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Teoria Dei Giochi


Università Politecnica delle Marche
11 pag.

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Il padre muore e le lascia dagli uomini nelle scene precedenti.
LA la locanda purché sposi
Fabrizio.
La locanda è un luogo Il Marchese tende sempre a ricordare
LOCANDIERA neutro e permette
l’incontro di personaggi di
la sua condizione nobile, solo per
PARATESTO= dediche e introduzione questo vuole avere rispetto.
diverse classi sociali e di
diversi caratteri.
Goldoni dedica La Locandiera al senatore Il Conte invece rappresenta la nuova
Essa si trova a Firenze,
Giulio Rucellai. un palcoscenico neutro nel classe sociale grazie ai commerci e alle
Dedicare un’opera a qualcuno era come quale un qualsiasi nobile ricchezze, infatti, ricorre sempre al
mantenere/ottenere la protezione, non decaduto non sarebbe
stato identificato a denaro, (viene anche mostrato in
solo per legami sentimentali (come Alfieri
Venezia. scena poiché se ne parla spesso), al
che ha dedicato la “Mirra” alla sua amata
Contessa d’Albany). quale è molto legato.
- Ortensia e Deianira
Sono entrambe comiche, SCENA PRIMA  SALA DI LOCANDA
PREFAZIONE= La prefazione è un testo che
attrici di una compagnia IL MARCHESE DI F ORLIPOPOLI ED IL CONTE
l'autore di un libro, o altra persona, pone che vivacizza la
all'inizio dell'opera per illustrare le origini, D ’ALBAFIORITA
situazione.
le caratteristiche e le finalità del lavoro
In questa scena il Marchese ed il Conte
compiuto, garantendo una buona lettura - Fabrizio cameriere di discutono su Mirandolina, poiché entrambi
del testo e attribuendogli veridicità. locanda
la vogliono ma non certo per sposarsela.
Innamorato di
LEGGERE SUL LIBRO Mirandolina, promesso Il Marchese cerca di arrivare ad un patto
sposo. che includa i soldi, ma il Conte lo deride
PERSONAGGI dicendo che non ha un soldo.
- Servitore del Il Marchese risponde che la Contea che
- Il cavaliere di Cavaliere possiede se l’è comprata, non l’ha ricevuta
Ripafratta per linea di sangue.
Personaggio misogino, Ad un certo punto il Marchese sente
- Servitore del Conte
(sofferente di repulsione o
qualcuno e lo chiama, il Conte ne
di avversione nei confronti
delle donne), Mirandolina I nomi spesso rappresentano il ruolo, ma si approfitta per sussurrare un’offesa.
riesce a conquistarlo. evolvono al tempo stesso.
È un nobile proveniente SCENA SECONDA
dalle terre di San Giuliano, F ABRIZIO , E DETTI (MARCHESE E CONTE )
L’opera presenta una struttura classica:
Pisa, il nome corrisponde
infatti al luogo dove la
- 3 atti Fabrizio entra in scena.
famiglia ha i
possedimenti. - Rispettata l’unità di C’è uno scambio di battute tra i tre
tempo personaggi, poiché Fabrizio sbaglia
- Il Marchese di - Rispettata appellativo rivolgendosi al Marchese:
Forlipopoli l’ambientazione (anche inizialmente lo appella come “Signore” che
Riflette un personaggio se cambiano le stanze) all’epoca era decisamente non adatto per
nobile “decaduto” in un nobile, dopodiché lo chiama
miseria, ed è l’unico che “Illustrissimo” e il Marchese non è di
alla locanda non ha il
ATTO PRIMO nuovo contento.
servo.
Fabrizio spiega che è l’appellativo dato
anche all’altro cavaliere, e il Marchese
- Il Conte d’Albafiorita
È un nome inventato, L’atto primo è diviso in 3 parti: afferma che tra lui e il cavaliere c’è
napoletano. qualche differenza.
Di recente nobiltà, è un - Sala della locanda Egli infatti cerca di distinguersi attraverso
personaggio molto ricco. una differenza di nascita di sangue, anche
- Camera del cavaliere
Rappresenta un borghese
- Altra camera se ciò che veramente conta sono i soldi.
arricchito, non nato in una
famiglia nobile. Alla fine, Fabrizio lo definisce “Eccellenza”,
Molto vanitoso e associato Introduce i personaggi e l’ambiente. e il Marchese accetta, polemizzando sul
a Napoli, poiché era sotto fatto che Fabrizio avrebbe dovuto saperlo
il dominio spagnolo Sono sempre presenti infatti almeno
ormai già da tre mesi.
(stereotipi). due personaggi.
Il Conte poi per dimostrare la differenza
La sala della locanda è tra lui e il Marchese da uno zecchino a
- Mirandolina l’ambientazione delle prime dieci Fabrizio e, chiedendo di fare la stessa cosa
locandiera scene. al Conte, quest’ultimo non gliela da, a
Miranda  dal latino
“ammirare”. riprova che il Conte non possegga più così
Il diminutivo la ricollega La protagonista entra in scena alla tanto denaro.
alle servette. quinta, anche se è già stata introdotta Fabrizio esce di scena.

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SCENA TERZA tra cui il Cavaliere, che rimane sdegnato fatto altri complimenti, afferma che se non
MARCHESE E C ONTE nel vedere un uomo arrivare a tanto per fosse tale, la sposerebbe.
una donna.
Il Marchese ed il Conte bisticciano su chi Mentre Mirandolina sta per andarsene il SCENA NONA
stimasse maggiormente Mirandolina tra Cavaliere la chiama per dirle che la MIRANDOLINA SOLA
loro due. biancheria che gli è stata data non gli va
bene, e ne chiede altra migliore se fosse In questa scena Mirandolina fa un
SCENA QUARTA possibile. monologo e riflette, offesa ed arrabbiata,
C AVALIERE DI RIPAFRATTA DALLA SUA Mirandolina assicura il Cavaliere su cosa il Cavaliere le ha detto
CAMERA, MARCHESE E CONTE dicendogli che gliela porterà di migliore, precedentemente.
ma chiede anche un po’ di gentilezza da In questo primo monologo di Mirandolina
Il Cavaliere entra in scena e chiede al parte del Cavaliere nei suoi confronti. ella infatti esprime il suo progetto al
Conte e al Marchese come mai stiano Il Cavaliere risponde burbero “Dove pubblico.
litigando. spendo il mio denaro non ho bisogno di far Mirandolina vuole giocare, scommettere
Loro rispondo che la causa è Mirandolina, complimenti”. senza soldi, solo per orgoglio, che il
si contendono la locandiera da tanto Il Conte rivela dunque a Mirandolina che il Cavaliere cederà con lei.
tempo e entrambi hanno qualcosa da Cavaliere è “nemico capitale” delle donne, È una sfida nella quale lei non otterrà
offrirle pur di farla sua: il Conte offre e la locandiera chiede come mai. niente in cambio, solo per orgoglio.
denaro, regali costosissimi più i soldi per la Il Cavaliere pone le distanze e chiede Da questo monologo fuoriesce anche il
locanda, mentre il Marchese offre la sua nuovamente della biancheria, poi se ne va. carattere di Mirandolina, che oltre a
protezione, essendo privo lui stesso di servirsi di tutti i suoi clienti, facendoli
denaro. SCENA SESTA innamorare per mandare avanti la
Il Cavaliere mostra le caratteristiche del MARCHESE , C ONTE E MIRANDOLINA locanda, emerge anche l’aspetto vanitoso
suo personaggio: l’odio per le donne e la della protagonista, lei ama sé stessa.
considerazione di esse come “la donna sia Una volta rimasti soli il Conte, Mirandolina “Voglio burlarmi di tante caricature
per l’uomo un’infermità insopportabile”. e il Marchese la rassicurano che non tutti d’amanti spasimati; e voglio usar tutta
C’è una ripetizione abbastanza continua l’hanno conosciuta come la conoscono l’arte per vincere, abbattere, conquassare
della parola “donna”. loro. (primo ternario di termini bellici) quei cuori
Il Marchese ed il Conte cominciano Mirandolina è tentata dal cacciare il barbari e duri che son nemici di noi, che
dunque ad elencare le qualità di Cavaliere ma decide di farlo da sola senza siamo la miglior cosa che abbia prodotto al
Mirandolina, ritraendola come una donna l’aiuto di nessuno sia per dirglielo, poiché mondo la bella madre natura”.
con un “merito estraordinario”, “amabile”, è una donna che sa badare a se stessa, sia
“in lei vi sia qualcosa di grande”, eccetera. a livello economico poi dopo la sua SCENA DECIMA
Il Cavaliere rimane scioccato dal dipartita, poiché la locanda riesce ad MIRANDOLINA E F ABRIZIO
comportamento di questi “uomini” e si andare avanti benissimo anche senza il
chiede che cosa abbia di diverso questa Cavaliere.
Mirandolina per averli “ridotti” in questo
SCENA SETTIMA Fabrizio riferisce a Mirandolina che il
modo.
F ABRIZIO , C ONTE, MARCHESE E Cavaliere sta gridando perché vuole la
I due uomini continuano ad elogiarla
biancheria nuova, poiché la sua è troppo
dicendo: “è bella, parla bene, veste con MIRANDOLINA
ordinaria.
pulizia, è di ottimo gusto”, ma il Cavaliere
Fabrizio manda a chiamare il Conte poiché Mirandolina dice che ci avrebbe pensato
continua sulla sua strada.
lo desidera un gioielliere. lei, e che gliela avrebbe portata lei stessa.
Continuano così fino a che il Conte non
Il Conte esce di scena e Fabrizio consiglia a Fabrizio non sembra d’accordo con la
chiede al Cavaliere se egli fosse mai stato
Mirandolina di andarsene di li. decisione di Mirandolina di portare lei
innamorato.
stessa la biancheria e tra sé e sé dice che
Il Cavaliere risponde che non lo è mai stato
SCENA OTTAVA tra lui e lei non potrà mai esserci niente,
e che mai lo sarà.
MARCHESE E MIRANDOLINA poiché le preme così tanto questo
L’idea che comunque continua a girare tra
cavaliere.
le righe di questi dialoghi è la concezione
In questa scena vediamo il denaro del Mirandolina un po’ se ne accorge quindi gli
della donna del tempo, ovvero che per
Conte contro la protezione del Marchese. fa qualche discorso che lo tenga tranquillo
ottenere una donna va “comprata”.
Mirandolina ed il Marchese hanno un e fedele a sé, poiché ne ha bisogno per la
SCENA QUINTA dialogo a proposito dello sperperamento locanda.
dei soldi nei regali, Mirandolina infatti Mirandolina e Fabrizio discutono sul
C AVALIERE DI RIPAFRATTA , MARCHESE ,
conferma che il Conte è troppo, ma i regali comportamento che ha la locandiera nei
C ONTE E MIRANDOLINA
comunque non le dispiacciono. confronti dei forestieri, poiché Fabrizio
In questa scena entra in atto Mirandolina Il Marchese le risponde che penserebbe di non ne è contento.
che viene subito riempita di lusinghe dal offenderla se cercasse di obbligarla con i Mirandolina lo rassicura dicendogli che
Conte e dal Marchese. regali a stare con lui. non si è dimenticata di suo padre, che sa
Il Conte le regala un paio di orecchini Mirandolina gli dice che il Conte non l’ha quale promessa ha fatto e che tutto ciò
molto costosi davanti agli altri due uomini, mai offesa, così il Marchese dopo averle che fa lo fa solo per interesse proprio della

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locanda. Il Cavaliere offre una cioccolata al Mirandolina allude al Cavaliere che quella
Quando vorrà maritarsi si ricorderà della Marchese, (bevanda per persone nobili), biancheria la serve soltanto a personaggi
promessa fatta al padre. ma non essendocene per entrambi egli la illustri, di merito, come il Cavaliere.
Fabrizio quando Mirandolina esce di scena da al Marchese, anche se gliela finirà. Poi gli fa notare anche il servizio da tavola.
parla da solo e dice che non riesce a Il Marchese dunque era venuto per dei Il Cavaliere dice a Mirandolina che non
capirla, ma siccome ne ha bisogno cerca di soldi, che dice ancora non gli sono arrivati importa che usi le sue più preziose tele per
mettere da parte la gelosia e cerca anche da chi di dovere, ma in realtà è una lui, poiché a forza di lavarle si sciupano.
di sopportare Mirandolina, le vuole bene e finzione poiché lui è povero e quindi ne ha Ma lei coglie l’occasione per dargli
se fosse per lui ci passerebbe la vita bisogno. importanza, per elogiarlo.
insieme. Alla fine della scena il Cavaliere cede e gli Il Cavaliere risponde che non importa che
concede uno zecchino d’oro, anche perché si incomodi così tanto per lui, e
SCENA UNDICESIMA nemmeno lui ne aveva tanti di denari. Mirandolina risponde che per un
C AVALIERE E SERVITORE  CAMERA DEL In questa scena troviamo il tema della personaggio di così alto rango è il minimo
C AVALIERE (C AMBIO DI SCENA) finzione ricorrente tra il Cavaliere e il che possa fare.
Marchese. Il Cavaliere capisce i giochetti di
In questa scena un servitore porta una Mirandolina e che lo voglia adulare, tra sé
lettera al Cavaliere, e dopo che è andato SCENA QUATTORDICESIMA e se poi infatti dice che gli sciocchi (“i
via l’apre e la legge. C AVALIERE SOLO gonzi”) sentono queste belle parole,
La lettera proviene da Orazio Taccagni, un credono a chi le dice e poi ci cascano,
suo amico, che gli comunica la morte del Il Cavaliere parla del Marchese e di come confermando dunque di aver capito la
Conte Manna la cui figlia rimasta sola sia sgarbato, nonostante sia una persona finzione di Mirandolina.
sarebbe disposta ad essere sua sposa, del di un certo rango. Mirandolina a questo punto chiede cosa
Cavaliere, e in più riceverebbe 150.000 Gli ha rubato uno zecchino, e finito la desidera il Cavaliere per pranzo, e il
scudi. cioccolata e il Cavaliere si fa beffa di lui Cavaliere risponde che mangerà quello che
Il Cavaliere straccia la lettera poiché non dicendo la frase che il Marchese ripete gli verrà servito.
vuole assolutamente maritarsi e non vuole sempre per affermare la propria posizione Mirandolina insiste volendo sapere i gusti
neanche i soldi, piuttosto preferirebbe “son chi sono. Son Cavaliere”. del Cavaliere, e lui risponde che se vorrà
“una febbre quartana”, ovvero una qualcosa la chiederà al cameriere.
malattia che dopo un tot. di giorni SCENA QUINDICESIMA Mirandolina insiste e il Cavaliere la
morivano. MIRANDOLINA COLLA BIANCHERIA E IL ringrazia e le dice che neanche in questo
C AVALIERE modo farà a lui quello che ha fatto con il
SCENA DODICESIMA Conte ed il Marchese.
C AVALIERE E MARCHESE Questa scena è fondamentale poiché si -PARTE DUE-
presenta per la prima volta la biancheria, Mirandolina risponde che è colpa di quei
Il Marchese entra senza permesso nella ovvero il mezzo con il quale Mirandolina fa due cavalieri se ella è così desiderata,
camera del Cavaliere, come fa sempre. breccia nel Cavaliere. poiché non sono uomini virili che sanno
Il Cavaliere accetta però la compagnia del In questa commedia sono infatti molto quello che vogliono e che non sono così
Marchese e cominciano a discorrere. importanti gli oggetti di scena, e la sottomessi alle donne.
Il Cavaliere riprende il Marchese che ha biancheria ne è un messaggio allusivo. Lei ha altri interessi, e non certo quello di
offeso il Conte, poiché se desidera Possiamo dividere questa scena in diverse maritarsi, ama la sua libertà, e non
rispetto, lo deve anche dare. parti. sopporta che tanti la perdono così
Il Marchese però non è intenzionato a - PARTE UNO - scioccamente.
portare rispetto al Conte, per via di Mirandolina prende la nuova biancheria e Dicendo queste cose, affini al pensiero del
Mirandolina. quando entra nella camera del Cavaliere Cavaliere, lo incuriosisce e le dice che gli
Archè poi il Cavaliere si arrabbia, incredulo cerca di puntare sul suo orgoglio nobiliare, piace la sua sincerità.
di sentire cotanto disprezzo per un uomo mostrandosi come sua umile serva per Mirandolina risponde che non ha altro di
per il motivo di contendersi una donna. cercare di compiacerlo. buono della sincerità ma il Cavaliere
Il Marchese si difende dicendo che lei lo ha Ella entra infatti con qualche soggezione, risponde che finge con gli altri due
stregato e il Cavaliere risponde che basta ma il Cavaliere le ordina semplicemente di cavalieri.
starle lontano per non esserne stregati, metterla sul tavolino senza neanche Lei risponde che non gli ha mai dato segni
poiché è convinto che le donne non guardarla. di interesse reciproco, e che si comporta
possano ammaliarlo. Mirandolina gli chiede di guardarle per come sta facendo con il Cavaliere, qualche
Il Marchese però è venuto dunque per vedere se almeno gli piacciono, e il battuta niente di più.
chiedere del denaro al Cavaliere. Cavaliere risponde chiedendo di che stoffa Mirandolina continua ad assecondare il
sono fatte. Cavaliere dicendogli che concorda con
SCENA TREDICESIMA Mirandolina risponde che sono di “rensa”, quello che dice, incuriosendo il Cavaliere.
C AVALIERE E MARCHESE ovvero una tela molto pregiata anche per Nel momento in cui Mirandolina decide di
la biancheria femminile, e inoltre dice al andare via, il Cavaliere le chiede “avete
Cavaliere anche quanto sono costate, premura di partire?” facendo trapelare
(poiché il valore economico è un tema che ci sia un po’ di interesse e curiosità
ricorrente).

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soprattutto nei confronti della locandiera. Si cambia scenografia, siamo in un’altra SCENA VENTESIMA
Mirandolina astutamente risponde che camera della locanda. MIRANDOLINA , ORTENSIA E D EIANIRA
non vorrebbe essere importuna, ma il Ortensia è quella più decisa fra le due,
Cavaliere la sorprende dicendole che gli fa mentre Deianira è più impacciata e non Mentre le due dame stanno beffeggiando
piacere la sua compagnia poiché la riesce a fingere anche se entrambe con i loro nuovi nomi, Mirandolina entra in
diverte. provengono dalla commedia dell’arte. scena per presentarsi, ma Deianira fa uno
Mirandolina rimane e dice al Cavaliere che In questo breve dialogo tra questi tre sbaglio poiché la chiama “Signora
è questo che fa con tutti gli altri solo che personaggi, entrano in scena Ortensia e padrona” manifestando il grado superiore
poi essi si innamorano subito, e, Deianira. al suo, al ché Ortensia cerca di riprendere
continuando il suo progetto di finzione, Entrambe fingono di essere delle nobili, in mano la situazione.
aggiunge anche “Guardi che debolezza! con abiti e comportamenti da tali, ma nella Deianira ride da sé, e dopo aver dato la
Innamorarsi subito di una donna!” realtà non lo sono. mano ad entrambe, Mirandolina si accorge
In questa parte della scena Goldoni utilizza Nel momento in cui Fabrizio da delle che sta ridendo e le chiede come mai.
un ribaltamento ovvero, Mirandolina dice “illustrissime” alle signorine Deianira, che Ortensia risponde al posto suo, dicendo
“Bella fortezza! Bella virilità!” in tono è quella che non sa far finta di essere che stava ancora ridendo di lei.
ironico, e il Cavaliere risponde (con battuta nobile, dice “ci ha dato delle illustrissime” Mirandolina capisce che non sono vere
di ribaltamento) “Debolezze! Miserie e si mette a ridere. dame, poiché non sarebbero sole.
umane!”. Fabrizio nota che non sono accompagnate, Dopodiché parlano del trattamento che
In quel momento Mirandolina chiede la poiché le donne erano sempre vorranno ricevere nella loro permanenza
mano al Cavaliere anche se è possibile accompagnate da un uomo, che fosse il alla locanda.
farlo solo tra uomini, ma il Cavaliere le da marito, un parente o anche il servitore. Mirandolina chiede loro come mai son sole
la mano, e Mirandolina dice che questa è e Deianira scoppia a ridere per le cose che
la prima volta che ha l’onore di prendere SCENA DICIOTTESIMA sta dicendo Ortensia, ovvero dei loro
per mano un vero uomo, ovvero senza che DEIANIRA E O RTENSIA mariti.
lui pensi in modo malizioso. Alla fine, però Mirandolina capisce che
Mirandolina poi sta per uscire di scena Deianira e Ortensia parlano della riuscita non sono vere dame e Deianira poi lo
dicendo al Cavaliere che le volte del loro piano, Fabrizio le ha credute due conferma, abbandonando la messa in
successive sarebbe venuto il servo a dame e così avranno servigi migliori. scena di Ortensia.
servirlo, quando il Cavaliere le confessa Deianira però nota che le faranno pagare La locandiera dice inoltre che apprezza
che gli farebbe piacere rivederla. di più e l’amica la rassicura dicendo che coloro che sono persone di spirito e che
Mirandolina soddisfatta del suo lavoro, per due commedianti abituate come loro a possano servirsi pure della sua locanda,
esce di scena dicendo tra sé e se “Mi fare contesse, marchese e principesse anche se poi se dovessero arrivare dei
caschi il naso, se avanti domani non sulla scena, non sarà complicato farlo personaggi di altro rango, maggiore,
l’innamoro”. anche in una locanda. avrebbero così un camerino molto
Con queste parentesi ci sono due piani comodo.
paralleli, uno il pensiero, (realtà), e l’altro SCENA DICIANNOVESIMA Ortensia però non è d’accordo e
ciò che dicono, (finzione). F ABRIZIO , ORTENSIA E D EIANIRA Mirandolina dice che sta arrivando un
cavaliere, loro le chiedono se è ricco e lei
SCENA SEDICESIMA Fabrizio torna in scena annunciando che la
dice che non lo sa.
padrona sarà presto da loro.
IL CAVALIERE SOLO
Deianira nel frattempo nota come Ortensia SCENA VENTUNESIMA
In questa scena il Cavaliere affronta un sia abile nell’interpretare questo ruolo.
IL MARCHESE , ORTENSIA, DEIANIRA E
piccolo monologo con se stesso, dicendo Fabrizio chiede dunque il nome delle due
MIRANDOLINA
che sa quello che fa, che con le donne dame, per poterle registrare, e Deianira si
continua a voler stare alla larga. impaurisce che le scoprano. Il Marchese entra in scena e si unisce alle
Però, ammette che Mirandolina potrebbe Ortensia invece con molta calma, sempre due dame.
trarlo in inganno, con la sua verità, la sua nel personaggio, annuncia il suo nome Esse fingono con tutti i protagonisti per
abilità nel parlare, dice che è “cosa poco “Baronessa Ortensia del Poggio, avere da loro dei regali, ma non ci
comune”. Palermitana”, e Fabrizio poi si rivolge a riescono.
Non per questo però si lascerebbe andare, Deianira, che rimane senza parole perché Provano anche a sedurre il cavaliere.
piuttosto ci si divertirebbe e basta, non sa che nome inventarsi. Una volta entrato nella stanza il Marchese
preferirebbe lei che un’altra. Ortensia per salvare la maschera, dunque, vede Ortensia e Deianira, e chiede a
Però per perdere la libertà non c’è le dice “Via, Contessa Deianira […]” e così Mirandolina se sono forestiere ed il loro
pericolo, e ripete “Pazzi, pazzi quelli che Fabrizio intanto prende il nome, nome.
s’innamorano delle donne” e va via. dopodiché le chiede anche il cognome e Mirandolina le presenta con i loro nomi
dopo un po’ di indugi risponde sempre inventati e le due dame capiscono che la
SCENA DICIASSETTESIMA  ALTRA Ortensia “dal Sole, romana”. locandiera vuole seguitare a fare la
CAMERA DI LOCANDA Fabrizio esce di scena e le due donne si commedia.
O RTENSIA, DEIANIRA E FABRIZIO rivolgono a vicenda con i nomi da loro Il Marchese si offre per proteggere anche
appena inventati. loro, e chiunque sia nella locanda di
Mirandolina, Ortensia pensa ai soldi che il

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Marchese potrebbe possedere e comincia SCENA VENTITREESIMA In questa scena è molto importante il
ad interessarsi. MIRANDOLINA SOLA ruolo del cibo.
Deianira per salutare il Marchese dice una Come anche la biancheria nell’atto primo
frase fin troppo artificiosa, tipica delle Questa scena presenta un importante scena quindicesima, il cibo ora ha il ruolo
commedie “potrò ben chiamarmi felice, se monologo che Mirandolina fa parlando di rappresentare la lussuria, il piacere di
avrò l’alto onore di essere annoverata nel con sé stessa, ma rivolta al pubblico. gola.
ruolo delle sue umilissime serve”, Comincia parlando del Conte, e dice che Mirandolina non entra subito, entra infatti
Mirandolina se ne accorge e lo fa presente con tutte le sue ricchezze e con tutti i suoi prima il cibo, come se la dovesse
a Ortensia sottovoce, che le risponde che il regali non riuscirà mai a farla innamorare presentare.
titolo di contessa l’ha un po’ messa in di lui. Dopo che il cameriere confessa di essere
soggezione. Molto meno lo farà il Marchese, con la sua anche lui stato stregato da Mirandolina,
Il Marchese tira fuori di tasca un bel ridicola protezione. tanto da volerla servire come un
fazzoletto di seta, lo spiega, e finge di Nessuno dei due le interessa per cagnolino, il Cavaliere ribatte e riconferma
volersi asciugare la fronte. attaccarsi, ora quello che le preme la sua convinzione di non cedere, e la
Le donne se ne accorgono e gli fanno i maggiormente è il suo obbiettivo, la sua prende come una sfida anch’egli.
complimenti. guerra contro il Cavaliere di Ripafratta.
Quando il Marchese regala il fazzoletto di Ora che il Conte e il Marchese sono SCENA SECONDA
seta a Mirandolina anche le commedianti impegnati con le due dame, e la IL SERVITORE E IL CAVALIERE
capiscono il lazzo della locandiera, e che lasceranno in pace, potrà concentrarsi sul
anche lei finge per ottenere qualcosa. Cavaliere. In questa scena il servitore porta un altro
Le due dame invitano a pranzo il Marchese Non riesce a capire il fatto che un uomo piatto al Cavaliere, poiché manda a dire da
e accetta. possa resistere così alle donne, a lei in parte di Mirandolina, che se il pollo non
particolare. fosse stato di suo gradimento avrebbe
SCENA VENTIDUESIMA “Chi fugge non può temer d’esser vinto, mandato un piccione.
IL CONTE , IL MARCHESE , MIRANDOLINA , ma chi si ferma, chi ascolta, e se ne Inoltre sulla tavola c’è una salsa che
O RTENSIA, DEIANIRA compiace, deve o presto, o tardi, a suo Mirandolina ha fatto “colle sue mani”.
dispetto cadere”, dopo aver detto questa Il Cavaliere è sempre più lusingato, e dopo
Entra in scena il Conte, che inizialmente frase esce di scena. aver assaggiato la salsa, manda subito il
cercava Mirandolina. cameriere a dire che è preziosa.
Ora le due dame sono interessate Intanto il Cavaliere ripete “non si può
maggiormente al Conte poiché vedono che negare che non sia gentile; ma quel che
ATTO più stimo in lei, è la sincerità” poiché lui ha
è più ricco del Marchese, il quale
sottovoce chiede a Mirandolina di SECONDO sempre odiato le donne per la loro slealtà,
mostrare al Conte il fazzoletto che le ha perché sono bugiarde, ma non sa che
regalato, e nel secondo subito dopo averlo anche Mirandolina sta fingendo per uno
fatto dire di non farlo. Non esistono i personaggi secondari, tutti scopo.
Il Conte dunque si complimenta e con il sono ugualmente con un carattere ben
permesso dei presenti dice a Mirandolina spiccato. SCENA TERZA
che le ha regalato un piccolo gioiello di METATEATRALE = questioni che IL SERVITORE E IL CAVALIERE
diamanti che si abbina agli orecchini che le riguardano il teatro.
aveva già donato. Il servitore torna e manda il messaggio di
Questo atto può essere diviso in due,
Dopo che il Conte si è presentato le due Mirandolina che ringrazia il Cavaliere, e
secondo il luogo dove si svolgono le
dame sembrano improvvisamente più che sta preparando una nuova vivanda
vicende.
attratte da costui che dal Marchese. “colle sue mani”, (viene sottolineato).
Così decidono di pranzare con il Conte SCENA PRIMA  CAMERA DEL Il Cavaliere allora risponde alla fine della
invece che con il Marchese, lasciandolo C AVALIERE , CON TAVOLA APPARECCHIATA scena “Orsù, con costei bisognerà
solo. corrispondere con generosità. È troppo
PER IL PRANZO E SEDIE
Il Marchese si arrabbia e il Conte gli chiede compita; bisogna pagare il doppio.
I L C AVALIERE ED IL SUO SERVITORE , POI
di non fare così, ma il Marchese è rimasto Trattarla bene, ma andar via presto.”.
F ABRIZIO Intanto il servitore gli serve da bere, e si
offeso anche dal comportamento delle
dame. mettono a parlare del Conte, chiedendo al
Il Cavaliere viene servito per primo, dal
Per lui, infatti, non sono importanti i modi servitore se è andato a pranzo.
servitore, poiché Fabrizio non ha piacere
in cui il Conte spende e sperpera i propri Il servitore risponde di si e aggiunge anche
di parlare con lui.
soldi, ma il suo amato fazzoletto di seta. che è in compagnia di due dame, che
Il Cavaliere si domanda come mai si mangi
Ortensia e Deianira escono di scena, crede non conoscesse prima d’ora.
prima del solito, e il servitore gli risponde
frettolose di andare con il Conte, poi Il Cavaliere dunque conferma la sua
che il Conte voleva mangiare e
offeso se ne va anche il Marchese e di debolezza con le donne, e che si rovinerà
Mirandolina ha avuto premura di servire
conseguenza anche il Conte, lasciando sola certamente perché tutte le volte spende
prima il Cavaliere del Conte.
Mirandolina. un sacco di soldi.
Egli ne rimane contento, ed è onorato
delle attenzioni che gli porge.

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SCENA QUARTA dice di conservarsi sempre così. superiorità.
MIRANDOLINA CON UN TONDO IN MANO , In questo momento il Cavaliere vuole La scena termina con il Marchese che
IL SERVITORE E IL CAVALIERE discorrere da solo con Mirandolina e ribadisce il suo amore per Mirandolina e
manda il servitore a fargli due uova. comincia a seccare il Cavaliere.
Mirandolina entra in scena, portando lei Una volta soli il Cavaliere dice a
stessa in tavola il piatto. Mirandolina che teme che lei voglia fargli SCENA SETTIMA
Il Cavaliere non vuole ma lei insiste, (come cambiare natura, che voglia dissuaderlo. IL SERVITORE CON LA BOTTIGLIA SULLA
ha fatto con la biancheria), e glielo porge Mirandolina si arrabbia dicendo che se SOTTOCOPPA, MIRANDOLINA, IL
lei in tavola invece che il servitore. veramente pensa così per tutto quello che MARCHESE ED IL C AVALIERE
Il Cavaliere risponde che questo non è ha fatto per lui, allora in questa camera
compito suo, ma Mirandolina risponde che non ci verrà più e manderà i servitori. Il servitore torna, e dice al Marchese che il
è una serva di chi favorisce venire alla sua Aggiunge anche che anche lei si sente Conte lo ringrazia e che gli manda una
locanda, ed il Cavaliere apprezza la sua qualcosa dentro, ma che corrisponde a bottiglia di vino di Canarie.
umiltà. quello che si prova quando si incontra un Il vino in questa scena rappresenta
Il Cavaliere prova la pietanza che amico affine a noi stessi. entrambi: il vino di Canarie rappresenta il
Mirandolina ha fatto per lui, prima di Alla fine della scena brindano insieme alla Conte, uomo alla moda, mentre il vino di
andarsene e lui risponde dicendo che è loro amicizia, e Mirandolina allude “Viva… Cipro, essendo un vino antico, rappresenta
prezioso, buonissimo. chi si vuol bene… senza malizia tocchi!” e il Marchese, che ormai non piace più a
In questo punto Mirandolina fa brindano. nessuno.
un’allusione con la frase “queste mani Il Marchese comunque rimane -offeso- dal
sanno far delle belle cose”. SCENA QUINTA dono del Conte, e il Cavaliere gli consiglia
Il Cavaliere dunque pensa già di andarsene IL MARCHESE , MIRANDOLINA E IL di berlo, ma il Marchese non ne vuole
l’indomani per Livorno, deve andare via da C AVALIERE sapere e ripete la sua frase “Io son chi
quella locanda. sono” andando via con la bottiglia.
Dopo il Cavaliere chiede da bere un vino di Il Marchese entra in scena e chiede a cosa
Borgogna e Mirandolina condivide a pieno stanno brindando i due. SCENA OTTAVA
i suoi gusti, sorprendendo il Cavaliere, Il Cavaliere si arrabbia per il Marchese che IL CAVALIERE , MIRANDOLINA E IL
(poiché il vino è un argomento maschile). è entrato senza chieder permesso nella SERVITORE
Dopo aver bevuto del vino il Cavaliere sua camera.
chiede a Mirandolina il motivo di cotante Mirandolina cerca di andare via, ma In questa scena inizialmente i due
attenzioni verso di lui. entrambi non vogliono che se ne vada. prendono in giro il Marchese ma poi il
Mirandolina risponde sospirando “eh, Il Marchese vede il vino di borgogna e ne Cavaliere dice a Mirandolina che l’ha
signor cavaliere…”, al ché il Cavaliere si vuole un bicchiere con la scusa di sentire stregato e lei chiede al Cavaliere se è una
altera, si preoccupa e chiede come mai sta se veramente è tale. di quelle che fanno impazzire gli uomini.
sospirando. Il Cavaliere sembra cambiato e conferma
Mirandolina dice “Le dirò: delle attenzioni SCENA SESTA la sua domanda, obbligando Mirandolina a
ne uso a tutti, e mi rattristo quando penso IL SERVITORE COLLE OVA, IL MARCHESE , IL restare, ma lei, sorpresa dalla reazione del
che non vi sono che ingrati. […] Con lei non C AVALIERE E MIRANDOLINA Cavaliere vuole andarsene.
pretendo di acquistar merito, facendo Accetta comunque un ultimo brindisi con
unicamente il mio dovere.”, il Cavaliere Dopo aver bevuto il Marchese mangia lui, recitando un brindisi che le ha
dunque rassicura Mirandolina dicendole anche il piatto di Mirandolina e anche lui insegnato sua nonna:
che non è così rozzo come ella crede, e che ne rimane stupido.
A un certo punto offre a tutti il vino di “Viva bacco, e viva Amore:
di lui non deve dolersi, poi brinda alla
Cipro, ma non piace a nessuno, infatti in L’uno e l’altro ci consola;
salute di Mirandolina.
questa parte Mirandolina e il Cavaliere si Uno passa per la gola,
Dopo il Cavaliere le offre un bicchiere di
scambiano delle battute sul Marchese, L’altro va dagli occhi al cuore.
vino, ma Mirandolina risponde che non
dimostrando la loro intesa e i loro gusti Bevo il vin, cogli occhi poi…
merita queste grazie, il Cavaliere insiste e
affini. Faccio quel che fate voi.”
Mirandolina accetta.
In questo punto c’è un altro tratto allusivo Entrambi notano come il Marchese si vanti
e allora: E va via.
poiché Mirandolina beve dal bicchiere del
cavaliere dicendo “Beverò le sue bellezze” Cavaliere dice a Mirandolina: “io non farei
SCENA NONA
ridendo. così”
Mirandolina: “il di lei vanto sta nel IL CAVALIERE ED IL SERVITORE
Dopodiché Mirandolina confessa che è
tanto che ha mangiato e che ha paura che disprezzare le donne”
Il Cavaliere manda via il servitore e
il vino le faccia male. C:“e il vostro nel vincer tutti gli uomini”
comincia a riflettere sul brindisi di
Il Cavaliere la invita a sedersi, e lei dopo M:“tutti no”
Mirandolina.
qualche indugio si mette a sedere e C:”tutti si” con qualche passione
Si accorge che lo sta abbattendo e decide
favorisce del pane. tutto questo sottovoce l’uno all’altra.
che sarebbe andato via, lontano da lei e da
Dopo qualche battuta Mirandolina ricorda Il Marchese manda ad assaggiare il suo
tutte le donne, a Livorno.
al Cavaliere il suo odio per le donne e gli prezioso vino al Conte d’Albafiorita, per
continuare la loro lotta di potere, e di

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SCENA DECIMA delle due donne di farlo rimanere, esse Afferma che tutti sono invaghiti con
IL CONTE , ORTENSIA E D EIANIRA confessano di essere commedianti. Mirandolina, e che non lo sorprende
In questo modo il Cavaliere comincia a poiché anche lui stava per essere
I tre discorrono del Marchese e il Cote ha prenderle in giro, e una dopo l’altra ingannato.
già capito che le due dame non sono tali escono di scena molto offese. Ma andrà via, proprio per questo motivo.
ma attrici. Ad un certo punto vede Mirandolina, con
Il Conte da comunque la sua protezione SCENA QUATTORDICESIMA un foglio in mano.
alle due donne ma dice loro che non verrà IL CAVALIERE Pensando che gli stesse portando il conto,
alla loro casa poiché è innamorato della decide di sopportare quest’ultimo
locandiera. Il Cavaliere dice che sono state delle affronto, e tra due ore sarà andato via.
Discorrono del fatto che secondo loro sciocche a pensare che potessero tirarlo
Mirandolina ha qualche dote ma non è nella rete e pensa di andare dal Conte e SCENA DICIASSETTESIMA
come loro, che loro sono migliori. raccontargli tutto. MIRANDOLINA E IL C AVALIERE
Il Conte dice che se vogliono continuare ad Se erano dame allora sarebbe solamente
avere la loro amicizia allora dovranno andato via, ma quando ha scoperto che Questa è la scena decisiva della commedia.
parlarne bene. erano delle commedianti allora ha trovato
Ortensia e Deianira poi scoprono del divertimento nel prenderle in giro. Mirandolina si presenta con atteggiamento
Cavaliere e del suo odio per le donne, così Così nel pensare decide di andare via umile e servile nei confronti del Cavaliere e
si convincono che riusciranno a subito, prima che Mirandolina finisce di lui le dice di avvicinarsi.
persuaderlo, e a divertirsi con lui. rovinarlo. Chiede il conto, e Mirandolina si asciuga gli
Il servitore entra in scena dicendo che il occhi con il grembiule.
SCENA UNDICESIMA Marchese lo aspetta in camera, ma non ne Vedendo il conto basso le chiede come
IL SERVITORE DEL C ONTE, IL CONTE , vuole sapere e si fa portare il conto e fare i mai un conto così generoso e lei ripete che
O RTENSIA E D EIANIRA bagagli. quello è il suo conto, e che quello che lei
Vuole partire subito. dona non va nel conto, si è presa la libertà
Il Conte manda a chiamare il Cavaliere e di regalarglieli.
dice alle dame di nascondersi leggermente SCENA QUINDICESIMA Il Cavaliere vedendola abbattuta le chiede
altrimenti se le avesse viste sarebbe F ABRIZIO E IL C AVALIERE che cosa ha e lei dice che pensa sia del
fuggito. fumo negli occhi, il Cavaliere pensa che
Il Cavaliere sta per entrare. Mirandolina oltre che a conoscere i gusti abbia patito per cucinare per lui e
maschili fa anche i conti della locanda. Mirandolina gli risponde che avrebbe
SCENA DODICESIMA Quindi Fabrizio è arrivato dal Cavaliere comunque sofferto volentieri.
IL CAVALIERE , E DETTI. chiedendogli se volesse andare via, e Il Cavaliere le da il doppio del conto
quest’ultimo risponde di si chiedendo il aggiungendo “Godetele per amor mio… e
Il Conte spiega al Cavaliere come mai l’ha conto. compatitemi…” imbrogliandosi.
fatto chiamare, ovvero che le due dame Fabrizio risponde che lo sta facendo A quel punto Mirandolina cade come
hanno bisogno di lui. Mirandolina, e che li faceva anche quando svenuta sopra una sedia.
Il Cavaliere appena le vede vuole andare c’era suo padre, lo sa far meglio di E’ un finto svenimento, lazzo della
via, e a quel punto interviene Ortensia, che chiunque altro. commedia dell’Arte, l’attitudine al
con modi gentili dice di non volerlo Il Cavaliere esprime la sua volontà di avere melodramma non è comico.
disturbare, Deianira aggiunge che si il conto nella stanza dove si trova poiché in Il Cavaliere si preoccupa e si chiede se
tratterà solo di una parola. camera sua non ci va. fosse innamorata di lui, e si chiede anche
Il Cavaliere continua a voler andare via, ma Fabrizio approva, poiché dice che c’è se lui sia innamorato di lei.
Ortensia ribatte che saranno brevi. quello scocciatore del Marchese che fa “Cara Mirandolina… Cara? Io cara ad una
Il Cavaliere maledice il Conte e rimane ad l’innamorato di Mirandolina, ma che ella donna? Ma se è svenuta per me. Oh, come
ascoltare. deve e dovrà essere sua moglie. tu sei bella!”.
Ortensia e Deianira indugiano e il Conte Il Cavaliere con tono alterato richiede Lo svenimento era dunque qualcosa che
esce di scena per lasciarli soli. ancora il conto, con un misto tra gelosia e ogni tanto la dama faceva per ottenere
orgoglio nobiliare, poiché un servo non si l’attenzione.
SCENA TREDICESIMA può permettere di fare tali discorsi con un Il Cavaliere dice che per ora non sarebbe
ORTENSIA , D EIANIRA ED IL C AVALIERE nobile. partito.
Fabrizio infatti a volte va un po’ oltre ai
Gli offrono di sedersi ma lui non accetta e comportamenti che dovrebbe avere con SCENA DICIOTTESIMA
chiede urgentemente cosa vogliono da lui. gli altri ospiti che sono di rango maggiore. IL SERVITORE COLLA SPADA E CAPPELLO , E
Loro allora dicono che hanno bisogno del Così accontenta il Cavaliere e va via. DETTI
suo aiuto, della sua protezione, della sua
bontà, poiché i loro mariti le hanno SCENA SEDICESIMA Il servitore arriva con tutto l’occorrente
abbandonate (fingono). IL CAVALIERE SOLO ma il Cavaliere lo manda via
Il Cavaliere però non si vuole prendere violentemente.
questa bega e dopo svariati tentativi di Il monologo che adesso fa il cavaliere con
andare via e altrettanti tentativi da parte sé stesso è importante.

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SCENA DICIANNOVESIMA SCENA SECONDA SCENA QUARTA
IL MARCHESE ED IL CONTE , E DETTI MIRANDOLINA , POI IL SERVITORE DEL IL CAVALIERE E MIRANDOLINA
C AVALIERE
Il Marchese entra in scena e anche il Questa scena ripete a ruoli invertiti l’atto
Conte, il Cavaliere li maledice perché viene Mirandolina parla al pubblico secondo.
colto in flagrante. compiacendosi del suo grande talento di Il Cavaliere arriva da Mirandolina, anche se
Mirandolina si riprende, e i due cavalieri si far fare agli uomini quello che vuole, non ci voleva venire.
mettono a discorrere della vicenda al quando ad un certo punto arriva il La chiama e le chiede come sta,
Cavaliere. servitore del Cavaliere chiedendole da Mirandolina risponde che sta benissimo e
Lui li offende e getta il vaso in terra, parte del Cavaliere come stesse. che è pronta per servirlo.
rompendolo verso il Conte ed il Marchese, Mirandolina dice di rispondere al Cavaliere (Tutto questo continuando a stirare, senza
parlando furiosamente. che sta benissimo, così il servitore le da guardarlo).
Il Conte scappa. una boccetta di melissa donatale dal Il Cavaliere rimprovera Mirandolina di non
Il Marchese dice che di questo affronto lui Cavaliere per riprendersi. aver accettato il suo dono, e Mirandolina
non ne vuole sapere e va via. Mirandolina chiede se la boccetta è d’oro, dice che non sapeva di che farsene.
Mirandolina dice “l’impresa è fatta. Il lui (poiché veniva considerato come un dono Il Cavaliere le dice che poteva esserle
cuore è in fuoco, in fiamma, in cenere” simbolico), e il servitore risponde di si con d’aiuto, e lei dice che è stato un caso lo
(ternario). molta sicurezza. svenimento poiché non è soggetta a tali
Si alza e aggiunge “ad onore al nostro Mirandolina ride poiché il Cavaliere si è eventi.
sesso”. fatto portare il rimedio al suo svenimento Il Cavaliere allora ha paura che lui sia la
una volta che lei era ormai già guarita, ma causa di tale svenimento, e Mirandolina,
comunque ne beve un po’ per sempre stirando, alza il tiro dicendo che
ATTO TERZO precauzione. forse è proprio lui la causa.
Il servitore le dice che la boccetta è di Lei le dice che è per quel vino di Borgogna
Mirandolina e lei incredula chiede perché. che è svenuta, per lui glielo ha fatto bere e
Il servitore le risponde che il Cavaliere che in camera sua non ci verrà mai più.
L’atto terzo deve servire a rendere
gliel’ha comprata apposta per lei. Il Cavaliere con tono amoroso dice di
pubblica la vergogna degli uomini
Mirandolina obbliga il servitore a riportarla capirla, ma che se dovesse tornare nella
presuntuosi e la vittoria del sesso
al Cavaliere, e il servitore esce di scena sua camera, ne rimarrà contenta.
femminile.
pensando che una come Mirandolina, che Il Cavaliere insiste sulla boccetta e
rifiuta un simile dono che vale almeno Mirandolina continua a rifiutare, così lui le
DUE CHIAVI DI LETTURA:
dodici zecchini non ne troverà mai più. dice che al Conte e al Marchese i regali
1. Trionfo di Mirandolina
non li ha mai rifiutati per non disgustarli.
2. Sconfitta di Mirandolina SCENA TERZA Allora Mirandolina, molto astuta, gli dice
MIRANDOLINA , E POI F ABRIZIO “Che importa a lei, che una donna la
SCENA PRIMA  CAMERA DI
disgusti? Già le donne non le può vedere”
MIRANDOLINA CON TAVOLINO E L’oggetto in questa scena non funziona più e il Cavaliere risponde “Ah, Mirandolina!
BIANCHERIA DA STIRARE come mezzo di contatto. Ora non posso dire così”.
MIRANDOLINA , POI FABRIZIO Mirandolina non accetta il dono perché Mirandolina allora gli da del lunatico e il
quello che le interessa a lei non è il Cavaliere le risponde che il suo
In questa scena Mirandolina sta guadagno, ma il proprio orgoglio. cambiamento non è dovuto al fatto che sia
preparando la biancheria, e chiede a Lei desidera che il Cavaliere ammetta che lunatico ma che è frutto della bellezza e
Fabrizio di portarle il ferro caldo. le donne posseggono una forza speciale, della grazia di Mirandolina.
Mirandolina sente che c’è qualcosa che senza poter dire che sono interessate. Ella ride forte e il Cavaliere si offende del
turba Fabrizio così gli dice chiede se ha Contenta del suo lavoro, arriva Fabrizio, fatto che lo stia prendendo in giro e la
fatto qualcosa di sbagliato. che le porta il ferro caldo che aveva obbliga a prendere la boccetta.
Lui le dice che preferisce la nobiltà ad un chiesto. Mirandolina per non continuare oltre con
povero ragazzo come lui. Cominciano a parlare del Cavaliere e questa boccetta la prende con disprezzo e
Mirandolina si infastidisce perché Fabrizio Mirandolina si vanta di aver ricevuto tanti la getta nel paniere della biancheria.
non sa del suo piano, così mentre Fabrizio doni da un disprezzatore delle donne Il Cavaliere allora le dice “la gettate così?”
se ne va dice una frase ad alta voce, per come il Cavaliere. e lei non risponde e chiama Fabrizio.
farsi sentire da lui, “Con questi uomini, più Quando Mirandolina manda Fabrizio a
che loro si vuol bene, si fa peggio” così prendere un altro ferro caldo, lei dice tra SCENA QUINTA
Fabrizio torna e con tenerezza le chiede sé e sé “Mi faccio merito con Fabrizio F ABRIZIO COL FERRO, E DETTI
cosa avesse detto. d’aver ricusata la boccetta d’oro del
Fabrizio, come nella scena decima dell’atto cavaliere. Questo vuol dir saper vivere, Fabrizio arriva con il ferro e alla vista del
primo, non riesce a capirla Mirandolina, saper profittare di tutto, con buona grazia, Cavaliere si ingelosisce.
prima gli vuole bene poi no. con pulizia, con un poco di disinvoltura. In Mirandolina se ne accorge e chiede che
materia d’accortezza (di astuzia), non cosa lo stia turbando in modo tenero, per
voglio che si dica ch’io faccio torto al far ingelosire il Cavaliere.
sesso.”. Fabrizio fa finta di niente e Mirandolina

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continua a recitare la parte della donna (Crepa, schiatta, impara a disprezzar le SCENA UNDICESIMA
premurosa con Fabrizio di fronte al donne)” e va via. MARCHESE , POI IL SERVITORE DEL
Cavaliere, al ché quest’ultimo le dice di C AVALIERE
dargli il ferro così se ne può andare. SCENA SETTIMA
Fabrizio si fa dare il ferro e va via C AVALIERE SOLO In questa scena il Marchese viene a
pensando di non poterne più di conoscenza dal servitore del Cavaliere che
Mirandolina, il Cavaliere pensa le stesse “Oh, maledetto il punto, in cui ho la boccetta era veramente d’oro, e fa finta
cose. principiato a mirar costei! Son caduto nel di non averla mai vista, poiché il Cavaliere
laccio, e non vi è più rimedio.” la sta cercando.
SCENA SESTA
IL CAVALIERE E MIRANDOLINA SCENA OTTAVA SCENA DODICESIMA
IL MARCHESE ED IL CAVALIERE MARCHESE , POI IL CONTE
Il Cavaliere fa notare le grandi finezze che
ha riservato al cameriere, e che si vede che Il Marchese rientra in scena Il Marchese si pente di aver donato la
ne è invaghita. rimproverando il Cavaliere di avergli tirato boccetta alla contessa ma non può né
Lei risponde che non potrebbe il vaso addosso e costui si scusa riprenderla né pagarla.
innamorarsi di un cameriere, non ripetutamente. Il Conte entra in scena e chiede al
getterebbe il suo tempo. Al ché il Cavaliere si indispettisce e non sa Marchese della bella notizia, ovvero del
Il Cavaliere le dice che meriterebbe più come chiedergli scusa per avergli Cavaliere, disprezzatore delle donne, si è
l’amore di un re, e Mirandolina lo prende macchiato il vestito e lo offende innamorato.
in giro. nuovamente. Entrambi si preoccupano del fatto che
Il Cavaliere allora vuole parlare seriamente Il Marchese gli dice che ha capito quale sia Mirandolina potrebbe ricambiarlo, poiché
della loro situazione, ma Mirandolina il suo “male”, e il Cavaliere gli dice che non gli ha dato tante azioni che non ha dato a
continua ad evitarlo e a trattarlo in modo sono fatti suoi. loro due.
comune. Il Marchese conferma che il Cavaliere si è Entrambi sono d’accordo che con tutto
Ad un certo punto arriva il momento più innamorato e lo fa innervosire e va via. quello che hanno fatto per lei, il Cavaliere
importante di tutta la commedia, il non potrebbe competere e che l’amore di
Cavaliere di Ripafratta ammette “Non mi SCENA NONA
Mirandolina spetterebbe a uno di loro due.
tormentate più. Vi siete vendicata MARCHESE SOLO
abbastanza. Stimo voi, stimo le donne che Il Conte ed il Marchese decidono di andare
Il Marchese prende in giro il Cavaliere
sono della vostra sorte, se pure ve ne via dalla locanda, e il Marchese non
dicendo che si è innamorato ma se ne
sono. Vi stimo, vi amo, e vi domando avendo posto dove andare decide di
vergogna e non vorrebbe che si sapesse, o
pietà.”. accettare la proposta del Conte di seguirlo.
forse perché ha soggezione di lui.
Mirandolina fa finta di non credergli ed Il Marchese scopre che le due dame in
Ad un certo punto trova la boccetta d’oro
esasperato come Fabrizio il Cavaliere le realtà erano due commedianti ed esce di
e la scambia per una saponetta, l’apre e
confessa di non poterne più, di sentirsi scena per andare al loro alloggio poiché il
scopre che è spirito di melissa così decide
mancare, e Mirandolina gli getta con Conte ha fatto andare via anche loro dalla
di provarla.
disprezzo la bottiglietta di melissa. locanda.
Il Cavaliere si sente offeso di cotanta Vogliono rovinare Mirandolina e la sua
SCENA DECIMA
asprezza e le ripete che la ama, ma locanda per essere stata secondo loro
DEIANIRA , E DETTO
Mirandolina lo scotta con il ferro poiché le un’ingrata nei loro confronti.
vuole prendere la mano.
Deianira chiede al Marchese che cosa ci
Mirandolina si scusa e il Cavaliere le SCENA TREDICESIMA  C AMERA CON
faccia dentro la camera di Mirandolina e
risponde che questo è niente in confronto TRE PORTE
dice che ha intenzione di togliere la
alla scottatura che lei gli ha fatto, al cuore. MIRANDOLINA SOLA
macchia dal suo vestito con lo spirito di
Mirandolina chiama Fabrizio ridendo, e il
melissa che ha appena trovato.
Cavaliere giura che se lo richiama ancora La camera con tre porte è un aspetto
Deianira gli consiglia di non farlo,
gli spaccherà la testa. simbolico che indica le tre scelte di
altrimenti farebbe peggio, e poi gli
Mirandolina allora gli dice che può servirsi Mirandolina, poiché idealmente dietro
consiglia un metodo, ma richiede uno
della sua gente quando le pare, e il ogni porta ci sia una persona che la
scudo che il Marchese non vuole darle.
Cavaliere ammette la sua gelosia per desidera e lei dovrà scegliere.
Allora Deianira chiede al Marchese se la
Fabrizio e mentre Mirandolina parla lui le Il monologo che ha Mirandolina con se
boccetta è d’oro e lui risponde di sì, e fa
va dietro come un cagnolino. stessa rispecchia tutte le sue
finta di regalargliela.
Mirandolina chiede che cosa vuole da lei il preoccupazioni.
Dopo essersela ripresa gliela ridà perché
Cavaliere e lui risponde “Amore, Capisce di essersi cacciata in un gran
tanto è convinto che non sia oro vero.
compassione, pietà”. guaio, poiché essendo una popolana non
Deianira si allontana con la boccetta con la
Mirandolina risponde “Un uomo che può rifiutare le offerte di un uomo di rango
scusa che voglia farla vedere a Ortensia e
stamattina non poteva veder le donne, superiore, o potrebbe rimetterci non solo
va via.
oggi chiede amore e pietà? Non gli la reputazione ma anche la vita.
abbado, non può essere, non gli credo. Chiude a chiave la porta da dov’è entrata e
comincia a pentirsi di quello che ha fatto,

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poiché il Cavaliere in questo momento è I due cavalieri si chiedono che sia questo un personaggio irrazionale, mentre
furioso. rumore, e Fabrizio li prega di stare attenti. Mirandolina mostra lucidità, di essere
Pensa che non ha nessuno che la possa Fabrizio apre la porta come gli ha ordinato razionale, (come a rappresentare l’uomo
difendere, tranne quel buon cuore di il Conte e il Cavaliere entra furibondo dell’illuminismo, con senso dell’equilibrio
Fabrizio, che la potrebbe difendere. cercando Mirandolina. e dell’astuzia); le sue parole infatti
Gli prometterà di sposarlo, sarebbe quasi Intanto il Marchese pensa sempre alla dicono:” Sì, maledetta, sposati chi tu vuoi.
meglio che lo sposasse davvero, secondo boccetta e quando il Cavaliere invece dice So che tu m’ingannasti, so che trionfi
lei, altrimenti sarebbero sempre le solite di cercare Mirandolina si sente sollevato dentro di te medesima d’avvermi avvilito,
parole al vento, le solite promesse messe poiché ha un obbligo verso di lui. e vedo si dove vuoi cimentare la mia
li. Fabrizio e il Cavaliere litigano per i modi tolleranza. Meriteresti che io pagassi gli
“Finalmente con un tal matrimonio posso bruschi del Cavaliere riguardo alle sue inganni tuoi con un pugnale nel seno;
sperar di mettere al coperto il mio richieste inappropriate verso Mirandolina, meriteresti ch’io ti strappassi il cuore, e lo
interesse, e la mia reputazione, senza e quando Fabrizio se ne meraviglia recassi in mostra alle femmine lusinghiere,
pregiudicare alla mia libertà” con questo dicendolo al Cavaliere il Conte ed il alle femmine ingannatrici. Ma ciò sarebbe
discorso Mirandolina vuole dire che una Marchese creano un colpo di scena: lo un doppiamente avvilirmi. Fuggo dagli
donna sola è sinonimo di debolezza, e che mandano via e si mettono dunque dalla occhi tuoi: maladico le tue lusinghe, le tue
un matrimonio potrebbe dunque salvarle parte del Cavaliere per i modi irrispettosi lagrime, le tue finzioni; tu mi hai fatto
non solo la reputazione in questo caso, ma verso un uomo rango maggiore al suo, conoscere qual infausto potere abbia
anche i suoi interessi. dunque Fabrizio va via. sopra di noi il tuo sesso, e mi hai fatto a
costo mi imparare, che per vincerlo non
SCENA QUATTORDICESIMA SCENA DICIASSETTESIMA basta, no, disprezzarlo, ma ci conviene
IL CAVALIERE DI DENTRO , E DETTA, POI IL CAVALIERE , IL MARCHESE ED IL CONTE fuggirlo” e va via.
F ABRIZIO.
Dopo che Fabrizio è andato via comincia SCENA DICIANNOVESIMA
I L C AVALIERE BATTE PER DI DENTRO LA
una disputa tra il Conte ed il Cavaliere, MIRANDOLINA , IL CONTE , IL MARCHESE ,
PORTA
anche se il Cavaliere cerca di evitare il E FABRIZIO
Mirandolina sente battere alla porta e si Conte rispondendo al Marchese.
accosta per vedere chi sia, poi si sente Dopo qualche battuta per aizzare la faida, Mirandolina si considera fortunata che il
chiamare dal Cavaliere e la obbliga a farsi il Conte e il Cavaliere cominciano un Cavaliere se ne sia andato lasciandola
aprire, ma Mirandolina trova una scusa e si duello. indenne, è contenta da una parte ma se ne
fa aspettare in camera del Cavaliere, il pente di averlo fatto innamorare.
SCENA DICIOTTESIMA Mirandolina cerca di prendere la mano di
quale la minaccia nel caso in cui non si
presentasse. MIRANDOLINA , F ABRIZIO , E DETTI Fabrizio ma lui è preoccupato che
Mirandolina chiede aiuto a Fabrizio, Mirandolina faccia finta anche con lui e le
Mirandolina e Fabrizio fermano i due chiede che cosa farà una volta maritata.
facendo l’ingenua e dicendogli di non
cavalieri, e le dicono che tutto questo è
essersi accorta subito che il Cavaliere fosse
per colpa sua. SCENA ULTIMA
innamorato di lei, e lui le dice che se fosse
Mirandolina continua a sostenere che il IL SERVITORE DEL C AVALIERE E DETTI
sposata questo problema non sarebbe
Cavaliere non sia innamorato di lei, e
esistito e che si deve ricordare della
ammette di averci provato a farlo Il servitore del Cavaliere manda a dire a
promessa fatta al padre.
innamorare, sta rigirando la situazione Mirandolina che il Cavaliere e lui stanno
poiché conferma quello che il Cavaliere partendo per Livorno e va via.
SCENA QUINDICESIMA
diceva, ovvero della finzione delle donne, Mirandolina dopo questa brutta
IL CAVALIERE DI DENTRO , E DETTI.
delle lusinghe e dei finti svenimenti. esperienza dice al Marchese e al Conte,
I L C AVALIERE BATTE ALLA PORTA DOVE
Per provare che il Cavaliere non è che nonostante tutto la vogliono ancora
ERA PRIMA innamorato di Mirandolina, lo sottopone a aiutare, “Signori miei, ora che mi marito,
una prova di gelosia, e, davanti a tutti, si non voglio protettori, non voglio spasimati,
Stavolta Mirandolina è con Fabrizio nel
dona in sposa a Fabrizio. non voglio regali. Sinora mi sono divertita,
momento in cui il Cavaliere torna a
Il Cavaliere è furioso e dopo che e ho fatto male, e mi sono arrischiata
bussare alla sua porta.
Mirandolina dice “[…] Sono una povera troppo, e non lo voglio fare mai più. Questi
Mirandolina dice a Fabrizio di voler andare
donna senza grazia, senza brio, incapace di è mio marito…”, Fabrizio indugia ancora
via, perché ha paura ma Fabrizio le dice
innamorar persone di merito. Ma Fabrizio ma alla fine cede e da la mano a
che la difenderà lui.
mi vuol bene, ed io in questo punto alla Mirandolina.
Con i suoi atteggiamenti da uomo
presenza loro lo sposo…”, (facendo un Mirandolina allora chiede al Marchese e al
protettore e che si fa rispettare, si sta già
gioco di ribaltamento), il Cavaliere sbotta, Conte di avvalersi di un’altra locanda,
comportando come marito e padrone.
impreca, perché è tremendamente geloso. dimostrando anche a Fabrizio che ha la sua
SCENA SEDICESIMA fedeltà e rispetto.
Utilizza il linguaggio della tragedia, non L’ultima battuta è quella di Mirandolina
IL MARCHESE ED IL CONTE DALLA PORTA
della commedia, infatti usa delle metafore che dice sia ai commedianti che al
DI MEZZO, E DETTI
quasi mistiche, contro Mirandolina. pubblico: “Queste espressioni mi saran
Lo stile è tragico, il Cavaliere è comunque care, nei limiti della convenienza e

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dell’onestà. Cambiando stato, voglio
cambiar costume; e lor signori ancora
approfittino di quanto hanno veduto (al
pubblico), in vantaggio e sicurezza del loro
cuore; e quando mai si trovassero in
occasioni di dubitare, di dover cedere, di
dover cadere, pensino alle malizie
imparate, e si ricordino della Locandiera.”.

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