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Il Manuale dell’acconciatore

Il lavoro dell’acconciatore è una vera e propria passione, che consente di


esprimere tutta la creatività che ogni persona ha in sé. Certamente, prima
di dedicarsi a questa professione, bisogna acquisire i concetti di base e le
conoscenze proprie del lavoro. Ogni disciplina presuppone metodo e ricerca
e ha come obiettivo la creazione di qualcosa di innovativo; anche
l’acconciatore dispone di metodo e creatività per elaborare tecniche di
lavoro, per esprimersi con materiali e strumenti innovativi e per esercitare
questa professione al meglio, con volontà, passione e consapevolezza.

Nella professione di acconciatore è fondamentale il contatto giornaliero con


i clienti, che hanno personalità e caratteri diversi e sono di differente
estrazione sociale ed educazione. Un professionista, quindi, deve sapersi
adattarsi e comprendere i loro stati d’animo, i loro problemi e deve essere
paziente, educato e corretto.

Dal punto di vista tecnico, il mestiere dell’acconciatore richiede senso


estetico, la conoscenza del colore, delle forme morfologiche della te- sta,
del corpo e del viso, al fine di poterli correggere e mascherare così
imperfezioni e difetti. Approfondendo la conoscenza della materia e degli
strumenti, e attraverso un continuo esercizio e allenamento, il parrucchiere
è in grado di applicare nuove tecniche e di variarle. Per arrivare a essere un
professionista parrucchiere, occorre perseverare sul lavoro e dare sempre il
meglio di sé.

L’acconciatore deve anche essere consapevole che il contatto con la cliente


impone ordine nell’abbigliamento e igiene giornaliera del proprio corpo,
con una particolare attenzione alla traspirazione delle parti anatomiche
maggiormente a contatto con la cliente (ascelle, mani, piedi). È necessario
inoltre osservare un’accurata igiene orale, essere sempre ben pettinati (mai
farlo davanti alla cliente) e ordinati, parlare con la cliente sempre con
educazione, senza alzare la voce, essere gentili, accattivanti, cortesi, ma
mai ossequiosi, ascoltare ma mai riferire maldicenze, accoglierla sempre
con un sorriso. Inoltre non bisogna mai fare distinzioni tra clienti: tutti
vanno trattati allo stesso modo.

Il parrucchiere deve avere anche competenze informatiche di base per


poter gestire il magazzino, il bilancio, il personale, l’archivio dei
trattamenti personali delle clienti e il salone.

Dopo aver letto il testo, tratto da un manuale del settore professionale


acconciatori, stendi un testo di tipo regolativo che tocchi i temi esposti.

Ecco le regole e i consigli utili per l’acconciatore preparato e professionale, sia dal
punto di vista tecnico che umano

1. Le caratteristiche dell’ acconciatore


La creatività e la passione per il lavoro
Possedere tutte le conoscenze di base
Fare ricerca e aggiornamento sui metodi più innovativi
Sapersi esprimere con materiali e strumenti tecnici
Cercare sempre di migliorarsi

2. Il comportamento dell’ acconciatore


Essere socievoli con la clientela
Avere un comportamento adeguato nei confronti di ogni cliente
Adattarsi per comprendere il cliente
Essere sempre pazienti
Essere empatici

3. Capacità professionali e tecniche


Possedere senso estetico
Conoscere la materia e gli strumenti
Allenarsi continuamente con la pratica
Dare sempre il meglio di se

4. L’abbigliamento adeguato
Avere un’igiene quotidiana
Essere sempre ordinati e curati davanti al cliente

5. Accoglienza del cliente


Parlare con i clienti sempre con educazione
Essere sempre gentili con il cliente
Accogliere sempre con il sorriso
Ascoltare sempre le esigenze del cliente
Nessuna disparità tra i clienti


6. Le competenze informatiche
Saper gestire il magazzino e il bilancio
Gestire l’archivio dei trattamenti personali del cliente e il salone

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