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IL SISTEMA SOLARE

Il sole, centro del sistema solare

Il sistema solare è l’insieme di corpi celesti formato da:


- una sola stella, il Sole;
- otto pianeti (Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno) che ruotano attorno al Sole
seguendo orbite definite;
- satelliti (o lune), che ruotano attorno a sei degli otto pianeti;
- altri corpi più piccoli: asteroidi, comete e meteoriti.
Il Sole è una stella, ovvero un corpo celeste di grandi dimensioni, formato da gas ad altissima temperatura. Il
Sole è formato per circa tre quarti da idrogeno, un quinto da elio e la rimanente parte da ossigeno, carbonio e
azoto.
Il Sole emette luce propria grazie alla fusione nucleare, che produce energia termica e luminosa, bruciando
l’idrogeno e trasformandolo in elio.

Le principali caratteristiche del Sole


- Temperatura superficiale: 6000 ° C
- Temperatura interna: oltre 15 milioni di gradi
- Raggio: circa 109 volte maggiore della Terra
- Massa: circa 300.000 volte maggiore della Terra
- Distanza dalla terra: circa 150 milioni di km
La struttura del sole
Il Sole è una sfera di gas incandescente costituita da una serie di involucri concentrici. Struttura interna del Sole,
partendo dall’interno verso l’esterno troviamo:
1. il nucleo;
2. la zona radioattiva;
3. la zona convettiva;
4. la fotosfera;
Struttura esterna del Sole troviamo: l’atmosfera solare, formata dalla cromosfera e dalla corona solare.

4. La fotosfera è la superficie del sole visibile. Ha


una struttura a granuli brillanti (bolle di gas portati 5. La cromosfera, è un involucro trasparente di
in superficie dai moti convettivi) e sulla superficie gas che avvolge la fotosfera. Sulla cromosfera
sono distribuite le macchie solari (zone a si osservano le protuberanze (getti di gas a
temperatura più bassa), piccole macchie scure. temperatura elevata).

3. Nella zona convettiva, l’energia si


trasmette per conversione (si
generano dei moti circolari di gas).

6. La corona solare, è un involucro


2. Nella zona radiativa, l’energia di gas visibile a occhio nudo
prodotta nel nucleo si trasmette verso durante le eclissi.
l’esterno per irraggiamento cioè
mediante radiazioni.

1. Nel nucleo, la zona centrale del


sole avviene la fusione nucleare
che trasforma l’idrogeno in elio.
Macchie solari Protuberanze (getti di gas
a temperatura elevata).
I pianeti
I pianeti sono corpi celesti di forma sferica che non emettono luce propria ma riflettono la luce di una stella che
li illumina, il Sole.
Gli otto pianeti del sistema solare sono divisi in pianeti interni e pianeti esterni.
I pianeti interni
- si trovano tra il Sole e la fascia di asteroidi; sono quelli più vicini al Sole;
- vengono chiamati anche pianeti terrestri perché hanno caratteristiche simili alla terra;
- vengono chiamati inoltre pianeti rocciosi perché sono composti in prevalenza da rocce;
- essi sono, Mercurio, Venere, Terra e Marte.

I pianeti esterni
- sono molto distanti dal Sole in quanto si trovano oltre la fascia di asteroidi;
- sono pianeti giganti;
- sono detti pianeti gioviani, perché simili a Giove e pianeti gassosi;
- essi sono, Giove, Saturno, Urano e Nettuno.
Il moto dei pianeti
Tutti i pianeti del sistema solare compiono un moto di rotazione attorno al proprio asse in senso antiorario, da
ovest verso est. Venere ed Urano ruotano invece sul proprio asse in senso orario, da est verso ovest.
Tutti i pianeti si muovono intorno al Sole su traiettorie chiamate orbite compiendo un moto di rivoluzione che
si svolge in senso antiorario, da ovest verso est.
Il movimento del moto di rivoluzione è descritto da tre leggi formulate da Johannes Keplero agli inizi del
Seicento.

Le leggi di Keplero

Prima legge di Keplero

L’orbita descritta da ogni pianeta nel suo moto


di rivoluzione è un’ellisse di cui il Sole occupa
uno dei due fuochi.

Il punto in cui il pianeta è più vicino al Sole si


chiama perielio; il punto in cui è più lontano si
chiama afelio.
Il moto dei pianeti

Seconda legge di Keplero

Durante il movimento del pianeta, il raggio che


unisce il Sole con il pianeta (raggio vettore)
descrive archi uguali in tempi uguali.

Il pianeta viaggia più veloce al perielio e più


lento all’afelio.

Terza legge di Keplero

Il quadrato del tempo necessario a percorrere


l’intera orbita attorno al Sole (periodo di
rivoluzione) è proporzionale al cubo della sua
distanza media del Sole.

Quanto più un pianeta è lontano dal Sole,


tanto più tempo impiega a percorrere la sua
orbita.
I corpi minori del sistema solare

Il sistema solare comprende migliaia di corpi celesti più piccoli del Sole, spesso di forma irregolare, chiamati
corpi minori e sono gli asteroidi, le comete e le meteore.

Gli asteroidi

Gli asteroidi sono corpi rocciosi che orbitano intorno al Sole, tra le orbite di Marte e Giove. Hanno forma
irregolare e dimensioni piccole, variabili da un diametro compreso tra 30 e 1000 km.
Le comete

Le comete sono corpi celesti che si muovono intorno al sole percorrendo orbite ellittiche molto allungate; ogni
cometa impiega un suo tempo detto periodo per compiere un’orbita completa. Quando si trovano in prossimità
del Sole, le comete diventano visibili.
Le comete sono formate da:
- un nucleo, che contiene gas congelato;
- una chioma, che avvolge il nucleo e si rende visibile nel tratto do orbita più vicino al Sole a causa dei vapori
sprigionati dal nucleo;
- una lunga coda che si forma perché la vaporizzazione è più intensa quando la cometa è vicino al Sole.
Le meteore

Le meteore sono frammenti di asteroidi e di comete che si muovono liberamente nel sistema solare. Possono
essere attratte dalla forza di gravità della Terra ed entrare nell’atmosfera.
Le meteore più piccole si incendiano nell’atmosfera formando nel cielo notturno scie luminose dette stelle
cadenti. Essi sono visibili in diversi periodi dell’anno ma le più note sono osservabili tra il 9 e il 13 agosto.
Le meteore più grandi che attraversano l’atmosfera senza consumarsi per poi cadere sulla Terra, vengono
chiamate meteoriti. Le meteoriti, precipitando sulla terra, formano dei grossi buchi nel terreno, chiamati crateri
da impatto.
Gli otto pianeti del sistema solare

Saturno
Nettuno
Venere Marte

Mercurio
Terra Urano
Giove
Le principali caratteristiche dei pianeti

Mercurio
È il pianeta più vicino al Sole.
È poco più grande della Luna.
La sua superficie mostra numerosi crateri dovuti
all’impatto con meteoriti.
La sua temperatura raggiunge i 480 °C.

Venere
È uno dei corpi celesti più luminosi del cielo.
Venere ruota su se stesso da est verso ovest, in senso
contrario a quello degli altri pianeti.
La sua temperatura è elevatissima, supera i 450 °C.
Le principali caratteristiche dei pianeti

Terra
È il terzo pianeta più vicino al sole.
E’ l’unico corpo celeste sul quale sia stata accertata la
presenza di vita
I tre quarti della superficie della Terra sono ricoperti
dalle acque.

Marte
Il pianeta Marte è detto pianeta rosso a causa del
colore della sua superficie (rosso) dovuto alla presenza
di rocce ricche di ferro.
È più piccolo della Terra.
Le principali caratteristiche dei pianeti

Giove
È il più grande pianeta del sistema solare.
La sua atmosfera è formata da idrogeno, elio,
ammoniaca e metano.
È circondato da almeno 63 satelliti naturali; i maggiori
sono, Europa, Ganimede e Callisto.

Saturno
È il famoso pianeta degli anelli ovvero è circondato da
diversi anelli.
Possiede 61 satelliti; il maggiore è Titano.
È il pianeta meno denso del sistema solare.
Le principali caratteristiche dei pianeti

Urano
A differenza degli altri pianeti, Urano ha un asse di
rotazione molto inclinato sul piano dell’orbita.
La sua rotazione avviene da est verso ovest (orario).
È circondato da anelli e possiede 27 satelliti alcuni di
essi sono, Titania, Oberon, Miranda, Ariel.

Nettuno
È il pianeta più lontano dal Sole.
L’atmosfera contiene grande quantità di metano ed è
per questo motivo che appare di colore azzurro.
È circondato da anelli.
Possiede 13 satelliti, il più grande è detto Tritone.

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