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La prima guerra mondiale (luglio 1914, novembre 1918) è un conflitto che coinvolge

potenze europee

Le cause di questa guerra sono cause culturali: competizione, potenze europee in campo
politico, economico e tecnologico e c'è una grande concorrenza per i territori, colonizzabili
Africa e Asia. Ogni nazione credeva di essere superiore al popolo. Vicino c'era una
supremazia di razza, ottica dei francesi italiani, Germania e Austria.

Le cause occasionali Sono la morte Di Ferdinando d'Asburgo, erede al trono imperiale


Austro Ungheria ucciso a sarajevo da uno studente gavrilo princip che rivendica
l'annessione Bosnia a Serbia.

C'era una crescente minaccia tedesca: Germania contro Inghilterra (che aveva primato
marittimo nel mar del nord) si sfidano sul mare battaglia gli Outland, la Germania perde la
posizione e viene isolata, senza risorse.

Dopo le guerre balcaniche, la presenza turca diventa assente e l'Austria e serbia


interessati a voler conquistare i territori Balcani mentre la serbia vuole l'autonomia, ma
erano sotto gli ottomani

C'erano già schieramenti difensivi prima della guerra, la triplice intesa nel 1907 Gran
Bretagna, Francia, Russia, poi Italia, Grecia, Portogallo, Romania, Stati Uniti e Giappone,
triplice alleanza 1882, Germania, Austria, Ungheria, poi Turchia e Bulgaria. L'Italia no,
quando è ora di scendere in guerra si schiera con l'intesa.

INIZIO GUERRA 1915

23 luglio l'Austria manda un ultimatum alla Serbia, che viene respinto, accettano tutti i
punti tranne la presenza di un rappresentante Austro Ungarico per reprimere i movimenti
nazionalisti .Alcuni punti erano: giudicare processo, sbloccare propaganda austriaca, venire
controllati sul territorio e negare libertà politica del pensiero L'Austria dichiara guerra alla
serbia il 28 luglio 1914, La Russia e francia si schiera a fianco alla Serbia, mentre la
Germania si allea con l'Austria e dichiara guerra russia e francia passa al Belgio violando la
sua neutralità per procedere verso Parigi con il piano SCHLIEFFEN(germania vuole
diventare potenza europea piu forte inoltre era molto forte militarmente),con questo piano
vuole attaccare la Francia in un'altro campo (alleata russia). La Gran Bretagna in questo
modo si schiera a soccorrere la Francia. La Germania aveva oltrepassato il Belgio che era
un paese neutrale ed era andato in Francia e quindi si pensava in un primo momento che la
guerra sarebbe stata guerra lampo poi la Francia blocca l'avanzata tedesca da quel
momento in poi diventa guerra di logoramento. C'era una guerra di movimento sulla Francia
con inglesi contro tedeschi a ovest fronte occidentale , a est, fronte orientale sulla Russia
contro austriaci e tedeschi.

FRONTE OCCIDENTALE tedeschi invadono il Belgio per dirigersi verso Parigi, ma fermati
sul marna 1914 prima dei arrivare a. Francesi, inglesi respingono i tedeschi. E si passa a
una guerra di posizione: i soldati vivevano all’interno delle trincee immersi nel fango, esposti
al freddo, alle malattie, in condizioni pessime e disumane ed esposti ai colpi dei dei nemici
quando ricevevano l'ordine di avanzare le truppe si lanciavano verso la trincea avversaria
che distava di pochi metri provocando centinaia di morti

FRONTE ORIENTALE Nelle due grandi battaglie di tannenberg e dei laghi masuri. I
tedeschi riuscirono a fermare l'avanzata dei russi verso la Germania. 1916 ci fu uno scontro
tra Germania e Regno Unito la battaglia dello Jutland decidono di bloccare risorse, che
arrivano in Germania facendo uno blocco navale per impedire i rifornimenti alimentari e
materie prime. La Germania reagisce attaccando le navi al Mar Baltico, fra queste colpisce
la lusitania muoiono circa 1000 cittadini americani porta a un'altro scontro, gli Stati Uniti
decidono di entrare in guerra nel 1917 si schierano con l'intesa contro Germania e Austria.

ITALIA L'Italia Non entra in guerra subito perché la triplice alleanza di cui esso faceva parte,
era un'alleanza difensiva quindi sarebbe dovute intervenire solo se Austria Germania
fossero state attaccate ma in questo caso e l'Austria a dichiarare guerra alla serbia, quindi
l'Italia si sente tranquilla e decide di non intervenire. Era meglio rimanere neutrali perché
potevano commerciare liberamente con i paesi in guerra e la maggioranza della popolazione
e del Parlamento italiano, erano a favore della pace.

All'interno dell'Italia, a questo punto nascono due movimenti: il movimento dei Neutralisti, il
movimento degli Interventisti. Tra i Neutralisti abbiamo i socialisti i quali pensano che la
guerra sia una questione tra capitalisti e che quindi non sia giusto che la povera gente vada
a combattere al fronte, gli operai, semmai, devono concentrarsi nella lotta di classe. I
cattolici, i quali con il papà temevano la guerra. E liberali come giolitti pensano che i territori
desiderati, come il Friuli Venezia Giulia, il Trentino Alto Adige possono essere ottenuti con
un accordo diplomatico con l'Austria. Interventisti, invece, è formato da irredentisti i quali
hanno l'obiettivo di unire l'Italia quindi di conquistare Trentino Alto Adige e Friuli Venezia
Giulia, Trento e Trieste i nazionalisti, quelli i quali invece hanno anche l'obiettivo di affermare
la forza della nazione italiana e quindi di allargare i confini italiani andando verso la la
Dalmazia, l'Albania per dimostrare il valore del italia. esercito, la Corte che pensano che la
guerra potrebbe aumentare il loro prestigio, I grandi gruppi industriali, i quali vedono invece
nella guerra l'occasione per arricchirsi. E alcuni socialisti, alcuni democratici, i quali pensano
che l'Italia debba uscire dall'alleanza per entrare in un'alleanza con i grandi paesi
democratici ed Europa, l'Inghilterra e la Francia. Il Presidente del Consiglio salandra ha fatto
un trattato in segreto con l'intesa nel 1915, il patto di Londra. L'accordo prevedeva l'entrata
in guerra schierandosi con intesa in cambio di territori al termine del conflitto l'Italia avrebbe
ricevuto Trento, Trieste Istria, Alto Adige e la Dalimazia settentrionale. Iniziano rivolte da
parte popolo che non vuole andare in guerra, Italia vota e vincono interventisti, 24 maggio
1915 entra in guerra contro i suoi ex alleati. L'Italia si schiera sul confine dell'Alto Adige sul
Isonzo e del Carso per fermare l'avanzamento dell' Austria.

1915-1916: UN’IMMANE CARNEFICINA

Generale Luigi Cadorna voleva abbattere forze austriache lungo il fiume Isonzo, serie
imprese belliche fallimentari lungo confine friulano, unico successo 1916 fu la conquista di
Gorizia.

Maggio 1916, Strafexpedition, spedizione punitiva per aver tradito pattp alleanza, Austria
entra nel fronte trentino e trova resistenza esercito italiano. Salandra viene sostituito con
governo di “concentrazione nazionale” sotto guida di Paolo Boselli, aperto anche ad
interventisti di sinistra.

Febbraio 1916 di Verdun e luglio 1916 della Somme: due lunghe battaglie tra Francia e
Germania, risolte in carneficine, no mutamenti nelle rispettive posizioni.

Russia perde Polonia.

Turchia sostiene Germania e subisce attacco Gran Bretagna (Gallipoli), che deve però
ritirarsi.

Entrata in guerra diede ai turchi la possibilità di praticare sterminio della minoranza armena.

Bulgaria, schierata con Imperi centrali sconfigge Serbia.

Portogallo e Romania supportano l’Intesa.

Conflitto anche sui mari: flotta britannica contro sottomarini tedeschi, pressi penisola Jutland.

Gran Bretagna era in vantaggio ma Germania inizia guerra sottomarina “totale”, senza
distinzioni.

LE SVOLTE DEL 1917

8 marzo 1917, manifestazione Pietrogrado, rivoluzione Russia per terribili condizioni vita.

Zar abdica zar e viene istituita la “repubblica dei soviet”.

3 marzo 1918, Russia sigla con Imperi centrali il trattato di Brest-Litovsk, accetta di
perdere parti significative del proprio territorio, esce dalla guerra.

22 agosto 1917, Torino, manifestazione per reclamare distribuzione pane diventa sommossa.

23-24 ottobre 1917, Italia subisce pesante sconfitta militare Caporetto da Germania e
Austria. Friuli e metà Veneto caddero nelle mani dell’Austria. Cadorna sostituito da Armando
Diaz, più supporto materiale truppe e abbandono della tattica offensiva.

2 aprile 1917, sottomarini tedeschi affondano tre navi mercantili statunitensi, USA guerra a
Germania, a fianco dell’Intesa.

L’EPILOGO DEL CONFLITTO

8-11 agosto 1918, battaglia di Amiens, Germania sconfitta da Francia, grazie ad aiuti forniti
da USA.
Filippo Turati e Claudio Treves esortano italiani a battersi con vigore.

Esercito italiano oppone resistenza ad Austria su altopiano Asiago, su monte Grappa, sul
Piave.

24 ottobre 1918, battaglia di Vittorio Veneto, Italia batte Austria. Poi conquistate anche
Trento e Trieste. 3 novembre, Austria firma armistizio a Villa Giusti, Padova.

4 novembre 1918, armistizio Italia – Austria entra in vigore, “proclama della vittoria”
firmato da Armando Diaz viene diramato.

31 ottobre 1918, impero ottomano si arrende sotto attacchi inglesi in Siria e Palestina.

3 novembre, ammutinamento flotta tedesca ancorata a Kiel assume carattere insurrezione


rivoluzionaria. 9 novembre 1918, Guglielmo II fugge dal paese.

11 novembre 1918, Germania firma la resa ponendo fine al conflitto.

Guerra costò a Europa circa 9 milioni morti, milioni reduci con gravi ferite fisiche e
psichiche.

1918-1919, epidemia influenzale “spagnola”, numero morti superiore a quello della guerra.

I TRATTATI DI PACE

Presidente USA Wilson varò i “14 punti” su cui costruire pace giusta e duratura,
cooperazione e rispetto tra le nazioni. Auspicava “diplomazia aperta”, senza segreti,
sottoposta a controllo opinione pubblica. Libera navigazione, riduzione armamenti, no
barriere doganali. Propone istituzione “Società delle nazioni” per risolvere pacificamente le
controversie.

18 gennaio 1919, si apre conferenza di pace di Parigi, a Versailles, vi parteciparono i 32


paesi vincitori, i vinti avrebbero solo dovuto firmare quanto stabilito.

Conduzione trattative: presidente americano Thomas Woodrow Wilson, primo ministro


francese Georges Clemenceau, premier britannico David Lloyd George.

Francia rivela forte volontà punitiva verso Germania, voleva condannarla a condizione di
definitiva ed irreversibile inferiorità. Francia voleva territori riva sinistra Reno e riconquista
Alsazia e Lorena.

Francia e Gran Bretagna vogliono mantenere colonie. Wilson impedisce a Francia di ottenere
Renania.

Trattato di Versailles addebitò a Germania intera responsabilità conflitto, le impose pesante


debito di guerra, perdita vasti territori nazionali, azzeramento flotta militare, abolizione leva,
riduzione esercito, scomparsa aeronautica, smilitarizzazione fascia riva destra Reno,
occupazione riva sinistra da truppe francesi, belghe, inglesi.

Scomparsa grandi imperi multietnici, al posto di impero autro-ungarico e ottomano nacquero


vari stati indipendenti.

Nuovi confini definiti con 4 trattati: di Saint-Germain con Austria, di Neuilly con Bulgaria,
del Trianon con Ungheria, di Sèvres con Turchia. Nazioni severamente penalizzate.

28 aprile 1919, nacque Società delle Nazioni.

Medio Oriente: Francia (Siria, Libano) e Gran Bretagna (Palestina, Trans-giordania, Iraq).

Alla Società delle Nazioni non aderirono gli USA, isolazionismo dei repubblicani)
18 giugno 1919, viene firmato il Trattato di Versailles.

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