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Alcuni fatti molto elementari di calcolo

combinatorio
Claudio Matarrese

9 settembre 2011
Indice
1 Le permutazioni 2
2 Alcuni problemi che coinvolgono le permutazioni 3
2.1 Il problema di contare gli ordinamenti di un insieme di oggetti in
cui ci sono ripetizioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
2.2 Il problema di contare i modi in cui, considerando un insieme di n
elementi, si possono fare h sottoinsiemi non vuoti, con 1 h n,
disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n . . 5
2.3 Il problema di contare, avendo un insieme di n elementi, quanti
insiemi si possono fare di h sottoinsiemi non vuoti, con 1 h n,
disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n . . 11
2.4 Il problema di calcolare il numero di soluzioni di numeri naturali
dellequazione x
1
+x
2
+ +x
k
= n con n, k N e n, k 1 come
k uple ordinate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
3 La combinazione semplice 14
3.1 Il triangolo di Tartaglia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
3.2 La potenza nesima di un binomio a+b e il coeciente binomiale 16
3.3 La potenza n esima di un polinomio x
1
+ x
2
+ + x
h
. . . . 17
4 La combinazione con ripetizione 18
5 La disposizione semplice 19
6 La disposizione con ripetizione 20
7 Nota nale 20

Studente CdL Matematica


Universit` a degli Studi di Bari Aldo Moro
Indirizzo email: eulercm01@gmail.com
1
1 Le permutazioni
Denizione 1.1. Sia X un insieme nito.
Allora il numero di elementi dellinsieme X si indica con |X|.
Denizione 1.2. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e n 1.
Si dice permutazione qualsiasi funzione bigettiva f : X X.
Denizione 1.3. Se X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} `e un insieme nito con n N e
n 1, poniamo
S(X)
def
= {f : X X | f `e bigettiva}.
S(X) `e dunque linsieme di tutte e sole le permutazioni.
Denizione 1.4. Se X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} `e un insieme nito con n N e
n 1,
se S(X) `e linsieme di tutte e sole le permutazioni,
allora se f S(X), cio`e se f `e una permutazione, essa pu`o essere indicata con
f(x
1
)f(x
2
) . . . f(x
n
).
Viceversa un allineamento senza ripetizioni di elementi di X
y
1
y
2
. . . y
n
indica una permutazione ponendo
f(x
1
) = y
1
, f(x
2
) = y
2
, . . . , f(x
n
) = y
n
.
Osservazione 1.1. Per la denizione 1.4 una permutazione si pu`o vedere come
un modo in cui possiamo ordinare gli elementi di X.
In altre parole una permutazione si pu`o vedere come un ordinamento degli
elementi di X.
Proposizione 1.1. Se X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} `e un insieme nito con n N e
n 1,
se S(X) `e linsieme di tutte e sole le permutazioni, allora
|S(X)| = n!.
Cio`e il numero di permutazioni dellinsieme X `e n!.
Dimostrazione. Consideriamo lelemento x
1
. Possiamo associare lelemento x
1
a un elemento di X scegliendo tra n elementi.
Ora consideriamo lelemento x
2
. Possiamo associare lelemento x
2
a un elemento
di X scegliendo tra gli n 1 elementi rimanenti.
Ripetendo il procedimento per ogni 3 i n, consideriamo lelemento x
i
.
Possiamo associare x
i
a un elemento di X scegliendo tra gli n + 1 i elementi
rimanenti.
Allora |S(X)| = n!.
2
Osservazione 1.2. Per losservazione 1.1 la proposizione 1.1 ci dice anche che
il numero di modi in cui possiamo ordinare gli elementi di X `e n!.
Allora `e
P
n
def
= numero di modi in cui possiamo ordinare gli elementi di X = |S(X)| = n!.
2 Alcuni problemi che coinvolgono le permuta-
zioni
2.1 Il problema di contare gli ordinamenti di un insieme
di oggetti in cui ci sono ripetizioni
Supponiamo di avere un insieme nito X di n elementi, n N e n 1.
Supponiamo che ci siano
k
1
oggetti uguali tra loro,
k
2
oggetti uguali tra loro e distinti dai precedenti,
.
.
.
k
h
oggetti uguali tra loro e distinti dai precedenti,
con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n e 1 h n.
Proposizione 2.1. Nelle ipotesi precedenti il numero di ordinamenti distinti
degli n oggetti `e
P

k
1
,k
2
,...,k
h
def
=
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h
!
.
Dimostrazione. Supponiamo di avere un insieme nito X di n elementi, n N
e n 1.
Supponiamo che ci siano
k
1
oggetti uguali tra loro,
k
2
oggetti uguali tra loro e distinti dai precedenti,
.
.
.
k
h
oggetti uguali tra loro e distinti dai precedenti,
con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n e 1 h n.
Poniamo X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
}.
Supponiamo che
x
1
1
, x
1
2
, . . . , x
1
k
1
siano i k
1
oggetti uguali tra loro,
x
2
1
, x
2
2
, . . . , x
2
k
2
siano i k
2
oggetti uguali tra loro e distinti dai precedenti,
.
.
.
x
h
1
, x
h
2
, . . . , x
h
k
h
siano i k
h
oggetti uguali tra loro e distinti dai precedenti.
Consideriamo una permutazione qualsiasi di X
y
1
y
2
. . . y
n
.
3
Consideriamo gli elementi x
1
1
, x
1
2
, . . . , x
1
k
1
, i k
1
oggetti uguali tra loro.
Allora per qualche insieme di indici i
1
, i
2
, . . . , i
k
1
sar`a
y
i
1
= x
1
1
y
i
2
= x
1
2
.
.
.
y
i
k
1
= x
1
k
1
.
Se ora permutiamo in questa permutazione di X solo e soltanto gli elementi
x
1
1
, x
1
2
, . . . , x
1
k
1
, che sono i k
1
oggetti uguali tra loro, otteniamo unaltra per-
mutazione di X ma un ordinamento di oggetti uguale al precedente.
Il numero di permutazioni dellinsieme di k
1
oggetti uguali tra loro `e P
k
1
= k
1
!.
Se poniamo P

k
1
def
= il numero di ordinamenti con x
1
1
, x
1
2
, . . . , x
1
k
1
non distinti
tra loro,
allora `e
k
1
!P

k
1
= n!,
da cui si ricava
P

k
1
=
n!
k
1
!
.
Ripetendo il procedimento per ogni 2 j h su P

k
1
,k
2
,...,k
j1
si ottiene la
tesi.
Esempio 2.1. Supponiamo di avere n = 7 lettere di cui k
1
= 3 lettere a, k
2
= 2
lettere b e k
3
= k
h
= 2 lettere c. E k
1
+ k
2
+ k
3
= n.
Supponiamo di voler sapere quante parole diverse, anche senza senso, possiamo
fare. Si tratta cio`e di trovare il numero di ordinamenti distinti delle 7 lettere.
Se associamo degli indici alle lettere otteniamo per esempio
a
1
, a
2
, a
3
, b
1
, b
2
, c
1
, c
2
.
Se ora consideriamo una permutazione qualsiasi delle 7 lettere, per esempio
b
2
a
2
c
2
a
3
c
1
b
1
a
1
,
se permutiamo in questa permutazione soltanto le lettere a otteniamo unaltra
permutazione delle 7 lettere, ma un ordinamento di lettere uguale al precedente.
Il numero di permutazioni delle 3 lettere a `e P
3
= 3!.
Se poniamo P

3
def
= il numero di ordinamenti con a
1
, a
2
, a
3
non distinti tra loro,
allora `e
3!P

3
= 7!,
da cui si ricava
P

3
=
7!
3!
.
Se ora consideriamo un ordinamento qualsiasi tra quelli in cui a
1
, a
2
, a
3
non
sono distinti tra loro, per esempio
b
1
c
2
aac
1
b
2
a
4
se permutiamo in questo ordinamento soltanto le lettere b otteniamo un altro
ordinamento delle 7 lettere con a
1
, a
2
, a
3
non distinti tra loro, ma un ordina-
mento di lettere uguale al precedente.
Il numero di permutazioni delle 2 lettere b `e P
2
= 2!.
Se poniamo P

3,2
def
= il numero di ordinamenti con a
1
, a
2
, a
3
e b
1
, b
2
non distinti
tra loro,
allora `e
2!P

3,2
= P

3
,
da cui si ricava
P

3,2
=
P

3
2!
=
7!
3!2!
.
Se inne consideriamo un ordinamento qualsiasi tra quelli in cui a
1
, a
2
, a
3
e
b
1
, b
2
non sono distinti tra loro, per esempio
abc
2
baac
1
se permutiamo in questo ordinamento soltanto le lettere c otteniamo un altro
ordinamento delle 7 lettere con a
1
, a
2
, a
3
e b
1
, b
2
non distinti tra loro, ma un
ordinamento di lettere uguale al precedente.
Il numero di permutazioni delle 2 lettere c `e P
2
= 2!.
Se poniamo P

3,2,2
def
= il numero di ordinamenti con a
1
, a
2
, a
3
b
1
, b
2
e c
1
, c
2
non
distinti tra loro,
allora `e
2!P

3,2,2
= P

3,2
,
da cui si ricava
P

3,2,2
=
P

3,2
2!
=
7!
3!2!2!
.
2.2 Il problema di contare i modi in cui, considerando
un insieme di n elementi, si possono fare h sottoinsie-
mi non vuoti, con 1 h n, disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n
Supponiamo di avere un insieme nito X di n elementi, n N e n 1.
Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
}.
Supponiamo di voler contare i modi in cui possiamo fare h sottoinsiemi non
vuoti, con 1 h n, disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi,
con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n.
Proposizione 2.2. Nelle ipotesi precedenti il numero di modi in cui possiamo
fare h sottoinsiemi non vuoti, con 1 h n, disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi,
con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n `e
P

k
1
,k
2
,...,k
h
=
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h
!
.
5
Dimostrazione. Supponiamo di avere un insieme nito X di n elementi, n N
e n 1.
Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
}.
Supponiamo di voler contare i modi in cui possiamo fare h sottoinsiemi non
vuoti, con 1 h n, disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi,
con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n.
Per la denizione 1.4 possiamo indicare una permutazione f di X nel modo
seguente
f(x
1
)f(x
2
) . . . f(x
n
).
Viceversa un allineamento senza ripetizioni di elementi di X
y
1
y
2
. . . y
n
indica una permutazione ponendo
f(x
1
) = y
1
, f(x
2
) = y
2
, . . . , f(x
n
) = y
n
.
Costruiamo ora una funzione
: S(X) {modi di fare h sottoinsiemi non vuoti,
con 1 h n, disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi, con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n}
Sia y
1
. . . y
n
una permutazione di X.
Sia
1
una permutazione qualsiasi dei primi k
1
indici di y,

2
una permutazione qualsiasi dei successivi k
2
indici di y,
.
.
.

h
una permutazione qualsiasi dei successivi k
h
indici di y.
Allora poniamo
(y

1
(1)
. . . y

1
(k
1
)
. . . . . . y

h
(k
1
+k
2
++k
h1
+1)
. . . y

h
(n)
) =
= {y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
}.
Facciamo vedere che largomento di e sono ben deniti.
Innanzitutto se abbiamo
y
1
. . . y
n
una permutazione di X,

1
una permutazione qualsiasi dei primi k
1
indici di y,

2
una permutazione qualsiasi dei successivi k
2
indici di y,
.
.
.

h
una permutazione qualsiasi dei successivi k
h
indici di y,
y

1
(1)
. . . y

1
(k
1
)
. . . . . . y

h
(k
1
+k
2
++k
h1
+1)
. . . y

h
(n)
`e ancora
una permutazione di X.
Infatti y

1
(1)
. . . y

1
(k
1
)
. . . . . . y

h
(k
1
+k
2
++k
h1
+1)
. . . y

h
(n)
`e ancora
un allineamento senza ripetizioni di elementi di X.
Ora facciamo vedere che se `e (f
1
) = (f
2
), allora `e f
1
= f
2
, con f
1
, f
2
S(X).
Poiche `e (f
1
) = (f
2
), allora esiste 1 i n tale che x
i
`e elemento di un sot-
toinsieme k
j
, con 1 j h, in (f
1
), ma di un sottoinsieme k
l
, con 1 l h
e j = l in (f
2
).
Allora sicuramente f
1
= f
2
, visto che nella controimmagine di (f
1
) x
i
pu`o
stare tra la (k
j1
+1)esima e la (k
j
)esima posizione di una permutazione di X
6
e nella controimmagine di (f
2
) pu`o stare tra la (k
l1
+1)esima e la (k
l
)esima
posizione di una permutazione di X e j = l.
Inoltre `e surgettiva, infatti se abbiamo
{y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
}
h sottoinsiemi non vuoti, con 1 h n, disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi,
con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n, y
1
, . . . , y
n
X,
allora per la permutazione
f = y
1
. . . y
n
vale (f) = {y
1
. . . y
k
1
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
. . . y
n
},
considerando funzioni identiche come permutazioni degli indici.
Inoltre se
{y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
}
sono h sottoinsiemi non vuoti, con 1 h n, disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi,
con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n, y
1
, . . . , y
n
X,
allora
|
1
({{y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
}})| =
= k
1
!k
2
! . . . k
h
!.
Infatti se abbiamo y
1
. . . y
n
permutazione di X,

1
una permutazione qualsiasi dei primi k
1
indici di y,

2
una permutazione qualsiasi dei successivi k
2
indici di y,
.
.
.

h
una permutazione qualsiasi dei successivi k
h
indici di y,
risulta
(y

1
(1)
. . . y

1
(k
1
)
. . . . . . y

h
(k
1
+k
2
++k
h1
+1)
. . . y

h
(n)
) =
= {y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
}.
Considerando tutte le permutazioni degli indici di y otteniamo k
1
!k
2
! . . . k
h
!
permutazioni di X associate a
{y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
}.
Ora se abbiamo unaltra permutazione di X
z
1
. . . z
n
associata a
{y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
},
`e
(y

1
(1)
. . . y

1
(k
1
)
. . . . . . y

h
(k
1
+k
2
++k
h1
+1)
. . . y

h
(n)
) =
= {y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
} =
= (z
1
. . . z
n
) =
= {z
1
, . . . , z
k
1
}{z
k
1
+1
, . . . , z
k
1
+k
2
} . . . {z
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , z
n
}.
7
Allora esistono
1
,
2
, . . . ,
h
permutazioni rispettivamente dei primi k
1
indici
e dei via via successivi k
2
, . . . , k
h
indici di y tali che
z
1
= y

1
(1)
.
.
.
z
k
1
= y

1
(k
1
)
z
k
1
+1
= y

2
(k
1
+1)
.
.
.
z
k
1
+k
2
= y

2
(k
1
+k
2
)
.
.
.
.
.
.
z
k
1
+k
2
++k
h1
+1
= y

h
(k
1
+k
2
++k
h1
+1)
.
.
.
z
n
= y

h
(n)
.
Il numero di tutte le permutazioni di X `e P
n
= n!.
Il numero di permutazioni associate a ogni elemento di (S(X)), cio`e a ogni
modo in cui possiamo fare h sottoinsiemi non vuoti, con 1 h n, disgiunti di
k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi, `e k
1
!k
2
! . . . k
h
!.
Il numero di modi in cui possiamo fare h sottoinsiemi non vuoti, con 1 h n,
disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi, con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n `e ovviamente
uguale al numero degli elementi di (S(X)) e quindi `e
|(S(X))|(k
1
!k
2
! . . . k
h
!) = n!,
da cui si ricava
|(S(X))| = P

k
1
,k
2
,...,k
h
=
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h
!
.
Nota 2.1. Gli elementi di {modi di fare h sottoinsiemi non vuoti,
con 1 h n, disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi, con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n}
ovviamente non sono altro che huple ordinate i cui elementi sono sottoinsiemi
di X disgiunti non vuoti di rispettivamente k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi,
con 1 h n e con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n.
Si `e deciso di scrivere gli elementi in questo modo, cio`e per esempio
{y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
}
invece di
({y
1
, . . . , y
k
1
}, {y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
}, . . . , {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
}),
per non sovraccaricare ulteriormente la notazione.
8
Osservazione 2.1. Nella dimostrazione della proposizione 2.2 potrebbe ve-
nire il dubbio che il numero trovato dipenda dal particolare ordine degli h
sottoinsiemi in cui abbiamo denito la funzione . Cio`e
(y

1
(1)
. . . y

1
(k
1
)
. . . . . . y

h
(k
1
+k
2
++k
h1
+1)
. . . y

h
(n)
) =
= {y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
},
con
y
1
. . . y
n
una permutazione di X,

1
una permutazione qualsiasi dei primi k
1
indici di y,

2
una permutazione qualsiasi dei successivi k
2
indici di y,
.
.
.

h
una permutazione qualsiasi dei successivi k
h
indici di y.
Ma se in questa denizione permutiamo in qualsiasi modo lordine degli h sot-
toinsiemi e ovviamente consideriamo in modo opportuno gli indici di y nella per-
mutazione di X, possiamo facilmente ripercorrere la dimostrazione e ottenere
lo stesso numero.
Esempio 2.2. Facciamo un esempio assai banale, giusto per eliminare eventuali
dubbi e mettere la coscienza a posto, soprattutto riguardo la notazione.
Supponiamo di avere n = 6 elementi e di voler metterne k
1
= 1 in una scatola
k
2
= 3 in unaltra e k
h
= k
3
= 2 in unaltra ancora. Ovviamente `e
k
1
+ k
2
+ k
h
= n.
Per la proposizione 2.2 lo possiamo fare in
P

1,3,2
=
6!
1!3!2!
= 60
modi diversi.
Infatti sia X = {x
1
, x
2
, x
3
, x
4
, x
5
, x
6
} linsieme di 6 elementi e costruiamo una
funzione
: S(X) {modi di fare 3 sottoinsiemi non vuoti disgiunti di 1, 3, 2 elementi}
I 3 sottoinsiemi non vuoti digiunti di 1, 3, 2 elementi corrispondono ovviamente
alle 3 scatole di 1, 3, 2 elementi.
Sia y
1
y
2
y
3
y
4
y
5
y
6
una permutazione di X.
Sia
1
una permutazione qualsiasi dei primi 1 indici di y,

2
una permutazione qualsiasi dei successivi 3 indici di y,

3
una permutazione qualsiasi dei successivi 2 indici di y.
Allora poniamo
(y

1
(1)
y

2
(2)
y

2
(3)
y

2
(4)
y

3
(5)
y

3
(6)
) =
= {y
1
}{y
2
, y
3
, y
4
}{y
5
, y
6
}.
Facciamo vedere che largomento di e sono ben deniti.
Innanzitutto se abbiamo
y
1
y
2
y
3
y
4
y
5
y
6
una permutazione di X,

1
una permutazione qualsiasi dei primi 1 indici di y,

2
una permutazione qualsiasi dei successivi 3 indici di y,

3
una permutazione qualsiasi dei successivi 2 indici di y,
y

1
(1)
y

2
(2)
y

2
(3)
y

2
(4)
y

3
(5)
y

3
(6)
`e ancora
9
una permutazione di X.
Infatti y

1
(1)
y

2
(2)
y

2
(3)
y

2
(4)
y

3
(5)
y

3
(6)
`e ancora
un allineamento senza ripetizioni di elementi di X.
Ora facciamo vedere che se `e (f
1
) = (f
2
), allora `e f
1
= f
2
, con f
1
, f
2
S(X).
Poiche `e (f
1
) = (f
2
), allora esiste 1 i 6 tale che x
i
`e elemento di un sot-
toinsieme k
j
, con 1 j 3, in (f
1
), ma di un sottoinsieme k
l
, con 1 l 3 e
j = l in (f
2
).
Allora sicuramente f
1
= f
2
, visto che nella controimmagine di (f
1
) x
i
pu`o
stare tra la (k
j1
+1)esima e la (k
j
)esima posizione di una permutazione di X
e nella controimmagine di (f
2
) pu`o stare tra la (k
l1
+1)esima e la (k
l
)esima
posizione di una permutazione di X e j = l.
Inoltre `e surgettiva, infatti se abbiamo
{y
1
}{y
2
, y
3
, y
4
}{y
5
, y
6
}
3 sottoinsiemi non vuoti disgiunti di 1, 3, 2 elementi,
allora per la permutazione
f = y
1
y
2
y
3
y
4
y
5
y
6
vale (f) = {y
1
}{y
2
, y
3
, y
4
}{y
5
, y
6
},
considerando funzioni identiche come permutazioni degli indici.
Se
{y
1
}{y
2
, y
3
, y
4
}{y
5
, y
6
}
sono 3 sottoinsiemi non vuoti disgiunti di 1, 3, 2 elementi,
{y
1
}{y
2
, y
3
, y
4
}{y
5
, y
6
} `e un elemento di (S(X)) e ad esso sono associate
k
1
!k
2
!k
h
! = k
1
!k
2
!k
3
! = 1!3!2! permutazioni di X.
Infatti se abbiamo y
1
y
2
y
3
y
4
y
5
y
6
permutazione di X,

1
una permutazione qualsiasi dei primi 1 indici di y,

2
una permutazione qualsiasi dei successivi 3 indici di y,

3
una permutazione qualsiasi dei successivi 2 indici di y,
risulta
(y

1
(1)
y

2
(2)
y

2
(3)
y

2
(4)
y

3
(5)
y

3
(6)
) =
= {y
1
}{y
2
, y
3
, y
4
}{y
5
, y
6
}.
Considerando tutte le permutazioni degli indici di y otteniamo
k
1
!k
2
!k
h
! = k
1
!k
2
!k
3
! = 1!3!2! permutazioni di X associate a
{y
1
}{y
2
, y
3
, y
4
}{y
5
, y
6
}.
Ora se abbiamo unaltra permutazione di X
z
1
z
2
z
3
z
4
z
5
z
6
associata a
{y
1
}{y
2
, y
3
, y
4
}{y
5
, y
6
},
10
`e
(y

1
(1)
y

2
(2)
y

2
(3)
y

2
(4)
y

3
(5)
y

3
(6)
) =
= {y
1
}{y
2
, y
3
, y
4
}{y
5
, y
6
} =
= (z
1
z
2
z
3
z
4
z
5
z
6
) =
= {z
1
}{z
2
, z
3
, z
4
}{z
5
, z
6
}.
Allora esistono
1
,
2
,
3
permutazioni rispettivamente dei primi 1 indici e dei
via via successivi 3, 2 indici di y tali che
z
1
= y

1
(1)
z
2
= y

2
(2)
z
3
= y

2
(3)
z
4
= y

2
(4)
z
5
= y

3
(5)
z
6
= y

3
(6)
.
Il numero di tutte le permutazioni di X `e P
6
= 6!.
Il numero di permutazioni associate a ogni elemento di (S(X)), cio`e a ogni
modo in cui possiamo fare 3 sottoinsiemi non vuoti disgiunti di 1, 3, 2 elementi,
`e 1!3!2!.
Il numero di modi in cui possiamo fare 3 sottoinsiemi non vuoti disgiunti di 1, 3, 2
elementi `e ovviamente uguale al numero degli elementi di (S(X)) e quindi `e
|(S(X))|(1!3!2!) = 6!,
da cui si ricava
|(S(X))| = P

1,3,2
=
6!
1!3!2!
.
Per losservazione 2.1 `e ininuente lordine dei 3 sottoinsiemi in cui abbiamo
denito la funzione .
2.3 Il problema di contare, avendo un insieme di n elemen-
ti, quanti insiemi si possono fare di h sottoinsiemi non
vuoti, con 1 h n, disgiunti di k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi
con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n
Supponiamo di avere un insieme nito X di n elementi, n N e n 1.
Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
}.
Poniamoci il problema di contare, considerando un insieme di n elementi, quanti
insiemi si possono fare di h sottoinsiemi non vuoti, con 1 h n, disgiunti di
k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n.
Poniamo
i
1
:= il numero di sottoinsiemi di k
i
1
elementi,
i
2
:= il numero di sottoinsiemi di k
i
2
elementi,
.
.
.
11
i
p
:= il numero di sottoinsiemi di k
i
p
elementi,
con i
1
k
i
1
+ i
2
k
i
2
+ + i
p
k
i
p
= n,
k
i
1
, k
i
2
, . . . , k
i
p
N tutti diversi tra loro,
1 p h e i
1
, i
2
, . . . , i
p
1.
Se `e i
1
= i
2
= = i
p
= 1, allora il problema ha la stessa soluzione del problema
risolto nella proposizione 2.2.
Se invece esiste 1 j p tale che i
j
> 1, allora ha unaltra soluzione.
Infatti se consideriamo la proposizione 2.2 e la sua dimostrazione per esempio
con n = 8, h = 4, k
1
= k
2
= 3, k
3
= k
4
= 1,
se y
1
y
2
y
3
y
4
y
5
y
6
y
7
y
8
`e una permutazione di X = {x
1
, x
2
, x
3
, x
4
, x
5
, x
6
, x
7
, x
8
} `e
(y
1
y
2
y
3
y
4
y
5
y
6
y
7
y
8
) =
= {y
1
, y
2
, y
3
}{y
4
, y
5
, y
6
}{y
7
}{y
8
} =
= (y
4
y
5
y
6
y
1
y
2
y
3
y
7
y
8
) =
= {y
4
, y
5
, y
6
}{y
1
, y
2
, y
3
}{y
7
}{y
8
} =
= (y
1
y
2
y
3
y
4
y
5
y
6
y
8
y
7
) =
= {y
1
, y
2
, y
3
}{y
4
, y
5
, y
6
}{y
8
}{y
7
}.
Quindi linsieme
{{y
1
, y
2
, y
3
}, {y
4
, y
5
, y
6
}, {y
7
}, {y
8
}}
`e contato almeno 3 volte.
Proposizione 2.3. Supponiamo di avere un insieme nito X di n elementi,
n N e n 1.
Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
}.
Poniamoci il problema di contare, considerando un insieme di n elementi, quanti
insiemi si possono fare di h sottoinsiemi non vuoti, con 1 h n, disgiunti di
k
1
, k
2
, . . . , k
h
elementi con k
1
+ k
2
+ + k
h
= n.
Poniamo
i
1
:= il numero di sottoinsiemi di k
i
1
elementi,
i
2
:= il numero di sottoinsiemi di k
i
2
elementi,
.
.
.
i
p
:= il numero di sottoinsiemi di k
i
p
elementi,
con i
1
k
i
1
+ i
2
k
i
2
+ + i
p
k
i
p
= n,
k
i
1
, k
i
2
, . . . , k
i
p
N tutti diversi tra loro,
1 p h e i
1
, i
2
, . . . , i
p
1.
Allora il numero di insiemi `e
P

(k
1
,k
2
,...,k
h
)(i
1
,i
2
,...,i
p
)
def
=
P

k
1
,k
2
,...,k
h
i
1
!i
2
! . . . i
p
!
=
=
n!
(k
1
!k
2
! . . . k
h
!)(!i
1
!i
2
! . . . i
p
!)
=
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h
!i
1
!i
2
! . . . i
p
!
.
Dimostrazione. Consideriamo la proposizione 2.2 e la sua dimostrazione.
Allinsieme (S(X)) appartengono elementi fatti cos`
{y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
}
12
e il loro numero `e
|(S(X))| = P

k
1
,k
2
,...,k
h
=
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h
!
.
Se abbiamo
{y
1
, . . . , y
k
1
}{y
k
1
+1
, . . . , y
k
1
+k
2
} . . . {y
k
1
+k
2
++k
h1
+1
, . . . , y
n
},
esistono m
1
, m
2
, . . . , m
i
1
, posizioni in cui ci sono sottoinsiemi di k
i
1
elementi.
Se permutiamo i sottoinsiemi nelle posizioni m
1
, m
2
, . . . , m
i
1
in qualsiasi modo
otteniamo un altro elemento di (S(X)), ma un insieme di sottoinsiemi di X
uguale al precedente.
Allora se P

(k
1
,k
2
,...,k
h
)(i
1
)
`e il numero di elementi di (S(X)) con gli i
1
sottoin-
siemi non distinti di k
i
1
elementi, risulta
i
1
!P

(k
1
,k
2
,...,k
h
)(i
1
)
=
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h
!
= |(S(X))|,
da cui
P

(k
1
,k
2
,...,k
h
)(i
1
)
=
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h
!i
1
!
.
Ripetendo il procedimento per ogni 2 s p su P

(k
1
,k
2
,...,k
h
)(i
1
,...,i
s1
)
si ottiene la tesi.
2.4 Il problema di calcolare il numero di soluzioni di nu-
meri naturali dellequazione x
1
+ x
2
+ + x
k
= n con
n, k N e n, k 1 come k uple ordinate
Proposizione 2.4. Supponiamo di voler contare il numero di soluzioni di nu-
meri naturali dellequazione x
1
+ x
2
+ + x
k
= n con n N e n, k 1 come
k uple ordinate.
Allora il loro numero `e
P

n,k1
=
(n + k 1)!
n!(k 1)!
.
Dimostrazione. Supponiamo di voler contare il numero di soluzioni di numeri
naturali dellequazione x
1
+ x
2
+ + x
k
= n con n, k N e n, k 1 come
k uple ordinate.
Sia (x
1
, x
2
, . . . , x
k
) una soluzione, quindi `e x
1
+ x
2
+ + x
k
= n.
A questa associamo un allineamento di k 1 cerchi e n asterischi e niente altro
nel modo seguente:
x
1
volte asterisco cerchio x
2
volte asterisco cerchio x
3
volte asterisco
cerchio . . . cerchio x
k
volte asterisco.
Viceversa ogni allineamento di k 1 cerchi e n asterischi individua una k upla
ordinata che `e soluzione.
Quindi linsieme delle k uple che sono soluzioni `e in corrispondenza biunivoca
con le permutazioni di n+k 1 elementi di cui n oggetti uguali tra loro e k 1
oggetti uguali tra loro e distinti dai precedenti.
13
Allora per la proposizione 2.1 il numero di k uple ordinate che sono soluzioni
`e
P

n,k1
=
(n + k 1)!
n!(k 1)!
.
Esempio 2.3. Supponiamo di voler contare il numero di soluzioni di numeri
naturali dellequazione x
1
+ x
2
+ x
3
+ x
4
+ x
5
= 8 come 5 uple ordinate.
Sia (x
1
, x
2
, x
3
, x
4
, x
5
) una soluzione, quindi `e x
1
+ x
2
+ x
3
+ x
4
+ x
5
= 8.
A questa associamo un allineamento di 5 1 cerchi e 8 asterischi e niente altro
nel modo seguente:
x
1
volte asterisco cerchio x
2
volte asterisco cerchio x
3
volte asterisco
cerchio x
4
volte asterisco cerchio x
5
volte asterisco.
Viceversa ogni allineamento di 5 1 cerchi e 8 asterischi individua una 5 upla
che `e soluzione.
Per esempio se abbiamo (1, 3, 2, 1, 1), lallineamento associato `e
.
Se abbiamo invece questo allineamento
,
la 5 upla associata, che `e soluzione, `e (0, 1, 0, 3, 4).
Il numero di soluzioni di numeri naturali dellequazione x
1
+x
2
+x
3
+x
4
+x
5
= 8
come 5 uple ordinate `e quindi
P

8,51
=
(8 + 5 1)!
8!(5 1)!
= 495.
3 La combinazione semplice
Denizione 3.1. Siano n, k N e k n.
Allora il numero

n
k

def
=
n!
k!(n k)!
si dice coeciente binomiale.
Denizione 3.2. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e n 1.
Ogni sottoinsieme di X di k elementi con k N, k 1
si dice combinazione semplice di n elementi di classe k.
Ovviamente devessere k n.
14
Proposizione 3.1. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e
n 1.
Il numero di combinazioni semplici di n elementi di classe k con k N, k 1,
k n `e
C
n,k
def
=
n!
k!(n k)!
=

n
k

.
Dimostrazione. Il problema di trovare il numero di combinazioni semplici di n
elementi di classe k corrisponde al problema, arontato nella proposizione 2.2,
di trovare il numero dei modi in cui, considerando un insieme di n elementi, si
possono fare 2 sottoinsiemi non vuoti disgiunti, di cui uno di k = k
1
elementi e
uno di n k = k
2
= k
h
elementi. E ovviamente k + (n k) = n.
Il primo corrisponder`a a un sottoinsieme di k elementi di X e il secondo al suo
complementare rispetto a X.
Per la proposizione 2.2 il numero di combinazioni semplici `e
C
n,k
=
n!
k!(n k)!
=

n
k

.
3.1 Il triangolo di Tartaglia
Pu`o risultare scomodo calcolare il coeciente binomiale e quindi pu`o essere
utile considerare il triangolo di Tartaglia.
E innanzitutto facile vericare che `e

n
k

n 1
k 1

n 1
k

. (1)
Infatti `e

n 1
k 1

n 1
k

=
(n 1)!
(k 1)!(n 1 k + 1)!
+
(n 1)!
k!(n 1 k)!
=
=
(n 1)!(k!(n 1 k)! + (k 1)!(n k)!)
(k 1)!(n k)!k!(n 1 k)!
=
=
(n 1)!(k 1)!(k(n 1 k)! + (n k)!)
(k 1)!(n k)!k!(n 1 k)!
=
=
(n 1)!(k 1)!(n 1 k)!(k + n k)
(k 1)!(n k)!k!(n 1 k)!
=
=
n!(k 1)!(n k 1)!
(k 1)!(n k)!k!(n 1 k)!
=
n!
k!(n k)!
=

n
k

.
Il triangolo di Tartaglia `e il seguente
1
1 1
1 2 1
1 3 3 1
1 4 6 4 1
1 5 10 10 5 1
.
.
.
15
Il valore di

n
k

corrisponde al valore della (n+1) esima riga e (k +1) esima


colonna,
inoltre se 0 < k < n, per la formula appena provata il valore di

n
k

corrispon-
de alla somma dei due valori sulla riga precedente sulla stessa colonna e sulla
colonna precedente.
3.2 La potenza nesima di un binomio a+b e il coeciente
binomiale
Il valore

n
k

viene detto coeciente binomiale perche vale il seguente fatto:


per a, b R, n N, 0
0
:= 1,
(a + b)
n
=
n

k=0

n
k

a
nk
b
k
.
Infatti dimostrando per induzione, abbiamo che per n = 0 `e vera.
Supposta vera per n, facciamo vedere che `e vera per n + 1.
E
(a + b)
n+1
= (a + b)(a + b)
n
= (a + b)
n

k=0

n
k

a
nk
b
k
,
da cui si ottiene subito
a
n

k=0

n
k

a
nk
b
k
+ b
n

k=0

n
k

a
nk
b
k
=
=
n

k=0

n
k

a
n+1k
b
k
+
n

k=0

n
k

a
nk
b
k+1
=
=
n

k=0

n
k

a
n+1k
b
k
+
n

k=0

n
k

a
(n+1)(k+1)
b
k+1
.
Sostituendo k con h nella prima sommatoria e con h = k + 1 nella seconda
sommatoria, otteniamo
n

h=0

n
h

a
n+1h
b
h
+
n+1

h=1

n
h 1

a
n+1h
b
h
,
da cui esplicitando dalla prima sommatoria il termine per h = 0 e dalla seconda
sommatoria il termine per h = n + 1, si ottiene

n
0

a
n+1
b
0
+

h=1

n
h

a
n+1h
b
h
+
n

h=1

n
h 1

a
n+1h
b
h

n
n

a
0
b
n+1
=
= a
n+1
+

h=1

n
h

n
h 1

a
n+1h
b
h

+ b
n+1
.
16
Se ora consideriamo lidentit`a (1) abbiamo

n + 1
0

a
n+1
b
0
+
n

h=1

n + 1
h

a
n+1h
b
h
+

n + 1
n + 1

a
0
b
n+1
=
=
n+1

h=0

n + 1
h

a
n+1h
b
h
,
cio`e la formula `e vera pure per n + 1.
3.3 La potenza n esima di un polinomio x
1
+ x
2
+ + x
h
Denizione 3.3. Siano n, k
1
, k
2
, . . . , k
h
N e sia k
1
+k
2
+ +k
h
= n, allora
`e

n
k
1
, k
2
, . . . , k
h

def
=
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h
!
.
Proposizione 3.2. Siano x
1
, x
2
, . . . , x
h
R, n, h N, 0
0
:= 1 e h 1, allora
`e
(x
1
+ x
2
+ + x
h
)
n
=

k
1
+k
2
++k
h
=n

n
k
1
, k
2
, . . . , k
h

x
k
1
1
x
k
2
2
. . . x
k
h
h
,
dove la somma `e su tutte le huple ordinate soluzioni di k
1
+k
2
+ +k
h
= n.
Dimostrazione. Proviamo la formula per induzione su h.
Per h = 1 e per h = 2 per ogni n N `e vera.
Supposta vera per h facciamo vedere che `e vera pure per h + 1.
Risulta
(x
1
+ x
2
+ + x
h1
+ x
h
+ x
h+1
)
n
= (x
1
+ x
2
+ + x
h1
+ (x
h
+ x
h+1
))
n
=
=

k
1
+k
2
++k
h1
+K=n

n
k
1
, k
2
, . . . , k
h1
, K

x
k
1
1
x
k
2
2
. . . x
h1
k
h1
(x
h
+ x
h+1
)
K
per lipotesi induttiva.
Per la formula provata della potenza di un binomio `e anche

k
1
+k
2
++k
h1
+K=n

n
k
1
, k
2
, . . . , k
h1
, K

x
k
1
1
x
k
2
2
. . . x
h1
k
h1
(x
h
+ x
h+1
)
K
=
=

k
1
+k
2
++k
h1
+K=n

n
k
1
, k
2
, . . . , k
h1
, K

x
k
1
1
x
k
2
2
. . . x
h1
k
h1


k
h
+k
h+1
=K

K
k
h
, k
h+1

x
h
k
h
x
h+1
k
h+1

.
Poich`e `e vera lidentit`a

n
k
1
, k
2
, . . . , k
h2
, k
h1
, K

K
k
h
, k
h+1

n
k
1
, k
2
, . . . , k
h1
, k
h
, k
h+1

,
17
visto che
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h2
!k
h1
!K!
K!
k
h
!k
h+1
!
=
n!
k
1
!k
2
! . . . k
h2
!k
h1
!k
h
!k
h+1
!
,
si ottiene

k
1
+k
2
++k
h1
+K=n

n
k
1
, k
2
, . . . , k
h1
, K

x
k
1
1
x
k
2
2
. . . x
h1
k
h1


k
h
+k
h+1
=K

K
k
h
, k
h+1

x
h
k
h
x
h+1
k
h+1

=
=

k
1
+k
2
++k
h
+k
h+1
=n

n
k
1
, k
2
, . . . , k
h
, k
h+1

x
k
1
1
x
k
2
2
. . . x
h
k
h
x
h+1
k
h+1
e la formula `e vera per h + 1.
Osservazione 3.1. Se n 1 per la proposizione 2.4 il numero di addendi della
potenza del polinomio `e

n + h 1
n

.
4 La combinazione con ripetizione
Denizione 4.1. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e n 1.
Sia k N, k 1. Pu`o anche essere k > n.
Ogni raggruppamento di elementi di X prendendo k volte un elemento di X,
ammettendo anche ripetizioni di elementi, si dice
combinazione con ripetizione di n elementi di classe k.
Esempio 4.1. Le combinazioni con ripetizione di 2 elementi che si possono for-
mare da un insieme X = {a, b, c, d} di 4 elementi (cio`e il numero di combinazioni
con ripetizione di 4 elementi di classe 2) sono 10:
aa ab ac ad bb bc bd cc cd dd.
Proposizione 4.1. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e
n 1.
Sia k N, k 1. Pu`o anche essere k > n.
Allora il numero di combinazioni con ripetizione `e
C

n,k
def
=
(n + k 1)!
k!(n 1)!
= P

k,n1
=

n + k 1
k

.
18
Dimostrazione. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e n 1.
Sia k N, k 1. Pu`o anche essere k > n.
Consideriamo lequazione a
1
+ a
2
+ + a
n
= k con a
1
, a
2
, . . . , a
n
N.
A ogni nulpa ordinata (a
1
, a
2
, . . . , a
n
) che `e soluzione possiamo associare una
combinazione con ripetizione nel modo seguente
x
1
`e ripetuto a
1
volte,
x
2
`e ripetuto a
2
volte,
.
.
.
x
n
`e ripetuto a
n
volte.
Viceversa se abbiamo una combinazione con ripetizione possiamo associarle una
n upla ordinata (a
1
, a
2
, . . . , a
n
) soluzione dellequazione ponendo
a
i
:= numero di volte in cui lelemento x
i
`e ripetuto nella combinazione con
ripetizione, per ogni 1 i n.
Allora esiste una corrispondenza biunivoca tra linsieme delle combinazioni con
ripetizione e linsieme delle n uple ordinate che sono soluzioni dellequazione
a
1
+ a
2
+ + a
n
= k.
Allora per la proposizione 2.4 `e
C

n,k
=
(n + k 1)!
k!(n 1)!
= P

k,n1
=

n + k 1
k

.
5 La disposizione semplice
Denizione 5.1. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e n 1.
Sia k N, k 1, k n.
Ogni ordinamento di k elementi comunque scelti tra gli elementi di X
si dice disposizione semplice di n elementi di classe k.
Esempio 5.1. Le disposizioni semplici di 4 elementi {a, b, c, d} di classe 2 sono
12:
ab ba ac ca ad da bc cb bd db cd dc.
Proposizione 5.1. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e
n 1.
Sia k N, k 1, k n.
Il numero di disposizioni semplici di n elementi di classe k `e
D
n,k
def
=
n!
(n k)!
.
Dimostrazione. Ovvia.
19
6 La disposizione con ripetizione
Denizione 6.1. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e n 1.
Sia m N, m 1. Pu`o essere m > n.
Ogni ordinamento di elementi di X prendendo m volte un elemento di X, am-
mettendo anche ripetizioni di elementi, si dice
disposizione con ripetizione di n elementi di classe m.
Proposizione 6.1. Sia X = {x
1
, x
2
, . . . , x
n
} un insieme nito con n N e
n 1.
Sia m N, m 1. Pu`o essere m > n.
Il numero di disposizioni con ripetizione di n elementi di classe m `e
D

n,m
def
= n
m
.
Dimostrazione. Ovvia.
7 Nota nale
Queste cose o alcune di queste cose si trovano spesso nei primi capitoli o
comunque tra le prime pagine di praticamente qualsiasi libro di analisi.
Un esempio su tutti:
C.D. Pagani e S. Salsa
Analisi matematica, volume 1
Zanichelli
Prima ristampa 1999
ISBN 88-08-09259-3.
Questo documento `e soggetto alla licenza Creative Commons Attribuzione
il cui testo si pu`o trovare allindirizzo
http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/it/legalcode.
Se dovesse succedere che togliete il nome dellautore, comunque non me la
prendo.
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