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PEDAGOGIA

La pedagogia studia l'aspetto educativo e formativo degli esseri umani.

La pedagogia moderna,è una sorta di educazione permanente,cioè dura per tutto l'arco della
vita.

Il pedagogista del passato era un vero e proprio schiavo,poiché si occupava del


bambino,seguendo tutti i suoi movimenti.
Il pedagogista moderno,invece, è un professionista che ha una formazione
multidisciplinare,non si occupa solo di pedagogia,ma di tutte le branche delle scienze
umane.

Opera in diversi settori,come scuola,sanitá,sociale,consultorio,tramite gli strumenti di


indagine,come l'osservazione sperimentale,test, questionari,indagini statistiche,ecc ..quindi il
pedagogista è anche un clinico.

ATTIVISMO PEDAGOGICO
Le scuole attive,dette anche nuove, sono sorte alla fine dell'800 e all'inizio del 900.
La scuola attiva si contrappone alla scuola passiva,quest'ultima è detta scuola del fare.
Sono sorte per rispondere alle esigenze della società che man mano diventava sempre più
complessa

L'esordio delle scuole attive si è avuto in Inghilterra,a Abbotsholme,creata da Reddie.


Nata come una scuola convitto per educare i ragazzi appartenenti alle classi dell' élite,per
formare persone acculturate e con spirito di iniziativa.

La formazione era di tipo umanistica,ma anche di tipo scientifica e linguistica,fondata su una


didattica della esperienza,cioè fondata sulla vita all' aria aperta (sport,attività manuali,viaggi).
È una formazione rigida perché si ha l'obiettivo di formare il carattere.

LA SCUOLA COME PICCOLO MONDO REALE


-REDDIE-

Reddie paragona la scuola attiva ad un piccolo mondo reale, cioè ad una piccola società
che prepara gli allievi alla vera società.

Oltre alle nuove scuole,iniziarono a sorgere delle attivitá extrascolastiche a carattere


sociale,volte a migliorare il processo di socializzazione e la formazione del carattere.

Nasce cosí lo scautismo,fondato da Robert Baden Powell.


Lo scautismo è un movimento/ associazione,ormai di carattere nazionale, che ha come fine
ultimo la formazione fisica,morale e spirituale della gioventù.
Gli elementi di successo dello scautismo sono
● educazione tramite il contatto con la natura
● esplorazione
● spirito di gruppo
● senso di responsabilità

LE SCUOLE NUOVE
-HERMAN-
In Germania si diffusero le scuole nuove con Herman,istituisce numerose case di
educazione in campagna,dove il bambino impara facendo.
In queste case di educazione il tizio condivide molti elementi del modo di Reddie(come
orari,e i programmi) ,però vi è un modello educativo di tipo autoritario,con delle regole rigide.

il modello educativo di Reddie era un modello educativo drastico,

In Germania c'è l'esperienza di vineken,il quale fonda la libera comunità scolastica,che


mette in primo piano l'ideale della cultura giovanile: i bisogni e la visione del mondo dei
giovani

Fonda comunità scolastiche libere da controlli e da condizionamenti esterni,vi era una sorta
di autogestione,scuole incentrate sull'autogoverno degli studenti

Secondo questo filosofo vineken è importante il rapporto spirituale tra il maestro e l'alunno,e
il contatto diretto con i grandi valori della cultura e della natura .

In seguito nascono in Germania i movimenti giovanili,nei primi decenni del 900, che esaltano
il contatto diretto con la natura.

IN FRANCIA: LA SCUOLA DELLE ROCCE


Era una scuola dove venivano educati ragazzi appartenenti alla classe della ricca borghesia.
È ispirato al modello inglese.
L'attività didattica punta ad una formazione completa(a livello fisico,intellettuale,e morale),ha
come obiettivo quello di forgiare il carattere,ed a interessare il carattere

il sapere è accompagnato dal senso di responsabilità, perché gli alunni ergono i cosiddetti
capitali,che guidano il gruppo
L'obiettivo è inserire i giovani nella società,si dá importanza all' insegnamento delle lingue
vive, scienze naturali e matematica sono apprese attraverso l'esperienza pratica,la storia e
la geografia sono insegnante tramite continui riferimenti all'attualità

MOVIMENTO DEGLI UCCELLI MIGRATORI


E’ un movimento giovanile tedesco composto da un gruppo di studenti universitari verso la
fine dell’800. Nacque come reazione all rigida ed autoritaria società’ tedesca. Il movimento
voleva essere prima di tutto un luogo di incontro per soli giovani ,un spazio in cui essi non
fossero piu’ sottomessi al mondo degli adulti ne soggetti alla rigida disciplina in vigore sia iin
famiglia che a scuola.
l'obiettivo della fondazione delle scuole in Spagna è la rinnovazione dell'educazione e
rilanciare il progresso sociale.

LE SCUOLE DELL’AVE MARIA

Le scuole dell'ave Maria,è di tipo religioso


Ma non nasce da una famiglia di contadini,studia in un seminario,e si laurea in diritto e si
dedica all'insegnamento
Lui pensa che l'educazione spagnola non è in grado di preparare validi insegnanti e neppure
ad indirizzare i giovani alla vita di società,quindi è necessario fondare un nuovo tipo di
educazione che unisca l'apprendimento scolastico alla vita sociale.
Le scuole nascono nelle campagne per poter essere a contatto con la natura.

1889 Manjon da vita alle scuole dell'ave Maria,nome della cattedrale di granata.Sceglie
questo nome per onorare una donna della città,che viveva in una grotta dove insegnava ai
bambini attraverso il gioco e il canto. Per Manjon l'insegnamento si basa sul gioco,e sulla
maniera diretta.
L'educazione è cosa di tutti,non va fatta nessuna discriminazione

LA SITUAZIONE IN ITALIA
Anche in Italia la formazione non è rivolta solo alla classe dirigente,ma è orientata
all'educazione popolare
Pasquali è considerato l'anticipatore dell'educazione nuova in Italia, avviò una riforma degli
asili infantili,modificandone i caratteri sulla base di indicazioni derivanti da Frobel (asili a
forma di bambino,supera i criteri di Aporti) .
Gli asili devono avere aule adatte ed un giardino, per permettere lo svolgimento di attività
che siano come ponti fra il lavoro e il gioco
I lavori svolti nella asilo dovranno essere utili su base geometrica
È importante che il bambino sia educato al senso dell'ordine,questo non contrasta la
creatività i lavori dell'asilo infatti possono essere svolti negli ambienti di vita quotidiana con
materiali semplici,e sono utili per la formazione pratica ,sociale e spirituale.
L'asilo rappresenta una scuola di vita.

LE SORELLE AGAZZI E LA SCUOLA MATERNA

Le sorelle Rosa e Carolina Agazzi teorizzano un asilo infantile a misura di bambino,secondo


loro importante è formare il bambino,non solo lo scolaro. Lo scolaro deve essere firmato in
un clima familiare e affettivo
L'insegnante diventa una sorta di mamma,in modo tale da fare sentire il bambino protetto.
L'insegnante è un ruolo fondamentale,deve coordinare il lavoro alla vita dei bambini.
Con le sorelle Agazzi,infatti, si ha nuovo tipo di docente,è un docente che diventa
educatore,il quale deve possedere vari requisiti,come la flessibilità,voglia di
iniziativa,organizzazione e sensibilità.
Nella vita del bambino ci deve essere una sorta di continuità tra la vita a casa e la vita a
scuola,tra ambiente familiare e ambiente scolastico.
La scuola deve essere simile ad una casa,e le occupazioni proposte dalla scuola ai bambini
devono essere a misura per loro.
La scuola deve essere caratterizzata da un'aula con giardino con animali e piante,e un'aula
adibita a museo dove ci si trova i piccoli oggetti quotidiani che il bambino utilizzerà per
giocare.

METODO OPERATIVO

Per le sorella Agazzi tutte le attività sedentarie devono essere ridotte a limite,sostituendole
con attività individuali libere (l'insegnante osserva da lontano)
Il bambini deve essere libero di fare e deve rapportarsi con gli altri per un mutuo
insegnamento.
Il metodo utilizzato è di tipo intuitivo,cioè proviene dall'esperienza diretta,dove l'insegnante
deve agire in maniera indiretta.

Nella scuola delle sorelle Agazzi le attività di vita pratica sono elementi educativi di primo
ordine.
Tra le attività’ più’ importanti troviamo il giardinaggio,attraverso gli attrezzi,i bambini
imparano così’ ad interagire con la natura in modo positivo e consapevole (rispettando le
regole della natura)
Grazie a queste attività’ di giardinaggio,imparano a lavorare (attivita’ di pre-lavoro),a
differenza del gioco:educano al fare, alla socialità’ e alla conoscenza della realtà’, oltre che
ad essere contraddistinte da una dimensione estetica.
Tutto cio’ e’ volto al senso dell’armonia e della bellezza.

Questo sviluppo del senso dell’armonia e della bellezza deve essere ritrovato in tutte le
cose, nella quotidianità.Il bambino giocando coniuga la produzione alla ricerca estetica
come farebbe un artista.

IL PIANO EDUCATIVO DELLE SORELLE AGAZZI


Le sorelle Agazzi promuovono anche il disegno, lo incoraggiano sia come espressione
libera (Froebel) , sia come rappresentazione della realtà’ in seguito ad un racconto.
Anche la recitazione ha la sua importanza, e alla drammatizzazione di episodi tipici della
vita quotidiana.
Il bambino, inoltre, e’ educato all’immaginazione, che promuove la crescita intellettuale,
stimola la curiosità,l'esplorazione e l’apprendimento linguistico. L’apprendimento linguistico
avviene attraverso esercizi verbali collettivi: l'analisi della lingua parte dai nomi dei
contrassegni e approda a parola lunghe e foneticamente più complesse.
Anche il canto ha un ruolo importante,Rosa Agazzi difende l’apprendimento spontaneo del
canto, proprio come avviene della tradizione popolare,e lo accosta ad una necessaria
disciplina di esecuzione,volta a far acquisire abitudini di compostezza,di intonazione, e di
voce.

ALICE HALLGARTEN FRANCHETTI E LA SCUOLA RURALE


L'iniziativa delle scuole nuove in italia si focalizza sull'educazione delle classi popolari in
ambienti rurali,in questo panorama, oltre alle sorelle Agazzi, troviamo la “scuola rurale
della Montesca” , lo scopo era l’alfabetizzazione di base.
I rapporto docente - alunno continua anche fuori del contesto scolastico

GIUSEPPINA PIZZIGONI E “LA RINNOVATA”

Pizzigoni ,dopo vari viaggi all’estero, fonda in un quartiere milanese una scuola
modello,chiamata “la Rinnovata”, molto vicina agli altri esempi di scuola nuova in Europa .
La rinnovata si colloca nei vincoli di ordinamento imposti dalle direttive ministeriali e dai
programmi del 1905 per la scuola elementare (programmi orlando) . Per questa ragione
non e’ dotata di libertà di scelta,come lo erano le altre istituzioni private.
Tuttavia la Pizzigoni apporta un rinnovamento nel metodo e nella sensibilita’, fornendo ai
fanciulli una cultura di base, riguardante le abitudini di vita e fondando gli insegnamenti sui
fatti,non solo intesi come fenomeni naturali e sociali, ma anche come esperienza personale
e privata.
La Pizzigoni teorizza una scuola all’aperto,dotata di spazi esterni, da utilizzare per le attivita’
all’aperto e per il gioco. Ci deve essere continuita’ tra interno ed esterno. La scuola non deve
essere chiusa in se,ma deve essere intesa come un’apertura verso il mondo,quindi l’obiettivo
e’ quello di portare l’universo nella scuola, e la scuola nell’universo. I bambini,infatti,
vengono portati in giro per la città con viaggi d’istruzione. Sono gli alunni a muoversi per
raggiungere l’oggetto di esperienza,non il contrario .
La rinnovata deve essere un ambiente sereno di vita, e include le famiglie nella vita sociale
della scuola, attraverso feste, attività ricreative e culturali . La rinnovata cura il lavoro
manuale,il gioco,l’educazione estetica, il canto, e l’educazione fisica.

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