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1) Storia 2 tutoring 13-04-2021

Tutto l’esame di storia del diritto 2 si concentra sul concetto di codice ed in


particolare sul primo codice storicamente comparso che è il codice napoleonico che
risale al 1804.
L’introduzione del codice ha ovviamente rivoluzionato tutta la storiografia giuridica
perché ha messo ordine lì dove c’erano una pluralità di fonti, nei secoli ci sono stati
altri testi legislativi che sono stati chiamati codici però in fondo non erano davvero
codici, questo lo vedremo quando parleremo della distinzione tra consolidazioni e
codificazioni teorizzata da Mario Viora.
Il codice napoleonico del 1804 ha quindi rivoluzionato l’intero assetto giuridico
dell’Europa.
In realtà non solo dell’Europa perché il modello napoleonico è stato un modello
esportato in tutto il mondo compresa ad esempio l’America, intendo il continente
americano, non gli Stati Uniti d’America.
Le prime lezioni saranno dedicate agli strumenti di lettura giuridica, analizzeremo in
particolare con una breve premessa storica sulla situazione dell’Europa tra il 600-700,
passeremo ad analizzare un po' quelle che sono state le correnti filosofico-giuridiche
alla base di tutte le teorie che vedremo, in particolare sarà molto importante lo studio
del giusnaturalismo, lo vedremo sia a livello di impostazione filosofica del
giusnaturalismo sia vedremo i singoli autori che a questo movimento fanno capo.

Che cosa succedeva in Francia intorno alla fine del 700? La rivoluzione francese.
Questo è importante più per un collegamento perché la rivoluzione francese è alla
base del processo stesso di codificazione, perché Napoleone anche se ha creato un
assetto governativo come quello del primo impero francese, monarchico con lui a
capo, non era un sostenitore della monarchia Napoleone anzi era stato uno dei
principali sostenitori della caduta della monarchia borbonica per capirci della
destituzione di Luigi XVI. Cosa è successo a Luigi XVI e a Maria Antonietta? Sono
stati decapitati, quindi l’epilogo è stato dei peggiori. Napoleone è riuscito a diventare
grande ed ha conquistato il potere che gli serviva per poter diventare imperatore
proprio grazie ai continui sbalzi, ai continui cambiamenti di governo della Francia
post rivoluzionaria, si sono susseguite varie forme di leadership a Parigi, c’è stata
prima l’assemblea nazionale, poi la convenzionale nazionale, poi c’è stato il
direttorio questo comitato di salute pubblica prima quello di Robespierre poi il
direttorio e poi il consolato che ha ufficializzato la salita al potere definitiva di
Napoleone prima console poi nel 1804 , tra l’altro anno che corrisponde all’entrata in
vigore del codice in particolare biennio 1803-1804 alla sua auto incoronazione come
imperatore dei francesi. La codificazione napoleonica però non è stata l’unica
codificazione di un qualche rilievo, è stata sicuramente la più importante ma è

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possibile citare un’altra importante codificazione meno importante di quella
napoleonica che è quella che fa a capo all’impero austriaco.

Cosa succedeva all’impero austriaco tra la fine del 700 e l’inizio dell’800? Nel 700
era accaduto qualcosa di molto importante grazie anche ad una importante figura
austriaca? Maria Teresa imperatrice d’Austria, che ha inaugurato un periodo
abbastanza florido per l’Austria, poi è passata alla storia anche per altre cose più
frivole, ad esempio ha avuto 15 figli, sparsi sui troni di tutta Europa e Maria
Antonietta era figlia di Maria Teresa. C’è un libricino di lettere di Maria Teresa a
Maria Antonietta, in cui da mamma le consiglia comportamenti da adottare alla corte
francese, che era una corte diversa da quella austriaca, anche quella austriaca era
meno attenta all’etichetta, molto più rigida, molto più essenziale rispetto a quella
francese che ovviamente quella di Luigi XV che era sfarzosa al massimo, che aveva
ereditato l’impostazione della corte di Luigi XIV il re sole. Queste lettere sono molto
simpatiche anche perché Maria Teresa cerca di consigliare alla figlia non solo il modo
di comportarsi più diplomatico possibile. Ricorderete che Maria Antonietta arrivata
alla corte di Francia prese molto in antipatia quella che era l’amante del re Luigi XV,
madame Du Barry. Maria Teresa in queste lettere le consiglia di comportarsi un po'
meglio perché nonostante come amante, come favorita del re ricopriva una certa
posizione. Le lettere un po' più “recenti”, già un po' prima di quando Luigi XVI era
diventato re erano incentrate su un’altra preoccupazione perché Maria Teresa era
molto preoccupata dal fatto che Maria Antonietta non riuscisse ad avere figli da Luigi
XVI, ad avere eredi, poi ne ebbe però.

Che cosa succedeva però nell’area geografica tedesca, perché non c’era solo
l’Austria, c’era anche la Prussia con il sovrano Federico II che era riuscito a portare
la Prussia da piccolo stato da confederazione tedesca a leader completo negli stati
tedeschi, questo perché era diventata una potenza militare che si era ovviamente
scontrata con l’Austria quindi Federico II e Maria Teresa sono due storici unici
perché hanno combattuto la guerra di Slesia che ha visto Maria Teresa sconfitta e
quindi il grande impero d’Austria sconfitto dalla piccola Prussia. Questo avrà delle
ripercussioni perché storicamente ogni evento è legato ad un altro infatti con la
supremazia degli Hohenzollern alla fine del 1800, nel 1870 la battaglia di Sedan, il re
di Prussia diventa imperatore di Germania unendo tutti gli statarelli tedeschi sotto il
suo dominio. Gli stadi tedeschi erano molto caratteristici, ogni statarello tedesco era
una monarchia, c’era la Baviera, c’era la Sassonia, tutti erano “comandati” dalla
Prussia.

Abbiamo parlato della Francia, della Prussia, dell’Austria, in Europa c’era però
un’altra grande potenza che a metà tra l’Europa e l’Asia che però era stata
europeizzata, la Russia di Caterina II la quale aveva europeizzato il più possibile
perché aveva cercato di rendere più vicine possibili le monarchie occidentali. Questo

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era stato già fatto da un predecessore lo zar Pietro il Grande che aveva fatto una cosa
molto caratteristica perché Pietro il Grande vive nel 600 quindi è zar di Russia nel
XVII secolo, aveva fatto una cosa molto innovativa, molto contestata all’epoca
perché i nobili russi avevano questa tradizione di tenere le barbe lunghissime, cosa
che gli derivava anche dalla religione ortodossa russa. C’era questa usanza di tenerla
lunghissima dai nobili, Pietro il grande disse che dovevano tagliarla, quindi costrinse
tutti di tagliarsi la barba, all’epoca fu uno scandalo perché era una cosa troppo
radicata nei nobili russi e poi intraprese un viaggio che verrà chiamato la grande
ambasceria perché lui si mise in viaggio con tutta la sua corte per tutte le capitali
d’Europa e fu questo il primo passo verso l’europeizzazione completa della Russia.

Tra il 600 ed il 700 c’era anche l’Inghilterra, quando è morta la regina Elisabetta,
l’ultima dei Tudor il suo successore è stato Giacomo I che ha inaugurato la dinastia
degli Stewart all’inizio del 600, poi c’è stato Carlo I, poi Carlo II poi c’è stata una
piccola parentesi repubblicana e poi c’è stato Giacomo II. Giacomo II aveva un
grosso problema che gli inglesi non potevano tollerare. Gli inglesi con la regina
Elisabetta erano protestanti mentre Giacomo II era cattolico, alla seconda metà del
600 viene rovesciato dalla sua stessa figlia Maria II che diventerà Maria II Stewart.
Ad esempio il principe Filippo che è venuto adesso a mancare, vi siete chiesti perché
principe e non re? Gli inglesi hanno sempre avuto sempre poca fiducia nei confronti
degli stranieri e normalmente al marito della regina regnante spetta il titolo di
principe consorte con una sola eccezione questa di Maria II che ha preteso che il
marito avesse la carica di re d’Inghilterra, quindi il marito che era Guglielmo
d’Orange, olandese, è diventato re d’Inghilterra. Questo si collega a quello che
studieremo perché Grozio, un autore che vedremo, vive in quell’epoca infatti è un
giurista olandese. Mentre nel 600 la Spagna era un po' più importante, all’inizio del
700 inizia a declinare perché gli Asburgo, c’è la cosiddetta guerra di successione
spagnola che ha causato particolare scompiglio perché l’ultimo re degli Asburgo
Carlo II muore senza eredi, quindi chi poteva litigarsi in trono in Spagna? All’inizio
del 700 gli austriaci e ovviamente l’Inghilterra e la Francia dall’altra parte. Infatti la
Francia è quella che vince la guerra di successione spagnola, viene messo un nipote
di Luigi XIV, quindi la dinastia dei Borbone sostituisce quella degli Asburgo in
Spagna.

Come era strutturata l’Italia tra il 600 e il 700? Era divisa in diversi stati: il
granducato di Toscana, lo Stato Pontificio, il regno di Napoli e Sicilia, lo stato
lombardo veneto era sotto il gioco austriaco, il ducato di Piemonte con i Savoia ed il
regno di Sardegna. Nel granducato di Toscana nel 600 c’erano i Medici estinti
all’inizio del 700, l’ultima dei Medici Anna Maria Luisa stipulò un accordo con gli
Asburgo d’Austria cedendo il granducato con il patto che non venissero portate via le
opere d’arte da Firenze. Poi ci furono gli Asburgo Lorena. Questo si collega a quello
che studieremo perché nel momento in cui parleremo di Pompeo Neri e del

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particolarismo giuridico, Pompeo Neri lavorava nel contesto del granducato di
Toscana in mano agli Asburgo, in pieno 700. Parlavamo della situazione storica in
Europa tra 600-700.

Il regno di Napoli e di Sicilia: nel 600 c’erano gli spagnoli a Napoli ma nel 700 il
regno di Napoli e di Sicilia si autonomizzò perché salì al trono di Napoli Carlo di
Borbone che era figlio, non primogenito, del re di Spagna che grazie all’aiuto del
padre conquistò il regno di Napoli e di Sicilia che all’epoca era in mano ai francesi. Il
teatro San Carlo a Napoli, uno dei teatri più importanti d’Italia è stato costruito per
volere di Carlo III, a Caserta la REGIA è stata costruita per volere di Carlo III di
Borbone che ha commissionato il lavoro a Vanvitelli il quale si è ispirato a
Versailles. Carlo III ha fatto tanto per il regno di Napoli, poi è dovuto tornare in
Spagna perché il fratello maggiore era morto, senza figli, e quindi è andato a fare il re
di Spagna. Gli è succeduto il figlio secondogenito, un cadetto, Ferdinando di Borbone
che i napoletani chiamavano il re lazzarone perché parlava tranquillamente il dialetto
napoletano, molto attento ai bisogni del popolo.

Parleremo in un seminario del codice civile di Haiti, quale è la situazione storica tra
600-700 ma soprattutto nel 700-800. Haiti si trova nell’America centrale nelle Antille
francesi, è una piccola isola a sinistra di Santo Domingo. Haiti e Santo Domingo sono
sulla stessa isola che un tempo era chiamata espanola perché era una colonia della
Spagna. Nel continente invece perché tutte le isolette dell’America centrale quindi le
Bahamas, le Antille erano in mano alle potenze europee perché le Antille erano in
mano ai francesi invece le Bahamas all’Inghilterra. Questa è l’epoca che viene
chiamata per quanto riguarda le Antille e le Bahamas l’epoca d’oro della pirateria
perché all’inizio del 1700, dopo la fine della guerra di successione spagnola, tutte le
varie navi, i galeoni, che avevano combattuto a sud della Spagna, della Francia,
dell’Inghilterra durante la guerra di successione spagnola erano completamente
dispersi nel senso che i marinai erano “disoccupati” e si davano alla pirateria, questa
è l’epoca della repubblica di Nassau. Ci fu un gruppo di pirati che decise di fondare
uno stato pirata la repubblica di Nassau, quindi viene creato una specie di
esperimento democratico tra pirati, è molto interessante il meccanismo anche a livello
storico. Negli Stati uniti d’America nel 1700 c’era la guerra d’indipendenza, tra i
coloni americani e gli inglesi perché gli stati uniti erano una colonia inglese erano le
cosiddette 13 colonie. La guerra civile invece è avvenuta nel 1800 tra gli stati del
nord e gli stati del sud, aveva come principale motore quello della schiavitù. La
schiavitù avrà un ruolo essenziale nella codificazione di Haiti, perché ad Haiti tra il
500 e il 600 enormi masse di schiavi venivano portate dalle colonie dell’Africa
centrale, Africa del nord, direttamente ad Haiti come mano d’opera per le piantagioni.
Haiti è la nazione più povera del mondo, ancora di più di molte nazioni africane, ed è
completamente distrutta da continue alluvioni, terremoti, eventi naturali tragici e di
questo anche risente la codificazione di Haiti perché nell’800 era la stessa situazione,

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l’unica cosa che in epoca coloniale Haiti invece era la colonia più ricca della Francia.
Si produceva soprattutto caffè, da sola come produzione ne produceva più della metà
consumata in tutto il mondo nel 700. Quindi la vedremo sicuramente questa
codificazione di Haiti, vedremo proprio la codificazione haitiana, come è stato creato
il codice, vedremo dei piccoli incidenti nel processo di codificazione, ci sono stati
soprattutto in Francia, rapporti tra Francia e Haiti.

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