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riassunto di storia: 1500 1559

Carlo d'Asburgo nacque da Filippo e Giovanna detta "la pazza" nel 1500 a Gand. nel 1519 fu proclamato nuovo re di
Spagna con a capo numerosi territori come: i paesi bassi, la Castiglia, l'Aragona, i territori spagnoli dell'Italia meridionale e
le terre scoperte da Cristoforo Colombo con le loro numerose risorse. Carlo però era visto dagli spagnoli come un re
straniero. la salita al trono di Carlo era ostacolata da Francesco I. per il popolo spagnolo era indifferente chi dei due sarebbe
diventato imperatore in quanto per loro erano entrambi stranieri quindi il vincitore sarebbe stato chi aveva più denaro. Carlo
possedeva molti territori e la garanzia delle risorse americane così fu incoronato imperatore del sacro romano impero
germanico sotto il nome di Carlo V che deve far fronte alla rivolta religiosa di Martin Lutero. questa rivolta scoppiò
contemporaneamente alle guerre d'Italia. quando la riforma si diffuse si trasformò da movimento religioso a movimento
politico perchè la fede si mischiò con le posizioni sociali facendo alla fine convergere la riforma con le posizioni anti-
imperiali dei principi tedeschi. Carlo vinse contro i protestanti nel 1547 con la battaglia di Muhleberg e prima di abdicare fa
la pace augustea nel 1555.1508 lega di Cambrai: vede l'alleanza dello stato pontificio con Giulio II, la francia con Luigi
XII, la spagna e l'impero di massimiliano I contro venezia: esito: lo stato pontificio prende ravenna rimini cesena. venezia
mantiene le città venete e ai francesi rimane milano. 1511 lega santa: si alleano lo stato pontificio con Giulio II, Venezia, la
Spagna con Ferdinando d'Aragona,e l'impero di Massimiliano I contro la Francia di Luigi XII l'esito fu che Milano torna
agli Sforza e Bergamo a Venezia. a Firenze tornano i Medici. Per avere un regno uniforme e non un'aggregazione di territori
distanti Carlo mira alla conquista del Ducato di Milano posto in una posizione strategica. Nel 1521 conquistò Milano. nel
1525 Carlo sconfigge i francesi a Pavia conquistando l'Italia settentrionale e re Francesco I dovette accettare la pace di
Madrid. L'impero spagnolo stà avendo troppo potere, questo determina uno scambio di alleanze come quella del papa: la
lega di Cognac (1526) consiste nell'alleanza anti-imperiale ma Carlo V si organizza e chiama i lanzichenecchi ovvero dei
mercenari particolarmente accaniti contro il papato e nel 1527 le truppe di Carlo di Borbone conquistarono Roma. i
protestanti vedono l'avvenimento come una conferma delle accuse di Lutero; i francesi intanto mettono sotto assedio Napoli.
la morte di Francesco I non pose fine alle lotte con la Spagna, infatti il figlio Enrico II riprese la lotta contro Carlo alleandosi
con i principi luterani della Germania e con Istanbul; Carlo capì di essere inferiore così per evitare una strage riconobbe la
libertà religiosa con la pace augustea nel 1555. i problemi tra spagna e francia rimanevano irrisolti. Carlo V abdica nel 1556
e lascia il titolo imperiale al fratello Ferdinando e al figlio i possedibenti americani, la Spagna, i paesi bassi. la soluzione
definitiva dei problemi tra Francia e Spagna avvenne nel 1559 con la pace di Cateau-Cambresis che prevede la rinuncia dei
francesi di Milano e Napoli e la restituzione del Piemonte; in questo modo la Francia non ha più possedimenti italiani.
Filippo II sposò la figila di Enrico II mentre la sorella del re di Francia sposò Emanuele Filiberto di Savoia. polonia
ungheria e boemia: nell'Europa orientale si vengono a formare monarchie nazionali: la Polonia si afferma come grande
potenza e unita alla Lituania forma un unico stato vasto. l'aristocrazia era riuscita a sottomere la servitù della gleba
esportando cereali ma il principio della monarchia elettiva indebolisce la Polonia e non le permette di essere protagonista in
europa. nonostante ciò ebbe una notevole sviluppo culturale grazie all'astronomo Copernico. grazie alla libertà religiosa in
polonia convivono cattolici, calvinisti e luterani. l'Ungheria limita il potere del re e ha una monarchia a carattere elettivo.
con la battaglia di Mohacs si arriva all'occupazione dei turchi in parte dell'ungheria, quella restante agli asburgo. per quanto
riguarda la boemia era inserita nell'impero e con la bolla d'oro del 1356 si era stabilito che il suo re fosse uno dei grandi
elettori dell'imperatore; Germania e Boemia rimasero in lotta in particolare con il movimento di Jan Hus. l'aumento di potere
della nobiltà europea causò un indebolimento delle monarchie e uno sfruttamento degli abitanti delle proprietà terriere. i
contadini polacchi hanno sempre avuto dei diritti come quello di libera emigrazione ma nel 15 secolo con l'esportazione dei
cerelai i proprietari terrieri imposero ai contadini che si volevano spostare l'obbligo di trovare qualcuno che li sostituisse;
imposero nuovi tributi e l'aumento di prestazioni di lavoro gratuite. le campagne ungheresi erano in situazioni simili che
causarono ribellioni soppresse nel sangue. la chiesa corrotta: la chiesa vive in un periodo di splendore e floridezza con un
rafforzamento dell'autorità papale ma il denaro è procurato attraverso la vendita di cariche ecclesiastiche e la vendita delle
indulgenze scatenando opposizione tra i fedeli che aspiravano ad un cristianesimo puro. il primo a farsi sentire fu il boemo
Jan Hus che contestò la gerarchia ecclesiastica: ebbe molto consenso. la chiesa lo scomunicò e condannò al rogo ma non
riuscì a porre fine alla rivolta che al contrario si estese. il movimento hussita può essere considerato come una forma
primitiva di riforma luterana. nel 1512 fu convocato il concilio luteranense in cui venne ribadita la superiorità della chiesa
ma proprio in quegli anni stava per avere inizio la riforma protestante con Martin Lutero. egli crede che l'uomo può
ottenere la salvezza eterna solo attraverso la fede; si discosta dal pensiero fino ad allora dominante di Tommaso d'Aquino
secondo il quale dovevano essere retribuite tante pene a chi faceva il male e tanti meriti a chi faceva del bene. secondo
Lutero l'uomo è colpevole quando si illude di non esserlo. la riforma di lutero ha come punto di partenza le sacre scritture
tanche che egli stesso parla di una scoperta del Vangelo e non di una riforma. egli pensava che il vangelo erano l'unica fonte
a cui i cristiani si dovevano attenere e tutto ciò che era stato aggiunto dalla chiesa era un errore. per rendere pubblico il suo
pensiero scrive le 95 tesi luterane negando la validità delle indulgenze: ebbe una rapida diffusione e consenso grazie al
nuovo rivoluzionario strumento della stampa. le minaccie a roma fu avviato un processo per eresia che si concluse con una
bolla che accusava lutero di eresia. Lutero parla di ina libertà interiore che libera lo spirito del cristiano; l'uomo deve
prestare attenzione solo al dialogo interiore con Dio, l'intera teologia dei sacramenti era racchiusa nel rapporto tra la
promessa di salvezza fatta da cristo e la fede dell'uomo in quella promessa. le regole che erano state introdotte dal papato
non potevano essere riscontrate dalle scritture. nel 1521 ci fu la dieta di Warms che prevede la condanna di Lutero e la
scomunica. Federico il saggio mette al sicuro lutero e lo nasconde nella fortezza di Waterburg. per lutero questa è una
vittoria politica in quanto il suo messaggio è stato accolto da un principe, qui traduce la bibbia in tedesco. le prime
divisioni: intorno al 1530 si creano due orientamenti: i moderati che vogliono recuperare i valori della chiesa cattolica e i
radicali che vogliono unire le esigenze di riforma religiosa con dei cambiamenti. dopo la peste ci fu un incremento
demografico con il conseguente aumento della domanda sul grano così i signori feudali per aumentare i guadagni
cominciarono a sfruttare i contadini e appropriarsi delle terre della comunità contadina. lutero intervenì promettendo la
nascita di un rinnovato ordine sociale e l'abolizione della proprietà privata; secondo lutero chi si ribella allo stato ha torto
davanti a Dio poichè Dio ha creato il potere politico che ha il compito di frenare la violenza: condanna della rivolta dei
contadini con la battaglia di Frankenhausen facendoli rimanere legati alla servitù della gleba. anabattisti: vogliono delle
comunità evangeliche perfette dove la legge di Dio è seguita rigidamente. anabattista siglifica battezzato due volte e nasce
dalla loro decisione di sottoporsi ad un nuovo battesimo come segno di una vera scelta di fede e soprattutto nella piena
maturità e consapevolezza; ma vennero ritenuti pericolosi e eretici tanto da essere perseguitati con il pretesto del corpus iuris
civilis. 1350 confessio augustana: è un documento di pacificazione tra princi, stati e città dell'impero che regola la
convivenza tra cattolici e luterani i suoi basamenti sono: la giustificazione per fede cioè che la salvezza si ottiene solo con la
fede e non con le opere. il servo arbitrio cioè che senza la grazia l'uomo non sa scegliere bene. non c'è nessuna distinzione
tra i laici e i chierici, i preti possono sposarsi e i sacramenti sono solo il battesimo e l'eucarestia. calvino: riprese le idee
dello svizzero zwingli. la città di Ginevra divenne sotto il suo comando una repubblica teocratica basata sull'identificazione
delle norme religiose con le leggi civili; egli non crede nei sacramenti ma nella predestinazione affermando che la salvezza
deriva dalla grazia divina. il calvinismo si diffuse nei paesi bassi in francia e in scozia. si ha successo lavorando e
accumulando e facendo del lavoro il punto di partenza per un ulteriore miglioramento il denaro è investito per avere un
successo, un obiettivo, avere la certezza della protezione divina per essere predestinato alla salvezza. Nascono forti
pregiudizi contro i poveri infatti Se la ricchezza è segno del favore divino basato sull’attivismo, un povero è un fallito, resta
povero perché non si dà da fare e perché è dannato. La povertà non è una situazione ambientale ma una colpa. questo
implica che la riforma protestante non è solo un evento religioso; è la manifestazione e la leva di un cambiamento sociale
molto forte. lo scisma anglicano: nel 1527 Enrico VIII chiede al papa l'annullamento del matrimonio con Caterina
d'aragona poichè non ha eredi maschi ma il papa nega; enrico rifiuta lo stesso la moglie e sposa anna bolena. per questo
venne scomunicato. il sovrano reagì dando vita con l'atto di supremazia a uno scisma detto scisma anglicano da cui nacque
la chiesa anglicana. i suoi successori modificarono in continuazione le scelte religiose fino al consolidamento con elisabetta
I.

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