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Di Pirillo Emanuel, Colombo Giorgia,

Dall’Omo Giulia e Guaglianone Salvatore.


UNA VISIONE D’ INSIEME
Con il termine di Belle Époque si indica il periodo storico che va dal
1871 fino all’inizio della Prima guerra mondiale. L’espressione “Belle
Époque” nacque in Francia e indicò un periodo di tranquillità, di grande
sviluppo economico e benessere.

Durante questo periodo vi furono molte scoperte e progressi scientifici,


come l’elettricità, la radio, il telefono, l’automobile, l’aereo, il cinema, il
vaccino per la tubercolosi e i raggi X, che migliorarono la vita quotidiana
di tutti.
Le vie e le strade erano piene di manifesti pubblicitari ed
eleganti magazzini;
furono debellate molte malattie e fu ridotta la mortalità.
Infatti tra il 1870 e il 1910 si verificò un’eccezionale
crescita demografica. A essa seguì un grande aumento
industriale e commerciale accompagnato da un rapido
sviluppo dei mezzi di trasporto e le prime automobili
cominciarono a percorrere le strade. Tra i simboli della
Belle Époque vi fu il treno Orient Express, (da cui Agatha
Christie prese ispirazione per la scrittura del suo libro
“Assassinio sull'Orient Express”).
Il treno collegava Parigi a Costantinopoli. Il trasporto
marittimo aumentò e fu caratterizzato dalla costruzione di
lussuosi transatlantici. L’affondamento del Titanic,
L’Europa visse più di trent’anni di pace, in cui unici
conflitti, si svolgevano sul terreno coloniale, lontano
dal continente europeo.
Per celebrare quest’epoca di pace si erano svolte ad
Atene, nel 1896, le prime Olimpiadi moderne e pochi
pensavano che potesse scoppiare nuovamente una
guerra.
Ma questo sviluppo civile, economico e culturale era
destinato a finire:
come era accaduto al Titanic, l’Europa, senza
accorgersene stava
Parigi, un tempo detta città delle luci, fu la città simbolo della
Belle Époque e divenne la capitale europea degli spettacoli,
dell’arte, della cultura, della scienza, dello sport e della moda. A
Parigi fiorivano i caffè concerto, le corse automobilistiche, i
grandi magazzini, il teatro, l’opera, il cinema.

Nel 1889 a Parigi si svolse la decima Exposition Universelle.


Torre Eiffel di
giorno e di notte

All’ingresso dell’area espositiva era stata costruita da Gustave


Eiffel,
la grandiosa Torre Eiffel,alta circa 300 mt. Già durante la sua
costruzione,
furono moltissime le critiche rivolte al monumento. I quotidiani
ricevevano
ogni giorno centinaiae centinaia di lettere di cittadini imbufaliti
che la
definivano un «asparago di ferro». Le critiche erano legate alla
sua
L’Esposizione Universale è un evento il cui scopo è offrire un’esperienza
culturale ed educativa.
Le Esposizioni Universali sono gestite dal Bureau International des
Expositions (BIE) che ha il compito di definire gli obiettivi delle
Esposizioni, gestire la selezione e l’organizzazione.
Le strutture espositive di un’Esposizione Universale sono temporanee e
vengono smontate a fine evento. Alcune installazioni sono diventate veri e
propri simboli nazionali come la Torre Eiffel, la Fiera di Milano o
l’acquario di Genova. Le Esposizioni Universali si tengono una volta ogni 5
anni e durano fino a 6 mesi. Ogni partecipante deve costruire lui stesso il
proprio padiglione.
Nei diversi padiglioni si esibivano le più recenti meraviglie nel campo della
scienza
Il Futurismo
Il futurismo è un movimento culturale, che vuole cambiare il linguaggio artistico e
letterario, creandone uno diverso rispetto al passato. Come suggerisce il nome, il
Futurismo dà importanza alla modernità e alla tecnologia.
Uno degli aspetti del futurismo è l’anti-passatismo, cioè il rifiuto di tutto ciò che è
appartenente al passato.
Il futurismo è un fenomeno che riguarda la letteratura, l’arte e il teatro. È un movimento
culturale molto vasto.
Con la loro energia i futuristi sono riusciti a portare l’arte tra la gente: erano molto
celebri le “serate futuriste”, gratuite e rivolte a un pubblico di ogni classe sociale che
veniva coinvolto nella performance, si divertiva e spesso si sfogava. Il futurismo italiano
è il padre di tutte le altre correnti futuriste.

Il Manifesto del Futurismo
• L’autore è Filippo Tommaso Marinetti.
• Venne pubblicato il 20 febbraio del 1909, su un giornale francese “de Figarò”, a
Parigi.
• Il manifesto è un’esaltazione del coraggio e dell’energia, l’energia del mondo
moderno, la velocità industriale. Si nota il rifiuto per il passato, l’unica
dimensione che conta è il presente.
• È lampante la volontà di uscire fuori dal passato per correre verso il futuro. Gli
elementi che lasciano trasparire questa volontà sono l’energia e l’aggressività.
• Emerge il fatto che ogni opera d’arte e di letteratura deve sorprendere il lettore.
Quindi il manifesto obbligava il lettore a ribellarsi, a diventare parte attiva del
movimento. I futuristi sono i primi provocatori del pubblico.
• Inizia il lato più inquietante del manifesto che definisce la guerra “sola igiene del
mondo”. Ci si riferiva alla guerra in tale modo perché avrebbe spazzato via il
mondo invecchiato, che ancora resisteva alla modernità. Si dice di voler
Cubismo
Il cubismo è un movimento artistico nato in Francia nel 1907, da artisti come Pablo
Picasso e Georges Braque. Questo movimento ribaltava l’idea secondo cui l’arte dovesse
riprodurre fedelmente la realtà, e metteva al primo posto il modo in cui l’artista la
percepiva.
Il cubismo nasce nel 1907, anno della mostra all’Estaque, a Marsiglia, durante la quale, il
critico d’arte Louis Vauxcelles, vedendo un’opera di Georges Braque, dichiarò: “Braque
maltratta le forme, riduce tutto; luoghi, figure e case, a schemi geometrici, a cubi.”
Come già avvenne in passato con l’Impressionismo, gli artisti non si offesero, ma decisero
di adottare proprio il nome “cubismo” per descrivere il loro modo innovativo di fare arte.
Gli artisti cubisti scomponevano il soggetto nelle diverse prospettive da cui poteva essere
osservato, e le riportavano tutte sulla tela. Le immagini venivano frammentate e ricostruite
e il risultato finale spesso rendeva irriconoscibile il soggetto iniziale.
I principali esponenti del cubismo sono Pablo Picasso, Georges Braque, Robert Delaunay,
Marcel Duchamp, e l’italiano Gino Severini.
Il cubismo si divide in tre fasi. La prima è quella del cubismo
formativo.
È la fase iniziale del movimento (dal 1907 al 1909), in cui gli
artisti si limitano a semplificare le forme in modo geometrico,
tanto che i soggetti appaiono squadrati, come cubi messi l’uno
di fianco all’altro per formare delle figure.
La seconda fase è quella del cubismo analitico (dal 1910 al
1912) in cui gli artisti cubisti cominciano ad analizzare e
scomporre il soggetto per poi riassemblarlo sulla tela. In questa
fase diventa difficile distinguere il soggetto originale
dell’opera.
La terza fase infine è quella del cubismo sintetico, in cui gli
Pablo Picasso
Natura morta con sedia impagliata La Guernica
Georges Braque
Violino e brocca Uomo con chitarra
L’Impressionismo
L’Impressionismo è una corrente artistica nata a Parigi tra il 1860 e il 1870, e durata
fino ai primi anni del Novecento.
Cardine dell’arte impressionista è la pittura “en plein air” (all’aria aperta). Gli artisti
impressionisti abbandonano il chiuso per dipingere la realtà “dal vivo” e cogliere
l’infinita varietà delle sfumature dei colori.
Ciò è reso possibile anche grazie all’invenzione del “cavalletto da campagna”, un
cavalletto portatile, e dei colori in tubetto, più pratici da usare negli spostamenti.
Le opere degli impressionisti non rappresentano la realtà fedelmente ma in base a
come viene percepita dall’occhio dell’artista. I colori non sono più mescolati ma
vengono semplicemente accostati, dando vita a immagini quasi sfocate. Secondo
molti psicologi il fatto che le immagini sembrino quasi sfocate potrebbe derivare
dalla miopia di alcuni dei principali artisti… tuttavia è una tesi ancora non
dimostrata ufficialmente. Gli artisti prediligono ritrarre paesaggi urbani, tra i
soggetti preferiti c’è la città di Parigi.
I primi tempi per gli impressionisti sono difficili.
La loro prima mostra si tiene a Parigi il 15 aprile 1874, nello studio del fotografo
Felix Nadar.
Alla mostra partecipano Claude Monet, Edgar Degas, Alfred Sisley e Pierre
Auguste Renoir. Inutile dire che l’evento subisce pesanti critiche. Il gruppo è
costretto a organizzare una vendita delle loro opere a Parigi per recuperare fondi
da destinare alle nuove mostre, ma è un ulteriore fiasco: con il ricavato riescono
appena a ripagare le cornici.
Fondamentale per la sopravvivenza degli impressionisti fu l’intervento di Paul
Durand-Ruel, uno dei pochi imprenditori a credere in quel gruppo di artisti.
Durand comprò circa 12 mila opere di Monet, Manet, Pissarro, Degas. A
proposito di Durand, Monet disse: “Senza Durand saremo morti di fame tutti noi
impressionisti, gli dobbiamo tutto”.
Lo stesso nome “impressionismo” deriva dal giudizio del critico d’arte Louis
Leroy che prese spunto dall’opera di Claude Monet “Impressione, levar del sole”
Édouard Manet
Colazione sull’erba Mazzo di asparagi
Edgar Degas
La scuola di danza Carozza alle corse
Pierre-Auguste Renoir
La colazione dei canottieri La Grenouillère
Claude Monet

Ninfee blu I papaveri


Il Simbolismo
Il Simbolismo è un movimento artistico che nasce in Francia il 18 settembre 1886.
Il Simbolismo nasce con l’obiettivo di arrivare al di là delle apparenze. Per i simbolisti
l’essenza della realtà sta in ciò che si percepisce con l’anima.
Il legame tra la letteratura e le opere simboliste è molto stretto. Saranno infatti le
emozioni evocate dai sinistri racconti di Edgar Allan Poe a fornire ispirazione per le opere
dei pittori.
Il Simbolismo tratta temi come la religione, la mitologia, il sogno e la nostalgia di un
mondo antico, ormai cancellato dalla supremazia della ragione.
Il Simbolismo trova in Gustav Klimt uno dei più importanti artisti: opere come Pallade
Athena rispettano le caratteristiche dell’arte simbolista.Uno dei più grandi artisti, Paul
Gauguin rende chiaro quanto sia sottile il confine tra ciò che vedono gli occhi e ciò che
percepisce l‘anima.
Il Simbolismo arriva anche in Italia, anche se con caratteristiche diverse. Il pittore
Giovanni Pellizza trova ispirazione nelle rivolte contadine per realizzare opere che
traducano sotto forma di simboli i problemi del tempo. OPERE:
Gustav Klimt
Il bacio L’albero della vita
Edvard Munch

Giovane donna sulla riva L’Urlo


L’ Art Nouveau
L’Art Nouveau è un movimento artistico-filosofico che nasce in Francia e si diffonde in
tutta Europa con nomi diversi. Il periodo storico dell’Art Nouveau coincide con la “Belle
Époque”.
Le opere dell’Art Nouveau sono caratterizzate da linee dolci e sinuose che si incontrano e si
intrecciano armoniosamente. L’Art Nouveau si ispira alla natura stilizzandone gli elementi.
Un’altra delle caratteristiche dell’Art Nouveau è il fascino per terre lontane e misteriose.
È uno stile che riguarda pittura, disegno, architettura ma anche design e artigianato. L’Art
Nouveau nasce come reazione alla produzione industriale di oggetti in serie. Per
diversificare il prodotto, gli artisti dell’Art Nouveau lo rinnovano, lo abbelliscono con un
tocco personale per renderlo unico.
Nonostante questa critica alla produzione industriale, gli artisti dell’Art Nouveau sono
stati i primi a prestare le loro capacità per la creazione di manifesti e locandine.
Opera principale dell’Art Nouveau è l’insegna del locale di Montmartre, Le Chat noir, opera
di Théophile Alexandre Steinlen.
Noto artista dell’Art Nouveau è Gustav Klimt.

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