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VERIFICA SCRITTA DI SISTEMI E RETI

Rispondere ai seguenti quesiti, rispettando il numero massimo di righe riportato

Quesito 1: Illustrare le principali differenze tra i protocolli TCP e UDP

Il protocollo TCP (transmission control protocol) è un protocollo chiamato anche punto-punto, perché è orientato ad
un modello di connessione client-server. La connessione avviene mediante una tecnica che stabilisce le regole con la
quale avviene la connessione tra i due host, chiamata Handshaking ed inizia con un controllo dello stato del mittente
e destinatario.

Il protocollo UDP (User Datagram protocol) invece è un protocollo orientato più per applicazioni che non è
necessaria una completa gestione delle connessioni. Questo protocollo utilizza il protocollo ip per trasportare
messaggi e non necessita una connessione mediante tecniche di handshaking e acklowledgment e inoltre a
differenza del protocollo TCP, permette il multicast di informazioni, cioè la possibilità di trasmettere più messaggi
verso più destinatari. Questo rappresenta già una particolarità che lo differenzia dal protocollo TCP.

Tutti e due i protocolli sono utilizzati per l’invio di bit di dati noti anche come pacchetti su internet e tutti e 2
lavorano su ip. Le differenze maggiori tra TCP e UDP è che il primo è molto affidabile ma molto più lento, rispetto al
protocollo UDP che è più veloce ma molto meno affidabile. Inoltre per l’invio di pacchetti o per lo scaricamento di
questi, il protocollo tcp è molto più “integro” rispetto al UDP, perché il TCP permette di inviare e ricevere un un file
perfettamente intero e integro, senza rischi di perdere il pacchetto.

Al giorno d’oggi, la scelta del protocollo da utilizzare dipende proprio dall’uso che se ne fa e della connessione che
vogliamo instaurare tra un host e l’altro.

Quesito 2: Descrivere il meccanismo di handshaking nell’ambito della connessione TCP

Nel protocollo TCP, la comunicazione tra i due host è affidabile, bidirezionale e in sequenza, perché l’invio di un
messaggio avviene mediante un buffer per l’invio e per la ricezione del messaggio.

Il protocollo utilizza una tecnica per stabilire la connessione in modo sicuro ed è il meccanismo dell’handshaking.
Questo meccanismo permette di stabilire delle regole comuni che permettono la connessione tra i due host e sono
velocità, i protocolli di compressione, i protocolli di criptazione del pacchetto e un controllo sugli errori stabiliti.
Prima di stabilire la connessione vera e propria, si esegue una fase di controllo per regolare questi parametri e la
tecnica si chiama handshaking proprio per il suono prodotto dal modem nella fase di connessione ad internet.
Questa tecnica permette di facilitare il collegamento tra due apparecchiature su un canale di comunicazione sicuro e
veloce senza la necessità di regolare i parametri manualmente.

Quesito 2: Le primitive alla base della comunicazione tra processi nel livello di trasporto

Nel livello di trasporto le primitive sono funzioni che vengono richiamate dal SO o dal programmatore tramite il
linguaggio di programmazione e facilitano la comunicazione tra processi remoti. Queste primitive vengono utilizzate
grazie ai linguaggi di programmazione che mettono a disposizione varie funzioni che possono essere richiamate
come request() per chiedere al servizio di eseguire un’azione, response() per chiedere di rispondere a quest’azione, o
confirm() per confermare l’arrivo di questa azione. Le primitive si suddividono in:

-listen: che viene usata quando si vuole mettere in pausa una richiesta alla connessione.

-Il send data e Receive data: che vengono usate proprio per la trasmissione del messaggio. Send per inviare e Receive
per ricevere.
-T connect e T disconnect: che vengono utilizzate per stabilire la comunicazione tra i due host.

L’ordine con cui vengono usate le funzioni, sono 1 T connect 2 send data 3 receive data 4 T disconnect.

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