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Tutte le risposte

alle 24 + 5 domande
sulle Pompe di Calore
a cui NESSUNO
sa rispondere

1
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2
Perchè vuoi capirne di più sulle Pompe di Calore?

Darai per scontato che si può riscaldare casa e/o


produrre l'Acqua Calda Sanitaria SENZA il contatore
del GAS.

Parlando con l'idraulico ti sarai fatto un'idea (magari


ti ha proposto la Pompa di Calore ibrida, che funziona
sia con l'energia elettrica che con il gas), con il tuo
amico che l'ha appena installata un'altra, con
l'elettricista un altra ancora, il termotecnico non sa
dirti quanto potrà consumare in un anno e su
internet ancora si apre un mondo: TUTTO e il
contrario di TUTTO.

Marco, una persona curiosa molto attenta e precisa,


aveva iniziato a ristrutturare casa ed aveva intuito da
subito che poteva fare a meno del gas grazie alla
Pompa di Calore. Probabilmente lo aveva fatto
convinto Massimo, il suo testimone di nozze, che
l'anno prima aveva costruito una casa nuova
completamente elettrica. Marco quindi ha iniziato a
chiedere preventivi ed informarsi.

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Prima ha chiesto all'idraulico: perchè mi proponi
questa pompa di calore?

La risposta immediata è stata: perchè mi trovo bene.


Allorchè Marco sbigottito di questa risposta (doveva
trovarsi bene Marco, a lui non interessava che
l'idraulico si trovasse bene), ha iniziato a fargli
domande più specifiche sul perchè aveva scelto quel
modello e non altri. Domande tipo:

 da quanti anni viene prodotto questo modello?

 che COP ha con 2°C esterni?

 quanti sbrinamenti fa in un giorno e con che logica?

 è possibile controllarla a distanza? Hai qualche


esempio per collegarci adesso?

 Mi puoi mostrare i certificati di un ente terzo che


“supervisiona” quello che è stato dichiarato nelle
schede tecniche dal produttore?

Dopo questa raffica di domande l'idraulico


indispettito ed irritato è salito nel furgone e de n'è

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andato. Ma erano domande del tutto legittime dato
che Marco avrebbe dovuto prelevare diverse migliaia
di euro dal conto in banca della sua famiglia.

Una cosa del genere non gli era mai capitata: si


doveva sentire in colpa quando era lui il cliente!

Allora nel giro di mezza giornata ha scritto una mail


al progettista Termotecnico.

“Buonasera, sono Marco, mi scusi se la disturbo. Le


scrivo per avere qualche informazione in più sulla
Pompa di Calore messa a progetto. Dato che
l'investimento è piuttosto importante vorrei
conoscere il motivo per cui è stato previsto quel
particolare modello. Cordiali Saluti. Marco”

Il giorno seguente il progettista chiamò Marco in


ufficio dicendogli che preferiva parlargli di persona.

Seduto nella sedia dell' ufficio Marco ha esordito con


“che bollette posso aspettarmi con la Pompa di
Calore prevista a progetto?”.

Mah, guardi,... ehhh.. dovrei fare i conti.

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Ok, ho capito (Marco iniziava a dubitare).

“Ma perchè è stato previsto questo modello e non


altri?” , chiese Marco per rompere il silenzio.

Perchè è una marca famosa e noi progettisti la


usiamo spesso.

A quel punto a Marco caddero le braccia. Nella sua


testa sapeva bene che il “marchio” non ha più ne
l'importanza ne l'affidabilità di una volta. Siamo in un
era completamente nuova.

A quel punto si alzò dal tavolo con la scusa di essere


impegnato e di dover andare con la moglie a scegliere
il pavimento del bagno.

Vedremo dopo come Marco ha risolto la sua


situazione.

La sensazione di sentirsi solo e con poche possibilità


di scelta è bruttissima. Come un topo che non trova

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cibo, costretto ad entrare nella gabbietta dove c'è
l'unico pezzo di formaggio a portata di mano.

Ma la porta della gabbia prontamente si chiude al


suo ingresso, rimanendo intrappolato per sempre.

Fa ciò che è giusto,


non ciò che è facile

C'è un'altra verità che solo le persone curiose,


attente, che vogliono metterci la testa sono in grado
di comprendere: è quasi impossibile trovare uno
specialista.

Poche persone in Italia si sono specializzate sulle


Pompe di Calore: tutti vogliono fare di tutto.

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Caldaia a condensazione, solare termico,
fotovoltaico, batteria di accumulo, ristrutturazione
del bagno, .. e chi più ne ha più ne metta.

Facendo un po' di tutto il tecnico perde la


specializzazione perchè non ha la concentrazione
fissa tutti i giorni sullo stesso argomento.

E questo rischia di causare una perdita di


Professionalità.

Nessuno ti sa rispondere a tutte le 24+5 domande:


chi sa risponderne solo a 10, chi a 5, chi a 15. Perchè
poche persone hanno esperienza sia sulla parte
idraulica che elettrica e lavorano tutti i giorni con le
Pompe di Calore.

Questo e-Book ti eviterà di buttare via centinaia di


euro ogni anno per una Pompa di Calore sbagliata:
una volta installata le bollette ti arrivano tutti i mesi e
l'assistenza “suona sempre due volte”.

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I soldi invece che risparmierai con una scelta
coerente potrai investirli nella tua famiglia.

Io mi sono specializzato ed ho raccolto in questo e-


Book le 24 domande che mi vengono fatte più
spesso: praticamente tutti i giorni.

Se sei un installatore o progettista non leggere


queste pagine con pregiudizio: apri la tua mente al
confronto!

Non sono più bravo degli altri,

sono SEMPLICEMENTE diverso

perchè Specializzato.

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DICONO DI ME
Alcune testimonianze rilasciate dalle famiglie che hanno
scelto me e i miei Partner.

Le puoi trovare anche su Google e sono accessibili al


pubblico.

Ottima azienda piena di gente capace e affidabile. La mia


esperienza con loro è stata ottima e continua ad esserlo. Ho
avuto modo di trovare in Samuele Trento un valido aiuto nella
esperienza quotidiana: manutenzione macchine, settaggi per
un consumo mirato. Sono sempre presenti ed
affidabili...fossero tutti così;)

Samuele persona gentilissima e tecnico esperto e


professionale sempre disponibile...Consiglio vivamente queste
soluzioni...

10
Ottima azienda con prodotti Top. Disponibili a venire incontro
alle esigenze del cliente.
Deluso da un noto marchio (Cxxx) ho installato una Pompa di
Calore fornita da un Partner di Samuele (acqua-acqua). Ho
trovato nell'ing. Trento grande competenza e soprattutto
ottima disponibilità e cortesia nel proporre soluzioni alle mie
esigenze e nell'assistenza tecnica e burocratica in tempi
rapidissimi.

Ho installato una Pompa di Calore attraverso l'Ing.Samuele


Trento. Sono davvero soddisfatto delle performance e dei
consumi.Ho trovato eccellente professionalità
nell'Ing.Samuele.
Riscaldamento e acqua sanitaria con basse spese di gestione.
Ottimo investimento.

14
Ho installato una pompa di calore per riscaldamento con unità
esterna da 14 kw, in una casa di nuova costruzione, con la
quale non ho bisogno del gas per riscaldare. Sono molto felice
della scelta e questo è dovuto anche all'ampia e immediata
disponibilità dell'assistenza (anche in giorni non lavorativi),
sempre molto preparata. Mi hanno seguito fin da subito per
spiegarmi come funziona e successivamente per poter
ottenere i risultati migliori con minori costi. Grazie Samuele.

Sono passati quasi due anni dall'installazione e devo dire che


l'esperienza con Acqua Calore è stata molto positiva. I tecnici
sono preparati e ci hanno seguito in ogni momento del
progetto assecondando le nostre esigenze e trovando le
migliori soluzioni di installazione. Ottima risposta anche del
post-vendita, hanno risolto un piccolo guasto con tempestività
senza lungaggini.

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installatori con cui collabora davvero bravi ed attenti a non
creare disagi.. consiglio al 100%
Azienda seria e affidabile esperta sulle pompe di calore per
vendita e assistenza

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GLI ERRORI CHE SI POSSONO COMMETTERE
CON LE POMPE DI CALORE
Vuoi una casa completamente elettrica ma qualcuno
te l'ha sconsigliato o ti ha proposto una Pompa di
Calore ibrida però tu sei convinto che si può fare
senza GAS, come già migliaia di italiani fanno e come
tutte le famiglie che si sono affidate a me e ai miei
Partner.

Nella mia esperienza come uomo di cantiere ho


potuto imparare molto sul campo, capendo come si
realizza un impianto idraulico alla regola dell'arte (a
prescindere se c'è o meno la Pompa di Calore), come
farlo funzionare e quali sono i punti critici. Lo stesso
vale per l'impianto elettrico: essendo un Ing.
Meccanico mi mancava la conoscenza “pratica”
dell'impianto elettrico, saper misurare tensione e
corrente in un quadro, verificare se i segnali arrivano
e sono corretti.

E proprio l'interazione tra:

 POMPA DI CALORE

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 IMPIANTO IDRAULICO

 IMPIANTO ELETTRICO

 CLIENTE

a causare la maggior parte dei problemi in cantiere.

Questo perchè l'idraulico pensa a collegare i tubi,


l'elettricista pensa a collegare i cavi ma non c'è
nessuno che come un maestro d'orchestra mette
assieme queste due figure.

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I danni che possono nascere da un coordinamento
sbagliato oppure dall'affidarsi a persone non
specializzate possono essere (situazioni che ho visto
con i miei occhi):

 consumi elettrici esagerati e bollette alle


stelle ( ho visto una bolletta da 1300 euro!)

 cliente al freddo e senza Acqua Calda Sanitaria


durante le festività di Natale (l'idraulico dava la
colpa all'elettricista e l'elettricista all'idraulico)

 resistenze elettriche attivate senza che


nessuno se ne accorgesse

 mancanza totale del controllo dei consumi


elettrici (non è una caldaia)

 potenza della Pompa di Calore troppo bassa


per poter riscaldare casa anche nei giorni più
freddi (ma ho visto anche Pompe di Calore
molto più grandi del necessario che
consumavano il doppio senza alcun motivo)

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 difficoltà nel gestire il comfort all'interno
dell'abitazione perchè la domotica fornita
dall'elettricista non comunicava con la Pompa
di Calore fornita dall'idraulico

 L'impianto fotovoltaico non sfruttato al


massimo ( l'energia gratuita disponibile non
veniva impiegata per scaldare di più l'acqua)

 nessuno sa dirti quanto consumerà la Pompa di


Calore nel tuo specifico caso

 difficilmente ti sanno dare una risposta su quali


Autorizzazioni bisogna chiedere per installare
una Pompa di Calore

 non riesci a far comunicare i diversi impianti


dentro casa (ventilazione Meccanica
Controllata, raffrescamento, riscaldamento,
Acqua Calda Sanitaria, Fotovoltaico,..).

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Qual'è il mio compito?

Aiuto chi sta costruendo o ristrutturando casa a fare


delle scelte in autonomia e consapevoli per avere
una casa riscaldata senza gas, gasolio o GpL.

Nello specifico ti aiuto a capirne di più sulle Pompe di


Calore in modo che avrai la tranquillità di fare la
scelta giusta e tutti gli strumenti per poter valutare in
modo autonomo una proposta da un'altra (vantaggi,
svantaggi, problemi nascosti, inesperienza
dell'installatore,.. ).

Per Pompe di Calore intendo tutti quei sistemi che


permettono di produrre Acqua calda o riscaldamento
(a pavimento, radiatori o fancoil) senza l’utilizzo della
caldaia. Non mi occupo di condizionatori.

Oltre a questo faccio formazione a Progettisti ed


Installatori per entrare nel dettaglio degli impianti in
Pompa di Calore. La rete rete di installatori con cui
collaboro opera in diverse Regioni d'Italia, e può
accompagnarti nella realizzazione del tuo impianto
da sogno SENZA GAS coordinati da persone esperte.

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Affronto progetti, soluzioni, casi e problemi tutti i
giorni nel settore delle Pompe di Calore. Niente di
più.

Naturalmente non mi posso limitare alla Pompa di


Calore intesa come SINGOLA MACCHINA perchè la
Pompa di Calore si deve interfacciare all'impianto
idraulico e all'impianto elettrico. Da sola non
funziona.

L'ORIGINE DI TUTTO
Mi chiamo Samuele e sono un Ingegnere Meccanico,
appassionato di risparmio energetico e specializzato
nel settore delle Pompe di Calore dal 2012.

Ho studiato all'università di Padova dove ho avuto


modo di approfondire diverse materie come
“Impianti”, “Circuiti Frigoriferi”,... Fantastico.

Ma la realtà è diversa.

Non che il Principio di Funzionamento è diverso, non


che l'acqua non gire nello stesso verso che ho

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studiato sui libri, ma nella realtà abbiamo a che fare
con il progettista, l'idraulico, l'elettricista, il direttore
lavori, la tua abitazione UNICA (ce ne sono tante di
simili ma la tua rimarrà sempre unica) e TE, con il tuo
modo di vivere e riscaldare la tua casa.

Troppe variabili che all'università non ti spiegano.

E non puoi studiarle sui libri.

DERIVANO SOLO DALL'ESPERIENZA.

Dagli errori fatti e dalla Capacità e Volontà di


risolverli.

Sono l’autore di guide tra cui:

 “10 motivi per buttare via la caldaia e installare


una Pompa di Calore”

 Come calcolare da solo quanto costa produrre


Acqua Calda Sanitaria a casa tua

 Le 7 Trappole da evitare quando scegli una


Pompa di Calore

26
ed il primo formatore in Italia ad aver realizzato
seminari specifici on-line sulle Pompe di Calore
dedicati ad installatori e progettisti.

Inoltre, sono l’unico professionista ad aver creato il


gruppo POMPE DI CALORE su LinkedIn con centinaia
di professionisti che mi seguono quotidianamente.

Sono responsabile di casi di successo dove abbiamo


reso abitazioni indipendenti dal Gas, Gasolio e GPL
grazie al team di installatori Partner e Progettisti. Ho
una decennale esperienza nel settore delle energie
rinnovabili e risparmio energetico, con ruoli strategici
come Responsabile di Commessa grazie al quale ho
potuto vivere la vita di cantiere ed affrontare i veri
problemi legati all’installazione degli impianti ed alla
fattibilita’ delle soluzioni.

Dalla vita di cantiere ho capito che non ci sono


aziende specializzate nelle Pompe di Calore, ma sono
tutti generalisti offrendo al cliente sia le caldaie, che

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il solare termico, la biomassa, il fotovoltaico, gli
impianti a pavimento,…

Per questo ho creato un gruppo di lavoro formato da


progettisti ed installatori che opera in diverse regioni
d’Italia e che fornisce al cliente finale una soluzione
su misura eliminando la caldaia e quindi il contatore
del gas.

COLLABORAZIONI

Per crescere bisogna collaborare, fare rete.

Perchè dagli altri puoi imparare molto, anche se


fanno lavori diversi.

Per questo motivo ho affrontato progetti con realtà


importanti tra cui il Politecnico di Torino, dove ho
seguito in prima persona la fase di progettazione e
poi di assistenza durante il funzionamento della
Pompa di Calore.

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Si è trattato di un progetto europeo molto ambizioso
(se cerchi tra i miei video lo trovi) che prevede di
recuperare il calore all'interno della Metropolitana di
Torino per riscaldare degli edifici posti al di sopra.

Qui trovi la recensione di uno dei tecnici che hanno


partecipato al progetto:

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Grande professionalità e disponibilità nei confronti del cliente.

Samuele Trento ha sempre saputo aiutarci a risolvere rapidamente i


problemi legati al funzionamento di una pompa di calore installata in
un impianto geotermico del Politecnico di Torino in fase di
sperimentazione.

ALTRE COLLABORAZIONI

Attualmente collaboro anche con:

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IL 95% CHE FA I CONTI CON LA REALTA'
“Approssimativamente il 95% della popolazione
italiana si accontenta con molto meno di quanto
vorrebbe dalla vita, desidera di avere di più, vive nel
rimpianto e non riesce a capire che avrebbe potuto
essere, fare e avere tutto ciò che voleva”.

Tradotto: se ti guardi attorno sei circondato da


persone che si accontentano.

Che non entrano nei dettagli, non cercano di capire


perchè fanno una scelta rispetto ad un'altra.

Vivono ancora con la mentalità e le convinzioni di 30


anni fa.

E poi c'è il 5% di persone che vogliono capire anche


se non sono tecnici in quel settore. Vogliono fare la
scelta giusta che non perda valore nel tempo,
vogliono gestire bene il loro denaro.

32
Sono persone intelligenti che sfruttano il loro tempo
per capire ed avere tutti gli strumenti per poter
decidere e non fare errori.

“Un uomo che non legge non ha alcun vantaggio


rispetto a chi non sa leggere”

Mark Twain

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Tutte le risposte alle 24 + 5 domande sulle
Pompe di Calore
Torniamo a noi.

Qui di seguito ho fato una raccolta delle domande più


frequenti che mi vengono fatte tutti i giorni sulle
Pompe di Calore.

Ovviamente non sono tutte, ma spero che ti possano


aiutare a capirne qualcosa in più in maniera
autonoma.

Le risposte che troverai non sono in gergo tecnico


specifico, perchè voglio aiutare anche chi non è del
settore. Sarebbe troppo facile fare un manuale
scientifico, pieno di formule e concetti astratti. Ma
non ti sarebbe d'aiuto.

Ai giorni nostri, per fare la scelta giusta è


indispensabile avere sotto controllo tutte le variabili,
conoscerne i vantaggi e gli svantaggi.

Non esiste la soluzione perfetta,


esiste la soluzione ideale per il TUO specifico caso.

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Sono domande a cui difficilmente una sola persona
riesce a rispondere. Mancando la “specializzazione”
qualche tecnico saprà rispondere ad alcune, qualcuno
ad altre.

Solo facendo questo lavoro tutti i sacrosanti giorni,


dalla mattina alla sera, confrontandomi con
progettisti, installatori e clienti privati ho avuto la
possibilità di andare in profondità e scoprire tutte le
verità nascoste sulle Pompe di Calore.

Buon viaggio alla scoperta delle Pompe di Calore!

1. Cos'è il COP
Il coefficiente di prestazione (traduzione
dall'inglese coefficient of performance o COP) indica
la quantità di calore immesso (riscaldamento) o
asportato (raffreddamento) in un sistema rispetto
al lavoro impiegato. È quindi un parametro che
rappresenta la bontà di funzionamento di
una macchina ma, a differenza del rendimento
termodinamico, può essere maggiore dell'unità,

35
poiché oltre ad avere la conversione del lavoro
fornito in calore utile è presente in aggiunta anche un
flusso di calore da una sorgente a dove questo calore
è richiesto.

Le performance di una pompa di calore dipendono


fortemente dalla temperatura di evaporazione del
fluido refrigerante, che varia a seconda delle
condizioni ambientali che evolvono durante l'arco
dell'anno. Per questo motivo viene utilizzato il
coefficiente di prestazione stagionale (abbreviato
SCOP) al posto del COP: questo parametro viene
calcolato come il rapporto tra tutta l'energia termica
fornita durante il periodo invernale e l'energia
elettrica richiesta dalla macchina durante lo stesso
periodo. Nel caso di funzionamento da frigorifero,
viene definito un indice di efficienza energetica
stagionale (o SEER) per il periodo estivo.

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Il SCOP, per come è definito, risulta funzione della
fascia climatica in cui una macchina viene installata;
per quanto riguarda l'Europa sono state definite 3
zone climatiche differenti.Le prestazioni della
macchina nelle varie zone vengono riassunte
nell'etichetta di classificazione dell'efficienza
energetica, che permette di poter confrontare senza
ambiguità macchine differenti.
[Fonte Wikipedia]

Tradotto in parole semplici: il COP è l'unico


parametro che ti permette di valutare le prestazioni
di una Pompa di Calore cioè se è una Pompa di Calore
che consumerà tanto oppure poco.

Il COP varia al variare di diversi parametri ma


principalmente rispetto a questi 2:

1- temperatura dell'aria esterna

2- temperatura dell'acqua che sto riscaldando


(riscaldamento o Acqua Calda Sanitaria)

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Più la temperatura esterna scende, e quindi più fa
freddo fuori, e più il COP cala. La Pompa di Calore ha
un abbassamento dell'efficienza all'abbassarsi della
temperatura esterna. Cioè rende meno quando fuori
fa più freddo.

Il COP si abbassa anche quando viene richiesto di


aumentare la temperatura dell'acqua. Quindi a parità
di temperatura esterna, avrò un COP inferiore se
riscaldo l'acqua a 55° rispetto a riscaldarla a 35°.

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Ne consegue che la migliore condizione si ha quando
fuori sono 7°C e l'acqua 35°, la peggiore condizione
quando fuori sono -7° e l'acqua a 55°.

NOTA

Ti aiuto a leggere le varie tabelle che trovi. Nel gergo


tecnico,

per individuare a che condizioni (temperatura


esterna e temperatura dell'acqua) ti viene dato il COP

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si utilizza questo sistema nel caso di Pompa di Calore
Aria - Acqua:

A (T esterna) /W (T acqua)

A sta per Air (Aria), W sta per Water (acqua)

Quindi se voglio conoscere il COP con aria esterna


7°C e acqua riscaldata a 35°C dovrò ricercare:

A7/W35: 4,80

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Se invece voglio conoscere il COP con aria esterna 2°C
e acqua riscaldata a 55° allora sarà A2/W55.

Come detto in precedenza le peggiori condizioni


saranno A-7/W55 (cioè esternamente -7°C ed acqua
55°C).

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2. E' più importante confrontare il COP quando fuori
sono +7°C, +2°C oppure -7°C ?
La maggior parte dei produttori di Pompe di Calore si
limita ad indicare la prestazione nelle migliori
condizioni, cioè con aria esterna 7°C e con acqua
riscaldata a 35°C (A7/W35).

Come abbiamo detto nel punto precedente, a queste


condizioni TUTTE le Pompe di Calore sembrano delle
Ferrari. Sono le migliori condizioni in cui possono
lavorare e quindi il COP risulterà elevato.

Per capire se stai acquistando una Pompa di Calore


Professionale (che consuma meno delle altre --->
bollette elettriche più contenute) devi farti dare il
COP alle condizioni A2/W35 e A2/W55.

Cioè l'efficienza quando fuori ci sono 2°C. Questa è


una condizione molto importante per due motivi:

a. è la temperatura esterna più frequente nella


maggior parte dei giorni durante il periodo invernale

b. a 2°C fa freddo e c'è un alto tasso di umidità

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Nei punti successivi affronteremo la domanda dello
sbrinamento, una condizione “sfortunata” ma
indispensabile nelle Pompe di Calore. Con un alto
tasso di umidità i cicli di sbrinamento saranno molto
più frequenti e i consumi elettrici saliranno di
conseguenza (senza riscaldare casa o l'acqua).

Ok Samuele, ma quando siamo 7° sotto zero il COP è


ancora più basso. Perchè devo guardare il COP solo a
+2°C ?

Perchè con il cambiamento climatico sono pochi i


giorni (se non addirittura le ore) in cui scendiamo a
-7°C. E quindi risulta inutile fermarsi a valutare un
parametro in condizioni rare.

Se sei in fase di scelta della Pompa di Calore devi


PRETENDERE da chi te la sta proponendo il grafico del
COP alle diverse temperature esterne e temperature
dell'acqua riscaldata. Non limitarti al valore a +7°C!

43
3. Cos'è lo sbrinamento
Il problema dello sbrinamento nelle PdC
(abbreviazione di Pompa di Calore) viene quasi
sempre sottovalutato, anche se la sua incidenza nella

44
bolletta elettrica diventa molto pesante se non viene
eseguito in maniera intelligente.

Alcuni prodotti utilizzano addirittura le resistenze


elettriche per sbrinare la batteria evaporante, con
costi di gestione altissimi che compromettono la
potenza massima impegnata dal contatore elettrico.
Cosìcche il cliente finale deve rivedere l'utilizzo dei
propri elettrodomestici per evitare di superare la
soglia di Potenza disponibile dal contatore.

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46
Nella stragrande maggioranza dei prodotti presenti
nel mercato non si conosce nemmeno il numero di
sbrinamenti eseguiti dalla Pompa di Calore nell'arco
della giornata, come non si può risalire alla durata del
processo di sbrinamento durante il quale la macchina
sospende il suo lavoro di riscaldamento per eliminare
la formazione di ghiaccio sull'evaporatore.

47
Il range di temperatura esterna nel quale si
ha la più alta probabilità di formazione dello
strato ghiacciato va dai 2° ai 10°C, quando
l'umidità nell'aria si trova a livelli molto più
alti rispetto alle temperature sotto 0°C. Nel
circuito frigorifero infatti il gas evapora
(nell'unità esterna) tipicamente con 10-15°C
in meno rispetto alla temperatura dell'aria esterna,
perciò se ad esempio ci troviamo con 8°C in
ambiente, la temperatura sulla superficie della
batteria esterna si avvicina a -2°C.

Una superficie con tale temperatura, in un ambiente


molto umido forma uno strato ghiacciato che con il
passare del tempo aumenta sempre di più, fino ad
assumere spessori importanti e mettere fuori uso la

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ventola che si troverà a sbattere contro una parete
ghiacciata.

Qual'è il tuo compito, anche se non sei un tecnico:


farti spiegare da chi ti sta proponendo la Pompa di
Calore come avviene lo sbrinamento per evitare
dispiacevoli sorprese in bolletta e prevedere in ogni
caso l'accumulo di acqua tecnica (puffer).
Quest'ultimo è indispensabile: in una delle fasi di

49
sbrinamento (se il costruttore prevede più fasi) si
prevede l'inversione del ciclo frigorifero; significa che
la batteria fredda (nell'unità esterna) diventerà quella
interna mentre quella esterna diventerà calda (per
sbrinare). Se quella interna non trova un adeguato
sfogo per smaltire il freddo, e quindi non ci sarà un
adeguato contenuto d'acqua per smaltire l'energia, lo
scambiatore a piastre avrà al suo interno gas a bassa
temperatura che si avvicina a 0°C congelando l'acqua
dall'altra parte delle piastre. Una volta formato il
ghiaccio questo aumenterà di volume facendo
letteralmente esplodere lo scambiatore a piastre.
Parte dell'acqua entrerà nel circuito frigorifero
danneggiandolo irreparabilmente. A quel punto
potrai gettare nel cassonetto la tua Pompa di Calore.

50
4. In caso di blackout sulla linea elettrica a causa di
lavori o guasti alla rete, come faccio?
Questa domanda che viene spontanea ha solo una
risposta: fai la stessa cosa che faresti con la caldaia!

Infatti anche con la caldaia a gas rimani a piedi se


manca l'energia elettrica. Perchè tutte le caldaie
hanno una centralina elettronica e senza corrente
non si accende. Sulla caldaia il problema sarebbe
ancora più grave: essendoci di mezzo il combustibile
(Gas o Gasolio) ci sarebbe la possibilità di accendere
una fiamma senza il controllo dell'elettronica con il
rischio di un'esplosione non controllata.

In realtà, in caso di blackout, è più affidabile una


Pompa di Calore rispetto ad una caldaia. E sai perchè?

Perchè TUTTE le pompe di calore hanno un Accumulo


di acqua sanitaria (in gergo bollitore) non potendo
produrre acqua calda sanitaria istantanea. Quindi se
per un periodo la Pompa di Calore rimane spenta hai
a disposizione un accumulo di acqua calda per fare

51
ancora qualche doccia. Cosa impossibile se avessi una
caldaia istantanea.

5. Non mi piace vedere l'unità esterna. Posso


nasconderla nella bocca di lupo?

No! La risposta è tassativamente NO.

Come avrai letto nelle pagine precedenti, l'efficienza


della Pompa di Calore (COP) è quel valore per cui
moltiplico l'energia elettrica (ciò che paghi) per
ottenere l'energia termica (quella che ti serve per
riscaldare casa).

Faccio un esempio:

un COP di 4 significa che con 1kWh di energia


elettrica ottengo 4 kWh di energia termica.

Un COP di 1 significa che con 1 kWh di energia


elettrica ottengo 1 kWh di potenza energia (come la
resistenza elettrica).

52
Con i costi attuali di energia elettrica e del gas (anno
2018), il rendimento di una caldaia a condensazione
equivale a un COP di 2,6.

Il COP di 4 è possibile perchè, semplificando, ottengo


i 4kWh termici pagando solo 1 kWh elettrico e gli altri
3kWh vengono recuperati gratuitamente dall'aria.

53
54
Quindi:

1 kWh di energia elettrica (pagata in bolletta)

+ 3kWh di energia gratuita dall'aria

= 4kWh di energia termica per riscaldare casa

Torniamo alla questione di mettere l'unità esterna in


un cunicolo. L'unità esterna ha bisogno di recuperare
più energia possibile dall'aria.

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Se tolgo l'aria rimango senza quella componente
gratuita, e l'energia che mi rimane è quella elettrica
che paghi in bolletta. In questo caso infatti il COP da 4
scenderà a valori ben più bassi.

Un altro problema delle bocche di lupo è la


stratificazione dell'aria fredda. Infatti dall'unità
esterna della Pompa di Calore esce aria fredda. Se
questa rimane all'interno di un cavedio non uscirà e la
pompa di calore continuerà a utilizzare l'aria fredda

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che ha prodotto prima e il COP crolla (l'aria fredda è
più pesante dell'aria calda perciò non uscirà per
effetto naturale).

5. Con la Pompa di Calore conviene il


raffrescamento a pavimento oppure ad aria?
Dalla mia esperienza in cantiere, ma sopratutto
chiacchierando con i clienti dopo un paio di anni
dall'installazione delle Pompa di Calore, sono arrivato
alla conclusione che “scegliere una tipologia di
raffrescamento rispetto all'altra è una scelta di pancia
e non di testa”. Tecnicamente una soluzione non è
meglio dell'altra. Ognuna ha i propri vantaggi e
svantaggi. Vediamone un paio:

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L'impianto radiante a pavimento ha il vantaggio che
non muove aria all'interno della casa, e quindi in caso
di allergie non c'è la presenza di polvere vagante.

A livello di comfort a mio avviso è migliore perchè


crea all'interno dell'abitazione “l'effetto cantina”, un
fresco omogeneo. In più sfrutti il costo di aver messo
l'impianto sotto il pavimento sia per riscaldare che
raffrescare casa.

D'altro canto non può essere acceso a richiesta ma


deve rimanere sempre acceso (come nel periodo di

58
riscaldamento) e devi prevedere obbligatoriamente
dei deumidificatori. Sono delle apparecchiature
fissate a muro o a soffitto che mantengono costante
l'umidità dell'aria. Infatti, girando acqua fredda
all'interno dei tubi dell'impianto a pavimento c'è il
rischio di formare condensa sul pavimento e ritrovarti
la mattina con tutto il pavimento bagnato. Se hai
intenzione di mettere il pavimento in legno devi
considerare che fa da isolante e quindi bisognerà
tarare l'impianto diversamente in quella specifica
zona. Se scegli questa tipologia di raffrescamento
pretendi di avere il progetto della posa dell'impianto
a pavimento che dovrà essere redatto da chi te lo
fornisce.

Non potrai tappezzare la casa con tappeti perchè


altrimenti l'impianto a pavimento non scambia la sua
energia.

59
Il sistema ad aria ha il vantaggio di essere utilizzato a
richiesta: se torni a casa e hai bisogno di raffrescarla
puoi permetterti di accenderlo all'ultimo minuto e
non servono i deumidificatori.

Questo tipo d'impianto muove l'aria e quindi la


polvere e tendenzialmente è più rumoroso dell'altro.
In questo caso l'acqua che devo fare girare nelle

60
tubazioni è tra gli 8 e i 12°C, più fredda rispetto
all'impianto a pavimento (16-18°C).

Concludo dicendo che a livello di consumi di energia


elettrica non ci sono grandi differenze tra un sistema
e l'altro, perciò la scelta è puramente “di pancia”.

6. Pompa di Calore con Fotovoltaico o con il Solare


Termico?
Parto dal presupposto che conosci già la differenza
tra le due tecnologie: il fotovoltaico produce energia
elettrica, il solare termico produce solo acqua calda.

Nel caso di impianto con Pompa di Calore la


combinazione ideale è con il Fotovoltaico.

61
Infatti puoi produrre energia elettrica con il sole e
sfruttarla per riscaldare/raffrescare casa e produrre
acqua calda sanitaria. Con il fotovoltaico puoi anche
immettere nella rete Enel l'energia che non consumi
subito, per poterla sfruttare in un secondo momento
grazie allo Scambio sul Posto. Il fotovoltaico ti aiuta
anche a coprire altri consumi della casa come
lavatrice, lavastoviglie, piano induzione,.... Grazie al
fotovoltaico nella maggior parte dei casi riesci a
raffrescare casa GRATUITAMENTE d'estate, oltre a
produrre Acqua Calda Sanitaria Gratis.

62
Il solare termico ti aiuta solo a produrre acqua calda
d'estate (il fotovoltaico produce bene anche
d'inverno – ovviamente non tanto quanto in estate) e
porta via spazio sul tetto ad eventuale fotovoltaico.
Richiede una manutenzione più importante perchè il
glicole che gira all'interno raggiunge temperature
molto alte. Ha il vantaggio però di tenere spenta la
Pompa di Calore d'estate nella produzione di Acqua
Calda, così da allungare la vita e la durata della
macchina.

7. Che Contatore devo prevedere? Da 3 o 6kW?


Monofase o Trifase?
Se vuoi una casa elettrica devi avere disponibilità di
Energia Elettrica. Non puoi pretendere di acquistare
un automobile e non passare dal benzinaio.

Questo è un dato di fatto. Considera che il contatore


Enel sarà la tua unica fonte di energia. La tua unica
pompa di benzina.

63
Aggiungere un impianto fotovoltaico non ti da un
grande aiuto nel sopperire ai picchi di prelievo.
Semplicemente per il fatto che il fotovoltaico non
funziona a comando, quando ne hai bisogno. Ma
funziona quando il sole splende e tu non puoi

64
comandare il sole. Ad esempio, il 14 Gennaio è una
giornata molto fredda e la Pompa di Calore deve
funzionare abbastanza per mantenere calda la casa.
Ma fuori non c'è il sole. Come puoi fare affidamento
al fotovoltaico se non lo puoi gestire direttamente?

Parlando quindi di potenze ti confesso da subito che


un contatore da 3kW non basta. Per avere una casa
elettrica ci vogliono i 6kW monofase.

Non per questo devi fare un impianto fotovoltaico da


6kW, puoi benissimo avere un prelievo da 6kW e un
fotovoltaico da 4,5kW.

Se si tratta di abitazione con superficie da riscaldare


superiore a 200mq, ti consiglio di valutare
l'installazione di un contatore trifase. Non è una
regola fissa, bisogna valutare caso per caso.

Ma se hai una casa piuttosto grande, anche i consumi


elettrici della stessa saranno più alti rispetto alla
media (lavatrici, luci, domotica, cancelli automatici,

65
lavastoviglie, apparecchi elettronici di consumo,..).
Rischiare di dover spegnere qualche elettrodomestico
perchè non ti bastano i 6kW del contatore non è
piacevole.

Se in futuro vorrai avere in garage un automobile


elettrica, il passaggio al contatore trifase sarà quasi
d'obbligo per avere tempi di ricarica più veloci. Quindi
prendi la palla al balzo!

Una bella notizia: oggi avere un contatore da 6kW


oppure uno trifase non costa di più rispetto ad uno da
3kW. Il costo aggiuntivo che devi prevedere è quello

66
per la domanda di aumento potenza (ad oggi 70-80
euro per ogni kW in più richiesto). Ma i costi in
bolletta saranno pressoché uguali.

Anzi, con la tariffazione TD molto probabilmente


pagherai il kWh meno rispetto ad una casa che
consuma poco perchè è più conveniente per consumi
superiori ai 3000 kWh all'anno.

LA TARIFFA TD

Dal 1° gennaio 2017 è partita la seconda fase della


revisione delle tariffe elettriche per le utenze
domestiche, varata dall’Autorità per l’Energia: un
cambiamento che porterà maggiore uniformità nei
costi proposti ai consumatori e che permetterà,
dunque, a installatori e progettisti di proporre ancora
più agevolmente l’adozione di tecnologie
energeticamente efficienti e rinnovabili come le
pompe di calore. Infatti, con il sistema tariffario in
vigore fino al 2016, l’installazione di questi impianti
non risultava favorevole a causa dell’elevato costo

67
dell’elettricità che dipendeva dall’applicazione di una
tariffa che penalizzava i consumi elettrici. Le novità
introdotte nel 2017, quindi, rappresentano un
importante incentivo nella scelta di strumenti ad alta
efficienza come le pompe di calore al posto delle
tradizionali caldaie a gas.

68
COSA CAMBIA NELLE TARIFFE ELETTRICHE.

La riforma delle tariffe elettriche, che dal 2018


entrerà a regime per tutte le utenze domestiche,
modifica radicalmente il sistema di calcolo tariffario:
scompaiono i sussidi e le variazioni di tariffa applicate
in base alla potenza impegnata e a scaglioni
progressivi di consumo. Al loro posto subentra la
nuova tariffa TD, variabile solo in base alla potenza
impegnata e al kWh prelevato dalla rete dal cliente.

Rispetto al passato, la tariffa TD avvantaggia chi passa


dal gas alle tecnologie cosiddette “green”, efficienti e
rinnovabili, in quanto non scarica più nella bolletta il
sovrapprezzo che era applicato a fronte di consumi
elettrici elevati e all’aumento della potenza
impegnata.

Inoltre, la riforma delle tariffe elettriche ha introdotto


molte più taglie energetiche, così da consentire
all’utente di individuare il livello più adatto alle
proprie esigenze, e prevede fino a marzo 2019

69
l’applicazione di uno sconto sui costi applicati “una
tantum” per la variazione della potenza impegnata al
contatore.

8. Quante ore al giorno funziona la Pompa di


Calore?
La risposta non è semplice e neppure generale.

Per semplicità devo suddividere in due casi: Pompe di


Calore On/Off e Pompe di Calore inverter.

La soluzione con inverter rimane accesa per molto


più tempo rispetto alla soluzione On/Off per il fatto
che la potenza del compressore viene modulata.

Perchè?

Per riscaldare una casa per un'intera giornata ci


vogliono X kWh termici (per semplificare ipotizziamo
100 kWh termici – non sono kWh elettrici che paghi
in bolletta, perchè per determinare quelli elettrici
devi dividere i kWh termici per il COP (esempio per
ottenere 100kWh termici con un COP di 4 servono 25

70
kWh ele rici ovvero 5,5 euro → 100 / 4 = 25kWh__
25kWh x 0,22 euro/kWh = 5,5 euro).

Quindi per produrre 100kWh termici con una Pompa


di Calore On/Off da 10kW ci impiego 10 ore.

Se invece utilizzo una soluzione ad inverter, che


ridurrà la potenza fino anche al 30%, posso
impiegarci anche 15-18 ore.

Te la faccio ancora più semplice.

71
Se per andare al mare devi fare 100km hai la
possibilità di:

 impiegarci 1 ora se mantieni una velocità di


100 km/h

 impiegarci 2 ore se vai via a 50 km/h

Il risultato finale è lo stesso, cioè arrivare in spiaggia e


metterti sotto l'ombrellone.

Ma nel secondo caso ci impieghi il doppio del tempo.

Tornando alla domanda: quante ore funzionerà?

Se consideriamo una soluzione On/Off e la Pompa di


Calore è stata dimensionata correttamente, le ore di
funzionamento che puoi aspettarti (dati ricavati dalla
statistica di impianti monitorati e suscettibili di
modifiche sia per la diversità di temperature da una
stagione all'altra, sia per la diversità del luogo
d'installazione):

72
MESE [ORE AL MESE] [ORE AL GIORNO]

Ottobre - Aprile 50 1,7

Novembre 160 5,4

Dicembre- 250 8,4


Gennaio-Febbraio

Marzo 150 5

9. Da quanti litri bisogna prevedere gli accumuli?


Gli accumuli da prevedere nelle Pompe di Calore sono
sempre 2: uno tecnico (in gergo Puffer) e uno
sanitario (in gergo bollitore).

Il primo contiene acqua dell'impianto di


riscaldamento e/o raffrescamento. E' acqua tecnica,
sporca, che gira continuamente nel tuo impianto e
ogni tanto viene aggiunta se c'è una fuoriuscita di aria
o una perdita nelle tubazioni.

73
Il secondo invece contiene acqua sanitaria calda,
quella che esce direttamente dai rubinetti e dalla
doccia di casa tua.

Il volume del puffer viene definito dal costruttore


della Pompa di Calore ed è un valore minimo affinchè
il sistema lavori bene. Dipende sia dalla potenza della
Pompa di Calore sia dal tipo di impianto che vai a
riscaldare/raffrescare. Alcuni produttori utilizzano il
puffer caldo anche per fare gli sbrinamenti, in modo
da sbrinare molto velocemente (2-3 minuti) e
consumare meno energia elettrica in questa fase.

Se hai abbastanza spazio in casa non rimanere stretto


con il puffer (ma nemmeno esagerare). Nelle Pompe
di Calore On/Off servono puffer più grandi (un dato
indicativo può essere 15 litri ogni kW di potenza)
rispetto alle soluzioni ad inverter. Ad ogni modo ti
consiglio di far installare sempre un puffer minimo
anche se il costruttore non lo prevede, perchè ti
aiuterà a far durare più tempo la tua macchina.

74
Il volume del bollitore invece dipende da quante
persone vivono in casa, da quanto grande è
l'abitazione, dal numero di bagni, dalla presenza di
vasche da bagno, dall'attivazione di eventuali ricircoli.
Insomma: da quanta acqua calda serve in un giorno a
casa tua.

Se la casa non è troppo grande e non ci sono vasche e


un sistema di ricircolo, un numero da poter utilizzare
è il 50.

Cioè 50 litri a persona al giorno. Quindi per una


famiglia di 4 persone occorrono 4 x 50 = 200 litri a cui
aggiungere i consumi della cucina ed altri piccole
utenze.

75
10. Come sfruttare al massimo l'eventuale
fotovoltaico
Se hai un impianto fotovoltaico o lo vuoi realizzare, la
domanda che mi viene spesso fatta è: come posso
sfruttare l'energia che produco gratuitamente con il
fotovoltaico?

Alcune Pompe di Calore Professionali hanno la


possibilità di utilizzare quell'energia e immagazzinarla
sotto forma di calore (come delle batterie).

76
E' possibile ottimizzare l'impianto in diversi modi:

 aumentare la temperatura dell'acqua calda


sanitaria all'interno del bollitore quando il
fotovoltaico produce. In questo modo utilizzo
istantaneamente l'energia che esce dal fotovoltaico
per immetterla nella Pompa di Calore. I bollitori di
ultima generazione sono ben isolati e quindi ti puoi

77
permettere di tenere l'acqua calda stoccata lì ed
utilizzarla a bisogno quando ti devi fare la doccia.

 Aumentare la temperatura dell'acqua tecnica


per l'impianto di riscaldamento. Stesso concetto di
prima, ma in questo caso aumenti la temperatura
dell'acqua di riscaldamento. Per motivi tecnici non
puoi far girare acqua alla temperatura che vuoi
nell'impianto. Ci sono delle regole. Quindi bisogna
prevedere una valvola miscelatrice per garantire che
nell'impianto la temperatura non salga sopra un certo
valore.

Ad esempio se hai un impianti di riscaldamento a


pavimento potresti riscaldare l'acqua nel puffer fino a
45-48°C ma mantenere 32°C nel pavimento grazie
alla miscelatrice.

 Aumentare la temperatura dentro casa nelle


ore di funzionamento del fotovoltaico. In questo
caso si agisce sulla temperatura dell'aria dentro casa,
e non dell'acqua che gira nell'impianto. Se hai una
casa ben isolata puoi pensare di alzare di 2°C la

78
temperatura della zona giorno finchè il fotovoltaico
produce così puoi tornare alla sera e trovare la casa
già calda. Quest'ultima opzione non puoi attuarla se
non hai una casa isolata perchè i muri perimetrali e
le finestre disperderebbero troppo velocemente il
caldo che ha prodotto la pompa di calore. Tradotto:
la casa non manterrebbe il caldo per abbastanza ore.

Tutto quello sopra descritto vale per alcune Pompe di


Calore Professionali che si possono interfacciare
all'impianto fotovoltaico.

79
11. Sarebbe utile sostituire i radiatori con altri più
efficienti?
Se stai ristrutturando casa e vuoi mantenere
l'impianto a radiatori (perchè costa troppo demolire il
pavimento oppure non hai le altezze minime per
l'abitabilità) un consiglio che ti posso dare è quello di
sostituire i radiatori se sono troppo datati (esempio in
ghisa). Sempre che sia possibile per via del diametro
delle tubazione che collegano i radiatori alla tua
vecchia caldaia).

I radiatori in ghisa infatti necessitano di una


temperatura dell'acqua al loro interno piuttosto alta
per poter dare quella sensazione di benessere che

80
pretendi a casa tua. Se imposti la caldaia a 30°C
sicuramente non riuscirai a riscaldare casa.

I radiatori in alluminio invece si prestano meglio a


temperature inferiori (anche 45-50°C).

Quelli in acciaio invece sono una via intermedia.

Negli ultimi anni ci sono stati dei progressi nel settore


dei radiatori perchè anche i costruttori si sono resi
conto che lavorando a temperature più basse il
risparmio è notevole. Hanno quindi aumentato la
superficie del radiatore per ottenere lo stesso
comfort con temperature dell'acqua più basse.

E' lo stesso principio dell'impianto radiante a


pavimento: avendo una superficie molto ampia la
temperatura dell'acqua può essere abbassata fino a
29°C.

Non è detto che sia obbligatorio sostituire i radiatori:


occorre un'analisi e fare alcune valutazioni
costi/benefici. Ma è giusto che tu sappia che
sostituendoli potrai lavorare con temperature più

81
basse e quindi risparmiare (oltre ad avere
esteticamente un nuovo prodotto sotto gli occhi dei
tuoi amici).

12. Conviene installare 2 Pompe di Calore (una per


riscaldamento e l'altra per l'Acqua Calda Sanitaria)
oppure una che fa entrambe le cose?
Tendenzialmente il progettista preferisce una
soluzione e l'installatore l'altra. Non c'è però una
scelta giusta ed una sbagliata. Non c'è una regola
standard che vale per tutti.

Come per ogni scelta, intraprendere una strada


comporta dei vantaggi e degli svantaggi.

Installare 2 Pompe di Calore ha il vantaggio di avere


più affidabilità in caso di guasto, perchè almeno una
delle due per statistica dovrà continuare a funzionare
(o rimani senza acqua calda o senza riscaldamento –
anche se questa affermazione non è del tutto
corretta perchè con le Pompe di Calore Professionali
viene garantito il riscaldamento dell'acqua con la

82
resistenza elettrica in caso di guasto fino
all'intervento dell'assistenza ). L'altro vantaggio è di
avere impegnati solo 440W per riscaldare l'acqua
sanitaria, mentre una potenza maggiore solo per il
riscaldamento (una Pompa di Calore per
riscaldamento assorbe da 1500W a 4500W a seconda
delle dimensioni).

Di contro una soluzione con 2 Pompe di Calore è


sicuramente più costosa e tecnicamente un po' più
complicata (bisogna canalizzare l'aria di prelievo ed
espulsione della Pompa di Calore per Acqua Calda).

La soluzione con 1 Pompa di Calore che fa


riscaldamento – raffrescamento – Acqua Calda
Sanitaria sicuramente costa meno ed è molto più
veloce per riscaldare l'acqua perchè la potenza
dedicata è maggiore (essendo più potente fa molto
prima). Parlando di numeri: se con una Pompa di
Calore per Acqua Calda si impiega 4 ore per riscaldare
il bollitore, una PdC per riscaldamento impiega
mezz'ora.

83
13. Che manutenzione bisogna fare?
La manutenzione necessaria è inferiore a quella per la
caldaia perchè ci sono meno componenti “usurate”.
Nelle caldaie avviene la combustione del gas che
causa elevate temperature nel bruciatore. Ci sono poi
i fumi di scarico che contengono sostanze nocive e
particelle che vanno a “sporcare” il sistema caldaia.

Nelle Pompe di Calore questo non avviene perchè il


principio di funzionamento è quello del frigorifero.

Quante volte hai fatto manutenzione al frigorifero?

Intendo al compressore e alla serpentina nera posta


sul retro, non alla pulizia interna dove metti i cibi.

84
Ma non è nemmeno corretto affermare che le Pompe
di Calore NON hanno bisogno di manutenzione. Come
tutte le apparecchiature che non sono “usa e getta”
(automobile, bicicletta, …) hanno bisogno di essere
controllate di tanto in tanto per mantenerne il
corretto funzionamento e per evitare che un guasto
più importante ti faccia svuotare il conto in banca,
anche le Pompe di Calore hanno bisogno di essere
controllate per verificare che funzionino
correttamente e con le stesse prestazioni. Un
controllo all'impianto frigorifero e alla pulizia
dell'unità esterna è consigliato per evitare sorprese in
bolletta elettrica (se l'unità esterna è sporca la
macchina non riuscirà a mantenere lo stesso COP).

Anche un controllo all'impianto idraulico è


auspicabile a prescindere dall'avere una Pompa di
Calore o una caldaia. L'acqua che gira all'interno del
tuo impianto va controllata, come lo stato dei filtri e
dello sporco che si può depositare all'interno degli
stessi, e la corretta gestione dei circolatori e vari
componenti elettronici che costituiscono l'impianto
nel suo insieme.

85
Le Pompe di Calore Professionali hanno il vantaggio di
poter essere monitorate a distanza. Questo è un
enorme vantaggio perchè permette di valutare le
prestazioni ( e quindi i consumi) registrando ogni
giorno il comportamento del sistema.

E' un concetto completamente rivoluzionario rispetto


alle caldaie e alle pompe di calore commerciali, dove
non esiste alcun tipo di controllo e si fa affidamento
solo alla buona sorte.

14. Posso pensare di accumulare calore di giorno e


tenere spenta la pompa di calore durante la notte?
Se hai una casa senza isolamento assolutamente no.
Almenochè adori dormire al freddo sotto le coperte e
non pretendi di trovare la cucina calda alle 7 di
mattina per fare colazione.

Non c'è soluzione che tenga. Una casa senza


isolamento si raffredda molto velocemente e per
mantenere uno stato minimo di comfort bisogna

86
continuare a far girare acqua calda nell'impianto
(radiatori o pavimento).

La situazione si fa nettamente diversa nel caso di


abitazione con isolamento (sia una ristrutturazione
sia una nuova costruzione). In questo caso avendo la
possibilità di immagazzinare aria calda all'interno
della casa (che si manterrà calda per diverse ore,
perdendo uno-due gradi durante tutta la notte) la
risposta alla domanda potrebbe trovare un sì.

Con le Pompe di Calore Professionali è possibile


eseguire una programmazione che prevede di
riscaldare casa a fasce orarie e addirittura
interfacciare la Pompa di Calore con il fotovoltaico.
Escludendo il fotovoltaico dal ragionamento (ho già
risposto a delle domande dedicate che puoi trovare in
questo documento) utilizzare la Pompa di Calore di
giorno ha comunque un vantaggio rispetto la notte.
Durante il giorno infatti si raggiungono temperature
esterne più alte rispetto alla notte. Da questo ne
deriva che durante il giorno il COP della Pompa di
Calore è più alto e quindi i consumi elettrici saranno

87
inferiori a parità di casa da riscaldare. La convenienza
di utilizzare la PdC solo di giorno è proprio qui.

Come fare allora?

Le tecniche sono due ed una non esclude l'altra.

A. utilizzare un accumulo di acqua tecnica


maggiorato. Se hai un impianto radiante a pavimento
puoi pensare di accumulare più acqua calda possibile
all'interno di un puffer per poterla utilizzare di notte e
vivere “di rendita”. In questo caso risulta
fondamentale installare una valvola miscelatrice per
non far girare acqua troppo calda nell'impianto a
pavimento. L'accumulo maggiorato nel caso delle
Pompe di Calore non può essere esagerato. Infatti il
rovescio della medaglia potrebbe essere che il
sistema impiega troppo tempo per riscaldare il puffer
anziché riscaldare casa. Un accumulo troppo grande
disperde molto e potrebbe raffreddarsi da solo senza
utilizzare l'acqua al suo interno.

88
89
Ho scritto appositamente – radiante a pavimento - e
non radiatori o fancoil perchè in questi ultimi due casi
un accumulo di acqua tecnica non darebbe alcun
beneficio. Dai numerosi test che facciamo e da tutti
gli impianti che monitoriamo a distanza ci siamo resi
conto che l'acqua all'interno del puffer si raffredda
velocemente appena viene fatta circolare all'interno

90
dei radiatori. Quindi un accumulo anche da 500 litri
durerebbe qualche decina di minuti prima di
ritrovarlo nuovamente freddo.

B. Utilizzare la casa come accumulo. Questa seconda


tecnica è più efficace, meno costosa e facilmente
applicabile. Grazie al monitoraggio a distanza è
possibile impostare le temperature all'interno
dell'abitazione “sforzando” di qualche grado in più
durante il giorno. Finchè tu o il tuo coniuge siete al
lavoro è possibile riscaldare casa di più del dovuto e
pensare di vivere di rendita durante la sera e la notte.

Una casa ben isolata si mantiene calda durante la


notte e la mattina seguente la Pompa di Calore si
riaccenderà al sorgere del sole (e quindi
all'aumentare della temperatura esterna).

91
15. Ma la Pompa di Calore funziona veramente
anche con i radiatori?
Le abitazioni con i radiatori rappresentano più della
metà degli impianti realizzati con Pompe di Calore
Professionali. Con questo non voglio dire che la
Pompa di Calore può riscaldare qualsiasi tipo di casa
perchè prima di fare conclusioni bisogna analizzare
ogni singolo caso. Alcune abitazioni che hanno un
impianto molto vecchio, con radiatori da mercatino
dell'antiquariato, e con tubazioni troppo piccole per
far girare abbastanza acqua non possono essere
riscaldate con la PdC.

Ma con le esperienze maturate dai miei Partner


abbiamo potuto realizzare centinaia di soluzioni dove
erano installati radiatori in ghisa, in acciaio oppure in
alluminio. Ed i risultati ottenuto sono stati registrati e
tutti positivi.

Ti svelo un TRUCCO per capire se puoi installare una


Pompa di Calore nel tuo impianto se hai i radiatori.

92
E' una semplice prova che puoi fare anche tu se sai
gestire la tua caldaia.

Durante il periodo invernale, nei mesi più freddi


(Dicembre – Gennaio – Febbraio) abbassa la
temperatura della caldaia portandola a 50°C.

Dopo una settimana che hai mantenuto questa


temperatura nel tuo impianto tira le somme: sei
rimasto al caldo? Hai avuto lo stesso comfort di prima
sebbene i termosifoni non erano bollenti come una
volta? Se la risposta è Sì allora puoi tranquillamente
installare una Pompa di Calore.

In molti casi i radiatori installati in passato risultano


sovradimensionati. Significa che potrebbero lavorare
con temperature più basse (naturalmente per più
tempo) di quelle per cui è stata impostata la caldaia.

Se invece l'esito della prova risulta negativo, cioè


dopo una settimana il tuo coniuge si è lamentato del
freddo, allora il tuo impianto può funzionare solo ad
alte temperature per mantenere calda la casa.
Questo po' essere dovuto ai radiatori troppo piccoli, o

93
a problemi sulle tubazioni dell'impianto che collegano
la centrale termica ai radiatori oppure a bilanciamenti
sbagliati dell'impianto.

16. Quanto consuma una casa da 150-200 mq in


classe C riscaldata da una PdC?
Faccio da subito una premessa: non farti ingannare
dalla classe energetica dell'abitazione!

Con questo NON voglio dire che le classi energetiche


che risultano dagli APE (Attestato di Prestazione
Energetica – attualmente in vigore nel 2018) sono
falsificate o non servono, ma tengono in
considerazione alcuni fattori che nel nostro caso ci
fanno deviare dalla giusta strada.

Mi spiego meglio.

Un'abitazione normale, senza particolari interventi di


efficienza energetica, può partire da una classe
energetica D (ad esempio).

94
Se viene effettuato un intervento di isolamento delle
pareti (cappotto) e la sostituzione degli infissi con
soluzioni più performanti, la classe energetica
dell'abitazione salirà da D a C, oppure a B. Dipenderà
dall'entità e qualità dell'intervento. Questo tipo di
interventi influenzeranno molto il dimensionamento
della Pompa di Calore, nonché il consumo annuale in
bolletta elettrica ( una casa a radiatori potrebbe
essere riscaldata con temperatura dell'acqua di 50°
invece che 65°C grazie all'isolamento termico del
cappotto). Quindi sono interventi che vanno a ridurre
le dispersioni della casa.

Se però, a questo tipo di interventi si aggiunge


l'installazione di un impianto solare termico e/o di un
fotovoltaico, la classe energetica salirà ancora,
passando da C a B o da B ad A. Questi interventi però
non diminuiscono le dispersioni dell'abitazione e
quindi non vanno ad influenzare la scelta della Pompa
di Calore (potenza necessaria, volume accumuli,...).
Saranno degli interventi che nel complessivo
riduranno i consumi ma non definiscono la tipologia
di Pompa di Calore.

95
Il caso più pericoloso in fase di valutazione si ha
quando un'abitazione da classe energetica D passa
alla classe B solo grazie all'installazione di un
impianto solare termico e di uno fotovoltaico. In
questo caso la casa “in B” avrà le stesse dispersioni di
una casa in D e tutte le valutazioni sul
dimensionamento della Pompa di Calore bisognerà
farle considerando la D.

Detto ciò, per fare il corretto dimensionamento


dell'impianto è necessario conoscere (a titolo non
esaustivo):

 il sistema di riscaldamento (radiatori, radiante


a pavimento, fancoil,..)

 la reale superficie da riscaldare

 come sono realizzati i muri perimetrali esterni


(spessore e tipo di materiale)

 che tipo di isolamento dei muri perimetrali

 che tipo di isolamento del tetto

96
 tipologia degli infissi (doppio o triplo vetro,
telaio in legno, alluminio o pvc)

 presenza di ampi vani scale

 altezza media delle stanze

 consumo attuale di metano o gasolio/GpL (in


caso di ristrutturazione)

ed altri dati che i tecnici esperti possono raccogliere


prima e durante il sopralluogo.

Incrociando questi dati con l'esperienza, si determina


la potenza della Pompa di Calore necessaria per
riscaldare casa, si calcola il numero di ore per cui
rimarrà accesa durante l'inverno (a seconda della
zona climatica di installazione) e si determina il
consumo di energia elettrica che varia rispetto alle
prestazioni della Pompa di Calore (COP alle diverse
temperature).

Una casa in classe C (definendo in classe C


un'abitazione con muratura perimetrale in poroton e
con un minimo di isolante termico, oppure con

97
intercapedine) da 150-200 metri quadrati di
superficie da riscaldare necessita circa di 6000 kWh
elettrici all'anno per essere riscaldata con una Pompa
di Calore Professionale.

Tale numero sarà variabile a seconda degli usi della


famiglia che vi abita: se vengono mantenuti 21°C di
giorno e 19°C di notte si avrà un consumo, ben
diverso dal mantenere 24°C in tute le stanze per 24
ore al giorno.

17. Meglio una marca famosa o un produttore


specializzato?
Come avrai osservato ad oggi IL MARCHIO non ha più
alcun valore. 20 anni fa c'erano i veri marchi: quei
produttori che avevano iniziato la loro storia
inventandosi e costruendo uno specifico prodotto,
che curavano nei minimi dettagli e su cui
continuavano ad investire in ricerca e sviluppo (alcuni
esempi: Daikin è riconosciuta come produttore di
condizionatori, Viessmann è riconosciuta come

98
produttore di caldaie, come pure Immergas, Vaillant,
Baxi; Clivet e Climaveneta sono riconosciuti come
produttori di chiller di grande potenza,..).

La globalizzazione e l'arrivo di internet ha portato in


poco tempo ad avere accesso a prodotti costruiti
dall'altra parte del mondo con costi inferiori e tempi
di consegna rapidissimi (pensa ad Amazon Prime).

Questo ha messo il bastone tra le ruote ai marchi


storici che hanno visto calare i loro fatturati perchè la
concorrenza si è moltiplicata esponenzialmente.
Questo ha fatto innescare nella testa di quei marchi il
famoso Virus “per fatturare di più devo proporre di
più” (ho scritto proporre, non produrre).

E quindi la maggior parte delle grosse aziende, per


sopravvivere nell'era di internet, ha iniziato a mettere
a catalogo altri prodotti che non producevano ma che
gli permettevano comunque di vendere (i famosi
“rimarchiati”).

Quindi oggi, se sfogli un catalogo di qualsiasi


“marchio famoso” troverai all'interno una miriade di

99
prodotti come caldaie, condizionatori, solare termico,
pompe di calore.

Dall'altro lato del fiume invece ci sono i “produttori


veri”, quelli che mantengono vive le linee di
produzione e rimangono concentrati solo su un
prodotto. Sono gli stessi produttori che producono
conto terzi anche per i marchi famosi. Ma il marchio
famoso fa produrre due anni ad un produttore e i due
anni successivi ad un altro perchè la parola d'ordine è
PREZZO. Acquistare al minor prezzo per avere il
margine di rivendere con il proprio marchio e
rimanere allineati al mercato.

Il produttore specializzato invece ha una conoscenza


profonda del suo prodotto, che sviluppa ed evolve
continuamente in base alle esigenze dei clienti. Non è
obbligato a fare dei numeri miliardari per poter
rimanere in piedi ma riesce a costruire prodotti che
durano nel tempo.

Se non sei nel mondo delle Pompe di Calore ti sarà


difficile distinguere un produttore vero da un marchio
famoso.

100
Per questo ti lascio alcuni trucchi per individuarli.

Non sono produttori specializzati quei marchi che:

- hanno a catalogo solo Pompe di Calore aria-acqua e


forse una versione di Pompa di Calore Ibrida (o
caldaia ibrida)

 non producono Pompe di Calore Geotermiche


(acqua-acqua o terra-acqua). Devi sapere infatti che
le prime Pompe di Calore erano geotermiche, perchè
di più facile costruzione, e i produttori veri hanno
sviluppato dapprima questa tecnologia che
continuano tutt'oggi a sviluppare. Il marchio famoso
però non ha convenienza nel metterle a catalogo
perchè i pezzi venduti in un anno sono veramente
pochi data la difficoltà di trovare casi dove installarle
(acqua di falda a 20-30 metri di profondità, oppure
ampio spazio in giardino).

 Hanno a catalogo caldaie e/o condizionatori.

101
18. Ho un pozzo per l'acqua. Meglio una Pompa di
calore acqua-acqua oppure una aria-acqua?
Le Pompe di Calore Acqua-Acqua sono le più
performanti in assoluto.

Ancora di più rispetto alle terra-acqua, quelle che


utilizzano le sonde chiuse dove all'interno circola un
fluido glicoleto (le sonde possono essere verticali fino
a 100-120 metri di profondità oppure orizzontali).

La versione acqua è più performante perchè la


temperatura dell'acqua di falda è piuttosto stabile dai
10°C ai 14°C (dipende dalle zone e dalla profondità) a
differenza delle sonde chiuse che possono lavorare
mediamente tra i 2°C e 6°C, quindi con una sorgente
più fredda.

Naturalmente la versione aria-acqua risente della


temperatura esterna perciò può arrivare fino a 15°C
(salvo casi eccezionali).

Il beneficio di avere una sorgente sempre a


temperatura costante piuttosto calda (12°C
dell'acqua contro i -5°C esterni) potrebbe essere

102
vanificato dal consumo del circolatore che serve per
prelevare l'acqua dal pozzo.

La Pompa di Calore acqua-acqua ha bisogno di un


flusso d'acqua costante che può variare dai 40 ai 60
litri al minuto (dipende dalla potenza termica) nei
casi per applicazioni residenziali (150-300 metri
quadri di casa da riscaldare), quindi la falda deve
essere piuttosto abbondante e non ci si può limitare
ai primi metri di profondità.

103
In base alle esperienze vissute la convenienza tra
consumo della pompa di prelievo e beneficio di una
soluzione acqua-acqua si ha per pozzi di profondità
massima 40 metri e per case con superficie da
riscaldare più di 140 metri quadrati. Oltre i 40 metri il
consumo elettrico del circolatore che preleva l'acqua
inizia ad essere importante, e sopra i 140 metri
quadrati di superficie i costi per l'impianto acqua-
acqua non sono da sottovalutare (scambiatore a
piastre, filtro per la sabbia, nuovo pozzo di
immissione,..).

Le considerazioni sopra valgono in linea generale,


occorre valutare caso per caso la convenienza della
soluzione.

19. Che bolletta posso aspettarmi con una casa in


classe A da 150mq?
Se stai costruendo casa oppure l'hai appena costruita
e vuoi sostituire la pompa di calore ibrida o la caldaia
che ti hanno venduto a capitolato, vorrai sapere che

104
bolletta elettrica ti aspetta riscaldando solo con
l'elettricità.

Le considerazioni che farò non prendono in


considerazione eventuali apporti gratuiti da parte del
fotovoltaico. Ipotizzo quindi una casa senza impianto
fotovoltaico.

Se stai costruendo o l'hai appena fatto ti consiglio


come prima cosa di farti dare la Legge 10 dal
progettista. Leggendo bene tra le righe troverai un
dato fondamentale: quanti kWh termici sono
necessari per tenere calda la tua casa per tutto
l'inverno.

Questo dato nasce da calcoli e simulazioni


considerando la tipologia di serramenti, il tipo di
isolante, l'esposizione rispetto a sud, la superficie
disperdente della casa (tutte le superfici che sono a
contatto con l'aria esterna) e numerosi altri
parametri.

105
Dai kWh termici necessari (potrebbero essere erogati
da una caldaia, dalla Pompa di Calore, da una stufa a
pellet,..) puoi determinare i kWh elettrici dividendoli
per 3,5.

E' un numero cautelativo e approssimativo, che non


tiene in considerazione le prestazioni di una Pompa
di Calore Professionale rispetto ad una commerciale.

106
Ma ti aiuterà ad avere un ordine di grandezza.

Come avrai ben capito leggendo le risposte


precedenti, una Pompa di Calore Professionale ha un
COP più elevato e quindi consumerà meno energia
elettrica.

Facciamo un esempio:

dato Legge 10: 13.500 kWh termici per riscaldare


casa

→ i kWh ele rici per tu o il periodo invernale


saranno 3.857 ( = 13.500 / 3,5)

→ per un costo in bolle a ele rica di 849,00 euro (=


3857 x 0,22 – considerando un prezzo dell'energia
elettrica pari a 22 centesimi di euro).

Tale dato trova conferma nei centinaia di sistemi in


Pompa di Calore che monitoro a distanza. In realtà il
consumo è minore ma preferisco stare cautelativo.

107
Le nuove abitazioni con meno di 150 metri quadri da
riscaldare infatti spendono tra i 500 e gli 800 euro
all'anno per riscaldare casa.

Questo range di variabilità è dovuto ad alcuni fattori


che spesso sottovalutiamo come: qualità in fase di
costruzione (ponti termici), presenza di vetrate
ampie, vani scala con effetto camino, abitudini del
cliente (19 – 21 o 24°C in casa?),.. e molti altri fattori
che non si imparano sui libri ma con l'esperienza.

20. La Pompa di Calore consuma meno con due


accumuli separati (puffer + bollitore) oppure con
uno solo (combinato)?
Attenzione a non confondere con la domanda vista in
precedenza, ovvero se convengono 2 Pompe di
Calore oppure una.

In questo caso diamo per scontato di aver scelto


un'unica Pompa di Calore che fa riscaldamento,
raffrescamento e Acqua Calda Sanitaria.

108
La risposta alla domanda è: 2 accumuli separati.
Dall'esperienza ma sopratutto dai dati che posso
rilevare diversi anni dopo l'installazione, i consumi
delle Pompe di Calore con 2 accumuli separati sono
inferiori rispetto ad 1 solo accumulo combinato.

Per accumulo combinato intendo quelle versioni


dove all'interno viene stoccata acqua tecnica e
l'acqua sanitaria viene prodotta istantaneamente
attraverso un serpentino in accio inox annegato
nell'acqua tecnica oppure attraverso un serbatoio
posto a bagnomaria nel primo.

109
Sono soluzioni che puoi trovare in commercio sotto
l'etichetta di qualche marchio famoso.

E ora ti aiuto a capire il perchè.

Il primo motivo è la temperatura di stoccaggio. Come


avrai letto nelle prime risposte, la Pompa di Calore
consuma di più quando deve riscaldare l'acqua a
temperatura più elevata. Cioè riscaldare l'acqua a
50°C comporta maggior consumo che riscaldarla a
35°C.

110
Devi sapere inoltre che mediamente, durante i
periodi più freddi, una Pompa di Calore può passare
8-10 ore al giorno per fare riscaldamento e circa
mezz'ora-tre quarti d'ora per fare Acqua Calda
Sanitaria. Perciò non ha senso utilizzare un solo
accumulo e mantenerlo sempre a 50°C per garantire
l'acqua calda quando ti basterebbero 32°C per
riscaldare casa.

Il secondo motivo è il raffrescamento. Nella soluzione


“combinata” è impossibile utilizzare lo stesso
accumulo anche per raffrescamento perchè
rimarresti senza acqua calda per le docce. Come puoi
produrre acqua calda da un accumulo riempito di
acqua fredda?

Con l'accumulo combinato sarai costretto a far


lavorare la Pompa di Calore direttamente
sull'impianto di raffrescamento senza accumulare
acqua fredda nel puffer, mantenedo invece caldo
l'accumulo combinato per produrre Acqua Calda
Sanitaria.

111
I vantaggi di accumulare acqua fredda per il
raffrescamento in un serbatoio sono molti, tra cui
anche quello di sfruttare al meglio il fotovoltaico
durante l'estate per immagazzinare acqua fredda da
utilizzare per il raffrescamento.

21. Che incentivi ci sono?


Ad oggi, nel 2018, gli incentivi che puoi sfruttare per
rientrare prima nell'investimento sono molteplici.

Le due famiglie principali sono: Detrazioni Fiscali


(IRPEF) e Conto Energia Termico.

Le detrazioni fiscali prevedono il rimborso in 10 anni


del 50% o del 65% dell'investimento, compresa IVA.
Tale rimborso avviene nella denuncia dei redditi.

Le detrazioni fiscali sono gli importi che il


contribuente ha il diritto di sottrarre dall'imposta

112
lorda (totale delle tasse sui redditi di cui si è debitori
verso lo stato) per stabilire così l'imposta netta
dovuta.

La detrazione interviene direttamente a ridurre


l’imposta lorda (cioè quella calcolata dopo le
eventuali deduzioni).

In pratica, se effettuati tutti i conteggi l'imposta da


pagare è pari a 15, e la detrazione massima concessa
è 5, l'importo che si dovrà effettivmente pagare è 10.
Per fare un caso più articolato, portiamo nel
precedente esempio anche una detrazione pari a 5. Si
ha dunque reddito 100, deduzione dal reddito 30,
reddito tassabile 70, imposta lorda 17,5 e imposta
netta 12,5 (17,5–5).

Dichiarazione dei redditi

Le detrazioni vanno conteggiate e documentate in


sede di dichiarazione dei redditi. Esse si riferiscono
dunque sempre ad un preciso anno fiscale (periodo
d'imposta) ed essendo regolate da normative

113
soggette a frequenti modifiche e aggiornamenti (in
particolare in occasione delle leggi finanziarie) è utile
un attento controllo prima di effettuare la
dichiarazione.
In particolare, mentre eventuali detrazioni sui redditi
da lavoro dipendente o assimilato vengono operate
direttamente dal datore di lavoro, nei casi di
detrazioni per l'efficienza e il risparmio energetico
(come per quelle sui mutui) è il contribuente stesso, o
un suo consulente, che dovrà accertarsi di avere la
documentazione necessaria e dovrà riportare gli
importi e i giustificativi nella propria dichiarazione dei
redditi.

[ Fonte Nextville]

La detrazione del 50% (per ristrutturazione) prevede


di portare dal commercialista solamente le fatture e i
bonifici correttamente compilati.

La detrazione del 65% (per riqualificazione


energetica) prevede invece la preparazione di una
Pratica redatta da un tecnico abilitato da presentare
all'Enea.

114
Il Conto energia termico invece prevede l'erogazione
di un contributo in conto capitale (non è una
detrazione).

Il valore del contributo dipende da:

 importo dei lavori (compresa IVA)

 potenza della Pompa di Calore

 Prestazioni della Pompa di Calore (più alto è il


COP e più alto è l'incentivo)

 località d'installazione

Non è possibile sommare il Conto termico alle


Detrazioni, e per usufruirne bisogna sostituire un
generatore esistente (anche un'altra Pompa di
Calore).

Il valore del Conto Termico nel tuo specifico caso ti


deve essere fornito dall'azienda che ti sta
proponendo la Pompa di Calore.

115
Tutti gli incentivi di cui sopra NON valgono per le
nuove costruzioni.

22. La pompa di calore è idronica. Cosa


succede se d'inverno si blocca? L'acqua
dei tubi gela?
Se il collegamento tra l'unità esterna e la centrale
termica avviene idronicamente (cioè attraverso
tubazioni dove all'interno circola acqua tecnica e non
gas refrigerante) potrebbe esserci la possibilità di
congelamento.

Ma le aziende professionali conoscono bene la


dinamica e applicano tutte le precauzioni del caso.

Affidarsi ad una Pompa di Calore Professionale già


aiuta molto: al loro interno solitamente hanno 2 o 3
livelli di sicurezza che riduce il pericolo di
congelamento. Un esempio è l'attivazione del
circolatore (pompa) sotto i +2°C per far girare
continuamente l'acqua nelle tubazioni ed evitare
quindi che si ghiacci. Un'altra sicurezza è quella

116
dell'attivazione di una piccola resistenza elettrica
sotto i -10°C.

Un'altra precauzione da parte dell'azienda


installatrice è quella di prevedere lo scarico
dell'impianto tra unità esterna e accumuli, in modo
da non dover svuotare TUTTO l'impianto di
riscaldamento ma solo una piccola parte. Questo in
caso di blackout prolungato per diversi giorni con
temperature esterne sotto zero 24 ore su 24. In
questo caso devi prendere provvedimenti anche per il
contatore dell'acqua che arriva dall'acquedotto,
perchè i problemi di un evento climatico non si
limitano solo alla Pompa di Calore.

Anche l'isolamento fatto alla regola dell'arte delle


tubazioni di collegamento incide molto su questo
aspetto.

117
23. Ha senso installare solo la Pompa di
calore per Acqua Calda Sanitaria?
Sì, Se vuoi risparmiare sui costi di metano, gasolio o
GpL. Oppure se hai un boiler elettrico per riscaldare
l'acqua.
Probabilmente non ci avrai mail fatto caso, ma
mediamente i costi per produrre Acqua Calda
Sanitaria per una famiglia di 4 persone sono:

118
119
La Pompa di Calore per Acqua Calda ti permette di:
 ridurre dal 20 al 30% i costi di metano
 ridurre del 50% i costi in caso di Gasolio o GpL
 ridurre del 68% i costi se utilizzi un boiler
elettrico.
Queste percentuali di risparmio non me le sono
inventate io, ma derivano dall'esperienza e da un
documento ufficiale che ti rilascia il produttore:
l'Etichetta Energetica.
Nell'etichetta energetica vengono riportati quanti
kWh elettrici consumerà in un anno la Pompa di
Calore.
Nell'esempio qui sotto viene riportata l'etichetta
energetica di una Pompa di calore con accumulo da
200 litri e un profilo di consumo L (in alto a sinistra):

120
121
Come vedi il consumo elettrico previsto per 1 anno è
di 621kWh. Tradotto in euro, se consideri il costo
dell'energia pari a 0,25 euro/kWh, ottieni 155,25 euro
in un anno per riscaldare l'acqua calda.
Il profilo di consumo viene definito da normativa e te
lo semplifico in questa tabella:

Ci sono numerosi altri vantaggi per installare una


Pompa di Calore per Acqua Calda Sanitaria:
 se riscaldi casa con legna o pellet potrai
definitivamente staccare il contatore del gas.

122
Hai mantenuto la bolletta del gas fino ad oggi
solo per riscaldare l'acqua e cucinare. Quindi se
sostituisci i fornelli a gas con un piano ad
induzione già da domani potrai mandare
disdetta al tuo fornitore del gas;
 se hai un impianto fotovoltaico puoi
accumulare energia sotto forma di energia
termica e sfruttarla quando ti serve, oltre a
sfruttare al massimo il tuo impianto e ridurre le
eccedenze, smettendo così di regalare all'enel
l'energia che produci in più;
 come tutte le Pompe di Calore, anche quelle
per Acqua Calda deumidificano l'aria prelevata
durante il loro funzionamento; considerando
che lavorano per 3-5 ore al giorno (se
dimensionate correttamente) in quel periodo

123
potrai deumidificare l'ambiente da dove
preleva l'aria;
 è il primo passo verso l'indipendenza
energetica dai combustibili fossili. Se non hai
possibilità tecniche o economiche per
riscaldare la casa con la Pompa di Calore, il
primo passo può essere quello di produrre
almeno l'acqua calda. Spegnendo così la caldaia
da Aprile ad ottobre e allungandole la vita
(rimarrà spenta per 6 mesi su 12).

La PdC per Acqua Calda è un investimento per la tua


famiglia. Non è un bene che comporta solo costi di
esercizio (come il televisore, l'automobile,..) ma un
bene che genera risparmio e quindi ricchezza per la
famiglia.

124
24. Abito in condominio: posso utilizzare la
Pompa di Calore?
Non è detto.
La variabile fondamentale è lo SPAZIO A
DISPOSIZIONE.
Come avrai capito leggendo le risorse Gratuite che
metto a disposizione o attraverso i miei video la
Pompa di Calore (sia per riscaldamento che per ACS)
ha bisogno di spazio.
Non può essere messa all'interno di uno sgabuzzino
come avveniva per la caldaia.

Le Pompe di Calore per riscaldamento hanno bisogno


di un'unità esterna e di un'unità interna tra cui
accumuli di acqua tecnica e di acqua sanitaria (le

125
pompe di calore non fanno acqua calda istantanea,
perciò devono sempre prevedere un accumulo).
L'unità esterna deve essere staccata dal muro per
permettere il passaggio dell'aria e quindi il terrazzo
non sempre è utilizzabile.
L'unità interna deve essere installata in un locale
interno non troppo freddo per evitare che l'acqua
immagazzinata negli accumuli si raffreddi troppo
velocemente.

Le Pompe di Calore per Acqua Calda Sanitaria hanno


più possibilità di essere installate. Nel caso possiedi
un boiler elettrico la sostituzione da un boiler ad una
Pompa di Calore da 100 litri è molto veloce.

126
128
BONUS

+ 5 DOMANDE

25. Riesco a riscaldare casa GRATIS se ho un


impianto fotovoltaico?
La risposta che vorresti sentire è sì.

Ma nella realtà è NI.

Come vedremo nei punti successivi il consumo


giornaliero di una Pompa di Calore varia da mese a
mese. Ad Ottobre e Novembre consuma meno
rispetto a Gennaio e Febbraio.

Ad esempio una casa al nord Italia, da 150 metri


quadri riscaldati in classe A potrebbe avere i seguenti
consumi:

129
Per coprire un consumo di 30kWh al giorno a
Gennaio, a cui aggiungere il consumo elettrico base
della casa (luci, piano induzione, frigorifero,..) di altri
15kWh, non basta un impianto fotovoltaico da 40kW
sopra il tetto.

Guarda qui sotto, quando produce medialmente al


giorno un impianto da 20kW (colonna evidenziata in
rosso):

130
131
A Gennaio produce 26,40 kWh al giorno quando
l'abitazione nel complessivo consuma 45 kWh al
giorno.

132
A Ottobre, Novembre, Marzo e Aprile invece
coprirebbe tranquillamente i consumi.

A favore del fotovoltaico però c'è lo Scambio Sul


Posto.

Lo scambio sul posto (SSP), disciplinato dalla


deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il
gas,[1] definisce la regolamentazione del
meccanismo che consente di immettere
in rete l'energia elettrica prodotta da un impianto
privato di produzione di energia elettrica, ma non
immediatamente autoconsumata, per poi prelevarla
in un momento successivo per soddisfare i propri
consumi elettrici. Il servizio di scambio sul posto è
regolato su base economica dal Gestore dei Servizi
Energetici (GSE) in forma di contributo finanziario
associato alla valorizzazione, a prezzi di mercato,
dell'energia scambiata con la rete elettrica.

[Fonte Wikipedia]

133
L'energia prodotta in più d'estate va a “compensare”
l'energia prelevata dalla rete d'inverno.

Quindi, se non ti soffermi sul bilancio giorno per


giorno dell'energia prodotta-consumata-prelevata
ma fai un bilancio annuale dell'energia prelevata e
dello scambio sul posto, c'è l'effettiva possibilità di
riscaldare casa gratuitamente se l'impianto
fotovoltaico viene dimensionato correttamente.

26. Come ridurre i consumi della Pompa di


Calore
Il sogno di una persona attenta, in grado di
comprendere l'importanza dell'economia familiare, è
quello di ridurre i consumi. Su questo aspetto si apre
un mondo:

 ridurre i consumi di carburante dell'automobile

 ridurre gli scontrini per la spesa (con


particolare attenzione alla qualità del cibo
acquistata)

134
 abbassare le bollette elettriche evitando lo
spreco di energia

 chiudere i rubinetto dell'acqua finchè ci si lava i


denti

 diminuire le tasse da pagare

ed altre decine di margini di miglioramento.

Ma come si possono ridurre i consumi della Pompa di


Calore mantenendo il comfort in casa?

I parametri su cui lavorare sono 2:

1. QUANDO accendere la Pompa di Calore (orari)

2. che TEMPERATURA impostare nella Pompa di


Calore (temperature)

Approfondiamo questi due aspetti.

ORARI

La Pompa di Calore consuma meno se viene fatta


lavorare di giorno. Per due motivi:

135
 la temperatura esterna è più alta e quindi il
COP della Pompa di Calore risulta maggiore
(maggiore efficienza, minore consumo in
bolletta)

 se c'è un impianto fotovoltaico hai la possibilità


di utilizzare istantaneamente l'energia che sta
producendo gratuitamente (in alcuni periodi
freddi non sarà sufficiente per il consumo della
Pompa di Calore, ma da sicuramente un aiuto)

136
Se la casa non è abbastanza isolata però non potrai
pensare di accendere la Pompa di Calore solo di
giorno perchè le dispersioni dei muri perimetrali, del
tetto e degli infissi raffreddano troppo velocemente
l'abitazione (il caldo prodotto fuoriesce molto
velocemente). Ad ogni modo qualche miglioramento
potrai ottenerlo gestendo bene gli orari.

TEMPERATURE

Come anticipato nelle risposte iniziali la resa della


Pompa di calore dipende non solo dalla temperatura
esterna ma anche dalla temperatura di preparazione
dell'acqua (tecnica per riscaldamento e sanitaria per
gli usi domestici come docce e lavandini).

Più alta è la temperatura richiesta dell'acqua, più la


PdC consumerà.

Rifacendoci quindi al punto precendente “orari”,


risulta fondamentale poter settare le diverse
temperature dell'acqua durante il giorno.

137
Alla mattina, quando fa più freddo e il COP della
Pompa di Calore è basso, conviene mantenere una
temperatura più bassa dell'acqua (facendo
attenzione a mantenere il livello di comfort
all'interno della casa), mentre nella fascia centrale
della giornata (10:30 → 16:00) sarà importante
aumentare la temperatura dell'acqua che circola
nell'impianto di riscaldamento e riscaldare casa più
possibile, per trovarla calda e pronta al rientro dal
lavoro.

C'è una verità che solo le persone più attente sono in


grado di comprendere: la possibilità di regolare

138
giorno per giorno questi parametri non può essere
affidata all'installatore generico: non verrà mai a casa
tua tutte le sere per Regolare la tua Pompa di Calore
e chiederti come ti sei trovato il giorno prima e
quanto hai consumato.

Grazie alla tecnologia nel 2018 è possibile fare queste


operazioni rimanendo seduti in ufficio o sul divano di
casa. Le Pompe di Calore Professionali hanno un
sistema avanzato di monitoraggio che permette di
gestire “giorno per giorno” orari e temperature e
monitorare le temperature registrate in casa. Nonchè
la possibilità di vedere quando si accende la Pompa di
Calore e quanti kWh elettrici ha consumato in uno
specifico giorno.

Un'azienda preparata saprà insegnarti come gestire il


monitoraggio a distanza e ti accompagnerà nella
giusta taratura per la tua Pompa di Calore.

Purtroppo se hai già installato una Pompa di Calore e


non dispone di un monitoraggio a distanza (per
regolare temperature ed orari, oltre che vedere
quando si accende e quanti kWh consuma) non

139
potrai integrarlo in alcun modo. Se sei una persona
precisa ed attenta dovrai andare ogni sera in centrale
termica e fare le regolazioni manualmente, oltre che
registrarti giorno per giorno i kWh elettrici
consumati.

Se invece sei ancora in fase di scelta della Pompa di


Calore, assicurati che quella che stai scegliendo abbia
un controllo a distanza. Nel 2018 dovrebbe essere
scontato! Facciamo acquisti online e in 1 giorno
arrivano, possiamo fare la spesa online e ritirarla al
supermarket, prenotiamo le ferie online,
comunichiamo con i nostri amici online,.. e non
possiamo gestire la Pompa di Calore?

140
27. A Gennaio quanti kWh elettrici di
consumo posso aspettarmi in
BOLLETTA?
Questa domanda non può trovare una singola
risposta, perchè i parametri che determinano il
consumo elettrico di una Pompa di Calore sono molti
(tra cui le prestazioni – Pompa di Calore Professionale
o Commerciale?).

Ma semplificando, i parametri che più influiscono


sono:

 dimensione della superficie (quanti metri


quadri da riscaldare)

 tipologia di isolamento dell'abitazione (se


presente)

 località

 tipologia di impianto (radiante a pavimento,


radiatori, fancoil).

Se consideriamo come località una Regione del nord


Italia (caso peggiore), una superficie da riscaldare di

141
150 metri quadri e raggruppiamo in alcuni casi tipo,
otteniamo i seguenti risultati:

A. casa ben isolata con impianto a pavimento: 8-


900kWh elettrici (180-200 euro)

B. casa discretamente isolata con impianto a


pavimento: 1300-1400 kWh elettrici (290-310 euro)

C. casa con cappotto e radiatori: 1500-1600 kWh


elettrici (330-360 euro)

D. casa non isolata e radiatori: 1800-1900 kWh


elettrici (400-420 euro)

I dati sopra non considerano un eventuale apporto


gratuito da parte del Fotovoltaico. Come già detto
dipenderà molto dalla stagione invernale, ovvero se
sarà un inverno molto freddo oppure mite.

142
28. Sto ristrutturando casa e/o voglio
sostituire la mia vecchia caldaia:
conviene la Pompa di Calore Ibrida (o
caldaia ibrida) ?
La pompa di calore IBRIDA, cioè caldaia + pompa di
calore, è una trovata tutta italiana.

Ti racconterò perché, secondo me, la pompa di calore


ibrida ( o la caldaia ibrida) non ha senso di esistere.

Il concetto è molto semplice e puoi capirlo anche tu

che non sei un tecnico: la pompa di calore ibrida non


ti permette di staccarti per sempre dal gas.
Infatti le pompe di calore nascono più di 40 anni fa
per poter riscaldare anche senza l’aiuto del gas ed
evitare così di ricevere due bollette (elettricità e gas).

Te lo possono testimoniare tutte le persone che mi


hanno scelto e gli installatori con cui collaboro e che
ormai da diversi anni riscaldano casa senza gas o
gasolio.

143
Se non ci credi guarda gli altri video che ho realizzato
nel tempo.
Il fatto che con la pompa di calore ibrida non puoi
staccarti definitivamente dal gas è il motivo alla base
per cui non ha senso installarla.

Se invece hai dei soldi da buttare via, beh allora alzo


le mani e ti lascio aprire il portafogli.

Ma se scaviamo in profondità scoprirai che ci sono


altre motivazioni concrete.

Se le marche che propongono le pompe di calore


libride avessero a catalogo pompe di calore
professionali non servirebbe la caldaia di supporto.

Come se quindici anni fa l’idraulico avesse installato


due caldaie, una in supporto dell’altra, in modo che
se non ce la fa l'una c’è l’altra di riserva.

Assurdo non credi?

144
Se cerchi bene su internet capirai che in Italia siamo
pieni di CALDAISTI, cioè di produttori di caldaie.

Secondo te, se da oggi a domani smettessero di


produrre caldaie, cosa succederebbe a quelle linee di
produzione? Ecco che la genialata di applicare una
caldaia a una pompa di calore per loro è
estremamente vincente!

Così ti vendono una caldaia e una pompa di calore.

Due piccioni con una fava!

Un’altra trovata commerciale è quella di dire che la


pompa di calore lavora fino a 5 gradi e sotto si
accende la caldaia. Infatti in questo grafico ti ho
portato le percentuali di consumo del riscaldamento
suddivise per mese e a fianco la temperatura media
mensile al nord italia.

145
Praticamente se la caldaia dovesse accendersi sotto i
5 gradi lavorerebbe per il 50 per cento del tempo!

Di base diffido di chi propone le pompe di calore


ibride perché a mio avviso è un’ammissione di colpa:
come dire “le mie pompe di calore non riescono

a funzionare da sole”.

146
Senti cosa dice un tecnico di una marca molto molto
famosa riguardo alle pompe di calore ibride (è

un video che trovi facilmente su youtube):

“qui abbiamo la pompa di calore, è una ibrida perché

ha la possibilità di utilizzare come fonte di calore


anche la caldaia. Un’ulteriore fonte di calore
potrebbe essere anche una biomassa. Ci permette
così di avere un'integrazione di riscaldamento da
fonte a gas quando la Pompa di Calore si trova in
difficoltà, magari nel periodo invernale qualora la
pompa di calore esterna si dovesse spegnere per la
batteria ghiacciata per troppa umidità o temperatura
troppo bassa.”

Gli installatori che ti propongono una soluzione ibrida


non hanno la capacità di analizzare la tua situazione e
capire se una pompa di calore può farcela
tranquillamente da sola, staccandoti quindi dal gas!

147
In questo modo ti propongono due generatori e loro
stanno tranquilli. Tanto il portafogli è tuo!

Ma ti sei fermato a ragionare sui costi di


manutenzione con la pomba di calore e la caldaia
abbinate assieme? Avrai il doppio dei costi di
manutenzione e quindi controllo fumi, controllo gas,
e così via… e poi considera che i costi fissi in bolletta
del gas stanno aumentando e quindi continuerai a
ricevere le bollette del gas piuttosto salate.

Pensa che addirittura trovo le pompe di calore ibride


anche in alcuni progetti realizzati da professionisti.

E' vero che c’è un obbligo minimo di legge ma un


vero professionista dovrebbe fare i tuoi interessi e
non i suoi!

Ti do un consiglio:

se stai valutando la pompa di calore ibrida perché


pensi che la pompa di calore da sola non ce la possa

148
fare oppure l’azienda che ti sta seguendo non ha
abbastanza esperienza, allora installa solo la caldaia!

E con i soldi che risparmi rispetto alla soluzione


ibrida, porti in ferie tutta la tua famiglia!

Se invece anche dopo questa risposta sceglierai per la


pompa di calore ibrida, allora ci risentiremo tra un
anno, quando ti troverai il postino che ti busserà alla
porta per portarti sia la bolletta del gas e che della
corrente.

TUTTO come prima!

Solo che l’elettricità te la puoi anche autoprodurre


con un piccolo fotovoltaico, mentre il gas sei
costretto a comperarlo per tutto il resto della tua
vita.

149
29. Qual'è la marca migliore?
La fase della scelta della Pompa di Calore è quella più
importante. Una volta verificate le condizioni per
poterla installare, quanti litri di Acqua Calda Sanitaria
sono necessari, rimane la questione più importante:
quale scegliere?

Ti sarai fatto fare, o lo farai dopo aver letto questa


mini guida, un paio di preventivi da aziende diverse e
ciascuno ti ha proposto una marca diversa.

Se chiedi loro perché ti hanno proposto quel marchio


probabilmente alcune possibili risposte saranno:

 Perché ci lavoro da anni e mi trovo bene


(affermazione da prendere con le pinze perché
quasi sicuramente quel marchio avrà messo a
catalogo le Pompe di Calore SOLO da qualche
anno)

 Perché è un marchio famoso e mi da garanzia


(altra bugia visto che tipicamente i grossi

150
marchi non sono specializzati nella produzione
di Pompe di Calore ma hanno a catalogo
qualsiasi cosa come lavatrici, caldaie, solare
termico, condizionatori.. e così via)

 Perché ha un buon rapporto qualità/prezzo


(cosa significa qualità? Che deve consumare
poco in un anno di funzionamento! E
l’installatore sa quanto hanno consumato fino
ad oggi le Pompe di Calore che ha installato?)

 Alcuni forse non ti sapranno neanche


rispondere

Molto probabilmente invece le VERE risposte nella


mente dell’installatore sono:

 Ho sempre lavorato con questa marca e non


ne conosco altre

 Con questo marchio ho la possibilità di


ottenere un maggior sconto

151
 Se acquisto quella marca mi danno la
possibilità di pagare più tardi e di non pagare
anticipato

 Installo le caldaie di quel marchio, perché


dovrei installare una Pompa di Calore di
un'altra marca?

Sono tutte risposte comprensibili, ma che fanno gli


interessi dell’installatore e NON i tuoi!

Infatti non ti sentirai mai dire:

o Perché è la migliore Pompa di Calore sul


mercato (dimostrabile con i certificati)

o Perché ti da la possibilità di controllare quanto


consumi ogni giorno

o Perché consuma solo 440W invece di 5-600W


(30% in più!)

o Perché puoi modificare i parametri da remoto


(collegamento ad internet) durante il primo

152
mese di funzionamento in modo da consumare
meno

o Perché ha bassi costi di manutenzione

Sbagliare Pompa di calore ti potrà causare alti e


incontrollati consumi elettrici, e costi di
manutenzione ingestibili. Diventerà per te un DEBITO
anziché un’opportunità per risparmiare. Se ti sei
informato sulle Pompe di Calore per Acqua Calda
Sanitaria, ti avranno detto che consumerà 700-
1000kWh in un anno. Se guardi la tua bolletta
elettrica questo consumo coincide con quasi un terzo
delle tue spese, perciò la Pompa di Calore
rappresenterà un consumo importante per la tua
famiglia.

Ecco quindi i 7 punti che devi ASSOLUTAMENTE


conoscere in fase di scelta.

1. Il produttore deve essere specializzato. Deve


costruire solo Pompe di Calore. Non deve

153
avere a catalogo altri sistemi come
condizionatori, caldaie,.. . Deve produrre
Pompe di Calore da almeno 20 anni e te lo
deve dimostrare. Non puoi permetterti di fare
da cavia ad un’azienda che si è messa a
produrre pompe di Calore da qualche anno,
perché tutti gli errori di produzione li pagherai
te!

2. Deve darti i grafici di resa grado per grado


fino a -20°C, e non limitarsi ai +7°C e +2°C.

Se hai un impianto radiante a pavimento devi


assicurarti che la Pompa di calore riscaldi
l’acqua tecnica (l’acqua che gira nell’impianto

154
di riscaldamento) a 32-35°C e NON che la
riscaldi a 50°C. Perché riscaldare a 50°C
significa abbassare il rendimento della Pompa
di calore e quindi aumentare i consumi fino al
40% in più

3. Deve avere la possibilità di essere tarata su


misura della tua casa durante il primo mese di
funzionamento. Non deve venire l’installatore
ogni giorno a casa tua per vedere come
funziona, ma devi avere la pompa di Calore
connessa ad internet così che dall’ufficio
tecnico possono vedere come funziona e
modificare alcuni parametri per farti
risparmiare. Infatti la stessa Pompa di Calore
installata in 10 case diverse può consumare in
maniera differente per i seguenti motivi:

 abitudini del cliente (temperature, orari)

 isolamento dell'abitazione

 esposizione delle stanze (nord - sud)

155
 qualità dell'impianto di riscaldamento

4. Deve avere un sistema di sbrinamento efficiente a


3 livelli. Non deve fare sbrinamento con la resistenza
elettrica. Il problema dello sbrinamento nelle PdC
viene quasi sempre sottovalutato, anche se la sua
incidenza nella bolletta energetica diventa molto
pesante se non viene eseguito in maniera
intelligente.

Alcuni prodotti utilizzano addirittura le


resistenze elettriche per sbrinare la batteria
evaporante, con costi di gestione altissimi che
compromettono la potenza massima
impegnata dal contatore elettrico. Cosìcche il
cliente finale deve rivedere l'utilizzo dei propri
elettrodomestici per evitare di superare la
soglia di Potenza disponibile dal contatore.

Nella stragrande maggioranza dei prodotti


presenti nel mercato non si conosce nemmeno

156
il numero di sbrinamenti eseguiti dalla PdC
nell'arco della giornata, come non si può
risalire alla durata del processo di sbrinamento
durante il quale la macchina sospende il suo
lavoro di riscaldamento per eliminare la
formazione di ghiaccio sull'evaporatore.

5. Deve avere un sistema di controllo dei consumi


giornaliero. Devi pretendere di vedere ogni giorno
quanti kWh hai consumato. Non puoi permetterti di
aspettare la bolletta. E questo sistema deve essere di
facile gestione.

157
6. Deve avere bassi costi di manutenzione: ci sono
aziende che ti fanno pagare poco in fase di acquisto e
poi ci guadagnano un’enormità durante l’assistenza.
Deve essere collegata ad internet così che il centro
assistenza prima di uscire (magari per niente) verifica
qual è il problema e magari lo risolve al telefono. Così
ti eviti delle spese inutili per la sola chiamata.

7. deve avere a possibilità di accumulare energia dal


fotovoltaico. Deve cioè riscaldare l’acqua ad una
temperatura più alta quando il fotovoltaico produce.
E lo deve fare in automatico.

Nel mercato esistono Pompe di Calore che


soddisfano i tuoi interessi e non quelli degli altri. Non
sono molte ma per fortuna alcune aziende serie
ancora esistono.

158
CONCLUSIONI
Nel scegliere la TUA Pompa di Calore avrai capito
l'importanza dell'affidabilità, del monitoraggio a
distanza e di affidarti a persone Specializzate (dato
che non si parla di investire 50 euro...).

Per toglierti ogni dubbio sulla serietà di un'azienda


fatti dare il certificato di resa di un ente esterno. E'
fondamentale non basarsi sulle schede tecniche
(autoprodotte dall'azienda) dove vengono riportati
dati non certificati.

159
Un ente esterno come il TUV rappresenta il sigillo di
garanzia che le rese dichiarate corrispondono a
verità. Non è un ente corrotto. Non puoi falsificare le
carte.

Le Pompe di Calore Professionali sono tutte


certificate dal TUV.

COSA POSSO FARE PER TE


Dopo aver letto le 24+5 Risposte hai tre possibilità:

1 – chiudi tutto e rimani con le tue convinzioni, o con


le convinzioni del tuo idraulico

[Fallo a tuo rischio e pericolo... io ti ho avvertito]

2 – continua a informarti sulle Pompe di Calore


attraverso le mie risorse gratuite

3 – richiedi una Consulenza per il tuo specifico caso.

160
Se stai costruendo la tua nuova casa avrai a
disposizione un progetto termotecnico che possiamo
valutare assieme e definire con te qual'è la soluzione
migliore per il tuo specifico caso.

Se stai ristrutturando casa oppure se vuoi togliere la


caldaia posso aiutarti a definire la Pompa di Calore
necessaria, quanto potrà consumare in un anno, che
prestazioni minime (COP) deve avere la Pompa di
Calore che dovrai scegliere, il risparmio stimato
rispetto ad utilizzare altri combustibili e che impianto
fotovoltaico ti conviene installare.

Tutto questo in un speciale Report “Pompa di Calore


su Misura.

161
Per fare questo ho bisogno di raccogliere diversi dati
della tua abitazione per fare i calcoli e le stime.

162
Se non hai affidato il progetto ad un Termotecnico
posso consigliarti uno dei miei Partner formati, e se
non hai già individuato l'azienda che farà i lavori
potrò metterti in contatto con aziende che reputo
preparate.

163
DOVE MI TROVI
Mi puoi trovare su:
cercando la pagina Ing. Samuele Trento
https://www.facebook.com/ingsamueletrento/
(clicca su SEGUI LA PAGINA se vuoi rimanere in
contato con me)

oppure sul mio blog www.samueletrento.it alla


pagina CONTATTI.

165
Se hai urgenza chiama direttamente il numero
verde. Le mie collaboratrici ti risponderanno anche
il SABATO e DOMENICA!
Un giorno ti sveglierai
e NON ci sarà più tempo
di fare le cose che hai sempre SOGNATO.
Falle adesso!

167
Indice generale
DICONO DI ME...................................................................................10

GLI ERRORI CHE SI POSSONO COMMETTERE CON LE POMPE DI


CALORE..............................................................................................20

L'ORIGINE DI TUTTO..........................................................................25

IL 95% CHE FA I CONTI CON LA REALTA'...........................................32

Tutte le risposte alle 24 + 5 domande sulle Pompe di Calore ..........34

1. Cos'è il COP.........................................................................35

2. E' più importante confrontare il COP quando fuori sono +7°C,


+2°C oppure -7°C ?..................................................................42

3. Cos'è lo sbrinamento..........................................................44

4. In caso di blackout sulla linea elettrica a causa di lavori o guasti


alla rete, come faccio? ...........................................................51

5. Con la Pompa di Calore conviene il raffrescamento a


pavimento oppure ad aria?....................................................57

6. Pompa di Calore con Fotovoltaico o con il Solare Termico?61

7. Che Contatore devo prevedere? Da 3 o 6kW? Monofase o


Trifase?....................................................................................63

8. Quante ore al giorno funziona la Pompa di Calore?...........70

168
9. Da quanti litri bisogna prevedere gli accumuli?.................73

10. Come sfruttare al massimo l'eventuale fotovoltaico.......76

11. Sarebbe utile sostituire i radiatori con altri più efficienti?80

12. Conviene installare 2 Pompe di Calore (una per


riscaldamento e l'altra per l'Acqua Calda Sanitaria) oppure una
che fa entrambe le cose?........................................................82

13. Che manutenzione bisogna fare?.....................................84

14. Posso pensare di accumulare calore di giorno e tenere spenta


la pompa di calore durante la notte?.....................................86

15. Ma la Pompa di Calore funziona veramente anche con i


radiatori?.................................................................................92

16. Quanto consuma una casa da 150-200 mq in classe C


riscaldata da una PdC?............................................................94

17. Meglio una marca famosa o un produttore specializzato?98

18. Ho un pozzo per l'acqua. Meglio una Pompa di calore acqua-


acqua oppure una aria-acqua?.............................................102

19. Che bolletta posso aspettarmi con una casa in classe A da


150mq?.................................................................................104

20. La Pompa di Calore consuma meno con due accumuli


separati (puffer + bollitore) oppure con uno solo (combinato)?
..............................................................................................108

169
21. Che incentivi ci sono?.....................................................112

22. La pompa di calore è idronica. Cosa succede se d'inverno si


blocca? L'acqua dei tubi gela? .............................................116

23. Ha senso installare solo la Pompa di calore per Acqua Calda


Sanitaria?..............................................................................118

24. Abito in condominio: posso utilizzare la Pompa di Calore?125

BONUS.............................................................................................129

+ 5 DOMANDE.................................................................................129

25. Riesco a riscaldare casa GRATIS se ho un impianto


fotovoltaico?.........................................................................129

26. Come ridurre i consumi della Pompa di Calore..............134

27. A Gennaio quanti kWh elettrici di consumo posso aspettarmi


in BOLLETTA?........................................................................141

28. Sto ristrutturando casa e/o voglio sostituire la mia vecchia


caldaia: conviene la Pompa di Calore Ibrida (o caldaia ibrida) ?
..............................................................................................143

29. Qual'è la marca migliore?...............................................150

CONCLUSIONI..................................................................................159

COSA POSSO FARE PER TE...............................................................160

DOVE MI TROVI...............................................................................164

170
APPUNTI
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