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L’espansione progressiva del Giappone era diretta verso la debole Cina ma questo espansionismo

giapponese contrastava gli interessi dell’URSS da un lato e gli interessi dell’USA dall’altro, un altro
grande protagonista della 2 guerra mondiale.
Un aspetto importante è quello relativo all’aspetto geopolitico e geostrategico dell’espansione
giapponese, visto in relazione al suo antagonista euro-asiatico -> l’estensione territoriale della
Russia è molto ampio; la Russia è uno stato che estende i suoi confini su due continenti e ha degli
aspetti di sicurezza e di insicurezza nella sua localizzazione geografica.

Se ci concentriamo sulla carta che indica il corso della FERROVIA TRANSIBERIANA E LA FERROVIA
BAJKAL-AMUR vediamo come vi è la NECESSITÀ DI PORTI CALDI PER L’URSS che si estende verso
ovest sul Mediterraneo e verso est sul Pacifico.
La carta attuale della Russia ci mostra quanto sia importante per la Russia il problema della
comunicazione -> come assicurare queste comunicazioni verso i porti caldi del pacifico.
Oggi continuano ad essere importanti questi aspetti -> per i primi del ‘900, le ferrovie possono
essere considerati dei veri e propri progetti geopolitici. Oggi invece, ci sono altri mezzi di
comunicazione, quali via aeree, strade, ecc. Tutto porta alla necessità di collegare una parte
all’altra del paese.

Proprio partendo da questo aspetto, l’espansione del Giappone è una politica di erosione, tra il
1895 e il 1933. Nel 1933 ha raggiunto l’obiettivo di impossessarsi di parti di territorio cinese,
stabilendo degli stati-fantoccio, degli stati indipendenti formalmente ma che sostanzialmente non
lo sono e questo è lo stato della Manciuria.

ACCORDO MARZO 1935 TRA GIAPPONE E UNIONE SOVIETICA -> questa espansione giapponese
entra in conflitto direttamente con gli interessi dell’Impero russo.
Questo accordo scaturisce dalla necessità avvertita dall’Unione Sovietica, a seguito di una serie di
scontri avuti lungo il confine in Manciuria, di fare una grossa concessione al Giappone: questa
concessione consiste nella LIQUIDAZIONE DELLE POSIZIONI ZARISTE NELLA FERROVIA ORIENTALE
CINESE A FAVORE DEL GIAPPONE.
La concessione di queste posizioni mette lo sbocco orientale della Transiberiana sotto il controllo
del Giappone -> la Transiberiana ha un percorso antieconomico e anticommerciale: per arrivare al
Pacifico deve fare una grossa curva, per poi riuscire a tuffarsi su Vladivostok, che è l’ultimo
territorio meridionale della Siberia ma non è così meridionale da aver uno sbocco su un porto
importante.
Proprio per questo, erano state costruite altre due ferrovie che dovevano eliminare questo
aspetto antieconomico per raccordare la Transiberiana con la poi successiva Bajkal-Amur.
Le concessioni che nel 1935 vengono liquidate dall’Unione Sovietica vengono liquidate in cambio
di un patto con l’URSS che era quello di LASCIARE IN PACE LA MONGOLIA ESTERNA  uno stato
satellite dell’Unione Sovietica a cui teneva molto e che nel 1924 fu tolto alla Cina e ridotto, ma per
l’Unione Sovietica era fondamentale.

Nel marzo 1936 i giapponesi cominciano a diventare sempre più aggressivi verso la Cina e nel 1936
FIRMANO UN TRATTATO DI ASSISTENZA -> erano penetrati in Mongolia esterna e la Russia aveva
protetto la Mongolia esterna con un trattato di assistenza. Nella seconda metà anni 30 i due
antagonismi diventano sempre più forti e rischino di entrare in un vero e proprio conflitto.
Per comprendere bene il conflitto tra l’URSS e il Giappone in estremo oriente, dobbiamo tenere in
considerazione LA SITUAZIONE DELL’EUROPA E COSA ACCADE ALL’INTERNO DELL’UNIONE
SOVIETICA -> questi sono anni difficili per l’Unione Sovietica che deve consolidare il regime e sta
portando ad un’industrializzazione forzata del paese, dopo aver ricevuto i primi riconoscimenti a
livello internazionale.
Alla metà degli anni ‘30 lo scopo è ridurre a zero le opposizioni attraverso la creazione dei gulag
dove sono rinchiusi gli oppositori e attraverso le purghe staliniane.

PATTO ANTICOMINTERN (25 NOVEMBRE 1936)  firmato tra il Giappone, la Germania nazista al
quale aveva aderito poi anche l’Italia fascista. È un patto contro i partiti comunisti guidati da
Mosca e contro l’Internazionale Comunista, con il suo segretariato che si trova a Mosca.
Nella contrapposizione tra il il Giappone che vuole espandersi in Cina e che trova come oppositore
l’Unione Sovietica, si inserisce la Germania nazista sottoscrivendo questo patto col Giappone.

Al tempo stesso, il patto anticomintern, se viene visto dall’EUROPA, può essere visto come la
risposta tedesca al tentativo sovietico di partecipare alla coalizione antihitleriana a cui partecipa
l’URSS, ovvero PIANO LOCARNO ORIENTALE.
L’alleanza franco-sovietica è il risultato di un progetto più grande ovvero il PIANO BARTHOU O
LOCARNO ORIENTALE -> si creava questa fascia di garanzia dal Nord fino al Baltico tra URSS e
Germania per contenere la politica hitleriana.
Un’ulteriore tentativo in ordine di tempo di contenere l’aggressività hitleriana era il PATTO A 4 ->
venne firmato il 7 GIUGNO 1933 a Roma ma non venne mai ratificato a causa delle
controproposte francesi.

Hitler vede che la Francia e l’URSS stanno organizzando dei piani per contenere la Germania e
quindi la sua risposta è quella di invitare il giappone a partecipare al PATTO ANTICOMINTERN, un
patto contro il COMMINTERN che ha anche un protocollo segreto, nel quale si stabiliva che nel
caso l’Unione Sovietica avesse aggredito o si trovasse in guerra con la Germania o col Giappone,
l’altro si sarebbe impegnato a non appoggiare l’Unione Sovietica.
Il protocollo segreto annesso al patto anticomintern prevede che le due potenze Giappone e
Germania non si alleino con l’Unione Sovietica. Se la Germania venisse attaccata dall’Unione
Sovietica, il Giappone non dovrebbe andare a sostenere l’Unione Sovietica e viceversa.
L’altro impegno era quello della consultazione e informazione reciproca -> si sarebbero informati
soprattutto nel caso in cui uno dei due avesse trovato conveniente fare un accordo con l’URSS.
In questo modo il Giappone ritenne di aver neutralizzato la minaccia sovietica, cioè la minaccia che
si contrapponeva alla sua espansione in Cina.
Forte dell’appoggio tedesco, iniziò l’espansione verso la Cina che non era più un’erosione ma si
concretizzava attraverso operazioni militare in larga scala allo scopo di allontanare dalla zona di
interesse del Giappone la Cina.
Su questa base, senza alcuna dichiarazione di guerra, Il 7 luglio 1937 (detto INCIDENTE DEL PONTE
MARCO POLO, un incidente che ha luogo vicino Pechino) scoppia LA GUERRA TRA GIAPPONE E
CINA che proseguirà negli anni e che dal 1939 si confonderà nella Seconda Guerra Mondiale.
Infatti, alcuni storici sostengono che la data d’inizio della Seconda Guerra Mondiale era questa e
non l’invasione della Polonia del 1° settembre 1939.
Sulla base dell’avvio di queste ostilità, l’avanzata giapponese è molto rapida e seguendo il corso
delle due linee ferroviarie provocano una ritirata delle truppe cinesi, in particolare il partito
nazionalista cinese si ritira.
Dopo una prima confusione succede qualcosa di importante in Cina: le forze del partito
nazionalista si uniscono a quelle del partito comunista di e combattono contro il Giappone; sotto la
spinta dell’invasione straniera si trova la forza e l’unità per combattere.
L’unione di forze sarà molto importante poiché, anche grazie all’aiuto degli alleati, venne cacciato
il Giappone dalla Cina nel 1945. Il Giappone non incontra delle facili vittorie in Cina, soprattutto
dopo che le forze del PC si alleano per combattere contro i giapponesi; vengono sostenute da USA,
GB, Francia e URSS, le quali penetrano verso i territori creando delle vie per portare dei
rifornimenti ai cinesi che stanno combattendo contro i Giapponesi.
La più famosa è la VIA BIRMANA, costruita dagli inglesi che sarà utilizzabile solo a partire dal 1940
-> tutto ciò conferma anche la tesi di una 2 guerra mondiale che inizia nel 1937 e non nel 1939.
Dopo aver raggiunto l’obiettivo le due forze si divisero nuovamente e si scontrarono con la vittoria
del Partito Comunista Cinese del 1949 che relegò le forze del partito nazionalista cinese sull’isola
di Formosa a Taiwan.

Nel 1937 dopo l’attacco giapponese LA CINA SI RIVOLGE ALLA SOCIETÀ DELLE NAZIONI (questa è
la penultima comparsa sulla scena internazionale della SDN). La SDN viene chiamata di fronte ad
una causa evidente: il Giappone era un paese aggressore e la Cina un paese aggredito, ma anche in
questo caso le potenze del consiglio della SDN si riuniscono a settembre a Bruxelles, concludendo
col dire che c’è una violazione dei trattati ma non si misero mai d’accordo sulle misure da adottare
contro il Giappone.
Qui vediamo come le grandi potenze che dovrebbero decidere le misure non vogliono mettersi in
contrasto con il Giappone, non vogliono prendersi la responsabilità -> siamo nel 1937 e non si
vogliono prendere la responsabilità.
La Gran Bretagna non interviene perché porta avanti una politica di appeasement e gli USA perché
sono in una fase di isolazionismo completo e anche di neutralità.
LA SITUAZIONE DELLE POTENZE EUROPEE NEL 1939 ALLA VIGILIA DELLO SCOPPIO DELLA GUERRA

La GRAN BRETAGNA non porta più avanti la politica di appeasement, anche se la GB non può
contare più sugli USA; gli USA attuano una politica di neutralità e isolazionismo; la FRANCIA aveva
il supporto degli alleati; l’ITALIA ha firmato il patto d’acciaio con la Germania il 22 maggio;
L’UNIONE SOVIETICA aveva stipulato patto di non aggressione Molotov-Ribbentrop il 23 agosto
(era annesso un protocollo segreto che prevedeva la spartizione di zone di influenza tra Germania
e Unione Sovietica).

DIFFERENZA TRA PATTO DI NON AGGRESSIONE E ALLEANZA  Il patto di non aggressione


prevede che se una delle due potenze si dovesse trovare in guerra, l’altra non l’avrebbe aggredita;
ci si impegna a non aggredire e quindi non entrare in guerra.
Nell’alleanza se una delle due potenze si trova in guerra, l’altra dovrebbe soccorrerla. Si dovrebbe
entrare in guerra.

Nel 1939 Hitler si è coperto le spalle, ha evitato di creare gli errori della 1 guerra mondiale e si
sente pronto per il RECUPERO DELL’ULTIMO TERRITORIO che porterà al completamento
dell’Indipendenza nazionale -> parte della Polonia che aveva dovuto cedere al nuovo stato
polacco, che gli serviva per creare lo sbocco al mare del territorio polacco, il corridoio di Danzica.
Questa crisi inizia come la Cecoslovacchia, con delle minacce verso la Polonia, però ha un esito
diverso rispetto alla crisi cecoslovacca -> quando Hitler inizia a scendere in campo per la
Cecoslovacchia, la Gran Bretagna si pone come mediatore perché non voleva far scoppiare la
guerra e perché non era pronta per un riarmo.

La Polonia era alleata della Francia e cerca di resistere -> il 1° settembre del 1939 l’esercito
tedesco varca i confini della Polonia.
Nella primavera del 1939 l’Unione Sovietica fu protagonista di alcune trattative -> la Francia e la
Gran Bretagna cercano di trattare un’alleanza con l’Unione Sovietica che doveva essere una
convenzione militare da annettere all’alleanza franco-sovietica del 1935.
Tuttavia, l’Unione Sovietica chiede che, per intervenire per andare a soccorrere la Francia, possa
avere libero passaggio dell’armata Rossa attraverso Polonia per aggredire la Germania -> la
trattativa va all’aria perché la Polonia si oppone; i polacchi rifiutano perché sanno che non sono
capaci di difendersi in caso di guerra, sia da un attacco della Russia sia da un attacco tedesco.
Loro confermano che non sono minacciati da Hitler, in quanto con la Germania firmarono IL
PATTO DI NON AGGRESSIONE nel 26 gennaio 1934 in risposta della proposta di Locarno Orientale
-> quando nel 1939 gli inglesi e i francesi chiedono ai polacchi di far attraversare le loro truppe sul
territorio polacco, i polacchi dicono che hanno un accordo con la Germania e quindi la Germania
non li aggredirà, senza considerare che Hitler non manteneva le promesse e non si preoccupò di
violarle.
I polacchi rispondono: “con i tedeschi rischiamo di perdere la nostra libertà, con i russi rischiamo di
perdere l’anima” e così scelsero prima di perdere la libertà e poi di perdere anche l’anima.

L’epilogo della crisi del settembre 1939 però è diverso -> c’è una garanzia della Gran Bretagna e la
Francia che subito danno alla Polonia che in questo momento è invasa da Hitler. L’atteggiamento
britannico è diverso rispetto a quello di un paio di anni fa -> la GB garantisce la Polonia
contrastando la Germania invece di porsi come mediatore perché il riarmo era a buon punto, quasi
completato.
Il 1° settembre del 1939 la Germania aggredisce la Polonia; i polacchi si oppongono ai carri armati
mandando avanti la cavalleria e quindi i tedeschi entrano con facilità.
Il 3 settembre 1939 i due ambasciatori inglesi e francesi presentano a Hitler una dichiarazione di
guerra con il termine di 24 ore a partire dal momento della consegna. Questa sarà una delle ultime
volte in cui vedremo consegnare una dichiarazione di guerra -> da questo momento in poi la
guerra scoppierà senza neanche essere dichiarata
Un’altra dichiarazione di guerra sarà quella dell’Italia alla Francia il 10 giugno 1940 -> Mussolini lo
annuncia dal balcone di Palazzo Venezia: “i nostri ambasciatori hanno già consegnato la
dichiarazione di guerra alla Francia”.
Hitler non tiene in considerazione l’ultimatum della Francia e della GB e scatta la garanzia di
Francia e Gran Bretagna alla Polonia e scoppia la Seconda Guerra Mondiale.

COME SI SVILUPPANO I FRONTI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE?

Nel momento in cui scoppia la guerra, la Polonia si trova attaccata dalla Germania ma anche dalla
Russia, secondo il patto Molotov-Ribbentrop.
La Russia sta combattendo non a fianco della Germania ma parallelamente alla Germania per
raggiungere gli obiettivi stabiliti nel patto segreto; il 15 settembre 1939 la Polonia sarà già spartita
con la parte orientale alla Russia e quella occidentale alla Germania come stabilito dal patto.
Un aspetto particolare ai fini degli eventi che avranno un peso successivamente è la GUERRA
D’INVERNO che avvia la Russia per il raggiungimento dell’altro obiettivo stabilito dal patto, la
conquista della Finlandia -> la guerra viene combattuta tra il 30 novembre 1939 e il 12 marzo
1940.
Sarà una guerra molto dura, ma tuttavia la Finlandia riesce a resistere perché riesce a portare i
sovietici su un terreno ghiacciato dove sanno muoversi molto bene. Quando si avvia il disgelo, i
finlandesi si rendono conto delle loro future sorti e firmano un armistizio con i sovietici.
Il pretesto dell’URSS per la guerra contro la Finlandia era una rettifica del confine di Pietroburgo
(allora Leningrado) che era a soli 9 km dal confine finlandese e loro volevano migliorare questa
posizione. Tuttavia, i finlandesi sanno che è un pretesto per riconquistare le posizioni precedenti
dell’impero zarista.
Nel marzo 1940 la guerra finì con una rettifica di confine che portò ad una occupazione di buona
parte del territorio finlandesi da parte dell’Unione Sovietica, che le costò l’espulsione dalla Società
delle Nazioni -> la Finlandia si rivolge alla SDN che, constatando l’aggressione da parte l’URSS, ne
decreta l’espulsione.
È l’unico caso di un paese che viene espulso dalla SDN -> è importante perché Stalin se li ricorderà
bene quando, durante la 2 guerra mondiale, incontrò Roosevelt a Teheran, il quale propose di
creare una nuova organizzazione per garantire il mantenimento della pace e Stalin si ricorderà di
essere stato l’unico espulso dalla SDN e soprattutto l’ultimo ammesso alla SDN nel 1936.
I sovietici hanno creato quindi uno stato-fantoccio sul territorio finlandese con un governo
comunista. Come molti paesi di questa zona, dopo l’attacco della Germania all’URSS, questo
territorio cadrà sotto il controllo tedesco e quindi subirà una doppia occupazione da parte
dell’URSS e della Germania.

CAPUT – MALAPARTE -> è un testo che parla della guerra d’inverno e dice che quando inizia il
disgelo si notano sotto il ghiaccio le ombre dei cavalli morti.
Siamo nel Marzo 1940 -> l’Unione Sovietica combatte per i confini zaristi e la Germania combatte
per l’Indipendenza nazionale.
Una volta raggiunto l’obiettivo di piegare la Polonia, la Germania si rivolge verso la Francia -> i
tedeschi aggirarono la Linea Maginot e passarono per il Belgio, violando la sua indipendenza, e
attraversando l’Olanda; qui gli olandesi cercavano di resistere attuando quella strategia che
avevano sempre attuato ovvero di aprire le dighe e impedire il passaggio delle truppe tedesche;
ma i tedeschi prevennero questo atto e riuscirono a piegare l’olanda in 5 giorni.
In questo periodo, tanti governi di paesi violati si radunano in esilio a Londra -> Londra diventa una
sorta di grande capitale che raccoglie i governi dei paesi sottomessi.
C’è un tentativo di arginare la Germania a Nord con uno sbarco in Norvegia che però non riuscì ->
la Francia venne piegata in poco tempo.

Dopo circa un mese subì anche l’attacco dell’Italia -> allo scoppio della guerra, la posizione
dell’Italia era di non belligeranza, perché non aveva armi a sufficienza e per una clausola nel patto
di acciaio non rispettata da Hitler stava temporeggiando.
Tuttavia, vedendo il successo della Germania entrò anche lei nel conflitto -> si ingelosisce perché
nel 1940 ha tutta l’Europa sotto controllo. Sembra che Mussolini abbia detto: “abbiamo bisogno di
un migliaio di morti per sederci al tavolo della pace”; ovvero, voleva dichiarare guerra alla Francia
che ormai era piegata e in quel periodo era divisa nel Nord, la Francia occupata, e il Sud con la
Francia di Vichy, che altro non fu che un governo collaborazionista del maresciallo Petain.
Per il diritto costituzionale francese questo periodo non è mai esistito -> c’è stato a lungo un
dibattito e si è più volte detto che, nonostante sembrasse un governo libero, in realtà era un
governo collaborazionista.

Mussolini il 10 giugno 1940 entra in guerra con la Francia; dopo l’armistizio con la Francia,
annuncia che l’Italia avrebbe tenuto una guerra parallela a quella tedesca -> dichiara gli obiettivi di
guerra italiani. Ricordando alcuni slogan dell’epoca fascista, in questo periodo bisogna ricordare
quello che diceva: “SPEZZEREMO LE RENI ALLA GRECIA”.
Il 28 ottobre 1940 l’Italia attaccò la Grecia, pensando di vincere ma la resistenza greca fu molto
dura e l’Italia non riuscì nel suo obiettivo.
PERCHÉ L’ITALIA ATTACCA LA GRECIA?  per Italia l’obiettivo geopolitico era il Mediterraneo e in
particolare l’Adriatico “il grande lago italiano” così definito da Mussolini.
Per la Germania, gli obiettivi di Hitler erano la conquista dello spazio vitale e quindi anche la
conquista della Francia e la Polonia e sono stati raggiunti.

Prima della resa firmata dalla Francia, IL 28 MARZO 1940 LA FRANCIA STIPULA UN PATTO DI
ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA -> alcune forze britanniche erano presente sul territorio
francese, in particolare nel nord della Francia. Nel momento in cui la Francia viene quasi
completamente invasa dalla Germania, alcune divisioni britanniche rischiano di essere
intrappolate in una sacca creata dalla Germania che sta avanzando verso il nord della Francia.
In questo periodo da un punto di vista diplomatico si verifica uno degli episodi più tristi: la Gran
Bretagna abbandona la Francia perché non ha le forze di terra per sostenerla.

Prima di abbondonare la Francia però Churchill, che durante il 1940 è diventato Premier, in
considerazione della presenza di questi soldati inglesi nel Nord della Francia, organizza una
spedizione fatta con ogni mezzo per andare a recuperare questi soldati; al tempo stesso è
costretto ad abbandonare la Francia.
La Gran Bretagna si trova nella situazione di dover valutare una proposta di pace avanzata da
Hitler -> Hitler si trova in una posizione di assoluto vantaggio e dice che si sente disposto di fare la
pace con gli inglesi; lo aveva già fatto il 19 luglio 1940 chiedendo solo delle rettifiche coloniale e
successivamente il 6 ottobre 1940 vuole stipulare una pace con gli inglesi non chiedendo nulla. C’è
una forte tensione in GB: si discute se è il caso o no di accettare; la fermezza di Churchill e del Re
portano a rifiutare questo accordo.
Hitler allora si rende conto che deve sconfiggerli e l’8 agosto 1940 avvia la campagna
“OPERAZIONE LEONE MARINO”, ovvero l’invasione dell’isola britannica.
Il rischio che prende Churchill è forte perché la Gran Bretagna non poteva contare su nessuno,
solo su sé stessa -> aveva rinforzato la Royal Air Force e questo le aveva permesso di resistere.
Tutti i dominion del suo Commonwealth erano entrati in guerra a fianco di lei e avevano firmato
tutti una dichiarazione di guerra.
La battaglia durò dall’8 agosto al 27 settembre 1940 può essere considerata la chiave di volta della
Seconda Guerra Mondiale -> la Germania attaccò la GB; ci furono dei bombardamenti aerei brutti
in GB, soprattutto la città di Coventry (da cui il termine coventrizzare) ma la Gran Bretagna ha
resistito a questa battaglia molto dura e alla fine vinse.
L’aviazione britannica nella battaglia perse 915 aerei ossia 1/3 della sua forza mentre i tedeschi,
secondo il comando tedesco, ne persero 1.700 ma secondo gli inglesi ne persero ben 2.700.
Questa battaglia fu vinta dalla GB nonostante i numerosi bombardamenti che dovette subire.
PERCHÉ FU LA CHIAVE DI VOLTA? È la battaglia più importante in quanto la resistenza britannica
vale la libertà dell’Europa. L’intera Europa non è caduta sotto il dominio nazista, ma lei è riuscita a
resistere. La Gran Bretagna riuscì a resistere perché il suo riarmo fu completato ed era più
potente.
Hitler rinviò l’attacco alla GB sine die, ovvero a data da destinarsi, che però non ci fu.

Nel frattempo l’URSS aveva raggiunto tutti i suoi obiettivi -> gli Stati Baltici, la Finlandia, parte della
Polonia e la Bessarabia (Romania).
A questo punto, Hitler sente che è giunto il momento di raggiungere l’altro suo obiettivo:
CONQUISTA DELLO SPAZIO VITALE. Questo prevede un attacco all’Unione Sovietica e quindi la
rottura del patto Molotov-Ribbentrop.
Prima della rottura del patto ci furono degli incontri diplomatici tra Germania e Russia -> Il 12
novembre 1940 Molotov andò a Berlino; era un viaggio previsto per la restituzione della visita nel
corso del quale l’anno precedente si era siglato il Patto Molotov-Ribbentrop.
In questa occasione, Hitler gli chiede all’URSS un chiarimento definitivo -> chiede se saranno amici
o nemici; chiede di dargli una prova di amicizia ovvero di aderire al patto tripartito da poco
stipulato il 27 settembre 1940.
PATTO TRIPARTITO -> consisteva nella spartizione del mondo in zone di influenza, prevedeva di
concedere anche alla Russia una sfera di influenza. Per la Germania era tutta l’Europa, per il
Giappone tutto l’estremo Oriente, per l’Italia parte della Iugoslavia, il Mediterraneo, il lago
italiano e per l’Unione Sovietica tutto ciò che non era di interesse delle altre potenze. L’interesse
maggiore dell’Unione Sovietica in questa parte erano tutto quello che riguardava la Gran Bretagna
e della Francia, ovvero le loro colonie, l’India, Golfo Persico, Iran, Afghanistan. Avrebbero
completato la propria sfera d’influenza ed erano anche precedentemente di interesse zarista.
Infine, un’altra proposta interessante per l’Unione Sovietica era l’ACCESSO AD ISTANBUL, ovvero il
PASSAGGIO ATTRAVERSO GLI STRETTI.
Questa era l’offerta, ma la Russia la ritiene troppo esigua e richiede alla Germania un’altra prova di
amicizia -> chiede un territorio che serve per arrivare per via terrestre agli stretti, ovvero la
BULGARIA. Una richiesta che ad Hitler non piace e che lo porta ad attuare il piano che avrebbe
portato alla conquista dello spazio vitale.
ATTACCO ALL’UNIONE SOVIETICA  OPERAZIONE BARBAROSSA
VIOLAZIONE PATTO MOLOTOV-RIBBENTROP

Stalin sapeva che prima o poi questo sarebbe avvenuto infatti aveva firmato questo patto per
allontanare questo momento -> questo patto aveva delle clausole di carattere commerciale che
Stalin cercò di rispettare fino all’ultimo momento proprio per evitare che la Germania aggredisse
l’URSS.

IL 22 GIUGNO 1941 LA GERMANIA SCATENÒ L’OPERAZIONE BARBAROSSA -> Hitler voleva


attuarla già a marzo 1941 ma dovette soccorrere il suo alleato, ovvero l’Italia bloccata in Grecia;
Mussolini aveva dovuto subire l’umiliazione di chiedere aiuto ad Hitler e lui, per andare a
soccorrerlo, ha dovuto attraversare la Iugoslavia per arrivare -> non è stato un semplice
attraversamento ma un vero e proprio attacco. Il 27 marzo 1941, a seguito dell’attacco di Hitler, la
Iugoslavia venne smembrata in quei stati che vennero poi sottomessi dall’Italia e dalla Germania.
In tal modo, Hitler arrivò in Grecia, ma dovette sottrarre delle truppe e rallentare l’avvio
dell’operazione Barbarossa.
Sapendo che nell’ottobre del 1941 i tedeschi erano a 40 km da Mosca e vennero fermati a
dicembre, possiamo immaginare che un paio di mesi in anticipo avrebbero giocato a favore della
Germania.
L’operazione Barbarossa è un’operazione militare la cui strategia viene studiata ancora oggi nei
manuali -> prevede che ci sono 3 corpi di armate tedesche che partivano da ovest e si dirigevano
verso est. Questi 3 corpi si dirigevano uno a nord, ovvero verso Leningrado, uno verso il centro,
ovvero verso Mosca e uno verso sud, ovvero verso Stalingrado.
L’operazione Barbarossa fa riferimento al rosso della barba dei comunisti ma anche al grande
imperatore Barbarossa; le tre città sono una a nord, una al centro e una sud ma sono 3 città
simbolo.
Leningrado è la città di Lenin; Mosca è la città cuore della Russia e Stalingrado è la città di Stalin.
Secondo la strategia hitleriana, questi corpi di armata dovevano procedere in linea retta verso
l’obiettivo conquistando tutto ciò che incontravano passando fino a raggiungere l’obiettivo:
Mosca, Pietroburgo e Stalingrado. Dopo aver conquistato tutte queste città, i corpi di armati
avrebbero piano piano ricongiunto i territori che si trovavano tra una città e l’altra -> in tal modo la
Russia sarebbe stata invasa.
Tutto questo funzionò talmente bene che il governo sovietico, pur quanto Stalin abbia potuto
leggere il Mein Kamf, non poteva fare nulla -> l’avanzata tedesca fu talmente rapida che le truppe
sovietiche vennero sbaragliate; il governo sovietico rimase sorpreso dall’avanzata e Stalin stesso
lasciò Mosca per timore che venisse presa e si rifugiò in una delle sue dache invernali.
Il risultato fu l’avanzata tedesca e il totale silenzio dei sovietici -> i cittadini sovietici rimasero senza
alcuna notizia fino a luglio 1941.

Il 3 luglio 1941 Stalin si rivolse alla popolazione con un discorso radiofonico; fu un segnale
importante perché i sovietici erano sotto attacco e il governo si era rifugiato -> usò delle parole
che non erano solite; si risolve al popolo russo, non ai sovietici, e fece un grande appello per la
difesa della patria e invocò i valori della Santa Russia e prendendo l’esempio del Grande Zar
Alessandro I. Quindi, chiedeva di attuare la tattica della terra bruciata, ovvero la tecnica che i russi
avevano utilizzato durante le invasioni napoleoniche e avevano impedito a Napoleone di invadere
la Russia. Da questo discorso, la partecipazione della Russia alla seconda guerra mondiale venne
definita “grande guerra patriottica”.

CHE COSA C’È DI STRANO NEL DISCORSO DI STALIN? -> il concetto di Nazione, che era fuori dal
comunismo, e i riferimenti sacri, religiosi, in quanto veniva data la possibilità in trincea di portare
degli elementi religiosi ; in questo modo Stalin riuscì a richiamare la popolazione russa alla difesa;
grazie all’aiuto del generale inverno, la popolazione rispose molto bene, ottenendo una forte
resistenza, eliminando dapprima i tedeschi e poi liberando la nazione.

Nel luglio 1941 Stalin riceve un telegramma da Churchill -> in questo telegramma Churchill lo
definiva “nuovo alleato, dicendo di essere disposto a fare qualsiasi cosa pur di aiutarlo.
Stalin rispose che per aiutarlo, dovevano aprire un secondo fronte alle spalle della Germania ->
così facendo Stalin voleva che i tedeschi alleggerissero la loro presenza in URSS per andare a
soccorrere la parte occidentale.
Churchill rispose che non era possibile perché non aveva le forze per farlo; la GB rimarrà la sola a
resistere fino al 22 giugno 1941, quando la Germania attacca l’URSS. Nelle parole del telegramma
di Churchill c’è qualcosa di implicito: “ci felicitiamo con il nostro nuovo alleato” perché fino ad
allora l’URSS era in guerra ma non stava combattendo contro la Germania ma per raggiungere i
propri obiettivi. Questa volta, a seguito dell’aggressione di Hitler, NON per volontà di Stalin, si
trova sullo stesso fronte della barricata.
Erano rimasti pochi uomini per aprire un secondo fronte -> non era possibile sbarcare nel Nord
della Francia, controllato dai tedeschi, con pochi mezzi e truppe. La GB da sola non avrebbe mai
potuto creare un secondo fronte.
Churchill risponde: “certamente, se fossimo stati in grado di farlo, lo avremmo fatto già da
tempo”.

Siamo nel 1941 e gli USA non ancora scesi in guerra a fianco della GB.
È proprio il 14 agosto 1941 il giorno in cui c’era stato l’incontro Churchill e Roosevelt al largo di
Terranova in cui si stabiliranno i termini per l’aiuto alla GB e all’URSS.

ASPETTI IMPORTANTI DA RICORDARE

Battaglia Germania – Gran Bretagna -> è la chiave di volta della 2 guerra mondiale; è decisiva
grazie al riarmo deciso nel 1935, riarmo lungimirante e non miope come quello della Francia.
Unione Sovietica -> Guerra d’inverno con la Finlandia ed espulsione dalla SDN
Richiesta di aiuto Unione Sovietica -> si trova in questo momento dalla stessa parte della
barricata della Gran Bretagna. Contemporanea a questa, dobbiamo ricordare che l’URSS si trova in
questo momento dalla stessa parte della barricata della GB ma non per suo volere.

Tutti questi aspetti saranno le basi del clima di sospetto e di tensione che vivrà la coalizione delle
Nazioni Unite (USA, GRAN BRETAGNA, URSS) -> su questa base si costruiranno le basi del secondo
dopoguerra, ma su questo sospetto si costruiranno anche le basi per la guerra fredda, ovvero il
ritorno alla contrapposizione tra due sistemi, ovvero quello sovietico e americano.

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