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Lezioni di Istituzioni di Geometria Superiore

A. M. Vinogradov
The University of Salerno
May 6, 2009

Abstract
Punto 10. Tre regole fondamentali e il teorema fondamentale
della cartogra…a. Idea di varietà di¤erenziale astratta..

21/11/2001

Abbiamo dato la de…nizione di funzione di transizione considerando due


carte. Consideriamo il caso generale.
Sia S una sottovarietà geometrica k-dimensionale dello spazio a¢ ne E n .
Ricordiamo che, per de…nizione, un atlante è una collezione di carte (U ; ):

A = f(U ; )g .

rappresenta il numero di carte presenti nell’atlante che viene anche detto1


”pagina dell’atlante”. Dire che 8 (U ; ) è una carta signi…ca dire che U è
un dominio aperto in uno spazio k-dimensionale e è una sottovarietà para-
metrica la cui immagine è contenuta in S:

S En U Ek
: U ! En t.c. (U ) S.

Dire che la famiglia f(U ; )g costituisce un atlante su S signi…ca che S si


lascia ricoprire dall’immagine delle :

S=[ (U ) .

Per rappresentare gra…camente questa situazione consideriamo S e due carte


dell’atlante (U ; ) ; U ;
Figura 1Figura 320_1(P10p320_1.jpg)
e rappresentano rispettivamente l’ -esimo e il -esimo foglio (pagina)
dell’atlante. Per sempli…care la scrittura poniamo:

V = (U ) ; V = (U ) ; V =V \V =V

(scrivo V per sottolineare che l’operazione di intersezione è commutativa).

1
2
Figura 2Figura (P10p320_2.jpg)
Denotiamo con U la controimmagine tramite della zona (V ) coperta
simultaneamente dalle due carte e con U la controimmagine tramite della
stessa zona
1
U = (V ) U
1
U = (V ) U

N.B. U 6= U , infatti il primo è un sottoinsieme di U mentre il secondo è


un sottoinsieme di U .
Si de…nisce Funzione di transizione tra l’ -esima carta e la -esima
carta l’applicazione:
:U !U
così de…nita:
1
= U
jU

Quindi prima facciamo agire ristretta ad U e poi applichiamo l’inversa di


ristretta a U
Figura 3Figura 321(P10p321.jpg)
Dunque presa comunque una coppia di carte ad essa si associa la funzione
di transizione corrispondente, nel modo prima precisato; tale funzione è un
di¤eomor…smo (lo abbiamo dimostrato) de…nito su certi sottodomini.
Proprieta’delle funzioni di transizione
Osserviamo che:

1
U = (V ) ; V =V \V =V
1
) U = (V ) = U
) U =U
1 Fissato un certo questo numero mi individua una ”pagina dell’atlante” ossia una certa
carta dell’atlante.

3
(qui nella seconda riga si osservi che V = (U )).
Da ciò segue, visto che : U ! U , che l’applicazione applica U
in se stesso cioè:
:U !U
inoltre dal fatto che
1
= U
jU (1)

segue che è proprio l’identità di U . Infatti le restrizioni presenti in (1) si


possono anche eliminare perché U = U che è il dominio di per cui avrei2
1
= = id U .

Dunque una prima importante proprietà è la seguente

1.
:U !U , = id U
Ricaviamo ora un’altra proprietà:

è l’inversa di .

Infatti
1 1
id U = = U
jU jU U

e analogamente = id U . Dunque vale la seguente proprietà:


2.
1
= .

Supponiamo di avere tre carte individuate rispettivamente dagli indici


; ; :
; ; .
Allora possiamo passare dall’ .esima carta alla -esima carta tramite ,
dalla -esima alla -esima carta tramite e in…ne possiamo passare
dall’ -esima carta alla -esima carta tramite . Ebbene si può di-
mostrare che:
3.
= .

Per provare questo asserto ricordiamo che in generale

:U !U
1
= U
jU
2 =

4
per alleggerire la notazione non scrivo dove le applicazioni vengono ristrette.
Allora
1
=
1 )
=
1 1
) = =
1 1 1
= = =
) =

Vogliamo ora capire qual’è il dominio di . Osserviamo che applica


U in U e è de…nita su U e a valori in U :

:U !U ; :U !U

) la composta tra queste due ha senso nell’intersezione U \ U . Con-


sideriamo ora la controimmagine di questo sottodominio tramite :3
1 1 1
(U \U )= (U )\ (U )=
1
è un di¤eomor…smo dunque è biunivoca ) (U )=U
1
=U \ (U ) (2)

) la composta e cioè è de…nita nel dominio data da (2).

Dunque abbiamo provato le seguenti proprietà


Regole fondamentali della cartografia

1.
:U !U , = id U

2.
1
= .

3.
= .

Sia A un atlante sulla varietà geometrica S

A = f(U ; )g

e sia
; :U !U
con U U e U U , la funzione di transizione fra le carte U e U .
Richiamiamo che le funzioni di transizione godono delle seguenti proprietà:
3 La controimmagine dell’intersezione è l’intersezione delle controimmagini.

5
1. ; = IU
1
2. ; = ;

3. ; = ; ;

Queste tre regole possono essere chiamate le ”regole fondamentali della car-
togra…a”, perché ci permettono di costruire un modello della super…cie S incol-
lando le carte fra di loro in un modo proprio.
Ora illustreremo quest’idea immaginando che la super…cie S sia la super-
…cie S sia la super…cie della terra, mentre l’atlante A sia un atlante terrestre
consueto. Per costruire un modello della super…cie terrestre, cioè un globo,
basta incollare le carte di diverse regioni della super…cie terrestre, in modo tale
che i punti sulle due carte diverse, che sono immagini dello stesso punto della
super…cie, si incollino l’uno sull’altro (vedi la …gura 1).
Qui c’è la figura 1.
Dal momento che la funzione di transizione non conserva le distanze, può ac-
cadere che i punti comuni alle due carte, pur essendo immagini degli stessi punti
della super…cie, abbiano una certa distanza sulla prima carta e una distanza di-
versa sulla seconda. Per poter dunque incollare le carte punto per punto è bene
realizzarle con sottili fogli di gomma in modo da estenderle quando è necessario.
Notiamo che in questa procedura di incollamento di una carta, che chiami-
amo U , con un’altra carta, che chiamiamo U : un punto A 2 U della prima
carta si incolla con il punto B = ; (A) della seconda carta.
Per esempio (vedi la …gura 1)

13;17 (fzurigog) = fzurichg

Dal momento che le due carte U e U sono ”paritarie”, il punto B della carta
U dovrebbe essere incollato con il punto ; (B) della carta U . Quindi
; (B) = A da cui segue che

A= ; (B) = ; ( ; (A))

per ogni A 2 U .
Quest’ultima equazione dimostra che
1
; ; = IU , ; = ;

Ciò spiega il ruolo della seconda delle regole fomdamentali della cartogra…a.
Per esempio (vedi la …gura 1)

17;13 (fzurichg) = fzurigog

Supponiamo ora di voler incollare tre carte diverse U ; U ; U .


In un primo momento possiamo incollare la prima carta sulla seconda, in-
collando il punto A della carta U con il punto B = ; (A) della carta U .
Indichiamo con U _ U il risultato di incollamento di U con U .

6
U _ U è uno spazio topologico ottenuto applicando le due applicazioni
naturali i e i di incollamento
i i
U !U _U U

(vedi la …gura 1).


In un secondo momento dobbiamo incollare la terza carta U su U _ U .
Notiamo prima che la regione di U che va incollata su U _U è esattamente
l’immagine della regione della super…cie terrestre la quale è presente simultane-
amente sulle tre carte U ; U ; U . Questa regione di U coincide ovviamente
con U ^ U .
Sia C 2 U ^ U , chiediamo con quale punto di U _ U va incollato C?
Questo punto di U _ U che diciamo C deve essere l’immagine del punto della
super…cie terrestre la cui immagine sulla carta U è il punto C.
Siano C 2 U \ U e C 2 U \ U rispettivamente le immagini dello
stesso punto della super…cie terrestre sulle carte U e U . Allora si ha:

C = i (C ) e C = i (C )

C = ; (C) C = ; (C) , ; (C ) = C
Poiché C è il risultato di incollamento di C con C risulta che ; (C ) = C .
Sostituiamo C con ; (C ) nella formula ; (C ) = C otteniamo ; ( ; (C )) =
C.
D’altra parte, come abbiamo già visto, ; (C ) = C quindi

; (C ) = C = ; ( ; (C ))

e siccome quest’ultima uguaglianza è valida per ogni C 2 U \U possiamo


concludere che
; = ; ; .

Qui c’è la figura 2.


Questo ragionamento mostra il signi…cato della terza delle regole fondamen-
tali della Cartogra…a: essa giusti…ca la correttezza della procedura di incolla-
mento di tre carte diverse.
Da essa segue automaticamente la correttezza della procedura di incolla-
mento di quattro o più carte.
Applicando la procedura analoga di incollamento ad un atlante di una sot-
tovarietà qualsiasi, possiamo ottenere un modello di questa sottovarietà cioè il
”globo”di questa sottovarietà. Questo globo è uno spazio topologico omeomorfo
alla sottovarietà.
Supponiamo ora che sia dato un atlante ”immaginario”che non corrisponde
ad alcuna sottovarietà geometrica di uno spazio a¢ ne (per esempio disegnato
da un artista che ha seguito la sua immaginazione). Supponiamo che questo
atlante comprenda tutto il necessario come un atlante reale, cioè in esso vi
siano i domini U 2 U e le funzioni di transizione ; : U ! U che
soddisfano le tre regole fondamentali della Cartogra…a.

7
Allora, partendo da tale atlante possiamo ottenere uno spazio topologico
incollando le sue carte l’una sull’altra seguendo la procedura già spiegata prece-
dentemente.
Le regole fondamentali della cartogra…a ci garantiscono la correttezza di tale
costruzione.
Lo spazio topologico ottenuto in tal modo si chiama ” varietà astratta”.
Tale varietà astratta esiste a sé e non è immersa in uno spazio a¢ ne.
Così arriviamo all’idea di varietà astratta che è il concetto centrale di tutta
la geometria moderna.
_
Osservazione sulla pagina 332
Possiamo supporre che il dominio della carta sia un intervallo perché se la
carta è de…nita su una unione di intervalli possiamo interpretare tale carta come
un insieme di carte connesse, cioè come un insieme di carte ciascuna de…nita
su un intervallo, allora senza ledere la generalità supponiamo che la carta sia
de…nita su un intervallo. Studiamo ora le curve dal punto di vista topologico.
Vedremo un teorema che ci dice che una curva è uno spazio topologico.
Ogni spazio topologico è unione disgiunta delle sue componenti connesse.
Allora faremo vedere che le componenti di una curva sono le circonferenze o
meglio uno spazio topologico omeomorfo alla circonferenza oppure uno spazio
topologico omeomorfo alla retta ossia un intervallo (Ricordiamo una retta è
omeomorfa ad un intervallo)

Sia S uno spazio topologico, de…niamo la seguente relazione di equivalenza:

x; y 2 S; x<y , 9 A aperto connesso che contiene x ed y

Possiamo de…nire

S/ < = f[x] j x 2 Sg = fy 2 S j y<xg

Gli elementi di tale insieme quoziente si dicono componenti connesse. Ricor-


diamo che le classi di equivalenza costituiscono una partizione di S cioè S è
l’unione delle classi e l’intersezione tra le classi è vuota. Perciò ogni spazio
topologico si scrive come unione delle sue componenti connesse.

Atlante astratto

Def. Consideriamo un sistema di domini aperti A = f(U )g t.c.

1.
U Ek
cioè 8 U è un dominio 8 aperto di E k (spazio a¢ ne k-dimensionale)
2. Per ogni coppia ordinata di indici ; si de…niscono i sottodomini U
U tali che U = U

8
3. 8 ; si de…niscano : U ! U che sono di¤eomor…smi di classe
C m godenti delle tre regole fondamentali di cartogra…a.

Ebbene il sistema A per il quale valgono queste proprietà si dice atlante


astratto.
Dunque un atlante astratto è un atlante immaginario che non corrisponde a
nessuna sottovarietà geometrica ma che comprende i domini U e le funzioni di
transizione come un atlante reale.
In maniera informale possiamo dire che un atlante astratto è costituito da
tanti domini che hanno in comune un pezzo, andando ad incollare questi pezzi
in comune otteniamo quella che si de…nisce varieta’astratta.
Figura Figura 333(P10p333.jpg)(Quello tratteggiato è il pezzo in
comune)
Vediamo come si costruisce una varietà astratta, partendo da un atlante
astratto. Indichiamo con U l’unione disgiunta dei domini U :

U = [_ U

e introduciamo in questo insieme una relazione:


_ U
U =[
a; b 2 U ) 9 ; t.c. a 2 U e b 2 U

a2U
a b, jb= (a)
b2U
cioè dico che sono equivalenti l’immagine e la controimmagine di un punto
tramite la funzione di transizione. è una relazione di equivalenza infatti:

1.
a a

9
perché
(a) = a
implica ri‡essiva.
2.
a b)b a
infatti:
a b)b= (a) )
poiché è un di¤eomor…smo
1 1
) (b) = a ) (b) = a ) 9 = )b a

e quindi è simmetrica.
3.
a b; b c)a c
infatti:

a b)b= (a)
b c)c= (b)

implica

c = (a) = (a) = (a) ) c = (a)


) a c) transitiva.

Ricaviamo dunque che è una relazione di equivalenza. (Abbiamo usato le


tre regole fondamentali della cartogra…a).
Possiamo allora quozientare U rispetto a questa relazione. Indichiamo con
S l’insieme quoziente:
S = U/
De…niamo ora l’applicazione:

i : U !S
iniezione
a 7! [a]

questa è biunivoca.
i è banalmente suriettiva perché 8 [x] 9 x t.c. i (x) = [x]
i è iniettiva infatti:
siano
a; b 2 U t.c. i (a) = i (b)
allora
[a] = [b] ) a b

10
e poiché a e b appartengono allo stesso U 9 t.c. (a) = b

b= (a) = id U (a) = a ) b = a

Dunque di uno stesso U non esistono punti diversi che hanno la stessa classe.
Dunque partendo da un atlante astratto siamo riusciti a costruire un insieme
S e un’applicazione. Si vede facilmente che l’atlante astratto diventa un atlante
reale su S.
Avendo a disposizione un atlante astratto possiamo ottenere uno spazio
topologico incollando le sue carte. Le regole di cartogra…a ci garantiscono tale
costruzione.
Lo spazio topologico così ottenuto si chiama varieta’ astratta. Tale va-
rietà astratta esiste a sé, non è immersa in nessuno spazio a¢ ne. Noi possiamo
pensare ad una varietà astratta come ad una materializzazione di un atlante
astratto. A tal punto diamo la de…nizione rigorosa di varietà astratta:
Def. Dato un atlante astratto A, introduciamo la relazione . De…niamo
varietà astratta lo spazio topologico

S = [_ U / = U/

N.B. S è uno spazio topologico perché ricordiamo che da una relazione di equiv-
alenza si ottiene una topologia, in altre parole quozientando uno spazio topo-
logico quale è U si ottiene ancora uno spazio topologico.
Le varietà astratte sono alla base della geometria moderna e ci permettono
di sviluppare il calcolo di¤erenziale. Abbiamo bisogno del concetto di funzione
di¤erenziabile. A tal scopo consideriamo l’iniezione prima de…nita:

i : U !S
a 7! [a]

Presa poi una qualsiasi funzione così de…nita

f :S!R

posso comporre f con i ottenendo

f =f i : U ! R.

Allora posso dire che:


f di¤erenziabile, di classe C m , etc., f di¤erenziabile, di classe C m , etc.
8
Esercizio.
La somma e il prodotto di funzioni di classe C m sono ancora di classe C m .
f; g di classe C m ) f i ; g i di classe C m . Consideriamo4 (f + g) i =
(f i ) + (g i ) implica (f + g) i di classe C m ) f + g di classe C m .

26/11/2001
4 Qui (f i ) e (g i ) sono di classe C m .

11
Abbiamo detto che un atlante astratto viene de…nito nel seguente modo:
Si considera un insieme di domini U E k e si de…niscono i sottodomini
U U 8 ; e i di¤eomor…smi : U ! U che godono delle tre regole
fondamentali della cartogra…a cioè:

8 ; U U
:U !U di¤eomor…smo t.c.
A = f(U ; )g
, 1) = id U (U = U )
Atlante astratto
2) = 1
3) =

Partendo da tale atlante è possibile costruire una varieta’ astratta S po-


nendo:
S = [_ U /
ove è la relazione di equivalenza così de…nita:

a 2 U ; b2U
a b,b= (a)

Per costruzione S è uno spazio topologico che viene detto varietà astratta e
l’atlante astratto viene ad essere un atlante reale su S. Come già detto, prati-
camente S si ottiene incollando insieme i pezzi comuni dei vari domini U .
Vediamo degli esempi.
Esempio. (circonferenza astratta)
De…niamo un atlante astratto, a partire dal quale costruiamo come varietà
astratta la circonferenza astratta. Seguiamo la de…nizione di atlante astratto.
Dobbiamo de…nire i domini U , i sottodomini U e le applicazioni che sono
di¤eomor…smi e che godono delle tre regole di cartogra…a. Poniamo:

U = U1 = ( 1; 1) U1 E11
U = U2 = ( 1; 1) U2 E21

Figura Figura 339(P10p339.jpg)

U12 = ( 1; 0)1 [ (0; 1)1 = U1 n 01


metto gli indici per speci…care che stanno in U1

U21 = ( 1; 0)2 [ (0; 1)2 = U2 n 02

ovviamente U21 U1 e U21 U2


Figura Figura 340_1(quella di pagina 340)
Vogliamo costruire un di¤eomor…smo tra U12 e U21 . Sia U12 che U21 sono
composti da due pezzi e quindi de…nisco il di¤eomor…smo su ognuno di essi, nel
seguente modo:

1 t 2 ( 1; 0)2 se t 2 ( 1; 0)1
12 : t 2 U12 7 ! 2 U21
1 t 2 (0; 1)2 se t 2 (0; 1)1

12
13
Figura Figura 340_2(la seconda di pagina 340)
Praticamente ho costruito un’applicazione tra ( 1; 0)1 e ( 1; 0)2 e un’altra
tra (0; 1)1 e (0; 1)2 nel seguente modo:

t 2 ( 1; 0)1 7 ! 1 t 2 ( 1; 0)2 1
12 t 2 (0; 1)1 7 ! 1 t 2 (0; 1)2 2

Queste due sono biunivoche infatti l’inversa di 1 è


9
2 ( 1; 0)2 7 ! 1 2 ( 1; 0)1 =
quella di 2 è 21
;
2 (0; 1)2 7 ! 1 2 (0; 1)1
1 e 2 sono di classe C m .
Inoltre
J1 = derivata di 1 rispetto a t = 1
Ho una matrice formata da un unico elemento diverso da zero e quindi il rango
di tale matrice è uno. Analogamente:

J2 = derivata di 2 rispetto a t = 1

anche in questo caso il rango è uno.


Ho costruito dunque un di¤eomor…smo 12 tra U12 e U21 e quello inverso
21 da U21 in U12 .
,
Figura Figura 342_1(P10p342_1.jpg)
Dunque ho costruito un atlante astratto. Per de…nire la varietà astratta
legata a tale atlante devo considerare

U = [_ U

e poi quozientare rispetto alla relazione . Praticamente fare questo signi…ca an-
dare ad incollare tutti i punti equivalenti; ciò che esce fuori è l’insieme quoziente.
Vediamo nel nostro caso cosa si ottiene:

14
Figura Figura 342_2(P10p342_2.jpg)
a b perché b = 12 (a) e quindi a si incolla con b; così pure il punto * va
incollato con il punto e così via + va incollato con alla …ne otteniamo una
circonferenza
Figura Figura 342_3(P10p342_3.jpg)
(devo piegare gli intervalli e incollare)
Esempio. (Cilindro astratto)
Vogliamo costruire il cilindro astratto (immaginiamolo nello spazio tridimen-
sionale) in…nito:
Figura Figura 343_1(P10p343_1.jpg)
Consideriamo il piano E12 e …ssiamo un riferimento in tale spazio le cui
coordinate le chiamo x ed y:
Figura Figura 343_2(P10p343_2.jpg)

15
16
U1 E12
De…niamo in tale spazio il dominio U1 dicendo che

(x; y) 2 U1 , 1 < x < 1.

Analogamente, consideriamo il piano E22 , in esso …ssiamo un riferimento, deno-


tando con (u; v) le coordinate. In tale spazio de…niamo il dominio U2 dicendo
che
(u; v) 2 U2 , 1 < u < 1
Figura Figura 344_1(P10p344_1.jpg)

U2 E22

De…niamo:5

U12 = U1 n fx = 0g
U21 = U2 n fu = 0g

Figura Figura 344_2(P10p344_2.jpg)


Consideriamo nello spazio E12 la retta di equazione y = c e nello spazio E22
la retta di equazione v = c. De…niamo la funzione di transizione tra ciascuna
coppia di segmenti (vedi …gura di pagina 345) come abbiamo fatto nel caso della
circonferenza, nell’esempio precedente, incollando i due intervalli ottengo una
circonferenza. Ragionando così per ogni segmento ottenuto facendo variare c
ottengo una pila di circonferenze, dunque il cilindro astratto:
Figura Figura 345(P10p345.jpg)
5 Retta di equazione x = 0 cioè l’asse y, la prima e retta di equazione u = 0 cioè l’asse v,

la seconda.

17
18
De…niamo
c
U12 = f(x; c) j x 2 ( 1; 0)1 [ (0; 1)1 g
c
U21 = f(u; c) j u 2 ( 1; 0)2 [ (0; 1)2 g

De…niamo

c c ( 1 x; c) se x 2 ( 1; 0)1 c
12 : (x; c) 2 U12 7 ! 2 U21
(1 x; c) se x 2 (0; 1)1

l’inversa è data da:

c c ( 1 u; c) se x 2 ( 1; 0)2 c
21 : (u; c) 2 U21 7 ! 2 U12
(1 u; c) se x 2 (0; 1)2

Esempio. (Nastro di Moebius astratto)


Consideriamo il piano E12 e …ssiamo in esso un riferimento le cui coordinate
chiamo x; y. De…niamo il dominio U1 dicendo che:

(x; y) 2 U1 , 1 < x < 1; U1 E12

De…niamo
U12 = U1 n fx = 0g .
De…niamo poi dei sottodomini di U12 :
0
U12 = f(x; y) j 1 < x < 0g
00
U12 = f(x; y) j 0 < x < 1g

Figura Figura 347(P10p347.jpg)

19
Analogamente, consideriamo il piano E22 , …ssiamo un riferimento le cui co-
ordinate sono u e v e costruiamo il dominio U2 dicendo che:

(u; v) 2 U2 , 1 < u < 1; U2 E22

De…niamo poi:

U21 = U2 n fu = 0g
0
U21 = f(u; v) j 1 < u < 0g
00
U21 = f(u; v) j 0 < u < 1g

Figura Figura 348_1(P10p348_1.jpg)


Consideriamo le rette y = c e v = c; esse individuano rispettivamente in U1
e in U2 un segmento
Figura Figura 348_2(P10p348_2.jpg)
0c 0c
Costruiamo un di¤eomor…smo tra U12 e U21 (prendiamo, cioè, in consider-
azione la prima striscia):

20
Figura Figura 349_1(P10p349_1.jpg)
0c 0c
12 jU12
0c : U12 ! U21
(x; c) 7 ! ( 1 x; c)
Facendo variare c ottengo una pila di segmenti in tutti e due gli spazi e tali
segmenti vengono incollati come detto.
0c 0c 0 0
Incollando U21 su U12 8 c vuol dire che sto prima ribaltando U21 su U12 e
poi incollo, ho una situazione del seguente tipo:
Figura Figura 349_2(P10p349_2.jpg)(didascalia: questa è la zona
incollata)
00 00
Devo ora incollare U12 su U21 cioè le strisce A e B e le incollo dopo averle
ribaltate:
Figura Figura 350(P10p350.jpg)
(x; y) ! (1 x; y)

21
Seguono la pagina 351 che dovrebbe contenere una figura sul toro
astratto e la pagina 352 che dovrebbe contenere una figura sulla bottiglia
di Kline, ma in entrambe non si vede praticamente nulla.

22

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