Sei sulla pagina 1di 2

EPIFANIA DEL SIGNORE

INGRESSO: 1. Adeste fideles, laeti triumphantes: / venite,


venite in Bethlehem. / Natum videte, regem angelorum.
Venite adoremus, venite adoremus,
venite adoremus Dominum!
2. En grege relicto, humiles ad cunas, / vocati pastores adproperant. / Et nos ovanti gradu
festinemus.
OFFERTORIO: 1. Astro del ciel, Pargol divin, mite agnello
redentor, / tu che i vati da lungi sognar, / tu che angeliche voci
nunziar.
Luce dona alle menti pace infondi nei cuor.
2. Astro del ciel, Pargol divin, mite agnello redentor, / tu disceso a
scontare l'error / tu sol nato a parlare d'amor.
COMUNIONE: Alleluia, alleluia! Alleluia, alleluia! Dio ha
visitato il suo popolo, ha fatto meraviglie per noi, Alleluia!
1. Gli occhi dei ciechi vedono la luce, gli orecchi sordi odono la
voce: Dio ha fatto meraviglie per noi, Dio ha fatto meraviglie per
noi!
2. I cuori spenti vibrano d’amore, i volti tristi splendono di gioia:
Dio ha fatto meraviglie per noi, Dio ha fatto meraviglie per noi!
3. Le bocche mute cantano in coro le mani stanche ritmano la
lode: Dio ha fatto meraviglie per noi, Dio ha fatto meraviglie per
noi!
FINALE: 1. Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo e vieni in una
grotta al freddo e al gelo, e vieni in una grotta al freddo e al gelo.
O bambino, mio divino, io ti vedo qui a tremar! O Dio beato,
ah quanto ti costò l'avermi amato, ah quanto ti costò l'avermi
amato.
2. A Te che sei del mondo il Creatore mancano panni e fuoco mio
Signore, mancano panni e fuoco mio Signore.
Caro eletto pargoletto quanto questa povertà più m'innamora
giacchè ti fece amor povero ancora giacchè ti fece amor povero
ancora!