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Fair play (gioco corretto): 10 regole per vincere la

maleducazione sportiva

Troppo spesso in ambito sportivo assistiamo a fenomeni di razzismo,


violenza e teppismo che ben poco hanno a che vedere con lo sport. Anche
gli stessi atleti a volte non costituiscono buoni esempi da seguire, quando
per esempio si azzuffano in campo o fanno uso di droghe (doping) per
vincere le gare.
Ecco dieci regole che faranno di te uno sportivo con la “S” maiuscola, uno
sportivo corretto e leale, in due parole un vero fair player:

1. Rifiuta i comportamenti aggressivi in campo e fuori: la tua


gara è con avversari, non con nemici. Scegli di essere un fair player
(cioè un giocatore corretto).
2. Riconosci e accetta le regole: la regola d’oro del gioco è…non
prenderti gioco delle regole.

3. Rispetta le decisioni degli arbitri e dei giudici di gara : in


campo difendi la tua dignità non le tue ragioni.

4. Sostituisci all’illegalità del doping la lealtà sportiva: il doping


spegne lo sport e attenta alla salute fisica e mentale.

5. Misurati con i tuoi limiti ed accettali: volerli superare ad ogni


costo ti renderà perdente, nello sport e nella vita.

6. Allenati con impegno ma senza strafare: un corretto


allenamento e un giusto riposo ti aiutano in campo e fuori.

7. Sii solidale con i tuoi compagni: ricorda che non si vince mai da
soli.

8. Aiuta e rispetta chi è in difficoltà: anche tu potrai aver bisogno


degli altri.

9. Rispetta chi si misura con te, qualunque sia la posta in gioco

10. Fai della tua pratica sportiva uno strumento per


combattere il razzismo ed ogni forma di discriminazione e di
esclusione: attraverso il gioco allenati ad essere flessibile e tollerante.