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LEZIONE 7 (09-11)

NOMINALIZZAZIONE

Il fenomeno in cui una frase verbale viene declassata al rango di sintagma nominale che svolgerà diverse
funzioni all’interno della frase (tema, secondo termine di paragone, oggetto ecc.). Nella lingua classica si
hanno diverse particelle che ci indicano che quel verbo non sarà il verbo principale della frase, nella lingua
moderna queste particelle non esistono più. Non esistono congiunzioni che introducono una preposizione
oggettva, ma bisogna incastonare la seconda frase alla prima: es. 他说明天要下雨
(S+V+<O=T+M+V>).

之 zhi1
 Serve per marcare un rapporto di determinazione nominale (la particella 的 significava solo
bersaglio, obiettivo... non creava il raporto di determinazione). Xi3 nu4 ai1 bei1 zhi1 qi4, l’ultimo
carattere è un concetto religioso ovvero i fluidi vitali, i primi 4 caratteri sono 4 emozioni e sono il
determinante, poi abbiamo zhi e poi la testa. La sintassi è uguale a quella del moderno, cambia solo
la particella. 老师的汽车 determinante, de e testa. 学生的电脑.
 Nominalizzatore. Tutto quello che determina qualcosa si mettte sempre a sinistra, il cinese è una
lingua analitica, i rapporti grammaticali si esprimono attraverso la posizione. 我 18 岁 (s+p è una
frase) oppure 18 岁的我... (questa non è una frase perchè manca il predicato, io quando avevo
18 anni). Wan4 sheng4 zhi1 guo2, il primo carattere vuol dire diecimila, il secondo carro, la terza è
la particella e l’ultimo è stato (uno stato che dispone di 10000 carri da guerra). Prima la forza
militare di uno stato dipendeva da quanti carri disponeva. La frase da nominalizzare se è S+V+O in
cinese classico si aggiunge 之 prima del verbo. Wu4 zheng4 sheng4 zhi1 luan4 ya3yue4 detesto
che le aree dello stato di zheng abbiano contaminato la musica classica. Zheng4 è uno stato
dell’antichità. Zhi1 si colloca tra soggetto e verbo della frase da nominalizzare, quella dove non c’è il
verbo principale. Il verbo della frase è luan4 e ya3yu4 è il compl.ogg. Wu4 è il verbo detestare ed è
verbo, il resto della frase è oggetto. Ya3yue4 è la musica della clasicità remota, è la musica che
aiuta a coltivare la parte migliore di se, luan4 significa gettare nel disordine (ovvero la
contaminazione). In cinese moderno la particella 之 non serve, le due frasi sarebbero
semplicemente state attaccate. Wu4 li4kou3 zhi1 fu4 bang1 jia1detesto il fatto che lingue
taglienti abbiano messo a soqquadro lo stato e le famiglie.

也 ye3
 Yu4 ren2 zhi1 jing1 ji3 ye3, ze2 bi4 xian1 jing4 ren2se volete che gli altri vi rispettino, allora
dovete prima rispettare gli altri. La frase nominalizzata è finita, quindi 也 ci indica questo, perchè la
punteggiatura non esisteva. Ze2 è una congiunzione condizionale e serve per esprimere il periodo
ipotetico (se... allora...). Yu4 è il verbo, il resto è tutto oggetto.

NOMINALIZZAZIONE RELATIVA 者
Si ha avendo una frase chiusa dal morfema 者 zhe3, noi spesso usiamo un pronome relativo per tradurla.
Zui4 wo3 zhe3zui4wo3 zhi1 ren2le persone che mi accusano/coloro che mi accusano. Quando invece
abbiamo qualcosa diverso da persona, quindi è qualcosa di generico, lo dobbimo esprimere. 得道之君
s h īdàoz h ī jūn

un sovrano che ha ottenuto la via. 失道之君Un sorano che ha smarrito la via. 记: annotare记者
j īn g yíng

colui che annota=giornalista. 经营: condurre, gestire un’attività commerciale经营者: operatore,


w ǔ s h ízhě k ě y ǐ y ī b ó s h í

gestore. Non è un morfema produttivo in cinese moderno 者. 古者: antichità. 五十者可以衣帛食


ròu

肉, 者 indica anche le categorie di personei 50enni possono vestire in seta mangire carne (questo è un
filosofo che dice questo al sovrano). 者 si usa al termine di una frase per marcare una citazione,
nell’antichità si facevano dibattiti sulla politica e sulla morale, citando i classici. Alla fine della citazione
troviamo 者 per capire che la citazione è finita. Zi3 mo4zi3 yue1: “bu4 ke3 bu4 quan4 ai4 ren2” zhe3 Il
maestro Muo dice: “non si può non esortare ad amare gli uomini/bisogna amare il prossimo”. Amare il
prossimo significa preoccuparsi in maniera senza badare a scrupoli, senza la meritocrazia (per i confuciani
erano importantissima invece). Ai4 signiica non fare differenze tra parenti, amici e sconosciuti. Le virgolette
non esistevano, il lettore della cina antica capisce che la citazione inizia con yue1 e finisce con zhe3.

所 SUO3
zhāo

È un nome e significa luogo, posto. Quando un nome finisce con 所 sappiamo che identifica un luogo. 招
d à isuǒ p à ichūsuǒ zhěn s u ǒ c è suǒ chǎng s u ǒ

待所ostello. 派出所stazione di polizia. 诊所ambulatorio. 厕所bagno. 场 所scena. Le


regole di suo sono rimaste inalterate, 所 si mette sempre prima del verbo, non sostituisce come pronome
il soggetto, 所 invece sostituisce tutti i tipi di complementi (spesso il compl. Ogg). Se questo complemento
yán lùn

è anticipato da una preposizione, questa si metterà tra 所 e verbo. 言之所不能论 (non è una frase
completa, è solo nominalizzata), 所 sta prima del verbo, bisogna capire che complemento sta sostituendo
quello che le parole non possono esprimere. Di2 ren2 suo3 yu4...(non è una frase completa)in questo
caso sostituisce il complemento oggettociò che i barbari vogliono... In cinese classico 要 non significa
volere, per volere si usa yu4. Fino ad ora abbiamo visto che sostituisce solo complementi oggetto.

以: INTRODUCE MEZZO, CAUSA


shāng j ū n z h ī s u ǒ c h ē l i è y ú q í n

商 君之所车裂于秦 所以 signifca di solito perciò/di conseguenza. Introduce un compl. di causa


in questo caso (si parla di legismo) il motivo per il quale è stato fatto a pezzi dai carri il signore Shang dei
w ú q ǐ z h īsuǒ y ǐ z h ī j i ě y ú chǔ

Qin. Dove accade viene introdotto da yu. 吴起之所以枝解于楚所以 le ragioni per le quali al
luàn z ì q ǐ z é zhì

signore Wuqi gli vengono smembrati gli arti nello stato di Chu. 不知乱之所以自起,则不能治
se non si sa da dove proviene il disordine, allora non si potrà governare. 不知 è verbo, fino alla virgola
è oggetto (compl. di origine indicato da 自). In cinese moderno 所 rimarrà sempre prima del verbo, ma
quando avremmo una frase come determinante nominale, va sempre messo. 我买书 compro un libro...
我买的书 il libro che ho comprato. Se volessi usare 所 in cinese antico, andrebbe dopo 我 e darebbe
un senso più letterario lla frse, quindi in traduzione non si traduce. In cinese moderno non si usa più 所 in
queste circostanze, è molto raro. 之所以 serve oggi per introdurre una causa, e deriva dal cinese
classico.


C’erano delle copule in cinese classico, ma non c’era la stessa frequenza che c’è adesso. Il verbo essere in
cinese non è un predicato, prima c’erano diverse copule, per esprimere un predicato nominale bastava
prendere due nomi e chiuderli con una particella. Nome 1+ nome 2 e la particella 也 che chiude. In cinese
moderno questa particella si è preservata in parte, perchè la particella 也 è caduta. 今天星期一oggi è
lunedì. 他上海人lui è di Shanghai. Il moderno c’è la copula 是, in cinese antico c’è la copula wei2 con
secondo tono significa essere, fare diventare, con quarto tono è agire a vantaggio di qualcuno. 子思,臣
也zisi è un ministro. 子思 wei2 臣也zisi è un buon ministro. Il verbo 是 in cinese classico è il
pronome dimostrativo questo, non significa verbo essere o copula verbale. Wei2 spesso si usa in cinese
classico al posto di 是 per collegare due nomi. Yu2 wei2 Bo2tiao2我是伯鯈. Shi4 shui2 zhi1 guo4
yu2? di chi era colpa di questo/colpa di chi?. Shi4 è il nome1 e shui2 zhi1 guo4 è il nome2. Yu2 è la
s h ì x ī n z ú y ǐ wáng y ǐ

particella interrogativa. 是心足以 王 矣questo stato d’animo è sufficiente per esercitare il buon
governo. Tra nome1 e nome2 si possono frapporre i pronomi dimostrativi come 是 nome1 是 nome2
s h ì s h ì d á xiōng

也. 是是达 凶 questo è un presagio molto nefasto. Questa è la dimostrazione e un esempio scritto del
cambio di significato 是, quindi già alla fine della dinastia Han abbiamo 是 come verbo essere, soprattutto
nei testi buddhisti lo avremo. I primi tempi viene lasciato 是 come pronome dimostrativo e si inizia ad
w ǒ s h ì yuānyāng

usare anche come verbo. 我是鸳鸯io sono un’anatra. 此是何水?=这个是什么河? questo


che fiume è?

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