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Riassunto storia

Nonostante la presenza di molteplici sistemi montuosi,l'Italia è stata sempre abitata fin


dall'antichità.A favorire il popolamento della penisola concorrevano fattori:
La posizione dell'italia,cioè al centro del bacino mediterraneo,poneva la penisola in
una posizione ideale,come una sorta di ponte naturale in grado di favorire l'arrivo di
popolazioni da luoghi lontani.
La comunicazione ostacolata sulla direttrice est-ovest causata dalla presenza di
Appennini,favorì,sulla direttrice nord-sud,chilometri e chilometri di coste.
La presenza di vaste e fertili pianure,come la pianura “padana”
il clima temperato,quindi ne afoso e ne freddo.
La penisola italiana nell'antichità fu abitata da tante stirpi che diedero nome alla gente che
viveva nel proprio territorio,come ad esempio i liguri in luguria,i sicani in sicilia,i vituli nella
calabria,gli umbri in umbria,i veneti in veneto ed altri.infine vanno ricordate la
colonizzazione greca della sicilia e della magna grecia e la migrazione dei celti.Il nome
italia deriva da vitella o vitalia che in seguito,grazie alla pronuncia greca fu chiamata
“italia”.
I celti
Tra i popoli preistorici che abitarono l'europa nord-occidentale i primi furono i celti.Il loro
commercio era basato sulla coltivazione di olio,vino,cereali,frutti o vari prodotti
mediterranei.
I celti tra il vii e il vi si stanziarono tra loe valli del reno e qualle dell'alto danubio.i celti
vivevano in cittadelle fortificate e consumavano carne arrostita.nel corso del v secolo i
celti valicarono le alpi e si stanziarono in pianura padana.le popolazioni celtiche erano
numerose ma i romani li chiamavano galli.nel corso del i secolo a.c. Le popolazioni cltiche
furono sottomesse da giulio cesare e i loro territorii entrarono sotto il dominio dei romani.
I latini
i latini erano un popolo di pastori e di agricoltori stanziati nel lazio tra i monti albani e il
tevere. spinti dall'esigenza di difendersi,i latini si riunirono in leghe di carattere politico
religioso. la più importante di queste leghe ebbe il suo centro nei pressi di albalonga. su
tutti i centri latini a partire dalla metà dell' viii si affermò roma.
Gli etruschi
nella regione d'italia centrale xompresa tra l'arno e il tevere tra il x e il ix secolo a.C.
Troviamo stanziato un altro popolo di progredita civiltà:gli etruschi.gli etruschi non
constituivano uno stato unitario,ma confederazioni di città stato. queste città stato si
riunivano in una sorta di lega di carattere politico religioso detto dodecapoli.
Il potere politico, religioso, e militare all'interno delle singole città era detenuto da un
magistrato,detto lucumone.
Le più importanti dodecapoli furono quelle campane e quelle padane.
Una volta all'anno i rappresentanti di tutte le città si riunivano presso la sede della
lega,fanum voltumnae per concordare una politica estera comune e dirimere i conflitti
interni. Gli etruschi possedevano tante miniere ed estraevano rame, stagno, argento,
mercurio ecc,e ne facevano commercio.alcuni abitanti,utilizzando le materie prime messe
a disposizione dal territorio diventarono abili artigiani in grado di produrre
tessuti,gioielli,strumenti musicali,armi ecc...fitta fu la rete di scambi commerciali
marittimi,fatta con i fenici,sardi,cartaginesi e anche greci.le abitazioni dei villaggi etruschi
erano delle semplici capanne di forma ovale o rettangolare.
Le origini di roma tra storia e leggenda
roma,oggi capitale d'italia attraversata dal fiume tevere,il quale il primo colle ad essere
occupato fu il palatino.la leggenda dice che due fratelli remo e romolo furono allattati dalla
lupa e cresciuti.quando però,stavano per fondare roma,romolo uccise remo e diventò il
primo re di roma.
I re furono sette:
romolo:fu,come sappiamo il primo re di roma il quale creò la fondazione di roma,la
costituzione romulea che fu il primo ordinamento dello stato romano.
Numa pompilio:fu il secondo re di romo che successe romolo.fu un re amante
della pace e delle arti e portò a compimento numerose opere.innalzò tempi per
contemplare gli dei,fondò collegi sacerdotali e divise l'anno in 12 mesi e 365 giorni.
Tullo ostilio:fu il terzo re di roma,di stirpe romana.contrariamente al suo
predecessore numa pompilio era amante della guerra.
Anco marzio:fu il quarto re di roma,il quale era il nipote di tullo ostilio.lui innalzò il
ponte sublicio di legno e fondando una colonia alla foce del tevere chiamata
ostia.successivamente la popolzione romana fu divisa in patrizi e plebei.
Tarquinio prisco:fu il primo re etrusco perciò fu detto prisco,ossia il primo della
dinastia etrusca.in questi anni roma incominciò ad influire una forte influenza
etrusca nella religione,nelle istisuzioni e nei costumi.il re veniva accompagnato da
dodici littori in segno di frustare coloro che avrebbero invaso la legge.una grande
costruzione fu la costruzione della fogna cloaca massima.
Servio tullio:fu il secondo re etrusco e prese a governare dopo la morte di
tarquinio prisco.servio tullio,cinse con alte e massicce mura la città di roma e diede
una nuova costituzione allo stato.
Tarquinio il superbo:fu l'ultimo re sia etrusco e sia della storia di roma.il governo
di tarquinio il superbo fu talmente crudele e tirannico che il popoli gli andò contro.ci
fu una rivolta del popolo il quale abbattè la monarchia e proclamò la repubblica.
L'ordinamento dello stato
lo stato romano fu fondato sotto la base di due costituzioni:
a) costizuzione romulea:il nucleo fondamentale dello stato romano era la famiglia,il
cui il capo era temuto e rispettato e venne chiamato paterfamilias che esigeva il
rispetto dai figli e la fedeltà della moglie.più genti unite formavano le curie che
costituivano a loro volta le tribù,ognuna delle quali era composta da 10 curie.le 30
curie riunite in assemblea formavano i comizi curiati.accanto al re c'era il senato
composta da uomini di età,e quindi saggi.la popolazione romana era divisa in patrizi
e plebei separati fra di loro:alla classe dei patrizi appartenevano i membri delle
famiglie ricche e potenti che avevano i pieni diritti politici,mentre ai plebei,erano
riconosciuti soltanto i diritti civili.al di sotto di queste due classi c'erano gli schiavi di
cui nn riconoscevano alcun diritto.
b) Costituzione di servio tullio.la costituzione di tullio invece divideva la
popolazione in cinque classi secondo la ricchezza.le cinque classi dovevano
fornire,senturie di soldati allo stato che unite formavano i comizi centuriati.con la
riforma di tullio al privilegio della nascita della costituzione romulea si sostituì il
privilegio della ricchezza.al di fuori e al di sotto delle cinque classi c'era la classe dei
proletari,cioè coloro che possedevano solo i figli.
Dalla monarchia alla republica
l'espulsione dei tarquini da romasegna,secondo la tradizione,la fine della monarchia e
l'inizio della repubblica,al cui governo furono preposti due consoli.dopo la sconfitta di
tarquinio contro roma,nella selva arsia,tarquinio ricorse a porsenna,re etrusco di chiusi ed
allora roma subì umiliazioni.sul ponte sublicio,si pose coclite che da solo fermò i nemici
combattendo valorosamente dando tempo ai compagni di tagliare il ponte alle
spalle.porsenna allora cinse la città d'assedio e munzio cercò di uccidere il re etrusco ma
uccise il suo segretario.per questo sbaglio a munzio fu bruciata la mano destra per aver
fallito quel colpo e perciò fu chiamato munzio scèvola,cioè mancino.
L'alleanza con i latini non eliminò le guerre tra i romani e i popoli vicino come i volsci,i
veienti e gli equi che doventavano di giorno in giorno sempre più minacciosi.i volsci
avevano occupato la pianura pontina minacciando l'esercito di roma.contro di essi fu
mandato caio marcio che espugnò corioli ma al suo ritorno trovò a roma una grave
carestia e propose la distribuzione di grano ai plebei.la proposta fu ignorata e per questo
motivo caio marcio su unì ai volsci per marciare contro roma.un altro episodio fu l'episodio
leggendario di cincinnato,un coraggioso patrizio ke aveva abbandonato gli agi per
dedicarsi all'agricoltura.quando la sua patria fu in pericolo per seri pericoli si pose,alla
testa di un esercito dittatore,sconfisse i nemici e ritornò in patria rifiutando ricompense
doni ecc.
roma ben presto di trova ad affrontare lo scontro tra i patrizi e i plebei che costituiscono
la maggioranza della popolazione e sono divisi in plebei ricchi e i plebei poveri.i plebei
abbandonano la città formando una comunità contrapposta a quella dei patrizi,con
leggi,istituzioni e culti.quindi i plebei,più poveri,volevano gli stessi diritti che possedevano i
patrizi e quindi si venne a questo coflitto,dove alla fine venne acconsentita l'uguaglianza
tra i patrizi e i plebei e tutto tornò come prima.
Le guerre sannitiche(343-290 a.c.)
le guerre sannitiche derivano dal nome dei sanniti popolo stanziato sui monti dell'abruzzo
me del molise.i sanniti,con la loro espansione in campania,provocarono la reazione dei
popoli locali,che chiesero aiuto a roma e ai latini,i quali sconfissero i sanniti e
s'impadronirono di capua e di teano.(prima guerra sannitica)
un'altra città,napoli,fu causa di un'altra guerra tra i romani e i sanniti.napoli che era sotto
la protezione dei sanniti fu occupata dai romani che vollero portare la guerra proprio in
casa dei sanniti.i romani inesperti dei luoghi montuosi furono accerchiati in una gola di
monti,le forche gaudine il quale i romani chiesero la pace e furono costretti ad
intietreggiare.l'esercito romano però si spinse fino a bovianum centro sannitico,dove la
espugnò e la distrusse.i sanniti furono sconfitti,chiesero la pace ai romani e furono alleati
di roma.(seconda guerra sannitica)
i sanniti dopo la sconfitta impugnarono ancora le armi per cinque anni,impegnando i
romani in aspre guerriglie e battaglie.con i sanniti gli uni dopo gli altri si arresero gli
umbri,i galli e gli etruschi e roma divenne padrona dell'italia centro meridionale.(terza
guerra sannitica)
un importante invenzione da ricordare fu quella della via appia che collegava roma fino a
capua,e poi da capua a brindisi creata da appio claudio il cieco.
La guerra tarantina
la guerra tarantina deriva da taranto,una delle più ricche e fiorenti colonie della magna
grecia,che però,guardava con minaccia l'espandersi della dominazione romana,ma anke
quella dei lucani, e messapi.taranto per fronteggiare a tali minaccie chiese aiuto alla grecia
il quale inviò numerose spedizione tra le quali l'ultima che fu quella di cleomene,con
scarsi risultati.le aggressioni dei lucani contro le colonie greche nn si arrestarono,tanto che
la città di turi invocò l'aiuto dei romani anziché quello dei tarantini,per dominare gli
invasori.i tarantini abili navigatori non erano in grado di fronteggiare la guerra sulla
terraferma e rivolsero l'aiuto a pirro,re dell'epiro.pirro venne in italia con un esercito di
elefanti che portarono anke terrore perchè gli italiani non avevano mai visto degli animali
del genere.pirro con il suo esercito conquistò eraclea ed ascoli.pirro però fu sconfitto
definitivamente a malavento dai romani,il quale per onorare questa vittoria la
battezzarono come benevento.
Duello secolare(guerre puniche)
il duello secolare è un periodo storico che va dal 264 a.c. Al 146 a.c. E comprende le tre
guerre puniche.
Le guerre puniche derivano dal nome dei puni,ossia fenici fondatori di cartagine.
La prima guerra punica fu una guerra navale.la guerra vide cartagine contro
roma.agatocle tiranno di siracusa,aveva portato in esercito migliaia di mercenari
campani,mamertini che alla sua morte si erano impadroniti di messina.ierone secondo
tiranno di siracusa,li sconfisse assediandoli nella città di messina.i mamertini chiesero
aiuto ai romani.ben presto però,i romani si accorsero che la guerra si sarebbe fatta in mare
e crearono una flotta di 120 navi muniti di corvi,ossia ponti mobili con uncini il cui
sarebbero stati fatti cadere sulla nave avversaria creando uno scontro corpo a corpo il
quale avrebbe dato vantaggio ai romani,abili guerrieri sulla terraferma.caio duilio con
queste navi affrontò nelle acque di milazzo la flotta cartaginese e la sbaragliò.i romani per
piegare il nemico gli portarono la guerra in casa dove dopo aver sconfitto nuovamente la
flotta cartaginese sbarcò un forte esercito in africa con attilio regolo e manlio
vulsone.sbarcò però solo attilio regolo perchp vulsone fu chiamato dal senato.regolo,da
solo,non potette far niente e fu fatto prigioniero. I romani non si perdettero d'animo e
grazie al console catulo distrussero cartagine alle isole egadi,tagliando l'afflusso dei
rifornimenti quindi cartagine chiese la pace e divenne successivamente la prima provincia
di roma.
Seconda guerra punica.Amilcare Barca, che aveva guidato i cartaginesi nel 241, decise
di avviare una campagna militare in Spagna per compensare la perdita della Sicilia. Il figlio
Annibale, divenuto comandante delle forze cartaginesi in quella regione (221), attaccò ed
espugnò (219) la città spagnola di Sagunto, che era alleata di Roma. Questa azione
condusse alla seconda guerra punica. Nella primavera del 218 Annibale guidò un grosso
esercito, che includeva anche numerosi elefanti, attraverso la Spagna e la Gallia e varcò le
Alpi per attaccare i romani in Italia prima che questi potessero completare i preparativi di
guerra. Attestatosi saldamente nel Nord Italia, dopo aver vinto i romani al Ticino e al
Trebbia, ottenne due importanti vittorie, al lago Trasimeno (217) e a Canne (216). Le sue
richieste di rinforzi e armi da Cartagine ottennero nel 207 l'invio di un esercito guidato dal
fratello Asdrubale che lasciò la Spagna, attraversò le Alpi, ma in uno scontro presso il
fiume Metauro venne sconfitto e ucciso. Il generale romano Publio Cornelio Scipione
l'Africano, conosciuto come Scipione Africano, che aveva sbaragliato i cartaginesi in
Spagna, nel 204 sbarcò con un esercito in Nord Africa. Annibale fu richiamato in Africa ma,
alla guida di un esercito non ben addestrato, fu sbaragliato da Scipione nel 202 a Zama. La
battaglia mise termine alla guerra e segnò la fine della potenza di Cartagine, che dovette
cedere la Spagna e le isole del Mediterraneo ancora in suo possesso, rinunciare alla flotta
e pagare un'indennità a Roma.
Terza guerra punica.Nel II secolo a.C., tuttavia, Cartagine continuava a prosperare con il
commercio infastidendo Roma. Per una violazione irrilevante del precedente trattato, i
romani ebbero il pretesto per dare inizio alla terza guerra punica. Sotto la guida di Scipione
Emiliano essi conquistarono Cartagine, la rasero al suolo e vendettero come schiavi gli
abitanti sopravvissuti.