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CAP I: ORIGINI,

DIFFERENZA TRA LE COMUNITA’ SOPRANAZIONALI E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI:


-La partecipazione dei cittadini alla vita della Comunità;
-Il trasferimento di
di sovranità dagli Stati membri all’UE

non riguarda solo la potestà legislativa ma si estende a quella giudiziaria

Nell’UE è presente un
articolato sistema giudiziario
Vedi pag.13
Pluralità di competenze, ad
esempio: la competenza della
7 L’ALLARGAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA Corte di giustizia detta
“pregiudiziale” o “di rinvio”
Il quadro odierno dell’integrazione europea è profondamente cambiato ma soprattutto amplificato:

I mutamenti riguardano il profilo soggettivo della partecipazione degli Stati membri e il profilo
oggettivo relativo agli obiettivi, alle politiche e alle istituzioni.

EUROPEO DEL 1986

Dal punto di vista oggettivo, numerosi sono stati i trattati mediante i quali ciò che era stato costruito
con i Trattati istitutivi delle Comunità europee si è trasformato e sviluppato:

1. Trattato di Bruxelles (1965)


2. Trattato di Lussemburgo (1970) ampliava i poteri del Parlamento europeo

Dagli anni ’80 viene messo in moto il processo che ha

, approvato dal Parlamento europeo 1984 e noto come “Trattato Spinelli”

Mai entrato in vigore


-Consentiva al Consiglio di adottare un
atto anche contro la volontà dello stesso
Il suo fallimento farà da base Parlamento
alla nascita dell’ ATTO UNICO
-fissa una data* entro la quale la CEE
EUROPEO
avrebbe dovuto adottare le misure
necessarie per il completamento del
mercato interno
Istituì anche nuove politiche europee:
politiche di coesione economica e
sociale volta a ridurre il divario tra le
La realizzazione, richiedeva la realizzazione delle 4
regioni e il ritardo delle regioni meno
favorite.

*la fissazione del termine del 31 dicembre 1992 fu rispettata.

9 IL TRATTATO DI MAASTRICHT DEL 1992 E LA NASCITA DELL’UNIONE EUROPEA (UE)

Struttura portante dell’odierna UE è rappresentata dal T

A seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Maastricht, coesistono ben 4 trattati

TRATTATO SULL’UNIONE TRATTATO SULLA TRATTATO SULLA TRATTATO SULLA


EUROPEA COMUNITA’ COMUNITA’ EUROPEA COMINITA’
ECONOMICA EUROPEA DELL’ENERGIA EUROPEA DEL
ATOMICA CARBONE E
Contiene la disciplina DELL’ACCIAIO
sulla politica estera e di
sicurezza comune e sulla
giustizia e affari interni

Il trattato stabilisce i ritmi e le condizioni per il passaggio a una moneta europea unica, l’EURO e mostrano
una spiccata sensibilità per i diritti della persona.

-Due innovazioni: 1. una nuova procedura di adozione degli atti delle istituzioni europee “CODECISIONE” e
questo comporta che l’atto sia adottato solo se sul suo testo si registri la comune volontà sia del Consiglio
che del Parlamento europeo

2 si accetta un modello di un’integrazione europea non necessariamente uniforme per tutti gli Stati membri

“A INTEGRAZIONE DIFFERENZIATA”

10 GLI SVILUPPI SUCCESSIVI E IL FALLIMENTO DELLA “COSTITUZIONE EUROPEA”

TRATTATO DI MAASTRICHT:

-Proclamazione dei principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e inserisce tra i nuovi obiettivi
quello di promuovere un elevato livello di occupazione.
-Alcune modifiche al secondo pilastro vengono apportate, mentre il terzo pilastro riduce il suo ambito di
applicazione alla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale.

11 IL TRATTATO DI LISBONA DEL 2007 entrato in vigore del 2009

Inizialmente incontrò una bocciatura nel referendum tenutosi in Irlanda nel 2008 e solo dopo varie
concessioni si effettuò nel 2009 un secondo referendum che diede esito largamente positivo.

Anche se inizialmente fu respinto dall’ostilità della Polonia e della Rep. Ceca.

A differenza della c.d. Costituzione europea, che unificava in un solo Trattato quello sull’Unione europea e
quello sulla Comunità europea, il Trattato di Lisbona del 2007 conserva la separazione in due distinti
Trattati, infatti la sua denominazione ufficiale è “TRATTATO DI LISBONA CHE MODIFICA IL TRATTATO
SULL’UNIONE EUROPEA E IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA’ EUROPEA”;

I due Trattati un PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, eletto per mandato di due anni e
mezzo;

 un CONSIGLIO EUROPEO;
 dell’ALTO RAPPRESENTANTE DELL’UNIONE, per gli affari esteri e la politica di sicurezza, avente il
doppio incarico di Presidente del Consiglio “Affari esteri” e di vicepresidente della Commissione.

1. Aumento dei poteri del Parlamento europeo sia in materia di bilancio che di adozione degli atti
dell’Unione, diventando la CODECISIONE;
2. Sul piano dei diritti fondamentali viene garantito il valore obbligatorio della Carta di Nizza dei diritti
fondamentali;
3. Definitivo superamento di un’ottica meramente economica e mercantile della costruzione europea.

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