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docente: Beatrice Larosa

Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,


L’INFINITO PERFETTO E FUTURO.
LA PROPOSIZIONE INFINITIVA
L’infinitiva soggettiva, oggettiva, dichiarativa.
L’uso del pronome di terza persona nell’infinitiva.
docente: Beatrice Larosa
Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
L’INFINITO PERFETTO ATTIVO
 Corrisponde all’infinito passato attivo italiano e
si ottiene dal tema del perfetto aggiungendo per
tutte le coniugazioni –isse.

I) LAUDAV + ISSE (aver lodato)


II) MONU + ISSE (aver ammonito)
III) MIS + ISSE (aver mandato)
IV) AUDIV + ISSE (aver sentito)

SUM---FUI---FUISSE
docente: Beatrice Larosa
Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
INFINITO PERFETTO PASSIVO
 Si forma dal participio perfetto del verbo in caso
accusativo + l’infinito esse:

Singolare Plurale
I LAUDATUM, AM, UM ESSE LAUDATOS, AS, A ESSE
(essere stato lodato) (essere stati lodati)
II MONITUM, AM, UM ESSE MONITOS, AS, A ESSE
(essere stato ammonito) (essere stati ammoniti)
III MISSUM, AM, UM ESSE MISSOS, AS, A ESSE
(essere stato mandato) (essere stati mandati)
IV AUDITUM, AM, UM ESSE AUDITOS, AS, A ESSE
(essere stato ascoltato) (essere stati ascoltati)
docente: Beatrice Larosa
Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
INFINITO FUTURO ATTIVO
 Si forma dal participio futuro in caso accusativo
+ l’infinito esse.
 Non ha corrispondenza in italiano e si traduce con
“stare per” + infinito
 L’infinito futuro di sum è futurum, am, um/ futuros,
as, a esse o fore (stare per essere).
Singolare Plurale
I LAUDATURUM, AM, UM ESSE LAUDATUROS, AS, A ESSE
(stare per lodare) (stare per lodare)
II MONITURUM, AM, UM ESSE MONITUROS, AS, A ESSE
(stare per ammonire) (stare per ammonire)
III MISSURUM, AM, UM ESSE MISSUROS, AS, A ESSE
(stare per mandare) (stare per mandare)
IV AUDITURUM, AM, UM ESSE AUDITUROS, AS, A ESSE
(stare per ascoltare) (stare per ascoltare)
docente: Beatrice Larosa
Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
L’INFINITO FUTURO PASSIVO
 Poco usato, è formato dal supino attivo + iri.
 Non ha il corrispettivo italiano e si rende con
stare per essere + il participio passato.

I) LAUDATUM IRI(stare per essere lodato)


II) MONITUM IRI (stare per essere ammonito)
III) MISSUM IRI (stare per essere mandato)
IV) AUDITUM IRI (stare per essere sentito)
LA PROPOSIZIONE INFINITIVA

docente: Beatrice Larosa


Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
 È una proposizione subordinata completiva, con il
verbo all’infinito e il soggetto, e tutti i termini ad esso
riferiti, in accusativo.
 L’uso dei tempi è regolato dalla consecutio temporum
dell’infinito:
INFINITO rapporto di Dico te esse bonum
PRESENTE contemporaneità Dicebam te esse bonum
rispetto alla Dicam te esse bonum
reggente
INFINITO rapporto di Dico te fuisse bonum
PERFETTO anteriorità Dicebam te fuisse bonum
rispetto alla Dicam te fuisse bonum
reggente
INFINITO rapporto di Dico te futurum esse (fore)
FUTURO posteriorità bonum
(esse può essere rispetto alla Dicebam te futurum esse bonum
sottinteso) reggente Dicam te futurum esse bonum
docente: Beatrice Larosa
Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
INFINITIVA SOGGETTIVA
È introdotta da:
o verbi impersonali come oportet (è opportuno, bisogna),
licet (è lecito), necesse est (è necessario), constat (è
noto);
Es. Oratorem irasci minime decet (Cic. Tusc. 4, 55)
“Non è conveniente che un oratore si adiri”.
o verbi che significano “dire”, “chiamare”, “tramandare”
usati impersonalmente (traditum est: è stato
tramandato; narratum est: è stato narrato);
Es. Traditum est Romulum primum regem Romae fuisse.
“È stato tramandato che Romolo fu il primo re di Roma”.
docente: Beatrice Larosa
Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
INFINITIVA SOGGETTIVA
Espressioni costituite da un nome, un aggettivo,
un pronome neutro o un avverbio + il verbo sum
(fama est: è fama, si dice; fama fuit; mos est; utile
est; aequum est, iustum est: è giusto).
Es. Fama est Socratem sua sponte cicutam
sumpsisse.
docente: Beatrice Larosa
Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
INFINITIVA OGGETTIVA
È introdotta da verbi di “dire”, “dichiarare”,
“sentire”, verbi che indicano uno stato d’animo
oppure una volontà.
o Puto te diligentem esse

o Caesar milites proelium committere iussit.

o Laetor mea consilia measque sententias a te


probari (Cic. Fam. 11, 14. 1).
docente: Beatrice Larosa
Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
INFINITIVA DICHIARATIVA
 È anticipata nella reggente da un pronome
neutro o da un avverbio come sic, ita.
 (Druides) hoc volunt persuadere, non interire
animas (Caes. B. G. 6, 14, 5): I Druidi di questo
vogliono persuadere, che le anime non muoiono.
docente: Beatrice Larosa
Propedeutica al latino universitario, a.a. 2018/2019, Università La Sapienza,
USO DEL PRONOME DI TERZA PERSONA
NELL’INFINITIVA

Se il soggetto dell’infinitiva è un pronome di terza


persona, esso è espresso:
 con il riflessivo se, quando coincide con il soggetto
della principale:
Consul dicebat se magnanimum esse.

o con eum, eam, id o eos, eas, ea quando non esiste


identità di soggetto tra reggente e subordinata

Familiares consulis dicebant eum magnanimum esse.

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