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2 L’AUTONOMIA SCOLASTICA
L. 59/1997 E attuazione D.P.R. 275/1999 ----- NO PIRAMIDALE MA ORIZZONTALE
scuola o reti di scuole (istituite adesso) prendere decisioni autonome su:
 DIDATTICA
 ORGANIZZATIVA
 FINANZIARIA
 RICERCA, SPERIMENTAZIONE E SVILUPPO

AUTONOMIA DIDATTICA
si perseguono obiettivi generali del sistema nazionale: INDIRIZZI O ORIENTAMENTI (NON PIÙ PROGRAMMI NAZIONALI)
ma autonomia nelle metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento ↦ CURRICOLO DIDATTICO↦POF (che la Legge
107/2015 renderà triennale PTOF)
AUTONOMIA DIDATTICA:
 ampliamento dell’offerta formativa, nuovi progetti ed attività formative
 attiva percorsi didattici individualizzati (stranieri..)
 aggrega le discipline in ambiti disciplinari
 rimodulare monte ore annuale di ciascuna disciplina (entro 15 %)
 definire unità di insegnamento non coincidenti con l’ora di 60 minuti
L. 107/2015 ------ ORGANICO DELL’AUTONOMIA
scelti dal DS per concorre alla realizzazione attività del PTOF (potenziamento, attività di insegnamento, sostegno, organizzazione……)
AUTONOMIA ORGANIZZATIVA
 organizzazione flessibile del calendario scolastico (sentita REGIONE)
 diversificare modalità di impiego dei docenti nelle varie classi
 flessibilità dell’orario del CURRICOLO ma non meno di 5 giorni a settimana
L. 107/2015 aggiunge autonomia agli strumenti organizzativi:
 apertura pomeridiana delle scuole
 riduzione del numero di alunni per classe
 potenziamento del tempo scolastico

AUTONOMIA FINANZIARIA
 gestione autonoma dei fondi provenienti: stato (senza vincolo destinazione) - tasse - contributi o autofinanziamento
 autonomia contabile, amministrativa e di bilancio (può accettare donazioni, acquistare e vendere immobili, ecc. )

AUTONOMIA RICERCA, SPERIMENTAZIONE E SVILUPPO


 elaborare progetti didattici sperimentali (senza approvazione ministero
 formazione e aggiornamento professionale del personale scolastico
 innovazione metodologica

RETI DI SCUOLE= ISTITUTO GIURIDICO


ampliare offerta formativa
accordo deliberato dal consiglio d’istituto se prevede attività didattiche anche approvato collegio dei docenti