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Inserto Speciale di NUOVE EDIZIONI BOHEMIEN

ISCRIZIONE AL TRIBUNALE DI CATANIA N 27 DEL I OTTOBRE 2012

ALERE FLAMMAM
Rivista di storia dello scautismo
DICEMBRE 2021 - ANNO 2 NUMERO 5

CARI LETTORI
DI MARIA CRISTINA TORRISI Sommario:

Siamo arrivati alla fine Cari lettori 1


dell’anno ed è tempo di bi- Editoriale 2
lanci e di auguri. Per quan-
Buon Natale dal
to riguarda i primi, possia- 4
Pellicano del Cimone
mo dirvi che per noi è stato
un anno abbastanza positi- La Guerra
vo : abbiamo pubblicato Anglo Boera 5
con successo i primi nume-
ri della nostra rivista e cre- Curiosità sulla
guerra Anglo Boera 14
diamo di aver imboccato la
strada giusta . Grazie al vo- teriale possibile, così da
stro costante apporto, ai poter pubblicare non solo Giovanni Costa un
nostri collaboratori, non quanto strettamente legato messinese tra i leoni 18
sono di certo mancati i alla storia dello scautismo, del Transwaal
contenuti da pubblicare ma anche aneddoti, curiosi- Guerra Anglo Boera
( tutti molto validi dal pun- tà etc., il tutto corredato da e campi di 22
to di vista storiografico), ed foto significative, così da concentramento
è grazie ai vostri contributi poter arricchire ogni nuovo
utili e gratificanti, che è numero. Un film una storia :
stata possibile la nascita e Breaker Morant 23
la crescita della nostra rivi- A voi, e ai vostri cari, i più
sta. Vi ringraziamo per la affettuosi e sinceri auguri Uno scout che non
splendida partecipazione di un buon Natale e felice dimenticheremo mai: 25
con cui ci avete accolto e, anno nuovo. James Spensley
con l’occasione, ci scusia-
La memoria ritrovata :
mo per tutti i contributi che Editore e Direttore responsabile
sulle tracce di 29
non è stato possibile pub- Nuove edizioni Bohémiem
James Spennsley
blicare, per mera mancanza Giornalista Maria Cristina Torrisi
di spazio e non certamente Gazzetta dello sport
per il loro valore. La rivista del 24 Agosto 1993 33
è nata per dare la possibili-
tà di comunicare notizie,
osservazioni, riflessioni e Recensione libro:
tutto quello che è intrinse- Disegno Scout 35
co alla storia dello scauti-
smo, ma purtroppo lo spa-
zio a disposizione non ci
consente di pubblicare tut-
to. Vi rinnoviamo comun-
que l’invito nel continuare
ad inviarci quanto più ma-

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EDITORIALE
La Guerra Anglo Boera, per dimensioni geo-
grafiche e partecipazione dei media europei,
è stato l’evento che ha fatto da spartiacque
tra l’ottocento ed il novecento: fu combattu-
ta attraverso i primi mezzi della guerra mo-
derna sia attraverso l’uso di nuove armi e di
nuove tecniche di combattimento, sia attra-
verso l’uso dei media e della propaganda. Fu
un evento bellico nuovo nel suo genere : vi-
de per la prima volta nella storia un conflitto
tra bianchi nel continente africano; il coin-
volgimento della popolazione civile attraver-
so i campi di concentramento, insieme alla Di tale avvenimento, grazie ai contributi di
tecnica della terra bruciata. Attraverso l’as- Letterio ( Lillo ) Rizzo e Salvatore (Salvo)
sedio di Mafeking gli appartenenti al movi- Zappardino, questo numero traccia un pa-
mento scout considerano tale evento pre- norama che, accanto alla narrazione dei
cursore dello scautismo. fatti, approfondisce l’analisi delle fasi del
Siamo del parere che la storia dello scauti- conflitto e le successive implicazioni sociali
smo non inizi nel 1907, con il primo campo che tanto hanno determinato la storia del
di Brownsea, ma affondi le proprie radici Sud Africa.
nella storia personale di Baden-Powell, com-
presa l’esperienza militare conclusasi da un Gli autori delineano i momenti salienti delle
punto di vista operativo con l’assedio di Ma- varie fasi del conflitto, evidenziando la natu-
feking. Tale episodio, attraverso il coinvolgi- ra dei diversi modi di combattere che rap-
mento dei ragazzi (i cadetti di Mafeking), presentano un fatto nuovo per l’epoca e le
spinse il nostro Chief a riflettere sulla possi- novità determinate dall’impiego di nuovi
bilità di un metodo educativo finalizzato alla mezzi ed armi: dall’uso delle mitragliatrici al
formazione dei ragazzi, parallelamente a passaggio da una guerra di posizione ad una
quanto già accadeva all’epoca nell’ambiente guerra di movimento; dal coinvolgimento
scolastico occidentale così impregnato di della popolazione civile come già accennato
attinenze con il mondo militare. - attraverso l’istituzione dei primi campi di
Tale conflitto fece conoscere all’opinione concentramento della storia ed alla tecnica
pubblica la figura del Colonnello Robert Ba- della terra bruciata - all’uso dei moderni
den-Powell. mezzi di comunicazione dell’epoca per sco-
pi militari o per influenzare il pubblico attra-
verso i media. Viene spiegato, infatti, come

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EDITORIALE
un esiguo numero di boeri ( all’epoca defini- A una ragazza del’ 43
ti “commandos boeri“ ) , senza alcuna pre-
parazione militare, riuscì con coraggio e de- Quando comincia una guerra
terminazione a mettere in seria difficoltà la prima vittima
l’Impero Britannico ed a combattere per di- è sempre la verità .
fendere il principio di autodeterminazione di Quando la guerra finisce
un popolo . Le bugie dei vinti
sono smascherate,
Nella narrazione emergono, da ambo le par-
quelle dei vincitori
ti, le figure dei capi militari dell’epoca i quali,
diventano Storia .
a conclusione del conflitto, saranno i princi-
pali artefici di una pace nel tentativo di una
reciproca seppur difficile opera di riappacifi- Enzo Biagi
cazione.
Si tratta di un contributo che abbina al rigore
storico dei fatti una serie di considerazioni
riguardanti lo scautismo. Tale contributo
non intende avere la pretesa di raccontare
tale conflitto in maniera approfondita (gli
storici di professione di matrice anglosasso-
ne e di discendenza boera lo hanno già fatto
attraverso una ampia biografia) ma semmai
attraverso una narrazione generale per giun-
gere a delle conclusioni riguardanti lo scauti-
smo.
In questo numero presentiamo la figura di
James Spensley, uno tra i fondatori dello
scautismo in Italia oltre che del Genoa Cal-
cio. A completamento della storia di questo
personaggio straordinario raccontiamo co-
me due scout genovesi, tifosi del Genoa Cal-
cio (Mario Riggio e Franco Savelli), abbiano
individuato nel 1993 la tomba di Spensley
presso il cimitero militare britannico di Kas-
sel in Germania .

La redazione
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BUON NATALE dal Pellicano del Cimone


In questo giorno di festività, verno, il trapasso di un anno
desideriamo condividere un nel successivo; è insomma il
messaggio di Aldo Marzot " momento di dirvi che siamo
Pellicano del Cimone" ( 1 ) tutti fratelli e che, qualun-
scritto nel 1961. Un messag- que sia la vostra città, la vo-
gio ancora attuale . stra lingua, la vostra tradi-
zione, è sempre con amore
Carissimi scout, che vi auguro gioia, benes-
siate primule o lupetti, esplo- sere e pace nei vostri cuori.
ratori o esploratrici, rover, Non vi auguro che la vita
scolte o capi, il Pellicano vi stenda un tappeto ai vostri
ricorda continuamente, e per piedi durante il lungo cam-
il bene che vi porta da sem- mino ( perchè v'illuderei ),
pre desidera che la caccia vi ma vi auguro che essa pon-
sia felice. ga sul vostro cammino osta-
Ma se è da sempre che vi vo- coli non superiori alle vostre
glio bene, come e quando forze.
posso avere la gioia di dirve-
lo? Non vi auguro che incontriate Tutto questo vi augura il Pel-
Ve lo dovrei dire sempre o, soltanto amici ( perchè v'illu- licano del Cimone ed altro
almeno, in occasioni di parti- derei) ma che possiate tolle- ancora; ma a tutti dice buona
colari avvenimenti che se- rare opinioni differenti e tro- caccia, buon cammino, a voi
gnano una tappa nella nostra vare tutta la comprensione che siete dello stesso sangue!
vita, ma purtroppo ciò è ma- necessaria per amare anche
terialmente impossibile; allo- gli avversari. Rivista " Il Sentiero
ra ecco il ricorrere a un mo- Non vi auguro di diventare Dicembre 1961 "
mento particolare del giro perfetti ( perchè vi adulerei )
della terra intorno al sole. ma di proporvi di fare meno
errori possibili e, se proprio
E' il momento del Natale, ri- errori dovranno essere, che
correnza che ha un profondo almeno non diano dolore e
significato per il mondo cri- sofferenza agli altri, ma sol-
stiano, ma che ha varcato i tanto a voi, perchè solo in tal
confini di esso per assurgere modo vi temprerete e più ra-
a simbolo di un messaggio pidamente accumulerete l'e-
d'amore a tutti gli uomini: è il sperienza necessaria a non
momento del solstizio d'in- errare più.

1)Aldo Marzot totem “ Pellicano del Cimone “ Capo scout del Cngei e
fondatore dell’Assoraider

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LA GUERRA ANGLO BOERA


di Salvatore Zappardino so alla colonia del Capo il del Capo, era entrato in Tran-
territorio del Griqualand, che svaal spingendo i nuovi resi-
Nella seconda metà dell’Ot- apparteneva all’Orange, dove denti inglesi (gli uitlanders)
tocento nell’Africa del Sud erano state scoperte miniere alla ribellione: in quattro
esistevano due colonie britan- di diamanti. giorni le forze armate boere
niche (Capo e Natal) e due Nel 1886 veniva trovato l’oro ebbero ragione di quello che
repubbliche boere (i boeri nel Transvaal. Lo sfruttamen- divenne noto come “Jameson
erano i discendenti dei primi to dell’oro, le tasse e i diritti Raid”. La pace era ormai in
coloni giunti dall’Olanda, politici dei residenti e dei bilico. I boeri intendevano
dalla Germania e dalla Fran- nuovi arrivati con la corsa liberarsi della tutela e della
cia che parlavano un dialetto all’oro portarono più volte presenza britannica nello
– l’afrikaans) l’Orange e il sull’orlo della rottura i rap- sfruttamento della nuova ric-
Transvaal. Nel 1887 la Gran porti tra gli stati boeri, il chezza; l’impero aspettava
Bretagna si era impadronita Transvaal in particolare, e il l’occasione per poter ripren-
del Transvaal e nel 1881, do- governo britannico. Nel 1895 dere il piano di controllo glo-
po una ribellione guidata da un piccolo contingente di bale dell’Africa australe.
Paul Kruger, ne aveva riaffer- bianchi guidati da Leander Nel 1897 viene nominato Al-
mato il controllo. Nel 1869 la Starr Jameson, uomo del mi- to Commissario per i territori
Corona inglese aveva annes- liardario Cecil Rhodes, allora sudafricani dell’impero bri-
primo ministro della colonia tannico Sir Alfred Minler, de-

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La guerra Anglo Boera


terminato a difendere quelli
che riteneva i diritti commer-
ciali inglesi e intenzionato
soprattutto a ridimensionare
in Transvaal il potere di Kru-
ger, che nel 1898 aveva stra-
vinto le elezioni. Alla notizia
di nuove truppe giunte dalla
Gran Bretagna, i boeri deci-
dono di prendere l’iniziativa,
approfittando della momenta-
nea superiorità numerica.
L’11 ottobre 1899 trentotto-
mila boeri attaccano i britan-
nici dal Transvaal e dall’O-
range, cercando di cacciare le
truppe che minacciano i con-
fini e d’impedire che i rinfor-
zi in arrivo dalla costa possa-
no congiungersi con le forze
presenti in Bechuanaland e
Rhodesia. In totale i soldati
inglesi non ammontano, in
entrambe le colonie, a più di
diecimila uomini e senza l’ar-
rivo di nuove truppe dalla
madre patria sarebbero desti-
nati a soccombere di fronte ai
più numerosi nemici. Le pri-
me vittorie boere e l’assedio
cui sono sottoposte le cittadi-
ne di Mafeking, Kimberley e
Ladysmith inducono i britan- Cronje; poi entra a Bloem- sull’Orange River Colony
nici a inviare nuove truppe. fontein, capitale dell’Orange, (questo è il suo nome) e sulla
Lord Roberts, che ha Lord occupandolo interamente en- Transvaal Colony.
Kitchener come capo di Stato tro la fine di maggio. A giu- Mentre Kruger si reca in Eu-
maggiore, giunge con nuovi gno anche Mafeking è sottrat- ropa alla ricerca d’aiuti mili-
rinforzi all’inizio del 1900 e ta all’assedio, il Transvaal in- tari, circa quindicimila boeri
ottiene vittorie decisive: libe- vaso, Johannesburg e Pretoria danno il via ad azioni di guer-
ra Kimberley e Ladysmith e conquistate. Roberts procla- riglia e sabotaggio che per-
costringe alla resa il generale ma la sovranità britannica mettono di ampliare i territori

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La guerra Anglo Boera


controllati sotto la spinta di struzione di campi di concen- militari. La maggior parte dei
leader militari determinati e tramento, circondati da filo quarantaquattro campi si tro-
capaci (Steyn e De Wet in spinato e torrette di guardia e vava nel Transvaal o nell’O-
Orange, Botha e Smuts in disseminati di baracche dove range; alcuni nella colonia
Transvaal). Gli inglesi reagi- vivono in condizioni spaven- del Capo, la cui parte nord
scono con brutalità a questa tose migliaia di donne, bam- occidentale, a metà del 1901,
inconsueta e imprevedibile bini, vecchi, uomini. A ri- cadde in mano boera a segui-
forma di lotta: sotto il coman- guardo esiste una ampia bio- to di una ribellione. Nel no-
do di Roberts e più ancora grafia sintetizzata da un inter- vembre 1901 i campi passa-
sotto quello di Kitchener, che vento pubblicato dal Corriere rono sotto controllo civile, in
lo sostituisce alla fine del della Sera del 3 Novembre seguito alle dure proteste sol-
1900, incendiano trentamila 2004 . levate in patria da militanti di
fattorie e distruggono decine Usati inizialmente per proteg- diritti civili e di associazioni
di villaggi per stanare i guer- gere da possibili vendette le filantropiche, tra cui si distin-
riglieri e punire chi li aiuta. famiglie boere che collabora- se Emily Hobhouse. Vi mori-
Tribunali militari, esecuzioni vano e/o che si erano arrese rono ventottomila persone,
sommarie, repressione armata agli inglesi, in pochi mesi nei tra queste ventiduemila sotto
di manifestazioni di civili e campi vengono rinchiusi tutti I sedici anni, soprattutto per
donne sono all’ordine del i civili delle aree considerate le scarse condizioni igieniche
giorno. Quello che più colpi- attigue alle zone di guerriglia e alimentari in cui furono co-
sce i contemporanei, in Gran e i rifugiati dagli incendi del- strette a vivere. Le morti in-
Bretagna e in Europa, è la co- le fattorie e dai rastrellamenti fantili nei campi di prigionia

Emily Hobhouse nel suo studio

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La guerra Anglo Boera


superarono quelle dei caduti la guerra continuava senza ri delle due repubbliche si in-
in combattimento, da entram- sosta. Alla fine dell'inverno contrano e, dopo lunghe di-
be le parti (Lugan 1996, p. 1902, stremati e senza più scussioni tra iprincipali diri-
184). munizioni, gli ultimi guerri- genti militari e civili, accetta-
Fu un vero e proprio genoci- glieri boeri si arresero. no le condizioni di pace del
dio: alla fine della guerra, la L’intensificarsi delle opera- trattato di Vereeniging, che
popolazione boera era ridotta zioni militari e del ferreo viene firmato il 31 maggio.
a meno della metà. Le cifre di controllo della popolazione Al momento della pace sono
mortalità nei campi istituiti civile aumentò il numero dei in armi 450 mila soldati in-
da Kitchener in proporzione boeri favorevoli a colloqui di glesi contro circa sessantami-
furono addirittura superiori a pace. L’intransigenza dei capi la boeri. Questi ultimi accet-
quelle dei lager nazisti nella ribelli, che vogliono assicura- tano la sovranità britannica in
seconda guerra mondiale. ta l’indipendenza, e la fer- cambio di una futura promes-
L'opinione pubblica inglese, mezza di Kitchener nell’ipo- sa di autogoverno, di tre mi-
americana ed europea non na- tizzare soltanto l’annessione lioni di sterline per le pro-
scose indignazione e opposi- ritardano di mesi le trattative. prietà distrutte, dell’impegno
zione per queste crudeltà; ma Il 9 aprile 1902 i governi boe- a non pagare tasse per le spe-

Robert Baden Powell e il suo stato maggiore durante l’assedio di Mafeking

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La guerra Anglo Boera


se di guerra. Viene loro ga- visto e non ostacolato, è in
rantito l’uso della loro lingua qualche misura una guerra
nelle scuole e nei tribunali, la per errore, scoppiata per i
possibilità di tenere armi e di calcoli sbagliati di entrambi i
poter decidere la sorte dei contendenti. Per quattro anni
“nativi”, la maggioranza nera i segnali di una crisi crescen-
della popolazione, dopo la te sono stati ignorati, senza
formazione di un governo au- che gli inglesi procedano a
tonomo. Un’amnistia permet- un rafforzamento militare o a
te il ritorno a casa dei prigio- una seria iniziativa diploma-
nieri, dei guerriglieri e dei tica con le repubbliche boe-
fuggiaschi. re. Queste ultime ritengono
I militari britannici che per- di poter mettere l’impero di
dono la vita nella guerra su- fronte al fatto compiuto pri-
dafricana, sono ventiduemila, ma dell’arrivo di rinforzi
di cui ben tredicimila per ma- adeguati; i britannici credono
lattie. I costi del conflitto so- in una rapida vittoria.
no enormi (dopo cinque mesi È, invece, una guerra lunga,
avevano superato quelli della che coinvolge duramente la
guerra di Crimea) e crescono popolazione civile e che ter-
con il tempo. La guerra suda- mina con risultati insoddisfa-
fricana è la più lunga e san- centi per entrambi i conten-
guinosa combattuta dal 1815, denti: i boeri perdono la loro
l’ultima avventura coloniale indipendenza, l’impero con-
della regina Vittoria e il pri- quista una vittoria di facciata
mo conflitto del XX secolo; e di breve durata. E’ una
combattuta in un’area vasta guerra moderna perché le co-
come la Francia, la Germa- municazioni telegrafiche
nia, l’Italia e i Paesi Bassi, ha permettono rapidità di colle-
coinvolto mezzo milione di gamenti con la madrepatria e
combattenti. Essa anticipa al- portano quotidianamente il
cuni aspetti fondamentali del- conflitto nelle case inglesi;
la guerra moderna, pur man- mentre i telefoni da campo
tenendo all’inizio caratteri offrono nuove possibilità di
cavallereschi, intrecciando strategie militari.
aspetti delle guerre coloniali È moderna per l’uso di trin-
tradizionali e della nuova cee, il coinvolgimento della
guerra totale che sarebbe popolazione civile, la costru-
scoppiata di lì a poco in Eu- zione di campi di concentra-
ropa. mento. E’ tradizionale per le
Il conflitto anglo-boero, pre- cariche della cavalleria, per
Domenica del Corriere
8 giugno 1900

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La guerra Anglo Boera


episodi di galanteria e onore
militare che si sarebbero persi
nel prosieguo di tale conflit-
to . Per il rispetto dei prigio-
nieri (nella prima fase della
guerra) e dei feriti anche at-
traverso la presenza di barel-
lieri volontari indiani guidati
da Gandhi. E’ utile ricordare
come nelle dinamiche iniziali
la guerra anglo-boera fu defi-
nita “l’ultima guerra fra gen-
tiluomini”.
Moderna per l’uso di armi
tecnologicamente avanzate,
per la tattica di guerriglia ed
esplorazione, per il ruolo del-
la propaganda. Per quanto ri-
guarda quest’ultima alcuni
storici ritengono che Ma-
feking fu un episodio margi-
nale, inconsistente, sotto il
profilo militare ma che fu en-
fatizzato, dalla propaganda
britannica, al fine di ridimen-
sionare gli insuccessi dell’e-
sercito di sua maestà nella
prima fase del conflitto.
Dal tale conflitto deriva il ter-
mine “commando” . Si tratta
di una parola di antica deriva-
zione portoghese significa
“orientare”, “dare ordini”, bliche boere secondo le leggi distretto elettorale. Quando
“imporre una direttiva”. La di tali stati. Tali leggi resero nel corso della guerra anglo-
parola fu adottata dai Boeri obbligatorio il servizio mili- boera le truppe britanniche
nel corso di spedizioni contro tare per tutti gli uomini fra i del generale Kitchener ebbe-
gli indigeni. In senso più par- 16 e i 60 anni di età. Ciascu- ro ragione dei coloni franco/
ticolare, la definizione no di costoro doveva presen- olandesi/germanici, gruppi di
“commando” indicò in segui- tarsi munito di fucile, muni- combattenti boeri, rifugiati
to l’unità amministrativa e zioni e cavallo. Con il nelle zone più impervie del
tattica delle forze delle repub- “commando” coincideva il paese, continuarono a battersi

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dando luogo a una guerriglia Sono i generali della nuova forme diverse nella prima
fatta di azioni di disturbo ov- generazione boera a dare una guerra mondiale e verrà supe-
vero di colpi di mano, azioni svolta alla guerriglia dopo la rata soltanto da Winston
improvvise e sabotaggio. Fu- sconfitta di Cronje; e saranno Churchill nel secondo conflit-
rono i “commando boeri” che loro, non a caso, a guidare le to mondiale. Sono i militari i
durante la Prima guerra mon- trattative di pace e a candi- primi e più favorevoli a trat-
diale e in seguito nella Se- darsi per una forte presenza tative di pace con i boeri,
conda guerra mondiale ispira- nella vita pubblica postbelli- convinti che occorra offrire
rono i corpi speciali ancora ca. In campo imperiale lo loro il terreno di una collabo-
oggi presenti in tutti gli eser- scontro tra i militari (Lord razione futura; e, infatti, Kit-
citi. Roberts e poi Lord Kitche- chener ha la meglio su Milner
I rapporti tra civili e militari ner) e i civili (Sir Milner) nel chiedere la presenza di
conoscono una dinamica nuo- verrà di fatto vinto dai primi, Botha, De Wet e Smuts al ta-
va: non solo per il coinvolgi- anche se le interferenze, i ri- volo delle trattative.
mento della popolazione, ma chiami, gli ostacoli che essi La guerra sudafricana è una
per le relazioni conflittuali tra incontrano a Cape Town sono guerra per molti aspetti ideo-
i dirigenti politici e gli alti il segno di un’opposizione logica, combattuta attorno a
gradi militari. insanabile, che si ripeterà in grandi idee: da una parte

“Mafeking Night” - Londra 18 Maggio 1900

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La guerra Anglo Boera


l’autodeterminazione politica gua inglese – to maffick – un'intesa anche su questo
e la difesa del proprio territo- che sintetizza le manifesta- punto per preservare privilegi
rio, dall’altra il prestigio e la zioni di giubilo e di esultanza e potere. Si andava lentamen-
credibilità dell’Impero Bri- popolare. Quelle che per l’e- te delineando quel sistema
tannico. Anche se non sfugge, conomista John Hobson, au- infame di segregazione raz-
soprattutto agli ufficiali sul tore dei libri La psicologia ziale, che avrebbe retto la sto-
campo, il ruolo preponderan- del jingoismo (1900) e L’im- ria del nuovo Sudafrica per
te del mondo degli affari e perialismo (1902), avevadefi- quasi ottant’anni. Era questa
degli interessi industriali per nito “isteriche celebrazioni e l'eredità più terribile di un
il controllo delle miniere d’o- saturnali“. La Gran Bretagna conflitto tra i più sanguinosi
ro e di diamanti. È una guerra non abusò comunque della dell’epoca contemporanea.
che rafforza e radicalizza l’i- vittoria acquisita a così caro Mi pongo quindi le seguenti
dentità culturale e sociale prezzo: ben presto diede vita domande :
afrikaner, un aspetto cruciale a una politica di riconciliazio- Cosa ha attinto Baden-
per il futuro del Sudafrica; ne e di ricostruzione che le Powell per lo scautismo dalla
ma rinvigorisce in modo im- guadagnò la stima di buona guerra anglo boera?
previsto anche il patriottismo parte della popolazione afri- Quali sono stati gli elementi
popolare britannico. Se ne kaner. I gruppi imperialisti positivi di tale predetto con-
accorse un giovane sedicen- che a Londra erano al potere flitto che il fondatore ha sa-
ne, Frederick Saunders, che s’impegnarono in una vera e puto individuare e utilizzare
aveva partecipato come vo- propria “anglicizzazione” per lo scautismo?
lontario alla guerra: appena della popolazione bianca Quali elementi della guerra
giunto in Inghilterra, nel set- dell'Africa australe. anglo-boera sono in qualche
tembre 1900, smette presto di In breve tempo le due ex re- modo presenti all’interno del-
“deprecare l’epica della dife- pubbliche boere erano defini- lo scautismo ancora oggi?
sa di Mafeking. Non c’era tivamente parte dell'Impero Sono scaturite alcune possi-
verso di spiegare che la pri- Britannico, anche dal punto bili risposte:
vazione più grande era stata di vista culturale e sociale. · Solo un accenno, è inutile
la mancanza di cibo; che i Gli ex nemici si erano riavvi- parlare più di tanto ( poiché
boeri non erano tipi aggressi- cinati, spinti da precise ne- trattasi di argomento già co-
vi e odiavano attaccare un cessità economiche e politi- nosciuto all’interno del movi-
nemico fortificato. Non pote- che: da un lato, la ripresa mento) in merito all’espe-
vo convincere nessuno. Avevo economica passava solo attra- rienza dei ragazzi di Ma-
l’impressione che i miei verso una capillare e organiz- feking che noi tutti conoscia-
ascoltatori pensassero che zata politica d'unione; dall'al- mo e che è stato innegabil-
fossi rimasto mentalmente tro, le due popolazioni bian- mente un elemento precurso-
turbato dai terribili rischi che che si sentivano minacciate re, ispiratore, dello scauti-
avevo dovuto sopportare”. dalla nuova consapevolezza smo.
Mafeking dette addirittura acquisita dalla maggioranza · L’importanza della comuni-
vita, quando fu liberata, a un nera durante il conflitto e cazione e della propaganda. Il
nuovo vocabolario della lin- quindi dovevano cercare successo della “epica impresa

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La guerra Anglo Boera


di Mafeking” è stato enfatiz-
zato, in buona parte ingigan-
tito, grazie alla propaganda e
agli strumenti della comuni-
cazione di massa del tempo.
Baden-Powell ne farà tesoro
a tal punto da comprendere
che non è solo importante
avere una buona idea, un
buon progetto, ma è altresì
fondamentale essere capaci di
saperla presentare, comunica-
re e farla conoscere al pubbli-
co. Per esempio: cosa sarebbe
stato del libro Scautismo per
ragazzi senza la vendita ca-
pillare tramite le edicole in
Un Cadetto di Mafeking a rapporto
Gran Bretagna?
· Il coinvolgimento di perso-
ne influenti che possono pa- del far play e della cavalleria.
trocinare una giusta causa. Entrambi sono presenti nella
· L’uso della fotografia e del- prima fase del conflitto e sa-
la cinematografia. Nello ranno riproposti da Baden-
scautismo, come nella guerra Powell nello scautismo come
anglo-boera, sarà fondamen- parte integrante, perno, del
tale l’uso di questi strumenti metodo.
per comunicare informazioni Bisogna dire, per completez-
e… dei messaggi in chiave za, come questi elementi,
propagandistica . A riguardo questi valori, venivano in
mi ha colpito il servizio foto- qualche modo trasmessi an-
grafico realizzato all’interno che all’interno dell’esercito
della cittadina di Mafeking inglese e, in special modo,
durante l’assedio. Si tratta di nelle accademie militari.
una serie di fotografie realiz- Queste considerazioni, a mio
zate con quanto di moderno modesto avviso, ci possono
poteva offrire la tecnologia aiutare per comprendere me-
dell’epoca. In Italia una copia glio da dove deriva la nostra
di questo servizio fotografico storia scout e come quest’ul-
si trova presso il Centro Stu- tima sia presente ancora oggi
di di Trieste del Cngei. nel metodo e nelle attività.
· La fiducia in Dio, il valore

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CURIOSITA’ SULLA GUERRA ANGLO BOERA


Gandhi e Churchill Per un attimo scorge il profilo
del baffuto barelliere di pelle
Quello tra Gandhi e Churchill
scura , suddito dell'Impero
parve uno scontro assoluto
Britannico, alla testa del suo Wiston Churcill e il
tra mondi inconciliabili . In
corpo di volontari indiani . Colonnello Ricchiardi
realtà fu un conflitto fra uo-
Quel barelliere è il giova-
mini che hanno fatto la storia Le cronache raccontano che
ne Gandhi .
partendo da visioni diverse dopo il deragliamento del
del mondo. Ma...anche in Nel 1899, agli inizi del- treno corazzato sul quale
questa storia c'è un messag- la guerra anglo-boera, viaggiava, colpito in pieno da
gio finale perchè la sto- Gandhi dichiara che gli india- una granata boera al vagone
ria dimostra che un nemico ni presenti nel territorio de- di testa, e dopo gli spasmodi-
( un antagonista ? ) non può vono sostenere lo sforzo del- ci sforzi per difenderlo, la di-
essere tale per sempre . Co- la guerra se vogliono legitti- chiarazione – “Sono un gior-
sì, nel Gennaio 1900, il nuo- mare la loro richiesta di citta- nalista.. e mi arrendo.” – So-
vo secolo coglie i nostri due dinanza nei confronti delle no state le prime parole ad
protagonisti in libere repubbliche boere del uscire dalla bocca di quel gio-
una posizione ben diver- Transwal e dell’Orange. Forte vane ed irrequieto inglese.
sa rispetto agli eventi che li della propria filosofia non Era il 15 novembre dell’ulti-
avrebbero visti alleati nella violenta organizza perciò un mo anno del XIX secolo, Win-
seconda guerra mondiale . Il corpo di barellieri volontari ston era in procinto d’esse-
giovane protagonista della composto da 1.100 indiani . re preso prigioniero da-
guerra anglo-boera Wiston La storia aveva fatto incontra- gli afrikaner lungo la strada
Churchill si trovava come re, confrontare Gandhi e ferrata che collegava Estcourt
giornalista nel cuore della Churchill come nemici e...li e Ladysmith, in Sud Africa,
battaglia di Spion Kop . Dalla avrebbe rivisti ben quaranta teneva le braccia ben alzate e
sommità della collina, le gra- anni dopo come alleati du- non aveva alcuna possibilità
nate dei boeri, decimavano i rante la seconda guerra mon- di fuga. Come raccontato
soldati inglesi . Con il suo diale . nell’articolo di Lillo Rizzo fu
cannocchiale , Churchill vide un colonnello italiano che
il generale Woodgate, ferito a combatteva a fianco dei boe-
morte, evacuato in barella. ri Camillo Ricchiardi, a per-

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Curiosità sulla guerra Anglo Boera


suadere i boeri dall’evitare di gergo militare ) ovvero di
giustiziare sul posto quel gio- esploratori . All’epoca gli
vane giornalista accusato a esploratori militari , in tutti i
contesti militari al di là di
ragione da questi ultimi di
ogni latitudine, operavano
mentire sulla vera natura del- utilizzando il cavallo in pro-
la sua presenza ( per stessa fondità oltre le linee nemiche
ammissione del Churcill nella ovvero in attività di ricogni-
sua biografia in quei frangen- zione per ottenere informa-
ti combattè contro i boeri Churchill, primo a destra nella foto, catturato zioni ed altresi in azioni di di-
dalla legione italiana di Ricchiardi
guidando le truppe inglesi sturbo.
Come curiosità, visto che
che erano rimaste senza uffi-
stiamo parlando di messine-
ciali al comando quindi si tro- si presenti in Sud Afri-
vava volontariamente in una La legione volontaria italiana ca, ancora oggi è presente
posizione diversa, rispetto a e….la città sudafricana di no- nel Transwaal una città di no-
quella di un normale corri- me Messina . me Messina.
spondente di guerra ) e quin- Certamente l'attribuzione di
Giovanni Costa "Un messine- tale nome è in qualche modo
di a rendergli salva la vita .
se tra i leoni del Transvaal " è riconducibile alla presen-
La storia dell’europa senza il titolo dell'interessante arti- za degli italiani provenienti
l'intervento del Colonnello colo scritto da Letterio ( Lillo ) dalla città dello stretto.
Ricchiardi non sarebbe stata Rizzo presente in questo nu-
la stessa senza la presenza di mero . L’articolo parla della
W. Churchill. Tuttavia egli storia e vicende della Legione
Volontaria Italiana guidata
nelle sue memorie non cita
dal suo comandante il Colon-
l’intervento di Ricchiardi. Sul- nello Camillo Ricchiardi . Si
le vicende riguardanti il gio- tratta di una formazione che
vane Wiston Churchill nella combattè a fianco dei boeri
guerra anglo boera suggeria- nella guerra di liberazione
mo la interessante lettura del contro l'impero britannico .
capitolo all'interno della bio- Tale legione di volontari era
formata prevalentemente da
grafia di Martin Gilbert dedi-
italiani emigrati in cerca di
cata a Churchill avente per fortuna . Questi ultimi forma-
titolo " Sud Africa : avventu- rono una unità di scout ( co-
ra, cattura e fuga " me si diceva allora ed oggi in
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Curiosità sulla guerra Anglo Boera


Roberto Villetti ( capo scout
del Cngei tra il 1921 ed il
1927 ) era presente durante
la Guerra Anglo Boera come
corrispondente del Messag-
gero e conobbe Robert Ba-
den-Powell. Ne fa cenno Ba-
den-Powell in una sua lettera
del 29 Dicembre 1922 .

Londra 29 Dicembre 1922

Caro Dottor Villetti,

sono lieto di ritrovare un vec-


chio camerata del Sud Africa
( *) , a capo del ramo italiano
dei nostri fratelli , anche per-
chè con questo mezzo ci sarà
fra noi un maggior contatto .

Ho la sincera speranza che


noi potremo ricevere qui in ( * ) Riferimento alla conoscenza avvenuta
Inghilterra, fra non molto, un fra Baden-Powell e Villetti in Africa , durante
gran numero di esploratori la guerra anglo-boera . In questa lettera
italiani e così insieme il pia- appare significativa la definizione data a
cere di rinnovare la nostra Villetti come " capo del ramo italiano dei
conoscenza. nostri fratelli ", cosa questa che nel 1922
viene a rafforzare il significato di quel " Chief
Vostro sinceramente Scout of Italy " attribuito a Colombo da
Baden-Powell nel 1916 ( da " dieci lustri di
vita Gei " )

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Curiosità sulla guerra Anglo Boera


La guerra anglo boera nella ni, contesto storico, uniformi Basta cliccare su https://
cinematografia e.....le Aquile ecc ) All'interno del film è www.youtube.com/watch?
Randagie . presente la canzone " Sarie v=uEEUwYM1R6w.
Marais " la più nota canzone
Alcuni film hanno raccontato Dal 1953 Sarie Marais è sta-
boera del Transvaal cantata
le vicende riguardanti tale ta adottata come marcia uffi-
nel suo testo originale in Afri-
conflitto la maggior parte in ciale dei Royal Marines Ingle-
kaans ( la lingua dei boeri an- si.
maniera romanzata seppur
cora oggi parlata in Sud Afri-
facendo riferimento a fatti ed
ca ) basta ascoltarla per ren-
a personaggi realmente esi-
dersi conto che stiamo par-
stiti . Per quanto mi risulta la
lando della stessa melodia
maggior parte sono in lingua
della nostra canzone " Ah io
inglese . Negli ultimi anni pe-
vorrei tornare anche solo
rò è avvenuta una inversione
per un dì (Dolci ricordi ritor-
di tendenza e sul mercato
nano)" scritta dalle Aquile
italiano nel 1980 è giunto
Randagie . Si tratta di una
uno tra questi film ( doppiato
canzone parte integrante del-
appunto in lingua italiana )
la cultura africaners nel Tran-
dal titolo "Breaker Morant
swaal . In quale circostanza
" ( esecuzione di un eroe ).
tale canzone è stata cono-
All’interno di questo numero
sciuta dagli scout italiani non
è presente una scheda di
ci è dato di sapere . Presu-
presentazione di questo film.
miamo che le Aquile Randa-
Alcuni spezzoni del film si gie presenti in uno dei Jam-
trovano su you tube ed il film boree abbiano ascoltato que-
pur essendo di nicchia è di sta canzone apprezzandola e
facile reperibilità. Oltre ad adattandola. Su you tube è
avere il pregio, come già presente lo spezzone del film
detto, di essere doppiato in con questa canzone cantata
lingua italiana è ben curato in lingua Afrikaneer .
nei dettagli (atmosfera, ester-

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GIOVANNI COSTA,
UN MESSINESE TRA I LEONI DEL TRANSWAAL
Di Letterio “Lillo” Rizzo l’Inghilterra a ridimensionarsi
e a fare outing riconoscendo
8 gennaio 1900. Estate au- le debolezze di un popolo per
strale. La seconda guerra anni mascherate dall’orgo-
boera (1899-1902) va avanti glio. Proprio da questa analisi
già da tre mesi. Le ultime nasceranno le diverse cha-
speranze di Oom Paul, Zio racter factories (“fabbriche
Paul (Johannes Paulus Kru- del carattere”), tra cui lo
ger), Presidente della giovane Scautismo, movimento all’ini-
Repubblica del Transvaal, di zio nato esclusivamente per i
poter evitare il conflitto, era- giovani inglesi, ritenuti deboli
no naufragate nello schianto fisicamente e caratterialmen-
contro il roccioso scoglio In- te.
glese. I Boy-Scouts del Generale
I rozzi contadini boeri, orga- Baden-Powell, pur ufficial- Camillo Ricchiardi insieme ai
nizzati in agili commandos mente nati nel 1907, avevano comandanti Boeri
(reggimenti) a cavallo, pro- conosciuto una lunga gesta-
fondi conoscitori del territo- zione. Il primo impiego di ra- storia della guerra. Nuova era
rio ma privi di specifico adde- gazzi per operazioni di sup- l’idea di impiegare dei ragazzi
stramento militare, avrebbe- porto logistico aveva avuto in compiti fino ad allora di
ro tenuto in scacco per tre luogo proprio durante la pertinenza di adulti e per di
anni (dall’ottobre 1899 al Guerra Boera, nel corso più altamente addestrati. Da
maggio 1902) i dieci volte più dell’assedio all’insignificante un’analisi spassionata dei do-
numerosi inglesi. Questi sa- villaggio di Mafeking. Allora, cumenti relativi alla guerra
ranno costretti a mobilitare le il Maggiore Edward Cecil, boera, quasi tutti di penna
loro migliori truppe da mezzo Aiutante di Campo di Baden- inglese, in accordo al detto
impero per far fronte ai sor- Powell, comandante della che vuole la storia scritta dai
prendenti Trekboers. piazza, aveva organizzato un vincitori, sappiamo che erano
Sarà la spietata analisi socio- corpo di Cadetti giovanissimi. proprio i Boeri ad impiegare i
logica successiva alla Guerra Naturalmente, l’impiego di migliori esploratori, sempli-
Boera, portata avanti per esploratori militari non era cemente perché i sudafricani
tutto il periodo edoardiano una novità, essendo cono- possedevano una conoscenza
(1901-1910), a costringere sciuto fin dagli albori della profonda del territorio per

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Giovanni Costa un messinese tra i leoni del Transwaal


ragioni di sopravvivenza. Si- ticare le tecniche di guerriglia
milmente ai Nativi America- che gli sarebbero state utili in
ni, i Boeri vivevano da circa Africa.
due secoli in stretta simbiosi Anche Emilio Salgàri, che for-
con il veldt sudafricano, che se lo conobbe prima dello
conoscevano come le loro scoppio della guerra boera,
tasche. Benché il più famoso scrisse un romanzo sulle sue
esploratore delle Forze Boere gesta: Il Leone del Transvaal,
fosse tale Danie Theron, figu- come già riportato da Nino
ra leggendaria, un posto di Genovese nel suo brillante
primo piano spettò anche a articolo pubblicato su Mole-
un misconosciuto piccolo skine di aprile 2011. Nel suo
commando di esploratori ita- romanzo, Salgàri, che forse
liani. incontrò insieme nel 1900 sia
La scoperta, nel nostro Pae- Ricchiardi che Kruger, allora
se, che volontari italiani ab- in cerca di aiuti tra le potenze
biano preso parte alla guerra europee anti-britanniche,
come esploratori dell’eserci- avrebbe idealizzato la figura
to boero, rivestendo un ruolo dell’antibritannico eroe ita-
di primissimo piano, è relati- liano allo scopo di attirare
vamente recente. Artefice di simpatie alla causa boera. Il
tutto ciò fu un’altra figura romanzo non verrà mai pub-
leggendaria, il Comandante blicato, e del manoscritto si
Camillo Ricchiardi, uomo dal- perderanno le tracce. L’Italia
le mille risorse. Nato ad Alba infatti non voleva inimicarsi Camillo Ricchiardi in uniforme
il 4 luglio 1865, alto quasi l’Inghilterra di cui era alleata
due metri, idealista convinto, e Bemporad, editore di Sal-
poliglotta (parlava corrente- gàri, pubblicava in Italia an-
mente sei lingue), era stato che le traduzioni delle opere Allo scoppio delle ostilità,
corrispondente di guerra e di Arthur Conan Doyle Ricchiardi si presenta al Ge-
soldato nel Siam come con- (creatore di Sherlock Holmes nerale Luis Botha, coman-
sulente militare della famiglia e medico militare in Sudafri- dante in capo delle truppe
reale e nelle Filippine nella ca) e di Rudyard Kipling boere e offre i servigi dei suoi
guerra contro gli USA ove eb- (autore dei due Libri della circa 200 italiani. Tra di essi ci
be modo di conoscere e pra- Giungla e filoimperialista). sarà pure il messinese Gio-

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Giovanni Costa un messinese tra i leoni del Transwaal


vanni Costa. avevano lavorato in una fab- affidabili e coraggiosi rispet-
L’otto gennaio del 1900, la brica di dinamite); ma Gio- to agli indolenti sudafricani.
Legione Volontaria Italiana vanni si unirà alla Legione Vo- Giovanni Costa prese certa-
viene riconosciuta ufficial- lontaria di Ricchiardi solo più mente parte anche al famoso
mente da Oom Paul. tardi, pare nel marzo 1900. Incidente di Chievely in cui gli
Su Giovanni Costa purtroppo Agli esploratori italiani del italiani di Ricchiardi cattura-
sappiamo poco. Dai pochi Leone, distintisi immediata- rono un treno inglese a bor-
documenti consultabili pare mente per il loro coraggio e do del quale viaggiava un
che Giovanni fosse emigrato cameratismo (la Legione Ita- giovane Winston Churchill. Il
in Sud Africa nella seconda liana fu l’unico reggimento di futuro primo ministro britan-
metà del 19° secolo. In que- volontari stranieri ad arrivare nico si trovava allora in Suda-
sto periodo molti italiani, per come tale alla fine della guer- frica in veste ufficiale di corri-
lo più dall’Italia nord- ra), furono affidate le missio- spondente di guerra, ma ar-
occidentale, avevano lasciato ni più pericolose. Più volte mato di una pistola Mauser
la madre patria per raggiun- riuscirono a superare le linee caricata a pallottole esplosi-
gere le giovani repubbliche inglesi e a riportare indietro ve, illegali in guerra. Fu Ric-
informazioni preziose. Pur chiardi che lo salvò dalla fuci-
sudafricane affamate di ma- conoscendo meno il territorio
nodopera: minatori, artigiani lazione immediata da parte
rispetto ai nativi Boeri veni- degli esploratore italiani.
(diversi volontari di Ricchiardi vano infatti considerati più

Gli esploratori della Legione Italiana di Ricchiardi


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Giovanni Costa un messinese tra i leoni del Transwaal


Churchill, molto opportuna- Letterio “Lillo” Rizzo, classe 61,
mente, non menzionò mai coniugato e padre di due adole-
l’episodio che gli sarebbe co- scenti, esercita la professione di
stata una grossa macchia sul Chirurgo Ortopedico. Entra ne-
curriculum politico.
gli scout nel 1970 presso il Mes-
Sappiamo che gli uomini di
sina 4 come lupetto; nel 1973
Ricchiardi furono sempre e
passa agli Esploratori ASCI nel
tutti con lui fino alla fine e tra
questi anche Giovanni Costa Messina 13 per il quale ha svol-
(“da Messina”, precisa Ric- to attività di Capo Reparto e
chiardi nel suo mai pubblica- che resterà il suo gruppo fino a
to diario). I Volontari Italiani qualche anno fa. Capo Bre-
parteciperanno anche all’as- chiardi continuerà a viaggiare vettato in branca Esploratori/
sedio di Ladysmith, noto fino alla fine dei suoi giorni, Guide. Fin dall'adolescenza su-
quanto e forse più di quello pur colpito nel 1913 da ictus; bisce il fascino delle discipline
di Mafeking. Gli inglesi aveva- morirà infatti nel 1940 a Ca- letterarie. Da grande bibliofilo
no finito per conoscere bene sablanca. Di Giovanni Costa, ad autore: è riuscito a cimen-
a loro spese gli uomini del dalla fine della guerra, non si tarsi anche nella poesia e nella
Leone del Transvaal e aveva- saprà invece più nulla. scrittura realizzando articoli
no tratto molti insegnamenti giornalistici storico- culturali e
dalle azioni degli italiani. Per
in vari altri “lavori di scrittura”.
questo motivo, è oltremodo
Ha vinto nel 2018 il Concorso
probabile che Baden-Powell,
“Eolie in versi” e nel 2019 il
attingendo a varie fonti per
creare i suoi boy-scouts, eb- Concorso Internazionale ASAS
be in mente, nel momento nella sezione racconti inediti.
cruciale, anche gli esploratori Lavora come traduttore scienti-
italiani che tanto a fondo fico dal 1998. Da anni collabora
aveva conosciuto. come redattore free lance con
Alla fine della guerra Ric- la rivista Esperienze & Progetti
chiardi e alcuni suoi uomini, e come traduttore con il Centro
insieme a molti boeri, emi- Studi e Documentazione Agesci
grarono in Sudamerica dove Sicilia
il comandante italiano diven-
ne amministratore di una di
queste colonie miste.
L’infaticabile Camillo Ric-

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Pagina 22 DICEMBRE 2021 - ANNO 2 NUMERO 5

GUERRA ANGLO BOERA E CAMPI DI


CONCENTRAMENTO
Sud Africa: una lettera di presentazione per Alfred Milner (Alto
Commissario britannico per il Sudafrica e Governa-
tore della Colonia del Capo tra il 1897 e il 1899) e
I boeri deportati dopo due settimane dalla richiesta, le autorità
militari britanniche concessero ad Emily la visita del
solo campo di Bloemfontein e l'utilizzo di un solo
Caro Mieli, rispondendo a un camion per l'approvvigionamento dei viveri.
Nel 1901 redasse un rapporto che presentò alle
lettore lei ricorda che fu Lenin a “ autorità britanniche in cui erano descritte le condi-
inaugurare “ i primi campi di con- zioni di vita drammatiche di donne e bambini in tali
campi di concentramento e l'elevato numero di
centramento in Europa. Ma fu una decessi. Il fine era di migliorare le condizioni di vita
nei campi, ma il rapporto non fu tenuto in conside-
grande potenza europea, l’Inghil- razione. Decise allora di tornare in Inghilterra per
far valere le proprie ragioni al parlamento e all'opi-
terra, ben prima di Lenin, a nione pubblica. Arrivò il 24 maggio e per due setti-
“produrre” i campi di concentra- mane si astenne da ogni dichiarazione. Si rivolse
successivamente al ministro della guerra, John
mento in Sud Africa dove furono Brodrick, e al governatore della colonia del Capo e
High Commissioner di tutto il Henry Campbell-
rinchiusi principalmente i familiari BannermanSud Africa, Alfred Milner esponendo
quanto stava accadendo.
dei boeri in lotta.
Si rivolse inoltre a , uno degli esponenti di maggior
In trenta mesi di conflitto circa rilievo del partito Liberale che fino a quel momento
non si era mai espresso apertamente contro la
120.000 persone ( il 50 per cento Emily Hobhouse guerra. Egli la ascoltò con interesse, volle conosce-
della popolazione boera ) furono re i particolari della vita e dell’organizzazione dei
campi e chiese la sua opinione sulle autorità che
deportate in 58 campi di concen- aveva conosciuto in Sud Africa. Dopo pochi giorni
Emily Hobhouse ( St Ives, 9 Aprile 1860 – Londra, dal colloquio l’esponente liberale, in un intervento
tramento dove persero la vita 8 Giugno 1926) è stata un’attivista britannica, ricor- pubblico all’assemblea della National Reform Union
data principalmente per aver portato all'attenzione il 14 giugno 1901, definì la gestione di tale guerra
4.000 donne, 22.000 bambini e dell'opinione pubblica britannica le condizioni dei una «barbarie»
1.676 uomini. Le morti infantili campi di concentramento in Sudafrica costruiti per
incarcerare donne e bambini durante la seconda Nel 1903 si recò in visita in Sudafrica, per poi fare
superarono quelle dei caduti in guerra anglo boera. ritorno in Inghilterra ad organizzare un progetto
Emily iniziò a appassionarsi alla lotta per l'emanci- che aveva concepito. Tornò in Sudafrica due anni
combattimento da entrambe le pazione femminile e nel novembre 1898 fu eletta dopo con i macchinari necessari per insegnare alle
membro dell'esecutivo del Consiglio Industriale
parti (Lugan 1996, p. 184 ). delle donne. Lavorò come ricercatrice per il consi-
donne boere l'arte della filatuta e tessitura. La
prima scuola venne aperta a Philippolis nello stato
glio, producendo dossier sul lavoro minorile. libero dell’Oranfe. Alla fine furono 27 le scuole
L’infanticidio di massa che si con- Ad ottobre del 1899 quando scoppiò la Seconda avviate nel Transvaal e nell’ Orange.
guerra boera, Leonard Courtney la invitò ad unirsi Emily mantenne rapporti di amicizia con molti dei
sumò in Sud Africa venne a cono- al ramo femminile dell'organizzazione per la ricon- leader boeri e altri in Sudafrica, inclusi Oli-
ciliazione del Sudafrica. Ne divenne segretaria ve Schreiner e Gandhi che sostenne apertamente
scenza della opinione pubblica onoraria. nel 1913.
britannica grazie a Emily Hobhou- A giugno del 1900 Emily organizzò una manifesta- Il presidente Steynn la invitò per la cerimonia d'i-
zione di protesta contro l'operato dell'esercito naugurazione del National Women’s Memorial che
se, fondatrice della South African britannico in Sudafrica e tre mesi più tardi fondò si tenne il 16 dicembre 1913 in Sudafrica, ma a
un'organizzazione per la raccolta di fondi per alle- causa delle precarie condizioni di salute non poté
Women and Children Distress viare le sofferenze di donne e bambini vittime del partecipare. Nel 1921 su iniziativa della signora
conflitto. Steyn, le venne consegnata una somma di denaro
Found. Partì il 7 dicembre 1900 con un biglietto di seconda che utilizzò, come espressamente richiesto dalla
classe, per non gravare sui fondi raccolti (300 sterli- lettera di accompagnamento, per acquistare una
Cesare Simonetti ne) per il Sudafrica e sbarcò a Città del Capo il 27 casa nella sua città natale.
dello stesso mese. Al suo arrivo scoprì l'esistenza Emily Hobhouse morì a Londra l'8 giugno 1926. Il
dei cosiddetti «campi profughi» 26 ottobre 1926 le sue ceneri furono sepolte al
Intervista riportato sul Corriere della Sera a Johannesburg, Bloemfontein, Potchefstroom ed
National Women's Memorial di Bloemfontein
del 03 Novembre 2004 in altre località (in totale erano 58). Aveva con sé

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UN FILM UNA STORIA—BREAKER MORANT


Breaker Morant «Breaker» per la sua abilità di
scheda del film domatore, è un giovane austra-
liano che si è arruolato con gli
Breaker Morant, Australia, inglesi, contro i boeri, anche
1979, Drammatico, durata 107' per dar sfogo alla propria esu-
- Regia di Bruce Beresford beranza. Ma a suo modo esa-
gera. Per vendicare un capita-
Con Edward Woodward, Jack no amico che è stato trucidato
Thompson, John Waters, Bry- e mutilato dai guerriglieri, fa
an Brown infatti uccidere senza processo
un gruppetto di prigionieri e
La repubblica indipendente del persino un missionario tedesco
Transvaal, fondata nel 1860 da sospettato di collaborazione
coloni olandesi, tedeschi e con il nemico. Deferito alla
francesi, come si sa non ebbe corte marziale insieme a un
lunga vita: nonostante l'aspra altro ufficiale e a un sergente, è
difesa che ne fecero i boeri, ai energicamente tutelato da un
primi del Novecento gli inglesi avvocato connazionale ma non
ebbero partita vinta. Appunto scampa alla pena di morte (pur
a quegli anni sanguinosi si rifà avendo difeso il presidio, du- ogni rischio di melodramma,
questo film australiano (tratto rante il processo, da un'incur- recitato con virile fierezza da
da un dramma di Kenneth sione dei boeri), perché nessu- Edward Woodward (ma a Can-
Ross); e non già per gusto anti- no dei suoi superiori vuole nes, l'anno scorso, fu premiato
quario ma, oltreché per conti- ammettere che gli ordini erano Jack Thompson, che recita nel-
nuare a dir male del coloniali- per lo meno equivoci, né si la parte dell'avvocato difenso-
smo inglese, per farci riflettere considera quanto la guerra re), polemico e sarcastico con-
sull'ambiguità morale e sull'o- possa avere condotto a rappre- tro l'ipocrisia britannica, il film
dio che la guerra può nutrire. saglie mostruose. Vittima è un buon esempio dell'eccel-
Ambientato nel 1901, il film è dell'Impero, Morant venne in- lente professionismo raggiun-
dunque attualissimo: senza fatti giustiziato, ma così entrò to dai cineasti australiani e una
meno ci chiede, in tempo di nella leggenda. Anche poeta e meditazione assai lucida sui
terrorismo, se sia giusto ri- autore di canzoni (il che è risvolti della belle époque, che
spondere con la barbarie alla sempre gradito alla fantasia pagava con le stragi dei coloni
barbarie, e se oggi come ieri i popolare) e intrepido dongio- olandesi la sua fame di dia-
delitti di stato non meritino vanni, Breaker Morant è oggi manti nel Transvaal.
più indignazione di quelli com- per gli australiani un eroe na- Il regista quarantenne Bruce
piuti dai delinquenti, comuni. zionale. Beresford non si è arrampicato
Il tenente Harry Morant, detto Sottratto dal rigore formale a sugli specchi dello sperimenta-

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Pagina 24 DICEMBRE 2021 - ANNO 2 NUMERO 5

UN FILM UNA STORIA—BREAKER MORANT


lismo. Per essere al massimo
efficace ha costruito il film
con tecnica tradizionale, inse-
rendo numerosi flash-back
nella rievocazione delle varie
fasi del processo ma anche te-
nendo ben d'occhio il compor-
tamento degli imputati e dei
giudici. Sdegno e ironia si dan-
no la mano, in questo film so-
lido e secco che vuol anche
ricordare l'alba spietata d'un
nuovo modo di fare la guerra.
Speriamo c'insegni a non ren-
dere occhio per occhio e a non
considerare legittima ogni for-
ma di rappresaglia, come spes-
so consiglierebbe la ragion di
stato.

Da Il Corriere della Sera,


23 maggio 1981

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Pagina 25 DICEMBRE 2021 - ANNO 2 NUMERO 5

UNO SCOUT CHE NON DIMENTICHEREMO MAI :


JAMES SPENSLEY
A cura di fondò il Milan nel quale gio-
Giuseppe dell’Oglio cò per diversi anni.
Arrivato nel capoluogo ligu-
In questo numero parliamo di re, dove trascorse 19 anni,
James Spensley . Medico, be- Spensley si inserì presto nel
nefattore, filantropo, dirigen- tessuto sociale della città. Da
te, arbitro, allenatore, calcia- buon inglese, ma soprattutto
tore, ufficiale medico sul grande sportivo, si iscrisse al
fronte nella prima guerra Genoa Cricket and Athletic
mondiale, promotore dello Club, da poco fondato, e su-
scautismo in Italia e, last but bito propose l’estensione del-
not least, tra i padri fondatori le attività sportive al football.
del Genoa e del calcio nel no- James Richardson Spensley,
stro Paese per l’impulso dato nato a Stoke Newington il 17
alla promozione e diffusione maggio 1867, figlio di un pa-
del football ai tempi del pio- store evangelico, appena lau-
nierismo. Sono una marea gli reato in medicina e chirurgia,
aneddoti, quante le nuvole di nel 1891, lavorò per alcuni
fumo che la sua pipa genera- mesi al London Hospital con James Richardson
va tra il porto e i caruggi (i il professor Down (lo scopri- Spensley in uniforme
vicoli stretti dei quartieri po- tore della sindrome che da lui
polari nelle strade genovesi), prese il nome), per poi recarsi religioni orientali, soprattutto
legati a una vita straordinaria. nel Sunderland dove venne il buddismo, era corrispon-
Nel 1896 giunse a Genova assunto da una società di as- dente del «Daily Mail» oltre
l’inglese che può, a buon di- sicurazioni marittime. Nel che un inesauribile filantropo.
ritto, essere considerato tra i 1896 fu inviato a Genova per Durante il soggiorno genove-
padri fondatori del football assistere i marinai e i maritti- se si dedicò al sostentamento
non solo nel capoluogo ligure mi inglesi delle navi carbo- e all’istruzione dei trovatelli.
ma in tutta Italia. Lo stesso niere. Gentiluomo colto ed ecletti-
ruolo che ebbero altri due an- Era un personaggio, come co, James intratteneva perso-
glosassoni: Adolf Jourdan a scrissero molti, che sembrava ne di ogni ceto sociale ai ta-
Torino (arbitro e organizzato- uscito dalla penna di Rudyard voli dei caffè del centro, di-
re dei primi campionati italia- Kipling. Coltissimo scutendo di molti e diversi
ni) e Herbert Kilpin a Milano (conosceva perfettamente il argomenti, dalla filosofia alla
dove – appena trasferitosi an- sanscrito, il greco antico e i matematica, dalle lettere anti-
ch’egli dalle rive del Po – geroglifici egizi), studioso di che a geroglifici. Appassiona-

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Pagina 26 DICEMBRE 2021 - ANNO 2 NUMERO 5

Uno scout che non dimenticheremo mai:


James Spensley
to di Teosofia scrisse un libro uomo quando è a terra!»). Alto, aitante, capelli e baffi e
pubblicato nel 1905. La compagnia per la quale poi anche barba neri, giocava
Oltre all’impegno quotidiano lavorava gli aveva destinato in diversi ruoli in porta e in
di visita e cura degli equipag- un appartamento all’Hotel difesa. Il suo arrivo fu fonda-
gi, prestava gratuitamente la Union a Campetto, nel cuore mentale per rivitalizzare la
propria opera di medico a fa- della città antica, dove – im- sezione football del Genoa
vore degli abitanti più poveri merso fra centinaia di libri e cricket and athletic club, la
del centro storico, dando di oggetti esotici – trascorre- società sportiva della colonia
spesso, insieme al supporto, va lunghe ore di studio. Era britannica, fondata tre anni
anche il denaro necessario pure cultore della teosofia e prima del suo arrivo in Italia,
per le terapie. su questa materia tenne una i cui membri privilegiavano il
Del centro storico, suo quar- conferenza all’Università po- più aristocratico cricket. Nell’
tiere di residenza, sapeva tut- polare nel 1907. Ma Spensley assemblea del 10 aprile 1897
to: nomi di luoghi, storia, ar- – oltre a tutto questo – era un riesce a far passare la sua mo-
te, curiosità ed era un orgo- appassionato «sportsman»: il zione per permettere l’ingres-
glio per lui guidare alla sco- pugilato (di cui era anche ar- so nel club di soci italiani.
perta di Genova i suoi conna- bitro), ma soprattutto il foot- Ecco come lo ricorda il gior-
zionali di passaggio. ball, gioco che aveva pratica- nalista Emilio Colombo sullo
Un episodio, ricordato dal fu- to in patria, erano le sue di- «Sport Illustrato e la guerra»:
turo tecnico della nazionale scipline preferite. «Bella figura d’atleta, Spen-
azzurra Vittorio Pozzo, penso
possa fornircene un ritratto
esauriente.
Un giorno girando per i
«caruggi» della città vecchia
si fermò a osservare due ra-
gazzetti che se le stavano
dando di santa ragione. Uno
dei due ebbe il sopravvento e,
abbattuto al suolo l’avversa-
rio, gli si lanciò sopra come
per finirlo. A questo punto
Spensley intervenne e, sepa-
rati i contendenti, ammonì il
vincitore dicendogli: «Never
hit a man when he is
down!» («Non colpire mai un

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Uno scout che non dimenticheremo mai:


James Spensley
sley apparve tra i primi cam-
pioni anche sul terreno. Noi
eravamo tutti dei giovanissi-
mi. Il Genoa presentava inve-
ce degli uomini fatti nella sua
potente squadra: Pasteur, Pas-
sadoro, (…) poi Bugnon, Sal-
vadé… In porta giocava
Spensley; un bell’uomo, che
l’origine inglese nascondeva
dietro una fluente barba nera.
Quell’uomo che non parlava,
che non perdeva mai la cal-
ma, che non aveva scatti rab-
biosi, ci incuteva rispetto,
soggezione. Io ricordo che J.
R Spensley era sempre uno
dei primi sul terreno. Si diri-
geva verso i pali di un goal,
deponeva in un angolo un
cartoccio di pece greca e sal-
tellando attendeva l’inizio del
gioco badando di ben bene
ingiallirsi le mani e le braccia
colla polvere attaccaticcia.
Sembrava un uomo maturo,
lento nei movimenti, invece
giocava bene, era agilissimo,
fortissimo. Un preciso colpo Spensley ( primo a sinistra in piedi)
d’occhio; un’ottima presa, un In una foto scattata presumibilmente nel 1913
sicuro coraggio. Fu il primo
ad insegnare ai nostri portieri
la respinta – specialmente in
melée – di palloni alti colle lenava, la capitanava». -Powell, organizzò una as-
due braccia tese in avanti e le Nel 1910 tornato a Genova semblea pubblica insieme a
due mani serrate una all’altra. da un soggiorno in Inghilterra Mario Mazza allo scopo di
Guidava la sua squadra, l’al- dove aveva conosciuto Baden divulgare lo scautismo. “ Il

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Uno scout che non dimenticheremo mai:


James Spensley
Dottore” infatti fu contattato
dall’Associazione genovese
Juventus Juvat (le Gioiose
fondata da Mario Mazza), in-
sieme costituirono la locale
Sezione dei Ragazzi Esplora-
tori Italiani (Rei per opera di
Sir Francis Vane). Spensley
diventava il Commissario
Delegato per la Regione Li-
guria.
Allo scoppio della guerra
chiese per sette volte di poter
partire volontario. All’ ottava
la domanda venne accettata e
gli fu fatale. Durante un com-
battimento uscì dalla trincea
per soccorrere un soldato te- nell’agosto 1993, a cento an- James Spensley : medico;
desco ferito. Morì il 10 no- ni dalla fondazione del Ge- calciatore; uomo di cultura;
vembre del 1915, dopo un noa, nel cimitero militare bri- filantropo; ufficiale medico;
mese di agonia, nella fortezza tannico di Niederzwehren, uno dei padri fondatori dello
di Magonza. vicino a Kassel in Germania, scautismo in Italia. Grazie
La Fortezza di Magonza era da due tifosi del Genoa, Fran- James !!
stata distrutta durante i bom- co Savelli (scout del CNGEI)
bardamenti della Seconda e Mario Riggio (scout dell’A Sara Favali e Daniela
Guerra Mondiale e per molti GESCI). Da allora diversi ti- Migliardo del Genoa
anni si era pensato che le spo- fosi rosso blu hanno preso calcio femminile, alla
glie del medico inglese fosse- l’abitudine di recarsi in quel scoperta dei luoghi
ro andate perdute, anche per- cimitero per rendergli omag- di James Spensley a
ché al tempo il quotidiano Il gio lasciando dei fiori rossi e Genova
Secolo XIX aveva riportato dei fiori blu oppure sciarpe e https://
erroneamente la notizia della gagliardetti sulla tomba di www.youtube.com/
caduta di Spensley nelle trin- questo grande medico nonché watch?v=p8twIa2szZg
cee di Gallipoli, in Turchia, tra i padri dello scautismo in
depistando le ricerche per più Italia.
di novant’anni. Tuttavia, la Queste brevi note allo scopo
sua tomba è stata individuata di fare conoscere la figura di

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LA MEMORIA RITROVATA:
SULLE TRACCE DI JAMES SPENSLEY
di Mario Riggio lettone del proprio gruppo
scout) ecco che automatica-
La vita delle persone è fatta mente vai a pensare a James
di passioni, alcuni ne hanno Spensley. La gente dei carug-
una sola, altri si nutrono di gi, le tipiche strette vie del
queste. E quando metti insie- centro storico genovese, lo
me l’amore per lo scautismo, chiamava “u mêgu ingleise”,
per l’avventura, per Genova il medico inglese, perché
e per la sua squadra di calcio quello era il suo lavoro, che
dai colori rossoblù (guarda non lesinava di dispensare
caso come quelli del fazzo- gratuitamente a chi ne aveva
bisogno. E questo gli costò
anche la vita. Spensley era
un personaggio originale,
generoso, eclettico, curioso,
amico di B.-P. e fra i padri quartiere della Maddalena:
dello scautismo italiano, scautismo e calcio, ancora
sportivo fino a diventare legati nel medesimo posto,
uno dei fondatori del calcio un secolo dopo. Trent’anni fa
nella penisola con il Genoa. di Spensley si sapeva poco,
Della sua vita si è racconta- pochi documenti, tante leg-
to molto, a me piace pen- gende e qualche svarione.
sarlo a giocare a pallone coi Come quello del quotidiano
ragazzini nel chiostro delle “Il secolo XIX”, che nel 1915
Vigne, dove Mario Mazza annunciava la morte del
ha creato le “Gioiose”, il pri- mêgu ingleise sul fronte tur-
mo esperimento dello scau- co di Gallipoli. La realtà era
tismo italiano giunto fino ai ben diversa: il papà di noi
nostri giorni. Ancora oggi in scout genovesi, arruolatosi
quel chiostro del XI secolo come medico nell’esercito
giocano a pallone i ragazzini inglese, veniva colpito sul
dei caruggi e i lupetti del fronte francese mentre cura-

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La memoria ritrovata: sulle tracce di James Spensley


va un soldato avversario nel- raccolto moltissime notizie, ancora diluite, erano neces-
la terra di nessuno. Catturato fra cui quella decisiva: James sarie nuove ricerche. Il 7
dai tedeschi veniva traslato Richardson Spensley risulta- settembre 1993 correvano i
nella fortezza di Magonza, va sepolto in un cimitero di 100 anni dalla fondazione
dove poi moriva a seguito guerra vicino a Kassel, una del Genoa e la città si appre-
delle ferite. E da lì si perde- città della Germania centroc- stava a festeggiare il la squa-
vano le tracce, anche perché cidentale. Ma le tracce erano dra più antica d’Italia. L’occa-
la fortezza è stata distrutta
nella seconda guerra mon-
diale. E qui entrano in gioco i
fattori di cui abbiamo parla-
to: l’amore per lo scautismo,
per l’avventura, per Genova
e per la sua squadra di cal-
cio, che spinsero Franco Sa-
velli a cercare la soluzione
del mistero, chiamandomi
poi ad accompagnarlo, ani-
mato dalle medesime passio-
ni. Io e Franco venivamo dal-
lo stesso gruppo scout, il Ge-
nova Levante, fondato nel
1911 a Nervi come “Gioiosa
San Siro”, poi le strade si so-
no divise: lui nel Cngei, io in
un altro gruppo Agesci. Fran-
co Savelli, all’inizio degli anni
’90, si è adoperato in minu-
ziose ricerche a Londra, in
un’epoca in cui non c’era in-
ternet e le informazioni le
ottenevi viaggiando. Facen-
do la spola fra la B.-P. house Mario Riggio e Franco Savelli
e i polverosi archivi del mini- il giorno del ritrovamento della tomba di Spensley
stero della guerra, Franco ha

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La memoria ritrovata: sulle tracce di James Spensley


sione era ghiotta, così abbia- mo lasciato sulla tomba una è stata la rivalutazione della
mo deciso di partire due preghiera, fiori e alcuni ga- figura di Spensley, da allora
settimane prima, con un’uti- gliardetti, quelli scout e quel- diventato personaggio pub-
litaria Fiat e una gigantesca li sportivi. Il rientro a Geno- blico. Il Comune di Genova
cartina dell’Europa Centrale, va, quasi all’alba del terzo gli ha dedicato una via pro-
perché nel 1993 nessuno giorno, ha riservato alcune prio accanto alla gradinata
aveva i navigatori, i telefonini sorprese. Era l’anno giusto, il Nord dello stadio Luigi Ferra-
e i gps. Abbiamo provato la centenario ha spinto la noti- ris, dedicato a un altro gioca-
strada più corta, partendo da zia su giornali e televisioni. tore del Genoa morto nella
Genova abbiamo attraversa- Interviste, articoli, un titolo- grande guerra. Sono andati a
to la Svizzera. La prima sera ne della “Gazzetta dello vuoto, invece, i tentativi di
abbiamo piantato la tenda in sport”, inviti a trasmissioni far traslare la salma al cimi-
Baviera. Notte carica di emo- tv. Ma la cosa più importante tero monumentale di Geno-
zione. La mattina successiva
ci siamo rimessi in viaggio
sulle ordinate autostrade te-
desche. Superata Kassel la
via si è aperta in giganteschi
svincoli, che lasciavano spa-
zio alla pianura, verdissima
nel mite agosto tedesco.
Strade e stradine in mezzo al
verde, la grande cartina era
insufficiente. Dopo qualche
giro a vuoto è arrivata la me-
ta finale dal nome impronun-
ciabile: Niederzwehren. Il ci-
mitero di Niederzwehren
ospita oltre milleseicento ca-
duti inglesi della grande
guerra, è un luogo bucolico,
ordinato, deserto. Verrebbe
da dire pacifico. Nel settore
3, fila H, riga 5 riposa James
Spensley, il fondatore. Abbia-

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La memoria ritrovata: sulle tracce di James Spensley

Murales raffigurante James Spensley


apparso recentemente presso lo
“Stadio Luigi Ferraris“ del Genoa

James Spensley
Portiere del Genoa Calcio

va. Credo sia giusto, è morto pool, alla tomba di Spensley.


da soldato, fra i soldati deve E la squadra al completo si è
riposare. recata al cimitero tedesco
Negli anni sono stati in tanti pochi anni fa. Poco prima di
a chiedere istruzioni per arri- Natale l’ultima soddisfazio-
vare alla tomba. Nessuno ne: sui muri dello stadio Fer-
scout, a essere sinceri. Ma raris sono apparsi diversi
nel tempo i sostenitori del murales, uno è dedicato a
Genoa si sono fatti sentire. James Richardson Spensley,
Addirittura mi hanno chia- “u mêgu ingleise”.
mato per organizzare un ad-
dio al celibato itinerante, che
toccava i luoghi simbolo per
Intervista a Franco Savelli e Mario Riggio su
il tifo rossoblù, dal mitico James R. Spensley - Talecittà - Genova,
stadio di Anfield road, dove il 28.09.1993
Genoa è stata la prima squa- https://www.youtube.com/watch?
dra italiana a battere il Liver- v=4a4SwuFUVqI

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GAZZETTA DELLO SPORT 24 AGOSTO 1993

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GAZZETTA DELLO SPORT 24 AGOSTO 1993

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RECENSIONE LIBRO:
“DISEGNO SCOUT — Forma, Stile e Metodo”
“DISEGNO SCOUT - Forma, Emanuele
Stile e Metodo” è il tema Martinez ha
dell’evento che si è tenuto presentato il
sabato 20 novembre 2021 a libro esponen-
Frosinone presso l’ audito- do la metodo-
rium multifunzionale della logia impiega-
Diocesi. L’incontro, curato dal ta per la realiz-
Centro Studi Scout d’Europa zazione del li-
e organizzato in collaborazio- bro, che ha ri-
ne con il Distretto di Frosino- chiesto una
ne della F.S.E., è stato realiz- intensa ricer-
zato per presentare l’omoni- ca, partendo
mo libro, recentemente pub- dalle fonti bi-
blicato per i tipi di Edizioni bliografiche e
Scouting. Sono intervenuti d’archivio, du-
Mons. Ambrogio Spreafico, rata ben tre
Vescovo di Frosinone-Veroli anni. L’esito di
Ferentino che ha scritto una tale iniziativa editoriale, cor- Sono state quindi presentate
presentazione per questo vo- redato da un ricchissimo ap- esperienze ed attività prati-
lume e Francesco Di Fonzo, parato iconografico almeno che grazie ad alcune testimo-
Presidente dell’Associazione in Italia unico nel suo genere, nianze di disegnatori scout
Italiana Guide e Scouts d’Eu- ha permesso una ricostruzio- presenti in sala (Giuseppe Lo-
ropa Cattolici. Oltre alla pre- ne dell’identità grafica scout surdo, Chiara Campioni)
senza del curatore del volu- nel nostro paese .
La pubblicazione rappresenta
me Emanuele Martinez, sono
Il moderatore Pietro Anto- un approfondito studio sullo
intervenuti Giovanni Morello
nucci del Centro Studi Scout stile e sulle forme grafiche
( storico dell’arte e indimen-
d’Europa ha quindi aperto, espressione di quasi mezzo
ticabile capo redattore della
con alcune provocazioni, una secolo di vita della Associa-
rivista l’ esploratore ), Attilio
riflessione sul presente e sul zione Italiana Guide e Scouts
Grieco, storico dello scauti-
futuro presentando alcune d’Europa Cattolici. I testi, fir-
smo e autore di libri scout e
delle possibili risposte che lo mati dal curatore e da mem-
Giuseppe Losurdo segretario
scautismo può offrire, anche bri del Centro Studi Scout
del Centro Studi Scout d’Eu-
attraverso l’uso educativo del d’Europa, ripercorrono la sto-
ropa.
disegno. ria del disegno scout dalle
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RECENSIONE LIBRO:
“DISEGNO SCOUT—Forma, Stile e Metodo
gno rivolte a lupetti, coccinel- Pagg. 224 dimensioni 240 x
le, esploratori e guide. 280
Prezzo di copertina € 20,00
Le 588 immagini, tra disegni,
Edizioni Scouting
fotografie e documenti, pre-
ISBN 978-88-94880-17-5
senti nel volume portano alla
luce un inedito e prezioso
“ incoraggiando a disegnare,
materiale importante per po-
non importa se in modo malde-
ter tracciare una storia cultu-
sue origini ovvero da Baden- stro, si può condurre il ragazzo
Powell fino ai giorni nostri. rale dello scautismo.
a rendersi conto della bellezza
Accanto ai testi storico-critici Questa pubblicazione rappre- dei colori e delle forme, e a
e metodologici che inquadra- senta un piacevole excursus comprendere che persino in
no l’ argomento, vengono storico dello scautismo catto- ambienti sordidi vi possono es-
tracciati i singoli profili e il lico in Italia quale espressio- sere luci ed ombre, bellezze e
contributo di 12 disegnatori ne dell’estro, della creatività , colore “
( tra questi P. Ivan Zuzek SJ della passione, dell’impegno
inventore del naif-scout) in di quanti hanno saputo pre-
parallelo ad uno spaccato sentare il messaggio pedago-
della produzione locale attra- gico scout attraverso il dise-
verso disegni nelle sedi gno .
scout, giornalini di gruppo,
distintivi, etc.
Durante la presentazione è
stata presente una “ parte
attiva” in forma di laborato-
rio, con attività, contributi e
testimonianze grazie alla pre-
senza di alcuni dei disegnato-
ri scout citati nel libro, dispo-
nibili in tale sede per apporre
“ dediche artistiche “ sulle
copie del libro. Nei giorni
precedenti l’evento sono sta-
te organizzate attività di dise-
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Inserto Speciale di NUOVE EDIZIONI BOHEMIEN
ISCRIZIONE AL TRIBUNALE DI CATANIA N 27 DEL I OTTOBRE 2012

ALERE FLAMMAM
Rivista di storia dello scautismo

HANNO
COLLABORATO IN
QUESTO NUMERO:
Collaboratori:
Gregory Alegy; Luigi Armandi;
Sandro Censi; Giuseppe De Lorenzo; Mario Riggio,
Carlo Alberto la Fiandra; Letterio “Lillo” Rizzo,
Paolo Grossholz; Maria Pia Porcellotti;
Antonella Marascia
Marcello Rampolla; Sonia Rescigno;
Luigi Tomasso;
Centro Studi Mario Mazza

La collaborazione è gratuita
Manoscritti, disegni e fotografie,
anche se pubblicati, non saranno
restituiti.
Ogni autore scrive sotto la
propria responsabilità .
I dati personali sono trattati ai
É consentita la riproduzione sensi dell'ex artt.13 e 23 del D.Lgs.
anche parziale degli articoli di n. 196/2003 e del Regolamento UE
ALERE FLAMMMAM purché, a
tutela della proprietà 2016/679.
intellettuale venga citata la
fonte .

LA REDAZIONE:
Agostino Volta, Giuseppe dell’ Oglio, Se desiderate scrivere alla redazione
Salvatore Zappardino, alereflammam.scout@gmail.com
Segreteria di redazione Christian Angeli;
Grafica e impaginazione: Erik Zauli
Editore e Direttore Responsabile Chiuso in redazione
Nuove Edizioni Bohemien : nella tana dei torchi dei camiciotti verdi
Maria Cristina Torrisi il 21/12/2021

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