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cronaca bianca

Una morte «tutto compreso»


a pagina 2
« S arà inaugurata ai primi di giugno alle porte di Modena una ’casa dei
funerali’ da sei milioni di euro con nove sale, un ristorante, uno
Giornata delle vocazioni, spazio giochi per i bambini e una «sala del commiato» multireligiosa, con
tribuna sopraelevata, maxischermo , organo, pianoforte e arpa. Qualunque
la veglia «over 18» sacerdote di qualunque credo può venire a celebrare il rito funebre con i
propri paramenti» (Ansa). Insomma il business ha organizzato
l’estremo insulto. Anche al termine della vita ti aspetta (e ti spetta) un
centro commerciale! La tua morte sarà una morte qualsiasi, la tua
a pagina 3 fede «un qualunque credo», la tua vita, unica e irrepetibile, sarà
gettata, con il criterio della raccolta differenziata, in una enorme
discarica delle esistenze. E non saranno solo i prezzi imbattibili ad
Piccolo Sinodo, attirare gente, sarà soprattutto il «vantaggio» piscologico: se la morte,
infatti, diventa un pacchetto «all inclusive», non fa più paura, perché

Domenica 8 maggio 2011 • Numero 19 • Supplemento al numero odierno di Avvenire


il gran finale non si vede più: non esiste! Ma la negazione - come è noto - è un
meccanismo di difesa patologico se persiste e si organizza! Vorrei che
nessun prete cattolico mettesse mai piede in un posto simile, ma so
che succederà, perché non potrà sottrarsi ai dolenti. Andrà, il buon
Pagine a cura del Centro Servizi Generali Arcidiocesi di Bologna - C.S.G. a pagina 8 prete, a turnare con l’Imam, il guru e quanti altri, e sarà ancora più
dell’Arcidiocesi di Bologna Per informazioni e sottoscrizioni: difficile per molti capire che nella vita (e nella morte) ci sono differenze
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La«Dotta»
IL COMMENTO

ELEZIONI AMMINISTRATIVE,
ECCO LA NOSTRA ALLEGORIA
PER IL «BUON GOVERNO»

dormiente
STEFANO ANDRINI

C
hissà cosa direbbe santa Caterina da Siena se
potesse scrivere una delle sue famose lettere alla
politica bolognese alla vigilia delle elezioni
amministrative di domenica 15 e lunedì 16 maggio.
Sicuramente ricorderebbe, come già aveva fatto ai suoi
contemporanei (nulla di nuovo sotto il sole) che il potere
di governare la città è un «potere prestato» da Dio. E che
la politica è la buona amministrazione della cosa
pubblica finalizzata ad ottenere il bene comune. Per fare
questo, insisterebbe la santa, il buon amministratore deve
ispirarsi direttamente a Gesù che rappresenta l’esempio
più alto di giustizia. Darebbe poi, Caterina, alcune
indicazioni concrete ai futuri governanti indicando come
Il sociologo Sergio
primo requisito la capacità di governare se stessi. Per la
santa, infatti, sono incapaci e indegni di governare coloro
Belardinelli lancia un
che non hanno raggiunto attraverso la pratica delle «vere
e reali virtù» quell’equilibrio e quella maturità spirituale
appello alla politica: «Si
che li renda capaci di mettersi in atteggiamento di
servizio. Questo perché il potere non esiste per vantaggio
torni a parlare di cultura,
proprio ma deve essere essenzialmente un servizio sociale.
E chiederebbe a tutti i candidati sindaco di essere uomini
l’unica vera materia
virili, cioè forti e virtuosi. Non sappiamo che audience
potrebbe avere la santa presso potenti meno potenti dei
prima di Bologna»
potenti (re e papi) a cui si rivolgeva nel suo tempo. Né se

«S
gli attuali reggitori della cosa pubblica all’idea di rendere e dopo le elezioni mi telefonasse il
conto non solo agli uomini ma anche a Dio del loro nuovo sindaco gli darei un
potere sorriderebbero o farebbero finta di non aver consiglio: di qualunque cosa ti
occupi, anche delle buche nelle strade, fai Sergio Belardinelli
sempre riferimento a un’idea, a un
disegno culturale della città, che sappia
dare un volto alla tua azione politica e
amministrativa». Lo afferma Sergio
Belardinelli, docente di sociologia dei
processi culturali e comunicativi
all’Università di Bologna.
In tutti i libri di storia, per non parlare
delle guide turistiche, Bologna è definita
dal fatto di essere «la dotta». È ancora co-
sì?
Credo di sì. Non fosse altro perché, tra le
università italiane, Bologna è pur sempre
Lorenzetti, Allegoria del buon governo una delle più prestigiose. Le istituzioni
culturali della città sono
sentito. Ma siamo convinti che la santa non straordinariamente importanti così come
demorderebbe. E, poiché ai santi tutto è permesso, la sua tradizione civile e religiosa. Tutti
sfiderebbe gli aspiranti sindaco a cimentarsi su alcune, fattori che portano a dire che Bologna è
diremmo oggi, priorità. Proviamo a immaginare quali. veramente un gioiello. La grande ricchezza
Immigrazione: rivisitando le risorse e le potenzialità del della città è proprio la sua cultura, il suo
nostro sistema sociale evitando una pericolosa guerra dei paesaggio culturale.
poveri. Servizi per l’infanzia: con una vera e propria Per quale motivo, allora, la risorsa cultura
svolta culturale in base alla quale i soldi dati alle sembra non incidere nel nostro presente
paritarie non sono soldi dati ai privati ma risorse che e soprattutto nel nostro futuro?
l’amministrazione in nome del bene comune destina alla Il problema è che i bolognesi sembrano
società. averla dimenticata. E questo incide sulla
Famiglia: con piani per le giovani coppie, sostegni alle loro temperatura spirituale. Si ha la
reti associative che trattano problemi familiari, una sensazione che la città sia un po’ moscia,
politica per mantenere i legami tra anziani e famiglie dei ripiegata su se stessa, un po’ spompata.
figli. Sembra che ci sia poca voglia di
Giovani: dando come amministratori il buon esempio, intraprendere, poca disponibilità al rischio
riconoscendo loro il diritto di cittadinanza, promuovendo e a farsi carico delle proprie
una politica degli spazi e della casa. responsabilità, poca disponibilità a essere fedeli a se cultura è sceso un grande silenzio. A suo parere
Lavoro e sviluppo: favorendo come amministrazione stessi, a una storia ricchissima su tutti i fronti. Una Verso le elezioni: il punto perchè?
comunale l’incontro tra domanda e offerta, e sposando storia che, nonostante tutto, continua a ripeterci: Penso che Bologna risenta di alcuni clichè che
un modello di sviluppo integrale della città.
Welfare; guarendo il sistema dal virus della burocrazia,
sorvegliando che funzioni e che sia trasparente.
«non vedete quello che state sciupando?». Di fronte
a questa domanda cruciale, l’impressione è che la
città dorma o che quanto meno tenga nascosta la
IConcludiamo
l 15 e 16 maggio si voterà a Bologna per il nuovo
sindaco ed il nuovo Consiglio comunale.
le interviste sui temi che riteniamo
funzionano a livello nazionale. Faccio un esempio.
Si parla molto di giovani come di una generazione
perduta, ostentando persino sensi di colpa e cose del
Cultura: cercando in ogni azione amministrativa di far ricchezza incredibile, il privilegio, di cui dispone. cruciali per il futuro della città (domenica scorsa le genere, ma questa è una pedagogia negativa e
intravedere il volto vero della città. C’è qualche segnale in controtendenza? politiche giovanili, oggi la cultura), sperando che devastante. I giovani non vogliono le nostre lacrime
Non sappiamo se ai nostri candidati potrebbe accadere, Qualcosa si muove. Gli studenti, per fare un diventino per i prossimi amministratori una priorità (spesso pelose). Vogliono essere stimolati nelle loro
come al tempo di Caterina, che dopo le sue lettere esempio, dimostrano una crescente consapevolezza da affrontare con concretezza, nel contesto di un responsabilità, nella loro creatività; vogliono essere
potentissimi si convertissero. Ma siamo certi che delle proprie responsabilità, hanno entusiasmo per reale servizio al bene comune. protagonisti, ma con una classe dirigente come
seguendo quel percorso si avvicinerebbero in qualche lo studio, sono sempre più esigenti nei confronti dei l’attuale, una vera e propria gerontocrazia, tutto
modo al modello di uomini virili portando il fuoco in professori; si intravede insomma una rinnovata diventa più difficile. E spesso i giovani scelgono la
tutta la città. È sulla base di questo fuoco (la santa non vivacità, per certi versi un vero e proprio La cultura di base è un’altra delle grandi caratteristi- strada del silenzio.
ce ne voglia se l’abbiamo coinvolta nelle nostre vicende cambiamento antropologico. che che andrebbe maggiormente valorizzata. Sotto Un suo personale appello alla politica?
elettorali) che non solo si deve andare a votare, ma anche La politica se ne è accorta? questo profilo Bologna è una città sussidiaria (basti Torni a parlare di cultura, l’unica risorsa vera che
si può decidere per chi e per che cosa. Non so quanto la politica lo recepisca. In ogni caso pensare alle iniziative in ambito scolastico), anche Bologna ha. Nella società complessa in cui viviamo,
bisogna riconoscere che all’origine della sonnolenza se, paradossalmente, è una città che, almeno a livello tutti concordano sul fatto che proprio la cultura, a
di questa città c’è anche una precisa responsabilità politico, non ama questa sua particolarità. Non la livello individuale e comunitario, è la risorsa più
da parte di chi l’ha amministrata. Anche se Bologna promuove abbastanza. Ma per fortuna di tutti que- preziosa, la vera «materia prima» per qualsiasi
L’arcivescovo Caffarra è di gran lunga migliore di quello che fa vedere. sto patrimonio c’è ancora. Ci vorrebbe un impegno rilancio, specialmente se per cultura intendiamo la
ai futuri amministratori Quale rapporto c’è all’ombra delle Due Torri tra più consistente della politica a sostegno e a promo- capacità di dare senso a quello che si fa.
cultura e sussidiarietà? zione di questa risorsa. In campagna elettorale sulla Stefano Andrini
V orrei rivolgermi a tutti coloro che chiederanno al popo-
lo di questa città di essere eletti ad amministrarla, con le
parole di santa Caterina. «Voi avete desiderio di riformare la
vostra città; ma io vi dico che questo desiderio non si adem-
pirà mai, se voi non ingegnate a gittare a terra l’odio e il ran-
core del cuore e l’amore proprio di voi medesimi, cioè, che voi
non attendiate solamente a voi, ma al bene universale di tut-
Beato Giovanni Paolo II, l’omelia del cardinale
L
ta la città». Ed aggiungo con le parole della Santa: «io vi pre- unedì scorso nella cattedrale di Bologna, domanda essenziale e centrale della sua vita,
go per l’amore di Cristo crocifisso, che per l’utilità vostra voi affollatissima per l’occasione, il cardinale del suo pensiero poetico, filosofico, teologico,
non miriate a mettere governatori nella città più uno che un Carlo Caffarra ha presieduto una solenne della sua missione pastorale». Due sono le
altro, ma uomini virtuosi, savi e discreti, e’ quali col lume del- Messa di ringraziamento per la beatificazione realtà che secondo il cardinale occupano il
la ragione diano quello ordine che è di necessità per la pace di Giovanni Paolo II. «La questione della pensiero e il cuore di Giovanni Paolo II:
dentro e per la confermazione di quella di fuori». redenzione» ha ricordato l’arcivescovo l’uomo, nella sua inquietudine, debolezza e
Dall’omelia del cardinale nell’omelia «della ri-nascita dell’uomo; non peccaminosità; Cristo ed il mistero della
per san Petronio (4 ottobre 2010) nel senso estenuato che ha nel nostro redenzione.
linguaggio quotidiano – è sempre stata la Testo integrale a pagina 6
2 BOLOGNA Domenica
SETTE primo piano 8 maggio 2011

vocazioni sacerdotali. Castel San Pietro va a San Luca


D
omenica 15 maggio sarà il vicariato di Meloncello, quindi la salita recitando il l’avanzata età e le difficili condizioni di preghiera, rivolgendosi alle vocazioni
Castel San Pietro Terme a recarsi in Rosario, alle 17 incontro per tutti i pellegrini salute, sono impossibilitati a svolgere sacerdotali comprende comunque ogni altra
pellegrinaggio al Santuario della Beata nella cripta per ascoltare le testimonianze di normalmente il loro ministero. Malgrado vocazione, anche quella dei laici in quanto
Vergine di San Luca, in occasione dell’anno alcuni sacerdoti e seminaristi, dalle 18 alle 19 l’opportunità di attingere forze dalla pastorale battezzati, diventando così preghiera per le
straordinario di preghiera per le l’Adorazione Eucaristica e la integrata e dal crescente numero di ministri conversioni». Del resto, conclude don Righi
vocazioni sacerdotali, voluto celebrazione dei Vespri cantati nel istituiti, il diradarsi dei sacerdoti è sempre «Gesù stesso ci ha indicato come dobbiamo
dall’Arcivescovo. «Abbiamo scelto Santuario. Il vicariato, il più esiguo più accentuato e di questo inevitabilmente si agire: "Pregate il padrone della messe".
di svolgere questo pellegrinaggio numericamente con le sue sole 13 accorgono le nostre comunità che, anche in Questo momento di acuta difficoltà che
nel pomeriggio con momenti di parrocchie, si estende nel territorio forza di ciò, hanno accolto con obbedienza e stiamo vivendo non deve pertanto indurre a
preghiera, testimonianze e dei comuni di Castel San Pietro puntualità l’invito del nostro Arcivescovo alla pensieri di un declino fatalista: il destino è
adorazione» spiega il vicario don Terme e Castel Guelfo e recita quotidiana della preghiera per le comunque in mano al Signore, questa è la
Arnaldo Righi, parroco a San parzialmente in quelli di vocazioni». Questa recita, ripetuta con certezza della nostra fede e questa è la nostra
Giorgio di Varignana a Osteria don Arnaldo Righi Monterenzio e Casalfiumanese, per attenzione, è diventata, aggiunge il vicario gioia. Le difficoltà ci inducono semmai a
Grande. Infatti, dopo la Messa un totale di circa 25 mila «anime». «sempre più forte e sentita, e continuerà ricordare che non bastiamo a noi stessi, ma
festiva in mattinata celebrata nelle varie «Nel vicariato» continua don Righi «siamo 9 ancora, dando giovamento alla formazione abbiamo assolutamente bisogno di Lui».
parrocchie, l’appuntamento sarà alle 16 al sacerdoti, due dei quali, però, causa cristiana individuale e comunitaria. La Roberta Festi Il santuario di San Luca

Martedì 10 alle 21 in Seminario ritorna Per suor Paola Don Giulio, storia
la tradizionale veglia di preghiera per gita con sorpresa di una «chiamata»
i giovani presieduta dal cardinale Caffarra
«H N
o lasciato tutto non per fa- on poteva essere umanamente
re delle cose, ma per segui- più semplice e allo stesso tempo
re una persona, Gesù, che grande e affascinante la strada
è ciò che rende così bella la mia vi- seguita da don Giulio Gallerani, oggi
Vocazioni, ta»: descrive così la sua chiamata alla responsabile della pastorale giovanile
giornata mondiale vita consacrata suor Paola Gasperini, della città di Cento, per capire che la sua

Over 18,
della congregazione delle Pie disce- vocazione poteva essere il sacerdozio. E
D omenica 15 la Chiesa cele-
bra la 48° Giornata mon-
diale di preghiera per le voca-
pole del divin Maestro, da tempo
impegnata nella nostra diocesi nel-
l’animazione vocazionale. Suor Pao-
cioè: «cercare la vita più piena e la gioia
più grande». A ricordarlo è lui stesso, a
dieci anni dall’ordinazione, avvenuta il
zioni. Diverse le iniziative calen- la, oggi cinquantatreenne, ha conse- 15 settembre del 2001. «Sono andato a
darizzate in diocesi per solleci- gnato giovanissima il suo «sì» a Cri- fondo di ciò che amavo fare - prosegue -
tare la preghiera al fine di mol- sto e alla Chiesa: aveva appena 18 giocare a basket, stare con gli amici,

la scelta
tiplicare le vocazioni sacerdota- anni. «Non ero per nulla una ragazza studiare. Cose belle, ma troppo piccole
li e di speciale consacrazione. La da "santino" - precisa subito la reli- rispetto al desiderio che avevo nel
prima è la tradizionale veglia di giosa - Dopo la Cresima avevo ridot- cuore». Era solo un ragazzino quando è
preghiera per i giovani «over 18», to il rapporto con la parrocchia alla arrivata, potente, l’intuizione che forse
presieduta dal cardinale Carlo sola Messa domenicale, cui parteci- la strada era un’altra. «Ho messo
Caffarra in Seminario martedì 10 pavo perché "si doveva". Inoltre ero insieme due esperienze che in quegli
alle 21. Sabato 14 giornata di A- completamente priva di voglia di anni mi stavano segnando - spiega don
dorazione eucaristica continua studiare. Così, finita "a spintoni" la Gallerani - La prima è stata la preghiera
nel monastero delle Ancelle a- scuola media, ho iniziato a lavora- personale, nel silenzio della mia
doratrici del Santissimo Sacra- re». Felicemente fidanzata, amante cameretta, da quando avevo circa 13
mento di via Murri (ingresso da delle cose belle, della moda e, so- anni. Mi accorgevo che stare con Dio,
via Masi), dalle 7 alle 19. Alle 21, prattutto, del leggere il Vangelo o recitare la Liturgia
nello stesso monastero, ancora ballo, la svolta delle ore mi davano una luce grande e
un momento di Adorazione, a- per la giovane tante risposte sulla mia vita. La seconda
perto a tutti ma cui sono parti- Paola avviene si è sviluppata invece facendo servizio in
colarmente invitati i consacrati e attraverso l’invi- parrocchia. In particolare un anno feci
le consacrate; presiede padre to, da parte di l’animatore di Estate Ragazzi. Lì ho
Giovanni Soddu, segretario dio- un gruppo del scoperto che donarsi agli altri perché
cesano del Cism. Domenica 15, Centro volonta- abbiano la vita significa far vivere sé
infine, Messa in Cattedrale nella ri della soffe- stessi. Così ho messo insieme le due
Giornata mondiale di preghiera renza, a fare ca- cose: la vita che favoriva un’unione
per le vocazioni: alle 17.30 l’Ar- ritativa presso costante con Dio, nel dono agli altri,
civescovo presiederà la celebra- un centro per Suor P. Gasperini poteva essere quella del prete».
zione nella quale sarà conferito bambini disabi- Coscienza che ha poi richiesto una
l’accolitato a tre seminaristi dio- li. «Fu per me una rivoluzione - ri- libera adesione: «l’alternativa c’era - dice
cesani. In vista della ricorrenza corda - Accettai perché ero curiosa di - Potevo fare finta di nulla e continuare
il Centro diocesano vocazioni ha capire come poteva essere la vita sen- con la vita di sempre. Ma non sarei stato
inviato a tutte le parrocchie ma- za le frivolezze di cui mi circondavo. felice. O meglio, non abbastanza.
teriale utile alla preghiera nelle Già allora, infatti, sentivo che la mia C’erano state, per esempio, alcune storie
singole comunità. Tra le propo- realtà mi stava stretta. Non avevo con delle ragazze: esperienze belle e
ste di animazione vocazionale: nessuna ragione per non essere feli- importanti, perché mi hanno fatto
una traccia per la celebrazione ce, ma il cuore aveva bisogno di capire che quello non era il mio
eucaristica ed una per l’Adora- qualcosa di molto più grande. Così, "vestito". Mi mancava l’aria. Essere tutto
zione al Santissimo. frequentando i luoghi del dolore, si solo per una donna mi sembrava
«La lavanda dei piedi» è fatto ancora più radicale il deside- un’ipotesi piccola rispetto a quella di
rio di andare al fondo delle cose». Di dare la vita per aiutare il Signore a
lì l’inizio di un cammino formativo salvare anime e donare loro la felicità

U
n appuntamento festoso ma nel quale richiamarsi con forza a animare, per la prima volta, il coro giovanile diocesano, mentre i brani ed il ritorno ad una vita di preghiera sulla terra e per l’eternità».
porre Dio al centro delle proprie scelte di vita. Si pone in questi letti saranno ripresi da personaggi diversi: in primis il neo beato personale. «A toccarmi il cuore è sta- Dopo alcuni anni di confronto con un
termini la Veglia dei giovani «over 18» che ormai da diversi anni Giovanni Paolo II, ma anche Santa Clelia Barbieri, San Francesco ta l’Adorazione eucaristica - prosegue padre spirituale,
in diocesi introduce alla giornata mondiale di preghiera per le d’Assisi e l’apostolo «delle genti» San Paolo. «Ciò che accomuna i testi è - In quella lode silenziosa al Santissi- e la
vocazioni, la quarta domenica di Pasqua. A promuoverla, per la prima il tema vocazionale del dono integrale di sé a Dio attraverso il servizio mo ho fatto esperienza di Cristo co- partecipazione
volta, non solo il Centro diocesano vocazioni ed il Seminario ai fratelli - precisa don Nuvoli - Un punto molto caro all’Arcivescovo da me presenza reale. Giovanni Paolo II agli incontri
Arcivescovile, ma anche il servizio di Pastorale giovanile; una novità sempre, nel suo magistero nei confronti dei giovani. E’ significativo che aveva ripetuto più volte ai giovani vocazionali
che offre all’incontro una connotazione sempre più ampia. Per la come Vangelo per la serata abbia scelto quello della Lavanda dei piedi». l’invito ad incontrare la persona di diocesani,
rilevanza che è andata assumendo negli anni, la Veglia si pone infatti A differenza degli scorsi anni non vi sarà, invece, il rito di ammissione Gesù, non le sue idee; capii sulla mia finalmente la
come uno dei grandi momenti diocesani proposti ai giovani, insieme tra i candidati al diaconato e presbiterato. La serata si concluderà con pelle cosa voleva dire. Compresi i- certezza e, al
alla Veglia al santuario della Madonna di San Luca all’inizio dell’anno un momento di festa conviviale nei locali del Seminario. noltre che con la preghiera potevo termine del
pastorale, alla processione delle Palme come introduzione nella Michela Conficconi raggiungere tutti, e che essa era il più Liceo Classico,
Settimana Santa e alla serata grande contributo che potessi dare al l’ingresso al
di preghiera davanti mondo». La certezza della chiamata Regionale. «E’ Don G. Gallerani
all’immagine della Patrona consacrata è arrivata dopo un perio- stata
nel periodo della sua Domenica prossima in cattedrale l’arcivescovo istituisce tre nuovi accoliti do di discernimento con il padre spi- fondamentale la presenza di una guida
permanenza in Cattedrale rituale e l’incontro provvidenziale e pure il dialogo con i responsabili del
prima dell’Ascensione.
«Quest’anno ci sarà una
caratterizzazione speciale
S ono tre i seminaristi bolognesi che il cardinale istituirà accoliti in Cattedrale domenica 15 alle 17.30, nell’ambi-
to della Messa nella Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Si tratta di: Giovanni Bellini, 40 anni, della
parrocchia di Nostra Signora della pace, in servizio come assistente della comunità propedeutica e nella parrocchia
con l’Istituto che - suor Paola ne è
certa - da sempre Dio aveva pensato
come forma di vita per lei. «Le circo-
Seminario - sottolinea - Significa essere
confortati dalla Chiesa, non inseguire
un proprio pallino, magari sbagliato,
sulla preghiera - spiega don di Pianoro Nuovo; Jorge Esono, nato nel 1980 nella Guinea Equatoriale, ora residente nella parrocchia dei Santi Vi- stanze sembrano casuali ma non lo ma verificare una reale chiamata da
Ruggero Nuvoli, direttore tale e Agricola e in stage pastorale a San Severino; Marco Malavasi, 33 anni, originario della parrocchia di Sant’I- sono mai - afferma - Nel mio caso parte del Signore. Ci sono solo due
spirituale del Seminario gnazio di Antiochia, e in servizio a San Biagio di Cento. «Ogni tappa che il Seminario ci pone davanti è occasione ho conosciuto le Pie discepole per u- posizioni che ostacolano la ricerca del
Arcivescovile e direttore del per fare memoria dei doni ricevuti e prendere coscienza che le grandi scelte si preparano attraverso tanti piccoli na prenotazione a Roma disdetta proprio posto nella Chiesa: non fidarsi
Centro diocesano vocazioni - "sì" - commenta l’imminente istituzione Marco Malavasi - Con il servizio di accoliti, che ci inserirà in un’attenzione all’ultimo momento da un’altra casa di un maestro e barare col proprio
La Veglia sarà un momento di particolare nei confronti dell’Eucaristia, parteciperemo in modo particolare al ministero della Chiesa, che ha il ver- religiosa. Dovevo andare con delle a- cuore».
carattere meditativo, dove si tice e la fonte proprio in essa». Per Giovanni Bellini il passo che si accinge a fare esprime con la vita l’amore nei miche a fare una gita e fummo indi- «Sono lieto perché la mia esistenza è ca-
alterneranno letture, canti e confronti del Signore. «Gli innamorati si scambiano promesse - afferma - ma viene il momento in cui le parole non rizzate dal nostro parroco proprio lì. rica di senso - conclude don Gallerani -
spazi di silenzio per la bastano più e bisogna far parlare la vita, attraverso scelte concrete ed e- Subito fui colpita dal clima di pre- Ogni istante sono chiamato a compiere
riflessione personale. Con al sclusive. L’accolito per me è questo: il desiderio di abbracciare realmen- ghiera della casa e dal carisma che ri- un bene per la persona che non è pas-
centro, naturalmente, te la persona di Gesù, che mi ha sedotto con la sua Parola, in un Pane serva una speciale dedizione ai sacer- seggero, ma va dritto all’anima, e a resti-
l’intervento del Cardinale. mai posseduto ma sempre e solo "consegnato"». «Meditando le parole doti, nella preghiera e nell’assisten- tuire ad ogni dimensione della realtà il
Una scelta che intende con cui il Vescovo esorta durante il solenne rito liturgico di istituzione za». Dopo la professione suor Paola suo volto più autentico, che è quello di
aiutare i giovani a coltivare il dell’Accolito: "Amate di amore sincero il corpo mistico di Cristo, soprat- ha fatto servizio a Roma, Rimini, nei essere ordinata al Creatore. Sport, stu-
rapporto personale con Dio, tutto i poveri e gli infermi..." - sono infine le parole di Jorge Esono - pos- Seminari del Piemonte e, per brevi dio, malattia, gioia, cultura: tutto c’entra
che è l’unica strada per so soltanto ringraziare continuamente il Signore per il dono che mi farà: periodi, in Nuova Zelanda, Australia con la fede, e in essa acquista la sua pie-
imparare a comprendere ed io povero, peccatore posso toccare il suo corpo, portarlo agli ammalati, e Stati Uniti. Ora si occupa in parti- nezza. Essere testimoni di questo, alla
abbracciare il suo progetto di Jorge Esono nonostante mi senta sempre inadeguato e insufficiente». (M.C.) M. Malavasi e G. Bellini colare di discernimento vocazionale. radice, è l’esperienza più straordinaria
amore nella propria vita». Ad (M.C.) che possa capitare». (M.C.)

scuola animatori. Nell’arca di Noè c’è un posto per tutti


E’
partita nei giorni scorsi la Scuola animatori 2011, secondo la don Ceccarelli - Noè è chiamato ad andare contro corrente, zia con una traccia sem-
formula adottata quest’anno dei sette incontri di lancio in diversi rispondendo con fiducia incondizionata alla chiamata rivoltagli da plice per la scenetta su
punti della diocesi e l’appuntamento finale con l’Arcivescovo, Dio. In particolare il Signore gli domanda di costruire un’arca in un Noè, si prosegue con la
venerdì 27 nella palestra del Villaggio del fanciullo. Al centro contesto che nulla ha a che vedere col mare e senza neppure sapere preghiera del mattino
dell’incontro di preparazione sarà l’introduzione al sussidio «L’Arca di dell’imminente diluvio. A fronte di questo Noè ubbidisce con umiltà, (significativamente quel-
Noè. C’è un posto per tutti», realizzato in sinergia da Opera dei tra gli scherni di quanti lo guardavano lavorare senza capire. Un "sì", il la tradizionale della
ricreatori e servizio diocesano di Pastorale giovanile. Il grande patriarca suo, tutt’altro che semplice. Non siamo di fronte ad un supereroe. Chiesa), la catechesi con
dell’Antico Testamento il compagno di viaggio dell’Estate Ragazzi alle Genesi ci dice che il patriarca all’epoca aveva seicento anni. Un modo Vangelo e commento, e
porte. Una scelta, spiega don Marco Ceccarelli dell’Opera dei ricreatori, per dire che era vecchio e fragile: ciononostante, contro ogni apparente l’attività a tema. «L’accento - commenta il collaboratore dell’Opera dei
legata alla decisione dell’Arcivescovo di dedicare l’anno pastorale in ragionevolezza, gli viene affidato il compito sproporzionato di ricreatori - è posto non sul diluvio, che è ciò che più corrisponde alla
corso alla preghiera per le vocazioni sacerdotali. «La storia di Noè costruire un’imbarcazione da cantiere navale: lunga 150 metri, alta 25 e "misura" umana dove chi sbaglia è punito, ma sull’Arca, che è invece la
evidenzia un verità grande - afferma don Ceccarelli - e cioè che con il larga 30». Una vicenda paradossale in perfetto "stile biblico", aggiunge grande sorpresa di Dio, cioè il suo agire perché chi è nell’errore si con-
"sì" di una persona Dio può cambiare il volto del mondo. Gesù, don Ceccarelli, che ha reso grande questo personaggio non per le sue verta e viva». Chiudono il percorso: 8 modelli di gioco, da personaliz-
naturalmente, è il paradigma di questo, ma la Storia della salvezza e qualità umane, ma «per aver messo a disposizione la vita affinché si zare a seconda delle situazioni; una piccola sezione enigmistica; le idee
tutta la vicenda della Chiesa e dei suoi Santi lo testimoniano». realizzasse il progetto di bene di Dio nel mondo». laboratorio, per costruire, armati di fantasia e buona volontà, oggetti a
Compresa l’avventura umana di Noé, a ben vedere modernissima. Per La struttura del sussidio rispecchia quella ormai collaudata: 12 «punta- tema come un’arca fatta di mollette da bucato, origami e pupazzi di a-
diverse ragioni. «In un mondo che si era allontanato da Dio - sottolinea te» adattabili agli effettivi giorni a disposizione delle parrocchie. S’ini- nimali, mosaici di cartone. (M.C.)
Domenica BOLOGNA 3
8 maggio 2011
vita ecclesiale SETTE

prosit. «In memoria di me»: il prete al centro Casalecchio, la parrocchia di San Giovanni Battista
riceve la visita della Madonna di Boccadirio

L a parrocchia di San Giovanni Battista di Casalecchio di Reno, in preparazione al

«C
risto comandò che si stesse. Se dal punto di vista comprensione di questo Spirito Santo» (idem n° 78. cfr 50° di fondazione, riceve la visita della Beata Vergine delle Grazie di Boccadirio
ripetesse in sua letterario si tratta di un racconto, momento ci soccorre anche il anche n° 93). C’è una dal 14 al 22 maggio. «Con Maria in ascolto di Gesù» sarà il te-
memoria ciò che fece inserito in una preghiera (e tale gesto dell’inginocchiarsi, (idem n° responsabilità diretta del prete alla ma di questa settimana di spiritualità. Sabato 14 alle 17.45
nella Cena. Istruiti da questo sacro deve rimanere), dal punto di vista 43). Il silenzio dei fedeli, rotto partecipazione dei fedeli in quel accoglienza dell’immagine della Madonna all’asilo Lamma
mandato noi consacriamo pane e teologico è una consacrazione: il dalle acclamazioni prescritte, e la momento, perché anche essi e accompagnamento in chiesa, dove sarà celebrata alle 18
vino in vittima di salvezza» Cristo crocifisso e risorto, che è loro postura creano le condizioni offrano se stessi insieme con la la Messa prefestiva, presieduta da padre Mario Bragagnolo
(Sequenza del Corpus Domini). presente in mezzo a noi fin di una partecipazione fruttuosa. vittima spirituale (SC 48). Se in scj. Domenica 15 Messe alle 11, con Prime Comunioni e af-
Al cuore della Preghiera dall’inizio della celebrazione, si Pensare ad altro, dire altro, leggere quel momento il prete sembra fidamento dei fanciulli a Maria, e alle 18; alle 17.30 Vespri e
Eucaristica c’è il racconto manifesta come la vittima della altro, al posto dell’ascolto delle dimenticarsi dei fedeli presenti, o alle 21 Rosario. Da lunedì 16 a venerdì 20, tutti i giorni, alle
dell’istituzione e consacrazione, nostra salvezza nel corpo donato e parole del sacerdote, ci rende perché non aspetta i loro 8 Lodi, alle 9 e alle 18.30 Messa e alle 21 Rosario e, al ter-
nel quale il sacerdote motiva nel sangue sparso. È un momento spettatori distratti invece che interventi o perché «rapito» in mine, catechesi su vari temi: la famiglia, l’educazione dei fi-
l’aderenza della nostra preghiera altissimo, che richiede impegno partecipanti al rito. Ancor più adorazioni che snaturano la gli e le vocazioni. Inoltre, venerdì 20 alle 15.30 celebrazione
al mandato voluto dal Salvatore: da parte di tutti, non solo del delicato è il compito del sacerdote, Preghiera Eucaristica, potrà forse della Parola, preghiera e Unzione degli infermi. Sabato 21
«Fate questo in memoria di me». prete che dice materialmente le perché alla sua arte di celebrare è suscitare ammirazione per la alle 8 Lodi, alle 9 Messa, alle 15.30 veglia mariana dei fan-
Sono numerosi gli elementi rituali parole del rito, ma anche dei affidata la partecipazione dei brevità della Messa o per la sua ciulli di catechismo, alle 17 i ragazzi delle Medie in visita a Madonna di Boccadirio
che possono aiutarci a vivere con fedeli che ascoltano «con riverenza presenti: «Il sacerdote … associa a devozione, ma difficilmente avrà Maria, alle 18 Messa prefestiva e alle 21 Rosario. Domenica
intensità questo momento del e silenzio», come esige sé [il popolo] nella solenne reso un buon servizio al Sommo 22 Messe alle 9 e alle 11, quest’ultima in forma solenne con affidamento della par-
rito: il canto, l’incenso, i ceri, la l’Ordinamento Generale del preghiera, che egli, a nome di tutta ed Eterno Sacerdote. rocchia alla Madonna; alle 15.30 Rosario, benedizione e, infine, accompagnamento
pronuncia chiara e distinta, Messale Romano (n° 78). A la comunità, rivolge al Padre, per Don Stefano Culiersi, parroco a della venerata immagine al suo Santuario. «Questa settimana di spiritualità, dedica-
richiesta dalla natura delle parole favorire la partecipazione e la mezzo di Gesù Cristo, nello Lovoletoe Viadagola ta particolarmente al tema della famiglia» spiega il parroco don Lino Stefanini «è u-
no dei due momenti di preparazione all’anniversario della fondazione della nostra
chiesa parrocchiale, la cui Bolla papale è datata 4 ottobre 1962 e il successivo 24 di-
cembre fu posta la prima pietra. Il secondo momento importante sarà il pellegrinaggio
Sabato 14 alle 17 a Boccadirio con i Primi Vespri nella Giordania biblica e in Terra Santa "alle sorgenti della fede" dal 16 al 26 agosto.
Questo lungo cammino di preparazione comprende tanti altri momenti di preghiera
presieduti dal cardinale si conclude il percorso e di devozione, come la celebrazione del 3 maggio scorso nel Santuario del Santissi-
mo Crocifisso di Tizzano all’Eremo, presieduta da monsignor Gino Strazzari, che ha ri-
che ha coinvolto i tre vicariati di montagna chiamato al veneratissimo Crocifisso tanti fedeli e soprattutto tanti giovani. Il prossi-
mo anno ricorrerà anche la quinta Decennale, un altro proficuo momento di preghiera».

Piccolo Sinodo, Santa Maria Maggiore, un convegno


per riscoprire il «gioiello dimenticato»

punto di partenza M
artedì 10 alle 9 nella sede di Carisbo
in via Farini 22 si apriranno i lavori
del convegno «L’insigne Basilica
Collegiata di S. Maria Maggiore e il suo
Capitolo». Ad aprirlo sarà il cardinale Carlo
Caffarra. L’evento, insieme al concerto che
avrà luogo giovedì 12, fa parte di una serie di
iniziative per i 200 anni dalla riapertura
della parrocchia dopo la soppressione
napoleonica.
DI MICHELA CONFICCONI La presentazione del convegno è affidata a
monsignor Rino Magnani, parroco di Santa

N
on un punto di arrivo ma piuttosto Maria Maggiore, mentre ai lavori
di partenza. Il Piccolo Sinodo della prenderanno parte Riccardo Parmeggiani,
montagna formalmente si chiude, per la storia dalle origini alla riforma
ma il percorso iniziato non può che Tridentina e Mario Fanti per il periodo dal
proseguire. E’ la convinzione di monsignor XVI Secolo al periodo napoleonico. Carlo
Mario Cocchi, vicario episcopale per il Degli Esposti si occuperà del patrimonio
settore Pastorale integrata, alla vigilia della artistico, mentre la professoressa Anna
celebrazione che sabato 14 segnerà la fine Ottani Cavina parlerà della Basilica nel
dell’evento che negli ultimi due anni ha contesto architettonico di via Galliera. A
impegnato i tre vicariati di Setta, Porretta chiudere il convegno e a trarre le conclusioni
Terme e Vergato. L’appuntamento, che sarà sarà monsignor Stefano Ottani, parroco ai
presieduto dal cardinale Carlo Caffarra, SS. Bartolomeo e Gaetano.
consisterà nella recita dei Primi Vespri della Santa Maria Maggiore è la più antica chiesa L’interno di Santa Maria Maggiore
domenica e avrà luogo alle 17 nel Santuario dedicata al culto della Madonna nella
della Beata Vergine delle Grazie di diocesi di Bologna: ripercorrere la sua storia
Boccadirio, alla presenza dei membri significa quindi seguire un percorso di quasi che portarono il Capitolo, poco prima della
dell’assemblea. «Guardando indietro a 15 secoli, dalla basilica paleocristiana fino al soppressione napoleonica degli ordini
questo periodo - commenta monsignor gioiello che oggi abbiamo, passando religiosi, a spostarsi ai Ss. Bartolomeo e
Cocchi - emerge con tutta evidenza il bene attraverso trasformazioni che sono arrivate a Gaetano e, soprattutto, a far sì che i
scaturito. C’è stato un cammino, e il metodo cambiarne anche l’orientamento spaziale, bolognesi si riapproprino di un pezzo
seguito per farlo è stato quello della con l’ingresso che si trova ora dove una volta importante della loro storia. E poi, aggiunge
pastorale integrata, la vera grande risorsa dei era l’abside. Una storia che, negli ultimi monsignor Magnani, i lavori non sono
prossimi anni». tempi, si è fatta però un po’ appannata, ancora finiti: va completato il restauro del
Qual è dunque il suo tanto da rischiare di far cadere questo tetto, poi gli interni. Si parla di cifre
giudizio rispetto al gioiello nell’oblio, con il tetto che rischiava superiori ai due milioni di euro.
lavoro? di crollare e un patrimonio di opere d’arte a «Speriamo che il convegno serva anche a
Più che positivo. E’ rischio. sensibilizzare le istituzioni, non si può
tutto perfettibile, «La prima volta che entrai in quella che era lasciar cadere in degrado un monumento
intendiamoci, ma la diventata la mia nuova parrocchia», racconta così importante, che se rimesso a nuovo
direzione che è stata monsignor Magnani, znonostante fosse buia porterebbe anche riqualificazione per la
intrapresa ha segnato e in stato di degrado, rimasi colpito dalla comunità e per il quartiere - sottolinea il
una novità ed un sua bellezza. Sembrava una nobile e vecchia parroco - E magari, oltre alle istituzioni, se
Monsignor Cocchi punto di non ritorno. signora, che aveva sulle spalle tanti anni e li anche qualche privato benestante volesse
E questa è una grande dimostrava. Ne parlai con Mario Fanti, che contribuire, sarebbe sicuramente molto
grazia. Abbiamo visto tre vicariati mi rassicurò ridendo: non ti preoccupare, le apprezzato».
confrontarsi sulle comuni difficoltà, con signore magari no, ma i monumenti si Il convegno si terrà nella Sala dei Cento, una
una significativa partecipazione di popolo rimettono a nuovo». Così, dopo tre anni e parte poco nota della sede della Carisbo, poi
che ha sfidato anche il disagio delle alcuni importanti interventi di restauro, sabato 14 maggio avranno luogo le visite
distanze. Le persone, con sacrificio, hanno supportati dalla Fondazione Carisbo, la guidate alla Basilica (via Galliera 10) alle
accettato coi loro sacerdoti la sfida di chiesa sta tornando alla sua antica bellezza. 10.30.
guardare alla realtà della montagna per Un’immagine dell’Appennino bolognese Ora il convegno mira a scoprire gli intrecci Filippo G. Dall’Olio
trovare nuove soluzioni al fine di rendere
efficace la comunicazione della fede e
riorganizzare la vita delle parrocchie che, per che continui quanto si è iniziato a fare.
tante ragioni, non può più essere la stessa. Questo significa due cose. Anzitutto Francesco Tasini suona l’organo della Basilica
Tutto questo per abbracciare un mandato conservare momenti comuni intervicariali e Ottavario di Nostra Signora del Sacro Cuore
preciso del Cardinale. Anche questa è una all’interno di zone pastorali; si deve
cosa grande.
Cosa accadrà ora?
La celebrazione conclusiva del Piccolo
continuare a ragionare non per singole
parrocchie. In secondo, luogo - ed è
consequenziale - tentare risposte ed
N ell’ambito del quinquennio di preparazione alla Decennale eucaristica del 2016, a
200 anni dalla riapertura della parrocchia dopo la soppressione napoleonica giovedì
12, alle 21 nella Basilica di Santa Maria Maggiore (via Galliera 10) concerto d’organo di
Sinodo, come dicevo, è in realtà la fine della iniziative insieme. Francesco Tasini. Questo il programma: Alessandro Scarlatti, «Toccata VII del Primo tono»
prima tappa. Si è arrivati alla definizione Cosa sta significando il Piccolo Sinodo (Napoli 1723); Giovanni Battista Martini, «Adagio dalla Sonata V in sol minore»; Bernardo
dello Strumento da consegnare al Cardinale per la vita della diocesi? Pasquini, «Partite di Bergamasca»; Francesco Mancini, «Fuga in do minore»; Gaetano Gre-
affinché egli possa avere materiale congruo Ha indicato, certamente, una direzione a co, «Intavolatura e [Fuga]»; Leonardo Leo, «Pastorale in sol maggiore»; Benedetto Marcel-
per tracciare la direzione da intraprendere. tutti. L’auspicio è che quanto sta avvenendo lo, «Fuga in mi minore»; Georg Friedrich Händel, «Concerto IV in fa maggiore per organo
Dovremo tuttavia attendere il Documento in montagna faccia capire che la strada da e orchestra». E’ inoltre predisposto un Ottavario straordinario in onore di Nostra Signora
post sinodale, che l’Arcivescovo redigerà percorrere è quella della pastorale integrata. del Sacro Cuore, da oggi a domenica 15: tutti i giorni Rosario alle 18.30, Messa alle 19,
tenendo presenti le indicazioni pervenutegli. Ce lo ha ricordato fortemente l’Arcivescovo canto delle Litanie e benedizione con la venerata immagine; nelle due domeniche, Mes-
Di lì inizierà poi la terza fase, quando cioè i con il Piccolo direttorio, ma si fatica ad se anche alle 10 e alle 11.15 (quest’ultima con Unzione degli infermi oggi, e il 15, affida-
vicariati dovranno capire come muoversi. entrare nella mentalità. Solo sperimentando mento dei bambini a Nostra Signora). Tutti i giorni la Basilica rimarrà aperta dalle 9.30
Nel frattempo? questa dimensione si capisce che, alle 12 e dalle 16.30 alle 20. L’organo Gatti
Nell’attesa del documento finale l’auspicio è effettivamente, essa conviene.

decennali. SanLorenzogiungealtraguardo «Addobbi», alla Trinità conferenza del cardinale


Nnell’ambito
ella parrocchia della Santissima Trinità (via Santo Stefano 87),
delle celebrazioni in occasione della XX Decennale
eucaristica, il cardinale Carlo Caffarra terrà,

S
i concluderà domenica 15 la Decennale apertura stand gastronomico giochi per tutti, la parrocchia ha ricevuto anche il mercoledì 11 alle 21 nell’Auditorium «Bene-
eucaristica della parrocchia di San Lorenzo. Il tombola, pesca e lotteria, alle 21.15 concerto lirico e dono di un Diacono. Ampia è detto XIV» (via de’ Buttieri 3), una conferenza
programma religioso prevede durante la alle 22.45 grande spettacolo pirotecnico. «La stata anche la testimonianza della sul tema: «L’Eucaristia per la vita quotidiana».
settimana tre momenti di preghiera in preparazione: conclusione di questa quarta Decennale» sottolinea carità, rivolta alle famiglie in «Esattamente 5 anni fa» commenta il parroco,
martedì 10, mercoledì 11 e giovedì 12 alle 19.30 il parroco don Luigi Pantaleoni «impone alcune utili difficoltà, alla missione monsignor Vittorio Zoboli «l’Arcivescovo ven-
Rosario e alle 20 Messa seguita dall’Adorazione riflessioni sul cammino percorso. In questi anni la bolognese di Usokami, ne nella parrocchia di San Ruffillo, dove allo-
Eucaristica fino alle 21.30. Sabato 14 Messa nostra attenzione si è rivolta particolarmente ai all’ospedale "Redemptoris Mater" ra ero parroco, per una conferenza sempre sul
prefestiva alle 17.30 e domenica 15 Messe alle 8.30 giovani e ai più piccoli anche attraverso in Armenia e di recente anche Il cardinal Caffarra tema eucaristico "Eucaristia e vita cristiana".
e alle 10, quest’ultima in forma solenne seguita dalla l’elaborazione di semplici sussidi per il catechismo nell’assistenza scolastica ad un La venuta dell’Arcivescovo e le sue parole-gui-
processione eucaristica lungo le vie della parrocchia delle elementari; inoltre, il prezioso contributo di gruppo di ragazzi. Un segno San Lorenzo da sono sempre momenti che alimentano le speranze e riaccen-
e accompagnata dal «Corpo musicale città di San don Riccardo Pane ha favorito la crescita spirituale concreto di questa Decennale dono cuori spenti o assopiti, anche in momenti socio-culturali as-
Lazzaro di Savena»; alle 18 Vespri solenni. Il soprattutto nei giovani, oltre ad una maggiore sono i lavori, attualmente in corso, per la sai poco propizi, come quelli attuali. Questa, che è la mia prima
programma ricreativo prevede sabato dalle 15 caccia precisione nelle liturgie». «Due eventi speciali e di costruzione di nuovi locali dell’Oratorio. Sottolineo, Decennale in questa parrocchia, sarà sicuramente il momento op-
al tesoro e tombola, dalle 18.30 alle 20.45 apertura arricchimento per la nostra parrocchia - prosegue - infine, con gratitudine la generosità di tante persone portuno per richiamare ancora l’attenzione della comunità, risve-
stand gastronomico e alle 20.45 la commedia sono state le visite del cardinale Caffarra nel 2004 e che a vario titolo hanno messo a disposizione gliare le coscienze e comprendere sempre meglio come possiamo
bolognese «Il cardinale Lambertini» del «Gruppo nel 2007, quest’ultima in occasione dell’istituzione tempo e passione, potenziando e sviluppando le rispondere al bisogno spirituale della gente». (R.F.)
instabile» di San Lorenzo; domenica dalle 15 di un accolito e un lettore. Inoltre, nello stesso anno, varie attività».
4 BOLOGNA Domenica
SETTE società 8 maggio 2011

FortezzaEuropa,parlaMarchetto «Mercoledì all’Università»:


la Comunità di Sant’Egidio e l’Africa
(Mozambico, Guinea, Liberia) sia per la cura dell’Aids
attraverso il programma «Dream» (diffuso in 10 paesi
con più di 70mila malati in cura). La Comunità di
N ell’ambito dei «Mercoledì all’Università» Sant’Egidio è un soggetto internazionale

M
artedì 10 alle 21 nel- delle migrazioni l’arcivesco- politiche migratorie siano promossi dal Centro universitario particolare: nata a Roma nel 1968 per
l’Aula 1 della Fa- vo Agostino Marchetto, per impostate senza la dovuta cattolico «San Sigismondo» in collaborazione iniziativa di un giovane Andrea Riccardi, è oggi
coltà di Scienze del- dieci anni Segretario del lungimiranza, pensando col Centro San Domenico, mercoledì 11 alle diffusa in 70 paesi di quattro continenti e
la Formazione (via del Gua- Pontificio consiglio della Pa- l’Europa come una fortezza 21 nell’Aula Barilla della Facoltà di Economia metà dei suoi membri sono africani. La
sto, angolo via Zamboni 32) storale per i migranti e gli i- assediata dai clandestini, dai (Piazza Scaravilli) incontro su «Europa e Africa: preghiera e il servizio ai poveri vissuto nella
si terrà una serata, a cura del tineranti, studioso del Con- quali difendersi per motivi un destino comune. L’esperienza della forma dell’amicizia sono i fondamenti della
Centro studi «G. Donati», in cilio Vaticano II, che di re- di sicurezza e ordine pub- Comunità di Sant’Egidio»; relatori don Comunità. La conferenza verterà sull’impegno
memoria della professores- cente ha pubblicato il libro blico». «Secondo il ministe- Riccardo Mensuali, responsabile progetti di nella risoluzione dei conflitti, spesso
sa Giovanna Bartolini sul te- «Chiesa e migranti: la mia ro del Lavoro», aggiunge, «a- Mons. Marchetto collaborazione in Malawi e Pierpaolo Ariano, dimenticati, nella lotta alla povertà e alla
Andrea Riccardi
ma «Fortezza Europa. Re- battaglia per una sola fami- vremo bisogno nei prossi- laureando in Scienze della Formazione malattia in Africa. La Comunità di Sant’Egidio
spingere o accogliere i mi- glia umana». «Il titolo del- mi cinque anni di centomi- per il calo demografico. A all’Università Roma Tre; moderatore Alessandro Chiesa, è convinta che senza un comune destino con l’Europa,
granti?». Franco Moretti, l’incontro, "Fortezza Euro- la nuovi lavoratori stranieri monsignor Marchetto sarà sindacalista di Parma. La conferenza parlerà questo continente ha poco futuro e che l’alleanza con
missionario comboniano e pa"», rileva Antonello Piom- all’anno. Secondo le stesse chiesta un’analisi alla luce dell’impegno della Comunità di Sant’Egidio in Africa l’Africa è conveniente, intelligente, scritta nella storia e
direttore della rivista «Ni- bo, presidente del Centro stime, la richiesta annuale di ciò che sta accadendo in subsahariana, sia nella risoluzione dei conflitti nella geografia del nostro continente.
grizia» intervisterà sul tema Donati «sottolinea come le aumenterà a 260mila unità Nord Africa».

Inizierà giovedì, alle 20.45, in via Riva Caritas a San Luca. Il cardinale:«Essenziali»
di Reno, la rassegna «Archileggendo»
«L
a Madre di Dio mi
dedicata ai dialoghi con l’autore ha fatto il dono di
incontrarvi, di
trovarmi con voi nella sua
casa, voi che esprimete una
delle dimensioni essenziali

Il sacro secondo
della vita della Chiesa:
l’esercizio della carità, un
esercizio ugualmente
essenziale come la
predicazione del Vangelo e la
celebrazione dei santi
misteri». Questo l’affettuoso

Michelucci
benvenuto che l’arcivescovo
cardinale Carlo Caffarra ha
dato ai tanti volontari e
operatori della Caritas
diocesana e delle Caritas
parrocchiali, ai
rappresentanti dei movimenti
e associazioni caritative,

I
nizierà giovedì 12, ore 20,45, in via Riva Mensa della Fraternità e Volontari e operatori Caritas con l’Arcivescovo a San Luca
di Reno 57, la rassegna «Archileggendo - mense ecclesiali, nell’omelia
Dialoghi con l’autore», promossa da della celebrazione eucaristica svoltasi recuperare la loro dignità». Il pellegrinag-
«Dies Domini Centro Studi per mercoledì scorso nel santuario della Beata gio, che ha visto la partecipazione anche di
l’architettura sacra e la città». Giovedì Vergine di San Luca. Messa che ha concluso molti indigenti e «inquilini della strada», si
l’iniziativa sarà inaugurata parlando del la II edizione del pellegrinaggio al colle svolge ogni anno dopo la festa della Divina
volume «Giovanni Michelucci e la Chiesa della Guardia promosso dalla Caritas, Misericordia, «per ricordarci - ha detto
italiana» a cura di Stefano Sodi (198 guidato dal vicario episcopale per la carità, monsignor Allori rivolgendosi ai presenti -
pagine, edizioni Paoline, 2009). Saranno monsignor Antonio Allori. che siamo strumenti della Misericordia del
presenti il curatore e Alessandro Melis, che «L’opera che Dio ha compiuto nella Pasqua Signore e che se ognuno di voi ha la sua
ha collaborato alla stesura del testo. di suo Figlio - ha continuato il Cardinale e- croce c’è un mondo dove la croce è più
Modera Claudia Manenti, che dirige il sprimendo la sua gratitudine a tutti i pre- grande, come quella di chi con sofferenza e
Centro. Precederà l’incontro la proiezione senti - ha ristabilito l’uomo nella sua di- speranza ha attraversato il mare. Mettiamo
del filmato «Michelucci e l’architettura gnità perduta e gli ha dato speranza di re- nel cuore del Signore nel nostro cammino
sacra». A Stefano Sodi, ordinario di storia surrezione. Voi ogni giorno vedete cosa si- anche questo». A condurre la recita del Ro-
della Chiesa all’Istituto superiore di gnifica per un uomo aver perso la sua di- sario lungo i 666 archi del portico don Al-
scienze religiose di Pisa, abbiamo chiesto gnità, essere privato di quelli che sono i be- berto Gritti, incaricato diocesano per la Pa-
com’è nato il volume. ni umani fondamentali, senza i quali non storale degli immigrati e il diacono Pietro
«Nel 2003, monsignor Giancarlo Santi, può vivere dignitosamente: il cibo, la casa , Cassanelli. Nel seguito dei pellegrini, tra
allora direttore dell’Ufficio nazionale per i il lavoro. La Chiesa è molto grata a tutti co- cui i Confratelli della Misericordia, che ce-
beni culturali ecclesiastici della Conferenza loro che sono coinvolti nell’ esercizio di lebrano quest’anno il centenario della loro
episcopale italiana, tramite l’amico carità. Mostrate agli occhi del mondo che fondazione, anche il direttore della Caritas
monsignor Simone Giusti, oggi vescovo di cosa Cristo con la sua morte e risurrezione Paolo Mengoli e i presidenti della Fonda-
Livorno, mi propose di elaborare un è venuto a operare in mezzo a voi». E anco- zione San Petronio, Paolo Santini e della
progetto di ricerca sui rapporti tra ra ha esortato i presenti: «Non lasciatevi Confraternita della Misericordia, Marco Ce-
Giovanni Michelucci e la committenza La chiesa di S. Giovanni Battista o dell’Autostrada e nella foto piccola Giovanni Michelucci scoraggiare dalle difficoltà e turbare dal ve- venini. Al termine, la Mensa della Fraternità
ecclesiastica. Rimasi piuttosto sorpreso dere quanto bene ci sarebbe da fare e voi ha preparato uno spuntino nella sala messa
sono uno storico e immaginavo che uno non vi riuscite. Il Signore ci chiede solo di a disposizione dal Rettore del Santuario.
studioso di architettura avrebbe risposto preside della Facoltà di lettere quest’ambito, è innegabile che il momento aiutare giorno per giorno i nostri fratelli a (F.G.)
meglio alle loro aspettative». dell’Università di Trieste, d’indiscussa più intenso e significativo della sua attività
Come mai accettò? competenza nell’ambito della storia sia coinciso con l’azione di rinnovamento
«A convincermi è stata l’affermazione che ecclesiastica contemporanea». liturgico messa in atto dalla Chiesa la lettera
ad investigare un aspetto almeno a prima Che parte ha avuto l’edificio sacro nella cattolica a partire dalla fondazione della
vista marginale dell’attività di progettista e produzione di Michelucci? Commissione Pontificia per l’arte sacra del Sulla famiglia c’è poco arrosto
costruttore di Michelucci, e da un angolo «Importante. Michelucci ha progettato un 1924 ai documenti del Concilio Vaticano e cattolica. Questi diritti rimarranno velleità
visuale ben specifico, poteva e doveva
essere qualcuno che non possedesse già un
pregiudizio sull’attività del noto architetto.
gran numero di edifici religiosi, e molti di
essi li ha anche costruiti. Ciò significa che
l’edificio liturgico lo ha interessato, tanto
II. Costruire chiese significa
necessariamente avere rapporti con la
Chiesa, i suoi pastori (vescovi, parroci), le
S e da un lato le associazioni familiari
devono operare affinché le istituzioni
sostengano i diritti e i doveri della famiglia,
o possiamo sperare nella loro difesa e
promozione? Ad oggi tutto questo non è
emerso nemmeno nell’incontro promosso
A partire da questa considerazione ho da divenire nel dopoguerra un tema chiave sue istituzioni (uffici e commissioni e le singole famiglie con i loro componenti dal Forum delle associazioni familiari ,a cui
accettato l’incarico, non prima di essermi della sua architettura». nazionali o diocesane), il suo popolo (le non sono esenti dalla responsabilità di hanno partecipato candidati sindaci e loro
assicurato la disponibilità di un gruppo di L’attenzione per la liturgia e le novità del varie comunità cristiane, ultime creare una società a misura di famiglia, delegati. Dall’incontro in oggetto, che
professionisti come Gianluigi ed Concilio, Michelacci come le esprime? destinatarie degli edifici). Questo è uno dall’altro lato chi vuole andare a ricoprire ambiva a ricevere una risposta concreta
Alessandro Melis, miei vecchi alunni «Le chiese realizzate da Michelucci, in degli aspetti meno noti che più abbiamo cariche elettive che incidano sulla vita della sulle politiche familiari, dove purtroppo
liceali, che affiancano ad un’intensa particolare a partire da quella di San indagato: lui ha sempre cercato di comunità deve indicare chiaramente come peraltro le associazioni familiari in gran
attività professionale il non sopito Giovanni Battista a Calenzano, hanno conciliare le sue esigenze di progettista, si impegnerà a tutelare il diritto a fare parte hanno disertato facendo un autogol, (
interesse per la ricerca storico- rappresentato una svolta nella con quelle della comunità degli uomini». famiglia, diritto alla cura e educazione dei l’astensionismo è complice del disinteresse)
architettonica, e l’amico Giuseppe Battelli, progettazione di edifici di culto in Italia. In Chiara Sirk figli, diritto all’abitazione, diritto alla non emerge una indicazione per orientare
sicurezza, diritto di espressione, diritto alla questa domanda. Ci auguriamo che i futuri
cura e assistenza malati, invalidi e anziani. amministratori di Bologna prendano
A questi diritti si aggiungono il diritto alla consapevolezza della ricchezza della
A San Luca col trenino rossoblù sicurezza intesa come tutela per i nostri
anziani, inabili ma anche per i nostri
giovani, quest’ultimi oggetto di campagne
famiglia, che non si esaurisce in cifre ma
lievita su una distesa di valori cristiani che
sono regolamento del buon senso nella
di consumismo e non sentiti come soggetti dinamica vitale di una comunità di cui la
D opo il successo del City Red Bus che por-
ta i turisti in giro per la città, sempre
grazie allo spirito imprenditoriale di Paolo
bili: in luglio, il sabato sera, terremo aperto
per alcune visite guidate, e loro, pensano che
potrebbero fornire questo servizio per l’oc-
da proteggere, il diritto di scegliere un
istruzione cristiana cattolica, il diritto di
usufruire di spazi educativi che offrano una
famiglia è nucleo portante.
Claudia Gualandi (presidente),
Francesca Golfarelli (coordinatrice)
Bonferroni, nasce il trenino rossoblu che col- casione». In realtà un piccolo bus di collega- formazione secondo la tradizione cristiana de «La scuola è Vita»
lega il centro a San Luca. Uno dei luoghi più mento ci sarebbe, ma fa il giro lungo da Ca-
cari ai bolognesi, ma un po’ lontano e mal col- saglia, passa raramente e non ha certamen-
legato, d’ora in poi potrà essere meta sia dei te il fascino del trenino che fa tornare tutti
turisti che non se la sentono di affrontare u- un po’ bambini. Ma dietro un aspetto da «car-
na passeggiata in salita, sia dei pellegrini. tone animato», il «San Luca Express» ha un po- Associazioni familiari, sulta. Relazioni di Michele La Rosa dell’Uni-
Monsignor Arturo Testi, rettore del Santua- tente motore in grado di portare su fino a convegno della Consulta versità di Bologna («Il lavoro per i giovani tra
rio, commenta in modo positivo quest’ini- trentasei persone, affrontando agevolmente speranza e realtà»), Maria Rita Parsi, psicote-
Il trenino per S. Luca
ziativa: «Abbiamo anche concesso il nostro
logo, perché c’è la voglia di collaborare. Per
esempio, le corse sono fatte in modo da per-
anche la temibile curva delle «orfanelle». Il
«San Luca Express» viaggerà fino al primo no-
vembre, quattro giorni alla settimana, per tando per piazza San Francesco, via Frassi-
S abato 14 dalle 10 alle 13 in Cappella Far-
nese a Palazzo d’Accursio si terrà un in-
contro su «Bologna. La famiglia e la crisi eco-
rapeuta («La fragilità delle relazioni familiari
in un contesto di crisi economica»), Maria Gra-
zia Bonzagni del Comune di Bologna («Gli in-
mettere a chi sale di poter seguire le nostre cinque volte al giorno (alle 9,30, 10,30, 11,30, nago, via Saragozza, l’arco del Meloncello, i nomica», promosso dalla Consulta perma- terventi del Comune di Bologna per contene-
Messe. Questo mi sembra bello e mi pare sin- 15 e 16), con partenza e ritorno da piazza visitatori avranno la possibilità di ascoltare nente delle associazioni familiari in occasio- re gli effetti della crisi») e Stefano Zamagni del-
tomo di un’attenzione che non sempre c’è Malpighi. Il biglietto costerà 10 euro, 5 per i spiegazioni tradotte in sette lingue sui punti ne della Giornata internazionale della famiglia. l’Università di Bologna («Responsabilità fami-
stata. Gli organizzatori sono molto disponi- bambini tra i cinque e gli otto anni. Transi- d’interesse turistico. (C.S.) Introduce Anna Tedesco, presidente della Con- liare dell’impresa e sussidiarietà circolare»).

Berti: «L’anima, sigillo dell’identità della persona umana»


Nell’ambito Nell’ambito del master in «Scien- losofia all’Università di Padova trat- una tradizione che risale a Gre- ni vegetative e sensitive grazie al- tiene in sé le funzioni vegetative
za e fede» promosso dall’Ateneo terà de «La questione dell’anima». gorio di Nissa, Nemesio di E- l’anima vegetativa e sensitiva tra- e sensitive, le quali si sviluppa-
del master su Pontificio Regina Apostolorum in mesa, Massimo il Confessore, e smesse dai genitori. no prima di quelle intellettive.

S
«Scienza e fede» collaborazione con l’Istituto Verita- ull’origine dell’anima uma- che in età moderna è stata ripresa La relazione sostiene che que- Essa agisce dunque come un pro-
Enrico Berti
tis Splendor questa settimana due na la filosofia di ispirazione da Feyens e Zacchia, l’anima u- st’ultima tesi si fonda su un’in- gramma, per cui è stata parago-
due relazioni in conferenze che si terranno a Roma cristiana è stata di fatto di- mana sarebbe creata nel mo- terpretazione errata di un passo nata da Max Delbrück al Dna.
videoconferenza e in videoconferenza a Bologna nel- visa. A parte il «traducianesimo» mento del concepimento. Inve- del «De generatione animalium» La relazione sostiene infine che mente da Dio significa che l’i-
la sede dell’Ivs (via Riva di Reno di Tertulliano (trasmissione del- ce secondo la tradizione aristo- di Aristotele, quello secondo cui non è corretto chiedersi in qua- dentità di ciascuna persona u-
al «Veritatis». 57): martedì 10 alle 17.10 Wil- l’anima da parte dei genitori), telica, ripresa da Alberto Magno, l’intelletto verrebbe «da fuori», le momento l’anima umana è mana è da sempre stabilita da
Giovedì 12 liam E. Carrol della Blackfriars Fa- condannato dalla Chiesa, la qua- Tommaso d’Aquino, Dante, e in interpretazione smentita sia dal creata, perché la creazione non Dio e quindi a lui nota, come at-
culty of Theology - University of le afferma nel catechismo che l’a- età moderna da Brentano, Mari- «De anima» che dalla Metafisi- avviene nel tempo, ma è un u- testano i passi evangelici secon-
parlerà un docente Oxford parlerà su «Creation and nima umana è creata diretta- tain e Ford, l’anima intellettiva, ca. Secondo Aristotele l’anima nico atto intemporale, che ab- do cui i nomi di ciascuno sono
di storia della Cosmology. From Hawking to A- mente da Dio, esistono tesi op- cioè specificamente umana, sa- umana, generata dal padre al braccia tutto ciò che si sviluppa scritti nei cieli e i capelli del ca-
quinas»; giovedì 12 alle 15.30 En- poste circa il momento in cui rebbe creata dopo che l’embrio- momento del concepimento, è nel tempo. L’affermazione che po di ciascuno sono contati.
filosofia rico Berti, docente di storia della fi- Dio creerebbe l’anima. Secondo ne ha sviluppato le sue funzio- un’anima intellettiva, che con- l’anima umana è creata diretta- Enrico Berti
Domenica BOLOGNA 5
8 maggio 2011
cultura SETTE

Angelica, ecco il «Dies irae» Taccuino: appuntamenti musicali Castenaso, l’incontro «Liberi assieme»

D omani sera, per festeggia il 150° di fondazione,


il Liceo Laura Bassi, alle ore 21, nella Sala Bossi Isabato
l Centro giovanile «Suelo» e la parrocchia di San Gio-
vanni Battista di Castenaso organizzano venerdì 13 e

V
enerdì 13, alle ore 21.30, al Teatro San Leonardo, Ha una potenza evocativa del Conservatorio G.B.Martini, propone un concerto 14 una «Due giorni» di incontri e manifestazioni
il festival Angelica presenta musiche di John unica. Quando mi buttai intitolarto «Musica e coro nel liceo tra passato e pre- intitolata «Liberi assieme». Apertura venerdì 13 nei loca-
Cage, (Mysterious Adventure, per pianoforte in quest’avventura non sente». Interverranno ex studenti diplomatisi al Con- li parrocchiali «InfattamBIente: interessarsi al presente
preparato), con Fabrizio Ottaviucci pianoforte, di sapevo dove mi avrebbe servatorio, il coro con ex alunne degli anni ’80, rifor- per assicurarsi il futuro», incontro con Luca Falasconi del-
Galina Ustvolskaya (Composizione n. 2 «Dies Irae», portato: ho esplorato le matosi per l’occasione, e il coro attuale. Ingresso li- l’Università di Bologna, presidente dell’associazione «La-
per otto contrabbassi, pianoforte e cubo di legno). Su terre incognite che lo bero. st Minute Market». Quindi stand e degustazioni. Alle 21.30
commissione del Festival sono state composti nuovi strumento ha». B.L.A.C.K (Bologna Gospel and Afro-american Music «Terra Madre», film documentario del regista Ermanno Ol-
brani e trascritti altri: di Giacinto Scelsi è in Questo programma uni- Kermesse) & Gospel Connection presentano «Open E- mi, sul grande tema del cibo e sulle implicazioni econo-
programma Mantram, canto anonimo, per sce autori che hanno vent», venerdì 13 maggio, nel Complesso abbaziale del miche, ecologiche, sociali ad esso correlate. Sabato 14 dal-
contrabbasso, Daniele Roccato contrabbasso, di Arvo sempre avuto un forte interesse per la spiritualità, co- SS. Salvatore, via C. Battisti / Volto Santo con il se- le 17 presso la chiesa nuova, laboratori per bambini e ra-
Pärt c’è Pari intervallo, versione per cinque me Giacinto Scelsi, Arvo Pärt e Galina Ustvolskaya. Ce guente programma: ore 17, nel Teatro di S. Salvato- gazzi; dalle 19 nella sede di Suelo «Sound scape» a cura
contrabbassi di Daniele Roccato. Di Stefano ne può parlare? re, accoglienza e presentazione del Seminario Gospel di flp, mostra fotografica, laboratorio di pittura e graffiti,
Scodanibbio, curatore di questo programma, «Sì, nella loro musica c’è un alone di spiritualità abba- B.L.A.C.K Bologna (21 maggio), ore 18 Happy Hour con «barattiamo», scambio di oggetti, giochi, giornalini, fu-
compositore e contrabbassista, oltre a «Only connect», stanza dichiarato e non frequente nei compositori del i docenti, ore 21 concerto Gospel con Gospel Con- metti, libri, e tanto altro, «Ecoquiz» a cura di Francesco
per pianoforte e a «Due pezzi brillanti», per Novecento. Forse nei paesi dell’Est questo filone ha su- nection Team (ingresso ad offerta libera). Lalli. Alle 19 nella stessa sede «Ecomafie: vegliare per non
contrabbasso, pezzi risalenti a qualche anno fa, sarà scitato maggiore interesse. In questi tre c’è attenzione San Giacomo Festival, nell’Oratorio di Santa Cecilia, affondare», incontro con Gaetano Alessi, giornalista di Ar-
eseguito in prima assoluta Movimento X (2010/2011), ad una dimensione metafisica, anche se il modo di e- via Zamboni 15 , inizio sempre alle ore 18 (ingresso ticolo 21, redattore e fondatore del periodico «Ad Est» e
per otto contrabbassi. splicitarla trova forme molto diverse. Non possiamo libero) presenta sabato 14 Concerto Lirico dei Giova- vincitore quest’anno del premio «Pippo Fava» per il suo
Maestro Scodanibbio, otto contrabbassi sono una ra- pensare e fare confronti con la musica sacra del passa- ni Artisti della Scuola dell’Opera Italiana e domenica impegno civile. A seguire, stand e degustazioni, alle 21.30
rità o sbaglio? to, ma proprio nell’originalità di affrontare, per esem- 15, Antonio Danza, pianoforte, esegue musiche di musica live e alle 23.30 «Dj set» con proiezioni sulle te-
«Ludus Gravis Ensemble è il primo ensemble di questo pio, un «Dies Irae», come fa Galina Ustvolskaya, sta la Haydn, Liszt, Chopin e Debussy. matiche ambientali.
tipo e, a quanto mi risulta, tuttora l’unico al mondo. loro forza». (C.D.)

Per il ciclo «La permanenza del Classico»


giovedì 12 appuntamento con lo
psicoanalista Massimo Recalcati

Conoscere il padre
«Totus tuus», un omaggio a Wojtyla

DI CHIARA SIRK

A
nche quest’anno il Centro studi "La
permanenza del Classico"
dell’Università, diretto dal rettore
Ivano Dionigi, torna nell’Aula Magna di
Santa Lucia, via Castiglione 36, con il
tradizionale appuntamento di maggio
con gli autori classici. Il ciclo 2011, il
decimo, s’intitola "Eredi" ed è dedicato
ad una riflessione sui legami che
collegano le epoche e gli individui. Il
prossimo appuntamento, giovedì 12,
avrà come protagonista Massimo
Recalcati, uno tra i più importanti
psicanalisti italiani, e s’intitolerà «Patris
imago. Conoscere il padre». Seguirà lo
spettacolo "Odissea" di e con Mario
Perrotta, una riscrittura scenica del Il «Compianto» di Daniela Leghissa
poema omerico dal punto di vista di

«T
Telemaco, figlio di Ulisse, stanco di otus tuus» è l’emblematico titolo chiediamo il motivo di questo omaggio.
attendere un padre che non torna mai di una mostra inaugurata ieri «Sono da sempre impegnata con l’UCAI
(sul palco anche i musicisti Mario Arcari nella Cappella Ghisilardi della (Unione Cattolica Artisti Italiani) a
e Maurizio Pellizzari). Basilica di San Domenico, che presenta Venezia, prima nella chiesa di San Vidal e
Al relatore chiediamo di raccontarci alcune opere della pittrice Daniela ora in quella di San Zaccaria. Lì ho fatto
qualcosa di quanto proporrà giovedì in Leghissa, introdotte da un intervento di diverse personali. Quando era ancora a
modo più ampio, due punti su cui Vera Fortunati, docente dell’Arte Bologna, ho conosciuto il domenicano
riflettere in attesa di ascoltarlo giovedì. Moderna dell’Università di Bologna. padre Stefano, ora priore a Milano a
«Il primo tema è quello dell’eredità. Il Sono esposte tre opere: un ritratto di Santa Maria delle Grazie, che anni fa mi
problema dell’eredità mette in luce che Giovanni Paolo II (Karol) una Madonna chiese una mostra per San Domenico. In
l’esaltazione contemporanea della (Una Donna rivestita del sole) e il occasione della beatificazione del
libertà, senza legami né vincoli, libertà Compianto, un omaggio a Karol Wojtyla Pontefice c’è stata l’idea di ritornare nella
come fenomeno assoluto, è un’illusione nel momento della sua gloria. Daniela stessa sede con un’iniziativa analoga.
pericolosa. Ogni essere umano ha Leghissa, bolognese, diplomatasi Pensavo che Bologna si attivasse di più
sempre una provenienza, è fondato su all’Accademia di Belle Arti dopo la laurea per ricordare un Papa che diverse volte
ciò che l’ha preceduto. L’idea dell’eredità in lingua e letterature straniere, è stata l’ha visitata». Lei dimostra che nel XXI
è antitetica a quanto viene veicolato «scoperta» come pittrice da Norma secolo fare arte sacra non è impossibile
oggi, cioè che ognuno è padrone della Mascellani e dallo scultore Raimondo per un artista. «Non è il settore
propria esistenza». Raimondi. Il suo percorso artistico è preminente del mio lavoro, però mi sta
Parlerà del padre: cosa significa oggi la costellato di successi personali che molto a cuore. Devo dire che sono stata
paternità? l’hanno vista protagonista in Italia e folgorata nel 1997 durante un viaggio ad
«L’eredità mette in gioco la paternità. La all’estero, da Firenze a Venezia, da Assisi, e da lì ho iniziato a lavorare anche
mia idea è che la paternità oggi sia in Ginevra a Londra, Montecarlo e Cadice, su questo tema».
declino perché due sue funzioni presente anche in collettive. Molti critici Punti di riferimento? «Alcuni, da
vengono meno. La prima è che la si sono interessati al lavoro di Daniela Caravaggio alla pop Art. Per me è
paternità introduce l’esperienza del Leghissa, tra gli altri Donatella Ariotti, importante rappresentare le cose che mi
limite, senza la quale non c’è più Daniela Bellotti, Pietro Bonfiglioli, provocano»
formazione e sulla quale si fonda Orfango Campigli, Giorgio Celli, Giorgio La mostra finisce il 22 maggio: dopo le
l’esperienza della libertà. Il padre insegna Cavalli, Nicoletta Cobolli, Giuseppe opere che fine faranno? «Una sarà scelta
che non si può avere e sapere tutto, non La nave di Ulisse e nella foto piccola Massimo Recalcati D’Agata, Philippe Daverio. All’artista da monsignor Novello Pederzini per la
si può godere di tutto. La seconda è che sua chiesa dei Santi Francesco e Mamolo.
la paternità fa esperienza di dono. La vera paternità come Sono anche orgogliosa perché una mia
vera eredità trasmette il dono del desiderio, la facoltà di opera finirà nel Museo della Città della
poter desiderare. L’esperienza del limite consente Santi Bartolomeo e Gaetano: tempo di «Psallite» questa iniziativa, perché siamo Fondazione Carisbo». Non una in
l’esperienza del desiderio. Oggi queste due funzioni vengono stati contenti della prima - pro- mostra? «No, nel 2007 Philippe Daverio
meno, perché c’è un appiattimento delle esperienze e delle
figure dei genitori».
Chi o cosa ha sostituito il padre?
Con la primavera torna «Psallite in tuba et organo» («Salmeggia-
te con tromba e organo»), l’iniziativa di musica e preghiera in o-
rari notturni, rivolta prevalentemente ai giovani, promossa dalla par-
segue il sacerdote - in due sensi:
perché ci è sembrata indovinata
l’idea di raggiungere i giovani
fece una mostra itinerante di artisti
italiani come protesta contro la
soppressione del Padiglione Italia alla
«Il culto del nuovo che è visto in alternativa all’esperienza rocchia dei Ss. Bartolomeo e Gaetano. Sabato 14 la prima serata, nel- quando (il sabato sera) e dove (il Biennale di Venezia. Chiese a diversi
dell’eredità. Ma il culto del nuovo genera sempre la chiesa in Strada Maggiore 4: alle 22.30 lettura di un Salmo, per la centro cittadino) essi effettiva- artisti di partecipare con un’opera di
insoddisfazione. Inseguendo il nuovo s’incontra sempre lo voce recitante di Fabio Farné, quindi l’alternanza tra brani musicali mente sono; e perché è risultata piccolo formato, 13 per 17 centimetri.
stesso, sempre la stessa insoddisfazione». (eseguiti da Matteo De Angelis, tromba, Daniele Sconosciuto, organo, valida la qualità degli elementi Fui una dei pochi bolognesi che
Lei dice queste cose come psicanalista e da «laico». Eppure Lily Keniger e Federico Sconosciuto, violoncelli, Blanche Lacoste e che la compongono: i Salmi, la risposero, oltre a Concetto Pozzati, Bruno
sono affermazione che anche un cattolico può condividere. Giulia Cosentino, contralto e soprano) e commenti al Salmo da par- musica eseguita da giovani, la Pinto, Pirro Cuniberti. L’intera mostra,
«Il mio ultimo libro "Cosa resta del padre" da autorevoli te del parroco monsignor Stefano Ottani: commento storico lettera- presenza dell’Eucaristia e della lu- dopo essere stata portata in diverse città, è
pensatori cattolici è stato considerato un libro evangelico e rio, poi cristologico, infine esistenziale, cioè di applicazione alla vita. ce in centro città. Quest’anno i stata donata alla Fondazione Cassa di
questo non mi dispiace. Le mie radici sono lì». A seguire, dalle 23.30 alle 0.30 Adorazione eucaristica silenziosa. Gli Salmi commentati saranno quel- Risparmio di Bologna ed entrerà a far
L’incontro avrà luogo alle ore 21, nell’Aula Magna di S. Lucia appuntamenti seguenti si ripeteranno una volta al mese, nel secon- li "del giusto": l’uomo giusto che parte del Museo della Città di prossima
e nella contigua Aula Absidale videocollegata. L’ingresso è ad do sabato, con lo stesso programma, fino al 12 novembre: «andremo si pone domande proprio sulla realizzazione». La mostra «Totus Tuus»,
invito, che può essere ritirato il martedì precedente ciascuna così a "coprire" - spiega monsignor Ottani - il periodo da Pasqua al- giustizia e su Dio che ne è il garante. E speriamo che la partecipa- fino al 22 maggio, orario tutti i giorni
serata, dalle ore 17 alle ore 19 al Centro Studi «La l’Avvento». «Abbiamo pensato di realizzare una seconda edizione di zione sia ancora più numerosa dello scorso anno». dalle 10 alle 19.
permanenza del Classico», via Zamboni 32. Chiara Sirk

«Ernani» tradizionale I Rotary premiano


i giovani diplomati
Castel San Pietro: il «mare» di Mariani

« M are»: questo il tema della mostra

«E S
rnani», opera giovanile di Giuseppe Verdi, Repliche fino a abato 14 alle 9.30, presso la personale di pittura dell’artista Ful-
dal 1965 assente dalla programmazione del giovedì 19. Il regi- Ducati Motor (via Cavalieri vio Mariani, che sarà inaugurata sabato 14 a
Teatro Comunale di Bologna dove giunse sta Beppe De To- Ducati 3), si svolgerà l’XI edi- Castel San Pietro Terme. L’esposizione, alle-
per la prima volta nel 1844, torna mercoledì 11, ore masi ha dichiara- zione della Cerimonia di con- stita alle Cantine Bollini di Palazzo Malvasia
20, come penultimo titolo della stagione lirica. La re- to: «In questi an- segna dei Certificati di Merito ai (via Palestro 32) sarà aperta fino a venerdì 20,
gia dello spettacolo è di Beppe De Tomasi, l’allesti- ni, in cui c’è una Una scena dell’«Ernani» di Verdi giovani diplomati dell’anno tutti i giorni dalle 17 alle 19.30. Introdurrà il
mento molto tradizionale è opera di Francesco Zito preponderanza re- scolastico 2009-2010. Il premio momento di inaugurazione Sara Accorsi; se-
che firma anche i costumi. La direzione d’orchestra gistica eccessiva che tende a predominare la lettura viene attribuito ogni anno dai guiranno letture di Alessandra Carloni da
è affidata a Bruno Bartoletti, icona della cultura ita- drammaturgica delle opere, spesso sconvolgendo luo- Rotary felsinei ai migliori di- Rilke, Pessoa, Saba, Melville e cocktail di ben-
liana e ancora oggi uno dei più grandi interpreti del- ghi ed azioni e posponendo epoche, siamo giunti al plomati dei licei e degli istituti venuto degli studenti dell’Istituto alberghie-
la musica operistica e strumentale del ’900, (per le paradosso che, avendo privilegiato un modo tradi- tecnici. A consegnare i certifi- ro. «Nei quadri esposti si può parlare del tan- Fulvio Mariani: «Mare»
recite del 12, 14 e 18 maggio la direzione è affidata zionale e "bonario" di mettere in scena Ernani, sono cati saranno i dieci presidenti to romantico quanto contemporaneo "senso
a Roberto Polastri). Nel cast, la regina del belcanto costretto a fare delle note di regia per dire che la ma- dei Rotary club felsinei. La ma- del tragico" e del "paesaggio - stato d’animo" che è la cifra stilistica
Dimitra Theodossiou interpreta il ruolo di Elvira; il niera da me scelta è quella di seguire alla lettera le nifestazione si concluderà con del rapporto poetico tra uomo e natura da trecento anni a questa par-
tenore Roberto Aronica, veste i panni di Ernani; il indicazioni didascaliche di Giuseppe Verdi: mi sono, una visita guidata alla fabbrica te - commenta Silvia Camerini - Una caratteristica che nei paesaggi ma-
baritono Marco Di Felice sarà Don Carlo; per finire infatti, sforzato di capire cosa egli vorrebbe da un re- ed al Museo della Moto. (F. G.) rini di Mariani continua a germinare».
il basso Ferruccio Furlanetto, sarà Don Ruy de Silva. gista se vivesse oggi». (C.D.)
6 BOLOGNA

DOCUMENTI
Domenica
SETTE magistero 8 maggio 2011

Giovanni Paolo II,


il mistero rinascita Quello spazio tra morte e speranza
N el tempo giusto la speranza s’innalza da tutti i
luoghi soggetti alla morte – la speranza ne è il
contrappeso, in essa il mondo, che muore, di nuovo
rivela la vita. Nelle strade i passanti dai corti giubbotti e
dai capelli spioventi sul collo tagliano con la lama del
passo lo spazio del grande mistero che in ognuno di loro
si estende fra morte e speranza: uno spazio che scorre
verso l’alto come la pietra di luce solare rovesciata
all’ingresso del sepolcro.
Karol Wojtyla (Meditazione sulla morte IV, 1; in «Tutte le
opere»… cit. 101)

La Messa di ringraziamento a Bologna

DI CARLO CAFFARRA * cui vita si è svolta quasi interamente nel secolo di Giovanni Paolo II, non ha solo questa «Sin dall’inizio del pontificato,» Giovanni
XX, durante il quale il male si è espresso in dimensione oggettiva. Ha anche e soprattutto, Paolo II confidò nell’omelia per il 25.mo del

«I
n verità, in verità ti dico, se uno non modo smisurato. «Non è stato un male in una dimensione soggettiva: negare colla scelta suo ministero petrino «i miei pensieri, le mie
rinasce dall’alto, non può vedere il edizione piccola … È stato della propria libertà quella preghiere e le mie azioni sono state animate da
Regno di Dio». Le parole di Gesù un male di proporzioni Nella Messa di verità circa il bene un unico desiderio: testimoniare che Cristo, il
all’anziano dottore della Legge descrivono la gigantesche; un male che si conosciuta mediante il Buon Pastore, è presente e opera nella sua
condizione dell’uomo. Egli ha bisogno di una è avvalso delle strutture ringraziamento per la giudizio della coscienza. Chiesa. Egli è in continua ricerca di ogni
redenzione che attinga alle sorgenti stesse del statali per compiere la sua beatificazione il cardinale «Ci troviamo qui al centro pecora smarrita, la riconduce all’ovile, ne fascia
suo essere. Ha bisogno, in una parola, di «ri- opera nefasta, un male stesso di ciò che si le ferite; cura la pecora debole e malata e
nascita». La reazione di Nicodemo è colma di eretto a sistema» [Memoria Caffarra ha ricordato le due potrebbe chiamare “l’anti- protegge quella forte. Ecco perché, sin dal
amarezza perché vuota di speranza: se questa è e identità, Rizzoli, Milano realtà che occupano il Verbo”, cioè l’anti-verità. primo giorno, non ho mai cessato di esortare:
la condizione dell’uomo, tutte le porte sono 2005, 198]. È stato cioè un Viene, infatti, falsata la non abbiate paura di accogliere Cristo e di
chiuse, poiché «può forse entrare [un uomo] male concretizzatosi pensiero e il cuore di papa verità dell’uomo: chi è accettare la sua potestà». Dentro alla miseria
una seconda volta nel grembo di sua madre e «come contenuto della Wojtyla: l’uomo, nella sua l’uomo e quali sono i umana è già piantata la Croce di Cristo,
rinascere?». Questa pagina evangelica è la cultura e della civiltà, come
chiave interpretativa di tutta l’esperienza sistema filosofico, come inquietudine; Cristo ed il limiti invalicabili del suo
essere e della sua libertà.
«poiché in essa la rivelazione dell’amore
misericordioso raggiunge il suo culmine»:
umana, cristiana e pastorale di Giovanni Paolo ideologia, come mistero della redenzione Questa “anti-verità” è l’amore misericordioso che è il limite entro cui
II: la questione della redenzione – della ri- programma di azione e possibile, perché nello si infrange ogni potenza di male oggettivo e
nascita dell’uomo; non nel senso estenuato che formazione dei stesso tempo viene falsata soggettivo [cfr. Lett. Enc. Dives in misericordia
ha nel nostro linguaggio quotidiano – è comportamenti umani» [Lett. Enc. Dominum completamente la verità su chi è Dio» [Lett. 8; EE8/152-158].
sempre stata la domanda essenziale e centrale et vivificantem 56, 1; EE8/575]. Ma la miseria Enc. Dominum et vivificantem 37, 2; EE Quando ciò avviene, quando l’uomo capisce
della sua vita, del suo pensiero poetico, dell’uomo e la potenza del male, nel pensiero 8/518]. ed esperimenta che la misericordia è più
filosofico, teologico, della sua missione grande del suo peccato, riscopre nuovamente
pastorale. se stesso: rinasce come disse Gesù a Nicodemo.
Nell’Enciclica programmatica del suo In una poesia scritta per onorare il martirio di
pontificato aveva scritto: «L’uomo che vuol S. Stanislao, vescovo di Cracovia ed ucciso
comprendere se stesso fino in fondo – non all’altare dal re Boleslao, K. Wojtyla mette sulla
soltanto secondo immediati, parziali, spesso bocca del santo martire le seguenti parole: «Se
superficiali, e perfino apparenti criteri e misure la parola non ha convertito, sarà il sangue a
del proprio essere – deve, con la sua convertire» [in Tutte le opere poetiche,
inquietudine e incertezza e anche con la sua OGGI «Decennale» Bompiani, Milano 2001, 241]. Come non
debolezza e peccaminosità, con la sua vita e Alle 17 a Montovolo Messa di apertura delle pensare agli ultimi anni del pontificato di
morte, avvicinarsi a Cristo. Egli deve, per così celebrazioni per l’ottavo centenario della GIOVEDÌ 12 Giovanni Paolo II, sentendo queste parole? La
dire, entrare in Lui con tutto se stesso, deve costruzione del santuario. Fino a sabato 14 a Roma al Pontificio parola era spenta; restava la sofferenza che,
appropriarsi e assimilare tutta la realtà Istituto per la famiglia Giovanni Paolo II unita all’atto redentivo di Cristo, è la più
dell’incarnazione e della redenzione per DOMANI partecipa al Seminario internazionale dei grande forza che libera l’uomo ed il mondo
ritrovare se stesso» [Lett. Enc. Redemptor Alle 11.30 a San Luca Messa nell’ambito docenti dell’Istituto dal titolo «Il futuro di una dal male. «La risposta che si è avuta in tutto il
hominis 10, 1; EE 8/28]. Due sono dunque le dell’incontro regionale dei familiari del clero via: la fecondità di Familiaris consortio30 mondo alla morte del Papa è stata una
realtà che occupano il pensiero e il cuore di anni dopo». Nel pomeriggio del 12 terrà una manifestazione sconvolgente di riconoscenza
Giovanni Paolo II: l’uomo, nella sua MARTEDÌ 10 relazione dal titolo: «Perché la famiglia? per il fatto che egli, nel suo ministero, si è
inquietudine, debolezza e peccaminosità; Alle 9 nella sede Carisbo - via Farini, 22 - Fecondità della via di Giovanni Paolo II». offerto totalmente a Dio per il mondo … ; ci
Cristo ed il mistero della redenzione, nel quale Saluto al convegno sul Capitolo di Santa ha mostrato, per così dire, dal vivo, il
l’uomo «diviene nuovamente espresso e, in Maria Maggiore. Alle 21 in Seminario Veglia SABATO 14 Redentore, la redenzione, e ci ha dato la
qualche modo, è nuovamente creato» [ibid.], vocazionale per i giovani «over 18».. Alle17 al Santuario di Boccadirio Primi Vespri certezza che, di fatto, il male non ha l’ultima
rinasce. Ha accostato la miseria umana a a conclusione del Piccolo Sinodo della parola nel mondo» [Benedetto XVI,
Cristo, perché l’uomo ritrovasse se stesso, e la MERCOLEDÌ 11 montagna. Insegnamenti I 2005, LEV 2006, 1021].
sua schiavitù si trasformasse in libertà. Alle 10 in Seminario incontro con i preti L’anziano Nicodemo riteneva che non ci sono
L’anziano Nicodemo ha la risposta alla sua giovani su «La dissociazione fra vita e DOMENICA 15 vie di ritorno nel cammino di una vita
domanda: l’atto redentivo di Cristo è il grembo ministero». Alle 17.30 in cattedrale celebra la Messa nella sbagliata. Stiamo celebrando il mistero della
in cui l’uomo può entrare e rinascere. La Alle 21 nella parrocchia della Santissima quale conferisce l’accolitato a tre seminaristi Pasqua: la testimonianza del beato Giovanni
miseria dell’uomo, la potenza del male che Trinità catechesi eucaristica nell’ambito della diocesani. Paolo II ci aiuta a penetrarlo più
dentro alla storia sembra invincibile, avevano profondamente.
toccato profondamente Giovanni Paolo II, la * Arcivescovo di Bologna

Caffarra ai preti: «In confessionale si deve ascoltare»


Dalla relazione del cardinale Caffarra ai sacerdoti della diocesi ministro della riconciliazione. Ciascuno di noi, ogni Perché ciò che non assumo non è salvato. Che cosa
di Firenze sul tema: «Il presbitero e il sacramento della riconci- uomo, ha la coscienza di se stesso. Quale è la coscienza significa allora «riconciliato»? Inserirci nel mistero
liazione: riconciliato e riconciliatore» (integrale su www.bolo- che abbiamo di noi stessi? Quale è il contenuto della cristologico del «pro nobis»; sederci a tavola coi peccatori.
gna.chiesacattolica.it). propria auto-coscienza? Come ministro della redenzione Ne derivano attitudini esistenziali coerenti: nel
dell’uomo o come qualcos’altro? Oppure il mistero della confessionale non accogliere mai con cuore duro, perché

Q
uale sia il rapporto fra il presbitero ed il redenzione non costituisce la coscienza di noi stessi? E sei anche tu uno di loro; sapere ascoltare veramente, e
sacramento della Riconciliazione, è insegnato qui tocchiamo il punto centrale, a mio giudizio, della non avere già pronta la risposta a tutto, prima ancora di
dalla fede della Chiesa: egli è il ministro del nostra esistenza sacerdotale: l’identificazione della propria avere ascoltato. Ma inscrivere il «pro nobis» nella nostra
sacramento. Qual è il significato intimo di questa auto-coscienza con la propria missione. Cioè: non «faccio ministerialità è un dovere etico solamente? Per la grazia di
ministerialità? Se leggiamo attentamente il CChC [n° il prete», ma «sono un sacerdote e niente altro che un Cristo, no. Nella vita del presbitero esiste un’altra
1461], esso descrive la natura di questa ministerialità sacerdote». Quando parlo di «estensione esistenziale» identificazione sacramentale, quella eucaristica. Essa
come «il potere di perdonare tutti i peccati "nel nome del intendo dunque questo: la questione della redenzione unisce a Cristo che dona Se stesso in sacrificio; il mio io
Padre e del Figlio e dello Spirito Santo"». In forza della dell’uomo diventa la domanda centrale della vita, la in quel momento è l’io di Cristo che effonde il suo sangue
sua identificazione sacramentale [«io ti assolvo …»] con chiave di volta del nostro pensare e del nostro agire. A per la remissione dei peccati. Unito a Cristo, in quel
Cristo Redentore dell’uomo, il presbitero è colui mediante quali condizioni questa configurazione della nostra vita momento sono unito ad ogni uomo, ed in Cristo prendo
il quale la presenza del mistero nella Chiesa diventa può realizzarsi? La formulazione completa del tema come su di me in una qualche misura i peccati del mondo.
operante. La profondità della redenzione che avviene in mi è stato proposto, è esatta: riconciliato e riconciliatore. Dobbiamo riflettere su un fatto. Tutti i grandi mistici del
Cristo, incontra, mediante la ministerialità del presbitero, Ma dobbiamo pensarla sempre alla luce del mistero XX secolo hanno vissuto in sé il «pro nobis» cristologico
la profondità della miseria umana. La ministerialità del cristologico, più precisamente del mistero del «pro in questo modo: Teresa del Bambino Gesù, Gemma
presbitero è la via attraverso la quale l’uomo, con tutta la nobis». Mi sia consentito di esprimere il «pro nobis» col Galgani, padre Pio da Pietrelcina, Madre Teresa di [della mia diocesi, della mia città, della mia parrocchia (il
sua incertezza ed inquietudine, ma soprattutto con la sua seguente dialogo immaginario. Dio: Io prendo il tuo Calcutta, Giovanni Paolo II, Divo Barsotti. La coscienza di curato d’Ars!)], ed in quanto ministro della
miseria morale, entra nel mistero redentivo; si appropria posto perché tu possa prendere il mio posto, e sia essere stati riconciliati li poneva in questa «compagnia coi riconciliazione divento riconciliatore. Facciamo forse un
di tutta la potenza redentiva di Cristo, e ritrova se stesso distrutto il tuo peccato. Uomo: Guarda, però, che io sono peccatori». Il secolo in cui il male si è mostrato con una po’ fatica ad entrare in questa prospettiva, perché,
[cfr. Enc. cit. 10, 1; EE 8/28]. una carne di peccato, destinato alla morte, a discendere potenza inedita, si è infranto contro la Chiesa, nel mistero purtroppo, manchiamo di una grande teologia della
Che cosa significa questo per il presbitero? È necessario agli inferi. Dio: Non importa. Io assumerò una carne di della «sopportazione» di quei grandi mistici. Il nostro riparazione, e così il grande tema cristologico del «pro
riflettere sulla estensione esistenziale della identificazione peccato, morirò della morte propria del peccatore essere «riconciliati-riconciliatori» diventa fatto esistenziale nobis» è andato progressivamente scivolando dal piano
sacramentale. Quando parlo di «estensione esistenziale» nell’abbandono, scenderò perfino negli inferi. Uomo: Ma e si unifica nel «pro nobis» cristologico: in Cristo, come ontologico al piano etico, fino al capolinea della teologia
intendo qualcosa di molto profondo che accade nel perché, Signore, questa umiliazione così profonda? Dio: Cristo ed in Cristo porto il mio ed il peccato del mondo della liberazione.
Domenica BOLOGNA 7
8 maggio 2011 notizie SETTE

Fondazione San Petronio Appello «5 per mille» Trombe e organo a Santa Maria della Vita
le sale ORIONE

A P
te non costa niente, a noi aiuta concretamente. Nella tua er «Organi antichi» giovedì 12 alle 21 nella Basilica di Santa Ma- v. Cimabue 14 La donna che canta
051.382403 Ore 15.30 - 17.50 - 20.10
dichiarazione dei redditi, metti nell’apposito spazio per il 5
per mille, il codice fiscale della Fondazione San Petronio
ria della Vita (via Clavature, 8) si esibiranno l’organista Enrico Vic-
cardi e alle trombe Michele Santi, Simone Amelli, Giacomo Bezzi. Le
della 051.435119 22.30

02400901209. Questo tuo gesto è un pasto in più, una doccia in trombe tornano a squillare in questo prezioso e affascinante affresco comunità PERLA
v. S. Donato 38 Un gelido inverno
più, un ascolto sincero per chi è in difficoltà. Durante l’anno 2010 interamente dedicato alla letteratura per tromba e organo di epoca 051.242212 Ore 15.30 - 18 - 21
abbiamo distribuito 70000 pasti, fornito cambi gratuiti di barocca, proposto da un originale ensemble composto da tre TIVOLI

cinema
biancheria intima ai fruitori delle 3.000 docce. trombe e organo. Il programma è un autentico compendio delle for- v. Massarenti 418 La fine
Fondazione San Petronio me strumentali in uso all’epoca in Europa. 051.532417 è il mio inizio
A cura dell’Acec-Emilia Romagna Ore 18.45 - 20.30
ANTONIANO CASTEL S. PIETRO (Jolly)
v. Guinizelli 3 Rango v. Matteotti 99 Habemus Papam
051.3940212 Ore 16 - 17.45 051.944976 Ore 21
Il cigno nero
Fra’ Lucio, comboniano da 60 anni Angeli Custodi, padre Jean Paul Hernandez Ore 20.30 - 22.30 CENTO (Don Zucchini)
v. Guercino 19 Vallanzasca
parla sul tema «L’Eucaristia nell’arte»
L o scorso 25 aprile fra’ Lucio Cariani, comboniano, mis- BELLINZONA 051.902058 Ore 16.30 - 21
v. Bellinzona 6 Nessuno
sionario originario di Cento, in diocesi di Bologna,
ha celebrato il 60° anniversario di consacrazione a Dio
per la missione africana. Fratel Lucio nella sua lunghis- Fra Lucio
L a parrocchia dei Ss. Angeli Custodi sta celebrando la propria 8ª De-
cennale eucaristica. In tale contesto, martedì 10 alle 20,45 si terrà
il quarto ed ultimo incontro: padre Jean Paul Hernandez, gesuita,
051.6446940

BRISTOL
mi può giudicare
Ore 17 - 19 - 21
CREVALCORE (Verdi)
p.ta Bologna 13
051.981950
The next three days
Ore 16.30 - 18.45 - 21
sima vita religiosa e sacerdotale è stato missionario pri- parlerà de «L’Eucaristia nell’arte». Padre Jean Paul Hernandez, gesui- v.Toscana 146 Faccio un salto all’Avana LOIANO (Vittoria)
ma in Sudan, poi in Uganda, poi a varie riprese in Etiopia, dove lavora i- ta, è nato in Svizzera da immigrati spagnoli. È docente di Antropolo- 051.474015 Ore 16.30 - 18.30 - 20.30 v. Roma 35 The next three days
22.30 051.6544091 Ore 21.15
ninterrottamente dal 2001. In Italia, ha fondato assieme ad altri padri gia teologica all’Istituto di Scienze religiose della Facoltà teologica del-
Comboniani il movimento «Giovani impegno missionario». Sempre le- l’Emilia Romagna e autore di diversi testi tra i quali «Il corpo del no- CHAPLIN S. GIOVANNI IN PERSICETO (Fanin)
P.ta Saragozza 5 The next three days p.zza Garibaldi 3/c L’altra verità
gatissimo alla sua parrocchia e alla sua diocesi, nel 1997, in occasione me. I simboli e lo spirito della Chiesa madre dei gesuiti » e «Antoní 051.585253 Ore 16 - 18.45 - 21.30 051.821388 Ore 16.30 - 18.45 - 21
del Congresso eucaristico nazionale, contribuì economicamente in mo- Gaudí: la parola nella pietra. I simboli e lo spirito della Sagrada Fa- GALLIERA S. PIETRO IN CASALE (Italia)
do consistente all’iniziativa della stampa della Bibbia in lingua swahili. milia» (Edizioni Pardes). v. Matteotti 25 C’è chi dice no p. Giovanni XXIII Habemus Papam
051.4151762 Ore 17 - 19 - 21 051.818100 Ore 21

Aipk onlus, festa a Borgonuovo


per l’anno del volontariato

bo7@bologna.chiesacattolica.it
S abato 14 e domenica 15 a Borgonuovo,
presso il Centro sociale, si terrà una festa
organizzata dall’Associazione internazionale
Padre Kolbe - Aipk Onlus per incontrarsi e
incontrare l’altro nel contesto dell’Anno
europeo del volontariato. Il primo
Monsignor Silvagni ai «Giovedì di S. Rita» In memoria Mercuriali padre Alessandro, francescano (1975)
appuntamento è per sabato 14 maggio, alle
ore 20.30, quando Luca Tentori, giornalista di
Ricordiamo gli anniversari di questa settimana Avvenire e di è-Tv 12 porte, guiderà
Sfida educativa, a Cento il film «L’onda» 9 MAGGIO 13 MAGGIO all’incontro con l’altro attraverso la visione del
Zanetti don Celso (1965) Gambucci monsignor Federico (1960) film «Il vento fa il suo giro» del regista
Simili don Pietro (2003) Facchini don Alberto (1967) bolognese Giorgio Diritti. L’ingresso per la
Zanandrea don Giovanni (della diocesi di Padova) proiezione del film è a offerta libera.
diocesi 10 MAGGIO (1980) Domenica 15 la festa entra nel vivo. A partire
Serrazanetti don Antonio (1968) dalle 16 Roberto Parmeggiani e Paola
SANTA RITA. Giovedì 12 alle 17 il vicario generale monsignor 14 MAGGIO Santandrea coinvolgeranno tutti i bambini
Giovanni Silvagni presiederà la Messa a San Giacomo Maggiore 11 MAGGIO Poggi don Carlo (1994) presenti in laboratori e giochi per scoprire
nell’ambito dei «Giovedì di Santa Rita», in preparazione alla festa Brini Sua Eccellenza monsignor Francesco Saverio Rivani monsignor Antonio (2009) insieme a loro i diritti dell’infanzia. Durante la
della santa il 22 maggio. (1953) festa, nell’area del Centro sociale, sarà
CORPUS DOMINI. Oggi, come ogni domenica nel Santuario del Caprara don Narciso (1996) 15 MAGGIO possibile visitare gli stand delle diverse
Corpus Domini (via Tagliapietre 21) dalle 17.30 alle 18.30 Failla don Angelo (1996) Vancini monsignor Francesco (1968) associazioni del territorio che hanno accettato
Adorazione eucaristica accompagnata da letture e musica, Baratta Sua Eccellenza monsignor Raffaele (1973) l’invito dell’Associazione Internazionale Padre
guidata dalle sorelle Clarisse e dai Missionari Identes. 12 MAGGIO Ballarini padre Teodorico, cappuccino (1983) Kolbe. Info:www.aipkolbeonlus.org,
Alvisi don Giuseppe (1948) Gherardi don Cesare (1984) info@aipkolbeonlus.org, tel. 051846065.
parrocchie
CHIESA NUOVA. Si conclude oggi la 21ª Sagra di San Silverio nella Negli «inconsueti volti di Cristo» Familiari del clero, a San Luca
parrocchia di San Silverio di Chiesa Nuova, sul tema: «La cultura Giancola indaga il quotidiano la celebrazione dell’Arcivescovo
comunità: appuntamento tra le generazioni». La giornata si
aprirà alle 10.30 con la Messa della comunità; alle 12.30 nel
parco aperitivo al bar Barolo; dalle 12.30 alle 14 stand
gastronomico. Dalle 11.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18 al
IL POZZO DI ISACCO. A conclusione del corso di Arte Sacra «Il
Pozzo di Isacco», anche quest’anno il professor Fernando Lanzi
accompagna alla lettura storico e iconologica di tre chiese
G li «Inconsueti volti di Cristo» di Guido Gianco-
la, esposti fino al 22 maggio nel Museo della
Beata Vergine di San Luca, furono una sorpresa as-
D omani l’Arcivescovo presiederà alle 11.30
nel Santuario della Madonna di San Lu-
ca la Messa, in occasione del «Convegno re-
campetto tornei sportivi a cura della Polisportiva; dalle 16 alle importanti della nostra città. La prima sarà la chiesa di San sai felice quando li vedemmo per la prima volta, gionale familiari del clero». La giornata ini-
19 nel parco «Luna Park» e «Raccontafavole»; dalle 16 alle 19.30 Salvatore, mercoledì 11, con appuntamento davanti al portale ed esposti nel Museo hanno confermato in noi e in zierà alle 9 e, dopo la preghiera iniziale, pro-
torneo di burraco e di briscola; dalle 16 alle 21 stand alle 16,30; la seconda sarà Santa Maria Maggiore (via Galliera) tutti i visitatori questa bella impressione di an- seguirà con la relazione di monsignor Giu-
gastronomico. Momento religioso conclusivo alle 18.30 col mercoledì 18 maggio con appuntamento ore 16, 30; la terza sarà nuncio e coinvolgimento. Giancola non ha posto la seppe Stanzani: «La spiritualità mariana dei
Vespro solenne. Inoltre: dalle 15.30 alle 20 «Scatole a premi a San Michele in Bosco, mercoledì 25 maggio con appuntamento sua attenzione sui momenti della vita del Salvato- familiari del clero». Al termine della Messa
sorpresa» e dalle 12 alle 21 Mercatini della solidarietà. alle 17,30 sul sagrato. re che i Vangeli ci presentano e che sono entrati, del Cardinale, per tutti gli aderenti ci sarà il
BEATA VERGINE DEL SOCCORSO. Nella parrocchia - santuario della FTER. Domani alle 18.30 nella sede della Facoltà teologica con schemi definiti di rappresentazione, nell’ico- pranzo a Villa Pallavicini. «Questa giornata di
Beata Vergine del Soccorso fino a domenica 15 maggio si dell’Emilia Romagna verrà presentato il volume collettivo «Il nografia cristiana. Allievo di Nicola Zamboni e con preghiera e approfondimento» precisa la coor-
tengono le «Festa annuali cittadine del Voto» in onore della "Gesù di Nazaret" di Joseph Ratzinger. Un confronto», a cura di un occhio a Leonardo e l’altro alla psicologia e al- dinatrice regionale, Brunella Campedelli «so-
Beata Vergine. Oggi alle 9 Messa, alle 10 processione con don Maurizio Tagliaferri. Intervengono gli autori Maurizio la fisiognomica, Giancola ha invece indagato, con stituisce gli annuali esercizi spirituali per i fa-
l’immagine della Beata Vergine per alcune vie del Borgo di San Tagliaferri (Fter), Giuseppe Segalla (Ftt), Maurizio Gronchi mano sicura di artista, quei momenti e quegli a- miliari del clero della regione e si svolge in pre-
Pietro, con sosta nelle chiese di S. Maria e S. Domenico della (Urbaniana), Paolo Boschini (Fter), Piero Stefani (Ftis); modera spetti su cui i Vangeli, e magari anche gli Apocrifi, parazione al Convegno nazionale del prossi-
Mascarella e di S. Martino; alle 11.30 Messa solenne del Voto; Maurizio Marcheselli (Fter). tacciono, ma che sicuramente ci sono stati: i mo- mo settembre a Loreto». L’«Associazione fa-
alle 18 Rosario e alle 18.30 Messa presieduta da monsignor SUFFRAGIO. Per iniziativa della parrocchia di S. Maria del menti della vita quotidiana, gli anni della Galilea miliari del clero», comprende i genitori dei sa-
Alberto Di Chio. Domani, solennità liturgica della Beata Vergine Suffragio martedì 10 alle 21 allo Studentato delle Missioni (via probabilmente, quando nel bel mezzo del grande cerdoti, le mogli dei diaconi permanenti e
del Soccorso, patrona della parrocchia, alle 10 e 11.30 Messe, alle Vincenzi 45) Giovanni Motta, docente allo Studio teologico S. clan familiare, Gesù ha mosso i primi passi nella vi- tutte quelle persone che prestano un qualsiasi
18 Rosario, alle 18.30 Messa presieduta da monsignor Mario Antonio, parlerà di «Verità scientifica e verità di fede». ta adulta; e anche gli anni della Giudea e della mis- servizio nelle canoniche o negli uffici parroc-
Ghedini, parroco emerito della Beata Vergine del Soccorso. sione, ma colti negli aspetti nascosti, quegli aspet- chiali a qualsiasi titolo ed ha, come scopo
Domenica 15 alle 10 Messa, alle 11.30 Messa a cura del ti del quotidiano che non mancano nella vita di principale, la formazione dei soci a servire la
Sindacato esercenti Macellerie di Bologna; alle 17.45 partenza musica nessuno, e che appunto per questo potrebbero pa- Chiesa nei suoi ministri e nelle attività di sup-
con la Sacra Immagine per San Rocco e alle 18 processione per rere irrilevanti per spie- porto alla vita pastorale delle parrocchie. At-
via del Pratello fino a S. Rocco, dove alle 18.30 sarà celebrata la ANNUNZIATA. Venerdì 13 alle 21 continua la rassegna di gare la missione salvifi- tualmente, l’assistente spirituale regionale è
Messa a chiusura dell’Ottavario. concerti d’organo «Musica all’Annunziata» (via S. Mamolo, ca di Cristo. E qui è il pri- don Pier Giulio Diaco, di Cesena.
S. MARIA DELLA CARITÀ. Nella parrocchia di S. Maria della Carità, 2), organizzata dall’Associazione musicale «Fabio da mo «scoop» di Gianco-
nell’ambito della Decennale eucaristica da oggi a domenica 15 Bologna» e diretta da Elisa Teglia: alle tastiere siederà Fabio la: nessun momento
Ottavario della Madonna della Salute: ogni giorno alle 21 Macera, organista titolare della basilica dei Ss. Gervasio e della vita di Cristo può
Rosario, Litanie cantate, riflessione e benedizione solenne. Protasio in Rapallo che presenterà un concerto interamente essere stato irrilevante, Montovolo, Messa del cardinale
CENTO. La Collegiata di San Biagio e il Centro Studi «Girolamo dedicato ad autori romantici francesi. Entrata libera, proprio perché sono sta-
Baruffali» di Cento all’interno dell’iniziativa «Il tempo delle scelte parcheggio interno. ti momenti di quella vi- e concerto di musica sacra
– la sfida educativa», promossa dall’Acec e dal Servizio nazionale
per il Progetto culturale della Cei, propongono martedì alle 21, al
cinema «Don Zucchini», «L’onda» di Dennis Gansel.
CASTELDEBOLE. Nella parrocchia dei Ss. Giovanni Battista e
Gemma Galgani di Casteldebole sabato 14 alle 21 il Coro
Jacopo da Bologna e l’Orchestra Harmonicus Concentus
ta terrena che ha reso
Santa una Terra, e da lì
Uno dei volti di Giancola va santificando il mon-
S i aprono oggi le celebrazioni per l’VIII
centenario del Santuario di Montovolo,
dedicato alla Beata Vergine della Consola-
eseguiranno il «Requiem K62» di Mozart in preparazione alla do intero. Allora perché zione. L’apertura sarà alle 17 con la Messa
festa di santa Gemma e in ricordo di Luciano Nanetti. non mostrare Gesù in riposo, col sorriso del sollie- solenne presieduta dal cardinale Carlo Caf-
spiritualità vo dopo la fatica, o con lo sguardo sognante verso farra a e animata dalla corale «Jacopo da
(immaginiamo) il Mare di Galilea? Chi più di Gesù Bologna» diretta da Antonio Ammaccapa-
VISITAZIONE. Oggi alle 17 nella Cappella della Visitazione (via poteva godere di quella bellezza, e di ogni aspetto ne. La Messa sarà preceduta alle 15 dal con-
Mazzini 71) suor Ida Benvenuti, salesiana e teologa parlerà di San Lazzaro e San Francesco della vita quotidiana: la soddisfazione, la gioia con certo di musica sacra eseguito dalla stessa
«Gesù via, verità e vita». verso la festa della famiglia gli amici, gli incontri, la compassione, la fatica, la corale «Jacopo da Bologna», soprano Sato-
«IL PORTICO DI SALOMONE». Prosegue «Il portico di Salomone», severità e l’accondiscendenza, e anche lo sdegno e mi Yangibashi, all’organo Roberto Bonato.
incontri su «Il rito dell’Eucaristia», promossi e guidati dalla
Piccola Famiglia dell’Annunziata. Sabato 14 alle 19.30 nella
chiesa di Oliveto (Monteveglio) il tema sarà «Il cuore della
C ome ogni anno nel mese di maggio, il 20, 21 e 22 la par-
rocchia di San Lazzaro di Savena festeggia la Festa della
Famiglia. Questa è anche l’occasione per sottolineare come la
la rabbia e la delusione? Momenti visti quasi con
gli occhi di Maria, che li custodiva in silenzio. Ecco
allora che la terracotta, il materiale umano per ec-
Il programma prevede i seguenti brani: «De
la crudel morte del Cristo» dal «Laudario di
Cortona», «O bone Jesu» di Palestrina, «Ave
preghiera. La memoria di Gesù nel racconto della sua Pasqua». comunità cristiana ama il territorio in cui abita, vi intrattiene cellenza, il materiale in cui fu plasmato il vecchio Verum copus» di Mozart, «Regina Coeli» di
relazioni e si sente responsabile, si adopera per creare un’au- Adamo, esprime questi volti inconsueti, solenni e Martini, «Dies irae» e «Lacrimosa» dal «Re-
tentica comunità di persone. La Festa della famiglia è sempre insieme familiari, che danno materia e concretez- quiem» di Mozart, «Pie Jesu» di Webber, «Co-
associazioni e gruppi un avvenimento gioioso e molto partecipato, è importante fa- za alla certezza dell’incarnazione, e richiamano a ro a bocca chiusa» da «Madame Butterfly»
re festa per la famiglia oggi un po’ dimenticata, a volte in cri- una presenza sempre incontrabile. Un piccolo gio- di Puccini, «Panis angelicus» di Franck, «Le
«13 DI FATIMA». Riprendono gli appuntamenti dei «13 di si, ma che costituisce sempre un bene pri- co si propone ai visitatori: ognuno è invitato a se- cantique de Jean Racine» di Fauré, «Lauda-
Fatima»: venerdì 13 ritrovo alle 20.30 al Meloncello per salire mario, un rifugio dove ci si ama, si genera la gnalare, scrivendolo su di un apposito foglio, ciò che te Dominum» di Mozart, «Gloria» e «Domi-
processionalmente al Santuario della Beata Vergine di San Luca vita, si discute, si cresce, ci si sostiene nella uno o anche tutti questi volti gli suggeriscono: qua- ne Deus» dal «Gloria» di Vivaldi, «Signore
recitando il Rosario; all’arrivo alle 22 Messa in Basilica. prova. La famiglia costituisce la colonna por- li immagina fossero i pensieri di Gesù, o quale bra- delle cime» di De Marzi, «La Vergine degli an-
LAICI DOMENICANI - UFFICIO FAMIGLIA. Nell’ambito del ciclo tante della società, quando è in difficoltà tut- no del Vangelo gli viene suggerito. E l’autore rin- geli» di Verdi, «Memory» di Webber, «Alle-
mensile «Colloqui a San Domenico», organizzato dai Laici ta la comunità ne risente, prima di tutti le grazia, come di un contributo alla sua opera. (G.L.) luja» dal «Messia» di Haendel.
Domenicani - Fratèrnita San Domenico nella Sala della nuove generazioni, gli anziani e chi è in si-
Traslazione (piazza San Domenico 13), in collaborazione con il tuazione di fragilità. La festa della famiglia è
Percorso Tobia e Sara per giovani coppie dell’Ufficio Famiglia, un’occasione per riflettere e pregare, ci sa-
oggi alle 17 incontro con Osvaldo Poli, psicologo e ranno incontri molto significativi, altri in cui
psicoterapeuta della famiglia, sul tema «Il dialogo nella coppia». ci si diverte, si ascolta musica, si gioca, si sta I cent’anni di suor Alba Lippi della Piccola Missione sordomuti
«APOSTOLATO DELLA PREGHIERA». Incontro di formazione nella
sede di via Santo Stefano 63 martedì 10 alle 16. Il 24 maggio si
terrà il pellegrinaggio a Fontanellato (Beata Vergine del Rosario)
intorno alla tavola imbandita, si lavora... so-
no, infatti, numerosi i volontari che dedica-
no il loro tempo affinché tutto riesca al me-
A nche per suor Alba Lippi, della Piccola Missione per i sordomuti, il 12 maggio prossimo, si ac-
cendono 100 candeline. È nata infatti il 12 maggio 1911 a Firenze, città dell’arte. Seconda di
sei figli, a sette anni rimase orfana di padre e a 11 anni orfana anche di madre. Per questo Albina,
e Parma; info 051341564. glio. Vi è sempre molta commozione quando questo il suo vero nome, è vissuta in collegio dove ha ricevuto una buona i-
VAI. Il Volontariato assistenza infermi - Ospedale Maggiore nella bellissima cornice del Parco 2 Agosto si ricordano gli an- struzione ed educazione, che ha plasmato la sua forte indole. Giovane di 20 an-
comunica che martedì 17 maggio nella parrocchia di San niversari di matrimonio e si affidano al Signore tutte le Fami- ni, intelligente e aperta alla vita e all’amicizia, era attratta dall’amore a Gesù.
Giovanni Battista di Casalecchio di Reno (via Marconi 39) alle glie della comunità, in particolare quelle più provate dalla Ha seguito la sua chiamata alla vita consacrata nella Piccola Missione per i Sor-
18.30 si terrà la Messa per i malati della comunità, seguita sofferenza. Con la parrocchia di San Francesco d’Assisi, in pre- domuti a Bologna. Nella sua lunga vita, come suora, ha svolto una ricca attività
dall’incontro fraterno. parazione alle rispettive feste dedicate alla Famiglia, vi sa- come insegnante, maestra di lavoro (ricamo) e come superiora, in tutte le case
ADORATRICI E ADORATORI. L’associazione «Adoratrici e adoratori ranno due appuntamenti importanti: giovedì 12 maggio alle della Piccola Missione e dovunque ha lasciato segni delle sue capacità e abilità.
del SS. Sacramento» terrà l’incontro mensile mercoledì 11 nella 20.30 nella chiesa di S. Francesco d’Assisi (via Venezia, S. Laz- Tuttora ricordata e amata, il suo ricordo e le sue amicizie più care sono però ri-
sede di via Santo Stefano 63 (tel. 051226808). Alle 17 l’assistente zaro di Savena), incontro «La preghiera in famiglia», medita- Suor Alba servate alle persone dell’Abruzzo e di Bologna dove è più lungamente vissuta.
ecclesiastico monsignor Massimo Cassani terrà l’incontro di zione guidata da don Giovanni Mengoli sull’importanza della Ora suor Alba si trova nella casa di riposo della Congregazione, alle Roveri di
cultura religiosa; segue alle 18 la Messa. preghiera tra le mura domestiche; martedì 17 maggio alle 21, Bologna. Per noi è un vero esempio di serenità, accettazione e riconoscenza per
«SIMPATIA E AMICIZIA». La Fondazione don Mario Campidori Simpatia alla Sala Convegni di Conserve Italia (via Paolo Poggi 11, S. Laz- il bene che ha ricevuto e riceve tuttora dalle consorelle e dal personale. Il traguardo raggiunto è
e amicizia onlus invita domenica 15 al Villaggio senza barriere «Pastor zaro di Savena) conferenza sul tema «La domenica è il giorno certamente una grazia e una benedizione del Signore concessa a lei e alla sua Famiglia Religiosa.
Angelicus» a Tolé al terzo pellegrinaggio in onore di Maria Assunta in della famiglia?», di monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emeri- Auguri dunque cara suor Alba: grazie a Dio per la vita donata a te per noi e per tanti sordi.
cielo. Alle 11 Messa in memoria di don Mario Campidori, alle 12.30 to di Ivrea e del giornalista Luigi Accattoli. Licia Poli spms
pranzo insieme, alle 15 catechesi, alle 16 Rosario.
8 BOLOGNA Domenica
SETTE percorsi educativi 8 maggio 2011

Miniolimpiadi, cronaca di un successo annunciato Ant, lo sport per la solidarietà

« L o sport per la solidarietà» è lo slogan che muove l’i-


niziativa organizzata per oggi dall’associazione

S
i è conclusa con la cerimonia di premiazione Paese», tributo all’ Unità d’Italia. Tante le competi- vente la cerimonia di apertura con l’immancabile sportiva Orisasso in collaborazione con il gruppo ciclistico
l’edizione 2011 delle Miniolimpiadi, la mani- zioni e le iniziative che hanno richiamato migliaia accensione della fiaccola alla presenza dei rappre- dilettante di giovani bolognesi, guidato da Manlio D’Ami-
festazione ludico-sportiva promossa da Nuova di famiglie. Torneo di burraco, partita della solida- sentanti delle istituzioni, di suor Stefania, direttri- co. Una originale iniziativa ludico sportiva: «OriANTeeing»,
Agimap e riservata agli studenti degli istituti scola- rietà Weelchair hockey, trofeo di rugby under 14 ce dell’istituto Maestre Pie, Carla Brighetti, presi- una gara di orientamento, percorsi in aree verdi, riservate
stici di Bologna e provincia, e scuole gemellate di maschile, partita della solidarietà di basket, stand dente del comitato organizzativo delle Miniolim- alle famiglie, giovani e adulti. Individualmente o a coppie
altre regioni italiane. Coinvolti oltre 2200 alunni gastronomici aperti tutta la giornata, intratteni- piadi, Lucio Vitobello, presidente dell’associazione i partecipanti dovranno svolgere un certo percorso, lungo
di 22 istituti, dalla scuola materna alla secondaria mento dentro al villaggio della solidarietà che ha Nuova Agimap. (F. G.) la pieve di Sasso Marconi, avvalendosi di cartine topografi-
di secondo grado, che si sono misurati in diversi avuto protagonisti lo Zimbabwe e l’Abruzzo, Pom- che, fino a raggiungere la meta prestabilita: l’agriturismo
giochi. Ad arricchire l’iniziativa, che vanta la part- pieropoli, gli sbandieratori petroniani, esibizioni «Rio Verde» di Luisa Teresa Aquaderni. Questo evento or-
nership di Coni, Csi e Cip provinciali, per questa di ballo del laboratorio Fantasy Rock, battesimo mai annuale, il cui ricavato sarà, come sempre, devoluto a
edizione oltre al convegno sulla disabilità («Diver- della sella a cura del Gese, tiro con l’arco, arrampi- favore della Fondazione Ant Italia, è dedicato alla memo-
samente sportivi, sportivamente abili»), il concerto cata sportiva, esibizioni del gruppo sportivo atleti- ria di Luca Canossi, un volto noto tra gli sportivi bolognesi
di beneficenza per la scuola di San Demetrio, rico- ca carabinieri, e del corpo forestale dello Stato, scomparso 3 anni fa. Ritrovo degli atleti alle ore 10.30 in
struita dopo il terremoto, «School of Soul», con la giochi con i border collies «Dei Balunghi», circuito via Mongardino 8, agriturismo «Rio Verde», Sasso Marconi.
partecipazione tra gli altri di Iskra Menarini e del per la pratica di guida a cura del corpo polizia mu- Per iscriversi: 335693118; 3355742579. Tra i tantissimi
coro Elisabetta Renzi, diretto dal maestro Stefano nicipale di Bologna e il tradizionale lancio dei pa- premi il più ambito, dopo la gioia di donare per garantire
Nanni, che sarà stasera al teatro Duse alle 21. Nuo- racadutisti della Brigata Folgore. Inoltre per l’otta- l’assistenza domiciliare gratuita a tanti sofferenti, sarà la
vo anche il concorso creativo, riservato agli stu- vo anno consecutivo si è realizzato uno speciale mountan bike riservata al primo classificato. (F. G.)
denti: «per la gloria dello sport e l’onore del nostro annullo a corredo della mostra filatelica. Commo-

Venerdì all’Istituto Veritatis Splendor (via Riva di


Reno 57) sarà presentato il libro «Non profit.
Dalla buona volontà alla responsabilità
economica» (Edb), a cura di Marco Elefanti

La sfida trasparenza La cultura musicale e la cittadinanza


Quando l’appartenenza chiede armonia
DI ALBERTO SPINELLI

«L’
universo non profit Educare nella scuola,

U conclude Alberto Spinelli


del nostro Paese», na definizione dell’interazione tra
sottolinea Marco C&C e Musica richiede un allar-
Elefanti, «è composto da realtà
medio-grandi, con strutture
organizzative, sistemi contabili e
gamento e un avvicinamento di
punti di vista, che di primo acchito sem-
brano reciprocamente estranei. Con un
U ltimo incontro venerdì 13
maggio alle 15.30 all’Istituto
Veritatis Splendor (via Riva di Reno
strumenti di gestione dei minimo di riflessione si può ricordare che 57) del corso 2010-2011 del Centro
rapporti coi donatori avanzati le celebrazioni di eventi o anniversari di di iniziativa culturale sul tema
(in linea con quelli delle rilievo civile e politico si caratterizzano «Educare nella scuola: tra
aziende non profit medio-grandi quasi sempre per la presenza della musi- intercultura e cittadinanza». Il
del mondo anglosassone). E da ca. Per non parlare del senso di arricchi- professor Alberto Spinelli terrà una
numerosissime realtà di piccole mento umano e spirituale del canto nel- lezione su «Cultura musicale e
dimensioni (che vanno dal la preghiera che coniuga l’appartenenza cittadinanza: un approccio
volontariato all’associazionismo alla comunità interdisciplinare».
sportivo, alla promozione all’intensità di
sociale), che sono, per ragioni una pratica va-
legate alla prevalenza in esse lorizzata dal- nuovi orientamenti della didattica ha por-
della componente emotivo- l’espressione tato una autentica ventata di novità nel-
volontaristica, in una fase collettiva. la scuola italiana.
ancora embrionale nello Se intendiamo Possibili percorsi musicali interdiscipli-
sviluppo degli strumenti di cui per cittadinan- nari in sintonia con la disciplina «Citta-
sopra. Queste ultime, che za una condi- dinanza e Costituzione» possono ricon-
rappresentano l’asse portante zione di realiz- dursi alla capacità della musica di svi-
del nostro non profit, devono zazione uma- luppare il senso di appartenenza sociale
sviluppare, secondo quanto na interiore ed attiva e partecipe fornendo strumenti di
emerge dalla ricerca, nuovi e più esteriore che si Alberto Spinelli lettura critica della realtà. Il senso unifi-
efficaci strumenti di compie nella cante dell’esperienza musicale è in stret-
rendicontazione dei risultati società civile (come l’espressività e la crea- to rapporto con il riconoscimento socia-
economici e sociale e di tività dell’universo dei suoni) e per Co- le che viene attribuito alla musica stessa:
rappresentazione della propria stituzione la griglia di principi e norme quando la musica è portatrice di elementi
struttura organizzativa». entro le quali dovrebbe realizzarsi (pro- di ordine culturale in grado di denotare
In questo quadro così fram- porzione armonica delle parti di una com- e delimitare l’appartenenza ad un’espe-
mentato, come si può fare il sal- posizione che suscita piacevolezza), ci tro- rienza, ad una storia, ad una radice co-
to di qualità anche nella traspa- viamo di fronte ad un ambito veramen- mune, essa ha compiuto sino in fondo e
renza delle risorse? te «musicale»! con successo il processo di apertura ver-
Nella nostra ricerca rinviamo ad E appunto l’armonia, che coniuga l’e- so l’uomo e la società. Essenziale al rag-
alcune esperienze consolidate e spressività con le regole, dovrebbe essere giungimento di obiettivi di carattere e-
sollecitiamo l’utilizzo di la parola d’ordine di una società unita e ducativo è la coniugazione nella sfera del-
strumenti già presenti nel libera, così come lo è una musica che e- l’agire pratico (suonare e cantare insie-
patrimonio di conoscenze di sprime consonanza e bellezza. me).
molte organizzazioni non profit. La scuola ha una grandissima responsa- Grazie al raggiungimento di obiettivi di
Strumenti che ci aiutano a bilità nel favorire l’acquisizione e l’affi- carattere educativo, al dominio tecnico
rappresentare i risultati delle attività, a fare superare il 20% della «raccolta fondi». Alcune namento non solo degli strumenti di del proprio strumento, al possesso di
rendiconti «trasparenti» e bilanci di missione delle più grandi organizzazioni non profit del Il programma comprensione per l’ascolto ma ancor più competenze affinate, e alla auspicabile
efficaci e che, anche se adottati nella loro nostro Paese sono esempi di buone prassi, del convegno nella diffusione di modelli di riferimen- comparsa della maturità (!), la pratica
dimensione più semplificata, possono dare un quelle più piccole tendenzialmente oggi to sulla musica praticata e vissuta. Dopo musicale potrà così trasformare un’ele-
contributo, almeno iniziale, degno di nota. In
questa direzione invitiamo a muoversi le
organizzazioni non profit; anche
hanno ancora un percorso significativo davanti
a sé.
Quale consiglio darebbe al mon-
V enerdì 13 maggio alle 16,
presso l’Aula Magna dell’I-
stituto Veritatis Splendor (via Ri-
decenni di isolamento della musica
nell’«Olimpo» delle belle arti (musica so-
lo per gli artisti e in Conservatorio, a «ma-
mentare esecuzione di note in una per-
sonale interpretazione di idee, ri-genera-
zione dell’atto creativo di un nuovo cit-
quelle, e sono tantissime, di carattere do non profit per instaurare un va di Reno 57), si terrà un con- cinare» scale e arpeggi!), lo sviluppo di tadino musicale.
religioso che purtroppo, proprio rapporto non assistenziale con le vegno sul tema «Rendere conto:
perché la componente valoriale è istituzioni di riferimento? un imperativo morale per le a-
sempre stata considerata più Partirei dalle istituzioni per un ziende non profit», promosso
significativa della sanità gestionale, messaggio alle organizzazioni. Le dal Veritatis Splendor in colla- Mercatale e Castel de’ Britti: l’avventura del doposcuola
sono tra quelle che più strada istituzioni dovrebbero sempre borazione col Centro universi-
devono fare.
Può fare qualche esempio delle «e-
sperienze consolidate» cui accenna-
più orientarsi verso l’assegnazioni
di fondi attraverso meccanismi
«competitivi»: bandi, procedure
tario cattolico della Cei e con l’U-
niversità di Bologna. L’incontro
è dedicato alla presentazione
A iutare i ragazzi delle scuole medie nello studio, per farne loro comprendere
importanza e valore: è questo lo scopo che si prefigge il «Doposcuola e aiuto
allo studio» attivato da alcuni anni dalle parrocchie di Mercatale e Castel de’ Brit-
va? attraverso le quali le del libro «Non profit. Dalla buo- ti, guidate da don Riccardo Mongiorgi. «Alcuni volontari, insegnanti in pensione, si
Penso ad organizzazioni strutturate organizzazioni devono dare na volontà alla responsabilità e- sono offerti per questa iniziativa - spiega il parroco - perché hanno sentito l’esigenza
come Telethon, che da anni ha un Marco Elefanti evidenza dei risultati già raggiunti conomica» (Edb), a cura di Mar- di aiutare quei ragazzi, e ce ne sono anche da noi, che trovano difficoltà nello stu-
efficace bilancio sociale e di o attesi. Alcune Fondazioni co Elefanti, in cui sono conte- dio». «Perché aiutarli a studiare?», si domanda Silvana, una delle volontarie (oltre
missione, bilanci contabili certificati, un bancarie ad esempio, nel sostenere progetti di nuti i primi risultati della ricer- a lei tre insegnanti e una «bidella»). E risponde: «perché l’ignoranza è un brutto ma-
sistema di gestione delle relazioni coi propri natura socio-culturale, già si sono dotate di ca lanciata dal Progetto cultu- le che non solo renderà loro difficile l’inserimento nel mondo del lavoro, ma ren-
donatori molto strutturato ed avanzato. meccanismi che alimentano processi rale Cei sul mondo non profit. derà anche difficile la loro crescita umana e cristiana e quindi la possibilità di ave-
Queste organizzazioni iniziano addirittura a trasparenti, dove le organizzazioni sono Interverranno: Antonio Matace- re una vita piena e felice». I volontari che oggi operano nel doposcuola sono parti-
confrontarsi su parametri di efficacia e di indotte a rendicontare, a rappresentare le na e Claudio Travaglini dell’U- ti «dalla frase della Didaché, adottata dal cardinal Lercaro - ricorda Silvana - "Se
valutazione delle proprie performances. Un proprie performances storiche, a declinare i niversità di Bologna, Antonello condividiamo il pane celeste, come non condivideremo il pane terreno?". Per noi
parametro molto utilizzato ad esempio è il propri progetti. Soluzioni di questo tipo Zangrandi dell’Università di Par- condividere ha voluto dire impegnarci per questi ragazzi: per questo si può dire che
rapporto tra i fondi raccolti e la percentuale di sicuramente favoriscono maggiore trasparenza ma e Roberto Presilla del Centro è un’esperienza nata dalla Messa». Insegnanti e ragazzi si trovano due volte la set-
questi destinata al funzionamento ed una più efficace allocazione delle risorse, la universitario cattolico. Modera- timana, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 16.30 nella canonica di Mercatale. Ai ra-
dell’organizzazione. Perché un’organizzazione vera dimensione critica nel sostegno al non trice Vera Negri Zamagni dell’U- gazzini delle medie si sono aggiunti anche alcuni di prima superiore, che hanno
di questo tipo si possa considerare efficace profit. niversità di Bologna. chiesto di proseguire l’esperienza dopo aver terminato la scuola dell’obbligo. (C. U.)
infatti i costi di funzionamento non devono Stefano Andrini

educazione dei giovani. Viaggioalcentrodelcarismasalesiano


L’
educazione di giovani e proposta di spazi di formazione zionali delle parrocchie. Con delle per la catechesi, le uscite in luoghi a favorire l’educazione attraverso u-
adolescenti è da sempre il spirituale e proposte di preghiera. specificità. «Fondamentale per noi è significativi o le testimonianze. «A na maggiore prossimità. «L’oratorio
cuore del carisma salesiano. Caratteristica degli Istituti salesiani, strutturare dei gruppi a seconda del- curare questi momenti sono i re- esiste per questo - specifica don Ro-
Un compito che lo stesso don Bosco per esempio, è «L’ora del buon le età - spiega don Antonio Ropa, sponsabili - prosegue il parroco - ta - I ragazzi vengono per giocare,
finalizzava a crescere «buoni giorno», nella quale i sacerdoti parroco al Sacro Cuore di Gesù - U- Persone, cioè, che hanno già termi- anche tutti i giorni, ma imparano a
cristiani e onesti cittadini», ovvero propongono quotidianamente ai no per le medie, uno per i primi tre nato il cammino di maturazione ed farlo in modo diverso, da uomini
persone pienamente strutturate sul ragazzi una breve meditazione anni delle scuole superiori e uno hanno fatto una scelta di fede preci- veri. L’adulto, che è sempre presen-
piano umano e di fede. A questo prima d’iniziare la giornata. per i giovani di quarta e quinta. Già sa. Per questo affidiamo l’incarico te, favorisce la crescita nel rispetto
scopo i religiosi investono I salesiani non sono tuttavia solo durante il cammino d’iniziazione solo a chi ha già acquisito una sua reciproco, nell’attenzione alle cose e
particolari energie nelle numerose scuole. A Bologna sono presenti in cristiana offriamo questa prospetti- solidità, e comunque non prima dei all’ambiente, nell’uso di un linguag-
scuole da loro fondate, concepite due parrocchie: il Sacro Cuore di va a bambini e famiglie, facendo 19 anni. Altra cosa sono gli anima- gio che corrisponda alla dignità del-
come luogo di formazione culturale Gesù (via Jacopo della Quercia) e comprendere che l’esperienza di fe- tori, il cui ruolo è solo di aiuto». Al la persona». Nelle parrocchie sale-
e professionale ma pure come San Giovanni Bosco (via Bartolo- de non si può fare che insieme, in percorso del gruppo si aggiungono siane sono bene accolti anche altri
occasione per un cammino meo Maria Dal Monte). Lì il cammi- un contesto di comunità e in una vi- poi altre proposte «collaterali» in carismi educativi, in quanto «l’im-
religioso. Una prospettiva che si no successivo alla Cresima viene im- ta condivisa». Cuore di ciascun per- parrocchia, finalizzate a creare portante è accompagnare efficace-
traduce, nel corso dell’anno, nella postato secondo le modalità tradi- corso sono gl’incontri settimanali un’ordinarietà di rapporto e dunque mente i ragazzi». (M. C.) Don Giovanni Bosco