletica leggera.
o Il riscaldamento specifico in relazione alle varie discipline.
o Le corse di velocità: tecnica e prove pratiche.
o Staffetta e partenza dai blocchi.
o Getto del peso: regolamento, tecnica e prove pratiche.
Fase di lavoro 5, 6, 7, 8
o Ripasso sulla velocità e il lancio del peso.
o Gli ostacoli: passaggio della prima e della seconda gamba.
o Lancio del disco: regolamento, tecnica e prove pratiche.
o Analisi del movimento dei compagni con correzione degli errori, prima effettuata
dall'insegnante, poi proposta dall'allievo.
Fase di lavoro 9, 10
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Fase di lavoro 11, 12, 13, 14
o Ripasso sugli ostacoli e lancio del disco.
o Salto in alto: approccio allo stile ventrale e conoscenza dettagliata dello stile
Fosbury.
o Salto in lungo: regolamento, tecnica e prove pratiche.
o Lancio del vortex e del giavellotto
Fase di lavoro 15, 16, 17
Analisi del movimento dei compagni con correzione degli errori, prima effettuata
dall'insegnante, poi proposta dall'allievo.
Fase di lavoro 18, 19
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Analitica sia in fase di presentazione che di correzione e di rielaborazione del gesto
tecnico.
Durata 55 ore.
Modalità di Verifica Colloquio sui regolamenti e sulla correzione delle esecuzioni dei compagni.
Prova pratica sulle esecuzioni delle varie discipline.
Note Sottolineare la grande valenza tecnica della precisione dei gesti motori in atletica
leggera, specialmente nella corsa applicabili a qualsiasi sport praticato.
Struttura Palestra + Campo da atletica leggera.

Ambito U.A. 05 - SCIENZE MOTORIE


Unità di Pallamano
apprendimento
Obiettivo: risultato o Conoscere gli elementi fondamentali del gioco e la pratica di base.
atteso in termini di o Acquisire competenza di base sulla pallamano.
conoscenze e o Sviluppare le abilità motorie.
competenze o Conoscere ed utilizzare le regole vigenti con particolare attenzione al valore
educativo ed al fair-play.
Unità di Fase di lavoro 1, 2, 3, 4
apprendimento o Analisi della tecnica riguardante il palleggio, passaggio-ricezione, i cambi di
direzione, il tiro in elevazione; movimenti difensivi individuali; i ruoli in campo.
o Condivisione del regolamento tecnico di gioco.
o Tattiche di difesa di squadra (6 – 0) (5 – 1).
Fase di lavoro 5, 6, 7
o Esercitazioni pratiche sui fondamentali del palleggio passaggio-ricezione, cambi
di direzione, la parata, il tiro, il gioco attacco-difesa uno contro uno.
o Il gioco con particolare riferimento alle posizioni in campo e al rapporto attacco
difesa.
Fase di lavoro 8, 9
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Forma globale nella presentazione delle caratteristiche tecniche, delle esercitazioni e
dei regolamenti; forma analitica nella analisi del gesto tecnico.
Durata 20 ore
Modalità di Verifica Verifica pratica sulla competenza acquisita in termini di capacità tecniche,
condivisioni dei ruoli nel team e rispetto delle regole.

Ambito U.A. 06 - SCIENZE MOTORIE


Unità di apprendimento Salute, benessere, sicurezza e prevenzione

Obiettivo: o Presa di coscienza della propria corporeità per perseguire il benessere individuale
risultato atteso in i principi di base delle caratteristiche delle attrezzature ginniche;
termini di conoscenze e o Riconoscere e saper adottare una postura corretta
competenze o Utilizzare modalità corrette per movimentare carichi
o Organizzare la postazione al pc e a scuola secondo criteri ergonomici
o Essere consapevoli che la comunicazione non si limita al verbale.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1,2,3
apprendimento o La cultura della salute e il concetto di salute dinamica.
o Il benessere individuale; La postura.
Fase di lavoro 4,5
o Conoscenza delle caratteristiche delle strutture sportive e degli eventuali utilizzi
anche in ambiente naturale per mantenere sempre la sicurezza.
Fase di lavoro 6,7
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Flipped Classroom
Durata 20 ore
Modalità di Verifica Verifica su partecipazione e condivisione degli elaborati di team da realizzare

Area Formativa U.A. 07 - SCIENZE MOTORIE


Unità di apprendimento Attività in ambiente naturale: Orienteering

Obiettivo: risultato o Conoscere i principi del movimento in situazioni non abituali


atteso in termini di o Riflettere sulle tecniche corrette di movimento nella natura
conoscenze e o Acquisire capacità di comportamenti corretti e virtuosi nell’ambiente
competenze circostante.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1,2,3
apprendimento o L’ambiente esterno: orientamento
Fase di lavoro 4, 5
o Escursioni in situazioni diversificate
Fase di lavoro 6,7,8
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Forma globale sia nella presentazione delle caratteristiche tecniche sia nella pratica
Durata 20 ore
Modalità di Verifica Osservazione sistematica

Ambito U.A. 05 - SCIENZE MOTORIE


Unità di apprendimento Duathlon

Obiettivo: risultato o Conoscenza del regolamento e della gestualità tecnica specifica


atteso in termini di o Competenza nella gestione e nella programmazione degli sforzi
conoscenze e
competenze
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1
Apprendimento o Regolamento della disciplina e prova tecnica del materiale
Fase di lavoro 2, 3, 4
o Prove tecniche di simulazione su Duathlon Sprint: la gestione dello sforzo
Fase di lavoro 5
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite, tramite partecipazione a
gara
Metodologia Forma globale
Durata 15 ore
Modalità di Verifica Osservazione sistematica





















3.b. II BIENNIO


ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI IN UNITA’ DI APPRENDIMENTO
2° Biennio
Ambiti Livelli
Competenza Conoscenza Abilità
minimi
La percezione di sé Padronanza di corretti Conoscere il proprio Diversificare le Riconoscere i
e il completamento stili comportamentali corpo e la sua proposte motorie corretti stili
dello sviluppo con radici nelle attività funzionalità. per ampliare al comportame
funzionale delle motorie e massimo le capacità nt-ali e
capacità motorie nell’educazione alla coordinative. cercare di
ed espressive. salute. applicarli.
Cooperare in equipe e Osservare e Conoscere le proprie Conoscere e
applicare strategie interpretare i capacità, svolgere rispettare le
tecnico-tattiche dei fenomeni connessi attività di diversa regole;
Lo sport, le regole, giochi sportivi alle variazioni durata ed intensità affrontare
il fair play affrontando con etica fisiologiche indotte con
corretta il confronto dalla pratica motoria. attenzione il
agonistico. confronto
agonistico.
Utilizzare dei criteri Conoscere le Adeguare i ritmi Utilizzare in
empirici per variazioni fisiologiche dell’allenamento alle modo
comprendere l’entità indotte dall’esercizio proprie capacità e adeguato le
degli sforzi e saper motorio e i principi agli obiettivi previsti; caratteristich
costruire allenamenti da dell’alimentazione e regolare la e delle
Salute, benessere, realizzare in autonomia. le modalità di primo tempistica e le attività
sicurezza e Saper applicare i soccorso. modalità di motorie, le
prevenzione. principi di sicurezza assunzione del cibo; principali
individuale e collettiva. padroneggiare le regole
manovre di primo alimentari e
soccorso. le principali
nozioni di
primo
intervento.
Affrontare l’attività Approfondire diverse Possedere destrezza Scegliere in
motoria utilizzando attività motorie negli motoria in varie modo
Relazione con attrezzi, materiali e/o ambienti naturali, tipologie di ambiente corretto
l’ambiente strumenti informatici anche in forma naturale/sportivo strumenti e
naturale e mettendo in atto combinata. esterno. mezzi per
tecnologico comportamenti l’attività
responsabili verso outdoor.
l’ambiente.









SOMMARIO DELLE UNITA’ DI APPRENDIMENTO

N° OBIETTIVO TITOLO Ore* Periodo
1 La percezione di sé e il 1. Teoria dell’allenamento; le
completamento dello sviluppo basi dello sviluppo
funzionale delle capacità motorio;
motorie ed espressive. Capacità coordinative e
50 Sett. – Nov.
catene cinetiche;
la capacità di espressione
motoria

Lo sport, le regole, il fair play 2. Atletica leggera
2 3. Rugby 90 Dic. – Mar.
4. Danza
Salute, benessere, sicurezza e 5. Effetti dell’allenamento,
3 prevenzione. principi di alimentazione; 40 Febb. – Apr.
6. Primo soccorso
Relazione con l’ambiente 7. Attività sportiva outdoor.
4 naturale e tecnologico 30 Apr. - Giugno


* Programmazione biennale per 35 settimane annue


Ambito U.A. 01 - SCIENZE MOTORIE
Unità di apprendimento Teoria dell’allenamento
Obbiettivi specifici. o Conoscere il significato e i principi dell’allenamento.
Risultati realistici in o Saper programmare e realizzare alcune tipologie di allenamento individuale e alla
termini di conoscenze e classe.
competenze.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1
apprendimento o Presentazione degli argomenti, definizione di tempi e modalità.
Fase di lavoro 2, 3, 4, 5
o Concetto di allenamento, principi fondamentali, super-compensazione; capacità
coordinative e condizionali con metodiche di allenamento. Studio e analisi dei
metodi "analitico e globale" nella conduzione di un allenamento sportivo.
Fase di lavoro 6, 7, 8
o Programmazione dell’allenamento annuale e della seduta. Stesura di un
allenamento " tipo" individuale e rapportato ad un gruppo classe.
o Le fasi sensibili dell’allenamento: l’età dell’oro.
Fase di lavoro 9, 10, 11
o Esercitazione pratica in palestra con una classe dell'istituto e verifica
Fase di lavoro 12, 13
o Allenamento delle capacità coordinative a catene cinetiche attivate.
Fase di lavoro 14, 15, 16
o L’espressività nella gestualità motoria
Metodologia Flipped classroom
Modalità di verifica La verifica avviene attraverso l’osservazione sistematica del percorso e una valutazione
sulla adeguatezza delle proposte.
Durata 50 ore.


Ambito U.A. 02 - SCIENZE MOTORIE
Titolo Atletica Leggera

Obiettivo o Acquisire una conoscenza delle discipline dell’atletica leggera non affrontate nel
Esprimere il risultato primo biennio.
realisticamente atteso o Acquisire una conoscenza specifica e dettagliata delle tecniche di corsa applicabili a
in termini di tutti gli sport.
conoscenze e o Saper gestire una gara sia in qualità di atleta che in funzioni organizzative.
competenze o Acquisire una fondamentale competenza di un’attività sportiva in profonda simbiosi
con la figura prevista dal corso di studi; vivere esperienze di fair-play agonistico

Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2


apprendimento o Le corse di velocità: tecnica e prove pratiche.
o Staffetta e partenza dai blocchi.
o Getto del peso: prove si gara
o Fase di lavoro 3, 4,5
o Gli ostacoli: distribuzione e diversificazione dello sforzo; gara
o Analisi del movimento dei compagni con correzione degli errori, prima effettuata
dall'insegnante, poi proposta dall'allievo.
Fase di lavoro 6, 7, 8
o Salto in alto: approfondimento dello stile Fosbury.
o Salto in triplo: regolamento, tecnica e prove pratiche.
o Fase di lavoro 9, 10, 11
o L’organizzazione tecnica di un meeting di atletica leggera
Fase di lavoro 12, 13
o Analisi del movimento dei compagni con correzione degli errori, prima effettuata
dall'insegnante, poi proposta dall'allievo in modalità verifica;
Metodologia Analitica sia in fase di presentazione che di correzione e di rielaborazione del gesto
tecnico.
Durata 40 ore.
Modalità di Verifica Colloquio sui regolamenti e sulla correzione delle esecuzioni dei compagni.
verifica sulle competenze in condizioni di gara e di organizzatore tecnico.

Ambito U.A. 03 SCIENZE MOTORIE
Titolo Rugby

Unità di apprendimento Fase di lavoro 1, 2, 3, 4


o Analisi della tecnica riguardante i fondamentali individuali e di squadra
o Condivisione del regolamento tecnico di gioco.
o Fase di lavoro 5, 6
o Analizzare e distinguere le soluzioni tattiche del gioco
o Il ritmo esecutivo nelle azioni corali.
Fase di lavoro 7, 8
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Forma globale nella presentazione delle caratteristiche tecniche, delle esercitazioni e
dei regolamenti; forma analitica nella analisi del gesto tecnico.
Durata 20 ore
Modalità di Verifica Verifica pratica sulla competenza acquisita in termini di capacità tecniche,
condivisioni dei ruoli nel team e rispetto delle regole.



Ambito U.A. 04 SCIENZE MOTORIE
Unità di apprendimento Danza
Obiettivo Risultato o Conoscere l’arte di muovere il corpo con gesti ordinati in rapporto allo spazio, al
realisticamente atteso in tempo e alla base musicale.
termini di conoscenze e o Conoscere alcuni tipi di danza.
competenze o Saper utilizzare il corpo e il movimento per comunicare.
o Produrre un linguaggio individuale motorio non stereotipato.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2, 3
apprendimento o Storia e stato dell’arte nel mondo della danza: classica, moderna, etnica, latino-
americana.
o Educazione interculturale e interazione tra l’uomo e ambiente sociale, la
confidenza con lo spazio, la creatività individuale e di gruppo.
Fase di lavoro 4, 5, 6, 7
o Movimenti elementari di danza etnica celtica, greca.
o Movimenti elementari di flamenco.
o Movimenti elementari di salsa e merengue.
Fase di lavoro 8, 9, 10
o Ripasso generale dei vari tipi di danza con contemporanea verifica collettiva.
Metodologia Globale nella presentazione della danza, analitica sui passaggi base.
Durata 30 ore.
Modalità di Verifica Osservazione sistematica delle tecniche esecutive e della disponibilità al lavoro in
momenti strutturati.



Ambito U.A. 05 SCIENZE MOTORIE
Unità di apprendimento Salute, benessere, sicurezza e prevenzione

Obiettivo: o Completa conoscenza degli effetti dell’attività motoria e dell’alimentazione


risultato atteso in sull’individuo.
termini di conoscenze e o Conoscere le tecniche e le procedure relativi al Primo Soccorso.
competenze o Saper adeguare lo stile di vita ad un ideale benessere.
o Saper riconoscere e applicare le tecniche di Primo Soccorso nei vari contesti.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2, 3
apprendimento o Effetti dell’attività motoria
o Effetti dei comportamenti alimentari
Fase di lavoro 4, 5, 6, 7, 8, 9
o Il Primo Soccorso nelle situazioni di arresto cardio-respiratorio; la catena della
soppravivenza.
o Il Primo Soccorso nelle situazioni più comuni di: ferita, emorragia, distorsione,
frattura, colpo di sole, colpo di calore, ustione, ingestione, avvelenamento ecc…
Fase di lavoro 10, 11, 12
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Globale
Durata 40 ore
Modalità di Verifica Verifica con prova pratica e simulazione di situazioni





Ambito U.A. 06 SCIENZE MOTORIE
Unità di apprendimento Attività in ambiente naturale:
Obiettivo: risultato o Conoscere i principi del movimento in situazioni non abituali.
atteso in termini di o Saper adeguare la motricità in contesti naturali.
conoscenze e
competenze
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2, 3, 4, 5, 6
apprendimento o L’ambiente esterno: il trekking, corsa in salita, canoa.
Fase di lavoro 7, 8, 9, 10
o Escursioni in situazioni diversificate e contemporanea verifica.
Metodologia Forma globale sia nella presentazione delle caratteristiche tecniche sia nella pratica
Durata 30 ore
Modalità di Verifica Osservazione sistematica


B. DISCIPLINE SPORTIVE


Annualità 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno


Ore annuali in 35 settimane: 105 35 settimane: 105 35 settimane: 105 35 settimane: 105
presenza



Ore settimanali 3 3 2 2


Il progetto quadriennale prevede 3 ore settimanali per 35 settimane per il primo biennio e 2 ore settimaneli
per 35 settimane per il secondo biennio, cui si aggiungono quota parte delle ore di “potenziamento in rete”
e di “attività caratterizzante l’indirizzo” sino a giungere al totale complessivo previsto dal DPR 52/2013 (495
ore).
Per ogni annualità viene qui di seguito presentata l’articolazione della proposta suddivisa in
1. Linee generali e competenze
2. Obiettivi specifici di apprendimento
a. I biennio
b. II biennio
3. Piano di lavoro
a. I biennio
b. II biennio

1. LINEE GENERALI E COMPETENZE


Al termine del percorso liceale lo studente ha acquisito gli strumenti per orientare, in modo autonomo e
consapevole, la propria pratica motoria sportiva, come stile di vita finalizzato al mantenimento della salute
e del benessere psico-fisico e relazionale. Conosce la letteratura scientifica e tecnica delle scienze motorie e
sportive. È in grado di suggerire mezzi, tecniche e strumenti idonei a favorire lo sviluppo della pratica
ludico-motoria e sportiva, anche, in gruppi spontanei di coetanei. Ha acquisito i principi fondamentali di
igiene degli sport, della fisiologia dell’esercizio fisico e sportivo, e della prevenzione dei danni derivanti nella
pratica agonistica nei diversi ambienti di competizione. Ha acquisito le norme, organizzative e tecniche che
regolamentano le principali e più diffuse pratiche sportive e delle discipline dello sport per disabili; ha
acquisito i fondamenti delle teorie di allenamento tecnico- pratico e di strategia competitiva nei diversi
sport praticati nel ciclo scolastico. Ha acquisito la padronanza motoria e le abilità specifiche delle discipline
sportive praticate, e sa mettere in atto le adeguate strategie correttive degli errori di esecuzione. Conosce i
substrati teorici e metodologici che sottendono alle diverse classificazioni degli sport e ne utilizza le
ricadute applicative.

È in grado di svolgere compiti di giuria, arbitraggio ed organizzazione di tornei, gare e competizioni


scolastiche, in diversi contesti ambientali.
2. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

2.a. PRIMO BIENNIO

Nel primo biennio gli studenti integrano le conoscenze di base della biologia dell’azione motoria, della
meccanica applicata al movimento umano, dei processi mentali e dei meccanismi di produzione, controllo
del movimento e del gesto sportivo. Acquisiscono gli strumenti di analisi dei fattori della prestazione e dei
criteri della misurazione e valutazione sportiva. Affinano le condotte motorie e padroneggiano i
fondamentali tecnici degli sport di base.

Fitness e allenamento

Adattamenti cardio-circolatori, sviluppo muscolare, sviluppo delle abilità motorie; metabolismo


energetico, metodi e test di misurazione.

Attività sportive competitive e non

Criteri e metodi di classificazione delle attività sportive. Nozioni di base di fisiologia dell’esercizio fisico.

Sport individuali

Teoria e pratica delle discipline di base dell’Atletica leggera. Strumenti e tecniche di apprendimento
motorio. Specificità dell’ esercizio fisico allenante, tipi di esercizi, specificità dei gruppi muscolari interessati,
specificità dei programmi di allenamento. Tecniche esecutive e tattiche di gara .

Orienteering. Teoria e pratica. Strumenti e tecniche di apprendimento. Specificità dell’esercizio fisico


allenante, specificità dei programmi di allenamento. Tattiche di gara.

Elementi di teoria e pratica di: due sport. Strumenti e tecniche di apprendimento motorio. Specificità
dell’esercizio fisico allenante, tipi di esercizi, specificità dei programmi di allenamento.

Sport di squadra

Teoria e pratica di almeno due sport di squadra, applicazione nei diversi ruoli. Strumenti e tecniche di
apprendimento motorio. Specificità dell’esercizio fisico allenante, tipi di esercizi, specificità dei programmi
di allenamenti. Tecniche esecutive e tattiche di gara.
Arbitraggio e Giuria.
Aspetti e norme tecniche per la prevenzione dei danni della pratica.



2.b. SECONDO BIENNIO
Gli studenti acquisiscono gli strumenti necessari per rapportarsi con le tematiche della programmazione
dell’allenamento sportivo e le conseguenti metodiche di valutazione; completano la conoscenza dello sport
integrato.
Gli studenti completando il quadro della conoscenza teorica degli sport più diffusi, saranno in grado di
orientarsi nella produzione scientifica e tecnica delle scienze dello sport ed utilizzarla in modo pertinente.
Avranno ampliato le competenze derivanti dalla molteplice pratica motoria e sportiva, dimostrando di
saperne cogliere i significati per il successo formativo della persona e le relazioni con lo sviluppo sociale.

Attività motoria e sportiva per disabili e sport integrato

Approfondimenti teorici delle specialità dello sport per disabili. Modelli di Sport integrato.

Sport individuali

Teoria e tecnica di almeno due altri sport “individuali” diversi da quelli del biennio precedente. Principi di
teoria e metodologia dell’allenamento. Arbitraggio e Giuria. Aspetti e norme tecniche per la prevenzione
dei danni della pratica.

Sport combinati

Approfondimenti teorici delle specialità degli sport combinati.

Sport di squadra

Teoria e pratica di ulteriori sport di squadra, applicazione nei diversi ruoli. Strumenti e tecniche di
apprendimento motorio. Specificità dell’esercizio fisico allenante, tipi di esercizi, specificità dei gruppi
muscolari interessati, specificità dei programmi di allenamenti.
Tecniche esecutive e tattiche di gara. Principi di teoria e metodologia dell’allenamento
Arbitraggio e Giuria.

3. PIANO DI LAVORO

3.a. I BIENNIO

ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Ambiti 1° Biennio
Competenza Conoscenza Abilità Livelli
minimi
Fitness e Svolgere attività Conoscere gli adattamenti Applicare metodi e i Mettere in
allenamento motorie adeguandosi cardio-vascolari, sviluppo test di misurazione. atto gli
ai diversi contesti muscolare, sviluppo delle Elaborare risposte adattamenti
riconoscendo le abilità motorie; motorie efficaci in necessari
variazioni fisiologiche metabolismo energetico; situazioni semplici riferiti ad
una attività
motoria
abituale
Attività Riconoscere, Conoscenza dei principi Consapevolezza di Sa
sportive distinguere e fondamentali che una risposta motoria controllare
competitive classificare le attività riguardano la prestazione efficace ed classificare in
e non sportive e motorie motoria e sportiva e le basi economica modo
della fisiologia. elementare
le attività
sportive.
Scegliere strumenti e Teoria e pratica di almeno Ricostruire Conoscere le
Sport tecniche di 4 discipline individuali: autonomamente regole, le
individuali apprendimento Atletica leggera, semplici tecniche tecniche e
motorio; riconoscere orienteering, ginnastica adattandole alle partecipare
la specificità artistica e tiro a segno capacità, esigenze, con sicurezza
dell’esercizio fisico spazi e tempi alle attività.
allenante; disponibili
Sport di Adeguare le tecniche - Teoria e pratica di 2 Ricostruire Conoscere le
squadra esecutive e le tattiche discipline di squadra: autonomamente regole, le
di gara pallavolo e pallacanestro semplici tecniche e tecniche e
- Uso della terminologia e tattiche adattandole partecipare
delle regole fondamentali alla capacità, alle con sicurezza
dei giochi e sport di esigenze, agli spazi e alle attività
squadra tempi disponibili



SOMMARIO DELLE UNITÀ DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVO TITOLO
N° Ore* Tempo

a) Adattamenti cardio-
circolatori;
1
b) Sviluppo muscolare;
Fitness e allenamento 60 Sett. – Dic.
c) Sviluppo delle abilità

motorie;
d) Metabolismo energetico.

Attività sportive Criteri e metodi di
2 20 Gennaio
competitive e non classificazione.


a) Ginnastica artistica; Gen. – Febb.-
3 Sport individuali 65
b) Karate-do Marzo


a) Pallavolo Marzo - Aprile –
4 65
Sport di squadra b) Pallacanesto Maggio - Giugno


* Programmate su 35 settimane per un biennio


PROGETTAZIONE SPECIFICA PER UNITÀ DI APPRENDIMENTO


Ambito U. A. 1 - DISCIPLINE SPORTIVE
Titolo Fitness e allenamento
Obiettivo Esprimere il Svolgere attività motorie adeguandosi ai diversi contesti riconoscendo le
risultato variazioni fisiologiche
realisticamente atteso Conoscere gli adattamenti cardio-vascolari, sviluppo muscolare, sviluppo delle
in termini di abilità motorie; metabolismo energetico;
conoscenze e
competenze
Contenuti in unità di Fase di lavoro: 1
apprendimento o Presentazione del lavoro, condivisioni di obbiettivi e metodologia
Fase di lavoro: 2, 3, 4
o Adattamenti cardio-circolatori
Fase di lavoro: 5, 6, 7, 8
o Sviluppo delle abilità motorie
Fase di lavoro: 9,10
o Verifiche
Fase di lavoro: 11, 12, 13
o Sviluppo muscolare
Fase di lavoro: 14, 15, 16, 17
o Metabolismo energetico, metodi e test di misurazione
Fase di lavoro: 18, 19, 20
o Verifiche
Metodologia Flipped Classroom
Durata 60 ore
Modalità di Verifica Osservazione sistematica nelle fasi di lavoro e nelle discussioni costruttive e
collaborative;
test strutturato finale


Ambito U. A. 2 - DISCIPLINE SPORTIVE
Titolo Attività sportive competitive e non
Obiettivo Esprimere Riconoscere, distinguere e classificare le attività sportive e motorie
il risultato Conoscenza dei principi fondamentali che riguardano la prestazione motoria e
realisticamente sportiva e le basi della fisiologia.
atteso in termini di
conoscenze e
competenze
Contenuti in unità di Fase di lavoro: 1, 2
apprendimento o Criteri e metodi di classificazione delle attività sportive
Fase di lavoro: 3, 4, 5
o Le basi della fisiologia applicata alle prestazioni sportive
Fase di lavoro: 6, 7, 8
o I principi fondamentali dellla prestazione sportiva

Fase di lavoro: 9,10
o Verifiche

Metodologia Globale
Durata 20 ore
Modalità di Verifica Test strutturato e colloquio individuale


Ambito U. A. 3 - DISCIPLINE SPORTIVE
Titolo Ginnastica Artistica
Obiettivo Esprimere il o Sviluppare le capacità motorie di base.
risultato o Acquisire una conoscenza di base dei movimenti fondamentali a corpo libero e
realisticamente sui grandi attrezzi specifici.
atteso in termini di o Conoscere la storia e il presente della ginnastica artistica.
conoscenze e o Competenza nella strutturazione di una gara nei vari ruoli.
competenze
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2
apprendimento o Il riscaldamento specifico della ginnastica artistica.
o Le qualità motorie: l’equilibrio e la destrezza generale.
o Ripasso dei movimenti della pre – acrobatica: capovolta, verticale e ruota.
o Verticale con uscita in capovolta
Fase di lavoro 3, 4, 5, 6
o La trave bassa e alta ( traslocazioni e movimenti di base ).
o Trampolino elastico
o Volteggio al cavallo o alla tavola
o Anelli
Fase di lavoro 7, 8
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite
Fase di lavoro 9,10,11
o Parallele
o Sbarra
o Composizione degli esercizi di gara
o Regolamento
Fase di lavoro 12, 13
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Globale nella illustrazione delle forme, funzioni e fase del riscaldamento e nelle
presentazioni dei movimenti di pre-acrobatica e corpo libero. Analitica nel lavoro ai
grandi attrezzi e nelle fasi di correzione e rimodulazione dei gesti tecnici individuali.
Durata 40 ore.
Modalità di Verifica Colloquio individuale.
Pratica per l’esecuzione tecnica dei movimenti specifici e per le correzioni ai
compagni.
Note Particolare attenzione alle controindicazione fisiche nell’esecuzione di alcuni gesti
specifici della pre-acrobatica e della attrezzistica.

Ambito U. A. 4 - DISCIPLINE SPORTIVE
Unità di Karate-do
apprendimento
Obiettivo: o Conoscere le capacità tecniche specifiche di base.
risultato atteso in o Conoscere la filosofia e il regolamento specifico.
termini conoscenze e o Dimostrare competenza nella fase organizzativa e tecnica di una gara.
competenze

Unità di Fase di lavoro 1, 2


apprendimento o Il Karate-do nella storia e nel presente; le caratteristiche fisiche della specialità;
o Movimenti tecnici di base: calci, pugni.
Fase di lavoro 3,4
o Tecniche e tattiche di attacco-difesa
o L’energia del movimento armonico: le successioni di movimenti.
Fase di lavoro 5,6
o Ripasso
o Verifica finale..
Metodologia Globale nella fase di spiegazione, analitica nel lavoro di correzione.
Durata 25 ore.
Modalità di verifica Osservazione sistematica e test finale strutturato



Ambito U. A. 5 - DISCIPLINE SPORTIVE
Unità di Pallavolo
apprendimento

Obiettivo Esprimere il o Conoscere gli elementi fondamentali del gioco e la sua forma nella pratica di base
risultato il regolamento.
realisticamente o Conoscere la storia della pallavolo e il significato attuale dello sport.
atteso in termini di o Riflettere sulle modalità tattiche del confronto sportivo.
conoscenze e o Avere competenza ed efficacia durante le gare.
competenze
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2, 3
apprendimento o Analisi della tecnica riguardante il palleggio, il bagher, la battuta.
o Illustrazione del regolamento tecnico di gioco, e delle strutture.
Fase di lavoro 4, 5, 6, 7
o Esercitazioni pratiche sui fondamentali palleggio, bagher e battuta.
o Il gioco sviluppato con l’ausilio solamente di palleggio, bagher e battuta facilitata
dalla zona 4 – 5 metri.
Fase di lavoro 7,8
o Verifica
Fase di lavoro 9, 10, 11, 12
o La schiacciata, difesa, muro. Correlazioni tra vari gesti tecnici.
o Gioco sviluppato.
Fase di lavoro 13, 14, 15
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite anche in situazioni di gara.
Metodologia Forma globale nella presentazione delle caratteristiche tecniche, delle esercitazioni e
dei regolamenti; forma analitica nella analisi del gesto tecnico e nella successiva
correzione.
Durata 45 ore
Modalità di Verifica Verifica teorica sui regolamenti e sulla forma esecutiva.
Verifica pratica individuale e collettiva sulle gestualità tecniche e la loro applicazione
nel gioco.

Ambito U. A. 6 - DISCIPLINE SPORTIVE
Unità di Pallacanestro
apprendimento

Obiettivo: risultato o Conoscere gli elementi fondamentali del gioco e la sua forma nella pratica di
atteso in termini di base.
conoscenze e o Conoscere la storia dell’attività sportiva.
competenze o Conoscere ed utilizzare le regole vigenti nella pallacanestro.
o Avere competenza sulle modalità tattiche del confronto sportivo.

Contenuti in unità di Fase di lavoro 1,2,3
apprendimento o Analisi della tecnica riguardante il palleggio, il passaggio, il terzo tempo, i cambi
di direzione, di senso, arresti e il tiro dalla distanza.
o Illustrazione del regolamento tecnico di gioco.
Fase di lavoro 4,5, 6
o Il gioco uno contro uno, due contro due, due contro uno.
o Esercitazioni pratiche individuali e di gruppo sulla correlazione palleggio,
passaggio cambi di direzione e varie forme di tiro.
o Gioco tre contro tre e cinque contro cinque.
Fase di lavoro 7,8
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Forma globale nella presentazione delle caratteristiche tecniche, delle esercitazioni e
dei regolamenti; forma analitica nella analisi del gesto tecnico e nella successiva
correzione.
Durata 25 ore
Modalità di Verifica Verifica teorica sui regolamenti e sulla forma esecutiva.
Verifica pratica individuale e collettiva sulle gestualità tecniche e la loro applicazione
nel gioco.



3.a. II BIENNIO

ARTICOLAZIONE DEGLI OBIETTIVI IN UNITA’ DI APPRENDIMENTO

2° Biennio
Ambiti
Competenza Conoscenza Abilità Livelli minimi
La percezione Padronanza di corretti Conoscere il proprio Diversificare le Riconoscere i
di sé e il stili comportamentali corpo e la sua proposte motorie corretti stili
completament con radici nelle attività funzionalità. per ampliare al comportament-ali
o dello motorie e massimo le e cercare di
sviluppo nell’educazione alla capacità applicarli.
funzionale salute. coordinative.
delle capacità
motorie ed
espressive.
Cooperare in equipe e Osservare e Conoscere le Conoscere e
Lo sport, le applicare strategie interpretare i proprie capacità, rispettare le regole;
regole, il fair tecnico-tattiche dei fenomeni connessi svolgere attività affrontare con
play giochi sportivi alle variazioni di diversa durata attenzione il
affrontando con etica fisiologiche indotte ed intensità confronto
corretta il confronto dalla pratica agonistico.
agonistico. motoria.

Utilizzare dei criteri Conoscere le Adeguare i ritmi Utilizzare in modo


empirici per variazioni dell’allenamento adeguato le
comprendere l’entità fisiologiche indotte alle proprie caratteristiche
degli sforzi e saper dall’esercizio capacità e agli delle attività
Salute, costruire allenamenti da motorio e i principi obiettivi previsti; motorie, le
benessere, realizzare in autonomia. dell’alimentazione e regolare la principali regole
sicurezza e Saper applicare i le modalità di primo tempistica e le alimentari e le
prevenzione. principi di sicurezza soccorso. modalità di principali nozioni di
individuale e collettiva. assunzione del primo intervento.
cibo;
padroneggiare le
manovre di primo
soccorso.
Affrontare l’attività Approfondire diverse Possedere Scegliere in modo
motoria utilizzando attività motorie negli destrezza motoria corretto strumenti
Relazione con attrezzi, materiali e/o ambienti naturali, in varie tipologie e mezzi per
l’ambiente strumenti informatici anche in forma di ambiente l’attività outdoor.
naturale e mettendo in atto combinata. naturale/sportivo
tecnologico comportamenti esterno.
responsabili verso
l’ambiente.



SOMMARIO DELLE UNITA’ DI APPRENDIMENTO

N° OBIETTIVO TITOLO Ore* Periodo
1 La percezione di sé e il 1. Teoria dell’allenamento; le basi
completamento dello sviluppo dello sviluppo motorio;
funzionale delle capacità Capacità coordinative e catene
motorie ed espressive. cinetiche; 50 Sett. – Nov.
la capacità di espressione
motoria

Lo sport, le regole, il fair play 2. Atletica leggera
2 3. Rugby 90 Dic. – Mar.
4. Danza
Salute, benessere, sicurezza e 5. Effetti dell’allenamento,
3 prevenzione. principi di alimentazione; 40 Febb. – Apr.
Primo soccorso
Relazione con l’ambiente 6. Attività sportiva outdoor.
4 naturale e tecnologico 30 Apr. - Giugno


* Programmazione biennale per 35 settimane annue


PROGETTAZIONE SPECIFICA PER UNITÀ DI APPRENDIMENTO


Ambito U.A.1 - SCIENZE MOTORIE
Unità di apprendimento Teoria dell’allenamento
Obbiettivi specifici. o Conoscere il significato e i principi dell’allenamento.
Risultati realistici in o Saper programmare e realizzare alcune tipologie di allenamento individuale e alla
termini di conoscenze e classe.
competenze.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1
apprendimento o Presentazione degli argomenti, definizione di tempi e modalità.
Fase di lavoro 2, 3, 4, 5
o Concetto di allenamento, principi fondamentali, super-compensazione; capacità
coordinative e condizionali con metodiche di allenamento. Studio e analisi dei
metodi "analitico e globale" nella conduzione di un allenamento sportivo.
Fase di lavoro 6, 7, 8
o Programmazione dell’allenamento annuale e della seduta. Stesura di un
allenamento " tipo" individuale e rapportato ad un gruppo classe.
o Le fasi sensibili dell’allenamento: l’età dell’oro.
Fase di lavoro 9, 10, 11
o Esercitazione pratica in palestra con una classe dell'istituto e verifica
Fase di lavoro 12, 13
o Allenamento delle capacità coordinative a catene cinetiche attivate.
Fase di lavoro 14, 15, 16
o L’espressività nella gestualità motoria
Metodologia Flipped classroom
Modalità di verifica La verifica avviene attraverso l’osservazione sistematica del percorso e una valutazione
sulla adeguatezza delle proposte.
Durata 50 ore.


Ambito U.A.2 - SCIENZE MOTORIE
Titolo Atletica Leggera
Obiettivo Esprimere il o Acquisire una conoscenza delle discipline dell’atletica leggera non affrontate nel
risultato primo biennio.
realisticamente atteso o Acquisire una conoscenza specifica e dettagliata delle tecniche di corsa applicabili a
in termini di tutti gli sport.
conoscenze e o Saper gestire una gara sia in qualità di atleta che in funzioni organizzative.
competenze o Acquisire una fondamentale competenza di un’attività sportiva in profonda simbiosi
con la figura prevista dal corso di studi; vivere esperienze di fair-play agonistico

Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2


apprendimento o Le corse di velocità: tecnica e prove pratiche.
o Staffetta e partenza dai blocchi.
o Getto del peso: prove si gara
o Fase di lavoro 3, 4,5
o Gli ostacoli: distribuzione e diversificazione dello sforzo; gara
o Analisi del movimento dei compagni con correzione degli errori, prima effettuata
dall'insegnante, poi proposta dall'allievo.
Fase di lavoro 6, 7, 8
o Salto in alto: approfondimento dello stile Fosbury.
o Salto in triplo: regolamento, tecnica e prove pratiche.
o Fase di lavoro 9, 10, 11
o L’organizzazione tecnica di un meeting di atletica leggera
Fase di lavoro 12, 13
o Analisi del movimento dei compagni con correzione degli errori, prima effettuata
dall'insegnante, poi proposta dall'allievo in modalità verifica;
Metodologia Analitica sia in fase di presentazione che di correzione e di rielaborazione del gesto
tecnico.
Durata 40 ore.
Modalità di Verifica Colloquio sui regolamenti e sulla correzione delle esecuzioni dei compagni.
verifica sulle competenze in condizioni di gara e di organizzatore tecnico.


Ambito U.A.3 - SCIENZE MOTORIE
Titolo Rugby
Unità di apprendimento Fase di lavoro 1, 2, 3, 4
o Analisi della tecnica riguardante i fondamentali individuali e di squadra
o Condivisione del regolamento tecnico di gioco.
o Fase di lavoro 5, 6
o Analizzare e distinguere le soluzioni tattiche del gioco
o Il ritmo esecutivo nelle azioni corali.
Fase di lavoro 7, 8
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Forma globale nella presentazione delle caratteristiche tecniche, delle esercitazioni e
dei regolamenti; forma analitica nella analisi del gesto tecnico.
Durata 20 ore
Modalità di Verifica Verifica pratica sulla competenza acquisita in termini di capacità tecniche,
condivisioni dei ruoli nel team e rispetto delle regole.


Ambito U.A.4 - SCIENZE MOTORIE
Unità di apprendimento Danza
Obiettivo Risultato o Conoscere l’arte di muovere il corpo con gesti ordinati in rapporto allo spazio, al
realisticamente atteso in tempo e alla base musicale.
termini di conoscenze e o Conoscere alcuni tipi di danza.
competenze o Saper utilizzare il corpo e il movimento per comunicare.
o Produrre un linguaggio individuale motorio non stereotipato.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2, 3
apprendimento o Storia e stato dell’arte nel mondo della danza: classica, moderna, etnica, latino-
americana.
o Educazione interculturale e interazione tra l’uomo e ambiente sociale, la
confidenza con lo spazio, la creatività individuale e di gruppo.
Fase di lavoro 4, 5, 6, 7
o Movimenti elementari di danza etnica celtica, greca.
o Movimenti elementari di flamenco.
o Movimenti elementari di salsa e merengue.
Fase di lavoro 8, 9, 10
o Ripasso generale dei vari tipi di danza con contemporanea verifica collettiva.
Metodologia Globale nella presentazione della danza, analitica sui passaggi base.
Durata 30 ore.
Modalità di Verifica Osservazione sistematica delle tecniche esecutive e della disponibilità al lavoro in
momenti strutturati.


Ambito U.A.5 - SCIENZE MOTORIE
Unità di apprendimento Salute, benessere, sicurezza e prevenzione
Obiettivo: o Completa conoscenza degli effetti dell’attività motoria e dell’alimentazione
risultato atteso in sull’individuo.
termini di conoscenze e o Conoscere le tecniche e le procedure relativi al Primo Soccorso.
competenze o Saper adeguare lo stile di vita ad un ideale benessere.
o Saper riconoscere e applicare le tecniche di Primo Soccorso nei vari contesti.
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2, 3
apprendimento o Effetti dell’attività motoria
o Effetti dei comportamenti alimentari
Fase di lavoro 4, 5, 6, 7, 8, 9
o Il Primo Soccorso nelle situazioni di arresto cardio-respiratorio; la catena della
soppravivenza.
o Il Primo Soccorso nelle situazioni più comuni di: ferita, emorragia, distorsione,
frattura, colpo di sole, colpo di calore, ustione, ingestione, avvelenamento ecc…
Fase di lavoro 10, 11, 12
o Verifica delle conoscenze e competenze acquisite.
Metodologia Globale
Durata 40 ore
Modalità di Verifica Verifica con prova pratica e simulazione di situazioni



Ambito U.A.6 - SCIENZE MOTORIE
Unità di apprendimento Attività in ambiente naturale
Obiettivo: risultato o Conoscere i principi del movimento in situazioni non abituali.
atteso in termini di o Saper adeguare la motricità in contesti naturali.
conoscenze e
competenze
Contenuti in unità di Fase di lavoro 1, 2, 3, 4, 5, 6
apprendimento o L’ambiente esterno: il trekking, corsa in salita, canoa.
Fase di lavoro 7, 8, 9, 10
o Escursioni in situazioni diversificate e contemporanea verifica.
Metodologia Forma globale sia nella presentazione delle caratteristiche tecniche sia nella pratica
Durata 30 ore
Modalità di Verifica Osservazione sistematica















C. DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT

ARTICOLAZIONE DEL CURRICOLO




Annualità 3 anno 4 anno


Ore annuali in 35 settimane: 105 35 settimane: 105
presenza


Ore settimanali
3 3


Curricolo VEDI ALLEGATI VEDI ALLEGATI

Didattiche BYOD BYOD



FLIPPED CLASSROOM FLIPPED CLASSROOM

TEACHING ON LINE TEACHING ON LINE

PROBLEM BASED PROBLEM BASED
LEARNING LEARNING



Il progetto quadriennale prevede la compattazione della disciplina Diritto ed economia dello sport negli
ultimi due anni di corso impegnando 3 ore settimanali nell’orario mattutino cui si aggiungono quota parte
delle ore di “potenziamento in rete” e di “attività caratterizzante l’indirizzo” sino a giungere al totale
complessivo previsto dal DPR 52/2013.
Per ogni annualità viene qui di seguito presentata l’articolazione della proposta suddivisa in
• Competenze di base
• Competenze chiave di cittadinanza
• Contenuti






CLASSE III



COMPETENZE DI BASE COMPETENZE CHIAVE DI CONTENUTI
CITTADINANZA
Collocare l’esperienza 1.- Riconoscere una norma 1.- Il fenomeno giuridico e la
personale in un sistema di giuridica quale precetto norma:
regole fondato sul comportamentale contenuto in La norma giuridica e sue
riconoscimento dei diritti un testo normativo, cui i soggetti caratteristiche;
garantiti dalla Costituzione a debbono attenersi per garantire L’efficacia della norma giuridica
tutela della persona e della l’ordinato svolgimento della vita nel tempo e nello spazio
società sociale.

2.- Assetto istituzionale e forma di
2.- Analizzare aspetti e governo:
comportamenti delle realtà a) l’ordinamento giuridico;
personali e sociali e confrontarli b) lo Stato e i suoi elementi
con il dettato della norma costitutivi
giuridica. c) le forme di Stato
d) il potere legislativo, esecutivo e
giudiziario


3.- Le fonti del diritto statale ed
3.- Individuare gli organismi internazionale:
pubblici (locali, nazionali ed a) la Costituzione e le leggi
internazionali) di riferimento costituzionali;
b) la legge ordinaria e gli atti aventi
forza di legge;
c) le leggi regionali;
d) i regolamenti governativi;
e) gli usi;
f) le fonti normative internazionali

Vivere consapevolmente la 1.- Avere contezza delle finalità 1.- Dalla CECA al trattato di
cittadinanza europea; della nascita dell’Unione Europea Maastricht; dal Trattato di
evidenziare i valori comuni Maastricht all’Unione Europea;
degli Stati membri nonché
l’importanza di una società
basata sulla tolleranza, sulla 2.- Ripercorrere le tappe più 2.- L’Unione Europea come
giustizia e sulla solidarietà fra significative del processo di ordinamento giuridico autonomo e
gli uomini integrazione europea indipendente;


3.- Conoscere le istituzioni 3.- Il Parlamento Europeo; il
dell’Unione Europea. Consiglio Europeo; La
Comprendere il funzionamento Commissione; La Corte di Giustizia;
delle istituzioni europee La Banca centrale europea; La
Corte dei Conti.


4.- Riconoscere gli atti normativi 4.- Le fonti del diritto dell’Unione
europei e la loro rilevanza ed Europea; gli atti normativi europei
efficacia negli ordinamenti (direttive; regolamenti); gli atti non
giuridici degli Stati membri vincolanti (pareri;
raccomandazioni; decisioni)

Distinguere le differenti fonti 1.- Saper individuare 1.- Il rapporto tra l’ordinamento
normative e la loro gerarchia collegamenti, analogie e sportivo e l’ordinamento statale; la
con particolare riferimento ai differenze tra l’ordinamento della codificazione del principio di
rapporti tra ordinamento Repubblica e quello sportivo. autonomia dell’ordinamento
della Repubblica e giuridico sportivo; l’autonomia in
ordinamento sportivo tema di giustizia tecnica;
l’autonomia in tema di giustizia
disciplinare.
2.- Utilizzare insiemi di dati e/o
informazioni provenienti da 2.- Le fonti del diritto sportivo:
ambiti diversi per correlare cause fonti eteronome ed autonome,
ed effetti. internazionali e nazionali; La Carta
olimpica; La Carta europea dello
sport per tutti; La Carta europea
dello sport; Il Trattato di Lisbona

Apprendere le principali 1.- Definire il negozio giuridico; 1.- I fatti giuridici; gli atti giuridici;
categorie dei diritti soggettivi conoscere le principali situazioni le situazioni giuridiche soggettive
con riferimento speciale a giuridiche. attive e passive
quelli nascenti da obbligazioni
e contratti





Apprendere il funzionamento 1.- Analizzare aspetti e 1.- I soggetti dell’ordinamento
dell’ordinamento sportivo con comportamenti delle realtà sportivo: gli enti associativi e le
specifica attenzione ai personali e sociali e confrontarli persone fisiche; il CIO; il CONI; le
soggetti che ivi agiscono con il dettato della norma Federazioni sportive nazionali e le
giuridica Discipline sportive associate; gli
Enti di promozione sportiva; le
società e le associazioni; gli atleti; i
tecnici sportivi; gli ufficiali di gara

Riconoscere la natura del 1.- Riconoscere i meccanismi di 1.- Cenni sulla storia del pensiero
problema economico funzionamento del sistema economico;
apprendendo la logica economico e le interrelazioni tra i
microeconomica e soggetti che in esso operano 2.-Principi generali dell’economia: il
macroeconomica sistema economico e i suoi
soggetti;
3.- La microeconomia e la
macroeconomia


CLASSE IV



COMPETENZE DI BASE COMPETENZE CHIAVE DI CONTENUTI
CITTADINANZA
Approfondire il ruolo dello sport 1.- Riconoscere la funzione 1.- La giustizia sportiva e le
nella società attuale con preventiva e repressiva delle sanzioni responsabilità: i principi generali
particolare attenzione ai con particolare riferimento al tema dell’ordinamento giuridicoin tema di
comportamenti devianti e alle della responsabilità nell’ambito responsabilità extracontrattuale; la
correlative responsabilità dell’ordinamento sportivo. responsabilità nell’ambito dell’attività
sportiva

2.- Interpretare il fenomeno sportivo
in modo da saper confrontare 2.- L’autonomia della giustizia sportiva:
soluzioni giuridiche con situazioni i principi di giustizia sportiva.
reali





Saper analizzare un contratto di 1.- Conoscere le peculiarità ed i 1.- Il contratto di lavoro subordinato;
lavoro in generale e, in requisiti del contratto di lavoro peculiarità del contratto di lavoro; le
particolare, quello stipulato nel subordinato macrofasi storiche del rapporto di
mondo dello sport secondo la lavoro sportivo; il rapporto di lavoro
legislazione vigente sportivo


2.- La tutela del lavoro e del lavoratore;
2.- Individuare le garanzie
dell’ordinamento a tutela dei
lavoratori
Consapevolezza delle 1.- Esaminare i principi fondamentali 1.- Gli organi federali di giustizia; le
conseguenze in caso di violazioni della responsabilità nell’ambito dello origini del doping nell’ordinamento
in ambito sportivo sport dal punto di vista civile e giuridico statale; il doping
penale nonché processuale nell’orientamento giuridico sportivo;


Acquisire consapevolezza della 1.- Comprendere il significato di
1.- La produzione economica: la
dimensione commerciale sistema di produzione. natura; il capitale; il lavoro;
accanto a quella agonistica, l’organizzazione
caratterizzata da una serie di
attività profit oriented 2.- L’economia dello sport; la tipicità
2.- Capacità di distinguere e del fenomeno sportivo in economia; i
classificare i principi economici rapporti economici tra sport e
nell’attività sportiva televisione; il marketing sportivo; la
sponsorizzazione sportiva








D. LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

ARTICOLAZIONE CURRICOLO




Annualità 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno


Ore annuali in 35 settimane: 140 35 settimane: 140 35 settimane: 140 35 settimane: 140
presenza


Ore settimanali 4 4 4 4


Curricolo VEDI ALLEGATI VEDI ALLEGATI VEDI ALLEGATI VEDI ALLEGATI

Didattiche BYOD BYOD BYOD BYOD



FLIPPED CLASSROOM FLIPPED CLASSROOM FLIPPED CLASSROOM FLIPPED CLASSROOM

TEACHING ON LINE TEACHING ON LINE TEACHING ON LINE TEACHING ON LINE

PROBLEM BASED PROBLEM BASED PROBLEM BASED PROBLEM BASED
LEARNING LEARNING LEARNING LEARNING


Per ogni annualità viene di seguito presentato la programmazione annuale suddivisa nelle seguenti sezioni:

• situazione iniziale
• individuazione delle competenze - abilità - conoscenze fondamentali
• scansione (moduli)
• metodologie e sussidi
• valutazione
• criteri di valutazione
• attività di recupero






PROGRAMMAZIONE ANNUALE
ITALIANO

CLASSE: PRIMA

SITUAZIONE INIZIALE (punteggio da 1 a 5 in ordine crescente)
NUMERO DI ALUNNI:

motivazione attenzione in classe correttezza linguistica
costruzione logica del
comportamento interazione didattica
discorso
omogeneità capacità di memorizzare precisione lessicale
capacità di prendere appunti, produrre schemi,
impegno domestico conoscenze di base
sottolineare
capacità di enucleare idee-chiave e collegare
rapporto con l’insegnante conoscenza della materia
informazioni

INDIVIDUAZIONE DELLE COMPETENZE - ABILITÀ - CONOSCENZE FONDAMENTALI

COMPETENZE FONDAMENTALI ABILITA’ FONDAMENTALI CONOSCENZE FONDAMENTALI
• sapersi esprimere secondo le • saper analizzare testi letterari • conoscere gli elementi significativi per
esigenze scelti l’analisi di un testo
• comprendere ed utilizzare un • confrontare testi diversi • conoscere le caratteristiche di
testo secondo le esigenze • relazionare testi e contesti un'opera in relazione al contesto
• elaborare un metodo di • interpretare testi secondo i temi storico e biografico
studio efficace • riconoscere nei testi tematiche e • conoscere le caratteristiche delle
• sviluppare un pensiero critico scelte linguistiche studiate nella tipologie testuali studiate
• autovalutarsi parte generale
• educarsi al rispetto e alla • ampliare la riflessione oltre il
collaborazione reciproca libro di testo, affrontando anche
tematiche di attualità
• saper produrre testi orali e scritti
adeguati alle richieste
• sviluppare la capacità di ricerca
• gestire un piano di lavoro





SCANSIONE

MODULI CONTENUTI - TESTI TEMPI
Elementi di analisi narratologica: la
caratterizzazione dei personaggi; le sequenze, il
SETTEMBRE-
1 ANALIZZARE UN TESTO NARRATIVO sistema dei personaggi, il narratore e la
OTTOBRE
focalizzazione, punto di vista.
Scelta di Autori e opere

Le origini e le caratteristiche del racconto mitico
ed epico Interpretare il presente attraverso il OTTOBRE-
2 IL MITO E L’EPICA
racconto mitico ed epico NOVEMBRE
Scelta di Autori e opere

Origini e caratteristiche
3 IL ROMANZO DI FORMAZIONE Interpretare il presente attraverso la letteratura DICEMBRE
Scelta di Autori e opere

Origini e caratteristiche
Interpretare il presente attraverso la letteratura
4 IL ROMANZO STORICO GENNAIO
Scelta di autori ed Autori e opere


Origini e caratteristiche
5 Il ROMANZO REALISTICO- SOCIALE Interpretare il presente attraverso la letteratura FEBBRAIO
Scelta di Autori e opere
Origini e caratteristiche
6 IL ROMANZO DI MEMORIA Interpretare il presente attraverso la letteratura MARZO
Scelta di Autori e opere
Il romanzo giallo e il romanzo di fantascienza
7 ALTRI GENERI APRILE
Scelta di Autori e opere
I TEMI DEL PRESENTE: UN MONDO CHE Interpretare il presente attraverso la letteratura
8 MAGGIO
CERCA PACE Scelta di Autori e opere
Conoscere le caratteristiche del genere
9 LA POESIA Temi della poesia lirica MAGGIO- GIUGNO
Autori ed opere



PRODUZIONE DI TESTI MOTIVAZIONE ALLA LETTURA
1 LETTURE PERSONALI A scelta Anno
2 PRODUZIONE DI TESTI SCRITTI In relazione agli argomenti svolti Anno


COMPETENZA GRAMMATICALE
1 FORMAZIONE E MORFOLOGIA DELLE PAROLE Struttura e formazione delle parole Anno
2 ANALISI Analisi grammaticale/logica/periodo Anno







METODOLOGIE E SUSSIDI
SCELTE METODOLOGICHE STRUMENTI E MATERIALI
lezioni dialogate libro di testo
lavori di gruppo fotocopie
lettura dei testi appunti, quaderno di lavoro
esercizi guidati lavagna
schematizzazione riassuntiva preparazione alle internet, supporti audiovisivi
verifiche testi tratti da materiale giornalistico e saggistico



VALUTAZIONE
NUMERO E TIPOLOGIE DI PROVE:

SCRITTE ORALI
due nel primo periodo due nel primo periodo
tre nel secondo periodo tre nel secondo periodo
TIPOLOGIA
Testi argomentativi- saggi brevi Interrogazioni in itinere
Analisi letterarie
Relazioni Test
Recensioni (schede libro)
Quaderno di lavoro Produzioni individuali e a gruppi su argomenti da esporre e/o con tesi da
sostenere anche con l'apporto di materiale supplementare
Quaderno di lavoro

CRITERI DI VALUTAZIONE

PROVE SCRITTE PROVE ORALI
Presentazione grafica Aderenza all’argomento e pertinenza delle informazioni
Aderenza alla consegna e/o argomento Chiarezza ed organicità delle informazioni
Strutturazione e coerenza logica Proprietà di linguaggio
Ricchezza e qualità informativa Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale
Correttezza ortografica, morfologica e
sintattica
Chiarezza dell’esposizione
Proprietà del linguaggio
Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione
personale

RECUPERO

PROBLEMATICHE CAUSE MODALITA' DI INTERVENTO
Difficoltá a seguire il programma nel mancanza di prerequisiti Sportello in itinere e/o
suo svolgimento elevato numero di assenze Attivitá personale supplementare e/o
difficoltà circoscritte (un argomento) Pausa didattica

Preparazione lacunosa alla fine del studio irregolare Corso di recupero e/o Pausa didattica
periodo metodo di studio poco efficace
difficoltá generiche di comprensione
e/o organizzazione


* * * * *



































CLASSE: SECONDA

DOCENTE:_________________________________________

SITUAZIONE INIZIALE (punteggio da 1 a 5 in ordine crescente)
NUMERO DI ALUNNI:

motivazione attenzione in classe correttezza linguistica
costruzione logica del
comportamento interazione didattica
discorso
omogeneità capacità di memorizzare precisione lessicale
capacità di prendere appunti, produrre schemi,
impegno domestico conoscenze di base
sottolineare
capacità di enucleare idee-chiave e collegare
rapporto con l’insegnante conoscenza della materia
informazioni


INDIVIDUAZIONE DELLE COMPETENZE - ABILITÀ - CONOSCENZE FONDAMENTALI

COMPETENZE FONDAMENTALI ABILITA’ FONDAMENTALI CONOSCENZE FONDAMENTALI
• Comunicare • Sintetizzare il contenuto di un testo • Conoscere il quadro di riferimento
• Progettare • Confrontare testi diversi; testi e generale, storico e concettuale dei
• Padronanza culturale contesti periodi studiati
• Risolvere problemi • Individuare ed analizzare elementi • Individuare le caratteristiche generali
• Imparare a imparare del genere lirico sia nella forma che di un movimento letterario
nel contenuto • Conoscere gli elementi significativi
• Analizzare i temi procedendo per della biografia degli autori studiati
aree semantiche • Conoscere le caratteristiche di
• Generalizzare Produrre l'analisi di un'opera in relazione al contesto
testo poetico secondo una traccia storico e biografico
data • Iniziare la conoscenza delle tipologie
• Progettare il proprio lavoro d'esame scritto (analisi letteraria e
• Ricercare e selezionare le testo argomentativo)
informazioni in base allo scopo • Iniziare la conoscenza dell’opera di
• Produrre un testo in base allo Dante
scopo
• Sintetizzare, confrontare,
interpretare le informazioni

SCANSIONE

PERCORSI TEMATICI CONTENUTI E TESTI TEMPI
ripasso: gli elementi della comunicazione e le tipologie di
scrittura
1 ACCOGLIENZA DELLA CLASSE aspettative e sintesi del programma SETTEMBRE

Scelta di Autori e opere

caratteristiche della letteratura tardoantica e altomedievale
Primi documenti in volgare italiano: Indovinello Veronese
Placito Capuano Caratteri generali della letteratura in lingua
d’oil e in lingua d’oc dal De Amore di Andrea Cappellano: SETTEMBRE
2 LE ORIGINI Natura e regole dell'Amore Caratteristiche dell'Amor Cortese VERIFICA SCRITTA
da Lancillotto o il cavaliere della carretta di Chrétien de
Troyes: La donna crudele e il servizio d'amore

Scelta di Autori e opere
Caratteristiche generali La poesia religiosa S. Francesco,
Cantico delle creature Jacopone da Todi, O segnor per
cortesia La letteratura di viaggio: Il milione di Marco Polo La
poesia lirica: la Scuola Siciliana e il Dolce Stil Novo Iacopo da
OTTOBRE-
L’ETÀ COMUNALE IN ITALIA: Lentini, ◦ Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti, • poesia
NOVEMBRE
3 PERCORSI DI POESIA E DI giullaresca e popolare Amore è un desio che vien dal core - Io
VERIFICA SCRITTA
PROSA m'aggio posto in core a Dio servire - Al cor gentil reimpaira

sempre Amore - Io voglio del ver la mia donna laudare - Lo
vostro bel saluto e il gentil sguardo - Chi è questa che vien -
Voi che per li occhi mi passaste il core
Scelta di Autori e opere
Biografia
Caratteristiche e sintesi delle opere: Vita Nuova, Convivio, De
Vulgari Eloquentia, De Monarchia
o Vita Nuova: capp. I, II, DICEMBRE-
o Tanto gentile e tanto onesta pare GENNAIO-
7 DANTE ALIGHIERI
o Convivio, De Vulgari eloquentia, De Monarchia FEBBRAIO
o Divina Commedia: caratterisitche generali
o canti scelti: I, II (vv. 1-42), III, V, VI, VII, X,
o approfondimenti a gruppi sui canti restanti
Scelta di Autori e opere
Biografia ed opere
dalle Familiares (IV, 1), L'ascensione al monte Ventoso (solo
parte finale)
dal Canzoniere: MARZO- APRILE
8 FRANCESCO PETRARCA • Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono (1); Solo e pensoso VERIFICA SCRITTA
(35); Benedetto sia il giorno , il mese e l’anno (61); Chiare,
fresche e dolci acque (126) (solo sintesi); Erano i capei d'oro a
l'aura sparsi (90); Pace non trovo e non ho da far guerra
(134); Il tempo fugge e non s’arresta un’ora
Biografia ed opere
APRILE- MAGGIO
dal Decameron: caratteristiche generali
9 GIOVANNI BOCCACCIO VERIFICA SCRITTA
• Lisabetta da Messina (IV, 5) • Nastagio degli Onesti (V, 8) •

Tancredi e Ghismunda (IV) • Andreuccio da Perugia
DALL’UMANESIMO AL Caratteristiche generali MAGGIO-GIUGNO
10
RINASCIMENTO


ABILITA’ LINGUISTICHE E COMPETENZA TESTUALE
1 Narrativa italiana e straniera Motivazione alla lettura attraverso letture SETTEMBRE-
personali con presentazione orale e scritta GIUGNO


2 Classici della letteratura italiana L’Inferno di Dante: lettura guidata GENNAIO-
FEBBRAIO

3 Argomenti di interesse POSSIBILI TEMATICHE
Il sentimento d’Amore ai tempi di internet
La società dei consumi
Identità culturale e incontro con il diverso
Comunicazione e globalizzazione
La condizione giovanile



METODOLOGIE E SUSSIDI
SCELTE METODOLOGICHE STRUMENTI E MATERIALI
lezioni dialogate libro di testo
lavori di gruppo fotocopie
lettura dei testi appunti, quaderno di lavoro
esercizi guidati lavagna
schematizzazione riassuntiva internet, supporti audiovisivi
preparazione alle verifiche testi tratti da materiale giornalistico e saggistico

VALUTAZIONE

NUMERO E TIPOLOGIE DI PROVE:

SCRITTE ORALI
due nel primo periodo due nel primo periodo
tre nel secondo periodo tre nel secondo periodo
TIPOLOGIA
Testi argomentativi- saggi brevi Interrogazioni in itinere
Analisi letterarie Test
Relazioni Produzioni individuali e a gruppi su argomenti da esporre e/o con tesi da
Recensioni (schede libro) sostenere anche con l'apporto di materiale supplementare
Quaderno di lavoro Quaderno di lavoro

CRITERI DI VALUTAZIONE

PROVE SCRITTE PROVE ORALI
Presentazione grafica Aderenza all’argomento e pertinenza delle informazioni
Aderenza alla consegna e/o argomento Chiarezza ed organicità delle informazioni
Strutturazione e coerenza logica Proprietà di linguaggio
Ricchezza e qualità informativa Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale
Correttezza ortografica, morfologica e
sintattica
Chiarezza dell’esposizione
Proprietà del linguaggio
Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione
personale

RECUPERO
PROBLEMATICHE CAUSE MODALITA' DI INTERVENTO
Difficoltá a seguire il programma nel mancanza di prerequisiti Sportello in itinere e/o
suo svolgimento elevato numero di assenze Attivitá personale supplementare e/o
difficoltà circoscritte (un argomento) Pausa didattica

Preparazione lacunosa alla fine del studio irregolare Corso di recupero e/o Pausa didattica
periodo metodo di studio poco efficace
difficoltá generiche di comprensione
e/o organizzazione



* * * * *



































CLASSE: TERZA

DOCENTE:_________________________________________

SITUAZIONE INIZIALE (punteggio da 1 a 5 in ordine crescente)
NUMERO DI ALUNNI:

motivazione attenzione in classe correttezza linguistica
costruzione logica del
comportamento interazione didattica
discorso
omogeneità capacità di memorizzare precisione lessicale
capacità di prendere appunti, produrre schemi,
impegno domestico conoscenze di base
sottolineare
capacità di enucleare idee-chiave e collegare
rapporto con l’insegnante conoscenza della materia
informazioni

INDIVIDUAZIONE DELLE COMPETENZE - ABILITÀ - CONOSCENZE FONDAMENTALI

COMPETENZE FONDAMENTALI ABILITA’ FONDAMENTALI CONOSCENZE FONDAMENTALI
• Sapersi esprimere secondo le • Saper analizzare testi letterari • Conoscere il quadro di riferimento
esigenze scelti generale, storico e concettuale dei
• Comprendere ed utilizzare un • Confrontare testi diversi periodi studiati
testo secondo le esigenze • Relazionare testi e contesti • Individuare le caratteristiche generali
• Padroneggiare il panorama • Riconoscere nei testi tematiche e di un movimento letterario
culturale della letteratura scelte linguistiche studiate nella • Conoscere gli elementi significativi
italiana parte generale della biografia degli autori studiati
• Elaborare un metodo di • Comprendere testi argomentativi • Conoscere le caratteristiche di
studio efficace Ampliare la riflessione oltre il un'opera in relazione al contesto
• Sviluppare un pensiero critico libro di testo, affrontando anche storico e biografico
educarsi al rispetto e alla tematiche di attualità • Conoscere le caratteristiche delle
collaborazione reciproca • Sviluppare la capacità di ricerca tipologie testuali d'esame
• Approfondire alcune • Approfondire la conoscenza dell’opera
caratteristiche testuali di testi di Dante
espositivi e argomentativi non
letterari
• Conoscere le caratteristiche del
saggio breve e dell'articolo di
giornale
• Produrre un saggio breve e un
articolo.
• Gestire un piano di lavoro





SCANSIONE

PERCORSI TEMATICI CONTENUTI E TESTI TEMPI
Ripasso: gli elementi della comunicazione e le tipologie di
scrittura
1 ACCOGLIENZA DELLA CLASSE aspettative e sintesi del programma SETTEMBRE

Scelta di Autori e opere

NICCOLO’ MACHIAVELLI Vita, poetica ed opere.
Da “Il principe”: letture scelte SETTEMBRE
2 Da “La mandragola”: letture scelte


ARIOSTO Vita, poetica ed opere.
3 OTTOBRE
Da “Orlando Furioso”: letture scelte
GALILEO GALILEI Quadro generale di riferimento: la rivoluzione scientifica e il
Concilio di Trento. Il cambiamento di paradigma.
7 NOVEMBRE
Dal “Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo”: letture
scelte
SHAKESPEARE Quadro generale di riferimento in chiave di letteratura
comparata.
8 DICEMBRE
Vita, opere e poetica.
Scelta di testi da alcune tragedie.
ROUSSEAU Quadro generale di riferimento in chiave di letteratura
comparata. Vita, poetica ed opere. GENNAIO
9
Letture scelte

UGO FOSCOLO Vita, poetica ed opere GENNAIO
Da “I sonetti”: II,IV,VI
10
Da “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”: letture scelte
Da “I Sepolcri”: versi scelti
IL ROMANTICISMO Quadro generale di riferimento GENNAIO
Caratteri generali del Romanticismo: la polemica romantica in
11 Italia A. Manzoni: sintesi della poetica

Scelta di Autori e opere
La Divina Commedia: Struttura e fonti del Purgatorio dantesco Canti analizzati: I, III, ANNO
20
Purgatorio X, XVIII, XXII, XXXIII
21 RIPASSO GUIDATO MAGGIO-GIUGNO



ANALISI E PRODUZIONE DI TESTI NON LETTERARI ABILITA’ LINGUISTICHE E COMPETENZA TESTUALE
1 TEMATICHE DI ATTUALITA’ POSSIBILI TEMATICHE Il rapporto Uomo-Natura La società dei ANNO
consumi L'influenza della tecnologia Identità culturale e
incontro con il diverso
Il viaggio
Comunicazione e globalizzazione
La condizione giovanile Sviluppo e sottosviluppo Pubblico e
privato

LETTURA GUIDATA DI OPERE
2 La Divina Commedia: Lettura di canti scelti ANNO
Purgatorio
3 Classici della narrativa italiana A. Manzoni, I Promessi Sposi ANNO
4 LETTURE PERSONALI A scelta ANNO


METODOLOGIE E SUSSIDI
SCELTE METODOLOGICHE STRUMENTI E MATERIALI
lezioni dialogate libro di testo
lavori di gruppo fotocopie
lettura dei testi appunti, quaderno di lavoro
esercizi guidati lavagna
schematizzazione riassuntiva internet, supporti audiovisivi
preparazione alle verifiche testi tratti da materiale giornalistico e saggistico



VALUTAZIONE

NUMERO E TIPOLOGIE DI PROVE:

SCRITTE ORALI
due nel primo periodo due nel primo periodo
tre nel secondo periodo tre nel secondo periodo
TIPOLOGIA
Testi argomentativi- saggi brevi Interrogazioni in itinere
Analisi letterarie Test
Relazioni Produzioni individuali e a gruppi su argomenti da esporre e/o con tesi da
Recensioni (schede libro) sostenere anche con l'apporto di materiale supplementare
Quaderno di lavoro Quaderno di lavoro

CRITERI DI VALUTAZIONE

PROVE SCRITTE PROVE ORALI
Presentazione grafica Aderenza all’argomento e pertinenza delle informazioni
Aderenza alla consegna e/o Chiarezza ed organicità delle informazioni
argomento Proprietà di linguaggio
Strutturazione e coerenza logica Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale
Ricchezza e qualità informativa
Correttezza ortografica, morfologica
e sintattica
Chiarezza dell’esposizione
Proprietà del linguaggio
Capacità di analisi, sintesi e
rielaborazione personale

RECUPERO

PROBLEMATICHE CAUSE MODALITA' DI INTERVENTO
Difficoltá a seguire il programma nel mancanza di prerequisiti Sportello in itinere e/o
suo svolgimento elevato numero di assenze Attivitá personale supplementare e/o
difficoltà circoscritte (un argomento) Pausa didattica

Preparazione lacunosa alla fine del studio irregolare Corso di recupero e/o Pausa didattica
periodo metodo di studio poco efficace
difficoltá generiche di comprensione
e/o organizzazione



* * * * *




































CLASSE: QUARTA

DOCENTE:_________________________________________

SITUAZIONE INIZIALE (punteggio da 1 a 5 in ordine crescente)
NUMERO DI ALUNNI:

motivazione attenzione in classe correttezza linguistica
costruzione logica del
comportamento interazione didattica
discorso
omogeneità capacità di memorizzare precisione lessicale
capacità di prendere appunti, produrre schemi,
impegno domestico conoscenze di base
sottolineare
capacità di enucleare idee-chiave e collegare
rapporto con l’insegnante conoscenza della materia
informazioni


INDIVIDUAZIONE DELLE COMPETENZE - ABILITÀ - CONOSCENZE FONDAMENTALI

COMPETENZE FONDAMENTALI ABILITA’ FONDAMENTALI CONOSCENZE FONDAMENTALI
• Sapersi esprimere secondo le • Saper analizzare testi letterari scelti. • Conoscere il quadro di riferimento
esigenze. • Confrontare testi diversi. generale, storico e concettuale dei periodi
• Comprendere ed utilizzare un • Relazionare testi e contesti. studiati.
testo secondo le esigenze. • Riconoscere nei testi tematiche e • Individuare le caratteristiche generali di un
• Padroneggiare il panorama scelte linguistiche studiate nella parte movimento letterario.
culturale della letteratura generale. • Conoscere gli elementi significativi della
italiana • Comprendere testi argomentativi. biografia degli autori studiati.
• Elaborare un metodo di studio • Ampliare la riflessione oltre il libro di • Conoscere le caratteristiche di un'opera in
efficace. testo, affrontando anche tematiche relazione al contesto storico e biografico.
• Sviluppare un pensiero critico di attualità. • Conoscere le caratteristiche delle tipologie
educarsi al rispetto e alla • Sviluppare la capacità di ricerca testuali d'esame.
collaborazione reciproca. • Approfondire alcune caratteristiche • Approfondire la conoscenza dell’opera di
testuali di testi espositivi e Dante.
argomentativi non letterari.
• Conoscere le caratteristiche del
saggio breve e dell'articolo di
giornale.
• Produrre un saggio breve e un
articolo.
• Gestire un piano di lavoro.





SCANSIONE

PERCORSI TEMATICI CONTENUTI E TESTI TEMPI
Ripasso: gli elementi della comunicazione e le tipologie di
scrittura
1 ACCOGLIENZA DELLA CLASSE SETTEMBRE
aspettative e sintesi del programma
Scelta di Autori e opere

Vita, poetica ed opere dallo Zibaldone: La teoria del piacere.
dai Canti: L’Infinito, La sera del dì di festa, A Silvia, La quiete
SETTEMBRE
2 GIACOMO LEOPARDI dopo la tempesta, La Ginestra
OTTOBRE
dalle Operette Morali:Dialogo della Natura e di un Islandese
Scelta di Autori e opere
Quadro generale di riferimento
La Scapigliatura: autori e caratteristiche E. Praga, da
Penombre: Preludio
il Naturalismo francese: caratteri e autori E. Zola, da Il
romanzo sperimentale: prefazione (Lo scrittore come operaio
3 IL NATURALISMO NOVEMBRE
del progresso sociale) G. Verga: vita, poetica ed opere da Vita
dei campi: RossoMalpelo; La lupa da Novelle rusticane: la
roba I Malavoglia: trama e caratteri generali; letture in classe:
la prefazione al ciclo dei vinti; cap. I; cap. XV
Scelta di Autori e opere
Quadro generale di riferimento P. Verlaine, da Allora ed ora:
4 IL DECADENTISMO Languore Ch. Baudelaire, da I fiori del male: Corrispondenze DICEMBRE
Visione del film: Poeti dall’inferno, di A.Holland
Vita, poetica ed opere Il Piacere, trama ed analisi; letture: in
classe: Una fantasia in bianco maggiore GENNAIO
5 GABRIELE D’ANNUNZIO
dalle Laudi: La sera fiesolana; La pioggia nel pineto
Visione di materiale documentario.
Vita, poetica ed opere da IL lfanciullino (Una poetica GENNAIO
decadente,1-44;75-127) da Myricae: Lavandare, Novembre,
6 GIOVANNI PASCOLI L’assiuolo, X Agosto
da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno da Primi
Poemetti: Italy
7 LETTERATURA DI INIZIO '900 Quadro generale di riferimento GENNAIO
Vita, poetica, opere da L'umorismo: un'arte che scompone il FEBBRAIO
reale dalle Novelle per un anno: Il treno ha fischiato, Ciàula
scopre la luna Romanzi: Il fu Mattia Pascal (lettura personale
8 LUIGI PIRANDELLO
integrale) trama e tematiche principali; lettura in classe: la
lanterninosofia (cap. XIII); Uno, nessuno e centomila (sintesi)
Il teatro ed il metateatro
Vita, poetica ed opere La coscienza di Zeno: lettura personale FEBBRAIO
integrale; passi letti e discussi in classe: La salute malata di
9 ITALO SVEVO
Augusta, La profezia di un’apocalisse cosmica Svevo e la
psicanalisi (scheda di approfondimento)
Il Futurismo: caratteristiche generali F. T. Marinetti, MARZO
Manifesto del Futurismo; Manifesto tecnico della letteratura
futurista;
10 LE AVANGUARDIE E LA LIRICA Altre avanguardie storiche: caratteristiche generali del
dadaismo e del surrealismo La poesia crepuscolare:
caratteristiche generali G.Gozzano, da Icolloqui: La signorina
Felicita (vv.1-48)
Vita, opere e poetica da L’Allegria: lI porto sepolto, In MARZO
11 UNGARETTI
memoria, I fiumi; Commiato
da Il Dolore: Non gridate più
Vita, poetica e raccolte principali da Ossi di seppia: Spesso il APRILE
male di vivere ho incontrato, Meriggiare pallido e assorto,
12 MONTALE Non chiederci la parola, Cigola la carrucola nel pozzo da Le
Occasioni: Non recidere forbice quel volto, La casa dei
doganieri
NARRATIVA E POESIA L'ermetismo: caratteri generali APRILE
13
DELL'EPOCA FASCISTA
14 UMBERTO SABA Sintesi della vita e della poetica MAGGIO
Quadro generale Il Neorealismo: caratteristiche generali MAGGIO
(visione del film Ladri di biciclette)
Calvino: vita, poetica ed opere da Il Barone rampante: il
barone e la vita sociale (capp.VIII,IX)
LETTERATURA DEL SECONDO
15 da Le Cosmicomiche, Tutto in un punto da Se una notte
DOPOGUERRA
d'inverno un viaggiatore: cap.I U.Eco, da Il nome della rosa: la
conclusione del romanzo
a scelta un percorso di letteratura novecentesca tra quelli
proposti dal libro
Struttura e fonti del Paradiso dantesco. Canti analizzati: I, VI, ANNO
16 La Divina Commedia: Paradiso
XI (vv. 43-139), XV (88-148), XVII (46-141), XXXIII
17 RIPASSO GUIDATO MAGGIO-GIUGNO



ANALISI E PRODUZIONE DI TESTI NON LETTERARI ABILITA’ LINGUISTICHE E COMPETENZA TESTUALE
1 TEMATICHE DI ATTUALITA’ POSSIBILI TEMATICHE ANNO
Il rapporto Uomo-Natura La società dei consumi
L'influenza della tecnologia Identità culturale e incontro con il
diverso
Il viaggio
Comunicazione e globalizzazione
La condizione giovanile
Sviluppo e sottosviluppo
Pubblico e privato

LETTURA GUIDATA DI OPERE
2 La Divina Commedia: Paradiso Lettura di canti scelti ANNO
3 Classici della narrativa italiana L. Pirandello: Il fu Mattia Pascal ANNO
I. Svevo: La coscienza di Zeno
Un testo a scelta di autore contemporaneo
4 LETTURE PERSONALI A scelta ANNO



METODOLOGIE E SUSSIDI
SCELTE METODOLOGICHE STRUMENTI E MATERIALI
lezioni dialogate libro di testo
lavori di gruppo fotocopie
lettura dei testi appunti, quaderno di lavoro
esercizi guidati lavagna
schematizzazione riassuntiva internet, supporti audiovisivi
preparazione alle verifiche testi tratti da materiale giornalistico e saggistico


VALUTAZIONE

NUMERO E TIPOLOGIE DI PROVE:

SCRITTE ORALI
due nel primo periodo due nel primo periodo
tre nel secondo periodo tre nel secondo periodo
TIPOLOGIA
Testi argomentativi- saggi brevi Interrogazioni in itinere
Analisi letterarie Test
Relazioni Produzioni individuali e a gruppi su argomenti da esporre e/o con tesi da
Recensioni (schede libro) sostenere anche con l'apporto di materiale supplementare
Quaderno di lavoro Quaderno di lavoro

CRITERI DI VALUTAZIONE

PROVE SCRITTE PROVE ORALI
Presentazione grafica Aderenza all’argomento e pertinenza delle informazioni
Aderenza alla consegna e/o Chiarezza ed organicità delle informazioni
argomento Proprietà di linguaggio
Strutturazione e coerenza logica Capacità di analisi, sintesi e rielaborazione personale
Ricchezza e qualità informativa
Correttezza ortografica, morfologica
e sintattica
Chiarezza dell’esposizione
Proprietà del linguaggio
Capacità di analisi, sintesi e
rielaborazione personale


RECUPERO

PROBLEMATICHE CAUSE MODALITA' DI INTERVENTO
Difficoltá a seguire il programma nel mancanza di prerequisiti Sportello in itinere e/o
suo svolgimento elevato numero di assenze Attività personale supplementare e/o
difficoltà circoscritte (un argomento) Pausa didattica

Preparazione lacunosa alla fine del studio irregolare Corso di recupero e/o Pausa didattica
periodo metodo di studio poco efficace
difficoltá generiche di comprensione
e/o organizzazione




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