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GOOGLE ANALYTICS ACADEMY

3) RAPPORTI DI BASE

3.1 RAPPORTI PUBBLICO


PANORAMICA DEI RAPPORTI PUBBLICO
Con i rapporti sul pubblico, in "Pubblico" nel riquadro di navigazione a sinistra, puoi capire le
caratteristiche degli utenti: i paesi in cui vivono, le lingue parlate e la tecnologia usata per
accedere al sito, ma anche età e sesso, coinvolgimento e fedeltà e persino alcuni dei loro
interessi.
RAPPORTO UTENTI ATTIVI
Iniziamo con il rapporto "Utenti attivi", che mostra gli utenti con almeno una sessione sul sito
nell'ultimo giorno o negli ultimi 7, 14 e 30 giorni. Si tratta della "copertura del sito" o "attrattività".
Se le tue azioni di marketing e i contenuti del sito invitano gli utenti a visitarlo e a tornarvi, gli utenti
attivi in ogni intervallo dovrebbero aumentare.

RAPPORTI DATI DEMOGRAFICI E INTERESSI


Vediamo ora i rapporti sui dati demografici e sugli interessi. I primi forniscono informazioni sull'età
e sul sesso degli utenti. I secondi indicano le preferenze degli utenti per certi tipi di contenuti,
come tecnologia, musica, viaggi o TV. Tali dati sono utili in due modi. Primo: se conosci il pubblico
target, puoi verificare se stai raggiungendo le persone giuste. Secondo, puoi prendere decisioni
migliori su strategia di marketing e contenuti.
 Per vedere dati in questi rapporti, devi prima attivare le funzioni pubblicitarie in rapporti su
dati demografici e interessi per ogni proprietà. Vai alla scheda "Amministrazione" in
"Proprietà" e seleziona "Impostazioni proprietà". In "Funzioni pubblicitarie" attiva "Abilita
rapporti Dati demografici e Interessi".
In questo modo, nei rapporti su dati demografici e interessi, vedrai dati su età, sesso e interessi
dei tuoi utenti. Una volta attivata la funzione, potresti dover attendere 1 o 2 giorni affinché i dati
compaiano nei rapporti. Inoltre, i rapporti sui dati demografici potrebbero essere vuoti se il traffico
sul sito è scarso o il segmento troppo piccolo.

RAPPORTI GEOGRAFICI
Il rapporto "Località" in "Dati geografici" è uno dei rapporti Pubblico più utili. continente,
subcontinente, paese e città di un utente, tramite l'indirizzo IP utilizzato dal browser. Nota la
mappa termica geografica in alto nel rapporto, che puoi regolare per mostrare metriche diverse.
Ad esempio, impostando la mappa sulla "percentuale di nuove sessioni", identifichi potenziali
nuovi mercati in base al traffico di nuovi utenti sul sito. Questo ti consente di decidere se creare
awareness o investire nella fedeltà dei clienti in certe località.
Puoi usare la tabella sotto la visualizzazione per identificare aree con molte conversioni (o
transazioni), ma percentuali di traffico scarse. Ciò può indicare i mercati insondati a cui rivolgere la
pubblicità.
Un'altra tecnica è identificare le regioni con un pubblico già esteso, ma con un rendimento
inferiore alla media. Ad esempio, se alcune regioni hanno una frequenza di rimbalzo più elevata (o
utenti che abbandonano il sito dopo una sola pagina), magari devi ottimizzare i tuoi annunci o il
sito. Forse devi tradurre gli annunci o il sito in una lingua locale o aggiungere contenuti specifici
per area geografica.

RAPPORTI COMPORTAMENTO
"Dati geografici" contiene rapporti sul comportamento, con cui capire con che frequenza gli utenti
hanno visitato il tuo sito e vi sono tornati. "Nuovi vs Di ritorno" divide le metriche su acquisizione,
comportamento e obiettivo di conversione per utenti nuovi e di ritorno. Con tale confronto nel
tempo puoi vedere le variazioni di fedeltà del pubblico. Considera gli obiettivi del sito e le attività di
marketing quando valuti il mix di utenti nuovi e di ritorno del sito.

RAPPORTI TECNOLOGIA E DISPOSITIVI MOBILI


Nei rapporti Comportamento, "Tecnologia" e "Dispositivi mobili" ti consentono di scoprire le
tecnologie usate per usufruire dei contenuti del tuo sito. Con questi rapporti puoi ottimizzare il sito
per i vari dispositivi e browser.
Ad esempio, con il rapporto "Browser e sistemi operativi" scopri subito i problemi con determinati
browser sul tuo sito. Se questo ha una percentuale di rimbalzo alta su un browser per dispositivi
mobili, forse devi creare una versione ottimizzata per tali dispositivi con contenuti e navigazione
semplificati.
Inoltre, è bene capire se gli utenti passano dai desktop ai dispositivi mobili e stabilire quindi la tua
strategia. Il rapporto "Panoramica" in "Dispositivi mobili" mostra un'analisi del traffico in base a
smartphone, tablet e dispositivi desktop. Con esso vedi l'aumento di utilizzo nel tempo del sito da
dispositivo mobile.
Dal rapporto "Dispositivi" vedi dettagli aggiuntivi sui dispositivi mobili usati per consultare il sito,
come nome, brand, provider Internet, selettore di input, sistema operativo o risoluzione dello
schermo. Questi rapporti indicano a sviluppatori e progettisti come creare un'esperienza
ottimizzata per i dispositivi mobili in base alle esigenze degli utenti del tuo sito.

Link supplementari: https://support.google.com/analytics/answer/1012034?hl=it – Panoramica dei rapporti pubblico


3.2 RAPPORTI ACQUISIZIONE
PANORAMICA DEI RAPPORTI ACQUISIZIONE
Con i rapporti "Acquisizione", disponibili in "Acquisizione" nella navigazione a sinistra, puoi
confrontare il rendimento di canali di marketing diversi e scoprire quali sorgenti generano il traffico
di qualità più elevata e il maggior numero di conversioni.
Così puoi prendere decisioni migliori in merito alle attività di marketing Per capire i rapporti
Acquisizione, è bene sapere come Google Analytics identifica le sorgenti di traffico per il tuo sito.
Quando un utente arriva sul tuo sito, il codice di monitoraggio di Analytics acquisisce
automaticamente vari attributi (o dimensioni) sulla sua provenienza, tra cui mezzo e sorgente di
traffico e nome della campagna di marketing.

Il mezzo è il meccanismo che ha inviato gli utenti al sito. Alcuni esempi di mezzi sono "organico",
"cpc", "referral", "email" e "nessuno".
 "Organico" è utilizzato per identificare il traffico arrivato sul tuo sito tramite la ricerca
gratuita, come un risultato di ricerca di Google non a pagamento.
 "CPC" indica il traffico arrivato tramite una campagna nella rete di ricerca a pagamento,
come gli annunci di testo di Google Ads.
 "Referral" si usa per il traffico arrivato dopo il clic dell'utente su un sito diverso da un motore
di ricerca.
 "Email" rappresenta il traffico da una campagna di marketing email.
 "(nessuno)" si applica agli utenti arrivati al sito digitando l'URL. I rapporti indicano che la
sorgente di questi utenti è "diretta" e il mezzo è "(nessuno)".
"Sorgente" fornisce ulteriori info sul mezzo. Ad esempio, se il mezzo è "referral", la sorgente sarà
l'URL del sito che ha inviato l'utente al sito. Se il mezzo è "organico", la sorgente sarà il motore di
ricerca, ad esempio "google".
In "Tutto il traffico" esaminiamo il rapporto "Sorgente/Mezzo" nell'account Analytics di Google
Store utilizzando le date 1-31 agosto 2015. Vengono mostrate le sorgenti e i relativi mezzi che
hanno inviato i referral, il traffico del motore di ricerca e il traffico diretto al sito. Nota che l'ordine
predefinito è utenti.
Per identificare sorgenti di traffico efficaci, possiamo osservare le combinazioni di sorgente/mezzo
con la maggior parte degli utenti, ma queste non rappresentano necessariamente il traffico
migliore. Idealmente, il traffico dovrebbe essere di "alta qualità", ossia gli utenti che provengono
da una sorgente dovrebbero interagire con il sito web o completare una conversione. Un buon
indicatore della qualità del traffico può essere la frequenza di rimbalzo.
La nostra principale sorgente di traffico è la ricerca organica di Google, che presenta una
frequenza di rimbalzo relativamente bassa rispetto ad altre sorgenti. La nostra seconda sorgente
più utilizzata è il traffico diretto, mentre la terza è rappresentata dai referral di YouTube, che però
hanno una delle frequenze di rimbalzo più elevate. Analizziamo meglio questo dato per capire se
è un problema.
Un buon indice della qualità del traffico è la frequenza di rimbalzo. Fai clic nella vista confronto e
seleziona "frequenza di rimbalzo" per confrontare la metrica per ogni combinazione
mezzo/sorgente con la media del sito. Il traffico YouTube rimbalza a una frequenza molto
maggiore della media. Google Store può fare in modo che il traffico YouTube approdi su una
pagina di valore per gli utenti.
Per vedere solo le sorgenti "organiche" che inviano traffico al sito, digitiamo "organico" nel filtro.
Notiamo che Google ha inviato più traffico di qualsiasi altra sorgente gratuita e ha una frequenza
di rimbalzo relativamente bassa rispetto ad altre sorgenti. Quindi chi arriva dalla ricerca organica
di Google giunge su pagine molto pertinenti. This means that users arriving from Google Organic
search are landing on highly relevant pages.
Confrontiamo ora il rendimento per tutte le attività di marketing di Google che hanno generato
traffico impostando il filtro su "google". Vediamo che il traffico organico è stato la sorgente
principale, seguito da google/cpc, che rappresenta il traffico di ricerca a pagamento che usa
Google Ads.Questo consente di contestualizzare l'analisi e capire quali attività di marketing
generano risultati per la tua attività.

RAPPORTO CANALI
Ci sono altri modi per vedere le sorgenti di traffico che inviano al sito gli utenti più coinvolti. Con il
rapporto "Canale" vediamo il traffico per canale, unendo insieme le sorgenti per ogni mezzo. Le
sorgenti di traffico sono raggruppate automaticamente in categorie (canali), come Organico,
Social, Diretto, Referral, Display ecc.
Quando clicchi su un canale compaiono le singole sorgenti per esso. Se vuoi, puoi anche creare
raggruppamenti personalizzati in Google Analytics. Tratteremo questo argomento in un corso
avanzato.

RAPPORTO REFERRAL
Per visualizzare il traffico in base ai siti collegati al tuo sito, usa il rapporto "Referral".
Puoi anche fare clic su singoli referral per vedere quali pagine web specifiche indirizzano al tuo
sito. Per conoscere a quali pagine del tuo sito rimandano i link, aggiungi al rapporto la dimensione
secondaria "pagina di destinazione". Saprai così quali siti esterni stanno inviando traffico a ognuna
delle tue pagine e potrai avviare collaborazioni pubblicitarie con i siti web referenti.

Link supplementari: https://support.google.com/analytics/answer/1033173?hl=it – dimensioni delle sorgenti di traffico

https://support.google.com/analytics/answer/1191204?hl=it – analisi del contributo dei canali


3.3 RAPPORTI COMPORTAMENTO
PANORAMICA DEI RAPPORTI COMPORTAMENTO
Il rapporto "Comportamento", disponibile in "Comportamento" nella navigazione a sinistra, è
importante per capire in che modo Google Analytics calcola i dati sul comportamento. Se ricordi,
Analytics usa uno snippet di codice JavaScript sul tuo sito web per raccogliere dati. Quando un
utente carica una pagina, il codice di monitoraggio crea una visualizzazione di pagina in Analytics
che viene usata per calcolare molte metriche dei rapporti Comportamento. Ad esempio, la metrica
"Visualizzazioni di pagina totali" è la somma dei caricamenti di pagina del sito.
Iniziamo con il rapporto "Tutte le pagine" in "Contenuti del sito" e scorriamo fino alla tabella dei
dati.

 La metrica "Visualizzazioni di pagina" mostra la frequenza con cui è stata visualizzata


ciascuna pagina del sito. Per impostazione predefinita, questo rapporto mostra i dati in
base all'URI della pagina. L'URI è la parte dell'URL situata dopo il nome di dominio nella
barra degli indirizzi del browser. Se imposti la dimensione principale del rapporto su "Titolo
pagina", puoi visualizzare questo rapporto in base al titolo indicato nell'HTML della pagina
web.
 Altre metriche del rapporto "Tutte le pagine", come "Tempo medio sulla pagina" e
"Frequenza di rimbalzo", indicano il coinvolgimento degli utenti su ogni pagina del sito. Il
rapporto può essere ordinato in base a queste metriche per trovare rapidamente le pagine
con scarso rendimento da migliorare o i contenuti ad alto rendimento che possono influire
sulle scelte future.
Il rapporto "Dettagli contenuti" in "Contenuti del sito" raggruppa le pagine in base alla struttura di
directory del tuo sito web. Puoi fare clic su una directory per vedere le pagine del sito in essa
contenute. Questo è utile soprattutto per capire il rendimento dei contenuti in una particolare
sezione del sito web. Se passi alla visualizzazione grafico a torta, puoi vedere rapidamente quali
sono le sezioni del sito più visitate dagli utenti.
Il rapporto "Pagine di destinazione" in "Contenuti del sito" indica le pagine del sito web a cui gli
utenti sono inizialmente arrivati. Sono le prime pagine visualizzate in una sessione. Puoi utilizzare
questo rapporto per monitorare il numero di rimbalzi e la frequenza di rimbalzo di ogni pagina di
destinazione. Una frequenza di rimbalzo elevata di solito indica che i contenuti della pagina di
destinazione non sono pertinenti o accattivanti per tali utenti.
Il rapporto "Pagine di uscita" in "Contenuti del sito" mostra le pagine in cui gli utenti hanno
abbandonato il sito. Poiché è preferibile che gli utenti non abbandonino il sito da pagine importanti
come quella relativa al pagamento di un carrello degli acquisti, è buona norma rivedere
periodicamente questo rapporto per ridurre al massimo le uscite indesiderate.
Il rapporto "Eventi" monitora il modo in cui gli utenti interagiscono con elementi specifici del tuo
sito web. Ad esempio, puoi utilizzare questo rapporto per monitorare quando gli utenti fanno clic
su un video player o un link di download. Il monitoraggio eventi richiede l'implementazione di altri
elementi oltre allo snippet del codice di monitoraggio di Analytics, che affronteremo più
dettagliatamente in un corso avanzato di Google Analytics.

Link supplementari: https://support.google.com/analytics/answer/2525491?hl=it – differenza tra tasso di uscita e frequenza di


rimbalzo

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