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QUADERNI TECNICI POROTON®

DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE 2
CON I SUPERBONUS 110%
QUADERNO TECNICO

INDICE
Demolizione e ricostruzione con i Superbonus 110%

Parte 1
Il quadro normativo completo ed aggiornato
Tutte le nuove opportunità ed i vantaggi in base al “Decreto Rilancio”,
al “Decreto Semplificazioni” e successive modificazioni ed integrazioni 4

Parte 2
Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Selezione di FAQ e risposte + Focus sulla detraibilità
delle spese per ampliamento 16

Parte 3
Applicazione ad un caso reale con ampliamento
Congruità delle spese, determinazione dei prezzi, spese ammesse e CME 30

Parte 4
Analisi energetiche di un caso reale con ampliamento
Requisiti tecnici e valutazioni per gli interventi di efficientamento energetico 48

Appendice 60

Riferimenti normativi 68

Consorzio POROTON® Italia


Edizione Maggio 2021
© Tutti i diritti sono riservati incluso il diritto di riproduzione
QUADERNO TECNICO

INDICE
Demolizione e ricostruzione con i Superbonus 110%

Parte 1
Il quadro normativo completo ed aggiornato
Tutte le nuove opportunità ed i vantaggi in base al “Decreto Rilancio”,
al “Decreto Semplificazioni” e successive modificazioni ed integrazioni

1. Demolizione e ricostruzione: ridefinizione e riferimenti legislativi aggiornati 5


2. Demolizione e ricostruzione: ulteriori agevolazioni nel computo della volumetria 5
3. Demolizione e ricostruzione: dove è consentita con limitazioni 6
4. Demolizione e ricostruzione: opportunità di usufruire del Superbonus 110% 6
5. Demolizione e ricostruzione: ulteriori estensioni dell’applicabilità del Superbonus 110% 7
6. Demolizione e ricostruzione: risultati prestazionali certi e semplificazione delle procedure 8
7. Demolizione e ricostruzione: requisiti generali per fruire del Superbonus 110% 8
8. Demolizione e ricostruzione: sintesi delle agevolazioni fiscali disponibili 9
9. Estensione del Superbonus 110% al Sismabonus per l’acquisto
di unità immobiliari antisismiche 9
10. Sconto e cessione del credito 9
11. Termini temporali delle agevolazioni 13
12. Conclusioni 15

Parte 2
Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Selezione di FAQ e risposte + Focus sulla detraibilità delle spese per ampliamento

1. FAQ – Tipologie di immobili ammessi per applicazione Superbonus 110% 17


2. FAQ – Sismabonus acquisti 19
3. Approfondimento su “Demolizione e ricostruzione con ampliamento
e Superbonus 110%”: riferimenti normativi ed interpretazioni 20
3.1 La nuova definizione di “ristrutturazione edilizia” 20
3.2 Demolizione e ricostruzione con ampliamento e Superbonus 110%:
le interpretazioni 21
3.3 “Ristrutturazione edilizia” con ampliamento senza “Demolizione e ricostruzione”
e Superbonus 110% 27
3.4 Conclusioni 27
QUADERNO TECNICO

INDICE
Demolizione e ricostruzione con i Superbonus 110%

Parte 3
Applicazione ad un caso reale con ampliamento
Congruità delle spese, determinazione dei prezzi, spese ammesse e CME

1. Stato di fatto e stato di progetto 31


2. La determinazione dei massimali di prezzo secondo il “Decreto Rilancio” 34
3. Spese ricomprese nella detrazione secondo il “Decreto Rilancio” 37
4. Computo Metrico Estimativo e la sua organizzazione 38
5. La detrazione Superbonus 110%
(comprese tutte le spese dell’ampliamento) 39
6. La detrazione Superbonus 110%
(scorporate le spese relative all’efficientamento energetico dell’ampliamento) 43
7. La detrazione Superbonus Rafforzato per i territori colpiti da recenti eventi sismici 44
8. Conclusioni 46

Parte 4
Analisi energetiche di un caso reale con ampliamento
Requisiti tecnici e valutazioni per gli interventi di efficientamento energetico

1. Stato di fatto 49
1.1 Caratteristiche d’involucro 49
1.2 Caratteristiche impiantistiche 51
1.3 Risultati analisi energetica ante-intervento 51
2. Stato di progetto 52
2.1 Involucro 52
2.2 Impianti 55
2.3 Risultati analisi energetica post-intervento
(Confronto con ipotesi di riqualificazione energetica dell’esistente) 55
3. Conclusioni 56

Appendice
Infografica Superbonus 110%
- Diagramma di flusso applicazione Superbonus 110% 60
- Tabelle riepilogative degli interventi trainanti e trainati
ammessi al Superbonus 110% in caso di “Demolizione e ricostruzione” 61

Riferimenti normativi 68
PARTE 1
Il quadro normativo completo
ed aggiornato
Tutte le nuove opportunità ed i vantaggi
in base al “Decreto Rilancio”,
al “Decreto Semplificazioni”
e successive modificazioni ed integrazioni

La conversione in legge del DL 19 maggio 2020, n. 34,


c.d. “Decreto Rilancio” e del DL 16 luglio 2020, n. 76,
c.d. “Decreto Semplificazioni” hanno introdotto incenti-
vi per efficientamento energetico e riduzione del
rischio sismico particolarmente rilevanti, ampliando
inoltre in modo significativo il concetto di “Demolizio-
ne e ricostruzione” inteso come intervento di ristruttu-
razione edilizia, e quindi compatibile con l’applicazione
dei bonus fiscali, sia nuovi che preesistenti.
Alla luce di questi provvedimenti gli interventi di
“Demolizione e ricostruzione”, anche con ampliamento
volumetrico, diventano quindi una grande opportunità
per rinnovare il parco edilizio nazionale garantendo
l’ottenimento dei massimi standard di efficienza ener-
getica e sicurezza sismica degli edifici, altrimenti non
ottenibili con interventi di riqualificazione e migliora-
mento dell’esistente.
In questa Parte 1 si fornisce il quadro legislativo risul-
tante, inclusi gli emendamenti introdotti con successivi
provvedimenti legislativi, e si espongono le opportuni-
tà di usufruire in tale ambito del Superbonus 110% e
delle altre detrazioni fiscali attualmente previste.

4
QUADERNO TECNICO • PARTE 1

1. Demolizione te crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertar-
e ricostruzione: ne la preesistente consistenza.”
ridefinizione e riferimenti Inoltre, all’art. 2-bis del D.P.R. 380/2001 “Deroghe in materia di limiti di distanza

L
legislativi aggiornati tra fabbricati”, con l’inserimento del comma 1-ter, è stato precisato:
“In ogni caso di intervento che preveda la demolizione e ricostruzione di edifici,
La Legge n. 120 del 11/09/2020 (G.U. anche qualora le dimensioni del lotto di pertinenza non consentano la modifica
n. 228 del 14/09/2020), di conversio- dell’area di sedime ai fini del rispetto delle distanze minime tra gli edifici e dai
ne del DL 16/07/2020 n. 76 (c.d. confini, la ricostruzione è comunque consentita nei limiti delle distanze legittima-
“Decreto Semplificazioni”) è interve- mente preesistenti. Gli incentivi volumetrici eventualmente riconosciuti per l’inter-
nuta apportando significative modifi- vento possono essere realizzati anche con ampliamenti fuori sagoma e con il
che al D.P.R. 380/2001 (c.d. “Testo superamento dell’altezza massima dell’edificio demolito, sempre nei limiti delle
Unico dell’Edilizia”). distanze legittimamente preesistenti.”
In particolare, al fine di semplificare e
accelerare le procedure edilizie e
Il “Decreto Semplificazioni” chiarisce in modo univoco che la “Demolizione e ricostruzio-
ridurre gli oneri a carico dei cittadini e
ne” è a tutti gli effetti un intervento di “Ristrutturazione edilizia” anche quando l’edificio
delle imprese, nonché di assicurare il viene ricostruito:
recupero e la qualificazione del patri- - con diversa sagoma
monio edilizio esistente e lo sviluppo - con diversi prospetti
di processi di rigenerazione urbana, - con diversa area di sedime
decarbonizzazione, efficientamento - con diverse caratteristiche planivolumetriche e tipologiche
- con incrementi di volumetria, ove consentiti dalla legislazione e ove previsti da stru-
energetico, messa in sicurezza sismica
menti urbanistici comunali
e contenimento del consumo di suolo,
l’art. 10 della Legge n. 120/2020 Vengono così eliminati alcuni dubbi interpretativi e limitazioni che hanno finora frenato
amplia il campo degli interventi di la sostituzione edilizia.
ristrutturazione edilizia definiti all’art. Inoltre, in virtù delle deroghe sui limiti di distanza, la “Demolizione e ricostruzione” può
3 “Definizione degli interventi edilizi”, avvenire:
- rispettando i limiti di distanza legittimamente preesistenti
introducendo al comma 1, lettera d)
- realizzando gli incentivi volumetrici eventualmente previsti anche con ampliamenti
del D.P.R. 380/2001 quanto segue: fuori sagoma e con il superamento dell’altezza massima dell’edificio demolito
“Nell’ambito degli interventi di ristrut-
turazione edilizia sono ricompresi
altresì gli interventi di demolizione e 2. Demolizione e ricostruzione:
ricostruzione di edifici esistenti con ulteriori agevolazioni nel computo della volumetria
diversi sagoma, prospetti, sedime e
caratteristiche planivolumetriche e Nel computo della volumetria di un edificio oggetto di “Demolizione e ricostruzio-
tipologiche, con le innovazioni neces- ne” inteso come intervento di ristrutturazione edilizia, anche laddove si operi senza
sarie per l’adeguamento alla normati- incremento di volumetria, è possibile avvalersi di un’ulteriore agevolazione in base
va antisismica, per l’applicazione a quanto previsto dal D.Lgs. n. 73 del 14/07/2020 (G.U. n. 175 del 14/07/2020)
della normativa sull’accessibilità, per che, all’art. 13, comma 1, lettera b), recita testualmente:
l’istallazione di impianti tecnologici e “Nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione
per l’efficientamento energetico. L’in- edilizia, il maggior spessore delle murature esterne e degli elementi di chiusura
tervento può prevedere altresì, nei superiori ed inferiori, necessario per ottenere una riduzione minima del 10 per
soli casi espressamente previsti dalla cento dei limiti di trasmittanza previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n.
legislazione vigente o dagli strumenti 192, e successive modificazioni, certificata con le modalità di cui al medesimo
urbanistici comunali, incrementi di decreto legislativo, non è considerato nei computi per la determinazione dei volu-
volumetria anche per promuovere mi, delle altezze, delle superfici e dei rapporti di copertura. Entro i limiti del mag-
interventi di rigenerazione urbana. gior spessore di cui sopra, è permesso derogare, nell’ambito delle pertinenti pro-
Costituiscono inoltre ristrutturazione cedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del decreto del Presidente della
edilizia gli interventi volti al ripristino Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, a quanto previsto dalle normative nazionali,
di edifici, o parti di essi, eventualmen- regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra

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edifici, alle distanze minime dai confi- L’art. 3, comma 1, lettera d) del D.P.R. 380/2001, a seguito delle modifiche intro-
ni di proprietà, alle distanze minime di dotte dal “Decreto Semplificazioni”, precisa inoltre:
protezione del nastro stradale e ferro- “Rimane fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a tutela ai sensi del
viario, nonché alle altezze massime Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio
degli edifici. Le deroghe vanno eserci- 2004, n. 42, nonché, fatte salve le previsioni legislative e degli strumenti urbani-
tate nel rispetto delle distanze mini- stici, a quelli ubicati nelle zone omogenee A di cui al decreto del Ministro per i
me riportate nel codice civile.” lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone a queste assimilabili in base alla
normativa regionale e ai piani urbanistici comunali, nei centri e nuclei storici con-
solidati e negli ulteriori ambiti di particolare pregio storico e architettonico, gli
In altri termini, laddove si realizzino
pareti con trasmittanza inferiore di interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crol-
almeno il 10% rispetto ai requisiti limi- lati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove siano
te previsti, l’extraspessore della parete mantenuti sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipolo-
correlato a tale riduzione di trasmittan- giche dell’edificio preesistente e non siano previsti incrementi di volumetria.”
za non viene considerato nella determi-
Si rileva infine che per gli interventi di ripristino/ricostruzione di edifici danneggiati
nazione dei volumi.
dal sisma, anche con totale demolizione e ricostruzione, si applicano generalmente
norme specifiche, che per la particolarità della situazione risultano prevalenti
3. Demolizione rispetto alle limitazioni introdotte per i casi di “ristrutturazione edilizia” degli
e ricostruzione: immobili vincolati o ubicati nei centri storici (mantenimento di sagoma, prospetti,
dove è consentita ecc.). Nel caso ad esempio del terremoto del Centro Italia, la verifica della compa-
con limitazioni tibilità urbanistica degli interventi sugli edifici danneggiati dal sisma è regolata dal
DL 189/2016 recentemente modificato dal “Decreto Semplificazioni” che all’art.
Purtroppo il legislatore ha deciso di 10, comma 6 indica espressamente che “… gli interventi di ricostruzione di edifici
introdurre una limitazione alle zone privati in tutto o in parte lesionati, crollati o demoliti, od oggetto di ordinanza di
urbane in cui attuare in modo sempli- demolizione per pericolo di crollo, sono in ogni caso realizzati con SCIA edilizia,
ficato gli interventi di “Demolizione e …, anche con riferimento alle modifiche dei prospetti senza obbligo di speciali
ricostruzione” L’art. 2-bis del D.P.R. autorizzazioni”, consentendo con questo in ogni caso la modifica dei prospetti. Si
380/2001, comma 1-ter, a seguito rimanda per approfondimenti all’apposita Guida dell’Agenzia delle Entrate e del
delle modifiche introdotte dal “Decre- Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016.
to Semplificazioni”, specifica infatti
dove gli interventi di “Demolizione e
Se da un lato può essere comprensibile tutelare gli edifici storici sottoposti a vincoli
ricostruzione” devono sottostare a monumentali e artistici, che caratterizzano i centri storici di molte città italiane, il fatto di
limiti più restrittivi: estendere le limitazioni alle zone omogenee A o a quelle ad esse assimilabili in base a
“Nelle zone omogenee A di cui al disposti regionali e comunali è un controsenso che contraddice gli obiettivi dichiarati dal
decreto del Ministro per i lavori pub- legislatore di favorire la rigenerazione urbana, l’efficientamento energetico, la messa in
blici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone sicurezza sismica, impedendo in molti casi di intervenire su edifici vetusti e privi di pregio
architettonico, e limitando di fatto i potenziali benefici attesi anche in termini di rilancio
a queste assimilabili in base alla nor-
dell’economia e del settore delle costruzioni.
mativa regionale e ai piani urbanistici
comunali, nei centri e nuclei storici
consolidati e in ulteriori ambiti di par- 4. Demolizione e ricostruzione:
ticolare pregio storico e architettonico, opportunità di usufruire del Superbonus 110%
gli interventi di demolizione e ricostru-
zione sono consentiti esclusivamente L’aver chiarito che la “Demolizione e ricostruzione”, nella più ampia accezione dei
nell’ambito dei piani urbanistici di termini precedentemente esposti, è a tutti gli effetti un intervento di “Ristruttura-
recupero e di riqualificazione partico- zione edilizia” apre l’opportunità di accedere anche per essa a tutte le agevolazioni
lareggiati, di competenza comunale, fiscali disponibili.
fatti salvi le previsioni degli strumenti La Legge n. 77 del 17/07/2020 (G.U. n. 180 del 18/07/2020), di conversione del
di pianificazione territoriale, paesag- DL 19/05/2020 n. 34 (c.d. “Decreto Rilancio”), all’art. 119 “Incentivi per l’efficien-
gistica e urbanistica vigenti e i pareri za energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici”
degli enti preposti alla tutela.” che disciplina il c.d. Superbonus 110%, lo esplicita a sua volta precisando quanto

6 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 1

segue (art. 119, comma 3): - i limiti delle spese ammesse alla
“Nel rispetto dei suddetti requisiti minimi, sono ammessi all’agevolazione, nei fruizione degli incentivi fiscali Eco-
limiti stabiliti per gli interventi di cui ai citati commi 1 e 2, anche gli interventi di bonus e Sismabonus (di cui all’art.
demolizione e ricostruzione di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), del testo 119 del “Decreto Rilancio”, commi
unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al da 1 a 4), sostenute entro il 30 giu-
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.” gno 2022 “sono aumentati del 50
per cento per gli interventi di rico-
5. Demolizione e ricostruzione: ulteriori estensioni struzione riguardanti i fabbricati
dell’applicabilità del Superbonus 110% danneggiati dal sisma nei comuni
di cui agli elenchi allegati al decre-
L’art. 119 del “Decreto Rilancio” è stato oggetto di successivi emendamenti che ne to-legge 17 ottobre 2016, n. 189,
hanno precisato alcuni aspetti ed ampliato in taluni casi gli ambiti di intervento. In convertito, con modificazioni,
particolare si tratta di modifiche apportate dalla Legge n. 126/2020 (di conversio- dalla legge 15 dicembre 2016, n.
ne del c.d. “Decreto Agosto”) e poi dalla Legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 229, e di cui al decreto legge 28
2021). aprile 2009, n. 39, convertito, con
Per quanto riguarda le modifiche salienti aventi attinenza con gli interventi di modificazioni, dalla legge 24 giu-
“Demolizione e ricostruzione” si segnala in particolare quanto segue: gno 2009, n. 77, nonché nei comu-
- l’applicazione delle detrazioni di cui all’art. 119 del “Decreto Rilancio” è estesa ni interessati da tutti gli eventi
anche agli edifici privi di attestato di prestazione energetica perché sprovvisti sismici verificatisi dopo l’anno
di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine 2008 dove sia stato dichiarato lo
degli interventi, che devono comprendere anche quelli di cui al comma 1) let- stato di emergenza. In tal caso, gli
tera a) dell’art. 119 (cioè gli interventi di isolamento termico delle superfici incentivi sono alternativi al contri-
opache che interessano l’involucro dell’edificio), anche in caso di demolizione buto per la ricostruzione e sono
e ricostruzione o di ricostruzione su
sedime esistente, raggiungano una
classe energetica in fascia A (art. È stato innanzitutto chiarito che il Superbonus 110% è applicabile anche agli immobili col-
labenti, categoria catastale F/2, per i quali non sia possibile determinare l’APE ante-inter-
119, comma 1-quater);
vento. Per approfondimenti sulle categorie catastali degli immobili sulle quali è possibile
- nei comuni dei territori colpiti da
intervenire fruendo del Superbonus 110% si veda il §1 della Parte 2.
eventi sismici, l’incentivo di cui Sono state poi chiarite le modalità di fruibilità del Superbonus 110% per gli immobili dan-
all’art. 119, comma 1, del “Decreto neggiati da recenti terremoti (eventi sismici verificatisi dopo l’anno 2008, nei comuni in
Rilancio” (quindi quello riferito al cui è stato dichiarato lo stato di emergenza) in combinazione con il contributo di ripara-
c.d. Ecobonus inerente gli interven- zione o ricostruzione dell’edificio danneggiato. In pratica si configurano due possibilità:
- laddove sia stato erogato un contributo per la ricostruzione, il Superbonus 110% (Eco-
ti trainanti di efficientamento
bonus + Sismabonus) è calcolato con riferimento ai massimali di spesa definiti dal-
energetico, da cui conseguono
l’art. 119 del “Decreto Rilancio” ed è fruibile per la parte delle spese eccedente il sud-
anche quelli trainati) spetta per detto contributo di ricostruzione;
l’importo eccedente il contributo - laddove non vengano utilizzati contributi per la ricostruzione, è possibile fruire del
previsto per la ricostruzione (art. Superbonus 110% (Ecobonus + Sismabonus) considerando massimali di spesa degli
119, comma 1-ter); interventi aumentati del 50% (cd. Superbonus Rafforzato); si osserva che l’incremen-
to dei massimali del 50% non riguarda l’installazione del fotovoltaico e nemmeno
- nei comuni dei territori colpiti da
delle colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.
eventi sismici verificatisi a far data
dal 1° aprile 2009 dove sia stato Ciò fornisce una grande opportunità per le zone terremotate, nelle quali sarà possibile
dichiarato lo stato di emergenza, ottenere i massimi livelli di sicurezza sismica ed efficienza energetica attraverso la cumu-
gli incentivi di cui all’art. 119, labilità del contributo per la ricostruzione e delle detrazioni fiscali Superbonus 110%,
comma 4, del “Decreto Rilancio” oppure sarà applicabile il Superbonus Rafforzato: si veda la Parte 3 per avere un esempio
dell’impatto economico ottenibile su un intervento di “Demolizione e ricostruzione”.
(quindi quelli riferiti al c.d. Sisma-
Per informazioni dettagliate su criteri e modalità di fruizione del Superbonus 110% per
bonus) spettano per l’importo
edifici ricadenti nei comuni interessati da eventi sismici si rimanda alla Risoluzione n.28/E
eccedente il contributo previsto dell’Agenzia delle Entrate ed all’apposita Guida dell’Agenzia delle Entrate e del Commis-
per la ricostruzione (art. 119, sario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016.
comma 4-quater);

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fruibili per tutte le spese necessarie al ripristino dei fabbricati danneggiati, I requisiti per accedere al nuovo
comprese le case diverse dalla prima abitazione, con esclusione degli immobili Superbonus del 110% previsto dal
destinati alle attività produttive” (art. 119, comma 4-ter). “Decreto Rilancio”, esplicitati nell’art.
119 sono molteplici e piuttosto artico-
6. Demolizione e ricostruzione: risultati prestazionali lati. Si rimanda per approfondimenti al
certi e semplificazione delle procedure suddetto articolo del disposto normati-
vo ed ai relativi provvedimenti attuati-
Un intervento di ristrutturazione edilizia attuato tramite “Demolizione e ricostruzio- vi (Circolare n. 24/E del 8 agosto
ne” permette di ottenere risultati prestazionali certi per tutti i requisiti prestazionali 2020, Risoluzione n.60/E del 28 set-
richiesti ad un edificio: tembre 2020 e Circolare n.30/E del 22
- massima sicurezza strutturale e sismica; dicembre 2020 dell’Agenzia delle
- massimo miglioramento della classe energetica; Entrate; D.M. 06/08/2020 del MISE
- ottimizzazione delle prestazioni termo-igrometriche ed acustiche. “Requisiti tecnici per l’accesso alle
detrazioni fiscali per la riqualificazione
In tal modo si eliminano automaticamente alcuni potenziali fattori di incertezza energetica degli edifici - cd. Ecobo-
insiti nei prerequisiti richiesti per l’accesso al Superbonus 110% (ottenimento di un nus.” (“Decreto requisiti ecobonus”),
miglioramento di almeno due classi energetiche in primis). La “Demolizione e rico- D.M. 06/08/2020 del MISE “Requisiti
struzione” consente infatti di realizzare edifici nZEB in classe A4, la migliore previ- delle asseverazioni per l’accesso alle
sta dall’attuale classificazione (si veda anche la Parte 4 dedicata alle analisi ener- detrazioni fiscali per la riqualificazione
getiche svolte su un edificio reale). energetica degli edifici - cd. Ecobo-
Inoltre, la “Demolizione e ricostruzione” permette di risolvere e semplificare anche nus.” (“Decreto asseverazioni”); D.M.
alcune problematiche di verifica della conformità urbanistica dell’edificio, che 06/08/2020, n. 329 del MIT di aggior-
diversamente, laddove si intenda procedere con interventi parziali di miglioramen- namento al Superbonus 110% del
to dell’esistente, potrebbero essere ostative o addirittura impedire l’utilizzo dei “Decreto Sismabonus”). Si veda anche
benefici fiscali. la Parte 2 per approfondimenti su spe-
Infine, l’intervento di “Demolizione e ricostruzione” consente di applicare la detra- cifici aspetti interpretativi ed applicati-
zione anche in caso di ampliamenti volumetrici previsti dai piani urbanistici locali vi delle agevolazioni.
(si veda §3 della Parte 2 e la Parte 3 che presenta un esempio applicativo di uti- Tuttavia è possibile affermare che,
lizzo del Superbonus 110% per un intervento di “ristrutturazione edilizia” tramite almeno per quanto riguarda gli aspetti
“Demolizione e ricostruzione” con ampliamento volumetrico). prestazionali (miglioramento di alme-
no due classi energetiche e riduzione
7. Demolizione e ricostruzione: requisiti generali della classe di rischio sismico in pri-
per fruire del Superbonus 110% mis), essi risulteranno sempre ampia-
mente e facilmente soddisfatti laddo-
Per quanto concerne gli interventi di “Demolizione e ricostruzione” è opportuno ve si proceda alla demolizione e rico-
precisare ulteriori aspetti concernenti la corretta definizione dei massimali di spesa struzione di un edificio esistente.
e di detrazione fruibili ai fini dell’applicazione del Superbonus 110%, aspetti che Si tenga presente che il prerequisito
sono stati oggetto di specifici chiarimenti ministeriali: fondamentale per accedere al Super-
- come detto in precedenza, rientra nel concetto di demolizione e ricostruzione bonus per i diversi interventi di effi-
anche la ricostruzione dell’edificio che determini un aumento volumetrico cientamento energetico è infatti quel-
rispetto a quello preesistente, sempreché le disposizioni normative urbanistiche lo di assicurare un miglioramento di
in vigore permettano tale variazione. Di conseguenza, non rileva la circostanza almeno due classi energetiche del-
che il fabbricato ricostruito contenga un numero maggiore di unità immobiliari l’edificio.
rispetto al preesistente; Interventi parziali sull’esistente, quali
- per gli interventi antisismici, nel caso di lavori che comportino l’accorpamento per esempio l’applicazione di un rive-
di più unità abitative o la suddivisione in più immobili di un’unica unità abitati- stimento a cappotto, non consentono
va, per l’individuazione del limite di spesa ammesso alla detrazione, vanno in molti casi di ottenere il soddisfaci-
considerate le unità immobiliari censite in catasto all’inizio degli interventi edi- mento di questo requisito se non abbi-
lizi e non quelle risultanti alla fine dei lavori. nati ad altri interventi Sempre a titolo

8 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 1

esemplificativo, interventi di sostitu- l’Agenzia delle Entrate). In base a tale principio, e considerando il combinato dispo-
zione di impianti di climatizzazione sto dei diversi provvedimenti legislativi, nel caso di intervento di ristrutturazione
invernale realizzati su edifici con 2 o edilizia realizzato tramite “Demolizione e ricostruzione” dell’edificio, l’insieme
più U.I. non indipendenti dotate di delle agevolazioni fruibili che ne consegue è sintetizzato in tab. 1 e tab. 2.
impianti autonomi, impongono la rea- Con riferimento al Superbonus 110% introdotto dal “Decreto Rilancio”, nel caso di
lizzazione di impianti centralizzati, “Demolizione e ricostruzione” trovano applicazione contemporaneamente tutti gli
facilmente realizzabili in caso di interventi trainanti che danno accesso alla detrazione [tab. 1].
demolizione e ricostruzione; se la Con l’applicazione di uno o più interventi trainanti di tab. 1, il “Decreto Rilancio”
sostituzione viene invece prevista definisce poi una serie di altri interventi di efficientamento energetico, cosiddetti
come intervento parziale sull’esisten- trainati, che, se eseguiti congiuntamente a quelli principali, possono beneficiare a
te, essa risulta difficilmente attuabile, loro volta del Superbonus 110%. Nel caso di “Demolizione e ricostruzione” quelli
richiedendo opere invasive non com- che possono essere eseguiti insieme agli interventi trainanti, sono riportati in tab. 2.
patibili con la contemporanea occupa-
zione degli ambienti abitativi.
È opportuno precisare che, laddove l’intervento trainante posto in essere sia esclusiva-
In ogni caso, interventi parziali su edi-
mente quello antisismico “Sismabonus”, insieme ad esso può essere trainato esclusiva-
fici esistenti che ricadono attualmente
mente l’intervento di installazione di impianti solari fotovoltaici (art. 119, commi 5 e 6)
in classi energetiche E, F, G possono e non anche gli altri ulteriori interventi riportati in tab. 2.
portare al più ad elevare la classe
energetica rispettivamente alla C, D, E.
La demolizione e ricostruzione consen- 9. Estensione del Superbonus 110% al Sismabonus
te di realizzare edifici nZEB in classe per l’acquisto di unità immobiliari antisismiche
A4, la migliore prevista dall’attuale
classificazione (si veda la Parte 4 dedi- Il c.d. Sismabonus acquisti, introdotto nel 2017 limitatamente alla zona sismica 1,
cata alle analisi energetiche svolte su esteso poi dal 1° maggio 2019 anche alle zone sismiche 2, 3, consiste in una detra-
un edificio reale). zione fiscale (che si applica sul prezzo di vendita) di cui può avvalersi chi compra,
entro 18 mesi dal termine dei lavori, unità immobiliari da imprese che hanno prov-
8. Demolizione veduto alla demolizione e ricostruzione dell’edificio anche con variazione volume-
e ricostruzione: trica rispetto al preesistente edificio e conseguendo la riduzione di almeno una
sintesi delle agevolazioni classe di rischio sismico [tab. 3] (una disamina più dettagliata di questo incentivo,
fiscali disponibili attualmente valido fino al 31/12/2021 salvo future (probabili) proroghe, è ripor-
tata in Murature Oggi n. 131 – Novembre 2019).
Le fattispecie che godono di incentivi Per effetto di quanto disposto dall’art. 119, comma 4, del “Decreto Rilancio”, anche
fiscali applicabili anche agli interventi tale detrazione è quindi elevata al 110% delle spese sostenute, a valere per il
di ristrutturazione edilizia tramite periodo di durata dell’agevolazione maggiorata. Si rimanda al §2 della Parte 2 per
“Demolizione e ricostruzione” sono ulteriori dettagli.
molteplici. L’Agenzia delle Entrate ha
inoltre precisato che, qualora si realiz-
Il Superbonus 110% influisce positivamente anche sul Sismabonus acquisti [tab. 3] por-
zino più interventi riconducibili a tando l’ammontare della detrazione a favore dell’acquirente ad un valore pari a h 96.000
diverse fattispecie agevolabili, è possi- x 1,10 = h 105.600, indipendentemente dal passaggio a una o due classi di rischio infe-
bile fruire di ciascuna agevolazione, riori.
nell’ambito di ciascun limite di spesa, L’impresa di costruzione che realizza l’intervento potrà avvalersi dell’Ecobonus ordinario
laddove possa identificate le spese ad esso riferibili. Si rimanda al §2 della Parte 2 per
a condizione che siano distintamente
ulteriori dettagli.
contabilizzate le spese riferite ai diver-
si interventi e siano rispettati gli
adempimenti specificamente previsti 10. Sconto e cessione del credito
in relazione a ciascuna detrazione (Cir-
colare n. 24/E del 8 agosto 2020 del- Pur non entrando nel merito delle procedure ed adempimenti previsti, è importan-
l’Agenzia delle Entrate; Risoluzione n. te evidenziare che il “Decreto Rilancio”, all’art. 121, introduce per tutte le fattispe-
60/E del 28 settembre 2020 del- cie di interventi qui descritti la possibilità di optare, in luogo dell’utilizzo diretto

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 9


Tab. 1 - Demolizione e ricostruzione: interventi trainanti che danno diritto al Superbonus del 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile ammissibile detrazione(1)

50.000 €
Interventi (unifamiliari o U.I.
5
di isolamento funz. indipendenti - Rispettare limiti di trasmittanza ter-
(spese sostenute
termico e accesso mica U (cfr. “Decreto requisiti eco-
da 01/07/2020
degli involucri edilizi autonomo)(4) bonus”, All. E)
a 31/12/2021)
(strutture opache - I materiali isolanti utilizzati devono
verticali, 40.000 € 110% rispettare Criteri Ambientali Minimi
4
orizzontali, (da 2 a 8 U.I., per (CAM)
(spese sostenute
inclinate ogni U.I.) - Rispettare massimali specifici di
da 01/01/2022 fino a
che delimitano costo (cfr. “Decreto requisiti ecobo-
scad. agevolazioni)
il volume 30.000 € nus”)(5)
riscaldato)(2) (oltre 8 U.I., per
ogni U.I.)

- Si possono realizzare impianti di


30.000 €
riscaldamento, raffrescamento,
(unifamiliari o U.I.
acqua calda sanitaria con caldaia a
funz. indipendenti 5
condensazione classe A
e accesso (spese sostenute
- Anche con pompa di calore,
Interventi autonomo)(4) da 01/07/2020
impianti ibridi, geotermici, collettori
di sostituzione a 31/12/2021)
solari termici, ecc. (con caratteristi-
degli impianti 20.000 € 110%
che di cui al “Decreto requisiti eco-
di climatizzazione (da 2 a 8 U.I., 4
bonus”, All. F, G, H)
invernale(2) per ogni U.I.) (spese sostenute
- Se 2 o più U.I. non indipendenti,
da 01/01/2022 fino a
l’impianto deve essere centralizzato
15.000 € scad. agevolazioni)
- Rispettare massimali specifici di
(oltre 8 U.I.,
costo (cfr. “Decreto requisiti ecobo-
per ogni U.I.)
nus”, All. I)(5)

5
(spese sostenute - Nessuna limitazione al numero di
da 01/07/2020 U.I. per il singolo beneficiario.
Interventi 96.000 € a 31/12/2021) - L’immobile deve trovarsi in una
antisismici per ogni U.I. 110% delle zone sismiche 1, 2 e 3 (NO
“Sismabonus”(3) dell’edificio 4 Zona 4)
(spese sostenute - Rispettare massimali specifici di
da 01/01/2022 fino a costo(5)
scad. agevolazioni)

1 Per le scadenze temporali e le modalità di detrazione vedere anche tab. 4.


2 L’insieme di questi interventi, insieme a quelli trainati esposti in tab. 2, deve assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edifi-
cio. Interventi realizzabili su un numero massimo di due U.I. per singolo beneficiario, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli inter-
venti sulle parti comuni dell’edificio (“Decreto Rilancio”, art. 119, comma 10).
3 Gli interventi di miglioramento sismico, c.d. Sismabonus, ricadono come riferimento legislativo ai fini del computo delle agevolazioni fiscali, nella
medesima fattispecie degli interventi di “Ristrutturazione edilizia”, quindi viene riconosciuto un massimale complessivo unico di spesa di Euro
96.000 per U.I. (cfr. Risposta n. 455 del 7 ottobre 2020 dell’Agenzia delle Entrate). Questo comporta che, laddove l’intervento di ristrutturazione
attuato tramite “Demolizione e ricostruzione” interessi un edificio in zona sismica 1, 2, 3 sia logico scegliere sempre di fruire del Sismabonus 110%,
ottenendosi facilmente la riduzione di classe di rischio. Inoltre è riconfermato il principio secondo cui l’intervento di categoria superiore assorbe
quelli di categoria inferiore ad esso collegati o correlati (in tal caso al 110%), vedi box di approfondimento dedicato.
Invece, nel caso in cui l’intervento di ristrutturazione attuato tramite “Demolizione e ricostruzione” interessi un edificio in zona sismica 4, non sarà
possibile fruire per esso del Sismabonus 110%. Le opere strutturali non riconducibili ad interventi di efficientamento energetico andranno quindi a
beneficiare in tal caso della normale detrazione fiscale del 50% con massimale di Euro 96.000 per U.I., vedi box di approfondimento dedicato.
4 Un’unità immobiliare può ritenersi “funzionalmente indipendente” qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di pro-
prietà esclusiva: impianti per l’approvvigionamento idrico, impianti per il gas, impianti per l’energia elettrica, impianto di climatizzazione invernale.
Per “accesso autonomo dall’esterno” si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’in-
gresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva (“Decreto Rilancio”, art. 119, comma 1-bis).
5 Per approfondimenti in merito ai massimali specifici, si rimanda al §2 della Parte 3, che descrive inoltre un esempio applicativo di “Demolizione e
ricostruzione” con ampliamento.

10 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 1

Tab. 2 - Demolizione e ricostruzione: interventi trainati con l’applicazione del Superbonus 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile ammissibile detrazione

- Rispettare limiti di trasmittanza termi-


ca U (cfr. “Decreto requisiti ecobonus”,
All. E)
- Gli infissi sono comprensivi anche
Interventi
Come delle strutture accessorie che hanno
di sostituzione 60.000 €
per interventi effetto sulla dispersione di calore (per
delle finestre per ogni U.I. 110%
trainanti esempio, scuri o persiane) o che risul-
comprensive dell’edificio
[tab. 1] tino strutturalmente accorpate al
di infissi(*)
manufatto (per esempio, cassonetti
incorporati nel telaio dell’infisso)
- Rispettare massimali specifici di costo
(cfr. “Decreto requisiti ecobonus”)(5)

48.000 €
Interventi
con limite spesa
di installazione - Detrazione subordinata alla cessione
max 1.600 €
di impianti solari al GSE dell’energia non autoconsuma-
per ogni kW di
fotovoltaici(*) ta ovvero non condivisa per l’autocon-
potenza nominale Come
sumo
per interventi
110% - Detrazione non cumulabile con altri
48.000 € trainanti
+ Installazione di incentivi pubblici o altre forme di age-
con limite di spesa [tab. 1]
sistemi di accu- volazione di qualsiasi natura previste
max 1.000 €
mulo integrati dalla normativa europea, nazionale e
per ogni kWh di
negli impianti regionale
capacità
solari fotovoltaici(*)
di accumulo

IInterventi Come
60.000 €
di installazione per interventi - Rispettare massimali specifici di costo
per ogni U.I. 110%
di schermature trainanti (cfr. “Decreto requisiti ecobonus”)(5)
dell’edificio
solari(*) [tab. 1]

Interventi
di installazione
di dispositivi
Come
multimediali 15.000 €
per interventi - Rispettare massimali specifici di costo
per controllo per ogni U.I. 110%
trainanti (cfr. “Decreto requisiti ecobonus”)(5)
a distanza dell’edificio
[tab. 1]
degli impianti
(building
automation)

2.000 €
(unifamiliari o U.I.
funz. indipendenti
e accesso autono-
mo) - Questo intervento è trainato solo se
eseguito congiuntamente ad interven-
Installazione
1.500 € Come ti trainanti di efficientamento energe-
di infrastrutture
(edifici plurifami- per interventi tico
per la ricarica 110%
liari o condomìni trainanti - L’agevolazione si intende riferita a una
di veicoli elettrici
fino a max 8 [tab. 1] sola colonnina di ricarica per unità
negli edifici
colonnine) immobiliare

1.200 €
(edifici plurifami-
liari o condomìni
oltre 8 colonnine)

* L’insieme di questi interventi, insieme a quelli trainanti esposti in tab. 1, deve assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche del-
l’edificio.
5 Per approfondimenti in merito ai massimali specifici, si rimanda al §2 della Parte 3, che descrive inoltre un esempio applicativo di “Demolizione e
ricostruzione” con ampliamento.

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 11


Quali interventi possono fruire del Superbonus 110% in caso di
“Demolizione e ricostruzione” di un edificio ubicato in zona sismica 4?

Se il comune nel quale ricade il fabbricato oggetto di intervento è classificato in zona sismica 4, in caso di intervento di ristrutturazione tra-
mite “Demolizione e ricostruzione”, gli interventi trainanti [tab. 1] applicabili che consentono di accedere al Superbonus 110% sono:
- interventi di isolamento termico degli involucri edilizi (strutture opache verticali, orizzontali, inclinate che delimitano il volume riscal-
dato);
- interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

realizzando i quali possono essere trainati, sempre con agevolazione al 110%, tutti gli interventi elencati in tab. 2.
Non è quindi fruibile in questo caso l’agevolazione del 110% dell’intervento trainante Sismabonus (applicabile solo per edifici ubicati in
zona sismica 1, 2, 3), ma si potrà comunque beneficiare in alternativa (come peraltro precisato a margine della tab. 1), della detrazione
del 50% per ristrutturazione edilizia su massimale di spesa di Euro 96.000 per ciascuna U.I., che si aggiungerà anche in questo caso a tutte
le altre agevolazioni per efficientamento energetico agevolabili al 110% di cui al “Decreto Rilancio” per interventi trainanti [tab. 1] e trai-
nati [tab. 2].

Interventi di “categoria inferiore” assorbiti da quelli di “categoria superiore”

È opportuno ricordare che, per ogni fattispecie di intervento, vale il principio secondo cui l’intervento di categoria superiore assorbe quelli
di categoria inferiore ad esso collegati (criterio generale espresso nella Circolare n. 57/E del 24/02/1998, Ministero delle Finanze, anche
con riferimento a spese di manutenzione ordinaria conseguenti alla realizzazione di interventi di ristrutturazione edilizia, principio riconfer-
mato poi nella Risoluzione n. 147/E del 29 novembre 2017 dell’Agenzia delle Entrate e nella Risposta n. 455 del 7 ottobre 2020 dell’Agen-
zia delle Entrate). La detrazione prevista per gli interventi antisismici può quindi essere applicata, per esempio, anche alle spese di manu-
tenzione ordinaria (tinteggiatura, intonacatura, rifacimento di pavimenti, ecc.) e straordinaria, necessarie al completamento dell’opera. Lo
stesso dicasi per altre opere, per esempio rifacimento impianti elettrici, idraulici e igienico sanitari, demolizione e ricostruzione di pareti e
muri interni, ecc., che è necessario prevedere per attuare compiutamente interventi di efficientamento energetico.
Ovviamente, nel caso in cui gli interventi di categoria inferiore realizzati possano essere contemplati sia nelle agevolazioni per la riquali-
ficazione energetica o il miglioramento sismico, sia in quelle per la ristrutturazione edilizia, il contribuente può fruire, per le medesime
spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio.

Alcune delucidazioni sulla differenza (importante) tra spesa massima ammissibile


e detrazione massima ammissibile

Spesa massima
Quando parliamo di spesa massima ci riferiamo direttamente al tetto massimo di investimento sostenuto dal committente, sulla base del
quale calcolare la detrazione massima.
Esempio: vogliamo beneficiare del Superbonus 110% per interventi di isolamento termico delle strutture opache per un edificio di 6 unità
immobiliari. A quanto ammonta la spesa massima e quale detrazione potrà raggiungere il condominio saturando la spesa massima?
Per un edificio di 6 unità immobiliari, la spesa massima sarà pari a:
40.000 h x 6 = 240.000 h
Ammettendo di saturare l’investimento, avremo una detrazione massima all’aliquota del 110% di 240.000 h x 1,10 = 264.000 h

Detrazione massima
Quando parliamo di detrazione massima, il limite si sposta sulla cifra alla quale è già applicata l’aliquota percentuale relativa al bonus fisca-
le spettante.
Esempio: vogliamo eseguire un intervento di sostituzione delle finestre comprensive di infissi. La detrazione massima ammissibile è di
60.000 h per ogni U.I.. A quanto può ammontare la spesa sostenuta?
Se l’intervento rientrasse nel normale Ecobonus (art. 1, comma 345 Legge 296/2006) si avrebbe attualmente diritto ad un’aliquota di
detrazione del 50%. La spesa massima ammissibile sarebbe quindi: 60.000 h / 0,50 = 120.000 h
Se l’intervento rientrasse come intervento trainato nel Superbonus 110% la spesa massima ammissibile diventerebbe: 60.000 h / 1,10 =
54.545 h

12 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 1

Tab. 3 - Detrazioni per l’acquisto di un’unità immobiliare antisismica, derivante da “Demolizione e ricostruzione” di edifici siti nei Comuni
ricadenti in zona sismica 1, 2 e 3 (Simabonus acquisti ordinario e Super Sismabonus acquisti).

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile ammissibile detrazione

Acquisto di U.I.
75% 5
antisismica
96.000 € (Sismabonus (spese acquisto
(con passaggio
per ogni U.I. acquisti fino a
a una classe - L’immobile deve trovarsi in una delle
ordinario) 31/12/2021)
di rischio inferiore) zone sismiche 1, 2 e 3 (NO Zona 4)
- L’immobile deve far parte di edifici
Acquisto di U.I. demoliti e ricostruiti per ridurre il
85% 5
antisismica rischio sismico, anche con variazione
96.000 € (Sismabonus (spese acquisto
(con passaggio volumetrica rispetto al vecchio edifi-
per ogni U.I. acquisti fino a
a due classi cio
ordinario) 31/12/2021)
di rischio inferiori) - I lavori devono essere stati effettuati
da imprese di costruzione e ristruttu-
5 razione immobiliare che entro 18
(spese acquisto mesi dal termine dei lavori vendono
Acquisto di U.I. da 01/07/2020 l’immobile
antisismica 110% a 31/12/2021) - Beneficiario della detrazione è l’ac-
(con passaggio 96.000 € (Super quirente dell’U.I., che può optare
ad almeno per ogni U.I. Sismabonus 4 anche per lo sconto sul corrispettivo
una classe acquisti) (spese acquisto dovuto o per la cessione del credito
di rischio inferiore) da 01/01/2022
a
30/06/2022)

della detrazione spettante in sede di tare l’accesso alle agevolazioni, del- - per le persone fisiche, al di fuori
dichiarazione dei redditi relativa l’eventuale incapienza da parte del delle attività di impresa, arti o pro-
all’anno di riferimento delle spese, fruitore delle agevolazioni. Si rimanda fessioni, con riferimento agli inter-
alternativamente: al Provvedimento Prot. n. venti su edifici composti da due a
- per un contributo, sotto forma di 283847/2020 del 8 agosto 2020 quattro unità immobiliari distinta-
sconto sul corrispettivo dovuto, di dell’Agenzia delle Entrate per appro- mente accatastate, anche se pos-
importo massimo non superiore al fondimenti sulle modalità di adesione seduti da un unico proprietario o in
corrispettivo stesso, anticipato dal alle opzioni dello sconto e cessione del comproprietà da più persone fisi-
fornitore di beni e servizi relativi credito, che esulano dagli scopi del che, la scadenza definita dalla
agli interventi agevolati (cd. sconto presente Quaderno Tecnico. Legge di Bilancio 2021 al
in fattura). Il fornitore recupera il 30/06/2022 è ulteriormente pro-
contributo anticipato sotto forma 11. Termini temporali rogata al 31/12/2022 qualora alla
di credito d’imposta con facoltà di delle agevolazioni data del 30/06/2022 siano stati
successive cessioni di tale credito effettuati lavori per almeno il 60
ad altri soggetti, ivi inclusi gli isti- Con la Legge n. 178/2020 (Legge di per cento dell’intervento comples-
tuti di credito e gli altri intermedia- Bilancio 2021) i termini temporali di sivo;
ri finanziari; durata del Superbonus 110% inizial- per gli interventi effettuati dai con-
- per la cessione di un credito d’im- mente previsti nel “Decreto Rilancio” domìni il periodo di fruibilità del
posta corrispondente alla detrazio- sono stati prorogati. Superbonus 110% è stato postici-
ne spettante, ad altri soggetti, ivi Con il recente DL 06/05/2021 n. 59 pato ora al 31/12/2022 (la Legge
inclusi istituti di credito e altri (art. 1, comma 3) sono state apportate di Bilancio 2021 aveva già proro-
intermediari finanziari, con facoltà ulteriori variazioni a quanto definito gato i termini inizialmente previsti,
di successive cessioni. nella Legge di Bilancio 2021, modifi- portandoli fino al 30/06/2022 con
cando nuovamente i termini di durata la possibilità, laddove fossero stati
Queste opportunità eliminano il pro- dell’agevolazione per alcune specifi- effettuati entro tale data lavori per
blema, spesso determinante nel limi- che casistiche. In particolare: almeno il 60 per cento dell’inter-

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 13


Tab. 4 - Riassunto scadenze temporali delle agevolazioni Superbonus 110% previste con gli aggiornamenti del “Decreto Rilancio”.

Soggetti beneficiari degli


interventi Scadenza Scadenza
Scadenza
(trainanti + trainati) Legge DL 59 del Modalità detrazione
originaria
art. 119 Decreto Rilancio 178/2020 06/05/2021
Superbonus 110%

Spese sostenute dal 1/7/2020 al 31/12/2021:


5 quote annuali
Spese sostenute dal 1/1/2022 alla nuova scadenza:
Persone fisiche
31/12/2021 30/06/2022 30/06/2022 4 quote annuali
su U.I. (comma 9, lettera b))(*)
* Incluso Super Sismabonus Acquisti 110%,
senza limitazioni sul numero di U.I. acquistabili

Spese sostenute dal 1/7/2020 al 31/12/2021:


Persone fisiche 5 quote annuali
su edifici composti Spese sostenute dal 1/1/2022 alla nuova scadenza:
da 2 a 4 U.I. 30/06/2022 30/06/2022 4 quote annuali
distintamente accatastate, 31/12/2021 ↓ ↓
anche se possedute 31/12/2022(†) 31/12/2022(†) † Qualora alla data del 30/6/2022 si sia raggiunto
da unico proprietario almeno il 60% dei lavori, sarà possibile detrarre
(comma 9, lettera a)) anche le spese sostenute da 1/7/2022 a
31/12/2022

Spese sostenute dal 1/7/2020 al 31/12/2021:


5 quote annuali
Spese sostenute dal 1/1/2022 alla nuova scadenza:
31/12/2022 4 quote annuali
Condomìni
31/12/2021 ↓ 31/12/2022
(comma 9, lettera a))
30/06/2023(‡) † Qualora alla data del 30/6/2022 si sia raggiunto
almeno il 60% dei lavori, sarà possibile detrarre
anche le spese sostenute da 1/7/2022 a
31/12/2022

Spese sostenute dal 1/7/2020 al 30/6/2022:


5 quote annuali
Spese sostenute dal 1/7/2022 alla nuova scadenza:
4 quote annuali

‡ Qualora alla data del 31/12/2022 l’ente abbia


31/12/2022 30/06/2023
IACP o Enti Assimilati raggiunto almeno il 60% dei lavori, sarà possibile
30/06/2022 ↓ ↓
(comma 9, lettera c)) detrarre anche le spese sostenute da 1/1/2023 a
30/06/2023(‡) 31/12/2023(#)
30/6/2023

# Qualora alla data del 30/6/2023 l’ente abbia rag-


giunto almeno il 60% dei lavori, sarà possibile
detrarre anche le spese sostenute da 1/7/2023 a
31/12/2023

Coop. di abitazione
a proprietà indivisa
Organizzazioni non lucrative
Spese sostenute dal 1/7/2020 al 31/12/2021:
di utilità sociale
5 quote annuali
31/12/2021 30/06/2022 30/06/2022
Spese sostenute dal 1/1/2022 alla nuova scadenza:
Ass. e Soc. Sportive
4 quote annuali
Dilettantistiche
(solo immobili spogliatoi)
(comma 9, lettere d), d-bis), e))

Nota - Nel caso di interventi riguardanti edifici danneggiati da eventi sismici verificatisi dopo l’anno 2008, le scadenze temporali per fruire del Super-
bonus 110% possono non coincidere con quelle indicate in tab. 4 in relazione anche alle indicazioni di cui alle pertinenti ordinanze commissariali. In
particolare, per quanto riguarda gli edifici interessati dal sisma del centro Italia nel 2016 si veda la specifica Guida dell’Agenzia delle Entrate e del
Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016.

14 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 1

vento complessivo previsto, di frui- ulteriori future proroghe, vincolando l’utilizzo di eventuali minori oneri che risultas-
re della detrazione del 110% fino sero dal monitoraggio degli effetti dell’agevolazione alla proroga del termine della
al 31/12/2022); fruizione della stessa, da definire con successivi provvedimenti legislativi.
per IACP ed enti ad essi assimilabili
è stabilito un ulteriore prolunga- 12. Conclusioni
mento del periodo di fruibilità del
Superbonus 110%, portato ora al Il nuovo quadro legislativo configuratosi a seguito dei decreti di recente emanazio-
30/06/2023 con la possibilità, ne (“Decreto Semplificazioni”, “Decreto Rilancio” e s.m.i. con i relativi provvedi-
qualora fossero stati effettuati menti attuativi) rende particolarmente appetibile progettare e realizzare interventi
entro tale data lavori per almeno il di “ristrutturazione edilizia” degli edifici tramite “Demolizione e ricostruzione”,
60 per cento dell’intervento com- potendo contare su agevolazioni fiscali significative (Superbonus 110% in primis) e
plessivo previsto, di fruire della potenzialmente fruibili da tutti grazie all’introduzione dello sconto o cessione del
detrazione del 110% fino al credito.
31/12/2023 (la Legge di Bilancio L’articolazione dei nuovi provvedimenti, ed il fatto che essi vadano ad aggiungersi
2021 aveva già prorogato per tali e sovrapporsi ad altre agevolazioni preesistenti, rende oggettivamente complesso
enti i termini inizialmente previsti, l’iter procedurale. Per questo motivo, dopo aver esposto in questa Parte 1 i riferi-
portandoli fino al 31/12/2022 con menti legislativi generali ed aggiornati, si riportano nelle successive Parti di questo
la possibilità, laddove fossero stati Quaderno Tecnico una selezione di FAQ utili per dirimere i principali dubbi interpre-
effettuati entro tale data lavori per tativi (Parte 2), un approfondimento sulle spese ammesse e relativi prezzi con un
almeno il 60 per cento dell’inter- esempio applicativo riferito ad un edificio reale (Parte 3), corredato da analisi ener-
vento complessivo previsto, di frui- getiche per valutare l’impatto degli interventi (Parte 4).
re della detrazione del 110% fino La “Demolizione e ricostruzione” rappresenta il migliore strumento per rinnovare
al 30/06/2023); concretamente il patrimonio edilizio aumentando nel contempo la sicurezza, la
nessuna ulteriore proroga è attual- qualità del costruito, il comfort abitativo e riducendo il fabbisogno energetico. Essa
mente prevista per le persone fisi- è oggi vantaggiosa sia per motivi tecnici che economici:
che, al di fuori delle attività di - permette di realizzare edifici dotati della massima sicurezza sismica, della mas-
impresa, arti o professioni, con sima efficienza energetica e di livelli di comfort che è certamente impossibile
riferimento agli interventi su unità ottenere con interventi parziali di miglioramento sismico o efficientamento
immobiliari, così come per gli altri energetico;
soggetti di cui all’art. 119 del - il pacchetto di agevolazioni fiscali oggi disponibili rende tali interventi econo-
“Decreto Rilancio”, comma 9, let- micamente sostenibili e convenienti anche rispetto ad interventi parziali.
tere d), d-bis), e) (scadenza con-
fermata al 30/06/2022). Il Consorzio POROTON® Italia, per quanto di sua competenza, offre il proprio sup-
porto tecnico per individuare le migliori soluzioni costruttive per le strutture opache
In tab. 4 si riporta una sintesi delle verticali dell’involucro edilizio.
scadenze delle agevolazioni Superbo-
nus 110% risultanti a seguito delle
molteplici modifiche intervenute.
Si fa notare che i nuovi termini di sca-
denza delle agevolazioni sono validi
per l’applicazione degli interventi trai-
nanti (Super Ecobonus 110% e Super
Sismabonus 110%) e degli interventi
trainati, oltre che per il Super Sismabo-
nus Acquisti 110%, in quanto ricom-
presi nell’art. 119 del “Decreto Rilan-
cio”.
Il DL 06/05/2021 n. 59 (art. 1, comma
5) pone inoltre le basi per eventuali

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PARTE 2
Chiarimenti
dell’Agenzia delle Entrate
Selezione di FAQ e risposte + Focus sulla
detraibilità delle spese per ampliamento

Si riportano a seguire alcuni chiarimenti su specifici


ambiti di applicazione del Superbonus 110% attinenti
e/o riferibili ad interventi di ristrutturazione attuati
tramite “Demolizione e ricostruzione” tratti dalle indi-
cazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate (AdE) tramite
Circolari e risposte ad istanze di interpello pervenute a
seguito dell’introduzione di tale agevolazione fiscale.
Si segnala che su talune tematiche sono rinvenibili
risposte a richieste di chiarimenti fornite da altre fonti,
talvolta non coerenti con la posizione dell’Agenzia
delle Entrate.
Si evidenzia a tal proposito che l’Ente statale avente
titolo e chiamato a definire e delineare gli ambiti di
accesso alle detrazioni fiscali è l’Agenzia delle Entrate.
Per questo motivo si riportano in questa sezione solo
chiarimenti che originano da tale Ente, oltre ad uno
specifico approfondimento dedicato alla controversa
questione dell’applicabilità del Superbonus 110% in
caso di ampliamento volumetrico.

16
QUADERNO TECNICO • PARTE 2

1. FAQ - Tipologie a pellet può essere considerata AdE 3


di immobili ammessi impianto di riscaldamento? D - Su un edificio unifamiliare fun-
per applicazione R - Ai sensi del punto l-tricies del zionalmente indipendente, avente
Superbonus 110% comma 1 dell’articolo 2 del D.Lgs. 19 categoria catastale A/2, si intende

D
agosto 2005, n. 192, come recente- effettuare lavori di ristrutturazione
AdE 1 mente modificato dal D.Lgs. 10 giugno edilizia che comportano l’amplia-
D - Posso usufruire del Superbonus 2020, n. 48, per impianto termico si mento e il frazionamento dell’edifi-
nel caso di spese di ristrutturazione intende: cio in due unità residenziali utiliz-
per la riduzione del rischio sismico o «impianto tecnologico fisso destinato zando come interventi trainanti
per l’efficientamento energetico ai servizi di climatizzazione invernale Sismabonus e isolamento termico.
effettuate su un’unità collabente? o estiva degli ambienti, con o senza Per usufruire del Superbonus sugli
R - Sì. Sempre che siano rispettati tutte produzione di acqua calda sanitaria, o interventi di efficientamento ener-
le condizioni e gli adempimenti previ- destinato alla sola produzione di getico occorre comunque dimostra-
sti, si può usufruire del Superbonus per acqua calda sanitaria, indipendente- re la presenza dell’impianto di
le spese sostenute anche sulle unità mente dal vettore energetico utilizza- riscaldamento?
collabenti, ovvero per gli immobili to, comprendente eventuali sistemi di R - Ai fini del Superbonus (n.d.r. - per
classificati nella categoria catastale produzione, distribuzione, accumulo e gli interventi di efficientamento ener-
F/2, che al termine dei lavori diventi- utilizzazione del calore nonché gli getico) è necessario che l’impianto di
no a destinazione d’uso abitativa. Ai organi di regolazione e controllo, riscaldamento, funzionante o riattiva-
fini dell’ecobonus, inoltre, per gli edi- eventualmente combinato con bile con un intervento di manutenzio-
fici collabenti, nei quali l’impianto di impianti di ventilazione. Non sono ne anche straordinaria, sia presente
riscaldamento non è funzionante, considerati impianti termici i sistemi nell’immobile oggetto di intervento.
deve essere dimostrabile che l’edificio dedicati esclusivamente alla produzio- … Nel caso rappresentato, considerata
è dotato di impianto di riscaldamento ne di acqua calda sanitaria al servizio la presenza di tre camini nell’immobi-
rispondente alle caratteristiche tecni- di singole unità immobiliari ad uso le sul quale saranno effettuati gli
che previste dal D.Lgs. 311/2006 e residenziale ed assimilate». interventi prospettati, l’Istante potrà
che tale impianto è situato negli Ciò implica, pertanto, che anche ai fini accedere al Superbonus, sempre che
ambienti nei quali sono effettuati gli del Superbonus è necessario che l’im- vi sia il conseguimento di un risparmio
interventi di riqualificazione energeti- pianto di riscaldamento, funzionante o energetico e che vi sia un salto di due
ca. riattivabile con un intervento di manu- classi energetiche dell’edificio da
tenzione, anche straordinaria, sia pre- prima a dopo gli interventi, come da
Ulteriori dettagli su questa FAQ sono sente nell’immobile oggetto di inter- apposita asseverazione rilasciata dal
contenuti in: vento. tecnico abilitato.
Risposta n. 326 del 09/09/2020 AdE, Pertanto, per gli interventi realizzati a
Circolare AdE n. 30 del 22/12/2020 partire dall’11 giugno 2020, data di Ulteriori dettagli su questa FAQ sono
Punto 3.1.4. entrata in vigore del citato D.Lgs. 10 contenuti nella Risposta n. 523 del
giugno 2020 n. 48, per effetto della 04/11/2020 AdE.
nuova definizione normativa di
Commento - Lo stesso concetto si ritie-
ne applicabile anche se la ristrutturazio-
impianto termico, le stufe a legna o a
Commento - Lo stesso concetto si ritie-
ne avviene tramite “Demolizione e rico- pellet, anche caminetti e termocamini, ne applicabile anche se i lavori di ristrut-
struzione” di tali unità - immobili par- purché fissi, sono considerati «impian- turazione sono eseguiti con “Demolizio-
zialmente o totalmente inagibili, fabbri- to di riscaldamento». ne e ricostruzione”.
cati fatiscenti, ruderi, unità con tetto
crollato e inutilizzabili - categoria cata-
Ulteriori dettagli su questa FAQ sono AdE 4
stale F/2 (vedere anche FAQ AdE 4).
contenuti in: D - È possibile fruire del Superbonus
Circolare AdE n. 30 del 22/12/2020 anche nel caso in cui l’intervento di
AdE 2 Punto 4.5.1. demolizione e ricostruzione sia rea-
D - Cosa si intende per impianto di lizzato su immobili accatastati C/2 e
riscaldamento? Una stufa a legna o F/2, che solo al termine dei lavori

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 17


diverrà edificio residenziale di cate- esempio, da strumentale agricolo, in pertinenze delle abitazioni: ad
goria A/3? abitativo). esempio, cinque abitazioni e tre
R - Laddove l’intervento di demolizio- Tale possibilità - già consentita ai fini box pertinenziali consentono di
ne e ricostruzione rientri tra quelli di del cd Ecobonus nonché del cd Sisma- considerare un totale di otto unità
ristrutturazione edilizia di cui all’artico- bonus disciplinati dagli articoli 14 e 16 immobiliari su cui calcolare la
lo 3, comma 1, lettera d), del D.P.R. n. del decreto legge n. 63 del 2013 (cfr. spesa; è corretto?
380 del 2001, e tale circostanza risulti da ultimo circolare n. 19/E del 2020) - R - Sì, si ritiene che, conformemente a
dal titolo amministrativo, e vengano riguarda anche gli interventi ammessi quanto previsto per l’Ecobonus e per il
effettuati interventi antisismici rien- al Superbonus che non costituisce una Sismabonus spettante per interventi
tranti nel Superbonus su immobili esi- “nuova” agevolazione. In particolare, realizzati sulle parti comuni, anche ai
stenti, iscritti nel Catasto Fabbricati per effetto del richiamo contenuto fini dell’applicazione del Superbonus,
(C/2 e F/2), si potrà fruire delle citate nell’articolo 119 del decreto legge n. nel caso in cui l’ammontare massimo
agevolazioni, nel rispetto di ogni altra 34 del 2020 ai citati articoli 14 e 16 del di spesa agevolabile sia determinato
condizione richiesta dalla normativa e decreto legge n. 63 del 2013, è possi- in base al numero delle unità immobi-
fermo restando l’effettuazione di ogni bile fruire del Superbonus - nel rispet- liari che compongono l’edificio ogget-
adempimento richiesto. to delle altre condizioni e adempimen- to di interventi, il calcolo vada effet-
ti previsti dalla norma agevolativa - tuato tenendo conto anche delle perti-
Ulteriori dettagli su questa FAQ sono anche relativamente alle spese soste- nenze.
contenuti nella Risposta n. 17 del nute per interventi che comportino il In sostanza, in un edificio in condomi-
07/01/2021 AdE. cambio di destinazione d’uso del fab- nio con quattro unità abitative e quat-
bricato originario in abitativo purché, tro pertinenze, il calcolo della spesa
come detto, tale variazione sia indica- massima ammissibile è fatto moltipli-
Commento - Nell’ipotesi che gli immo-
bili esistenti siano anche dotati di ta chiaramente nel provvedimento cando per otto.
impianto di riscaldamento (cfr. FAQ AdE amministrativo che autorizza i lavori.
2, AdE 3) e si eseguissero su di essi Ulteriori dettagli su questa FAQ sono
anche interventi di efficientamento FAQ pubblicata da AdE al seguente contenuti nella Circolare AdE n. 30 del
energetico, sarebbero parimenti fruibili, link. 22/12/2020 Punto 4.4.4
oltre al Sismabonus 110%, anche le
agevolazioni Ecobonus 110%.
Commento - Analoghi concetti sono AdE 7
chiariti con maggiore dettaglio nella D - Nel caso in cui al termine dei
Risposta n. 210 del 25/03/2021 AdE
AdE 5 lavori agevolabili ai fini del Super-
con riferimento ad un intervento di
D - È possibile fruire del Superbonus “Demolizione e ricostruzione” con bonus, un edificio unifamiliare sia
se oggetto degli interventi di effi- ampliamento di tre immobili di diverse frazionato in due unità immobiliari
cienza energetica e/o antisismici è categorie catastali (F/2, C/2, C/6) con “funzionalmente indipendenti” e
un magazzino o un deposito (cate- applicazione del Superbonus per inter- con “accesso autonomo dall’ester-
goria catastale C/2) o è in categoria venti antisismici e relativo intervento no”, rileva la situazione esistente
trainato (fotovoltaico).
C/6 (Stalle, scuderie)? all’inizio dei lavori (con spesa mas-
R - Nella circolare n. 24/E è stato pre- sima agevolabile per intervento cal-
cisato che sono ammessi al Superbo- AdE 6 colata sull’edificio unifamiliare),
nus gli interventi su immobili a desti- D - Per quanto concerne la determi- oppure quella finale (due unità
nazione “residenziale”. Sono, inoltre, nazione della spesa massima age- immobiliari indipendenti per cui la
ammesse al Superbonus anche le volabile per specifico intervento, spesa massima agevolabile si calco-
spese sostenute per interventi realiz- laddove è previsto il calcolo in base la per ogni unità immobiliare auto-
zati su immobili che solo al termine al numero delle unità immobiliari nomamente)?
degli stessi saranno destinati ad abita- che compongono l’edificio residen- Nel caso di due unità immobiliari
zione, a condizione che nel provvedi- ziale condominiale, stante il tenore non funzionalmente indipendenti in
mento amministrativo che autorizza i della circolare n. 24/E/2020 e i pre- un edificio plurifamiliare di proprie-
lavori risulti chiaramente il cambio di cedenti di prassi, si ritiene che deb- tà di un unico soggetto, che al ter-
destinazione d’uso del fabbricato (ad bano essere considerate anche le mine dei lavori verranno accorpate

18 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 2

catastalmente in un unico edificio zionalmente “non” indipendenti l’accesso al beneficio. Per quanto
unifamiliare, rileva la situazione appartenenti allo stesso proprieta- riguarda la detrazione, il contribuente
iniziale (per cui è precluso l’accesso rio “solo” al termine dei lavori, gli può scegliere se optare per il cosiddet-
al Superbonus) o la situazione fina- interventi che possiedono le carat- to “sconto in fattura”, cioè un contri-
le (che consente l’accesso alla pre- teristiche richieste dalla norma buto, sotto forma di sconto sul corri-
detta agevolazione)? sono ammessi al Superbonus e la spettivo dovuto, di importo massimo
Se il proprietario di un intero edifi- spesa massima agevolabile sarà non superiore al corrispettivo stesso,
cio composto da più unità immobi- calcolata con riferimento all’edifi- anticipato dal fornitore di beni e servi-
liari distintamente accatastate (es. cio unifamiliare iniziale; zi, oppure per la cessione di un credito
4 unità abitative e 2 depositi) dona - due unità immobiliari “non” fun- d’imposta corrispondente alla detra-
o vende al figlio una delle unità abi- zionalmente indipendenti in un zione spettante ad altri soggetti, inclu-
tative prima dell’inizio dei lavori, si edificio di un unico proprietario, si gli istituti di credito e altri interme-
costituisce un condominio e di con- che al termine dei lavori vengano diari finanziari.
seguenza è possibile accedere al accorpate in un unico edificio, gli
Superbonus per gli interventi realiz- interventi realizzati non sono Ulteriori dettagli su questa FAQ sono
zati sulle parti comuni? ammessi al Superbonus; contenuti nella Risposta n. 325 del
In presenza di un intervento di - il proprietario di un intero edificio, 09/09/2020 AdE.
demolizione e di ricostruzione che composto da più unità immobiliari
può usufruire sia dell’Ecobonus che distintamente accatastate, dona al AdE 9
Sismabonus, il numero delle unità figlio una delle unità abitative D - In caso di demolizione e ricostru-
immobiliari ai fini del calcolo del prima dell’inizio dei lavori, si costi- zione di un edificio con migliora-
limite di spesa ammissibile al 110 tuisce un condominio e, di conse- mento antisismico ed energetico da
per cento si considera prima dell’in- guenza, è possibile accedere al parte di impresa di costruzioni, chi
tervento o alla fine dell’intervento? Superbonus; ha diritto alle detrazioni fiscali? In
R - Con riferimento alle detrazioni - si realizza un intervento di demoli- quali percentuali? Fino a quando?
spettanti per le spese sostenute per zione e di ricostruzione agevolabile R - a) Sismabonus acquisti
interventi di recupero del patrimonio sia ai fini dell’Ecobonus che del Per quanto riguarda il Sismabonus
edilizio e per interventi finalizzati al Sismabonus, per il calcolo del limi- acquisti, l’impresa di costruzione rea-
risparmio energetico, è stato precisato te di spesa ammissibile al Super- lizza l’intervento di demolizione e rico-
che nel caso in cui i predetti interventi bonus si considera il numero delle struzione con miglioramento antisi-
comportino l’accorpamento di più unità immobiliari esistenti prima smico nelle zone classificate a rischio
unità abitative o la suddivisione in più dell’inizio dei lavori. 1, 2 o 3 e si impegna ad alienare gli
immobili di un’unica unità abitativa, immobili entro 18 mesi dalla fine dei
per l’individuazione del limite di FAQ pubblicata nella Circolare AdE n. lavori, mentre l’acquirente usufruisce
spesa, vanno considerate le unità 30 del 22/12/2020 Punto 4.4.6 della detrazione sul prezzo di vendita.
immobiliari censite in Catasto all’inizio Il tetto di spesa del Sismabonus per
degli interventi edilizi e non quelle 2. FAQ - Sismabonus l’acquisto di case antisismiche
risultanti alla fine dei lavori. acquisti ammonta a 96.000 Euro, mentre l’ali-
Ciò implica, in sostanza, che, con rife- quota non è fissa. Ammonta al 75%
rimento ai casi prospettati, va valoriz- AdE 8 del prezzo di vendita fino a 96.000
zata la situazione esistente all’inizio D - Posso fruire del Superbonus nel Euro se l’immobile ricostruito ha otte-
dei lavori e non quella risultante dagli caso di acquisto di un immobile sito nuto un miglioramento antisismico di
stessi ai fini dell’applicazione delle in zona a rischio sismico 1, 2 o 3, una classe e all’85% se è stato ottenu-
predette detrazioni. Il medesimo crite- realizzato da impresa di costruzione to un miglioramento di due classi. La
rio va applicato anche ai fini del Super- mediante demolizione e ricostruzio- normativa sul Sismabonus è stata
bonus. Pertanto, ad esempio, nel caso ne? assorbita dal Superbonus, quindi l’ali-
in cui: R - Sì, a patto che vengano rispettate quota della detrazione è stata elevata
- un edificio unifamiliare sia frazio- tutte le altre condizioni e gli adempi- al 110%, ad esclusione tuttavia di
nato in due unità immobiliari fun- menti richiesti dalla normativa per acquirenti che siano soggetti titolari di

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 19


reddito di impresa per i quali non è non è incompatibile con il Sismabonus acquisti.
possibile fruire di alcuna agevolazione
inerente al Superbonus 110%. Ulteriori dettagli su questa FAQ sono contenuti in:
Quindi, mentre tra i beneficiari del Risposta n. 70 del 02/02/2021 AdE, Risposta n. 80 del 03/02/2021 AdE.
Sismabonus ci sono sia le persone fisi-
che, soggetti Irpef, sia le imprese, che
Commento - A completamento di quanto sopra esposto si evidenzia anche che, nel caso
invece sono soggetti Ires, possono di interventi di “Demolizione e ricostruzione” da parte di impresa (c.d. sisma bonus acqui-
invece beneficiare del Superbonus sti), non è necessario redigere il computo metrico estimativo dei lavori e non deve essere
110% solo le persone fisiche. Di con- compilata la sezione del modulo di asseverazione in cui è richiesto di dichiarare la con-
seguenza, l’Agenzia delle Entrate ha gruità della spesa sulla base del costo complessivo dell’intervento (parere espresso dalla
concluso che se l’immobile è acquista- Commissione di monitoraggio delle Linee Guida per la “Classificazione del Rischio sismico
delle costruzioni” detta “Sismabonus”, prevista dal D.M. n. 58 del 28 febbraio 2017 c/o
to da una persona fisica, questa potrà
C.S.LL.PP. in risposta al quesito 4. - Marzo 2021).
ottenere una detrazione pari al 110%
del prezzo fino a 96.000 Euro. Se inve-
ce l’acquirente è una società, la detra- 3. Approfondimento su “Demolizione e ricostruzione
zione sul prezzo di acquisto fino a con ampliamento e Superbonus 110%”:
96.000 Euro sarà pari al 75% o 85% riferimenti normativi ed interpretazioni
(n.d.r. - perché applicabile solo il
Sismabonus acquisti ordinario). Riguardo l’aspetto della spettanza delle agevolazioni in caso di “ristrutturazione
Riguardo i termini entro i quali poter edilizia” attuata tramite “Demolizione e ricostruzione” con ampliamento volume-
fruire dell’agevolazione [tab. 1], per le trico si è riscontrata una sovrapposizione di interpretazioni controverse e contrad-
persone fisiche, per effetto delle dittorie da parte di enti statali diversi, senza coordinamento, che stanno generando
modifiche al comma 4 dell’art. 119 del incertezza e richiede quindi una specifica trattazione. Si riporta di seguito quanto
Decreto Rilancio apportate dalla Legge emerso ad oggi su tale tematica.
n. 178/2020 (n.d.r. - Legge di Bilancio
2021), per tali interventi l’aliquota del 3.1 La nuova definizione di “ristrutturazione edilizia”
110% si applica per le spese sostenute Per inquadrare opportunamente l’argomento in questione, è utile ricordare che
dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. tutta la disciplina dei bonus tesi al recupero, ristrutturazione e riqualificazione del
Per la parte di spesa sostenuta nell’an- patrimonio edilizio esistente si basa sulla tipologia di intervento edilizio messo in
no 2022, la detrazione è ripartita in atto (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento
quattro quote annuali di pari importo. conservativo, ristrutturazione edilizia) e sul relativo titolo abilitativo (edilizia libera,
Resta invece la scadenza temporale CILA, SCIA, permesso di costruire), elemento quest’ultimo determinante per identi-
del 31/12/2021 per la formalizzazio- ficare quali interventi rientrino nelle diverse tipologie di detrazione disponibili.
ne del rogito se l’acquirente è una È perciò tutto ricondotto al D.P.R. 380/2001 che all’art. 3 fornisce le “Definizioni
società. degli interventi edilizi” e successivamente al Titolo II introduce i “Titoli abilitativi”
b) Ecobonus correlati ai vari interventi edilizi, che possono essere dettagliati a livello regionale.
Come chiarito con la risoluzione n. Prima delle modifiche introdotte dal c.d. “Decreto Semplificazioni” all’art. 3,
34/E del 2020, l’Agenzia delle Entrate
ha precisato che l’Ecobonus spetta Tab. 1 - Schema riassuntivo sulle regole del Sismabonus acquisti a seguito dell’aggiorna-
anche ai titolari di reddito di impresa mento del Decreto Rilancio.
sugli immobili da loro posseduti o
% Detrazione Termine
detenuti, a prescindere che siano Acquirenti Tipologia
sul prezzo per l’atto
case antisismiche Bonus
immobili “strumentali”, “beni merce” di acquisto di acquisto
o “patrimoniali”. 110%
Laddove quindi l’impresa possa identi- Persone fisiche Superbonus con tetto spesa 30 giugno 2022
96.000 Euro
ficare le spese riferibili esclusivamente
agli interventi di eco-bonus, disciplina- 75% - 85%
ti dall’articolo 14 del decreto legge n. Società Sismabonus con tetto spesa 31 dicembre 2021
96.000 Euro
63 del 2013, la predetta detrazione

20 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 2

comma 1, lettera d) del D.P.R. per l’istallazione di impianti tecno- comma 1, lettera d) del D.P.R.
380/2001, negli “interventi di ristrut- logici e per l’efficientamento ener- 380/2001 (come modificato dal c.d.
turazione edilizia” rientrava la “Demo- getico. L’intervento può prevedere “Decreto Semplificazioni” entrato in
lizione e ricostruzione” a parità di altresì, nei soli casi espressamente vigore il 17/07/2020), quindi anche
volume, a meno delle innovazioni previsti dalla legislazione vigente laddove esso preveda un incremento
necessarie per l’adeguamento alla o dagli strumenti urbanistici comu- volumetrico consentito dalle disposi-
normativa antisismica, nel caso di nali, incrementi di volumetria zioni normative urbanistiche o dagli
immobili sottoposti a vincolo era anche per promuovere interventi strumenti urbanistici comunali, trat-
richiesto di conservare la medesima di rigenerazione urbana. Costitui- tandosi di intervento qualificato
sagoma dell’edificio preesistente. Di scono inoltre ristrutturazione edili- appunto come “ristrutturazione edili-
conseguenza per una “ristrutturazione zia gli interventi volti al ripristino zia”, l’intervento dovrebbe automati-
edilizia” con ampliamento volumetrico di edifici, o parti di essi, eventual- camente beneficiare in toto delle age-
(sia che fosse realizzata tramite mente crollati o demoliti, attraver- volazioni fiscali previste per queste
“Demolizione e ricostruzione” che rea- so la loro ricostruzione, purché sia fattispecie.
lizzata senza “Demolizione e ricostru- possibile accertarne la preesisten-
zione”), la parte in ampliamento, non te consistenza. Rimane fermo che, 3.2 Demolizione e ricostruzione con
rientrando tra gli interventi di “ristrut- con riferimento agli immobili sot- ampliamento e Superbonus 110%:
turazione edilizia”, non poteva acce- toposti a tutela ai sensi del Codice le interpretazioni
dere alle detrazioni. dei beni culturali e del paesaggio Con riferimento ad interventi di
L’art. 3, comma 1, lettera d) del D.P.R. di cui al decreto legislativo 22 gen- “ristrutturazione edilizia” tramite
380/2001 come riscritto dal c.d. naio 2004, n. 42, nonché, fatte “Demolizione e ricostruzione” con
“Decreto Semplificazioni” (DL n. 76 del salve le previsioni legislative e ampliamento volumetrico, quello che
16/07/2020 convertito con modifica- degli strumenti urbanistici, a quelli sulla base delle indicazioni preceden-
zioni dalla Legge n. 120 del ubicati nelle zone omogenee A di temente riportate parrebbe estrema-
11/09/2020) è il seguente (sono sot- cui al decreto del Ministro per i mente logico e chiaro, è stato invece
tolineate le modifiche apportate): lavori pubblici 2 aprile 1968, n. messo in discussione da una ridda di
d) “interventi di ristrutturazione edili- 1444, o in zone a queste assimila- interpretazioni di tipo diverso e spesso
zia”, gli interventi rivolti a trasfor- bili in base alla normativa regio- in contrasto tra loro. Interpretazioni
mare gli organismi edilizi median- nale e ai piani urbanistici comuna- fornite da enti statali con ruoli e com-
te un insieme sistematico di opere li, nei centri e nuclei storici conso- petenze diversificate, in molti casi non
che possono portare ad un organi- lidati e negli ulteriori ambiti di par- pertinenti con la materia fiscale sotte-
smo edilizio in tutto o in parte ticolare pregio storico e architetto- sa all’argomento, che come logica
diverso dal precedente. Tali inter- nico, gli interventi di demolizione dovrebbe ricadere negli ambiti del-
venti comprendono il ripristino o la e ricostruzione e gli interventi di l’Agenzia delle Entrate.
sostituzione di alcuni elementi ripristino di edifici crollati o demo- La domanda generale con riferimento
costitutivi dell’edificio, l’elimina- liti costituiscono interventi di alla quale sono state fornite le suddet-
zione, la modifica e l’inserimento ristrutturazione edilizia soltanto te controverse interpretazioni è in sin-
di nuovi elementi ed impianti. ove siano mantenuti sagoma, pro- tesi la seguente:
Nell’ambito degli interventi di spetti, sedime e caratteristiche Ristrutturazione edilizia tramite
ristrutturazione edilizia sono planivolumetriche e tipologiche “Demolizione e ricostruzione con
ricompresi altresì gli interventi di dell’edificio preesistente e non ampliamento volumetrico” e spese
demolizione e ricostruzione di edi- siano previsti incrementi di volu- collegate alla parte in ampliamen-
fici esistenti con diversi sagoma, metria; to: queste ultime sono ammesse
prospetti, sedime e caratteristiche all’agevolazione come quelle colle-
planivolumetriche e tipologiche, Dunque, sempre in presenza del requi- gate alla volumetria preesistente o
con le innovazioni necessarie per sito imprescindibile rappresentato dal restano invece escluse?
l’adeguamento alla normativa titolo abilitativo attestante che l’inter- Pur ritenendo che l’argomento rientri
antisismica, per l’applicazione vento rientri tra le opere di “ristruttu- nell’esclusiva competenza dell’Agen-
della normativa sull’accessibilità, razione edilizia” definite dall’art. 3, zia delle Entrate, si riportano di segui-

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 21


to, in ordine cronologico, riferimenti ed interpretazioni forniti, successivamente mento è quanto doveva essere fatto
all’entrata in vigore del c.d. “Decreto Rilancio” e del c.d. “Decreto Semplificazioni”, prima dell’entrata in vigore del c.d.
da diversi Enti statali su questo importante aspetto, con alcuni brevi commenti. “Decreto Semplificazioni”. Il documento
divulgato non risulta sottoscritto da
alcun firmatario o referente delle rispo-
8 Agosto 2020 - Agenzia delle Entrate - Circolare n. 24/E ste fornite, diversamente da quanto
Documento presente sul sito ufficiale dell’ente estensore: link accade per i documenti dell’AdE.

L’Agenzia delle entrate ha tempestivamente fornito chiarimenti di carattere inter-


27 Ottobre 2020 - MEF (Sottosegretario
pretativo delle nuove disposizioni introdotte con il Superbonus 110% (c.d. “Decreto On. Villarosa) - FAQ SUPERBONUS 110%
Rilancio”, DL n. 34 del 19/05/2020 convertito con modificazioni dalla Legge n. 77 Documento non presente nel sito uffi-
del 17/07/2020) al fine di definire nel dettaglio l’ambito dei soggetti beneficiari e ciale dell’ente estensore, ma divulgato
degli interventi agevolati e, in generale, degli adempimenti a carico degli operato- tramite portali di settore.
ri. In particolare nel punto 2 “Ambito oggettivo” della Circolare n. 24/E dell’Agenzia
delle Entrate si riporta espressamente che: FAQ 11.5 - In caso di ristrutturazione
“Ai fini del Superbonus l’intervento deve riguardare edifici o unità immobiliari “esi- con aumento di cubatura è possibile
stenti”, non essendo agevolati gli interventi realizzati in fase di nuova costruzione accedere al SuperSismabonus 110%
(esclusa l’ipotesi dell’installazione di sistemi solari fotovoltaici di cui al comma 5 anche per la realizzazione della
dell’articolo 119 del Decreto Rilancio). L’agevolazione spetta anche a fronte di cubatura in aumento o devo conteg-
interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella cate- giare al 110% solamente i lavori
goria della “ristrutturazione edilizia” ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lett. d) del sulla cubatura esistente?
d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, “Testo unico delle disposizioni legislative e regola- R - Con il Decreto Semplificazioni la
mentari in materia edilizia”. definizione di ristrutturazione edilizia
è stata ampliata. In particolare la defi-
nizione modificata è contenuta all’art.
Commento - I chiarimenti forniti con questa Circolare dall’Agenzia delle Entrate, Ente
3, comma 1 lettera d) del TUE. Pertan-
competente in materia, sono puntuali e sempre basati su riferimenti legislativi precisi. La
posizione è chiara e netta anche in merito all’applicazione del Superbonus per gli inter- to, costituiscono interventi di ristruttu-
venti di “Demolizione e ricostruzione”: per essi fa fede l’inquadramento nell’ambito della razione edilizia gli interventi di demo-
categoria della “ristrutturazione edilizia” ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera d) del D.P.R. lizione e ricostruzione di edifici esi-
n. 380/2001, che con le modifiche apportate dal “Decreto Semplificazioni” comprende stenti con diversa sagoma, prospetti,
anche la demolizione e ricostruzione con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristi-
sedime, caratteristiche planivolumetri-
che planivolumetriche e tipologiche, sempre nel rispetto della legislazione urbanistica
che e tipologiche, con le innovazioni
vigente.
necessarie per l’adeguamento alla
normativa antisismica, per l’applica-
zione della normativa sull’accessibili-
12 Ottobre 2020 - ENEA - FAQ SUPERBONUS 110%
tà, per l’installazione di impianti tec-
Documento presente sul sito ufficiale dell’ente estensore: link
nologici e per l’efficientamento ener-
getico.
FAQ n. 7 - Nel caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento, quali La portata di questa modifica è fonda-
sono le spese ammesse? Come deve essere redatto l’APE post operam? mentale, perché consente di ottenere
R - Dalle spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020 occorre scorporare le spese i vari bonus fiscali anche per gli inter-
derivanti all’ampliamento. L’APE post operam deve essere redatto considerando venti di demolizione e ricostruzione
l’edificio nella sua configurazione finale. con ampliamento, finora esclusi per-
ché considerati nuove costruzioni.
Commento - La risposta fornita da ENEA non contiene alcuna spiegazione né riferimento Anche in questo caso risultano però
ai disposti legislativi vigenti che documentino le motivazioni e la coerenza della tesi esclusi gli immobili tutelati dal Codice
espressa da codesto Ente, pare derivare da un’interpretazione non aggiornata rispetto al dei beni culturali e del paesaggio,
nuovo assetto legislativo che disciplina gli interventi di “Demolizione e ricostruzione” a nonché quelli ubicati nelle zone omo-
seguito del c.d. “Decreto Semplificazioni”: lo scorporo delle spese derivanti dall’amplia-
genee A (centri storici). Per questi l’in-

22 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 2

tervento di demolizione e ricostruzione è possibile solo nell’ambito di piani urbani- tecnologici e per l’efficientamento
stici di recupero e di riqualificazione particolareggiati, di competenza comunale. La energetico. L’intervento può prevede-
ristrutturazione edilizia deve invece rispettare sagoma, prospetti, sedime e carat- re altresì, nei soli casi espressamente
teristiche planivolumetriche e tipologiche dell’edificio preesistente, nonché la stes- previsti dalla legislazione vigente o
sa volumetria. dagli strumenti urbanistici comunali,
incrementi di volumetria anche per
FAQ 17.10 - Quali sono le spese ammesse nel caso di demolizione e ricostru- promuovere interventi di rigenerazio-
zione con ampliamento? Come deve essere redatto l’APE post operam? ne. La qualificazione delle opere edili-
R - Dalle spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020 occorre scorporare le spese zie spetta, in ultima analisi, al Comune
derivanti all’ampliamento. L’APE post operam deve essere redatto considerando o ad altro ente territoriale, in qualità di
l’edificio nella sua configurazione finale (si veda la FAQ n. 7 di ENEA). organo competente in tema di classifi-
cazioni urbanistiche.
Alla luce di quanto rappresentato, in
Commento - La risposta alla FAQ 11.5 pare logica e coerente con le recenti modifiche legi-
slative che vengono puntualmente richiamate, mentre la risposta alla FAQ 17.10, peraltro ogni caso le spese connesse all’am-
priva di qualsivoglia indicazione su eventuali riferimenti normativi di supporto, pare rap- pliamento vanno scorporate e conteg-
presentare un mero “copia-incolla” della FAQ n. 7 di ENEA. Si rileva che nello stesso docu- giate separatamente e non sono
mento si trovano due risposte in contrasto ed incongruenti tra loro riferite allo stesso argo- ammesse in detrazione.
mento.
É il caso di ricordare la NOTA apposta a chiusura del documento del MEF (Sottosegretario
On. Villarosa) preso in esame, che recita testualmente: “Le presenti FAQ svolgono una Commento - Si noti che la domanda di
funzione meramente descrittiva ed a carattere sommario e non costituiscono documento cui alla FAQ 11.6 del 24/11/2020 è la
di prassi. Sono frutto di riflessioni tecniche prive di valenza ufficiale ed in nessun caso stessa della FAQ 11.5 del 27/10/2020,
sono opponibili alle valutazioni di merito degli Enti competenti per materia”. ma la risposta (fornita dal medesimo
Sorge a questo punto spontanea la domanda: ma allora perché divulgare tali FAQ da parte interlocutore) è stata modificata.
del MEF se esse sono prive, come in effetti sono, di qualsiasi valenza ufficiale? A maggior Viene riportato testualmente il riferi-
ragione nel momento in cui alla medesima domanda vengono fornite risposte diverse ed mento all’aggiornamento legislativo
incongruenti tra loro che generano confusione ed incertezza? pertinente, così come citato nella Circo-
lare n. 24/E dell’AdE, che confermereb-
be appieno la risposta alla FAQ 11.5 già
fornita nella precedente versione del
24 Novembre 2020 - MEF (Sottosegretario On. Villarosa) - FAQ SUPERBONUS 110%
documento, per poi concludere con un
Documento non presente nel sito ufficiale dell’ente estensore, ma divulgato tramite por-
inspiegabile cambio di parere, rinnegan-
tali di settore.
do di fatto quanto precedentemente
citato senza produrre qualsivoglia riferi-
mento legislativo a supporto di tale
FAQ 11.6 - In caso di ristrutturazione con aumento di cubatura è possibile smentita.
accedere al SuperSismabonus 110% anche per la realizzazione della cubatura Come rilevato per la precedente versio-
in aumento o devo conteggiare al 110% solamente i lavori sulla cubatura esi- ne del 27 Ottobre, anche per questa ver-
stente? sione del 24 Novembre delle FAQ del
R - Con riferimento alle ipotesi di opere effettuate tramite “demolizione e ricostru- MEF (Sottosegretario On. Villarosa)
viene mantenuta la NOTA al termine del
zione”, la circolare n. 24/E del 2020, nel chiarire l’ambito di applicazione oggettivo
documento che le rende prive di una
del Superbonus, ha precisato che l’agevolazione «spetta anche a fronte di inter- valenza ufficiale.
venti realizzati mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria
della “ristrutturazione edilizia” ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lett. d) del d.P.R.
6 giugno 2001, n. 380, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari
07 Gennaio 2021 - Agenzia delle Entra-
in materia edilizia”». Ai sensi della predetta lettera d) dell’articolo 3, come modi-
te - Risposta n. 11
ficato dal decreto legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11 settembre
Documento presente sul sito ufficiale
2020, n. 120, «nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricom- dell’ente estensore: link
presi altresì gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con
diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologi-
che, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, D - È possibile fruire dell’Ecobonus
per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti del 110%, del Sismabonus e delle

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 23


detrazioni fiscali del bonus casa per ristrutturazione edilizia nel caso di demo- Nel caso di specie, il titolo abilitativo
lizione e ricostruzione di una unità immobiliare residenziale, con ampliamen- non è stato ancora richiesto e, pertan-
to volumetrico consentito dal piano casa del comune e con spostamento to, non risulta dimostrato se l’inter-
dell’area di sedime? vento di demolizione e ricostruzione
R - … In particolare, relativamente agli interventi prospettati nell’istanza di inter- che l’Istante intende effettuare rientri
pello, nella predetta circolare n. 24/E del 2020 è stato precisato che l’agevolazione tra le opere di ristrutturazione edilizia
spetta anche a fronte di interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione definite dall’articolo 3, comma 1, let-
inquadrabili nella categoria della “ristrutturazione edilizia” ai sensi dell’articolo 3, tera d) del d.P.R. n. 380 del 2001
comma 1, lett. d) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, “Testo unico delle disposizioni (come modificato dal decreto legge
legislative e regolamentari in materia edilizia”. n.76 del 2020).
Al riguardo si precisa che a seguito delle modifiche apportate dall’articolo 10, Ne consegue che laddove l’intervento
comma 1, lettera b, n. 2 del decreto legge 16 luglio 2020, n. 76 (cd. Decreto “Sem- di demolizione e ricostruzione in
plificazione”) rientrano tra gli interventi di ristrutturazione edilizia «gli interventi di oggetto rientri tra quelli di ristruttura-
demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedi- zione edilizia di cui al citato articolo 3,
me e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie comma 1, lettera d), del d.P.R. n. 380
per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa del 2001, come risultante dal titolo
sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento amministrativo, e vengano effettuati
energetico. L’intervento può prevedere altresì, nei soli casi espressamente previsti interventi rientranti nel Superbonus o
dalla legislazione vigente o dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di di recupero del patrimonio edilizio di
volumetria anche per promuovere interventi di rigenerazione urbana (...)». cui all’articolo 16-bis del TUIR, l’Istante
Sul punto, la relazione illustrativa al decreto evidenzia che «gli interventi di ristrut- potrà fruire delle citate agevolazioni,
turazione ricostruttiva possono prevedere che l’edificio da riedificare presenti nel rispetto di ogni altra condizione
sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche diffe- richiesta dalla normativa e fermo
renti rispetto a quello originario. Inoltre, allo scopo di coordinare l’attuale defini- restando l’effettuazione di ogni adem-
zione della ristrutturazione ricostruttiva con le norme già presenti in altre discipli- pimento richiesto”.
ne incidenti sull’attività edilizia, si precisa che il medesimo edificio può presentare
quegli incrementi volumetrici necessari, oltre che per l’adeguamento alla norma-
Commento - Tale risposta fornita dal-
tiva antisismica (già previsto dall’art. 3, comma 1, lettera d), del DPR n.
l’Agenzia delle Entrate, Ente competen-
380/2001), anche per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istal- te in materia, sulla base di riferimenti
lazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico. L’intervento può legislativi adeguatamente esposti e ben
prevedere altresì, nei soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigente o definiti, che sono stati riportati per este-
dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di volumetria anche per promuo- so, chiarisce che il Superbonus è applica-
vere interventi di rigenerazione urbana. È evidente l’obiettivo della norma di evi- bile anche per gli interventi di “Demoli-
zione e ricostruzione” con ampliamento
tare che la previsione nei piani di rigenerazione urbana di incentivi volumetrici in
volumetrico ricompresi nella lettera d)
caso di interventi di demolizione e ricostruzione porti, in realtà, a qualificare l’in- del comma 1) dell’art. 3 del D.P.R.
tervento come una nuova costruzione soggetta ad un differente regime giuridico 380/2001, a condizione che detta quali-
(in termini di titolo edilizio richiesto, onerosità dello stesso, disposizioni generali ficazione delle opere risulti dal titolo
applicabili, ecc.)». amministrativo che autorizza i lavori.
A seguito della modifica normativa intervenuta, per gli aspetti di interesse rilevanti La risposta a tale istanza di interpello, la
prima successiva all’entrata in vigore
in questa sede, dunque, gli interventi di demolizione e ricostruzione, nei termini
del c.d. “Decreto Semplificazioni” nella
sopra precisati, sono ricompresi nella lettera d) del comma 1 dell’articolo 3 del quale l’AdE si esprime sullo specifico
d.P.R. n. 380 del 2001, anche se non viene rispettata la sagoma e il sedime origi- argomento in esame (la spettanza delle
nari dell’edificio demolito, e anche se l’intervento prevede un incremento volume- agevolazioni in caso di “ristrutturazione
trico consentito dalle disposizioni normative urbanistiche o dagli strumenti urbani- edilizia” attuata tramite “Demolizione e
stici comunali. ricostruzione” con ampliamento volu-
metrico), sgombra il campo dalle incer-
Al riguardo, si ricorda che detta qualificazione inerente le opere edilizie spetta al
tezze ed incongruenze di precedenti
Comune, o altro ente territoriale competente in materia di classificazioni urbanisti- interpretazioni e FAQ di altri Enti.
che, e deve risultare dal titolo amministrativo che autorizza i lavori per i quali il
contribuente intende beneficiare di agevolazioni fiscali.

24 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 2

nella ristrutturazione edilizia così al 30 giugno 2022, con le eccezioni


02 Febbraio 2021 - Nota R.U. 031615 -
Commissione di monitoraggio delle
come vi rientrano gli interventi di di quanto modificato alla lettera e)
Linee Guida per la “Classificazione del demolizione e ricostruzione con relativamente al comma 3-bis (art.
Rischio sismico delle costruzioni” detta aumento volumetrico, anche nel 119 comma 1 del D.L. 19.5.2020) e
“Sismabonus”, prevista dal D.M. n. 58 caso in cui la “legislazione vigente lettera m) con introduzione del
del 28 febbraio 2017 c/o C.S.LL.PP. o gli strumenti urbanistici comuna- comma 8-bis (art. 119 comma 1
Documento non presente nel sito uffi-
li consentano incrementi di volu- del D.L. 19.5.2020). In ultimo
ciale dell’ente estensore, ma divulgato
tramite portali di settore: link
metria anche per promuovere occorrerà tenere conto anche delle
interventi di rigenerazione urba- eventuali proroghe contenute
na”. all’interno del Piano nazionale di
Quesito 1 - Modifiche art. 3, comma - Occorre avere conferma che la ripresa e resilienza (PNRR).
1, lettera d) del D.P.R. n. 380/2001, qualificazione dell’intervento La Commissione ritiene che le
apportate D.L. n. 76/2020 converti- edilizio deve essere effettuata spese relative all’incremento di
to dalla legge n. 120/2020. dall’Ente locale in sede di rila- volume, a seguito di interventi di
- Alla luce della nuova disposizio- scio del titolo abilitativo. demolizione e ricostruzione ed ai
ne, in vigore dal 17 luglio 2020, R - Per quanto riguarda la qualifi- fini del solo “Super sismabonus”,
occorre chiarire se gli interventi cazione dell’intervento edilizio sono ammesse alla detrazione
di demolizione e ricostruzione questa verrà effettuata dall’Ente fiscale ai sensi dell’art. 119 del D.L.
con aumento volumetrico rien- locale solo se ai sensi della norma- 34/2020 solo a partire dal
trano sempre nella “ristruttura- tiva regionale vigente gli interven- 17.07.2020, data in cui il D.L.
zione edilizia”, a prescindere dal ti sono soggetti ad un titolo abilita- 76/2020 ha inserito l’aumento
“l’adeguamento alla normativa tivo costituito dal Permesso di volumetrico, connesso agli inter-
antisismica, per l’applicazione Costruire altrimenti sarà il progetti- venti di cui sopra, non legato a
della normativa sull’accessibili- sta ad asseverare tramite Segnala- “innovazioni necessarie per l’ade-
tà, per l’istallazione di impianti zione Certificata di Inizio Attività guamento alla normativa antisi-
tecnologici e per l’efficienta- (cosiddetta SCIA) la qualificazione smica” all’interno della definizione
mento energetico” e “nei soli dell’intervento stesso. Assevera- della “ristrutturazione edilizia” di
casi espressamente previsti zione che sarà poi sottoposta, cui all’art. 3 comma 1 lettera d) del
dalla legislazione vigente o dall’Ente territoriale competente, a D.P.R. 380/2001, richiedendo, se
dagli strumenti urbanistici controllo di verifica, nella maggior necessario e possibile, all’ente ter-
comunali, incrementi di volume- parte dei casi condotto a campio- ritoriale competente la modifica
tria anche per promuovere ne. del titolo abilitativo già rilasciato
interventi di rigenerazione - Infine, si chiede conferma che le allineando l’intervento alla ristrut-
urbana”. spese relative all’incremento di turazione edilizia, visto che il prov-
R - … Alla luce dei testi sopra ripor- volume sono ammissibili al vedimento normativo emanato
tati la Commissione ritiene che dal Superbonus e alle detrazioni non prevede nessuna specifica
17.07.2020, data di entrata in fiscali solo a partire dal retroattività.
vigore del D.L. 16 luglio 2020, n. 17.07.2020, data di entrata in Occorre evidenziare e precisare
76 convertito con modificazioni vigore del D.L. 76/2020. che a differenza del “Super sisma-
dalla legge 11 settembre 2020, n. R - L’art. 119 comma 1 del D.L. bonus” la detrazione fiscale legata
120 “gli interventi di demolizione 19.5.2020, n. 34 con le modifica- al “Super ecobonus” non si applica
e ricostruzione di edifici esistenti zioni apportate dall’ art. 1 comma alla parte eccedente il volume
con diversa sagoma, prospetti, 66 della Legge 178 del ante-operam. Il diverso regime
sedime e caratteristiche planivolu- 30/12/2020 riporta, generalmen- relativo alle due agevolazioni
metriche e tipologiche,” “(…),” “ te, come data di applicazione della fiscali, rispetto all’ampliamento
per l’applicazione della normativa detrazione nella misura del 110% volumetrico conseguente agli
sull’accessibilità, per l’istallazione per le spese documentate e rima- interventi di demolizione e rico-
di impianti tecnologici e per l’effi- ste a carico del contribuente, quel- struzione, può essere eliminato
cientamento energetico” rientrano le sostenute dal 1 luglio 2020 fino solo con una modifica alla legisla-

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 25


ta alla condizione che dal predetto
16 Marzo 2021 - Agenzia delle Entrate -
titolo risulti che le opere edilizie consi-
Risposta n. 175
Documento presente sul sito ufficiale
stono in un intervento di conservazio-
dell’ente estensore: link ne del patrimonio edilizio esistente e
non in un intervento di nuova costru-
zione.
zione vigente. Pertanto la Commis- D - L’Istante fa presente che si Come precisato, al riguardo, nella cita-
sione si farà carico di inviare una intendono effettuare interventi ta circolare n. 24/E, ai fini del Super-
nota agli Uffici Legislativi del MIT, rientranti nella categoria della bonus, l’intervento deve riguardare
MISE e MEF, che segnali il diverso “ristrutturazione edilizia”, ai sensi edifici o unità immobiliari “esistenti”,
trattamento sopra evidenziato, in dell’articolo 3, comma 1, lettera d) non essendo agevolati gli interventi
modo che tali organi preposti pos- del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (TU realizzati in fase di nuova costruzione
sano intraprendere gli eventuali Edilizia), consistente nella demoli- (esclusa l’ipotesi dell’installazione di
provvedimenti normativi, finalizza- zione e ricostruzione dell’edificio sistemi solari fotovoltaici di cui al
ti ad allineare l’agevolazione fisca- con ampliamento. … L’Istante comma 5 dell’articolo 119 del decreto
le del “Super ecobonus” a quella intende usufruire del Superbonus ai Rilancio).
del “Super sismabonus”. sensi dell’art. 119 del decreto-legge L’agevolazione spetta a fronte di inter-
19 maggio 2020, n. 34 (Decreto venti realizzati mediante demolizione
Rilancio) convertito con modifica- e ricostruzione inquadrabili nella cate-
Commento - Appare poco chiaro dove si
ravvisi nel testo legislativo il “diverso zioni dalla legge 17 luglio 2020, n. goria della “ristrutturazione edilizia” ai
regime” evocato dalla Commissione in 77; ed in particolare chiede se: sensi dell’articolo 3, comma 1, lett. d)
base al quale il “Super ecobonus” non 1) a seguito della modifica intro- del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380,
sarebbe applicabile alla parte eccedente dotta all’articolo 3, comma 1, “Testo unico delle disposizioni legisla-
il volume ante-operam, diversamente
lettera d), del d.P.R. n. 380 del tive e regolamentari in materia edili-
dal “Super sismabonus”. A maggior
2001 risultano agevolabili gli zia”. Considerato che la qualificazione
ragione dal momento che il c.d. “Decre-
to Rilancio” all’art. 119, comma 3 recita interventi effettuati sulla parte delle opere edilizie spetta al Comune o
testualmente: “… Nel rispetto dei sud- ampliata; altro ente territoriale competente, in
detti requisiti minimi, sono ammessi … sede di rilascio del titolo amministrati-
all’agevolazione, nei limiti stabiliti per R - … In particolare, relativamente agli vo che autorizza i lavori, ai fini del
gli interventi di cui ai citati commi 1 e 2,
interventi prospettati nell’istanza di Superbonus occorre, pertanto, che dal
anche gli interventi di demolizione e
interpello, nella predetta circolare n. suddetto documento amministrativo
ricostruzione di cui all’articolo 3, comma
1, lettera d), del testo unico delle dispo- 24/E del 2020 è stato precisato che risulti che l’intervento rientri nella
sizioni legislative e regolamentari in l’agevolazione spetta anche a fronte di ristrutturazione edilizia.
materia edilizia, di cui al decreto del interventi realizzati mediante demoli- In merito alla possibilità di accedere al
Presidente della Repubblica 6 giugno zione e ricostruzione inquadrabili nella Superbonus per le spese relative all’in-
2001, n. 380.”
categoria della “ristrutturazione edili- cremento di volume per interventi di
L’aumento volumetrico in caso di
zia” ai sensi dell’articolo 3, comma 1, demolizione e ricostruzione inquadra-
“Demolizione e ricostruzione” è infatti
ricompreso nell’ampliata definizione di lett. d) del d.P.R. 6 giugno 2001, n. bili nella categoria della “ristruttura-
“interventi di ristrutturazione edilizia” 380, “Testo unico delle disposizioni zione edilizia” ai sensi dell’articolo 3,
introdotto dal c.d. “Decreto Semplifica- legislative e regolamentari in materia comma 1, lett. d) del d.P.R. 6 giugno
zioni” all’art. 3, comma 1, lettera d) del edilizia”. 2001, n. 380, con nota del 2 febbraio
DPR 380/2001, purché consentito da
Ciò posto, con specifico riferimento 2021 R.U. 031615, il Consiglio Superio-
parte della legislazione vigente e dagli
alla questione rappresentata dal- re dei Lavori Pubblici ha chiarito che «a
strumenti urbanistici comunali, senza
alcuna distinzione tra specifiche tipolo- l’Istante, al quesito sub 1), si precisa differenza del “Super sismabonus” la
gie di intervento. che per gli interventi edilizi che si detrazione fiscale legata al “Super
La posizione espressa dalla Commissio- intendono porre in essere, in mancan- ecobonus” non si applica alla parte
ne contraddice inoltre quanto affermato za del titolo edilizio, non ancora richie- eccedente il volume ante-operam».
dall’Agenzia delle Entrate nella risposta
sto al Comune competente, la detra- In tale caso il contribuente ha l’onere
n. 11 del 07/01/2021.
zione delle relative spese è subordina- di mantenere distinte, in termini di

26 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 2

fatturazione, le due tipologie di intervento (ristrutturazione e ampliamento) o, in La già citata Risposta n. 12 del
alternativa, essere in possesso di un’apposita attestazione che indichi gli importi 07/01/2021 precisa che le indicazioni
riferibili a ciascuna tipologia di intervento, rilasciata dall’impresa di costruzione o fornite dalla Circolare n. 19/E del
ristrutturazione ovvero dal direttore dei lavori sotto la propria responsabilità, utiliz- 08/07/2020, “in merito agli interven-
zando criteri oggettivi. ti di ristrutturazione senza demolizio-
Ne consegue, pertanto, che nel caso in esame, relativo ad interventi da eseguirsi ne dell’edificio esistente e con
su un edificio composto da 3 unità abitative e 4 unità pertinenziali di proprietà di ampliamento dello stesso, si ritiene
due soggetti, sussistendo la prevalenza residenziale, si potrà accedere al Superbo- ancora valida anche a seguito delle
nus sia per gli interventi antisismici che per gli interventi di efficientamento ener- modifiche apportate dall’articolo 10,
getico. Tuttavia per tali ultimi interventi si potrà fruire delle detrazioni per le sole comma 1, lettera b), n. 2 del decreto
spese relative alla parte esistente. legge 16 luglio 2020, n. 76 (cd. decre-
to “Semplificazione”) al citato articolo
3, comma 1, lett. d) del d.P.R. n.380
Commento - Con questa risposta l’Agenzia delle Entrate, Ente competente in materia,
cambia orientamento rispetto a quanto aveva dettagliatamente esposto e sostenuto nella del 2001 (TU dell’Edilizia). Ciò in quan-
Risposta n. 11 del 07/01/2021. Questo cambiamento di posizione avviene con un sem- to le richiamate modifiche, riguardano
plice richiamo al parere espresso dalla Commissione di monitoraggio Sismabonus c/o il diverso caso in cui siano realizzati
C.S.LL.PP., riportata in questo paragrafo. interventi edilizi di “demolizione e
Alla luce di quanto esposto, fermo restando in tutti i casi il prerequisito fondamentale del
successiva ricostruzione” di edifici esi-
titolo amministrativo di autorizzazione dei lavori che attesti che gli stessi rientrino nella
stenti.”
fattispecie della “ristrutturazione edilizia” di cui all’art. 3, comma 1), lettera d) del D.P.R.
380/2001, parrebbe che l’Istante della Risposta n. 11 del 07/01/2021 possa procedere L’Agenzia delle Entrate, rileva quindi la
fruendo delle agevolazioni Superbonus (Super sismabonus + Super ecobonus) sull’intera sostanziale differenza che sussiste, in
volumetria, diversamente dall’Istante della Risposta n. 175 del 16/03/2021 che invece caso di aumento volumetrico, tra
potrebbe fruire delle agevolazioni Superbonus ma con l’esclusione del Super ecobonus per interventi di “ristrutturazione edilizia”
l’aumento volumetrico, nonostante nel frattempo non sia intervenuta nessuna modifica o
attuati senza “Demolizione e ricostru-
aggiornamento della legislazione in materia.
zione” ed interventi di “ristrutturazio-
ne edilizia” attuati tramite “Demolizio-
3.3 “Ristrutturazione edilizia” con ampliamento ne e ricostruzione”.
senza “Demolizione e ricostruzione” e Superbonus 110%
Per completare il quadro sull’argomento si ritiene opportuno precisare il diverso 3.4 Conclusioni
approccio che contraddistingue gli interventi di “ristrutturazione edilizia” con Con riferimento agli interventi di
ampliamento attuati senza “Demolizione e ricostruzione”. “ristrutturazione edilizia” tramite
In tal caso tutte le risposte fornite dall’Agenzia delle Entrate sul tema (si veda a “Demolizione e ricostruzione” il cui
titolo esemplificativo la Risposta n. 12 del 07/01/2021) confermano in modo uni- perimetro è definito dall’art. 3, comma
voco che per gli interventi di ristrutturazione con ampliamento dell’edificio esisten- 1, lettera d), del D.P.R. 380/2001, le
te realizzati senza “Demolizione e ricostruzione”, sempre nel presupposto che gli modifiche apportate dall’art. 10 del
stessi siano inquadrabili nella categoria della “ristrutturazione edilizia” ai sensi c.d. “Decreto Semplificazioni” paiono
dell’art. 3, comma 1, lettera d) del D.P.R. 380/2001, ancorché modificato a seguito essere chiare e puntuali comprenden-
dell’entrata in vigore del c.d. “Decreto Semplificazioni”, il diritto alle detrazioni do la possibilità di variare sagoma,
opera solo per le spese riferibili alla parte esistente. prospetti, sedime e caratteristiche pla-
Sul tema il riferimento è rappresentato dalla Circolare n. 19/E del 08/07/2020 del- nivolumetriche e tipologiche, sempre
l’Agenzia delle Entrate nella quale si precisa che qualora “la ristrutturazione avven- nel rispetto della legislazione urbani-
ga senza demolizione dell’edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la stica vigente.
detrazione compete solo per le spese riferibili alla parte esistente in quanto l’am- L’intervento di “Demolizione e rico-
pliamento configura, comunque, una “nuova costruzione”. In tale caso il contri- struzione” con ampliamento (e più in
buente ha l’onere di mantenere distinte, in termini di fatturazione, le due tipologie generale la “Demolizione e ricostruzio-
di intervento (ristrutturazione e ampliamento) o, in alternativa, essere in possesso ne” con diversi sagoma, prospetti,
di un’apposita attestazione che indichi gli importi riferibili a ciascuna tipologia di sedime e caratteristiche planivolume-
intervento, rilasciata dall’impresa di costruzione o ristrutturazione ovvero dal triche e tipologiche) consentito dalle
direttore dei lavori sotto la propria responsabilità, utilizzando criteri oggettivi.” disposizioni normative urbanistiche o

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 27


dagli strumenti urbanistici comunali ed accompagnato da opportuno titolo abilita-
tivo (attestante che l’intervento rientri tra le opere di “ristrutturazione edilizia”
definite dall’art. 3, comma 1, lettera d) del D.P.R. 380/2001) dovrebbe quindi auto-
maticamente beneficiare in toto delle agevolazioni fiscali previste per tutti gli
“interventi di ristrutturazione edilizia”, come confermato dalla Risposta n. 11 del
07/01/2021 dell’Agenzia delle Entrate. Con questa risposta dell’Agenzia delle
Entrate, Ente competente in materia, almeno uno degli aspetti sui quali la ridda di
interpretazioni contraddittorie e senza valenza ufficiale fino ad allora divulgate da
diversi altri Enti aveva generato incertezza, quello relativo alla spettanza delle age-
volazioni Superbonus anche per l’incremento di volumetria, era stato definitiva-
mente chiarito.
Il Consorzio POROTON® Italia ha cercato in questi mesi di fornire informazioni per
quanto possibile chiare ed esaustive sulle opportunità di fruizione del Superbonus
110% per interventi di “Demolizione e ricostruzione” anche con ampliamento clas-
sificabili come “ristrutturazione edilizia”, proponendo anche un esempio di applica-
zione ad un caso reale (vedere Parte 3) considerando i pertinenti riferimenti legi-
slativi e riferendosi alla posizione espressa dall’Agenzia delle Entrate il
07/01/2021 che si ritiene tuttora la posizione più organicamente coerente con i
disposti legislativi ampiamente trattati nel presente contributo.
Il cambio di orientamento interpretativo dell’Agenzia delle Entrate, intervenuto a
seguito della Nota della Commissione Sismabonus c/o C.S.LL.PP. che differenzia il
Super Sismabonus dal Super Ecobonus, confermando per il primo che le spese rela-
tive all’incremento di volume rientrano in detrazione, diversamente che per il
secondo per il quale invece la detrazione non si applicherebbe alla spese relative
alla parte eccedente il volume ante-operam, può rappresentare una criticità inter-
pretativa che si scontra con le precedenti posizioni (nonostante nel frattempo non
sia intervenuta nessuna modifica o emendamento alla legislazione di riferimento),
ma si scontra soprattutto con il c.d. “Decreto Rilancio” che, a scanso di equivoci,
all’art. 119, comma 3 estende espressamente il Super Ecobonus agli interventi di
“Demolizione e ricostruzione” di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), del D.P.R.
380/2001.
Con le modifiche apportate al D.P.R. 380/2001 dal “Decreto Semplificazioni”, in
sintonia con l’introduzione del “Decreto Rilancio”, il quadro legislativo che regola
le demolizioni e ricostruzioni nell’ambito degli “interventi di ristrutturazione edili-
zia” pare essere chiaro e dettagliato e può essere effettivamente di impulso per il
rilancio delle attività edilizie prestando particolare attenzione alla riqualificazione
del vetusto parco abitativo nazionale salvaguardando la tutela dei beni culturali e
del paesaggio.
Si auspica quindi che le criticità interpretative che possono indurre incertezze per
l’applicazione del Superbonus 110% vengano quanto prima superate.

28 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


PARTE 3
Applicazione ad un caso reale
con ampliamento
Congruità delle spese, determinazione
dei prezzi, spese ammesse e CME

Le importanti novità introdotte con il “Decreto Rilan-


cio” e con il “Decreto Semplificazioni” pongono gli
interventi di “Demolizione e ricostruzione” come stru-
mento primario per rinnovare efficacemente il parco
edilizio nazionale garantendo il rispetto di tutti i para-
metri tecnici ed il contestuale raggiungimento dei
massimi livelli di efficienza energetica e sicurezza
sismica, altrimenti non ottenibili con altri interventi di
riqualificazione dell’esistente.
Nella Parte 1 e Parte 2 abbiamo analizzato il quadro
legislativo e le opportunità offerte dal Superbonus
110% nell’ambito degli interventi di “Demolizione e
ricostruzione”.
In questa Parte 3 si espone un esempio applicativo
riferito ad un edificio unifamiliare reale ristrutturato
tramite “Demolizione e ricostruzione” con ampliamen-
to, analizzando le varie fasi per l’applicazione del
Superbonus 110%: dal rispetto dei requisiti tecnici
(tematica approfondita inoltre nella Parte 4), alla
determinazione dei prezzi per la congruità delle spese,
dalla definizione delle spese ammesse, alla gestione
del CME, fino alla determinazione della detrazione
spettante.

30
QUADERNO TECNICO • PARTE 3

1. Stato di fatto

L
re applicabile la detrazione al 50% metrali e alcuni muri interni), solaio in
e stato di progetto prevista per i lavori di ristrutturazione laterocemento e copertura a falde
edilizia). Analogamente è necessario inclinate [fig. 1, fig. 2]. L’ingombro in
L’edificio allo studio è ubicato nel conoscere la zona climatica dell’edifi- pianta è pari a circa 13.40x7.64 m2, il
comune di Verona, zona sismica 3 e cio per assumere i corretti valori di tra- piano di calpestio è rialzato di 45 cm
zona climatica E. smittanza massimi consentiti per l’ac- sul piano campagna, l’altezza di inter-
Si ricorda a tal proposito che è essen- cesso alle detrazioni del Superbonus piano è di 3 m. L’edificio non risulta
ziale conoscere la zona sismica della (Allegato E del “Decreto requisiti eco- sottoposto ad alcun tipo di vincolo, né
costruzione poiché l’applicazione degli bonus”, per il quale si rimanda alla secondo il codice dei beni culturali e
interventi strutturali “statici” e “sismi- Parte 4 dedicata alle analisi energeti- del paesaggio (D.Lgs. 42/2004) né in
ci” consente l’accesso alle detrazioni che dell’edificio). relazione a regolamenti edilizi, urbani-
del c.d. Sismabonus solo nelle zone Trattasi di edifico unifamiliare ad un stici e ambientali.
sismiche 1, 2 e 3, ad esclusione perciò piano fuori terra con sottotetto, pianta In considerazione dell’epoca di costru-
della zona sismica 4 (art. 119, comma regolare di forma rettangolare, strut- zione e non essendo mai state svolte
4 del “Decreto Rilancio”. Si ricorda che tura portante in muratura di pietra su di esso significative opere di miglio-
per la zona sismica 4 continua ad esse- risalente all’inizio del ‘900 (muri peri- ramento o rinnovo, per tale edificio ci

Fig. 1 - Pianta e sezione dello stato di fatto.

Fig. 2 - Vista dell’edificio allo stato di fatto.

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 31


sono ampi margini di miglioramento mità urbanistica dell’edificio che, energetica (isolamento, ponti ter-
sia della sicurezza sismica (all’epoca di diversamente, laddove si intenda mici, inerzia termica, comfort ter-
costruzione non esistevano ancora procedere con interventi di ristrut- moigrometrico), non avvicinabili
norme tecniche specifiche per la pro- turazione senza demolizione, con soli interventi di isolamento
gettazione degli edifici in muratura ed potrebbero complicare l’accesso ai termico o sostituzioni di impianti;
il comune di Verona non era classifica- benefici fiscali; (si veda Parte 4)
to come sismico), sia di efficientamen- - garantisce il rispetto di tutti i - consente la ricostruzione dell’edifi-
to energetico (non esisteva alcuna restrittivi parametri tecnici richiesti cio “con diversi sagoma, prospetti,
legge specifica a riguardo). dal “Decreto Rilancio” e relativi sedime e caratteristiche planivolu-
Si configura quindi per esso un inter- decreti attuativi, senza il bisogno metriche e tipologiche” nel rispet-
vento di ristrutturazione edilizia trami- di alcuna analisi preliminare o stu- to di quanto indicato all’art. 3,
te “Demolizione e ricostruzione” con dio di fattibilità; comma 1, lettera d) del D.P.R. 380
ampliamento impiegando murature - consente il raggiungimento dei come modificato dal “Decreto
POROTON® per diversi motivi di segui- massimi livelli di sicurezza sismica Semplificazioni” (si veda Parte 1);
to elencati. L’intervento di “Demolizio- (resistenza, duttilità, resilienza), - consente di modificare dimensioni,
ne e ricostruzione”: non avvicinabili con interventi di collocazione e numerosità delle
- consente, in generale, di risolvere rinforzo più o meno diffusi; aperture beneficiando delle detra-
e semplificare anche alcune pro- - consente il raggiungimento dei zioni, diversamente dagli interven-
blematiche di verifica della confor- massimi standard di efficienza ti di ristrutturazione senza demoli-
zione (si veda Ipotesi 3 della Parte
4), per i quali la detrazione si
In caso di “Demolizione e ricostruzione”, l’ampliamento volumetrico applica solo se vengono mantenu-
rientra nel Superbonus 110%?
te le condizioni preesistenti (cfr.
Il “Decreto Semplificazioni”, agendo sull’art. 3, comma 1, lettera d) del D.P.R. 380, ha Agenzia delle Entrate e Enea nel-
chiarito che la “Demolizione e ricostruzione” anche “con diversi sagoma, prospetti, sedi- l’Audizione del 28/04/2021 in
me e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche” rientra a tutti gli effetti negli inter- commissione Attività produttive
venti di “ristrutturazione edilizia”, entro ambiti precisi di applicazione per i quali si riman- alla Camera);
da al §1 della Parte 1. Il combinato disposto “Decreto Semplificazioni” e “Decreto Rilan-
- consente di applicare la detrazione
cio” porterebbe alla logica interpretazione che, nel caso di “Demolizione e ricostruzione”
anche sugli ampliamenti volume-
con ampliamento, anche le spese collegate all’ampliamento volumetrico rientrino nel-
l’agevolazione Superbonus 110%. trici previsti dai piani urbanistici
A tal proposito si rimanda all’approfondimento specifico fatto al §3 della Parte 2, nel locali, diversamente dagli inter-
quale emerge che la Risposta n.11 del 07/01/2021 dell’AdE avvalora questa tesi speci- venti di ristrutturazione senza
ficando l’importanza del corretto inquadramento amministrativo dell’intervento, mentre demolizione, per i quali la detra-
la Risposta n.175 del 16/03/2021 dell’AdE cambia orientamento richiamando il parere
zione non si applica sui volumi in
espresso dalla Commissione di monitoraggio Sismabonus c/o C.S.LL.PP., la quale ritiene
ampliamento (si veda l’approfon-
che le spese relative all’incremento di volume siano ammesse al Superbonus 110% solo
per il “Super Sismabonus” e non per il “Super Ecobonus” (nonostante quanto indicato dimento dedicato qui a lato).
dall’art. 119, comma 3 del “Decreto Rilancio”). In questo secondo caso, l’AdE aggiunge
che “In tale caso il contribuente ha l’onere di mantenere distinte, in termini di fattura- Per la ricostruzione si è previsto di
zione, le due tipologie di intervento (ristrutturazione e ampliamento) o, in alternativa, modificare la sagoma ed i prospetti
essere in possesso di un’apposita attestazione che indichi gli importi riferibili a ciascuna
(ridimensionate tutte le aperture e
tipologia di intervento, rilasciata dall’impresa di costruzione o ristrutturazione ovvero dal
spostate alcune), si è previsto inoltre
direttore dei lavori sotto la propria responsabilità, utilizzando criteri oggettivi.”
Nel caso reale allo studio si sono dunque applicate entrambe le casistiche, permettendo di creare un unico ambiente openspa-
inoltre un confronto economico: ce per il soggiorno/cucina illuminato
- tutte le spese dell’ampliamento ammesse al Superbonus 110% (§5) - Risposta n.11 anche da un lucernario e ricavando un
del 07/01/2021 dell’AdE; bagno/lavanderia aggiuntivo, infine si
- le spese dell’ampliamento relative alla struttura ammesse al Superbonus 110%,
è voluto conservare il piano di calpe-
mentre sono scorporate le spese dell’ampliamento relative all’efficientamento ener-
stio rialzato di 45 cm e realizzare il
getico che non possono rientrare nel Superbonus 110% (§6) - Risposta n.175 del
16/03/2021 dell’AdE. tetto a vista [fig. 3]. La ricostruzione è
caratterizzata da un ampliamento

32 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 3

Fig. 3 - Pianta e sezione allo stato di progetto.

Fig. 4 - Blocco POROTON® P800 MA Brite sp. 30 cm e stratigrafia della parete perimetrale.
in laterocemento 20+4 cm.
Le soluzioni tecniche che costituiscono
l’involucro e delimitano i volumi riscal-
dati sono state progettate per rispetta-
re le trasmittanze fornite nell’Allegato
E del “Decreto requisiti ecobonus” per
la zona climatica E, in cui è situato l’in-
tervento, che come detto consentono
l’accesso alle detrazioni [tab. 1]. In ter-
mini di impianti tecnici, l’edificio è
stato dotato di un impianto a pavi-
mento alimentato da una pompa di
calore ad alta efficienza e potenza 9
kW per il riscaldamento, il raffresca-
mento e la fornitura di acqua calda
volumetrico del 22%, nel rispetto armata POROTON® sp. 30 cm per le sanitaria, nel rispetto dei requisiti di
delle regole urbanistiche locali. pareti perimetrali [fig. 4], due pilastri cui all’Allegato F del “Decreto requisiti
La struttura è costituita da fondazioni in c.a. interni che consentono piena ecobonus”, ed in abbinamento all’in-
in c.a. a trave rovescia con piano d’im- libertà per la distribuzione degli stallazione di un impianto fotovoltaico
posta a -1,0 m dal p.c., muratura ambienti interni e solaio di copertura di 6,4 kW con sistema di accumulo da

Tab. 1 - Soluzioni tecni-


Copertura a falde
(solaio laterocemento 20+4 cm + barriera vapore + XPS 16 cm U=0,20 ≤ Ulimite=0,20 W/m2K che di involucro adot-
+ guaina impermeabilizzante + manto in tegole) tate nel rispetto dei
valori di trasmittanza
Pareti perimetrali
U=0,22 ≤ Ulimite=0,23 W/m2K massimi forniti dall’Al-
(Muratura Armata POROTON® 30 cm + EPS grafitato 10 cm) legato E per l’accesso
alla detrazione Super-
Pavimenti controterra
bonus 110% (zona cli-
(cappa armata 15 cm + XPS 10cm + sottofondo 9,5 cm U=0,22 ≤ Ulimite=0,25 W/m2K
+ riscaldamento a pav. + massetto + pavimento) matica E).

Finestre comprensive di infissi Umedia=1,25 ≤ Ulimite= 1,30 W/m2K

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 33


13,5 kWh, nel rispetto di quanto previ- zione della classe di rischio “ex ante”“ citando il parere espresso dalla Commissio-
sto dall’art. 119, commi da 5 a 7 del ne di monitoraggio Sismabonus c/o C.S.LL.PP. in risposta al Quesito 2. - Marzo
“Decreto Rilancio”. Le soluzioni di 2021.
involucro ed impiantistiche sono det-
tagliate nella Parte 4 dedicata alle 2. La determinazione dei massimali di prezzo
analisi energetiche dell’edificio. secondo il “Decreto Rilancio”
L’edificio unifamiliare come ricostruito
è un edificio nZEB di classe energetica Per accedere alla detrazione Superbonus al 110%, è necessaria l’asseverazione dei
A4 e classe di rischio sismico A, cioè requisiti tecnici e della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi
raggiunge i massimi livelli di efficienza eseguiti, sia per gli interventi di efficientamento energetico che di riduzione di
energetica e sicurezza sismica con tutti rischio sismico, come definito ai commi 13 e 13-bis dell’art. 119 del “Decreto Rilan-
i vantaggi dell’abitare un edificio rea- cio”. È rilevante osservare che l’asseverazione degli interventi è da rilasciarsi al ter-
lizzato in laterizio POROTON®. Sono mine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori: i SAL non possono esse-
dunque garantiti tutti i requisiti tecnici re più di due per ciascun intervento complessivo e ciascuno SAL deve riferirsi alme-
per l’accesso al Superbonus 110%, no al 30% del medesimo intervento come previsto dall’art. 121 del “Decreto Rilan-
quali ad esempio la verifica del miglio- cio” (a tal proposito la Risposta n. 538 del 09/11/2020 dell’Agenzia delle Entrate
ramento delle 2 classi energetiche. ha chiarito che per determinare il 30% dell’intervento agevolabile “occorre fare
È importante sottolineare che questo riferimento all’ammontare complessivo delle spese riferite all’intero intervento e
accade in automatico, per tutti gli non, come prospettato dall’Istante, all’importo massimo di spesa ammesso alla
interventi di “Demolizione e ricostru- detrazione”).
zione”, senza bisogno di verifiche pre- Il già citato comma 13-bis precisa che “Ai fini dell’asseverazione della congruità
liminari. Ciò consente da un lato al delle spese si fa riferimento ai prezzari individuati dal decreto di cui al comma 13,
committente di avere fin da subito la lettera a). Nelle more dell’adozione del predetto decreto, la congruità delle spese
certezza di poter procedere con l’inter- è determinata facendo riferimento ai prezzi riportati nei prezzari predisposti dalle
vento, dall’altro al progettista di pas- regioni e dalle province autonome, ai listini ufficiali o ai listini delle locali camere
sare subito alla progettazione definiti- di commercio, industria, artigianato e agricoltura ovvero, in difetto, ai prezzi cor-
va ed alla realizzazione dell’interven- renti di mercato in base al luogo di effettuazione degli interventi”. Il citato “decre-
to, senza perdere tempo in complesse to di cui al comma 13, lettera a)” è il “Decreto requisiti ecobonus” (D.M.
analisi preliminari per le quali è neces- 06/08/2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 246 del 05/10/2020) che al punto
sario generalmente acquisire una serie 13 dell’Allegato A fornisce indicazioni sulle modalità di determinazione dei massi-
di informazioni spesso di difficile repe- mali di costo relativi agli interventi di efficientamento energetico.
ribilità. Il criterio di determinazione del massimale di costo per gli interventi di efficienta-
Sul tema si segnala inoltre che l’inter- mento energetico che prevedono la redazione dell’asseverazione del tecnico abili-
vento di “Demolizione e ricostruzione” tato (punto 13.1 dell’Allegato A del “Decreto requisiti ecobonus”) è di tipo gerar-
permette di semplificare anche la chico:
parte di asseverazione, a titolo di a) i costi degli interventi devono essere minori o uguali ai prezzi medi delle opere
esempio si consideri l’asseverazione compiute riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province auto-
strutturale (Allegato B del Decreto nome territorialmente competenti, di concerto con le articolazioni territoriali
06/08/2020, n. 329 del MIT di aggior- del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativi alla regione in cui è sito
namento al Superbonus 110% del l’edificio oggetto dell’intervento. In alternativa ai suddetti prezzari, il tecnico
“Decreto Sismabonus” D.M. abilitato può riferirsi ai prezzi riportati nelle guide sui “Prezzi informativi del-
28/02/2017, n. 58) per la quale, con- l’edilizia” edite dalla casa editrice DEI - Tipografia del Genio Civile;
siderato che la ricostruzione sarà b) nel caso in cui i prezzari di cui alla lettera a) non riportino le voci relative agli
necessariamente antisismica dovendo interventi, o parte degli interventi da eseguire, è possibile determinare i nuovi
obbligatoriamente rispettare le NTC prezzi per tali interventi in maniera analitica, secondo un procedimento che
2018, “si considera quindi conseguita tenga conto di tutte le variabili che intervengono nella definizione dell’importo
la riduzione di due classi di rischio e stesso. In tali casi, il tecnico può anche avvalersi dei prezzi indicati all’Allegato
non sarà necessario compilare la I del “Decreto requisiti ecobonus”. La relazione per la definizione dei nuovi
sezione dei moduli relativa all’attribu- prezzi va firmata ed allegata all’asseverazione.

34 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 3

Fig. 5 - Allegato I del “Decreto requisiti ecobonus”.

In questo ambito, il tecnico abilitato - posa in opera di schermature solari 100 kW (solo per Ecobonus);
oltre a dichiarare il rispetto dei requi- quando non è obbligatorio il depo- - sostituzione di impianti di climatiz-
siti tecnici e la congruità delle spese in sito in Comune della relazione tec- zazione invernale con impianti
asseverazione, è tenuto ad allegare nica di cui all’art. 8, comma 1 del dotati di pompe di calore ad alto
anche il computo metrico. D.Lgs. 192/05 e s.m.i. (solo per rendimento anche con sistemi
Nel caso di interventi per i quali l’asse- Ecobonus). geotermici a bassa entalpia, se la
verazione del tecnico può essere sosti- Si ricorda che vanno considerate pompa di calore ha una potenza
tuita da una dichiarazione del fornitore solo le schermature installate sulle termica utile non superiore a 100
o dell’installatore (punto 13.2 dell’Al- esposizioni est-sud-ovest, invece kW (dichiarata nel rispetto delle
legato A del “Decreto requisiti ecobo- sono consentiti tutti gli orienta- condizioni dell’Allegato F del
nus”), sono da utilizzarsi come massi- menti per le chiusure oscuranti; “Decreto requisiti ecobonus”);
mali di costo per ogni singola tipologia - installazione di pannelli solari di - sostituzione di impianti di climatiz-
di intervento, i prezzi indicati nell’Alle- superficie inferiore a 20 m2; zazione invernale con impianti
gato I del “Decreto requisiti ecobonus” - sostituzione di impianti di climatiz- dotati di sistemi ibridi con potenza
[fig. 5]. Gli interventi per i quali l’asse- zazione invernale con impianti termica utile della caldaia non
verazione del tecnico può essere sosti- dotati di caldaie a condensazione superiore a 100 kW;
tuita da una dichiarazione del fornitore con potenza termica utile nomina- - sostituzione di scaldacqua tradizio-
o dell’installatore sono indicati nello le non superiore a 100 kW; nali con scaldacqua a pompa di
stesso Allegato A del “Decreto requisiti - sostituzione di impianti di climatiz- calore (solo per Ecobonus);
ecobonus” e sono i seguenti: zazione invernale con impianti - installazione di impianti dotati di
- sostituzione di finestre comprensi- dotati di generatori d’aria calda a generatori di calore alimentati da
ve di infissi in singole unità immo- condensazione con potenza termi- biomasse combustibili di potenza
biliari (solo per Ecobonus); ca utile nominale non superiore a termica utile non superiore a 100

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 35


kW (per il Superbonus solo nei casi mente come costi per la sola fornitura, ne del rischio sismico degli edifici,
previsti dal “Decreto rilancio” art. come conferma la FAQ 4.21 del MEF dunque per essi, ai fini dell’assevera-
119, comma 1, lettera c) ); del 24/11/2020 la quale sull’argo- zione della congruità delle spese
- installazione di building automa- mento precisa che “il massimale non sostenute, occorre riferirsi al già citato
tion per impianti con potenza utile comprende: IVA, prestazioni professio- art. 119, comma 13-bis del “Decreto
inferiore a 100 kW (solo per Ecobo- nali e spese relative all’installazione e Rilancio” che indica come riferimento
nus). alla messa in opera delle tecnologie. per i prezzi: i prezzari predisposti dalle
Si ricorda infine che l’allegato I non è regioni e dalle province autonome, i
L’indicazione (solo per Ecobonus) per che un’indicazione residuale, come listini ufficiali o ai listini delle locali
alcuni interventi del precedente elen- specificato dal punto 13.1 dell’Allega- camere di commercio, industria, arti-
co puntato indica che la dichiarazione to A del medesimo decreto”. gianato e agricoltura ovvero, in difet-
del fornitore/installatore può sostitui- I massimali di costo ricavati dai prez- to, i prezzi correnti di mercato in base
re l’asseverazione del tecnico abilitato zari sono forniti anch’essi al netto di al luogo di effettuazione degli inter-
solo in applicazione dell’Ecobonus e IVA, ma riguardando le opere compiu- venti. Il prezzario mediante il quale il
non se si intende applicare il Superbo- te, comprendono le lavorazioni neces- tecnico ha stimato la congruità delle
nus 110%, per il quale l’asseverazione sarie per la posa in opera comprensive spese ammesse alla detrazione va
del tecnico abilitato è sostanzialmente anche di spese generali ed utili di indicato nei moduli di asseverazione
sempre richiesta. impresa: sarà necessario leggere dell’efficacia degli interventi per la
Tutto considerato, si concretizzano due attentamente le voci descrittive del riduzione del rischio sismico e conte-
possibili vie di utilizzo dell’Allegato I: prezzo proposto per avere chiaro quali stuale congruità delle spese sostenute
- nel caso in cui l’intervento richieda costi sono stati considerati. e detraibili (Allegato B e Allegato 1 del
l’asseverazione del tecnico e non ci In linea generale è importante osser- Decreto 06/08/2020, n. 329 del MIT
siano nei prezzari le relative voci di vare che nell’asseverare la congruità di aggiornamento al Superbonus
costo, il tecnico può anche avvaler- delle spese sostenute in relazione agli 110% del “Decreto Sismabonus” DM
si dei prezzi indicati all’Allegato I interventi agevolati come richiesto 28/02/2017, n. 58). Nello stesso
(dunque i massimali di costo del- dall’art. 119, comma 13 del “Decreto intervento pare ragionevole utilizzare
l’Allegato I non sono obbligatori e Rilancio”, ci si dovrà riferire: contestualmente prezzari, listini o in
possono essere superati documen- - da un lato ai costi massimali speci- difetto prezzi di mercato, scegliendo di
tando opportunamente la determi- fici per la singola lavorazione al volta in volta, la voce di prezzo tecni-
nazione della spesa in modo anali- netto di IVA, facendo attenzione a camente pertinente, come accade per
tico); cosa comprendono tali costi; gli interventi di efficientamento ener-
- nel caso in cui l’intervento per il - dall’altro all’ammontare comples- getico.
quale l’asseverazione del tecnico sivo delle spese ammesse in detra- In merito all’installazione di impianti
possa essere sostituita da una zione per gli interventi trainanti e solari fotovoltaici connessi alla rete
dichiarazione del fornitore/instal- trainati, che essendo spese effetti- elettrica dell’edificio con cessione in
latore, il tecnico è sostanzialmente vamente sostenute includono l’IVA favore del Gestore servizi energetici
tenuto a basarsi sui massimali di (qualora non ricorrano le condizio- (GSE) dell’energia non autoconsumata
costo specifici dell’Allegato I (dun- ni per la sua detraibilità). ovvero non condivisa per l’autoconsu-
que i massimali di costo dell’Alle- mo, i massimali sono definiti diretta-
gato I sono di fatto obbligatori). Per quanto riguarda gli interventi di mente nei commi 5 e 6 dell’art. 119
riduzione di rischio sismico “Sismabo- del “Decreto Rilancio”, mentre il
È utile ricordare che nell’Allegato I del nus”, non è stato emanato un Decreto comma 7 precisa che la detrazione
“Decreto requisiti ecobonus” è chiarito ad-hoc per definire i criteri di determi- così applicata “non è cumulabile con
che i massimali specifici di costo forniti nazione dei massimali di costo e, altri incentivi pubblici o altre forme di
“si considerano al netto di IVA, presta- come precisato anche nella Risposta n. agevolazione di qualsiasi natura pre-
zioni professionali e opere comple- 538 del 09/11/2020 dell’Agenzia viste dalla normativa europea, nazio-
mentari relative alla installazione e delle Entrate, il “Decreto requisiti eco- nale e regionale”. Per gli interventi
alla messa in opera delle tecnologie”, bonus” non contiene alcuna indicazio- che prevedono la demolizione e rico-
perciò sono da considerarsi sostanzial- ne in merito agli interventi di riduzio- struzione, il limite di spesa è di 1.600

36 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 3

€ per ogni kW di potenza nominale - 1.200 € per edifici plurifamiliari e materiali rimossi per eseguire i
dell’impianto fotovoltaico, mentre per condomìni che installino più di 8 lavori, l’imposta sul valore aggiun-
il sistema di accumulo il limite di spesa colonnine. to qualora non ricorrano le condi-
è di 1.000 € per ogni kWh di capacità zioni per la detrazione, l’imposta
di accumulo. Va inoltre rispettato il 3. Spese ricomprese di bollo e i diritti pagati per la
massimale totale di 48.000 € che in nella detrazione secondo richiesta dei titoli abilitativi edilizi,
prima battuta sembrava intendersi il “Decreto Rilancio” la tassa per l’occupazione del
come massimale unico relativo all’im- suolo pubblico pagata dal contri-
pianto fotovoltaico comprensivo del La detrazione 110% si applica anche buente per poter disporre dello
sistema di accumulo, invece la Risolu- alle spese complementari sostenute in spazio insistente sull’area pubblica
zione n. 60/E del 28/09/2020 del- relazione agli interventi che beneficia- necessario all’esecuzione dei lavo-
l’Agenzia delle Entrate indica come “il no del Superbonus, dai materiali e ri).”
predetto limite di spesa di 48.000 opere complementari fino alle spese
euro vada distintamente riferito agli tecniche professionali che si sono rese Ulteriori indicazioni di dettaglio sulle
interventi di installazione degli necessarie per la realizzazione degli spese complementari per le quali
impianti solari fotovoltaici e dei siste- interventi agevolati dal Superbonus. spetta la detrazione 110% sono forni-
mi di accumulo integrati nei predetti La Circolare n. 24/E del 08/08/2020 te nell’art. 5 del “Decreto requisiti eco-
impianti”, come ribadito anche dalla dell’Agenzia delle Entrate al paragrafo bonus” di cui si suggerisce la lettura
Risposta n. 210 del 25/03/2021 5 fornisce indicazioni molto chiare in integrale e di cui a titolo esemplificati-
riguardante una demolizione e rico- merito, che si riportano integralmente: vo si riporta il testo della lettera d)
struzione con riduzione di rischio “Per espressa previsione normativa (si punto ii:
sismico di 3 immobili. Si rileva che in intende il “Decreto Rilancio” - “smontaggio e dismissione del-
via generale, a meno di casi particola- art. 119, comma 15 n.d.r.), sono l’impianto di climatizzazione
ri, la limitazione effettiva non è rap- detraibili nella misura del 110 per invernale esistente, parziale o
presentata dal limite di spesa totale di cento, nei limiti previsti per ciascun totale, fornitura e posa in opera di
48.000 €, bensì dai limiti di spesa spe- intervento, le spese sostenute per il tutte le apparecchiature termiche,
cifici in funzione della potenza nomi- rilascio del visto di conformità nonché meccaniche, elettriche ed elettro-
nale dell’impianto e della capacità del delle attestazioni e delle asseverazio- niche, delle opere idrauliche e
sistema di accumulo. Si osserva che in ni. murarie necessarie per la sostitu-
questo caso, sia l’ammontare com- La detrazione, inoltre, spetta anche zione, a regola d’arte, di impianti
plessivo delle spese detraibili, sia il per talune spese sostenute in relazio- di climatizzazione invernale con
massimale specifico sono da intender- ne agli interventi che beneficiano del impianti di cui all’art. 2, comma 1,
si al lordo IVA. Superbonus, a condizione, tuttavia, lettera e (si intende impianti
Riguardo l’installazione di infrastruttu- che l’intervento a cui si riferiscono sia rispondenti ai requisiti tecnici di cui
re per la ricarica di veicoli elettrici effettivamente realizzato. Si tratta, in al “Decreto Rilancio” n.d.r.). Sono
negli edifici, ricordando che si tratta di particolare: altresì ricomprese le spese per
un intervento trainato esclusivamente - delle spese sostenute per l’acqui- l’adeguamento della rete di distri-
da interventi trainanti di efficienta- sto dei materiali, la progettazione buzione e diffusione, dei sistemi di
mento energetico, l’agevolazione è e le altre spese professionali con- accumulo, dei sistemi di tratta-
riferita ad una sola colonnina di ricari- nesse, comunque richieste dal tipo mento dell’acqua, dei dispositivi di
ca per unità immobiliare e sono previ- di lavori (ad esempio, l’effettua- controllo e regolazione nonché dei
sti i seguenti massimali di spesa (si zione di perizie e sopralluoghi, le sistemi di emissione”.
veda anche tab. 2 della Parte 1): spese preliminari di progettazione
- 2.000 € per gli edifici unifamiliari o e ispezione e prospezione); È opportuno ricordare che in generale
per le unità immobiliari funzional- - degli altri eventuali costi stretta- e per ogni fattispecie di intervento
mente indipendenti; mente collegati alla realizzazione vale il principio secondo cui l’interven-
- 1.500 € per edifici plurifamiliari e degli interventi (ad esempio, le to di “categoria superiore” assorbe
condomìni che installino fino a un spese relative all’installazione di quelli di “categoria inferiore” ad esso
massimo di 8 colonnine; ponteggi, allo smaltimento dei collegati, dettagliatamente argomen-

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 37


tato nell’approfondimento dedicato a carsi al solito sul valore totale della imposto per gli interventi agevolati
pag.12 della Parte 1. fattura, nel caso delle prestazioni pro- (cioè interventi di isolamento termico,
Per tutte le spese complementari o di fessionali riguarderà anche IVA e cassa sostituzione impianti, interventi antisi-
categoria inferiore detraibili al 110%, previdenziale. smici, etc…).
si ritiene ragionevole continuare a A tal proposito si segnala che quando i Si osserva dunque che le spese detrai-
riferirsi, ove possibile, al criterio di servizi di progettazione sono resi bili (spese complementari e di catego-
determinazione del massimale di “autonomamente” (cioè affidati ria inferiore) devono da un lato essere
costo specifico secondo quanto tratta- mediante specifico rapporto contrat- connesse alla realizzazione degli inter-
to al precedente §2, poiché anche di tuale distinto da quello per la costru- venti agevolati dal Superbonus e dal-
queste spese si dovrà asseverare la zione) si applica l’aliquota IVA ordina- l’altro devono essere attentamente
congruità in fase di asseverazione. ria al 22%, invece quando l’attività di valutate nel computo metrico estima-
In merito agli oneri per le prestazioni progettazione è “collegata” a quella di tivo (CME) e poi contabilizzate in fase
professionali, il punto 13 dell’Allegato costruzione (cioè la progettazione e la esecutiva per poter verificare che esse
A del “Decreto requisiti ecobonus”, nel costruzione sono stati affidati con lo possano essere ricomprese nel massi-
confermare che le detrazioni si appli- stesso contratto di appalto) è possibile male complessivo dell’intervento a cui
cano anche alle prestazioni professio- applicare l’IVA agevolata al 10% anche afferiscono. Tale concetto sarà più
nali svolte per gli interventi di efficien- alle prestazioni professionali (come chiaro con l’esempio applicativo reale
za energetica (prestazioni professiona- indicato nella Risposta n. 53 del esposto nel paragrafo successivo.
li connesse alla realizzazione degli 21/01/2021 dell’Agenzia delle Entra- Analogamente sarà utile stimare gli
interventi, redazione dell’attestato di te). oneri per le prestazioni professionali in
prestazione energetica APE, redazione Spese che invece non possono benefi- relazione al singolo intervento agevo-
dell’asseverazione), fornisce anche il ciare di detrazione (dunque nemmeno lato, con riferimento a quanto valutato
metodo con cui determinare i valori del Superbonus 110%) sono quelle nel CME.
massimi del corrispettivo: si applica riconducibili ad attività che non risulta-
quanto previsto dal D.M. 17 giugno no strettamente collegate alla realiz- 4. Computo Metrico
2016 “Decreto parametri” adottato ai zazione degli interventi detraibili. Si Estimativo e la sua
sensi dell’art. 24, comma 8 del D.Lgs tratta del compenso dell’amministra- organizzazione
n. 50 del 2016 “Codice appalti”. In tore di condominio per la gestione dei
sostanza, dunque, le prestazioni pro- lavori (Circolare n. 30/E del In applicazione del criterio di determi-
fessionali sono valutate come i corri- 22/12/2020 dell’Agenzia delle Entra- nazione dei massimali di costo descrit-
spettivi utilizzati dalle stazioni appal- te) e del corrispettivo del contraente to nel precedente §2, il CME dell’inter-
tanti quale criterio o base di riferimen- generale (general contractor) per atti- vento di demolizione e ricostruzione
to ai fini dell’individuazione dell’im- vità di coordinamento (Risposta n. 254 oggetto del presente contributo è
porto da porre a base di gara nelle del 15/04/2021 e Risposta n. 261 del stato sviluppato assumendo come
procedure di affidamento di contratti 19/04/2021 dell’Agenzia delle Entra- prezzi delle varie lavorazioni: il prezza-
pubblici dei servizi relativi all’architet- te), entrambe non “direttamente” rio DEI - Tipografia del Genio Civile, il
tura ed all’ingegneria. imputabili alla realizzazione dell’inter- prezzario della Regione Veneto ed il
Non è invece stato emanato alcun vento e in ogni caso escluse dall’age- prezzario interprovinciale delle Opere
Decreto ad-hoc per definire il metodo volazione. edili delle province di Verona, Vicenza,
con cui determinare i valori massimi Ovviamente tutte le spese che posso- Padova, Treviso, Rovigo e Venezia
del corrispettivo professionale per la no essere detraibili al 110%, siano (escluso il centro storico della città di
progettazione e realizzazione degli esse spese complementari o spese per Venezia) redatto dalla Camera di Com-
interventi di riduzione di rischio sismi- interventi di categoria inferiore o oneri mercio di Vicenza. Gli interventi per i
co “Sismabonus”. Per analogia pare per prestazioni professionali connesse quali non erano presenti voci di costo
comunque ragionevole riferirsi allo alla realizzazione degli interventi che nei prezzari o per i quali l’asseverazio-
stesso metodo indicato per le presta- beneficiano del Superbonus, concorro- ne del tecnico può essere sostituita da
zioni relative agli interventi di efficien- no alla spesa totale degli interventi una dichiarazione del fornitore/instal-
tamento energetico appena trattato. stessi che in ogni caso deve rispettare latore sono stati valutati tramite pre-
Essendo infine la detrazione da appli- il massimale complessivo di spesa ventivi dettagliati del fornitore/instal-

38 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 3

latore, verificando altresì prudenzial- interventi antisismici “Sismabonus”, interventi di isolamento termico delle superfici
mente il rispetto dei massimali di opache, interventi di sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente con
costo specifici indicati nell’Allegato I impianti per il riscaldamento, raffrescamento e fornitura di ACS; analogamente
del “Decreto requisiti ecobonus”. sono state raccolte le lavorazioni relative agli interventi trainati (tra questi in tab.
I valori massimi del corrispettivo per le 2 sono stati inseriti anche interventi non attuati per il caso allo studio, ma che in
prestazioni professionali sono stati generale potrebbero essere previsti per una demolizione e ricostruzione).
valutati applicando quanto previsto
dal D.M. 17 giugno 2016 “Decreto 5. La detrazione Superbonus 110%
parametri” come descritto nel prece- (comprese tutte le spese dell’ampliamento)
dente §3.
Con questi prezzi e sulla base delle La determinazione della detrazione 110% va valutata sull’ammontare complessivo
scelte progettuali descritte al §1, è delle spese per l’esecuzione degli interventi comprensive di tutto, anche IVA, e
stato sviluppato il classico CME che comunque nel rispetto dei limiti massimi di spesa imposti dal “Decreto Rilancio”
ognuno struttura secondo le proprie (colonna “Spesa max ammissibile” di tab. 3, per dettagli sui massimali di spesa si
abitudini consolidate. Da questo è rimanda alla Parte 1).
però necessario fare un ulteriore pas- La tab. 3 fornisce una sintesi della precedente tab. 2 allo scopo di agevolare la let-
saggio ad un CME organizzato in modo tura degli importi complessivi degli interventi trainanti e confrontarli con i rispettivi
da agevolare i vari controlli richiesti limiti di spesa previsti, contestualmente la tab. 3 riporta solo gli interventi trainati
dal Superbonus 110%, cioè raccoglien- effettivamente considerati nel caso allo studio.
do le varie lavorazioni in base agli In tab. 3 si sono considerate tutte le spese ammesse al Superbonus 110%, anche
interventi trainanti e trainati previsti quelle relative all’ampliamento volumetrico, in applicazione del combinato dispo-
dal “Decreto Rilancio”. sto “Decreto Semplificazioni” e “Decreto Rilancio” confermato dalla Risposta n.11
Il CME infatti sarà riferimento impre- del 07/01/2021 dell’Agenzia delle Entrate (si veda approfondimento dedicato al
scindibile per: §1). Per la casistica in cui vengono invece scorporate le spese dell’ampliamento
- stimare il costo complessivo del- relative all’efficientamento energetico si rimanda al successivo §6.
l’intervento e valutare la detrazio- Confrontando la spesa massima ammissibile per la detrazione Superbonus 110%
ne ottenibile; con gli importi ottenuti applicando i massimali di costo specifici per le singole lavo-
- controllare il rispetto dei massimali razioni, si osserva che in merito agli interventi trainanti: la spesa massima ammis-
specifici di costo per ciascuna lavo- sibile è completamente utilizzata per gli interventi antisismici “Sismabonus” e per
razione; l’intervento di sostituzione dell’impianto di climatizzazione, invece rimane un resi-
- controllare il rispetto della spesa duo di 4.020 € per l’intervento di isolamento delle superfici opache, utilizzabile per
massima ammissibile per ciascun coprire una parte delle relative spese tecniche professionali svolte per l’intervento
intervento agevolato; di efficientamento energetico.
- definire gli oneri delle prestazioni Riguardo gli interventi trainati paiono esserci ancora grandi margini da utilizzare,
professionali in relazione al singolo ma nella realtà non è così. Infatti per la sostituzione delle finestre il vero limite è
intervento agevolato; rappresentato dai massimali specifici di costo come descritti al §2 e tab. 2, per i
- redigere la contabilità dei lavori ed quali il tecnico abilitato può anche avvalersi dei prezzi indicati all’Allegato I. Anche
emettere SAL di almeno 30% rela- per l’installazione dell’impianto fotovoltaico con sistema di accumulo il vero limite
tivi a ciascun intervento complessi- è rappresentato dal massimale specifico fornito direttamente nel “Decreto Rilan-
vo; cio” (si veda §2 e tab. 2). Il margine per la sostituzione delle finestre può essere in
- asseverare la congruità delle spese piccola parte utilizzato per coprire le relative spese professionali, invece il grande
sostenute per la realizzazione dei margine relativo all’impianto fotovoltaico ed al sistema di accumulo non può in
lavori agevolabili. alcun modo essere utilizzato.
Gli oneri per le prestazioni professionali come detto al §3 possono rientrare in
La tab. 2 mostra il CME per la demoli- detrazione 110%, sempre nel rispetto del massimale ammissibile per lo specifico
zione e ricostruzione con ampliamento intervento agevolato. Nella fattispecie dunque sarà possibile detrarre dalle spese
dell’edificio unifamiliare allo studio, professionali per la progettazione energetica il residuo di 4.020 € dell’intervento di
organizzato raccogliendo le voci che isolamento e una piccola parte del residuo per l’intervento di sostituzione delle
afferiscono ai tre interventi trainanti: finestre quantificata in 1.500 € (stimata come quota parte delle prestazioni profes-

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 39


Tab. 2 - CME della demolizione e ricostruzione allo studio, organizzato raccogliendo le lavorazioni relative agli interventi trainanti ed agli
interventi trainati previsti dal “Decreto Rilancio”, per agevolare i controlli e le asseverazioni per il Superbonus 110% (importi in €).

Importo Massimali Importo Spesa max


Descrizione
IVA escl. specifici IVA incl. ammissibile
INTERVENTO TRAINANTE - Interventi antisismici “Sismabonus”
Demolizioni
ad esclusione della demolizione 16.660 prezzari 18.326
impianto riscaldamento e finestre
Scavi, inerti, rinterri 4.400 prezzari 4.840
Struttura portante
fondaz., Muratura Armata POROTON®, pilastri, 49.720 prezzari 54.692
solaio copertura, marciapiedi e scale esterne
96.000
Scarichi e tubazioni 16.700 prezzari 18.370
Intonaci, pitture e divisori interni 14.840 prezzari 16.324
Serramenti interni
2.760 prezzari 3.036
compresi falsi telai
Pavimenti esterni
8.300 prezzari 9.130
compreso massetto e impermabilizzazione
Impianto elettrico 7.000 preventivo 7.700
INTERVENTO TRAINANTE - Isolamento termico delle superfici opache
Copertura
17.700 prezzari 19.470
isolamento comprensivo di opere provvisionali ed accessorie
Pareti perimetrali
18.700 prezzari 20.570 50.000
isolamento comprensivo di opere provvisionali ed accessorie
Pavimenti
5.400 prezzari 5.940
isolamento comprensivo di opere provvisionali ed accessorie
INTERVENTO TRAINANTE - Sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con impianto
per il riscaldamento, raffrescamento e fornitura di ACS
Demolizione impianto esistente 1.200 prezzari 1.320
Impianto di risc., raffr. e ACS Allegato I
pompa di calore aria/acqua 9 kW 23.200 1.300 €/kW 25.520
sistema radiante a pavimento 150 €/m2
30.000
Pavimenti interni
11.000 prezzari 12.100
compreso massetto
Canne fumarie
3.200 prezzari 3.520
compresi cavedi e comignoli
INTERVENTI TRAINATI
Intervento di sostituzione delle finestre Allegato I(*)
19.105 21.015 54.545
comprensive di infissi 750 €/m2
Fotovoltaico impianto Decreto Rilancio
- 10.240 48.000
potenza nominale 6,4 kW 1.600 €/kW
Fotovoltaico accumulo Decreto Rilancio
- 13.500 48.000
capacità accumulo 13,5 kWh 1.000 €/kWh
Schermature solari Allegato I(*)
- - 54.545
(non presenti in questo caso) 230 €/m2
Building automation Allegato I(*)
- - 13.636
(non presenti in questo caso) 50 €/m2
Colonnine per veicoli elettrici L. Bilancio 2021
- - 2.000
(non presenti in questo caso) 2.000 €
TOTALE interventi 265.613
DM 17/06/2016 Compreso nei max
Prestazioni Professionali 32.870 41.705
“Decreto parametri” degli interventi
TOTALE 307.318
(*) Il massimale di costo indicato nell’Allegato I può nella fattispecie essere assunto come riferimento dal tecnico abilitato, ma senza alcun obbligo
di rispetto (si veda §2).

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QUADERNO TECNICO • PARTE 3

INTERVENTO TRAINANTE le opere provvisionali ed accessorie quali mali di costi relativi alla pompa di calore
Interventi antisismici “Sismabonus” il sottofondo alleggerito di copertura ed al sistema radiante a pavimento: detti
degli impianti. massimali sono risultati essere ampia-
Gli interventi strutturali per la messa in mente rispettati.
sicurezza statica e per il miglioramento INTERVENTO TRAINANTE
sismico della struttura dell’edificio sono Sostituzione dell’impianto INTERVENTI TRAINATI
costituiti innanzitutto dalle Demolizioni, di climatizzazione invernale esistente
ad esclusione della demolizione dell’im- con impianto per il riscaldamento, Sostituzione finestre
pianto riscaldamento e finestre che raffrescamento e fornitura di ACS Per quanto esposto nel §2 l’intervento di
vanno conteggiati nei rispettivi interven- sostituzione delle finestre comprensive di
ti, Scavi, inerti, rinterri, oltre che dalla L’intervento trainante di sostituzione infissi in una unità immobiliare singola
realizzazione della Struttura portante dell’impianto esistente comprende le ricade tra quelli la cui spesa massima
comprensiva di fondazioni, muratura spese descritte nel precedente §3 e con ammissibile è calcolata sulla base dei
armata POROTON®, pilastri, solaio coper- particolare riferimento al già citato art. 5 massimali di costo specifici dell’Allegato I
tura, marciapiedi e scale esterne, per un del “Decreto requisiti ecobonus” vanno del “Decreto requisiti ecobonus”, solo nel
totale IVA inclusa di 77.858 €. considerate: la Demolizione impianto esi- caso si fruisca dell’Ecobonus. Nel nostro
Interventi e lavorazioni complementari o stente, l’installazione del nuovo Impianto caso di applicazione del Superbonus
di categoria inferiore che si sono rese di risc., raffr. e ACS, la realizzazione dei 110% dunque non dobbiamo necessaria-
necessarie per la realizzazione degli Pavimenti interni compreso il massetto e mente riferirci all’Allegato I, ma dobbia-
interventi antisismici “Sismabonus” delle Canne fumarie compresi cavedi e mo utilizzare il criterio gerarchico per cui
attuati mediante demolizione/ricostru- comignoli. il tecnico abilitato applica i prezzari ed in
zione e che vengono perciò ricomprese in In merito alla voce Impianto di risc., raffr. mancanza della voce di prezzo nei prez-
questa categoria di interventi, in applica- e ACS, trattandosi di intervento di sostitu- zari va fatta una valutazione analitica,
zione dei criteri descritti nel precedente zione dell’impianto di climatizzazione anche avvalendosi dei prezzi indicati
§3, sono costituiti dalle voci: Scarichi e invernale con impianto dotato di pompa all’Allegato I.
tubazioni, Intonaci, pitture e divisori di calore ad alto rendimento di potenza Sarà perciò importante dettagliare ade-
interni, Serramenti interni con falsi telai, termica utile non superiore a 100 kW, guatamente le voci che compongono tale
Pavimenti esterni comprensivi di masset- l’asseverazione può essere sostituita da intervento (elenco delle lavorazioni,
to, impermeabilizzazione e pavimento, una dichiarazione del fornitore, come illu- materiali e strumenti per la posa in opera
Impianto elettrico, per un totale IVA strato nel §2. Dunque la spesa massima a regola d’arte separatamente dalla for-
inclusa di 54.560 €. ammissibile è calcolata sulla base dei nitura) in modo da scongiurare ogni pro-
massimali di costo specifici per la singola blema in caso di verifica della congruità
INTERVENTO TRAINANTE tipologia di intervento di cui all’Allegato I delle spese sostenute.
Isolamento termico del “Decreto requisiti ecobonus” (in L’importo totale netto IVA pari a 19.105 €
delle superfici opache applicazione del punto 13.2 dell’Allegato indicato in tab. 2 è stato ottenuto tramite
A del “Decreto requisiti ecobonus”, come preventivo del fornitore/installatore det-
L’intervento trainante di isolamento ter- descritto nel §2 del presente contributo). tagliato e comprensivo della posa in
mico delle superfici opache è stato orga- Nella fattispecie i massimali di costo spe- opera, a cui si sono aggiunte le spese per
nizzato in tab. 2 separando Copertura, cifici da applicarsi e da verificare sono: la demolizione delle finestre esistenti e
Pareti perimetrali e Pavimenti, in modo - pompa di calore aria/acqua: 1.300 per la fornitura e posa dei falsi telai, valu-
che il CME sia impostato come l’assevera- €/kW, potenza 9 kW = 11.700 €; tate tramite prezzari (tali spese sono
zione, agevolando inoltre la lettura dello - sistema radiante a pavimento: 150 infatti afferenti all’intervento di sostitu-
stato di avanzamento. €/m2, superficie 82,11 m2 = 12.316 €. zione delle finestre, si veda quanto argo-
Sono stati altresì applicati i criteri descritti mentato nel §3).
nel precedente §3 con particolare riferi- Va ricordato che i costi forniti nell’Allega- Nel nostro caso non è necessario, ma
mento al già citato art. 5 del “Decreto to I “si considerano al netto di IVA, pre- volendo confrontare i costi valutati anali-
requisiti ecobonus”. Negli interventi di stazioni professionali e opere comple- ticamente con il massimale di costo spe-
isolamento della Copertura sono compre- mentari relative alla installazione e alla cifico fornito in Allegato I per la sostitu-
se le opere provvisionali ed accessorie messa in opera delle tecnologie”, dun- zione di chiusure trasparenti comprensive
quali impermeabilizzazioni, tegole e lat- que sono costi per la sola fornitura. di infissi in zona climatica E: serramento +
tonerie. Negli interventi di isolamento L’importo totale netto IVA pari a 23.200 € chiusura oscurante (persiana, tapparella,
delle Pareti perimetrali sono comprese le indicato in tab. 2 è stato ottenuto tramite scuro): 750 €/m2, superficie 16,05 m2 =
opere provvisionali ed accessorie quali le preventivo del fornitore/installatore det- 12.038 €, e ricordando che i costi forniti
impermeabilizzazioni e l’isolamento delle tagliato e comprensivo della posa in nell’Allegato I “si considerano al netto di
imbotti delle finestre. Negli interventi di opera, verificando il rispetto dei massi- IVA, prestazioni professionali e opere
isolamento dei Pavimenti sono comprese

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 41


complementari relative alla installazio- Fotovoltaico già commentato in precedenza al §2,
ne e alla messa in opera delle tecnolo- I limiti di spesa relativi all’installazione di che la limitazione effettiva non è rappre-
gie”, dunque sono costi per la sola forni- impianti solari fotovoltaici e di sistemi di sentata da questo limite di spesa, bensì
tura, si rileva che l’insieme accumulo integrati con essi, come dai limiti di spesa specifici in funzione
serramento+chiusura oscurante di pro- descritto al §2, sono definiti direttamen- della potenza nominale dell’impianto e
getto rispetta il massimale di costo del- te dal “Decreto Rilancio” dunque afferi- della capacità del sistema di accumulo.
l’Allegato I. scono alle spese totali comprensive di
In conclusione si precisa che in questa IVA. Altri interventi trainati
voce è contenuta anche la fornitura e Nella fattispecie essendo l’impianto di Altri interventi trainati che potevano
posa del portoncino di ingresso, dato che potenza nominale pari a 6,4 kW ed il essere realizzati e la cui spesa massima
esso garantisce il rispetto dei requisiti sistema di accumulo pari a 13,5 kWh, i ammissibile può anche essere valutata
tecnici previsti per le finestre: trasmit- massimali di costo specifici da applicarsi avvalendosi dei massimali di costo speci-
tanza U≤1,30 W/m2K (zona climatica E, sono: fici per la singola tipologia di intervento
Allegato E), contribuendo a tutti gli effet- - impianto Fotovoltaico: 1.600 €/kW, di cui all’Allegato I del “Decreto requisiti
ti al miglioramento del rendimento ener- potenza 6,4 kW = 10.240 €; ecobonus”, come descritto al precedente
getico dell’involucro. - sistema Accumulo integrato: 1.000 §2 e sono:
Si ribadisce il fatto che, solo attuando un €/kWh, capacità 13,5 kWh = 13.500 €. - installazione di sistemi di schermatu-
intervento di “ristrutturazione edilizia” ra solari: 230 €/m2;
tramite demolizione e ricostruzione è Tali valori sono riportati direttamente in - installazione di tecnologie di building
possibile modificare dimensioni, colloca- tab. 2 poiché rappresentano i massimali automation: 50 €/m2.
zione e numerosità delle aperture bene- già comprensivi di tutto. Confrontando
ficiando delle detrazioni, prendendo a tali massimali con il preventivo di un for- Un ulteriore intervento trainato che
riferimento geometrico, dimensionale e nitore/installatore di impianti fotovoltai- poteva essere realizzato consiste nell’in-
di posizione la situazione post-opera, ci con accumulo, si rileva che sono in stallazione di colonnine per la ricarica di
come precisato dall’Agenzia delle Entra- linea con i prezzi di mercato. veicoli elettrici, nel rispetto delle modifi-
te e Enea nell’Audizione del 28/04/2021 Si noti infine come il massimale totale di che apportate dalla Legge di Bilancio
in commissione Attività produttive alla 48.000 € previsto per tali interventi non 2021 che fissano un massimale per gli
Camera (si veda precedente §1). venga avvicinato, confermando quanto edifici unifamiliari di 2.000 € (si veda §2).

sionali per la progettazione energetica relativa allo specifico intervento: si pensi ad per le tempistiche), dato che si tratta
esempio ai dettagli costruttivi, alla direzione lavori, alla sicurezza in cantiere …). di una detrazione annua considerevole
Possono dunque accedere alla detrazione 110% un totale di 5.520 € di oneri pro- (circa 55.000 €/anno), è possibile atti-
fessionali, utilizzando così appieno anche la spesa massima ammissibile di 50.000 vare l’opzione di sconto in fattura o
€ per l’intervento trainante di isolamento termico ed aumentando l’importo per cessione del credito, nel qual caso la
l’intervento trainato di sostituzione delle finestre che arriva a 22.515 € detrazione che “rimane in tasca” al
(21.015+1.500). committente sarà ridotta verosimil-
In merito alle spese per le prestazioni professionali sarebbe stato opportuno a livel- mente del 8÷10 % (trattenuto dall’en-
lo legislativo prevedere un massimale dedicato, che poteva essere stimato appli- te che si fa carico dell’ammontare
cando il metodo introdotto dal “Decreto requisiti ecobonus” (cioè applicando il D.M. detraibile).
17 giugno 2016 “Decreto parametri”, si veda §3) in modo da dare maggiore dignità In caso di cessione del credito, ipotiz-
e valore al lavoro tecnico professionale, anche agli occhi del committente. zando che la stessa costi il 10% della
Riassumendo, il totale delle spese ammissibili in detrazione 110% è di 222.255 € detrazione totale, l’intervento costerà
derivante da: al committente 87.286 €, residuo tra il
96.000 + (45.980+4.020) + 30.000 + (21.015+1.500) + 10.240 + 13.500 = 222.255 €. totale complessivo e la detrazione
Applicando l’aliquota 110% si ottiene la detrazione totale pari a 244.480 €: totale decurtata del 10%: 307.318 -
222.255 x 1,1 = 244.480 €. (244.480 - 0.1·244.480) = 87.286 €.
Quindi l’intervento complessivo al netto della detrazione costerà al committente In sostanza le agevolazioni introdotte
62.838 €, residuo tra il totale complessivo e la detrazione totale: dal “Decreto Rilancio” con il Superbo-
307.318 - 244.480 = 62.838 €. nus 110% permettono al committente
Nel caso in cui il committente non abbia la possibilità di portare a detrazione i di ristrutturare casa tramite demolizio-
244.480 € nei cinque/quattro anni previsti dal Superbonus (si veda §11 della Parte 1 ne e ricostruzione anche in amplia-

42 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 3

Tipo di Importo Spesa max Tab. 3 - Sintesi del CME


Descrizione Residuo della demolizione e
intervento IVA incl. ammissibile
ricostruzione allo stu-
Interventi antisismici “Sismabonus” 132.418 96.000 0
dio (comprese tutte le
Interventi di isolamento termico spese dell’ampliamen-
45.980 50.000 4.020
delle superfici opache to): confronto degli
Trainante
importi con l’ammon-
Intervento di sostituzione dell’imp. tare massimo delle
di climatizzazione invernale esistente 42.460 30.000 0
con impianto per il risc., raffr. e ACS spese agevolabili con il
Superbonus 110%
Intervento di sostituzione (importi in €).
21.015 54.545 33.530
delle finestre comprensive di infissi(*)
Trainato Fotovoltaico impianto 6,4 kW 10.240 48.000 37.760

Fotovoltaico accumulo 13,5 kWh 13.500 48.000 34.500

TOTALE interventi 265.613 - -

Compreso nei max


Prestazioni Professionali 41.705 -
degli interventi

TOTALE 307.318 - -

(*) In questa tabella, per semplicità di esposizione, la spesa per la sostituzione delle finestre comprende gli infissi ed
anche le chiusure oscuranti. Si segnala che in fase di asseverazione le spese relative alle chiusure oscuranti vanno
riportate nella voce “schermature solari e chiusure oscuranti”, scorporandole dalla voce “sostituzione degli infissi”.

mento e raggiungere le massime pre- 6. La detrazione Superbonus 110%


stazioni di efficienza energetica e sicu- (scorporate le spese relative
rezza sismica, spendendo una cifra all’efficientamento energetico dell’ampliamento)
estremamente bassa e variabile tra
63.000 € e 87.000 €, a seconda della Applicando quanto indicato nel parere espresso dalla Commissione di monitoraggio
scelta di utilizzare direttamente la Sismabonus c/o C.S.LL.PP., richiamato nella Risposta n.175 del 16/03/2021 del-
detrazione piuttosto che optare per la l’Agenzia delle Entrate, si è sviluppata anche la casistica in cui le spese dell’amplia-
cessione del credito. mento relative alla struttura sono ammesse al Super Sismabonus 110%, invece le
Va inoltre ricordato che gli importi spese dell’ampliamento relative all’efficientamento energetico vanno scorporate
totali calcolati nel CME del caso allo ed escluse dalla detrazione Super Ecobonus 110%, valutandole secondo criteri
studio sono stati ricavati come preven- oggettivi, come indicato dall’Agenzia delle Entrate (si veda approfondimento dedi-
tivo di spesa applicando i massimali cato al §1).
specifici da prezzari, perciò rappresen- Nello specifico, dall’analisi dello stato di fatto e dello stato di progetto, relativa-
tano i valori massimi delle varie lavo- mente agli interventi di isolamento termico delle superfici opache disperdenti
razioni. (pavimenti, pareti perimetrali, copertura), emerge che il pavimento controterra
I prezzi di mercato delle singole lavo- mantiene la stessa superficie disperdente, le pareti perimetrali dell’edificio rico-
razioni possono essere in alcuni casi struito sono più basse dell’edificio esistente, come desumibile dall’altezza di gron-
più bassi dei massimali specifici, dun- da [fig. 1 e fig. 3], la copertura inclinata a vista dell’edificio ricostruito determina
que ci si può attendere che le spese l’incremento volumetrico rispetto l’edificio esistente, caratterizzato da un solaio
totali (effettivamente sostenute a orizzontale di sottotetto che separa l’ambiente riscaldato da quello non riscaldato,
fronte di fatture emesse per l’inter- a sua volta separato dall’esterno dalla copertura inclinata. Dunque le spese
vento di “Demolizione e ricostruzione” ammesse in detrazione comprendono integralmente il pavimento controterra, le
con ampliamento) eccedenti i limiti pareti perimetrali e la sola proiezione sul piano orizzontale della copertura inclina-
massimi di spesa agevolabile siano ta, per la quale si scorpora la superficie in eccesso dovuta all’inclinazione della stes-
minori, con la conseguenza che l’inter- sa e pari al 5%. In merito agli impianti, si sono realizzati esattamente gli stessi
vento possa costare al committente impianti (generatore, rete di distribuzione, ecc...) che si sarebbero realizzati anche
ancora meno di quanto qui stimato. senza ampliamento volumetrico, perciò essi beneficiano integralmente della detra-

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 43


Tipo di Importo Spesa max Tab. 4 - Sintesi del CME
Descrizione Residuo
intervento IVA incl. ammissibile della demolizione e
ricostruzione allo stu-
Interventi antisismici “Sismabonus” 132.418 96.000 0
dio (scorporate le
Interventi di isolamento termico spese relative all’effi-
45.006 50.000 4.994
delle superfici opache cientamento energeti-
co dell’ampliamento):
Trainante Interventi di isolamento termico
974 NON detraibile - confronto degli importi
delle superfici opache
con l’ammontare mas-
Intervento di sostituzione dell’imp. simo delle spese age-
di climatizzazione invernale esistente 42.460 30.000 0 volabili con il Superbo-
con impianto per il risc., raffr. e ACS
nus 110%
Intervento di sostituzione (importi in €).
21.015 54.545 33.530
delle finestre comprensive di infissi(*)
Trainato Fotovoltaico impianto 6,4 kW 10.240 48.000 37.760

Fotovoltaico accumulo 13,5 kWh 13.500 48.000 34.500

TOTALE interventi 265.613 - -

Compreso nei max


Prestazioni Professionali 41.705 -
degli interventi

TOTALE 307.318 - -

(*) In questa tabella, per semplicità di esposizione, la spesa per la sostituzione delle finestre comprende gli infissi ed
anche le chiusure oscuranti. Si segnala che in fase di asseverazione le spese relative alle chiusure oscuranti vanno
riportate nella voce “schermature solari e chiusure oscuranti”, scorporandole dalla voce “sostituzione degli infissi”.

zione. Le finestre sono state ridimen- specie, non cambia nulla in termini di detrazione totale tra questa casistica, in cui
sionate, alcune spostate ed è stato sono scorporate le spese dell’ampliamento relative all’efficientamento energetico,
aggiunto un lucernario, come consen- rispetto alla precedente casistica, in cui tutte le spese dell’ampliamento sono state
tito in caso di demolizione e ricostru- considerate detraibili, si veda §5 e relativa tab. 3. Infatti il maggiore residuo di
zione, perciò anch’esse rientrano inte- 4.994 € per l’intervento di isolamento delle superfici opache, verrà interamente
gralmente in detrazione. Infine l’in- utilizzato per coprire una parte delle relative spese tecniche professionali.
stallazione del fotovoltaico è sempre Riassumendo, anche in questo caso come nel precedente §5, le spese ammissibili
detraibile anche se montato nelle por- in detrazione 110% sono di 222.255 € derivanti da:
zioni in ampliamento. 96.000 + (45.006+4.994) + 30.000 + (21.015+1.500) + 10.240 + 13.500 = 222.255 €.
Secondo i criteri oggettivi esposti, Applicando l’aliquota 110% si ottiene la detrazione totale pari a 244.480 €:
l’unica voce che presenta una quota 222.255 x 1,1 = 244.480 €.
parte da scorporare poiché non bene- Quindi l’intervento complessivo al netto della detrazione costerà al committente
ficia del Super Ecobonus 110% riguar- 62.838 €, residuo tra il totale complessivo e la detrazione totale:
da gli interventi di isolamento termico 307.318 - 244.480 = 62.838 €.
delle superfici opache, limitatamente Rimangono di conseguenza valide le ulteriori osservazioni fatte al §5 relative allo
alla copertura [tab. 2], per la quale il sconto in fattura e cessione del credito ed ai reali prezzi di mercato delle singole
95% entra in detrazione, mentre il 5% lavorazioni.
rimane a carico del committente.
Gli importi complessivi delle spese 7. La detrazione Superbonus Rafforzato
detraibili e non detraibili relative agli per i territori colpiti da recenti eventi sismici
interventi trainanti e trainati, messi a
confronto con i rispettivi limiti di spesa L’attuale quadro normativo fornisce specifiche indicazioni per gli immobili danneg-
ammissibili, sono forniti in tab. 4, giati da recenti terremoti (eventi sismici verificatisi dopo l’anno 2008, nei comuni
desunti dagli importi di cui alla tab. 2. in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza) come trattato nel §3 e §5 della
È importante osservare che nella fatti- Parte 1. Con particolare riferimento alla possibilità di fruire del Superbonus Raffor-

44 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 3

zato, ossia il Superbonus 110% (Eco- parte di 11.582 €.


bonus + Sismabonus) con massimali di Riassumendo, il totale delle spese
spesa degli interventi aumentati del ammissibili in detrazione 110% è di
50%, previa rinuncia formale del con- 298.047 € derivante da:
tributo per la ricostruzione, è possibile (132.418+11.582) + (45.980+19.352)
stimare la detrazione totale che si + 42.460 + (21.015+1.500) + 10.240 +
avrebbe nel caso in cui l’edificio allo 13.500 = 298.047 €.
studio ricada in uno dei comuni colpi Applicando l’aliquota 110% si ottiene
dai recenti eventi sismici [tab. 5]. la detrazione totale pari a 327.852 €:
È immediato rilevare come l’incre- 298.047 x 1,1 = 327.852 €.
mento del 50% dei massimali di spesa Quindi il costo dell’intervento com-
(colonna “Spesa max ammissibile” di plessivo sarà inferiore alla detrazione
tab. 5) consenta di coprire interamen- totale, configurandosi un guadagno
te tutti gli importi ottenuti applicando per il committente di 20.534 €:
i massimali di costo specifici per le sin- 307.318 - 327.852 = 20.534 €.
gole lavorazioni: tutti gli interventi Nel caso in cui il committente non
trainanti e trainati presentano un resi- abbia la possibilità di portare a detra-
duo utilizzabile per coprire le spese zione i 327.852 € nei cinque/quattro sivo e la detrazione totale decurtata
tecniche professionali. Nell’ipotesi anni previsti dal Superbonus (si veda del 10%: 307.318 - (327.852 -
semplificativa che le prestazioni pro- §11 della Parte 1 per le tempistiche), 0.1·327.852) = 12.251 €.
fessionali siano riconducibili in egual dato che si tratta di una detrazione Il Superbonus 110% è una grande
misura agli interventi antisismici annua considerevole (circa 74.000 occasione in generale, ma per le zone
“Sismabonus” ed agli interventi di effi- €/anno), è possibile ricorrere all’op- terremotate il Superbonus Rafforzato
cientamento energetico, è possibile zione di sconto in fattura o cessione rappresenta un’occasione irripetibile
detrarre integralmente questi ultimi, del credito. Ipotizzando che la stessa per ricostruire gli edifici danneggiati
mentre gli oneri professionali per gli costi il 10% della detrazione totale, ottenendo i massimi livelli di sicurezza
interventi antisismici “Sismabonus” l’intervento costerà al committente sismica ed efficienza energetica
verrebbero assorbiti solo per la quota 12.251 €, residuo tra il totale comples- sostanzialmente senza oneri a carico.

Tipo di Importo Spesa max Tab. 5 - Sintesi del CME


Descrizione Residuo
intervento IVA incl. ammissibile della demolizione e
ricostruzione allo stu-
Interventi antisismici “Sismabonus” 132.418 144.000 11.582
dio: confronto degli
Interventi di isolamento termico importi con l’ammon-
45.980 75.000 29.020
delle superfici opache tare massimo delle
Trainante
Intervento di sostituzione dell’imp. spese agevolabili con il
di climatizzazione invernale esistente 42.460 45.000 2.540 Superbonus Rafforzato
con impianto per il risc., raffr. e ACS (importi in €).
Intervento di sostituzione
21.015 81.818 60.803
delle finestre comprensive di infissi(*)
Trainato Fotovoltaico impianto 6,4 kW 10.240 48.000 37.760

Fotovoltaico accumulo 13,5 kWh 13.500 48.000 34.500

TOTALE interventi 265.613 - -

Compreso nei max


Prestazioni Professionali 41.705 -
degli interventi

TOTALE 307.318 - -
(*) In questa tabella, per semplicità di esposizione, la spesa per la sostituzione delle finestre comprende gli infissi ed
anche le chiusure oscuranti. Si segnala che in fase di asseverazione le spese relative alle chiusure oscuranti vanno
riportate nella voce “schermature solari e chiusure oscuranti”, scorporandole dalla voce “sostituzione degli infissi”.

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 45


8. Conclusioni

Le novità introdotte dal “Decreto Rilancio” e dal “Decreto Semplificazioni” rappre-


sentano una grande opportunità per il rinnovamento del parco edilizio nazionale.
L’analisi del caso studio esposto nel presente contributo, ci ha permesso di appro-
fondire alcune fasi cruciali dell’applicazione del Superbonus 110% commentando-
ne ed osservandone le peculiarità:
- la determinazione dei massimali di prezzo per i vari interventi (si veda §2);
- le spese ricomprese nella detrazione: spese complementari, spese per inter-
venti di categoria inferiore ed oneri per le prestazioni professionali (si veda §3);
- lo sviluppo e l’organizzazione del CME (si vedano da §4 a §7).

È emerso che risulta essenziale per la riuscita di un progetto agevolato con il Super-
bonus 110% lo sviluppo di un CME accurato quale strumento per la verifica della
congruità delle spese sia in relazione ai massimali specifici che in relazione all’am-
montare massimo delle spese ammissibili.
L’applicazione del Superbonus 110% ad un caso studio reale ci ha permesso inoltre
di confermare l’appetibilità tecnica ed economica della ristrutturazione tramite
“Demolizione e ricostruzione” anche con ampliamento.
Dal punto di vista tecnico la procedura di progettazione è semplificata avendo la
garanzia del rispetto dei requisiti tecnici per accedere all’agevolazione (senza il
bisogno di analisi preliminari o studi di fattibilità tecnica), raggiungendo contem-
poraneamente i massimi livelli di efficienza energetica e sicurezza sismica, non
ottenibili con altri interventi di riqualificazione dell’esistente. La “Demolizione e
ricostruzione” consente di accedere alle detrazioni ricostruendo edifici “con diversi
sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche” e
modificando le aperture.
Dal punto di vista economico si è potuto rilevare come per la “Demolizione e rico-
struzione” con ampliamento di un edificio unifamiliare sia sufficiente un esborso da
parte del committente solo del 20-28% della spesa complessiva, portando in detra-
zione rispettivamente l’80-72% della spesa complessiva, a seconda della scelta del
committente di detrarre direttamente piuttosto che avvalersi dell’opzione di ces-
sione del credito. Le spese per l’ampliamento rientrano in detrazione per la parte
di Super Sismabonus ed è emersa la volontà legislativa di farle rientrare anche per
la parte di Super Ecobonus (si è visto comunque che nella fattispecie, applicando
criteri oggettivi per la valutazione di tali spese, si ricavano in conclusione variazioni
non rilevanti).
Considerando di intervenire in zone terremotate, si è riscontrato come l’applicazio-
ne del Superbonus Rafforzato consenta di ricostruire l’edificio sostanzialmente
senza oneri a carico.
Si osserva infine che il caso di edificio unifamiliare rappresenta la condizione di
convenienza economica più contenuta, infatti detta convenienza aumenta nel caso
di edifici con più U.I., potendosi incrementare anche i massimali di spesa in funzio-
ne del numero di U.I. presenti.

46 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


PARTE 4
Analisi energetiche di un caso
reale con ampliamento
Requisiti tecnici e valutazioni per gli
interventi di efficientamento energetico

Nella Parte 3 si è presentato un esempio applicativo di


ristrutturazione tramite “Demolizione e ricostruzione”
con ampliamento, illustrando le varie fasi per l’appli-
cazione del Superbonus 110% ed approfondendo gli
aspetti correlati alla determinazione dei prezzi, alla
gestione del CME, fino ad arrivare alla determinazione
della detrazione spettante.
Con riferimento allo stesso edificio unifamiliare, in
questo contributo si presentano le analisi svolte ai fini
della verifica del rispetto dei requisiti energetici, dallo
stato di fatto allo stato di progetto conseguente alla
sua demolizione e ricostruzione.
Si è valutata inoltre, per sole finalità di studio e con-
fronto, l’eventuale applicabilità del Superbonus 110%
nel caso alternativo di interventi parziali di riqualifica-
zione energetica dell’edificio.

48
QUADERNO TECNICO • PARTE 4

L
1. Stato di fatto non esistevano norme tecniche speci- impiegando per le strutture opache
fiche per la progettazione degli edifici verticali una muratura POROTON®. Le
L’edificio oggetto di intervento è ubi- in muratura e il comune di Verona non caratteristiche dell’edificio, utili per
cato a Verona, zona sismica 3 e zona era classificato come zona a rischio quantificarne le prestazioni energeti-
climatica E, e non risulta sottoposto ad sismico), anche della sua prestazione che allo stato di fatto, sono definite
alcun tipo di vincolo, né secondo il energetica (non esisteva alcuna legge nel §1.1 per quanto riguarda le pareti,
codice dei beni culturali e del paesag- specifica al riguardo). i solai e le finestre (involucro) e nel
gio (D.Lgs. 42/2004) né in relazione a Inoltre, essendo caratterizzato da un §1.2 relativamente agli impianti pre-
regolamenti edilizi, urbanistici e valore del rapporto di forma tra super- senti.
ambientali. ficie disperdente e volume lordo
L’edificio ha destinazione d’uso resi- riscaldato (S/V) elevato, nello specifi- 1.1 Caratteristiche d’involucro
denziale unifamiliare ad un piano fuori co pari a 0,95 m-1, ci si attenderebbe Per quanto riguarda gli elementi costi-
terra con sottotetto, pianta regolare di che eventuali interventi di migliora- tuenti l’involucro, gli spessori com-
forma rettangolare, struttura portante mento della prestazione termica del- plessivi sono stati ricavati dalla docu-
in muratura di pietra risalente all’inizio l’involucro possano incidere positiva- mentazione catastale a disposizione,
del ‘900 (muri perimetrali e alcuni mente sulla valutazione della presta- verificando la corrispondenza delle
muri interni), solaio in laterocemento zione energetica complessiva dell’edi- dimensioni e della distribuzione inter-
e copertura a falde inclinate [fig. 1 e ficio per ottenere il necessario passag- na con rilievi eseguiti in loco.
fig. 2]. L’ingombro in pianta è pari a gio di classi energetiche richiesto per La valutazione energetica degli edifici
circa 13,40x7,64 m2, il piano di calpe- fruire del Superbonus 110%. Per una esistenti è spesso complicata dalla
stio è rialzato di 45 cm sul piano cam- disamina di questi aspetti si veda l’ap- mancanza di informazioni attendibili
pagna, l’altezza interpiano è di 3 m. Si profondimento, riportato alla fine di sulle stratigrafie dei componenti di
delinea dunque un volume lordo questa Parte 4, dedicato all’eventuale involucro e sulle proprietà termofisi-
riscaldato di circa 379 m3. applicazione del Superbonus ad inter- che dei materiali. Avendo previsto nel
Tenendo conto dell’epoca a cui risale venti parziali di riqualificazione ener- caso specifico un intervento di ristrut-
la sua costruzione e valutando che non getica, che ipoteticamente potrebbero turazione tramite “Demolizione e rico-
è mai stato sottoposto a significative essere effettuati sull’edificio. struzione”, si è svolta una diagnosi
opere di riqualificazione o rinnovo, Nella fattispecie e per i vantaggi elen- energetica speditiva, omettendo atti-
l’edificio offre ampi margini di miglio- cati nella Parte 3 si è scelto di proce- vità ispettive più approfondite ed
ramento, oltre che della sicurezza dere con un intervento di “Demolizio- invasive tipicamente richieste per
sismica (all’epoca della costruzione ne e ricostruzione” con ampliamento, l’esecuzione di ristrutturazioni senza

Fig. 1 - Pianta e sezione dell’edificio allo stato di fatto.

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 49


demolizione e ricostruzione. Fig. 2 - Vista dell’edificio allo stato di fatto.
Le stratigrafie sono state dedotte
facendo riferimento alla UNI/TR
11552:2014 “Abaco delle strutture
costituenti l’involucro opaco degli edi-
fici - Parametri termofisici”, che forni-
sce i principali parametri termofisici
dei componenti opachi dell’involucro
maggiormente utilizzati negli edifici
esistenti, e sulla base di valutazioni
che tengono conto del periodo di
costruzione e delle caratteristiche di
edifici simili risalenti alla stessa epoca.
Per i componenti opachi dell’involucro
si sono dunque considerati: la muratu-
ra di pietra e mattoni di spessore 42
cm [fig. 3] con un valore stimato di
trasmittanza U = 1,56 W/m2K; il solaio Fig. 3 - Stratigrafia della parete perimetrale dell’edificio allo stato di fatto.
controterra costituito da una soletta in
calcestruzzo da 10 cm posata su un
1 Intonaco interno, 2 cm
vespaio in ciottoli e finita superior-
1 2 3 2 Muratura in pietra listata con mattoni, 38 cm
mente con un massetto in malta da 5
3 Intonaco esterno, 2 cm
cm e pavimentazione in piastrelle, con
un valore stimato di trasmittanza U =
1,78 W/m2K; il solaio di sottotetto in
laterocemento 20+4 cm intonacato
solo sull’intradosso, con un valore sti-
mato di trasmittanza U = 1,80 W/m2K;
il solaio di copertura in laterocemento
20+4 cm con massetto in malta e fini-
tura in tegole, con un valore stimato di
trasmittanza U = 1,96 W/m2K.
Si segnala nel caso specifico che la
presenza del solaio di sottotetto rende dei telai in legno pari rispettivamente costruzione, non sono disponibili ela-
superflua la definizione delle caratteri- a 5,7 W/m2K e 2,0 W/m2K, con un borati progettuali o dettagli costruttivi,
stiche termiche del solaio di copertura, valore complessivo di trasmittanza la stima dei ponti termici risulta inevi-
diversamente dal caso in cui si operas- della finestra Uw = 5 W/m2K. tabilmente approssimativa. Nel caso
se una ristrutturazione senza demoli- Per la porta esterna in legno (chiusura specifico, ai fini della valutazione della
zione e ricostruzione che prevedesse tecnica opaca), posta in corrisponden- trasmittanza termica lineica, si è fatto
un intervento di isolamento termico za della facciata lato sud, si è stimata riferimento ad abachi disponibili in let-
della copertura stessa. una trasmittanza di 2,0 W/m2K pari a teratura, considerando le seguenti
Per quanto riguarda le chiusure traspa- quella assunta per i telai in legno delle casistiche di ponti termici strutturali:
renti, l’edificio presenta finestre con finestre. ponte termico d’angolo, nodo parete-
telaio in legno, vetro singolo, due Per un corretto svolgimento dell’anali- solaio sottotetto, nodo parete-fonda-
ante, dotate di chiusure oscuranti si energetica ante-intervento dell’edi- zione, nodo parete-balcone, nodi
(scuri in legno, fig. 2). Ricorrendo in tal ficio, si è valutata anche l’incidenza parete-finestra. Ovviamente, per le
caso ai dati tabellari dell’Appendice B dei ponti termici. Come solitamente motivazioni esposte, non è possibile
della UNI/TS 11300-1 si sono desunti avviene per le valutazioni su edifici svolgere alcuna verifica di assenza di
valori di trasmittanza delle vetrate e esistenti per i quali, stante l’epoca di rischio muffa.

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QUADERNO TECNICO • PARTE 4

1.2 Caratteristiche impiantistiche Tab. 1 - Risultati dell’analisi svolta sull’edificio unifamiliare allo stato di fatto, in termini di
L’edificio è caratterizzato dalla presen- indici di prestazione termica invernale ed estiva dell’involucro e indice di prestazione
energetica globale totale dell’edificio.
za di un impianto per i servizi di riscal-
damento e produzione di acqua calda EPH,nd EPC,nd EPgl,tot
(kWh/m2a) (kWh/m2a) (kWh/m2a)
sanitaria, che include una caldaia a gas
Stato di fatto 277,98 11,61 460,64
metano di potenza utile nominale
23,3 kW, connessa ad un sistema di
emissione a radiatori per il riscalda- Fig. 4 - APE dell’edificio unifamiliare allo stato di fatto.
mento e che assicura la fornitura istan-
tanea di ACS. Esso può quindi benefi-
ciare, laddove siano soddisfatti anche
gli altri requisiti ed adempimenti pre-
visti per l’agevolazione (che vedremo
nel seguito), del Superbonus 110%
per gli interventi di riqualificazione
energetica trainanti e trainati (vedere
Parte 1). Si ricorda infatti che gli inter-
venti di riqualificazione energetica
rientrano nel Superbonus 110% solo
se nell’immobile oggetto di intervento
è presente un impianto di riscalda-
mento, funzionante, o comunque riat-
tivabile con un intervento di manuten- significativi [tab. 1]: gli indici di presta- stato quindi classificato “Classe G” [fig.
zione anche straordinaria (si veda §1, zione termica per riscaldamento e raf- 4], con un valore dell’Indice di presta-
FAQ AdE 2, nella Parte 2 del presente frescamento (EPH,nd e EPC,nd), che for- zione energetica globale non rinnova-
Quaderno Tecnico). niscono informazioni sul fabbricato bile EPgl,nren pari a 457,56
(involucro), e l’indice di prestazione kWh/m2anno e con prestazione ener-
1.3 Risultati analisi energetica energetica globale totale (EPgl,tot), getica invernale ed estiva dell’involu-
ante-intervento descrittore della prestazione dell’edifi- cro, quindi al netto dell’efficienza degli
I risultati dell’analisi energetica ante- cio (involucro+impianti). impianti presenti, di bassa qualità
intervento vengono esposti attraverso In base alla classificazione energetica (emoticon tristi ).
i parametri termici ed energetici più vigente l’edificio allo stato di fatto è

Fig. 5 - Pianta e sezione allo stato di progetto.

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 51


2. Stato di progetto Fig. 6 - Blocco POROTON® P800 MA Brite 2.1 Involucro
sp. 30 cm. Le soluzioni tecniche che costituiscono
Per la ricostruzione, conseguente alla l’involucro e delimitano i volumi riscal-
demolizione, si è previsto di mantene- dati sono state progettate per rispetta-
re il medesimo ingombro in pianta re le trasmittanze fornite dall’Allegato
dell’edificio esistente modificandone E del “Decreto requisiti ecobonus” [fig.
però la sagoma ed i prospetti (ridi- 7] per la zona climatica E, in cui è
mensionate tutte le aperture e sposta- situato l’intervento, uno dei requisiti
te alcune, si veda §1 della Parte 3); si essenziali ai fini dell’accesso alle
è previsto inoltre di creare un unico detrazioni.
ambiente openspace per il soggior- Le pareti perimetrali in muratura
no/cucina illuminato anche da un armata POROTON® sp. 30 cm, sono
lucernario e ricavando un locale state rivestite esternamente con un
aggiuntivo bagno/lavanderia. Infine si cappotto in EPS di sp. 10 cm [fig. 8]. La
è voluto conservare il piano di calpe- soluzione così definita ha uno spessore
stio rialzato di 45 cm e realizzare il all’involucro: pareti, solai e finestre complessivo di 42 cm, analogamente
tetto a vista [fig. 5]. (§2.1), dagli elementi costituenti gli alle pareti dell’edificio esistente, e for-
Ne consegue che la ricostruzione ha impianti: impianto per riscaldamento, nisce una trasmittanza U = 0,22
comportato un incremento volumetri- raffrescamento e produzione di ACS e W/m2K, inferiore al limite richiesto
co del 22%, comunque consentito impianto solare fotovoltaico (§2.2), dall’Allegato E del “Decreto requisiti
dalle regole urbanistiche locali. È bene ricadenti nei diversi interventi trainan- ecobonus” per le strutture opache ver-
evidenziare che il calcolo del volume ti e trainati previsti dal Superbonus ticali in zona climatica E (Ulimite = 0,23
urbanistico segue criteri definiti nei 110% come illustrato nella Parte 3. W/m2K).
regolamenti locali, in generale diffe- Il solaio controterra [fig. 9] è costituito
renti da quelli che convenzionalmente
si adottano per lo svolgimento delle Fig. 7 - Allegato
analisi ai fini della certificazione ener- E del “Decreto
getica. Per quanto concerne le analisi requisiti ecobo-
nus”.
energetiche, l’edificio di progetto pre-
senta un volume lordo riscaldato di
circa 467 m3, con un rapporto S/V di
0,82 m-1, inferiore rispetto a quello di
partenza dell’edificio allo stato di
fatto.
La nuova struttura è costituita da fon-
dazioni in c.a. a trave rovescia con
piano d’imposta a -1,0 m dal p.c.,
muratura armata POROTON® sp. 30 cm
per le pareti perimetrali [fig. 6], due
pilastri interni in c.a. aventi sezione
30x40 cm2 che consentono piena
libertà per la distribuzione degli
ambienti interni, e solaio di copertura
in laterocemento 20+4 cm.
I principali elementi caratterizzanti la
ricostruzione dell’edificio unifamiliare
ed utili a quantificare le prestazioni
energetiche sono illustrati nel seguito,
distinguendo quelli che afferiscono

52 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 4

da una cappa in c.a. di spessore 15 cm Fig. 8 - Stratigrafia della parete perimetrale dell’edificio allo stato di progetto.
disposta su un vespaio in ghiaia; al di
sopra sono presenti l’isolamento ter-
1 Intonaco interno, 1,5 cm
mico in XPS, sp. 10 cm, e un massetto
1 2 3 4 2 Muratura armata POROTON®, 30 cm
in calcestruzzo alleggerito di spessore
3 Isolante esterno (EPS), 10 cm
pari a 9,5 cm su cui sono installati l’im-
4 Finitura esterna, 0,5 cm
pianto di riscaldamento radiante e la
pavimentazione in piastrelle cerami-
che. La copertura è costituita da un
solaio in laterocemento 20+4 cm; al di
sopra sono posati una barriera al vapo-
re, l’isolamento termico in XPS sp. 16
cm, una guaina impermeabilizzante
con finitura in tegole [fig. 10].
I rispettivi valori di trasmittanza risul-
tanti, U = 0,22 W/m2K per il solaio
controterra e U = 0,20 W/m2K per il
solaio di copertura, sono inferiori ai
valori limite richiesti dall’Allegato E del Fig. 9 - Stratigrafia del solaio controterra dell’edificio allo stato di progetto.
“Decreto requisiti ecobonus” per le
1
strutture opache orizzontali in zona cli-
2 1 Piastrelle ceramica, 1,5 cm
matica E, rispettivamente pari a
3 2 Massetto per impianto radiante, 6 cm
Ulimite, pavimenti = 0,25 W/m2K e
4 3 Isolante per impianto radiante, 3 cm
Ulimite, coperture = 0,20 W/m2K.
4 Sottofondo in cls alleggerito, 9,5 cm
La tab. 2 fornisce una sintesi dei para-
5 Isolante XPS, 10 cm
metri termici in regime stazionario ed 5
6 Cappa in c.a., 15 cm
in regime dinamico delle strutture
7 Barriera al vapore
opache dell’edificio ricostruito. 6
L’elevato livello di isolamento termico
esteso ad ogni elemento costituente
7
l’involucro, rende il fabbricato estre-
mamente performante, assicurando al
contempo la correzione di tutti i ponti Fig. 10 - Stratigrafia del solaio di copertura dell’edificio allo stato di progetto.
termici. 1
2
Per essi sono state svolte le verifiche
1 Tegole, 2 cm
previste dal D.M. 26/06/2015 “Requi- 3
2 Guaina impermeabilizzante, 1 cm
siti minimi” svolgendo analisi agli ele-
4 3 Isolante XPS, 16 cm
menti finiti in base a quanto definito
4 Barriera al vapore
dalla UNI/TS 11300-1, confermando
5 5 Solaio in laterocemento (H 20+4), 24 cm
l’assenza del rischio di formazione di
6 Intonaco interno, 1,5 cm
muffa in virtù di elevati valori del fat-
tore di temperatura superficiale, sem-
6
pre ampiamente superiori ai limiti di
riferimento della località di Verona
(limiti di riferimento: fattore di tempe- pali tipologie di ponti termici struttura- io in legno, a doppio vetro con rivesti-
ratura superficiale fRsi,lim = 0,730, tem- li e non strutturali (finestre) analizzati mento basso emissivo (del tipo 4-20-
peratura superficiale critica Tsi,cr = e raffigurati in fig. 11. 4), che forniscono un valore di trasmit-
15,22°C). Per la ricostruzione si è considerato tanza Uw = 1,25 W/m2K, che rispetta il
La tab. 3 riporta i risultati delle princi- l’impiego di finestre costituite da tela- limite richiesto dall’Allegato E del

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 53


Sp. tot U Ulim (All. E) Ms S fa YIE Tab. 2 - Parametri ter-
Elemento tecnico mici in regime stazio-
(cm) (W/m2K) (W/m2K) (kg/m2) (h) (-) (W/m2K)
nario e dinamico della
Copertura a falde 44,5 0,20 0,20 284 11,0 0,176 0,035 parete perimetrali in
Muratura Armata
Parete perimetrale 42,0 0,22 0,23 278 16,7 0,039 0,009
POROTON®, del solaio
controterra e del solaio
Solaio controterra 45,0 0,22 0,25 587 14,7 0,009 0,002
di copertura.

Fig. 11 - Principali ponti termici strutturali


e non strutturali individuati nell’edificio
allo stato di progetto: a) Angolo tra pareti
perimetrali; b) Attacco parete - copertura;
c) Attacco parete - fondazione; d) Attacco
a) b) parete - balcone; e) Attacco parete - fine-
stra (spalla); f) Attacco parete - finestra
(davanzale).

c) d)

e) f)

ext fRsi Tab. 3 - Risultati dalle analisi numeriche


Tipologia ponte termico dei principali ponti termici dell’edificio
(W/mK) (-)
allo stato di progetto: trasmittanza termi-
a) Angolo pareti perimetrali -0,103 0,869 ca lineica e fattore di temperatura super-
ficiale interna. Non sussiste in alcun caso
b) Attacco parete - copertura 0,014 0,831
rischio di formazione di muffa.
c) Attacco parete - fondazione -0,090 0,856

d) Attacco parete - balcone -0,073 0,818

e) Attacco parete - finestra (spalla) 0,072 0,774

f ) Attacco parete - finestra (davanzale) 0,099 0,836

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QUADERNO TECNICO • PARTE 4

“Decreto requisiti ecobonus” per le re elettriche [fig. 12], in termini di agli ioni di litio da 13,5 kWh nominali
finestre comprensive di infissi in zona coefficienti di prestazione minimi, COP ad elevata efficienza.
climatica E (Ulimite finestre = 1,30 W/m2K). ed EER, dichiarati in conformità alla
Le finestre, inoltre, sono dotate di norma UNI EN 14511. 2.3 Risultati analisi energetica
chiusure oscuranti, nello specifico scuri I componenti dei sottosistemi di utiliz- post-intervento
in grado di offrire una resistenza ter- zazione (emissione/erogazione, rego- Ai fini dell’accesso al Superbonus, il
mica addizionale di 0,15 m2K/W (valo- lazione, distribuzione, accumulo) di “Decreto Rilancio” richiede che il tec-
re dichiarato dal produttore), conside- principale interesse sono: sottosistema nico abilitato, oltre ad asseverare il
rata secondo le indicazioni di utilizzo di emissione a pannelli radianti a pavi- rispetto dei requisiti tecnici visti nei
standard fornite dalle norme tecniche mento e un sottosistema di accumulo §2.1 e §2.2, dimostri anche il conse-
di riferimento UNI/TS 11300. coincidente con un bollitore per la pro- guimento del miglioramento di alme-
duzione di acqua calda sanitaria. no due classi energetiche.
2.2 Impianti L’impianto termico descritto, è stato Ciò avviene attraverso la redazione di
In termini di impianti tecnici, l’edificio abbinato ad un impianto fotovoltaico un APE post-intervento, che deve
è stato dotato di una soluzione con sistema di accumulo, nel rispetto essere predisposto considerando i ser-
impiantistica dedicata ai servizi di di quanto previsto dall’art. 119, commi vizi energetici presenti nella situazio-
riscaldamento, raffrescamento e forni- da 5 a 7, del “Decreto Rilancio”. In par- ne ante-intervento, esattamente
tura di acqua calda sanitaria, che inclu- ticolare, è stato previsto l’inserimento come previsto dal “Decreto requisiti
de una pompa di calore aria-acqua ad di un campo di 20 moduli fotovoltaici ecobonus” (Allegato A, punto 12) per
alta efficienza, con potenza utile di 9 in silicio monocristallino di potenza gli APE convenzionali. Tale concetto,
kW, ed in grado di soddisfare i requisiti nominale 320 W, per un totale di 6,4 introdotto per gli edifici composti da
richiesti dall’Allegato F del “Decreto kW di potenza nominale, abbinati ad più unità immobiliari, è stato esteso
requisiti ecobonus” per pompe di calo- un sistema di accumulo con batteria da ENEA anche agli edifici unifamiliari

Fig. 12 - Allegato F del “Decreto requisiti ecobonus”.

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 55


(Faq n. 5 e Vademecum APE Conven- Tab. 4 - Risultati dell’analisi svolta sull’edificio unifamiliare allo stato di progetto, in termi-
zionale), chiarendo che per la model- ni di indici di prestazione termica invernale ed estiva dell’involucro e indice di prestazione
energetica globale totale dell’edificio.
lazione della situazione post-interven-
to non è corretto escludere i servizi EPH,nd EPC,nd EPgl,tot
(kWh/m2a) (kWh/m2a) (kWh/m2a)
eventualmente aggiunti con i lavori, è
Stato di progetto 46,53 15,47 79,46
invece necessario considerare tutti i
servizi e gli impianti presenti, in modo
da non creare una situazione irrealisti- Fig. 13 - APE dell’edificio unifamiliare allo stato di progetto
ca nella ripartizione dell’energia elet-
trica prodotta in situ sui servizi presen-
ti. La differenza tra APE Convenzionale
post-intervento e APE tradizionale
(eventualmente redatto dopo gli inter-
venti e per finalità diverse dalla richie-
sta degli incentivi) riguarda solamente
il valore di EPgl,nren, che nell’APE Con-
venzionale è il risultato della somma
degli indici di prestazione energetica
non rinnovabile relativi ai soli servizi
presenti nella situazione ante-inter-
vento.
La tab. 4 e la fig. 13 riportano i valori
dei parametri termici ed energetici più dell’indice di prestazione energetica non rinnovabile correlata all’introduzione del
significativi ottenuti per l’edificio allo servizio di climatizzazione estiva risulta nulla, grazie alla completa copertura del
stato di progetto. L’edificio unifamilia- fabbisogno per raffrescamento da parte dell’impianto fotovoltaico.
re come ricostruito è un edificio nZEB Mettendo a confronto l’APE ante-intervento [fig. 4] con l’APE post-intervento [fig.
di classe energetica A4, ovvero rag- 13], si rileva che l’edificio ricostruito ha conseguito un miglioramento di ben 9 clas-
giunge i massimi livelli di efficienza si energetiche ottenendo a tutti gli effetti, come già evidenziato, un edificio nZEB
energetica, con prestazione energetica (near Zero Energy Building) che garantisce un consumo energetico molto vicino allo
invernale ed estiva del fabbricato, rife- zero. Inoltre la prestazione energetica dell’involucro, sia in condizione invernale
rita quindi al solo involucro al netto che estiva è passata dalla bassa qualità ante-intervento (emoticon tristi ) alla
dell’efficienza degli impianti presenti, massima qualità post-intervento (emoticon sorridenti ).
di elevata qualità (emoticon sorridenti
). 3. Conclusioni
Il valore dell’Indice di prestazione
energetica globale non rinnovabile L’applicazione del Superbonus 110% ad un edificio reale ha permesso di conferma-
EPgl,nren è di appena 1,82 re l’appetibilità tecnica ed economica della ristrutturazione tramite “Demolizione e
kWh/m2anno in quanto l’impianto rie- ricostruzione” anche con ampliamento.
sce a garantire, tramite il ricorso ad L’approfondimento qui presentato, relativo alle analisi energetiche svolte sull’edi-
energia da fonti rinnovabili, la coper- ficio esistente (APE ante-intervento) e su quello di progetto derivante dalla sua
tura del 98% dei consumi previsti per ricostruzione (APE post-intervento), ha confermato che gli interventi di “Demolizio-
l’acqua calda sanitaria e del 97,7% dei ne e ricostruzione” garantiscono risultati prestazionali certi, non solo dal punto di
consumi complessivamente previsti vista della sicurezza sismica, ma anche dal punto di vista della prestazione energe-
per riscaldamento, raffrescamento e tica, ottenendo edifici nZEB in classe A4 (salto di 9 classi rispetto alla situazione
acqua calda sanitaria. ante-intervento), caratterizzati dalla massima qualità dell’involucro sia in estate
Si segnala inoltre che, nel caso specifi- che in inverno (emoticon sorridenti ), in grado di soddisfare non solo tutti i requi-
co, non si riscontrerebbe alcuna diffe- siti richiesti per l’applicazione del Superbonus 110% ma portando ad ottenere
renza tra APE Convenzionale ed APE anche ulteriori migliorie in termini di efficienza energetica, comfort termoigrome-
tradizionale, in quanto la quota-parte trico degli ambienti, correzione dei ponti termici, assolutamente non raggiungibili

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QUADERNO TECNICO • PARTE 4

Ipotesi di riqualificazione energetica dell’esistente spessore totale delle pareti perimetrali a 57 cm con un valore sti-
mato di trasmittanza U = 0,22 W/m2K, in linea con il limite richie-
Tra i prerequisiti fondamentali per accedere al Superbonus 110% sto per le strutture opache verticali in zona climatica E: Ulimite =
per gli interventi di efficientamento energetico vi è quello di assi- 0,23 W/m2K per l’accesso alle agevolazioni.
curare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edi- Ciò condurrebbe tuttavia al miglioramento di una sola classe
ficio. Interventi parziali sull’esistente, quali per esempio l’applica- energetica [fig. 14], non consentendo comunque l’applicazione
zione di un rivestimento a cappotto, non consentono in molti casi della detrazione fiscale del Superbonus 110%. Si osserva inoltre
di ottenere il soddisfacimento di questo requisito se non abbinati che la prestazione energetica del fabbricato continuerebbe a
ad altri interventi (per esempio la sostituzione delle finestre e/o rimanere di bassa qualità.
gli aspetti impiantistici) talvolta più difficilmente attuabili poten- Infine, un intervento di questo tipo non permette di valutare ade-
do richiedere anche opere invasive non compatibili con la con- guatamente i ponti termici esistenti, posto che, come già eviden-
temporanea occupazione degli ambienti abitativi. ziato inizialmente, le informazioni relative ai dettagli costruttivi
Il più delle volte si ricade necessariamente in processi iterativi di ed ai materiali impiegati possono rivelarsi di difficile reperibilità,
valutazione energetica, finalizzati ad individuare la combinazione rendendo praticamente non attuabili analisi dettagliate. Ne con-
degli interventi che consentirebbe di raggiungere l’obiettivo del segue, per esempio, che è di fatto impossibile procedere ad una
doppio salto di classe, tanto più difficile da conseguire quanto più verifica di assenza del rischio di formazione di muffa. Permane
alta è la classe energetica dell’edificio di partenza. poi la difficoltà di realizzare un adeguato risvolto del cappotto in
È importante sottolineare che la “Demolizione e ricostruzione” corrispondenza dei fori finestra, che sfocia in due problematiche:
consente in pratica di evitare tutti i passaggi legati ad analisi pre- la prima, di tipo estetico, riguarda la cornice delle aperture e la
liminari o studi di fattibilità, assicurando in ogni caso la realizza- seconda, di tipo tecnico, è l’impossibilità di provvedere ad un’ef-
zione di edifici nZEB in classe A4, rispondenti ai massimi standard ficace correzione del corrispondente ponte termico.
di efficienza energetica ed acustica (isolamento termico ed acu- Tutte queste problematiche vengono invece completamente
stico, correzione ponti termici, inerzia termica, comfort termo- superate in caso di “Demolizione e ricostruzione”.
igrometrico).
Partendo dallo stato di fatto dell’edificio unifamiliare, per quanti- Fig. 14 - APE dell’edificio unifamiliare allo stato di fatto con ipo-
ficare le menzionate criticità di miglioramento dell’esistente, si è tesi di realizzazione di un intervento parziale di riqualificazione
ipotizzata la realizzazione di diverse tipologie di interventi parziali energetica: applicazione di un rivestimento esterno a cappotto.
di riqualificazione energetica per verificare i corrispondenti mar-
gini di miglioramento raggiungibili in termini di classe energetica
e quindi l’eventuale possibilità di sfruttamento del Superbonus
110%.
Come già osservato, il caso in esame presenta condizioni iniziali
di per sé favorevoli ad un’analisi di questo tipo, sia per le scarse
prestazioni termiche dell’involucro di partenza, sia per la sua con-
formazione geometrica che, essendo caratterizzata da un valore
del rapporto di forma S/V elevato, consente ad eventuali inter-
venti di miglioramento della prestazione termica dell’involucro di
avere una notevole incidenza sulla valutazione della prestazione
energetica dell’edificio post-intervento. Nonostante questa casi-
stica favorevole, si è riscontrato, come di seguito documentato, Ipotesi 2 - Applicazione di rivestimento esterno
che attuando solo interventi non invasivi non si riesce ad ottenere a cappotto + Sostituzione del generatore di calore
il “salto” di due classi energetiche necessario per l’accesso Ipotizzando di abbinare all’applicazione del cappotto esterno
all’agevolazione. (Ipotesi 1) anche la sostituzione del generatore di calore, non si
otterrebbero ulteriori miglioramenti in termini di classe energeti-
Ipotesi 1 - Applicazione di un rivestimento esterno ca dell’edificio [fig. 15].
a cappotto Infatti la sostituzione di una caldaia tradizionale con una caldaia
Anche nell’ipotesi di attuare interventi di riqualificazione energe- a condensazione di classe A, sempre a gas metano, con potenza
tica sull’involucro di un edificio esistente, per l’accesso alla detra- utile nominale di 23,6 kW, mantenendo inalterati tutti gli altri
zione è necessario che le soluzioni adottate rispettino le trasmit- componenti impiantistici tra cui anche il sistema di emissione (a
tanze fornite dall’Allegato E del “Decreto requisiti ecobonus” per radiatori), non consentirebbe di ottimizzarne le prestazioni ed il
la zona climatica in cui è situato l’edificio [fig. 7]. miglioramento del rendimento di generazione rimarrebbe molto
Nel caso specifico, si è inizialmente valutata l’eventuale applica- contenuto. Anche in tale ipotesi non si potrebbe quindi fruire del
zione alle pareti perimetrali di un rivestimento esterno a cappotto Superbonus 110%.
di spessore 14 cm in EPS (l = 0,036 W/mK), che ha portato lo

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 57


Fig. 15 - APE dell’edificio unifamiliare allo stato di fatto con ipo- dimenti su questi aspetti si veda anche il §1 della Parte 3.
tesi di realizzazione di interventi parziali di riqualificazione La prestazione energetica del fabbricato (cioè dell’involucro) con-
energetica: applicazione di un rivestimento esterno a cappotto tinuerebbe a rimanere di bassa qualità.
+ sostituzione del generatore di calore. Bisogna infine tenere presente che l’installazione in edifici esi-
stenti di finestre particolarmente performanti, in grado cioè di
assicurare elevati livelli di tenuta all’aria, può comportare una
significativa accentuazione del rischio di formazione di condensa
superficiale e di muffa. Ciò avverrebbe in particolar modo in cor-
rispondenza di quei ponti termici che interventi parziali di riqua-
lificazione energetica dell’involucro non consentono in alcun
modo di correggere.

Ipotesi 4 - Applicazione di rivestimento esterno a cappotto


+ Isolamento del solaio di sottotetto
L’ultima analisi riguarda l’ipotesi di realizzazione, oltre che di un
rivestimento esterno a cappotto (Ipotesi 1), anche di un contro-
Ipotesi 3 - Applicazione di rivestimento esterno soffitto interno isolato.
a cappotto + Sostituzione delle finestre Il solaio di sottotetto dell’edificio allo stato di fatto, non essendo
Un’ulteriore analisi ha riguardato l’ipotesi di intervenire, oltre che accessibile, può essere infatti isolato più agevolmente sul lato
con l’applicazione di un cappotto esterno (Ipotesi 1), anche con la interno all’ambiente riscaldato. Si potrebbe prevedere quindi
sostituzione delle finestre esistenti con finestre del tutto analo- l’applicazione di 16 cm di isolante in lana minerale (l = 0,035
ghe in termini prestazionali a quelle effettivamente poste in W/mK) con controsoffitto in cartongesso, per arrivare ad un valo-
opera nell’intervento di “Demolizione e ricostruzione”, caratteriz- re finale di trasmittanza U = 0,192 W/m2K, in linea con il limite
zate da un valore di trasmittanza Uw = 1,25 W/m2K (§2.1), nel richiesto dall’Allegato E del “Decreto requisiti ecobonus” per le
rispetto del valore limite richiesto dall’Allegato E del “Decreto strutture opache orizzontali in zona climatica E [fig. 7]. Ciò deter-
requisiti ecobonus” [fig. 7]. minerebbe un abbassamento dell’altezza interna utile degli
Anche in questo caso non si otterrebbe il miglioramento delle due ambienti di circa 18 cm, situazione in questo caso accettabile
classi energetiche [fig. 16] e non si potrebbe quindi fruire del vista l’iniziale altezza interna degli ambienti abitativi di 3 m.
Superbonus 110%. La combinazione di tali interventi condurrebbe al miglioramento
Oltretutto sarebbe alquanto complesso provvedere alla correzio- di tre classi energetiche [fig. 17], dando accesso al Superbonus,
ne del ponte termico relativo al collegamento parete-finestra, per senza però fornire alcuna garanzia sulla correzione dei ponti ter-
le difficoltà di realizzare un adeguato risvolto del cappotto in cor- mici presenti nell’edificio, non potendosi a priori escludere il
rispondenza del foro finestra, ancorché sia consentito, limitata- rischio, che ricorre con una certa frequenza negli interventi par-
mente a questa specifica fattispecie, ridurre le dimensioni delle ziali su edifici esistenti, del successivo manifestarsi di problema-
aperture esclusivamente in relazione al restringimento della tiche igrometriche (muffa). Si osserva inoltre che la prestazione
bucatura esterna (aspetto chiarito da Agenzia delle Entrate e Enea energetica del fabbricato continua a rimanere di bassa qualità.
nell’Audizione del 28/04/2021 in commissione Attività produtti- Quest’ultima ipotesi di intervento richiede però la realizzazione di
ve alla Camera), previa verifica del mantenimento di un rapporto opere invasive difficilmente compatibili con la contemporanea
aeroilluminante conforme al regolamento edilizio. Per approfon- occupazione degli ambienti abitativi. Si deve inoltre tenere conto

Fig. 16 - APE dell’edificio unifamiliare allo stato di fatto con ipo- Fig. 17 - APE dell’edificio unifamiliare allo stato di fatto con ipo-
tesi di realizzazione di interventi parziali di riqualificazione tesi di realizzazione di interventi parziali di riqualificazione
energetica: applicazione di un rivestimento esterno a cappotto energetica: applicazione di un rivestimento esterno a cappotto
+ sostituzione delle finestre. + isolamento del solaio di sottotetto.

58 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • PARTE 4

che non sempre ricorrono le condizioni per poter applicare l’iso- Si noti che solamente l’intervento di “Demolizione e ricostruzio-
lamento del soffitto dall’interno, dovendosi garantire di regola ne”, oltre ad essere determinante ai fini del conseguimento della
un’altezza interna utile degli ambienti abitativi di 2,70 m. classe energetica più alta, consente anche di ottimizzare la pre-
stazione energetica invernale dell’involucro (emoticon sorridente
Confronto dei risultati delle analisi energetiche ): in tutti gli altri casi l’emoticon triste  è rappresentativo di
fabbricati di scarsa qualità, dimostrando come il miglioramento di
Il grafico riportato in fig. 18 mostra la variazione dell’indice di pre- volta in volta ottenuto risulti sempre totalmente insoddisfacente,
stazione energetica globale non rinnovabile EPgl,nren ed il pro- anche nell’Ipotesi 4, che avrebbe potuto determinare un salto di
gressivo miglioramento di classe energetica ottenuto, dallo stato tre classi energetiche con il dimezzamento del valore dell’indice
di fatto allo stato di progetto (“Demolizione e ricostruzione”), di prestazione energetica globale non rinnovabile rispetto all’edi-
passando per le diverse ipotesi di interventi parziali di riqualifica- ficio allo stato di fatto.
zione energetica qui esposte.

Fig. 18 - Variazione
degli indici di presta-
zione energetica glo-
bale non rinnovabile
EPgl,nren, della clas-
se energetica e degli
emoticon rappresen-
tativi della presta-
zione energetica
invernale del fabbri-
cato ottenuti nelle
analisi energetiche
svolte sull’edificio
unifamiliare.

con interventi parziali di riqualificazio- caso non consentirebbe di ottimizzare tibilità e valutazioni energetiche itera-
ne energetica. la prestazione energetica complessiva tive per le quali è necessario general-
Nonostante l’edificio esaminato rap- dell’edificio, oltretutto con il rischio di mente acquisire informazioni spesso
presenti una casistica tipologica favo- alterare le preesistenti condizioni di di difficile reperibilità, fornendo fin da
revole, sia termicamente (modeste equilibrio igrometrico con spiacevoli subito al committente la certezza di
prestazioni termiche dell’involucro di ripercussioni (accentuazione delle pro- poter procedere con l’intervento e
partenza) che geometricamente (rap- blematiche legate ai ponti termici). permettendo al progettista di passare
porto S/V elevato), è stato dimostrato Per altre tipologie costruttive (edifici subito alla progettazione definitiva ed
che per ottenere il miglioramento di multipiano con minore rapporto S/V alla realizzazione, sicuri dell’accessibi-
due classi energetiche ai fini dell’ap- e/o con involucri meno disperdenti) lità alla detrazione 110% del Superbo-
plicabilità del Superbonus 110% può risultare ancora più difficoltoso nus e raggiungendo al contempo le
sarebbe necessario prevedere una conseguire il doppio salto di classe massime prestazioni energetiche sotto
combinazione di diverse tipologie di energetica. tutti i punti di vista, a tutto vantaggio
interventi parziali di riqualificazione Inoltre, solo con la “Demolizione e della qualità di vita degli occupanti e
energetica (non sempre compatibili ricostruzione” è possibile evitare (o della sostenibilità ambientale.
con la contemporanea occupazione rendere una pura formalità) l’intera
degli ambienti interni) che in ogni fase di analisi preliminari, studi di fat-

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 59


APPENDICE
Infografica Superbonus 110%
Diagramma di flusso applicazione Superbonus 110%

OBIETTIVO
SUPERBONUS 110%

)&*$&+*+
#"'&*"% ++)"   % %


 %
SUPERBONUS 110% SUPERBONUS 110%
SCONTO FATTURA
DETRAZIONE DIRETTA
CESSIONE DEL CREDITO
+*)('+)&%$+
#'"! (+++

)&*"*(%$&)"*+ +&%)&* &'+


())"&%(+%(+
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SUPERBONUS 110% +*"'"*&
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+
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+

60
QUADERNO TECNICO • APPENDICE

Tabelle riepilogative degli interventi trainanti e trainati


ammessi al Superbonus 110% in caso di “Demolizione e ricostruzione”
A - Demolizione e ricostruzione di immobili ubicati in zona sismica 1, 2, 3
e destinazione d’uso abitativa post-intervento

A.1 - Immobili dotati di impianto di riscaldamento (ancorché non funzionante)


A.2 - Immobili non dotati di impianto di riscaldamento

B - Demolizione e ricostruzione di immobili ubicati in zona sismica 4


e destinazione d’uso abitativa post-intervento

B.1 - Immobili dotati di impianto di riscaldamento (ancorché non funzionante)


B.2 - Immobili non dotati di impianto di riscaldamento

Note relative alle Tabelle


(1) Per le scadenze temporali e le modalità di detrazione vedere anche §11 della Parte 1.
(2) L’insieme di questi interventi, insieme a quelli trainati esposti in tab. A1.2 o B1.2, deve assicurare il miglioramento di alme-
no due classi energetiche dell’edificio. Interventi realizzabili su un numero massimo di due U.I. per singolo beneficiario,
fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi sulle parti comuni dell’edificio.
(3) Gli interventi di miglioramento sismico, c.d. Sismabonus, ricadono come riferimento legislativo ai fini del computo delle
agevolazioni fiscali, nella medesima fattispecie degli interventi di “Ristrutturazione edilizia”, quindi viene riconosciuto un
massimale complessivo unico di spesa di Euro 96.000 per U.I..
(4) Un’unità immobiliare può ritenersi “funzionalmente indipendente” qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti instal-
lazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianti per l’approvvigionamento idrico, impianti per il gas, impianti per l’ener-
gia elettrica, impianto di climatizzazione invernale.
Per “accesso autonomo dall’esterno” si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da
cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusi-
va.
(5) Per approfondimenti in merito ai massimali specifici, si rimanda al §2 della Parte 3, che descrive inoltre un esempio appli-
cativo di “Demolizione e ricostruzione” con ampliamento.
(6) Per gli immobili danneggiati da recenti terremoti (eventi sismici verificatisi dopo l’anno 2008, nei comuni in cui è stato
dichiarato lo stato di emergenza) i massimali di spesa o detrazione dei pertinenti interventi qui indicati sono aumentati del
50% (c.d. Superbonus Rafforzato).

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 61


A - Demolizione e ricostruzione di immobili ubicati in zona sismica 1, 2, 3
e destinazione d’uso abitativa post-intervento

A.1 - Immobili dotati di impianto di riscaldamento (ancorché non funzionante)

Tab. A1.1 - Interventi trainanti realizzabili con Superbonus 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile(6) ammissibile detrazione(1)

50.000 €
Interventi (unifamiliari o U.I.
5
di isolamento funz. indipendenti - Rispettare limiti di trasmittanza ter-
(spese sostenute
termico e accesso mica U (cfr. “Decreto requisiti eco-
da 01/07/2020
degli involucri edilizi autonomo)(4) bonus”, All. E)
a 31/12/2021)
(strutture opache - I materiali isolanti utilizzati devono
verticali, 40.000 € 110% rispettare Criteri Ambientali Minimi
4
orizzontali, (da 2 a 8 U.I., per (CAM)
(spese sostenute
inclinate ogni U.I.) - Rispettare massimali specifici di
da 01/01/2022 fino a
che delimitano costo (cfr. “Decreto requisiti ecobo-
scad. agevolazioni)
il volume 30.000 € nus”)(5)
riscaldato)(2) (oltre 8 U.I., per
ogni U.I.)

- Si possono realizzare impianti di


30.000 €
riscaldamento, raffrescamento,
(unifamiliari o U.I.
acqua calda sanitaria con caldaia a
funz. indipendenti 5
condensazione classe A
e accesso (spese sostenute
- Anche con pompa di calore,
Interventi autonomo)(4) da 01/07/2020
impianti ibridi, geotermici, collettori
di sostituzione a 31/12/2021)
solari termici, ecc. (con caratteristi-
degli impianti 20.000 € 110%
che di cui al “Decreto requisiti eco-
di climatizzazione (da 2 a 8 U.I., 4
bonus”, All. F, G, H)
invernale(2) per ogni U.I.) (spese sostenute
- Se 2 o più U.I. non indipendenti,
da 01/01/2022 fino a
l’impianto deve essere centralizzato
15.000 € scad. agevolazioni)
- Rispettare massimali specifici di
(oltre 8 U.I.,
costo (cfr. “Decreto requisiti ecobo-
per ogni U.I.)
nus”, All. I)(5)

5
(spese sostenute - Nessuna limitazione al numero di
da 01/07/2020 U.I. per il singolo beneficiario.
Interventi 96.000 € a 31/12/2021) - L’immobile deve trovarsi in una
antisismici per ogni U.I. 110% delle zone sismiche 1, 2 e 3 (NO
“Sismabonus”(3) dell’edificio 4 Zona 4)
(spese sostenute - Rispettare massimali specifici di
da 01/01/2022 fino a costo(5)
scad. agevolazioni)

62 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • APPENDICE

Tab. A1.2 - Interventi trainati realizzabili con Superbonus 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile ammissibile(6) detrazione

- Rispettare limiti di trasmittanza termi-


ca U (cfr. “Decreto requisiti ecobonus”,
All. E)
- Gli infissi sono comprensivi anche
Interventi
Come delle strutture accessorie che hanno
di sostituzione 60.000 €
per interventi effetto sulla dispersione di calore (per
delle finestre per ogni U.I. 110%
trainanti esempio, scuri o persiane) o che risul-
comprensive dell’edificio
[tab. A1.1] tino strutturalmente accorpate al
di infissi(*)
manufatto (per esempio, cassonetti
incorporati nel telaio dell’infisso)
- Rispettare massimali specifici di costo
(cfr. “Decreto requisiti ecobonus”)(5)

48.000 €
Interventi
con limite spesa
di installazione - Detrazione subordinata alla cessione
max 1.600 €
di impianti solari al GSE dell’energia non autoconsuma-
per ogni kW di
fotovoltaici(*) ta ovvero non condivisa per l’autocon-
potenza nominale Come
sumo
per interventi
110% - Detrazione non cumulabile con altri
48.000 € trainanti
+ Installazione di incentivi pubblici o altre forme di age-
con limite di spesa [tab. A1.1]
sistemi di accu- volazione di qualsiasi natura previste
max 1.000 €
mulo integrati dalla normativa europea, nazionale e
per ogni kWh di
negli impianti regionale
capacità
solari fotovoltaici(*)
di accumulo

IInterventi Come
60.000 €
di installazione per interventi - Rispettare massimali specifici di costo
per ogni U.I. 110%
di schermature trainanti (cfr. “Decreto requisiti ecobonus”)(5)
dell’edificio
solari(*) [tab. A1.1]

Interventi
di installazione
di dispositivi
Come
multimediali 15.000 €
per interventi - Rispettare massimali specifici di costo
per controllo per ogni U.I. 110%
trainanti (cfr. “Decreto requisiti ecobonus”)(5)
a distanza dell’edificio
[tab. A1.1]
degli impianti
(building
automation)

2.000 €
(unifamiliari o U.I.
funz. indipendenti
e accesso autono-
mo) - Questo intervento è trainato solo se
eseguito congiuntamente ad interven-
Installazione
1.500 € Come ti trainanti di efficientamento energe-
di infrastrutture
(edifici plurifami- per interventi tico
per la ricarica 110%
liari o condomìni trainanti - L’agevolazione si intende riferita a una
di veicoli elettrici
fino a max 8 [tab. A1.1] sola colonnina di ricarica per unità
negli edifici
colonnine) immobiliare

1.200 €
(edifici plurifami-
liari o condomìni
oltre 8 colonnine)

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 63


A - Demolizione e ricostruzione di immobili ubicati in zona sismica 1, 2, 3
e destinazione d’uso abitativa post-intervento

A.2 - Immobili non dotati di impianto di riscaldamento

Tab. A2.1 - Interventi trainanti realizzabili con Superbonus 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile(6) ammissibile detrazione(1)

5
(spese sostenute - Nessuna limitazione al numero di
da 01/07/2020 U.I. per il singolo beneficiario.
Interventi 96.000 € a 31/12/2021) - L’immobile deve trovarsi in una
antisismici per ogni U.I. 110% delle zone sismiche 1, 2 e 3 (NO
“Sismabonus”(3) dell’edificio 4 Zona 4)
(spese sostenute - Rispettare massimali specifici di
da 01/01/2022 fino a costo(5)
scad. agevolazioni)

Tab. A2.2 - Interventi trainati realizzabili con Superbonus 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile ammissibile(6) detrazione

48.000 €
Interventi
con limite spesa
di installazione - Detrazione subordinata alla cessione
max 1.600 €
di impianti solari al GSE dell’energia non autoconsuma-
per ogni kW di
fotovoltaici(*) ta ovvero non condivisa per l’autocon-
potenza nominale Come
sumo
per interventi
110% - Detrazione non cumulabile con altri
48.000 € trainanti
+ Installazione di incentivi pubblici o altre forme di age-
con limite di spesa [tab. A2.1]
sistemi di accu- volazione di qualsiasi natura previste
max 1.000 €
mulo integrati dalla normativa europea, nazionale e
per ogni kWh di
negli impianti regionale
capacità
solari fotovoltaici(*)
di accumulo

64 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • APPENDICE

B - Demolizione e ricostruzione di immobili ubicati in zona sismica 4


e destinazione d’uso abitativa post-intervento

B.1 - Immobili dotati di impianto di riscaldamento (ancorché non funzionante)

Tab. B1.1 - Interventi trainanti realizzabili con Superbonus 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile(6) ammissibile detrazione(1)

50.000 €
Interventi (unifamiliari o U.I.
5
di isolamento funz. indipendenti - Rispettare limiti di trasmittanza ter-
(spese sostenute
termico e accesso mica U (cfr. “Decreto requisiti eco-
da 01/07/2020
degli involucri edilizi autonomo)(4) bonus”, All. E)
a 31/12/2021)
(strutture opache - I materiali isolanti utilizzati devono
verticali, 40.000 € 110% rispettare Criteri Ambientali Minimi
4
orizzontali, (da 2 a 8 U.I., per (CAM)
(spese sostenute
inclinate ogni U.I.) - Rispettare massimali specifici di
da 01/01/2022 fino a
che delimitano costo (cfr. “Decreto requisiti ecobo-
scad. agevolazioni)
il volume 30.000 € nus”)(5)
riscaldato)(2) (oltre 8 U.I., per
ogni U.I.)

- Si possono realizzare impianti di


30.000 €
riscaldamento, raffrescamento,
(unifamiliari o U.I.
acqua calda sanitaria con caldaia a
funz. indipendenti 5
condensazione classe A
e accesso (spese sostenute
- Anche con pompa di calore,
Interventi autonomo)(4) da 01/07/2020
impianti ibridi, geotermici, collettori
di sostituzione a 31/12/2021)
solari termici, ecc. (con caratteristi-
degli impianti 20.000 € 110%
che di cui al “Decreto requisiti eco-
di climatizzazione (da 2 a 8 U.I., 4
bonus”, All. F, G, H)
invernale(2) per ogni U.I.) (spese sostenute
- Se 2 o più U.I. non indipendenti,
da 01/01/2022 fino a
l’impianto deve essere centralizzato
15.000 € scad. agevolazioni)
- Rispettare massimali specifici di
(oltre 8 U.I.,
costo (cfr. “Decreto requisiti ecobo-
per ogni U.I.)
nus”, All. I)(5)

In questo caso non è fruibile l’agevolazione del 110% dell’intervento trainante “Sismabonus” (applicabile solo per edifici ubicati
in zona sismica 1, 2, 3), ma si potrà comunque beneficiare, in alternativa, della detrazione del 50% per ristrutturazione edilizia
su massimale di spesa di 96.000 € per ciascuna U.I., che si aggiungerà alle agevolazioni per efficientamento energetico detrai-
bili al 110%.

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 65


Tab. B1.2 -Interventi trainati realizzabili con Superbonus 110%.

Spesa Detrazione N° anni


%
Intervento max max ripartizione Note
Detrazione
ammissibile ammissibile detrazione

- Rispettare limiti di trasmittanza termi-


ca U (cfr. “Decreto requisiti ecobonus”,
All. E)
- Gli infissi sono comprensivi anche
Interventi
Come delle strutture accessorie che hanno
di sostituzione 60.000 €
per interventi effetto sulla dispersione di calore (per
delle finestre per ogni U.I. 110%
trainanti esempio, scuri o persiane) o che risul-
comprensive dell’edificio
[tab. B1.1] tino strutturalmente accorpate al
di infissi(*)
manufatto (per esempio, cassonetti
incorporati nel telaio dell’infisso)
- Rispettare massimali specifici di costo
(cfr. “Decreto requisiti ecobonus”)(5)

48.000 €
Interventi
con limite spesa
di installazione - Detrazione subordinata alla cessione
max 1.600 €
di impianti solari al GSE dell’energia non autoconsuma-
per ogni kW di
fotovoltaici(*) ta ovvero non condivisa per l’autocon-
potenza nominale Come
sumo
per interventi
110% - Detrazione non cumulabile con altri
48.000 € trainanti
+ Installazione di incentivi pubblici o altre forme di age-
con limite di spesa [tab. B1.1]
sistemi di accu- volazione di qualsiasi natura previste
max 1.000 €
mulo integrati dalla normativa europea, nazionale e
per ogni kWh di
negli impianti regionale
capacità
solari fotovoltaici(*)
di accumulo

IInterventi Come
60.000 €
di installazione per interventi - Rispettare massimali specifici di costo
per ogni U.I. 110%
di schermature trainanti (cfr. “Decreto requisiti ecobonus”)(5)
dell’edificio
solari(*) [tab. B1.1]

Interventi
di installazione
di dispositivi
Come
multimediali 15.000 €
per interventi - Rispettare massimali specifici di costo
per controllo per ogni U.I. 110%
trainanti (cfr. “Decreto requisiti ecobonus”)(5)
a distanza dell’edificio
[tab. B1.1]
degli impianti
(building
automation)

2.000 €
(unifamiliari o U.I.
funz. indipendenti
e accesso autono-
mo)
Installazione
1.500 € Come - L’agevolazione si intende riferita a una
di infrastrutture
(edifici plurifami- per interventi sola colonnina di ricarica per unità
per la ricarica 110%
liari o condomìni trainanti immobiliare
di veicoli elettrici
fino a max 8 [tab. B1.1]
negli edifici
colonnine)

1.200 €
(edifici plurifami-
liari o condomìni
oltre 8 colonnine)

66 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


QUADERNO TECNICO • APPENDICE

B - Demolizione e ricostruzione di immobili ubicati in zona sismica 4


e destinazione d’uso abitativa post-intervento

B.2 - Immobili non dotati di impianto di riscaldamento

Per immobili ricadenti in queste condizioni non si può eseguire alcun intervento trainante, di conseguenza non è possibile fruire
del Superbonus 110%, ma si potrà comunque beneficiare, in alternativa, della detrazione del 50% per ristrutturazione edilizia
su massimale di spesa di 96.000 € per ciascuna U.I..

“Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it 67


Riferimenti normativi
LEGGE 17 luglio 2020, n. 77: Agenzia delle Entrate - Circolare n. 24/E
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge del 8 agosto 2020:
19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di “Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di
salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politi- riduzione del rischio sismico degli edifici, nonché opzione
che sociali connesse all’emergenza epidemiologica da per la cessione o per lo sconto in luogo della detrazione pre-
COVID-19” viste dagli articoli 119 e 121 del decreto-legge 19 maggio
2020, n. 34 (Decreto Rilancio) convertito con modificazione
Decreto Ministeriale 6 agosto 2020: dalla legge 17 luglio 2020, n. 77- Primi chiarimenti”
“Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la
riqualificazione energetica degli edifici - cd. Ecobonus” Agenzia delle Entrate - Provvedimento
Prot. n. 283847/2020 del 8 agosto 2020:
Decreto Ministeriale 6 agosto 2020: “Disposizioni di attuazione degli articoli 119 e 121 del decre-
“Requisiti delle asseverazioni per l’accesso alle detrazioni to-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazio-
fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici - cd. ni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, per l’esercizio delle
Ecobonus” opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi di
ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata
D.M. n. 329 del 6 agosto 2020 di modifica degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio
al D.M. 28 febbraio 2017, n. 58, recante: sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infra-
“Sisma Bonus - Linee guida per la classificazione del rischio strutture per la ricarica di veicoli elettrici”
sismico delle costruzioni nonché le modalità per l’attestazio-
ne, da parte di professionisti abilitati, dell’efficacia degli Agenzia delle Entrate - Risoluzione n. 60/E
interventi effettuati” del 28 settembre 2020:
“Superbonus - interventi realizzati sulle parti comuni di un
LEGGE 11 settembre 2020, n. 120: edificio in condominio e sulle singole unità immobiliari -
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge Limiti di spesa - Articoli 119 e 121 del decreto legge 19 mag-
16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la sempli- gio 2020, n. 34 (decreto Rilancio)”
ficazione e l’innovazione digitale”
Agenzia delle Entrate - Circolare n. 30/E
LEGGE 13 ottobre 2020, n. 126: del 22 dicembre 2020:
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge “Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di
14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il soste- riduzione del rischio sismico degli edifici prevista dall’artico-
gno e il rilancio dell’economia” lo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto
Rilancio) - Risposte a quesiti”
LEGGE 30 dicembre 2020, n. 178:
“Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario
2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023”

DECRETO-LEGGE 6 maggio 2021, n. 59:


“Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano
nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli
investimenti”

68 “Demolizione e ricostruzione” con i Superbonus 110% • www.poroton.it


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