Sei sulla pagina 1di 1

PIEMONTE

Il distintivo regionale del Piemonte vuole ricordare il ruolo che questa


regione ha avuto nell’unificazione della nostra penisola. L’Unità d’Italia è
stata realizzata sotto il regno della Casa Savoia e con il contributo
determinante di tutto il Piemonte. A ricordo di ciò il distintivo regionale
riporta lo stemma sabaudo sovraccaricato da un lambello turchino che
ricorda le case di Aosta, Genova e Cavignano, rami della Casa Savoia. I
Savoia sono originari, come dice il nome stesso, della regione della
Savoia che dal 1860 appartiene alla Francia. Gli scout e le guide della
Savoia portano lo stesso distintivo regionale di quelli del Piemonte con l’
unica differenza che per i francesi manca il lambello turchino.
Il distintivo regionale del Piemonte si rifà ad un’origine molto antica che
risale all’agosto del 1424, quando fu concesso al principe di Piemonte
stesso. Gli odierni simboli regionali hanno in più il bordo azzurro.
Quest’ ultima è un simbolo che nel 1800 indicava lo stato di provincia di
un certo territorio. Nel tempo questo simbolo della provincia di Torino è
stato adottato da tutta la regione. Lo stemma è della dinastia dei Savoia,
originari della regione alpina, che oggi si trova in Francia. Nel XV secolo
i Savoia occuparono il Piemonte, il duca Amedeo VIII diede al figlio
primogenito il titolo di “ principe di Piemonte” e, in quell’occasione, al
tradizionale disegno della croce su fondo rosso venne aggiunto il
lambello azzurro. L’ attuale distintivo è in uso dal 1948: era stato
preceduto dall’ immagine di un nodo Savoia, e da una stella alpina.
Il distintivo FSE Piemonte è rimasto uguale al distintivo regionale
AGESCI.

Potrebbero piacerti anche