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Sherlock Holmes

Il personaggio compare in quattro romanzi [...] e 56 racconti [...] scritti da Arthur Conan Doyle.
Doyle nasce nel 1959 (data Origine della Specie di Darwin) e muore nel 1930. Il periodo dello
scrittore è l’Epoca Vittoriana (Inghilterra massimo splendore, coloniale ed economico), lo stesso
nella quale è ambientato Sherlock Holmes. L’ultimo Saluto e Il Taccuino di Sherlock Holmes ,scritti
rispettivamente nel 1917 e 1927, sono però tutti e due ambientati prima della Prima Guerra
Mondiale.

Uno studio in rosso (A Study in Scarlet, 1887), romanzo Romanzo prima comparsa
Il segno dei quattro (The Sign of Four, 1890), romanzo
Il mastino dei Baskerville (The Hound of the Baskervilles, 1902), romanzo
La valle della paura (The Valley of Fear, 1915), romanzo

Le avventure di Sherlock Holmes (The Adventures of Sherlock Holmes, 1892), raccolta di 12


racconti
Le memorie di Sherlock Holmes (The Memoirs of Sherlock Holmes, 1894), raccolta di 11 racconti
Il ritorno di Sherlock Holmes (The Return of Sherlock Holmes, 1905), raccolta di 13 racconti
L'ultimo saluto (His Last Bow, 1917), raccolta di 8 racconti
Il taccuino di Sherlock Holmes (The Case-Book of Sherlock Holmes, 1927), raccolta di 12 racconti

Prima comparsa nel 1887 nel Uno Studio in Rosso. Nei primi anni viene descritto come un uomo sui
35 anni. Ne L’ultimo Saluto ha circa 60 anni, quindi è nato nel 1854/55 circa (quindi prima
dell’autore, nato nel 1959).

Il giallo deduttivo, definito anche giallo classico o giallo ad enigma rappresenta il tipo più
tradizionale del giallo: un investigatore scopre l'autore di un delitto in base a indizi più o meno
nascosti e fuorvianti, generalmente all'interno di una cerchia ristretta di personaggi. Un classico di
questo sotto-genere è il cosiddetto enigma della camera chiusa, cioè un giallo in cui la vittima viene
trovata uccisa in un contesto "impossibile", ad esempio all'interno di un ambiente apparentemente
sigillato dall'interno. Un esempio è L’Avventura della Banda Maculata,

(Il racconto narra del dottor Roylott il quale dopo aver trascorso svariati anni in India, dopo la morte
della moglie era ritornato in Inghilterra con le sue figliastre, alle quali al momento delle loro nozze
avrebbe dovuto versare una certa somma di denaro. Una notte, la vigilia del matrimonio di Giulia,
Helen la sorella sente un grido terrificante e contemporaneamente un fischio e un suono metallico.
Accorsa nella stanza della sorella morente, la sente urlare: -La banda maculata! Helen approfittando
dell’assenza del patrigno si rivolse a Sherlock Holmes il quale ispezionò con cura il luogo in cui è
avvenuto il delitto. L’investigatore scoprì che in quella stanza si trovava un campanello finto
sospeso ad un gancio, collegato a un ventilatore non funzionante. Poi assieme a Watson
ispezionarono accuratamente la stanza di Roylott. Scoprirono anche un piattino di latte davanti a
una cassaforte.
I due rimasero tutta la notte nella stanza di Helen nella quale ad un certo punto arrivò un serpente, la
banda maculata, che passò dal ventilatore ma venne colpita e rimandata indietro da Sherlock
Holmes; il serpente spaventato morse Roylott. Sherlock Holmes spiegò a Helen come era morta
Giulia: anche lei era stata morsa dal serpente addestrato dal padre, il quale non voleva dare a lei la
somma di denaro che le spettava.)

Il giallo classico prevede che per il lettore sia possibile arrivare alle medesime conclusioni logiche
dell'investigatore e quindi individuare il colpevole, analizzando gli stessi indizi sui quali
l'investigatore costruisce le proprie deduzioni, ossia questo genere di giallo si presenta come una
"sfida al lettore".

In Uno studio in rosso Watson descrive le caratteristiche salienti di Holmes:


«Sherlock Holmes - I suoi limiti

1. Conoscenza della letteratura - Zero.


2. Conoscenza della filosofia - Zero.
3. Conoscenza dell'astronomia - Zero.
4. Conoscenza della politica - Scarsa.
5. Conoscenza della botanica - Variabile. Sa molte cose sulla belladonna, l'oppio, e i veleni in
genere. Non sa niente di giardinaggio.
6. Conoscenza della geologia - Pratica, ma limitata. Distingue a colpo d'occhio un tipo di
terreno da un altro. Rientrando da qualche passeggiata mi ha mostrato delle macchie di
fango sui pantaloni e, in base al colore e alla consistenza, mi ha detto in quale parte di
Londra se l'era fatte.
7. Conoscenza della chimica - Profonda.
8. Conoscenza dell'anatomia - Accurata, ma non sistematica.
9. Conoscenza della letteratura scandalistica - Immensa. Sembra conoscere ogni particolare di
tutti i misfatti più orrendi perpetrati in questo secolo.
10.Buon violinista.
11.Esperto schermidore col bastone, pugile, spadaccino.
12.Ha una buona conoscenza pratica del Diritto britannico.»
BIOGRAPHY CONAN DOYLE

Author Arthur Conan Doyle wrote 60 mystery stories featuring (presentare/mostrare) the wildly
popular detective character Sherlock Holmes and his loyal assistant Watson.

On May 22, 1859, Arthur Conan Doyle was born in Edinburgh, Scotland. In 1887 his novel, A
Study in Scarlet, introduced the character of Detective Sherlock Holmes. Doyle would go on to
write 60 stories about Sherlock Holmes. Doyle died of a heart attack in Crowborough, England on
July 7, 1930.

Early Life
Arthur Conan Doyle was born On May 22, 1859, to an affluent (benestante/ricco), strict
(rigido/severo) Irish-Catholic family in Edinburgh, Scotland. Although Doyle's family was well-
respected in the art world, his father, Charles, who was a life-long alcoholic; Doyle's mother, Mary,
was a lively and well-educated woman who loved to read. She particularly delighted in telling her
young son outlandish stories. Her great enthusiasm and animation while spinning wild tales sparked
the child's imagination. As Doyle would later recall in his biography, "In my early childhood, as far
as I can remember anything at all, the vivid stories she would tell me stand out so clearly that they
obscure the real facts of my life."
At the age of 9, Doyle left Scotland and go to England, where he would attend Hodder Place,
Stonyhurst—a Jesuit preparatory school—from 1868 to 1870. Doyle then went on to study at
Stonyhurst College for the next five years. For Doyle, the boarding-school experience was brutal:
many of his classmates bullied him, and the school practiced ruthless corporal punishment against
its students. Over time, Doyle found solace in his flair for storytelling, and developed an eager
audience of younger students.
Età Vittoriana
Per epoca vittoriana si intende il periodo che va dal 1837 al 1901, periodo in cui la Regina Vittoria
regnò. La Regina Vittoria a soli 18 anni ( nata nel 1819), succedette al trono allo zio Guglielmo IV.
(precedette Età Edoardiana, Re Edoardo)
L’epoca vittoriana fu un periodo di enormi cambiamenti e di vari processi di democratizzazione. Al
contrario dei precedenti sovrani, la Regina Vittoria diede un’enorme libertà ai cattolici.
L'epoca vittoriana fu, anche, testimone della resistenza al razionalismo che invece definì il periodo
georgiano e di un crescente interesse verso il romanticismo, il misticismo, per i valori sociali e alle
arti. Nelle relazioni internazionali, la supremazia della Royal Navy contribuì a mantenere un periodo
di relativa pace tra le grandi potenze (Pax Britannica) così come a favorire il consolidamento e
l'espansione economica, coloniale e industriale.
Grazie ai progressi industriali anche la classe media ottenne maggiori vantaggi e più potere a
discapito spesso della massa della popolazione che stava al limite della sopravvivenza.
In tutto il paese grazie a questi cambiamenti si diffuse un’area piena di ottimismo, ma c'erano anche
molti altri problemi;
Infatti anche se l’epoca vittoriana è ricordata come un periodo florido e di sviluppo, le malattie e
la povertà nei ceti bassi erano molto frequenti e molto diffuse.
Le donne delle classi più povere non avevano diritti e spesso per mangiare o mantenere la numerosa
prole dovevano prostituirsi, a volte anche le bambine. I bambini, invece, venivano sfruttati per i
lavori più duri e difficili, che spesso nemmeno gli adulti potevano svolgere. Molti venivano
impiegati come spazzacamini, nelle fabbriche o nelle miniere di carbone, di conseguenza era
altissimo il numero di analfabeti così come era elevata la mortalità infantile.
Quindi tutti i progressi che ci furono nelle scienze (“L’Origine delle specie” di Charles Darwin che
venne pubblicato nel 1859*), nell’economia, nella letteratura e nell’industria erano in netto
contrasto con la corruzione e con la povertà e la diffusa ignoranza della popolazione più umile che
costituiva ancora la larghissima maggioranza.
Il Parlamento per cercare di migliorare queste pessime condizioni di vita della gente, introdusse
delle riforme per motivi umanitari.
Infatti già nel 1834, con Guglielmo IV, fu abolita la schiavitù e la tratta degli schiavi che aveva
visto l'Inghilterra come una delle protagoniste, e sempre nello stesso anno furono istituiti i ricoveri
di mendicità parrocchiali e si cercò di limitare lo sfruttamento del lavoro minorile con il
Factory Act del 1833.

* vedi collegamento con scienze


La scherma sportiva è uno sport olimpico che consiste nel combattimento leale tra due contendenti
armati di spada, fioretto o sciabola. Lo sport trae origine dall'arte marziale denominata scherma
tradizionale.
L'etimologia italiana della stessa parola scherma porta con sé il significato della disciplina, essa
infatti deriva dal longobardo "Skirmjan" che significa proteggere, coprire. Ciò è probabilmente
collegato al concetto dell'uso della spada non come strumento nato per colpire, ma come strumento
difensivo.

STORIA
E’ impossibile risalire ad una data di origine di questo sport, perché l’uomo è ricorso da sempre
all’uso dell’arma bianca per difendersi o per attaccare animali e nemici.
Le prime tracce di qualcosa somigliante alla scherma attuale risalgono agli antichi Egizi, che
facevano lottare gli schiavi con dei lunghi bastoni, usando tecniche non molto diverse da quelle
usate oggi.
Tuttavia, le prime prove certe dell’esistenza della scherma in quanto disciplina risalgono al XII
secolo, anche se la scherma in quanto arte vera e propria è documentata solo dal XV secolo, con la
nascita delle scuole di scherma e la pubblicazione di diversi trattati sulla materia.
Nel corso della storia la scherma ha subito evoluzioni continue, passando dall’essere una disciplina
militare a spettacolo (nei giochi dei gladiatori), da combattimento nelle arene alle sfide
cavalleresche, dai tornei d’armi alla sfida utilizzata per risolvere le controversie tra i gentiluomini
aristocratici, il cosiddetto “duello d’onore” nato tra il Medioevo e la diffusione delle armi da fuoco
nel XVI secolo. E fu proprio per renderla più maneggevole in tali duelli che l’arma fu adattata, resa
cioè più leggera tanto da poter essere impugnata con una sola mano.
Nel ‘600 si arrivò all’ideazione di una nuova arma, il fioretto, utilizzata in particolare per
l’allenamento, ancora più leggera delle precedenti e che presentava una punta ripiegata la cui forma
ricordava un fiore (da cui il nome dell’arma).
Nel 1800 nacque la “scherma da sala”. La “scherma da sala” era un’attività ludica che vedeva come
arma prevalente il fioretto e che proseguì il suo sviluppo fino al 1896, quando, con le sue tre
discipline, fu ammessa alle Olimpiadi.(fioretto, spada e sciabola)
Nel 1861 fu costituita a Napoli la Grande Accademia Nazionale di Scherma, divenuta Ente Morale
per decreto di re Umberto I.
[ Nel 1909 fu costituita la Federazione Schermistica Italiana, che cambiò il suo nome prima in
Confederazione Italiana di Scherma nel 1923 e poi, nel 1933, in Federazione Italiana Scherma, sua
attuale denominazione.
Infine, nel 1913, nacque la Federazione Internazionale di Scherma che sancì il definitivo passaggio
della scherma da arte a sport. ]
ARTE:
La riduzione a fumetti di alcune avventure di Sherlock Holmes ad opera di Giancarlo Berardi
(autore) e Giorgio Trevisan (disegnatore) rappresenta una delle più fortunate intuizioni artistiche del
fumetto italiano. In questi racconti, realizzati tra il 1986 e il 1989, la scrittura volutamente
essenziale di Giancarlo Berardi lascia a Giorgio Trevisan il compito di ricreare le atmosfere e le
suggestioni tipiche della Londra di Conan Doyle.

Giorgio Trevisan (Merano, 13 ottobre 1934) è un fumettista e pittore italiano.


Dopo la maturità classica, nel 1957 entra nello Studio d'Ami a Milano ed esordisce disegnando un
episodio della serie Cherry Brandy. Negli anni sessanta si trasferisce ad Este (Padova) e all'attività
di fumettista si affianca quelle di pittore ed illustratore. Con il tempo, Trevisan si dimostra
abilissimo a disegnare fumetti ed illustrazioni sia a sfondo storico che a scopo didattico sulle pagine
de Il corriere dei ragazzi.
Verso la fine degli anni settanta viene arruolato nel team di disegnatori di Ken Parker e, alla
chiusura della serie, segue Giancarlo Berardi (creatore del personaggio) sulle pagine di Julia, per
cui lavora attualmente e per cui ha disegnato anche il celebrativo numero cento.

* Giuseppe Gaetano De Nittis (Barletta, 25 febbraio 1846 – Saint-Germain-en-Laye, 21 agosto


1884) è stato un pittore italiano vicino alla corrente artistica del verismo e dell'Impressionismo.
Giuseppe De Nittis nasce a Barletta (Puglia), il 25 febbraio del 1846, da una famiglia di ricchi
proprietari terrieri che muoiono però prematuramente (il padre finisce in prigione e quando esce si
toglie la vita), per cui Giuseppe viene educato dai nonni.
A Barletta, già da bambino si appassiona al disegno e comincia a prendere lezioni dal pittore
Giambattista Calò, maestro di scuola napoletana.
A quattordici anni si trasferisce a Napoli con i fratelli e, per realizzare il suo sogno di diventare
pittore, si iscrive all'Istituto di Belle Arti anche se osteggiato dalla famiglia.
Irrequieto e ribelle, mostra presto una grande insofferenza verso metodi di insegnamento e stili
artistici che considera superati e, dopo due anni, viene espulso.
La libertà conquistata porta Giuseppe de Nittis a vivere un rapporto diretto con la campagna e il
mare, che restano i soggetti pittorici più amati nel corso degli anni Sessanta.

In Francese
La réduction à BD de quelques aventures de Sherlock Holmes de Giancarlo Berardi (auteur) et
Giorgio Trevisan (dessinateur) représente l’une des intuitions artistiques les plus réussies de la
bande dessinée italienne. Dans ces raconts, réalisés entre 1986 et 1989, l'écriture délibérément
essentielle de Giancarlo Berardi laisse à Giorgio Trevisan le tâche de recréer les ambiances et les
suggestions typiques de Londres de Conan Doyle.
"Pour la réalisation de" ma "Londres, j’ai observé les peintures des peintres impressionnistes de
l’époque, en particulier celles de Giuseppe De Nittis qui a peintè des paysages, des scènes de masse
et costume de Londres, dans les années 70 et 80 du XIXe siècle, *

Giorgio Trevisan (Merano, 13 octobre 1934) est un dessinateur et peintre italien.


Après avoir terminé ses études au lycée, il entre au Studio d'Ami de Milan en 1957 et dessine pour
la première fois un épisode de la série Cherry Brandy. Dans les années soixante, il s'installe à Este
(Padoue). Avec le temps, Trevisan s’avère extrêmement habile à dessiner des bandes dessinées et
des illustrations, dans les pages de Il courier de garçons.
Vers la fin des années soixante-dix, il a été enrôlé dans l'équipe de designers de Ken Parker et, à la
fin de la série, a suivi Giancarlo Berardi (créateur du personnage) sur les pages de Julia, pour
laquelle il travaille actuellement et pour lequel il a conçu le nombre cent.

Giuseppe Gaetano De Nittis était un peintre italien proche du courant artistique du réalisme et de
l'impressionnisme. Giuseppe De Nittis est né le 25 février 1846 à Barletta (Pouilles), dans une
famille de riches propriétaires terriens décédés prématurément (son père finit en prison et se suicida
à son départ).
À Barletta, dans son enfance, il se passionna pour le dessin et commença à suivre des cours du
peintre Giambattista Calò, instituteur napolitain.
A quatorze ans, il s'installe à Naples avec ses frères et, pour réaliser son rêve de devenir peintre, il
s'inscrit à l'Institut des Beaux-Arts, malgré l'opposition de sa famille.
Il a rapidement manifestè une grande intolérance envers les méthodes d’enseignement et les styles
artistiques qu’il considérait comme dépassés et, au bout de deux ans, il a été expulsé.
La liberté conquise porte Giuseppe de Nittis à vivre une relation directe avec la campagne et la mer,
qui restent les sujets picturaux les plus aimés des années soixante.
Giuseppe de Nittis décédé le 21 août 1884.
Chimica

Watson nel primo libro definisce la conoscenza della chimica di Holmes profonda, perché si
incontrano in un laboratorio mentre Sherlock stava compiendo degli esperimenti con un reagente
per il rilevamento della emoglobina.

Infatti, la chimica è la scienza che studia la composizione della materia ed il suo comportamento in
base a tale composizione.

Un chimico contemporaneo di Doyle e di Sherlock Holmes molto importante fu Louis Pasteur


(Dole, 27 dicembre 1822 – Marnes-la-Coquette, 28 settembre 1895) che è stato un chimico, biologo
e microbiologo francese.

Louis Pasteur
Nato a Dole il 27 dicembre 1822, Pasteur comincia gli studi ad Arbois, per proseguirli al Collegio
Reale di Besancon, dove si diploma nel 1840 sia in lettere che in scienze. Già consapevole delle
proprie capacità, rifiuta la prima ammissione alla Scuola Normale Superiore di Parigi, in quanto
solo quattordicesimo nella lista; al secondo tentativo guadagna il terzo posto ed accetta
l'ammissione. Per il dottorato di ricerca, presenta due tesi, in chimica e in fisica, entrambe
sviluppate nel campo della cristallografia.
Pasteur diventa professore di chimica alla Facoltà di Strasburgo, ma ottiene un permesso speciale da
parte del Ministro dell'Educazione, per allontanarsi temporaneamente dall'impiego e dedicarsi
esclusivamente ai suoi studi.
Presenta infatti all'Accademia delle Scienze di Parigi, il suo elaborato sulla cristallografia.
Durante quindici anni di ricerche, Pasteur scopre il ruolo dei microorganismi nelle fermentazioni,
arrivando a classificare gli esseri viventi microscopici (che lui chiamò "fermenti") in due grandi
categorie : aerobici (che non possono vivere senza ossigeno) ed anaerobici (che possono vivere in
assenza di ossigeno)
Nel 1854 Pasteur si occupò di fermentazione nelle bevande alcoliche riuscendo a dimostrare il ruolo
svolto dai microrganismi, e in particolare del lievito, in questo processo; questo quando gli
scienziati dell'epoca ritenevano la fermentazione alcolica un fenomeno esclusivamente chimico.
Grazie a queste scoperte fu possibile elaborare sistemi efficaci di eliminazione dei microrganismi
dannosi.
Infatti, nel 1865, a Parigi , di fronte ad una epidemia che aveva colpito i bachi da seta, riuscì a
dimostrare la natura contagiosa ed ereditaria della malattia e ne indicò i metodi di prevenzione.
Questi suoi studi sulla fermentazione e sulla generazione spontanea ebbero importanti ripercussioni
in medicina. Negli anni '80 si dedicò allo studio del carbonchio, una malattia del bestiame spesso
fatale e ne isolò il bacillo responsabile. Studiò i sistemi di prevenzione di numerose malattie:
setticemia, colera, difterite, tubercolosi e vaiolo, rabbia. Per la prevenzione della rabbia riuscì a
sviluppare una forma attenuta del virus responsabile utilizzabile come vaccino che ha salvato
migliaia di persone.
Nel 1888 fu fondato a Parigi l'Istituto Pasteur, oggi uno dei centri più importanti del mondo per la
ricerca biologica e genetica molecolare e per gli studi sulle malattie infettive.
Biologia

La biologia è la scienza che studia gli esseri viventi, i fenomeni della vita e le leggi che li
governano.

Conoscenza della botanica - Variabile. Sa molte cose sulla belladonna, l'oppio, e i veleni in genere.
Non sa niente di giardinaggio.
Conoscenza dell'anatomia - Accurata, ma non sistematica.
Biologia
La biologia comprende anche:
- Botanica - Variabile. Sa molte cose sulla belladonna, l'oppio, e i veleni in genere. Non sa niente di
giardinaggio.

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