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CORNEDO VICENTINO, 31.03.

2019

UNICO IMPRESE ALTA OPERATIVITA


Conto n. 08/008056544 in EURO
Presso FILIALE DI CORNEDO VICENTINO OS-CAR SERVICE DI BAU' OSCAR
VIA PIERI 30
36073 CORNEDO VICENTINO VI

Coord. IBAN IT18 A088 0760 3300 0800 8056 544

Gentile Cliente,

Le/Vi ricordiamo che, come previsto dal contratto sopra indicato, la Banca ha la facoltà di modificare, ai sensi dell'art. 118 del
T.U.B., unilateralmente le condizioni previste dal contratto qualora sussista un giustificato motivo con preavviso di almeno due
mesi.

Le/Vi riportiamo di seguito alcune modifiche che avranno efficacia sul rapporto a Lei/Voi intestato:

1) Pagamento Bollettini tramite CBILL/Pago PA.


Come noto, il servizio CBILL permette la consultazione e il pagamento di bollettini (ad es. per il pagamento di bollette luce, acqua,
gas, multe, tasse, ecc.) emessi da soggetti creditori (pubblici o privati) aderenti al sistema CBILL. Tramite la funzione CBILL è
inoltre possibile pagare gli avvisi pagoPA emessi dalla Pubblica Amministrazione.

La nostra Banca, da sempre attenta ad offrire alla clientela servizi innovativi, già offriva la possibilità di utilizzare il sistema CBILL
per i pagamenti online.
Con la presente intendiamo informarLa/Vi che, oltre al canale online, il servizio è stato attivato anche per i pagamenti allo
sportello, con addebito sul proprio conto corrente, dei bollettini emessi dalle aziende aderenti al Consorzio e gli avvisi di
pagamento emessi dalle Pubbliche Amministrazioni aderenti al servizio PagoPA.

Con la presente Le/Vi proponiamo, pertanto, con decorrenza dal 1° luglio p.v., le seguenti modifiche alle condizioni relative al
rapporto a Lei/Voi intestato (indicate in grassetto in modo da comprenderle al meglio), fermo restando che, per le parti non
modificate e/o non valorizzate, prevale quanto pattuito all’atto della stipula o successivamente modificato.

a) Modifiche al documento di sintesi.


La voce “Bollettino CBILL” applicata al Suo rapporto viene sostituita con “Bollettino CBILL/Pago PA” e vengono al contempo
meglio esplicitate le condizioni previste per detto servizio in considerazione della nuova modalità di pagamento offerta dalla
Banca:

BOLLETTINI CBILL/Pago PA
Internet Banking: 2,00 Euro
Pagamento Bollettini tramite CBILL/Pago PA
Sportello: 2,00 Euro

b) Modifiche al contratto.
Art. 14 Ambito di applicazione e caratteristiche dei servizi di pagamento
Omissis
bollettino bancario Freccia: ordine di incasso attraverso un bollettino precompilato dal creditore e senza
importo predeterminato. Il pagatore lo utilizza per effettuare il pagamento in contanti o con altre modalità presso
qualunque sportello bancario, a prescindere dal possesso o meno di un conto corrente. La banca del pagatore (banca
esattrice) comunica alla banca del creditore (banca assuntrice) l’avvenuto pagamento attraverso apposita procedura
interbancaria;
bollettino CBILL: servizio che consente il pagamento di bollettini emessi da soggetti creditori pubblici
o privati aderenti al sistema CBILL; tramite il servizio CBILL è inoltre possibile pagare gli avvisi pago PA
emessi dalla Pubblica Amministrazione.
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omissis

Art. 15 Ordine di pagamento


omissis
3. L’ordine di pagamento deve riportare, quando previsto, l’identificativo unico della controparte dell’operazione,
secondo le tipologie di seguito indicate, conformemente al quale la banca è tenuta ad eseguire l’ordine medesimo:
bonifico SEPA: IBAN
bonifico estero: IBAN e BIC
bollettino bancario Freccia: numero del bollettino
Bollettino CBILL/Pago PA: numero avviso e identificativo del beneficiario
omissis

2) Garanzia per ripetizione indebito pensionistico


In base all’art. 1, comma 304 della Legge 23 dicembre 2014 n.190, è previsto che in caso di decesso dell’avente diritto, le banche
e Poste Italiane S.p.A. siano tenute – nei limiti delle disponibilità esistenti sul conto corrente – a restituire all’INPS le somme
corrisposte senza che il beneficiario ne avesse diritto.
Tale previsione normativa è stata richiamata nel contratto che la scrivente ha sottoscritto con l’ente pensionistico ove si precisa
che il riaccredito in favore dell’INPS potrà essere fatto dalla banca “senza necessità di preventiva autorizzazione dei clienti”.

Stante quanto previsto dalla normativa, Le/Vi proponiamo, pertanto, con decorrenza dal 1° luglio p.v., le seguenti modifiche alle
condizioni relative al rapporto a Lei/Voi intestato (indicate in grassetto o quale testo barrato per le parti eliminate in modo da
comprenderle al meglio)

Art. 11-bis – Garanzia per ripetizione indebito pensionistico


1. Il cliente, qualora sia beneficiario di trattamenti pensionistici erogati dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS),
sarà tenuto, anche ai sensi dell’art. 2033 del codice civile, a restituire entro 15 giorni dalla richiesta i ratei pensionistici
eventualmente corrisposti in assenza di titolo al relativo trattamento. A tal fine, il cliente autorizza espressamente la
banca e, per essa, l’INPS, anche in via autonoma tra loro, a soddisfarsi sull’eventuale residuo attivo del conto, o in
alternativa ad agire per il recupero del predetto indebito sia nei propri confronti che verso i propri successori a titolo
universale. In caso di decesso del Cliente beneficiario di trattamenti pensionistici la ripetizione dell’indebito
pensionistico avverrà secondo quanto previsto dall’art. 1 comma 304 della legge 190 del 23 dicembre 2014,
senza necessità di preventiva autorizzazione del Cliente.
2. Quando il rapporto è intestato a più persone, ciascun contestatario è consapevole che il conto potrà essere utilizzato
anche per l’accredito di ratei pensionistici di titolarità dell’altro cointestatario del conto stesso. A tal riguardo, presta
manleva a favore della banca e dell’INPS rispetto ai ratei pensionistici eventualmente versati sul conto corrente in
assenza di titolo al relativo trattamento, e si costituisce garante in ordine alla loro restituzione, anche ai sensi degli
articoli 1936 e ss. del codice civile ed anche in ordine agli eredi e aventi causa del pensionato. In tale veste, sarà tenuto
a corrispondere all’INPS gli indebiti in questione entro e non oltre 15 giorni dalla richiesta dell’INPS o della banca, nel
limite di dodici ratei della pensione corrisposta. Il cointestatario autorizza espressamente la banca e, per essa,
l’INPS, anche in via autonoma e disgiunta tra loro, a soddisfarsi sull’eventuale residuo attivo del conto, o in alternativa
ad agire per il recupero dei predetti indebiti sia nei propri confronti che verso i propri successori a titolo universale o
particolare, rinunciando a qualunque beneficio di preventiva escussione.

Le/Vi ricordiamo che, come previsto nel contratto sopraindicato qualora non intenda recedere (senza penalità e senza spese)
entro il suddetto termine, le modifiche ivi riportate si intenderanno approvate.

Per ogni ulteriore chiarimento, La/Vi invitiamo comunque a rivolgersi presso la Succursale della Banca dove è aperto il rapporto.

Fara Vicentino, 31/03/2019

BANCA SAN GIORGIO QUINTO VALLE AGNO

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