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Legami

Chimici:
Legame Covalente
&
Legame Metallico
Ilaria Cacciotti
LEGAME CHIMICO

forza attrattiva che tiene uniti due o più atomi o ioni in una molecola o un solido

i legami chimici possono essere suddivisi


in base alla loro energia di legame in

LEGAMI PRIMARI o FORTI LEGAMI SECONDARI o DEBOLI

LEGAME COVALENTE LEGAME PONTE ad IDROGENO


VAN der WAALS
PURO POLARIZZATO
DIPOLO--DIPOLO
DIPOLO
LEGAME IONICO IONE--DIPOLO
IONE
LEGAME METALLICO
LEGAME COVALENTE
condivisione di una o più coppie di elettroni del guscio di valenza tra atomi
PURO o APOLARE o POLARE o POLARIZZATO
OMOPOLARE o ETEROPOLARE
nel legame le DIFFERENZA di
ELETTRONEGATIVITA’ degli atomi ELETTRONEGATIVITA’ <1.9
sono UGUALI
condivisione degli elettroni di valenza
elettroni di legame equamente condivisi
ma diversa forza attrattiva
(e.g. H2, Cl2) sugli elettroni di legame

DATIVO nel legame covalente il doppietto elettronico condiviso


DATIVO:
è fornito da uno solo dei 2 atomi che partecipano al legame
CARATTERISTICHE del LEGAME COVALENTE

POLARITA’ di LEGAME

PERCENTUALE di CARATTERE IONICO del LEGAME

LUNGHEZZA o DISTANZA di LEGAME

ENERGIA di LEGAME

ORDINE di LEGAME
POLARITA’ di LEGAME
DIFFERENZA di ELETTRONEGATIVITA’ tra i 2 atomi legati

dà una stima della polarità del legame

H-H ∆χ=0,0
∆χ covalente non polare
H-Cl ∆χ=0,9
∆χ covalente polare

Na+ Cl- ∆χ=2,1


∆χ ionico

la carica negativa sarà spostata verso l’atomo più elettronegativo


ELETTRONEGATIVITA’
misura (teorica e convenzionale) della tendenza di un atomo, in una molecola, di
attrarre verso di sé gli elettroni condivisi di un legame covalente
dipende dall’energia di ionizzazione e dall’affinità elettronica
diverse scale quantitative di elettronegatività
scala di Mulliken
E.I. - A.E. E.I.= energia di ionizzazione
ELETTRONEGATIVITA’ χ= A.E.= affinità elettronica
2
un atomo è tanto più elettronegativo (χ maggiore)

quanto maggiore è l'energia di ionizzazione


tanto più difficilmente tende a perdere i suoi elettroni

quanto più grande e negativa è l'affinità elettronica

tanto più facilmente tende a acquistare elettroni


ELETTRONEGATIVITA’
fino a poco tempo note solo poche affinità elettroniche
si usava di più la SCALA di PAULING
qualitativamente simile a quella di Mulliken

nella tavola periodica


AUMENTA lungo un PERIODO
DIMINUISCE lungo un GRUPPO
ELETTRONEGATIVITA’
elementi alla sinistra della tavola periodica (METALLI
METALLI)

hanno bassa E.I. e bassa A.E.


sono poco elettronegativi

NON METALLI)
elementi alla destra nella tavola periodica (NON METALLI
hanno elevate E.I. ed A.E. grandi e negative

sono molto elettronegativi


ELETTRONEGATIVITA’
gli elementi più elettronegativi si trovano in alto a destra
gli elementi meno elettronegativi si trovano in basso a sinistra

Fluoro (F)
atomo più
elettronegativo
PERCENTUALE (%) di CARATTERE IONICO

si ricava dalla differenza di elettronegatività (DEN)


dei due atomi impegnati in un legame

FORMULA di Pauling

XA= elettronegatività di A
XB= elettronegatività di B

EQUAZIONE EMPIRICA
PERCENTUALE (%) di CARATTERE IONICO

all’aumentare della differenza di elettronegatività fra gli atomi del legame


aumento della percentuale ionica del legame
maggiore polarità del legame
PERCENTUALE (%) di CARATTERE IONICO

la formula di Pauling è stata concepita per esprimere


il carattere ionico del legame covalente

non la si deve utilizzare nel caso di composti ionici

non è da applicare per valutare se un composto sia di natura ionica o covalente

un suo uso improprio potrebbe infatti portare a conclusioni contraddittorie

composti ionici, quali NaCl, MgCl2 o ZnCl2,


risulterebbero avere un carattere ionico (rispettivamente 67%, 55% e 39%)
inferiore o simile a certi composti covalenti quali BeF2 (79% ionicità) o BF3 (63%)

si dovrebbe concludere che l'acido fluoridrico è un composto di natura più ionica che
covalente (% carattere ionico 59%)
LUNGHEZZA o DISTANZA di LEGAME

distanza tra i nuclei di 2 atomi legati con un legame covalente

Lunghezza di
Molecola Legame
legame (pm)

H2 H–H 74
Cl2 Cl – Cl 198
O2 O=O 121
N2 NΞN 110
H2O O–H 96
CH4 C–H 107
C2H6 C–C 154
Modello della molecola del butano C4H10 C2H4 C=C 133
Lunghezza di ogni legame C – C 154 pm C2H2 CΞC 120
NH3 N–H 101
LUNGHEZZA o DISTANZA di LEGAME

si può determinare sperimentalmente


in una molecola A-B
distanza tra A e B= somma dei raggi covalenti di A e di B

valori stimati in genere come metà della distanza di molecole omonucleari

R(H-H)= 0,74 Å R(Cl-Cl)= 1,98 Å R(C-C)= 1,54 Å

RcovH=0,74/2=0,37 Å RcovCl=1,98/2=0,99 Å RcovC=0,77 Å

R(C-Cl)= RcovC + RcovCl =0,77+0,99= 1,76 Å

R(H-Cl)= RcovH + RcovCl =0,37+0,99= 1,36 Å


ENERGIA (di DISSOCIAZIONE) di LEGAME

quantità di energia necessaria


Energia in
per rompere un legame chimico tra due atomi Molecola Legame
kJ/mol
di una molecola allo stato gassoso
H2 H–H 436
è uguale a quella che si libera
Cl2 Cl – Cl 242
quando lo stesso legame viene costituito
I2 I–I 151

unità di misura HCl H – Cl 431


CH4 C–H 413

kJ/mol
kJ/mol C2H6 C–C 346
C2H4 C=C 602

ordine di legame C2H2 CΞC 835


H2O O–H 463
distanza di legame N2 NΞN 945
O2 O=O 498
energia di legame NO N=O 631
NH3 N–H 391
H − H + 436 kJ/mol → H• + •H
LEGAMI MULTIPLI: ORDINE di LEGAME
in molecole, come C2H4, O2, N2

per raggiungere la configurazione ad ottetto


gli atomi devono condividere due o tre coppie di elettroni (LEGAMI
LEGAMI MULTIPLI)
MULTIPLI
MOLECOLA N2
N (gruppo VA, Z=5, 5 elettroni di valenza)
quando formano la molecola, mettono in comune tre elettroni ciascuno

N + N → N N → NΞN

ogni atomo raggiunge la configurazione ad ottetto

TRIPLO LEGAME
ORDINE di LEGAME
numero di coppie di elettroni di legame condivise fra due atomi
SINGOLO DOPPIO TRIPLO

1sola COPPIA di ELETTRONI 2 COPPIE di ELETTRONI 3 COPPIE di ELETTRONI


ORDINE di LEGAME 1 ORDINE di LEGAME 2 ORDINE di LEGAME 3

all’aumentare dell’ordine di legame

la DISTANZA
DISTANZA/LUNGHEZZA
LUNGHEZZA di legame DIMINUISCE

C-C Legame singolo 1,54 Å

C=C Legame doppio 1,34 Å

C≡C Legame triplo 1,20 Å


ORDINE di LEGAME
LEGAMI MULTIPLI
Condivisione di 2 o 3 COPPIE di ELETTRONI tra 2 atomi

DOPPIO TRIPLO
2 COPPIE di ELETTRONI 3 COPPIE di ELETTRONI

ETILENE ACETILENE

H H
C::C H:C:::C:H
H H

oppure oppure

H H
C=C H-C ≡ C-H
H H
ORDINE di LEGAME

l’ENERGIA
ENERGIA di legame AUMENTA
LEGAME COVALENTE
PROPRIETA’

ENERGIE DI LEGAME
500÷1200 kJ/mol
500÷ kJ/mol

BASSA CONDUCIBILITA’
dovuta al fatto che gli elettroni di legame sono confinati spazialmente

FRAGILITA’
dovuta alla direzionalità del legame che ne impedisce distorsioni
LEGAME METALLICO
attrazione elettrostatica tra gli ioni positivi del metallo e
gli elettroni mobili che li circondano

basato sulla forza di coesione esercitata dagli elettroni di valenza


liberi di muoversi attraverso il reticolo di cationi

posizione fisse reticolari occupate dagli ioni positivi mentre gli e- liberi di muoversi
LEGAME METALLICO
si forma fra elementi metallici
con BASSA DIFFERENZA di ELETTRONEGATIVITA’

COME????
gli atomi metallici possono mettere in comune gli elettroni di valenza
che vengono condivisi tra più nuclei

gli elettroni di valenza vengono allontanati dai singoli atomi

si forma una nube di elettroni delocalizzati (‘mare di elettroni’)


che avvolge e tiene unito il reticolo di ioni metallici
LEGAME METALLICO
dà origine a strutture molto compatte

tanto più sono numerosi gli elettroni mobili tanto più forte risulta il legame metallico

la forza d’attrazione è dovuta alle interazioni fra i nuclei e il mare d’elettroni

la forza repulsiva è dovuta all’interazione elettrostatica fra i cationi

Alluminio
ALLUMINIO (Al) (gruppo IIIA)

3 elettroni nel guscio di valenza

Al

In un blocco di alluminio
tutti gli atomi del metallo mettono in comune i 3 elettroni
che risultano DELOCALIZZATI e appartengono a tutto il metallo
LEGAME METALLICO
CARATTERISTICHE & PROPRIETA’

ENERGIE DI LEGAME
100÷800 kJ/mol
LEGAME METALLICO
PROPRIETA’ dei METALLI
Questo modello dà una spiegazione delle proprietà caratteristiche dei metalli
BUONA CONDUCIBILITA’ ELETTRICA

proprio per la presenza di elettroni esterni liberi di muoversi


in presenza di un campo elettrico
gli elettroni possono spostarsi verso il polo positivo del metallo
MALLEABILITA’ e DUTTILITA’
capacità degli ioni di scorrere gli uni sugli altri sotto l’azione di una forza
elevata DEFORMABILITA’

grazie all’ASSENZA
ASSENZA di VINCOLI STRUTTURALI
vincolo della neutralità di carica proprio del legame ionico
o della direzionalità del legame covalente
la mobilità degli elettroni di legame permette
di far seguire alla struttura eventuali spostamenti reciproci dei cationi
LEGAME METALLICO

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in assenza di campo elettrico,
+ + + + + + il MOTO degli ELETTRONI è CAOTICO
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applicando una differenza di potenziale, si
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crea un campo elettrico
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+ il MOTO degli ELETTRONI
è UNIDIREZIONALE
+ + + + + + (fenomeno della conducibilità elettrica)

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