Sei sulla pagina 1di 91

Principali grandezze e loro unità di misura

Grandezza Simbolo Unità di misura Simbolo


Massa m chilogrammo kg
Tempo t secondo s
Spazio s metro m
Temperatura T kelvin K
Intensità di corrente i ampere A
Intensità luminosa I candela cd
Quantità di sostanza n mole mol
Superficie S metro quadrato 𝑚2
Volume V metro cubo m3
Densità d chilogrammo al metro cubo kg / m 3
Velocità v metro al secondo m/ s
Accelerazione a metro al secondo quadrato m / s2
Forza F newton N
Momento di una forza M newton per metro N m
Angolo piano radiante rad
Periodo T secondo s
Frequenza f hertz Hz
Pulsazione ω Radianti al secondo rad / s
Intensità sonora I decibel dB
Pressione p pascal Pa
Lavoro L joule J
Potenza P watt W
Energia E joule J
Calore Q joule J
Carica elettrica q coulomb C
Campo elettrico E newton / coulomb N/C
Flusso del campo elettrico Φ(E) (N ∙ m2)/ C
Potenziale elettrico V volt V
Capacità C farad F
Resistenza R ohm 
Campo Magnetico B tesla T
Flusso del campo magnetico Φ(B) weber Wb
Induttanza L henry H
Reattanza X ohm 
Impedenza Z ohm 

2
Indice degli argomenti

Introduzione…………………………………………………………………………… pag. 5
Grandezze e misure……………………………………………………….........…… pag. 7
I vettori……………..…………………………..………………………………………. pag. 11
Le forze ………………………..……………………………………………………… pag. 13
Le forze in azione (scomposizione, piano inclinato, momento) ............................ pag. 17
La pressione ....................................................................................................... pag. 21
La cinematica ..................................................................................................... pag. 27
La gravitazione universale ............................................................................... pag. 33
Lavoro, potenza ed energia ................................................................................ pag. 35
Cinematica rotazionale ……………………………………………………………… pag. 39
Temperatura e calore ......................................................................................... pag. 41
La Termodinamica .............................................................................................. pag. 47
Le Onde .............................................................................................................. pag. 53
Fenomeni elettrostatici ....................................................................................... pag. 61
La corrente elettrica ........................................................................................... pag. 67
L’elettromagnetismo ........................................................................................... pag. 73
Fisica moderna ……………………………………………………………………… pag. 81
Tabelle dei valori ……………………………………………………………………. pag. 86
Principali grandezze e loro unità di misura…………………………………………. pag. 87
Indice analitico ………………………………………………………………………… pag. 88

3
4
Introduzione

Il presente volume riprende la strada tracciata del precedente Diario di Fisica e, ancor
prima, dal Diario di Matematica, basata sulla volontà (nonché necessità) di divulgare in
maniera accessibile materie da sempre considerate tra le più ostiche all’interno del
curricolo scolastico di un giovane discente.
Un corretto insegnamento della Fisica non può prescindere dal continuo collegamento dei
modelli matematici su cui si struttura tale disciplina con la realtà del mondo esterno, che
proprio questi modelli vogliono descrivere e spiegare, con diversi livelli di complessità.
Questo perché i giovani allievi di discipline scientifiche devono fin da subito prender
confidenza con il carattere “sperimentale” della materia, che non può che avere come
punto di partenza l’osservazione precisa e puntuale della Natura e dei suoi fenomeni. Una
volta appreso che un attento osservatore è in grado di rappresentare ciò che vede e può
quindi diventare un buon fisico, il gioco è fatto. Basta solo richiamare lo “strumento
matematico” per capi chiari ed essenziali per riuscire a trasformare nel corretto linguaggio
gli avvenimenti osservati e trasmettere agli allievi il concetto che con lo stesso linguaggio e
lo stesso approccio si può percorrere anche il percorso inverso, cioè prevedere e valutare
altre situazioni e configurazioni della realtà esterna e, sperimentalmente, scoprire che
quanto calcolato corrisponde poi davvero a ciò che accade in Natura.
Credo che questo manuale, snello ed essenziale, affondi la sua base concettuale proprio
su questi aspetti e rappresenti quindi un valido contributo all’insegnamento della Fisica,
cercando di semplificarne il più possibile i contorni e di facilitarne l’apprendimento, anche
grazie a schemi funzionali di immediato riconoscimento e di facile memorizzazione.
Con l’augurio finale che questo testo possa far nascere interesse ed appassionare tanti
giovani studenti alle discipline scientifiche e tecnologiche, che tanto contribuiscono
all’avanzamento della civiltà umana e al progresso della nostra società.

Prof. Federico Delfino


Docente di Sistemi Elettrici per l’Energia
Università degli Studi di Genova

5
Note degli autori

Il Formulario è parte integrante del progetto Diario di Matematica e Diario di Fisica, avviato
cinque anni or sono ed in continuo sviluppo.
La sua realizzazione, oltre alla volontà ed al lavoro degli autori, vede un importantissimo
contributo legato alla supervisione dei formatori AID:
Prof.ssa Adalgisa Colombo
Prof.ssa Daniela Pighin.

Un particolare ringraziamento al Prof. Ugo Ghione per il suo attento lavoro di analisi e
correzione

Fondamentale è stato il processo di sperimentazione diretta, per opera degli insegnanti di


Accademia della Scienza, sui propri allievi.

Le mappe concettuali sono state realizzate con il software Supermappe della Cooperativa
Anastasis

È infine doveroso ricordare che, senza il sostegno della Fondazione A. De Mari, la quale
ancora una volta ha creduto nel progetto, non avrebbe visto la luce il questo volume che
auspichiamo possa essere utile alla più ampia platea di studenti.

Gli autori

Alessandro Venturelli
Leandro Odella
Monica Bertelli
Elettra Cerruti

6
Grandezza: caratteristica di un corpo o di Densità (d): rapporto tra la massa di un
un fenomeno che può essere misurata. corpo ed il suo volume. La sua unità di
Il Sistema Internazionale definisce sette misura nel SI è il chilogrammo al metro
grandezze fondamentali (lunghezza, 3
cubo [ kg / m ].
massa, tempo, temperatura, corrente
elettrica, intensità luminosa e quantità di
sostanza), dalle quali derivano tutte le Velocità (v): variazione della posizione di
altre. Ad ogni grandezza viene associata un corpo in un intervallo di tempo. La sua
la propria unità di misura. unità di misura nel SI è il metro al
secondo [ m/ s ]. Viene comunemente
Errore: è associato ad ogni misurazione. usato anche il chilometro all’ora [ km/ h ]
Può essere casuale (generalmente
dovuto all'operatore) o sistematico Accelerazione (a): variazione della
(generalmente dovuto allo strumento) velocità di un corpo in un intervallo di
tempo; ed esprime la rapidità con la quale
Massa (m): quantità di materia contenuta il corpo varia la sua velocità. La sua unità
in un corpo. La sua unità di misura nel SI di misura nel SI è il metro al secondo
è il chilogrammo [kg].
quadrato [ m / s 2 ].

7
8
9
Formulario grandezze
Grandezza Formula

Valor medio

Errore
assoluto
L’errore

Errore
relativo

Errore
percentuale

Unità di
Grandezza Formula
misura

kg
Densità
m3

m
Velocità s

m
Accelerazione
s2

Da km/h a m/s divido: 3,6


Conversioni
Da m/s a km/h moltiplico  3,6

10
Grandezza scalare: per descriverla è Prodotto scalare: numero che si ottiene
necessario un valore e la sua unità di moltiplicando le intensità di due vettori
misura (ad esempio massa, temperatura, per il coseno dell’angolo compreso.
superficie, ...).
Prodotto vettoriale: vettore con
Grandezza vettoriale: per descriverla intensità data dal prodotto tra le intensità
occorrono intensità, direzione e verso di due vettori moltiplicate per il seno
(esempio: velocità, forza, dell’angolo compreso,
accelerazione...) direzione perpendicolare ai due vettori e
verso dato dalla regola della mano
Vettore: segmento orientato che ha per destra.
caratteristiche direzione, intensità e
verso.

11
12
Forza (F): Grandezza fisica capace di Forza di attrito (FA): forza esercitata tra
deformare un corpo o di modificare il suo due superfici a contatto fra loro, causata
stato di quiete o di moto. dalla rugosità delle superfici stesse. La
Una forza può essere di contatto o a forza di attrito si oppone sempre al
distanza. moto. Si distinguono attrito statico ed
La sua unità di misura nel S.I. è il newton attrito dinamico.
[N].
Primo principio della dinamica: Se su
Forza peso (FP): forza con la quale la un corpo non agiscono forze (o agisce
Terra (o un corpo di massa molto grande) un sistema di forze in equilibrio), il corpo
attrae a sé altri corpi. È data dal prodotto è fermo o si muove di moto rettilineo
tra la massa e l’accelerazione di gravità uniforme.
(sulla terra pari a 9,8 m / s 2 ).
Secondo principio della dinamica: La
forza è data dal prodotto tra la massa di
Forza elastica (Fel): forza per la quale un
un corpo e l’accelerazione impressa allo
corpo elastico, se compresso od stesso.
allungato, tende a tornare nella sua
posizione iniziale. Terzo principio della dinamica: Ad ogni
azione corrisponde una reazione uguale
e contraria.

13
14
15
Formulario forze
Unità di
Grandezza Formula
misura

Forza
(definizione) N

Forza peso

Valori di g
Sulla Terra g = 9,8 m/s2
Sulla Luna gL = 1,6 m/s2

Forza elastica

Forza di attrito
N

16
Vincolo: Oggetto che limita il Momento di una forza (M): Grandezza
movimento di un corpo (ex: binario, vettoriale la cui intensità è data dal
tavolo, cerniera). prodotto tra la forza F applicata ad un
corpo e la distanza r dal suo fulcro di
Reazione vincolare: Forza esercitata da
rotazione.
un vincolo che impedisce alcuni
La sua unità di misura è il N ·m
movimenti ad un corpo.

Macchina semplice: congegno che


Piano inclinato: macchina elementare
serve ad equilibrare o a vincere una forza
formata da una superficie inclinata di un
certo angolo rispetto all’orizzontale. resistente Fr applicando una forza
La forza peso di un corpo su di un piano motrice Fm, rendendo più semplice il
inclinato viene scomposta nella lavoro da svolgere.
componente parallela F// e nella
componente perpendicolare F┴ al piano Leva: macchina semplice costituita da un
inclinato. corpo rigido che ruota attorno ad un
fulcro.
Punto materiale: Punto nel quale si Può essere di primo, di secondo o di
concentrano idealmente le proprietà di un terzo genere.
Permette di equilibrare una grande forza
corpo (ad esempio la massa).
resistente con una forza motrice più
piccola.
Corpo rigido: corpo esteso che non si
deforma applicando ad esso delle forze.

17
18
Formulario forze in azione
Unità di
Grandezza Formula
misura

Scomposizione Forza
di una forza su orizzontale
N
un piano
cartesiano

Forza verticale N

Corpo in
equilibrio su un Forza parallela N
piano inclinato

(note due
dimensioni)

Forza
perpendicolare
N

Corpo in
equilibrio su un
piano inclinato
Forza parallela N
(noto l’angolo α
con l’orizzontale)

Forza
perpendicolare
N

19
Unità di
Grandezza Formula
misura

Momento di una forza


(data la forza e la distanza dal
punto di rotazione)
N m

Momento di una forza


(data la forza e il braccio)

N m

L’angolo α tra F e b vale 90°

Momento di una coppia di forze

d N m

Guadagno di una macchina

Equilibrio nelle leve

20
Fluido: Stato della materia che non ha Principio di Pascal: La pressione
forma propria ma assume quella del esercitata da un liquido (fluido) su una
recipiente che la contiene. I fluidi si superficie ha la stessa intensità in ogni
possono classificare in liquidi (volume direzione.
proprio e forma del recipiente che lo
Principio di Archimede: Un corpo
contiene) e aeriformi, o gas (né volume
immerso in un liquido subisce una forza
né forma propria, tendono ad espandersi
diretta verso l’alto pari al peso del liquido
e sono comprimibili)
spostato.
Pressione (p): rapporto tra la forza
Portata (Q): Volume di fluido che
applicata e la superficie sulla quale essa attraversa la sezione di una conduttura in
agisce. un determinato tempo. Si misura in m3/s.
La sua unità di misura nel SI è il pascal
Equazione di Bernoulli: per un fluido
[Pa]; si misura anche in atmosfera [Atm],
ideale che scorre lungo un tubo, si
in Bar oppure in Torr (o mmHg)
mantengono costanti il lavoro della
Pressione atmosferica: Pressione pressione di un fluido e la sua energia
dovuta al peso dell’atmosfera che meccanica.
circonda la Terra. A livello del mare ed
Effetto Venturi: caso particolare
alla temperatura di 0°C, vale 1 atm, pari a
dell’equazione di Bernoulli che prevede
101.300 Pa.
quota costante. Quando il tubo si riduce
Pressione idrostatica: Pressione che
di diametro, aumenta la velocità e
ogni fluido esercita sulle pareti dei corpi a
diminuisce la pressione.
contatto con esso.
Legge di Stokes: descrive l’attrito
Legge di Stevino: La pressione
viscoso di una sfera che cade in un fluido.
esercitata su un corpo da un fluido è
Dipende dalla viscosità del fluido, dalla
direttamente proporzionale alla densità
dimensione del corpo e dalla sua velocità.
del fluido ed alla profondità alla quale il
corpo si trova.

21
22
23
24
Formulario pressione
Grandezza / Unità di
Formula
Legge misura

Pressione
(definizione)
Pa

Legge di
Stevino
Pa

Legge di
Stevino Pa
generalizzata

Torchio
idraulico
(Legge di Pascal)

Vasi
Comunicanti

Spinta di
Archimede
N

Condizioni di
galleggiamento

25
Formulario fluidodinamica
Grandezza / Unità di
Formula
Legge misura

Portata Dato il
volume

m3/s
Data la
velocità

Equazione di
continuità

Equazione di
Bernoulli

Effetto Venturi

Legge di Stokes

Da atmosfera a pascal 1atm = 101 300 Pa


Da bar a pascal 1 bar = 100 000 Pa
Conversioni Da atmosfera a millimetro di
1 atm = 760 mmHg
mercurio
Da millimetro di mercurio a pascal 1 mmHg = 133 Pa

26
Cinematica: branca della fisica che Caratteristiche del moto parabolico sono
descrive il moto di un corpo senza gittata e altezza massima.
soffermarsi sulle cause
Moto circolare uniforme: moto di un
Moto rettilineo uniforme: moto di un corpo nel piano che segue una traiettoria
corpo che segue una traiettoria rettilinea circolare. Ha velocità con intensità
con velocità costante. costante ma con direzione e verso che
variano istante per istante.
Moto uniformemente accelerato: moto Caratteristiche del moto circolare
di un corpo che segue una traiettoria
uniforme sono periodo T, frequenza f e
rettilinea con accelerazione costante.
velocità angolare ω.
Caduta libera: moto di un corpo che
Moto armonico: moto periodico e limitato
cade da fermo, diretto verso il suolo con
nello spostamento, rispetto al punto di
traiettoria rettilinea ed accelerazione
equilibrio, di una data ampiezza.
gravitazionale costante pari a 9,8 m/s2.
Caratteristiche del moto armonico
Moto parabolico: moto di un corpo nel uniforme sono periodo T, frequenza f,
piano che segue una traiettoria pulsazione ω.
parabolica. È la composizione di un moto
rettilineo uniforme lungo la componente
orizzontale e del moto gravitazionale
uniformemente accelerato lungo la
componente verticale.

27
28
Formulario cinematica moti rettilinei
velocità v e
accelerazione a

Moto rettilineo Legge oraria


uniforme dello spazio

Legge oraria
della velocità
Moto
uniformemente
accelerato
Legge oraria
dello spazio

Caduta libera
Legge oraria
della velocità

Legge oraria
dello spazio

Legge oraria
della velocità

Lancio verso
l’altro Legge oraria
dello spazio

Tempo di
salita
[s ]

Altezza
massima
[m ]

29
Formulario cinematica moto parabolico

Legge oraria
della velocità

Con velocità
iniziale
orizzontale

Legge oraria
dello spazio

Gittata
[m ]

Scomposizione
velocità iniziale
v0

Legge oraria
Con velocità della velocità
iniziale obliqua

Legge oraria
dello spazio

Gittata
[m ]

Altezza
massima
[m ]

30
Formulario cinematica moto circolare uniforme

Da gradi sessagesimali a radianti: 
180
Conversioni
180
Da radianti a gradi sessagesimali: 

Periodo Nota la
[s ] frequenza

Frequenza
Noto il periodo
[Hz]

Noto l’angolo
percorso
Velocità
angolare
[rad/s] Noto il periodo

Nota la
frequenza

Noto il periodo
Velocità
tangenziale
[m/s]
Nota la
frequenza

Relazione tra
velocità
angolare e
velocità
tangenziale
Nota la
velocità
Accelerazione tangenziale
centripeta
[m/s2] Nota la
velocità
angolare
Forza Nota
centripeta l’accelerazione
[N] centripeta

31
Formulario cinematica moto armonico

posizione

Leggi orarie

velocità

accelerazione

Pulsazione
[rad/s]
Oscillatore
armonico

Periodo
[s]

Frequenza
[Hz]

Pulsazione
[rad/s]

Pendolo

Periodo
[s]

Frequenza
[Hz]

32
Gravitazione: proprietà fondamentale Seconda legge di Keplero: Il raggio
della materia per cui tra due corpi esiste vettore che dal sole va ad un pianeta
una reciproca interazione. spazza aree uguali per intervalli di
tempo uguali

Prima legge di Keplero: Le orbite


descritte dai pianeti attorno al sole sono
ellissi di cui il sole occupa uno dei due
fuochi

Terza legge di Keplero: Il rapporto tra il


cubo del semiasse maggiore a dell’orbita
e il quadrato del periodo di rivoluzione è
lo stesso per tutti i pianeti

Afelio: punto di massima distanza tra un


pianeta e Sole durante il suo periodo di
rivoluzione.

Perielio: punto di minima distanza tra un


pianeta e Sole

33
Formulario gravitazione
Unità di
Grandezza Formula
misura

Attrazione tra
due corpi
(definizione) N

Campo
gravitazionale
generato da m / s2
una massa

Accelerazione
di gravità m / s2
sulla Terra

Energia
potenziale
gravitazionale
J
associata
all’interazione
tra due masse
Massa Terra: MT =6,0 ∙ 1024 kg
Dati Massa Luna: mL =7,4 ∙ 1022 kg
astronomici Raggio Terra: RT =6,4 ∙ 106 m
Distanza Terra – Luna: d =3,8 ∙ 108 m

Terza legge di
Keplero
Ovvero

aT3 : TT2 = aP3 : TP2

Dati
Distanza Terra – Sole: d =1,5 ∙ 1011 m
astronomici

34
Energia meccanica: somma dell’energia
Lavoro (L indicato anche con W):
cinetica e dell’energia potenziale
Prodotto scalare tra la forza applicata ad
possedute da un corpo, associata alla
un corpo e lo spostamento da essa
posizione ed al movimento del corpo
provocato.
stesso.
La sua unità di misura è il joule (J).
Quantità di moto (𝑝⃗): grandezza
Potenza (P): Rapidità con la quale si vettoriale, la cui intensità è data dal
svolge un lavoro. prodotto tra la massa di un corpo e la sua
La sua unità di misura è il watt (W). velocità, mentre direzione e verso sono
gli stessi della velocità.
Energia: capacità di un corpo di
compiere del lavoro. La sua unità di misura è il kg ∙ m/s.
La sua unità di misura è il joule (J). Impulso di una forza (I): Prodotto tra
una forza ed il tempo in cui dura la sua
Energia cinetica (EC indicata anche con azione.
K): energia posseduta da un corpo in La sua unità di misura è il kg ∙ m/s.
movimento.
Forza conservativa: Forza, come ad
Energia Potenziale (EP indicata anche esempio quella gravitazionale, il cui
con U): Energia immagazzinata in un lavoro svolto è determinato solamente
dalla posizione iniziale e da quella finale
corpo e disponibile per compiere un
del corpo.
lavoro. Può essere gravitazionale
oppure elastica.

35
36
37
Formulario lavoro potenza energia
Unità
Grandezza Formula
di misura
Lavoro

Ovvero
J

Potenza W

Potenza
W
(a velocità costante)

Energia cinetica

Energia potenziale
gravitazionale
J

Energia potenziale
elastica
J

Quantità di moto
m
kg 
s

Impulso di una m
kg 
forza s

38
Cinematica e dinamica rotazionale

Momento della quantità di moto (L): Forza apparente: forza caratteristica di


Il momento della quantità di moto (o sistemi non inerziali, ovvero di quei
momento angolare) di un corpo che si sistemi di riferimento che si muovono con
muove di moto circolare uniforme è una moto accelerato (automobile che frena,
grandezza vettoriale data dal prodotto tra tram in curva, aereo in fase di decollo, …)
la quantità di moto e il raggio.
Quando L si conserva, se si riduce il Forza centrifuga: contrapposta alla forza
raggio di rotazione aumenta la velocità e centripeta in un sistema che si muove di
viceversa. moto circolare uniforme. Quando
La sua unità di misura nel S.I. è kg ∙ m/s, un’automobile affronta una curva, i
passeggeri si sentono spinti verso la
Momento di inierzia: tendenza di un direzione opposta al centro di rotazione.
corpo a mantenere il suo stato di moto Un osservatore solidale con la Terra vede
circolare uniforme attorno ad un asse di invece i passeggeri cercare di mantenere
rotazione. la traiettoria rettilinea tenuta primadella
Sono calcolati diversi valori momenti di curva.
inerzia a seconda della forma dei corpi
rigidi. Forza di Coriolis (c): Forza apparente
La sua unità di misura è kg ∙ m2. dovuta alla rotazione della Terra. È
dimostrata dall’esperimento del Pendolo
Sistema di riferimento inerziale: di Foucault. Interviene su fenomeni quali i
sistema che si muove di moto rettilineo venti, la direzione delle nuvole, la
uniforme rispetto alla Terra traiettoria dei gravi in caduta e la
direzione degli aerei.

39
Formulario cinematica rotazionale
Unità
Grandezza Formula
di misura

Velocità angolare
rad/s

Accelerazione
angolare
rad/s2

Momento angolare

kg ∙m2/s

massa puntiforme
(definizione)

sfera

Momento di
inerzia kg ∙m2

asta

Energia cinetica
rotazionale
J

40
Temperatura (T): grandezza che misura Equilibrio termico: quando due corpi
l’agitazione termica di un corpo. con differente temperatura vengono a
La sua unità di misura nel S.I. è il grado contatto, il calore passa dal corpo più
kelvin [K], sebbene sia utilizzato caldo a quello più freddo, sino a quando i
due corpi raggiungono la stessa
comunemente il grado celsius [°C]
temperatura di equilibrio.
Dilatazione termica: Fenomeno per il Passaggio di stato: processo durante il
quale, all’aumentare della temperatura di quale, variando la temperatura o la
un corpo, aumentano le sue dimensioni. pressione, la materia può cambiare stato
fisico. Durante un passaggio di stato, la
Calore (Q): Forma di energia che fluisce
temperatura rimane costante sino a che
da un corpo a temperatura maggiore ad
non è stato completato.
un corpo a temperatura minore.
La sua unità di misura nel S.I. è il joule Calore latente: quantità di calore
[J]. assorbita o rilasciata durante un
Comunemente è utilizzata la caloria [cal]. passaggio di stato per ogni chilogrammo
di materia.
Caloria: Quantità di calore necessaria ad La sua unità di misura è il J / kg
aumentare la temperatura di 1 grammo di
Conduzione: trasmissione del calore che
acqua da 14,5°C a 15,5°C.
avviene tra corpi solidi attraverso il
Calore specifico (c): Quantità di calore contatto diretto
necessaria per aumentare la temperatura Convezione: trasmissione del calore che
di un chilogrammo di una sostanza di avviene nei fluidi.
1°C.
Irraggiamento: trasmissione del calore
La sua unità di misura è il J / (kg ∙ K)
che avviene senza bisogno di materia,
Capacità termica (C): Quantità di calore tramite onde elettromagnetiche.
che occorre fornire ad un corpo per Potere calorifico (Pc): quantità di calore
innalzarne la temperatura di 1°C. sviluppato dalla combustione di un’unità
La sua unità di misura è il J / K di massa o di volume di un combustibile

41
42
43
44
Formulario temperatura e calore
Grandezza / Unità di
Formula
fenomeno misura

Dilatazione lineare
m

Dilatazione
volumica

m3
dove

J
Capacità termica
C

Legge
fondamentale J
della termologia

Equilibrio termico
e temperatura di c1⋅m1⋅T1 + c2⋅m2⋅T2 = c1⋅m1⋅Te + c2⋅m2⋅Te
equilibrio
K

Calore
assorbito o ceduto Fusione /
nei passaggi di J
solidificazione
stato

Evaporazione /
J
condensazione

45
Formulario calore

Legge di
Fourier
(conduzione)
J

Legge di
Stefan –
Boltzmann
(irraggiamento)
J

dove
 = 5,67  10-8 J/(s  m2  K4)
ε numero adimensionale compreso tra 0 e 1
Riferito alla massa J/kg
Potere
calorifico
Riferito al volume J/m3

Da °C a K aggiungo + 273 0°C = 273 K


Conversione
temperatura
da K a °C sottraggo – 273 0 K = -273°C

Conversione Da cal a J moltiplico × 4,186 1 cal = 4,186 J


calore ed
energia da J a cal divido : 4,186 1 J = 0,239 cal

46
Gas perfetto: Modellizzazione di un gas sistema, in parte si trasforma in lavoro L
che prevede: e in parte varia l'energia interna U.
• molecole di forma sferica
• urti tra le particelle perfettamente Secondo principio della
elastici. termodinamica:
• urti tra particelle e recipiente È impossibile realizzare una
perfettamente elastici. trasformazione il cui unico risultato sia
quello di convertire tutto il calore in lavoro
Equazione di stato dei gas perfetti: (Kelvin)
relazione che lega le tre variabili di stato È impossibile realizzare un processo il cui
caratteristiche del gas: temperatura, unico risultato sia far passare calore da
pressione e volume. un corpo a temperatura minore ad uno a
temperatura maggiore (Clausius)
Principio di Avogadro: volumi uguali di
gas diversi contengono lo stesso numero Entropia (ΔS): grandezza che misura lo
di molecole, nelle medesime condizioni di stato di disordine di un sistema. Il valore
temperatura e di pressione: dell’entropia aumenta sempre nelle
una mole contiene 6,02 × 1022 particelle trasformazioni spontanee.
Il volume di un gas non dipende dalla sua Si misura in J/K
natura ma solamente dal numero di moli.
Trasformazione ciclica: processo che,
Energia interna (U): energia totale dopo una serie di trasformazioni, riporta il
posseduta da un corpo. sistema nelle condizioni iniziali di
pressione, volume e temperatura.
Principio zero della termodinamica:
Se A è in equilibrio termico con C e C è in Macchina termica: Dispositivo che
equilibrio termico con B, allora A e B sono trasforma parte del calore assorbito in
in equilibrio termico tra loro. lavoro.

Primo principio della termodinamica: Terzo principio della termodinamica:


l’energia di un sistema termodinamico Non è possibile raggiungere lo zero
non si crea né si distrugge ma si assoluto in un processo termodinamico
trasforma, passando da una forma che coinvolga un numero finito di
all’altra. Il calore Q assorbito da un operazioni.

47
48
49
50
Formulario termodinamica
Grandezza /
Formula
fenomeno

Equazione di
stato per i gas
perfetti

Legge di
Avogadro

Legge di Gay
Lussac
(con temperatura
in Celsius)
isobara
Prima legge di
Gay Lussac

Isobara
(pressione
costante)
Legge di Boyle

Isoterma
(temperatura
costante)

Seconda legge
di Gay Lussac

Isocora
(volume
costante)

Trasformazione
adiabatica
(Legge di Dove
Poisson)

51
Formulario termodinamica
Grandezza / Unità di
Formula
fenomeno misura

Energia interna J

Primo principio
della J
Termodinamica

Applicazione del Primo principio della Termodinamica

Variazione
Trasformazione Lavoro Calore
Energia interna

isocora
L=0 Q=ΔU

isobara
L=pΔV Q=ΔU+pΔV

isoterma Vf
L = n R T ln ( ) ΔU=0 Q =L
Vi

adiabatica
L=-ΔU Q=0

Rendimento
macchine adimensionale
termiche

Rendimento
Macchina di adimensionale
Carnot

Entropia J/K

52
Onda: perturbazione che trasporta Riflessione: Fenomeno che avviene
energia senza trasportare materia, quando un raggio di luce incontra la
propagandosi a partire da un punto detto superficie di un altro mezzo.La radiazone
sorgente. riflessa mantiene una traiettoria rettilinea.
Un’onda può essere trasversale o
Diffusione: Quando la superficie di
longitudinale.
riflessione non è perfettamente liscia, non
Le onde sono caratterizzate da
ha la stessa inclinazione in ogni suo
lunghezza d’onda λ, frequenza f e
punto.
velocità di propagazione v. I singoli raggi vengono pertanto riflessi
con direzioni differenti e la luce risulta
Onda sonora: onda meccanica
diffusa.
longitudinale, generata da una sorgente
che vibra, propagata attraverso un mezzo Rifrazione: Fenomeno per cui, quando
elastico e percepita da un opportuno un raggio di luce passa da un mezzo
apparato. materiale ad un altro, cambia la sua
Le caratteristiche di un’onda sonora sono direzione.
altezza, timbro e intensità (misurata in
decibel). Riflessione totale: superato un certo
angolo, detto limite, un raggio di luce
Effetto doppler: fenomeno tipico delle non penetra nel secondo mezzo ma viene
onde. Si verifica quando la sorgente riflesso nel primo
d’onda si muove rispetto ad un ricevitore
oppure, quando il ricevitore si muove Diffrazione: Fenomeno per cui, quando
rispetto alla sorgente dell’onda. un’onda incontra una fenditura molto
stretta, di dimensioni minori o uguali alla
Luce: Insieme di radiazioni, visibili sua lunghezza d’onda, non si propaga
dall'occhio umano, che partono da una solamente in linea retta, ma in tutte le
sorgente e si allontano lungo linee rette.
direzioni. Analogamente, quando un’onda
La velocità della luce nel vuoto c
incontra un ostacolo più piccolo della sua
vale 300 000 km/s
lunghezza d’onda, lo aggira.

53
54
55
56
Formulario onde e suono
Grandezza / Unità di
Formula
fenomeno misura

dato il
m/ s
Velocità di periodo
propagazione
dell’onda data la
m/ s
frequenza

Velocità di
propagazione
di un’onda m/ s
trasversale in
una corda

Velocità
m/ s
del suono
Alla temperatura di 0 °C e alla pressione di 1 Atm, la velocità
del suono nell'aria vale 332 m / s

Eco
(distanza m
dall’ostacolo)

Intensità
dB
sonora

La sorgente
Hz
si avvicina

La sorgente
Hz
si allontana
Effetto
doppler L’ascoltatore
Hz
si avvicina

L’ascoltatore
Hz
si allontana

57
Formulario luce
Unità di
Grandezza / fenomeno Formula
misura

Lunghezza d’onda
della luce
m

Velocità della luce nel


mezzo

m/ s

Legge di Snell
(riflessione)

Legge di Snell
(rifrazione)

Angolo limite
(riflessione totale)

rad

58
Ottica geometrica - specchi
Equazione dei punti
coniugati

m −1

Ingrandimento

Dispositivo Posizione Immagine Schema


sorgente

Reale
Oltre al centro Rimpicciolita
Capovolta

Specchio
concavo
Reale
Tra fuoco e centro Ingrandita
Capovolta

Virtuale
Tra vertice e fuoco Ingrandita
Dritta

Specchio
convesso
Virtuale
Rimpicciolita
Qualsiasi Dritta
Compresa tra
fuoco e vertice

59
Ottica geometrica - lenti
Equazione dei punti
coniugati

m −1

Potere diottrico m −1

Dispositivo Posizione Immagine Schema


sorgente

Reale
Oltre al centro Rimpicciolita
Capovolta

Lente
convergente
Reale
Tra fuoco e
Ingrandita
centro
Capovolta

Virtuale
Tra lente e
Ingrandita
fuoco
Dritta

Lente Virtuale
divergente Rimpicciolita
Dritta
Qualsiasi
Compresa tra
fuoco e
vertice

60
Carica elettrica (q): proprietà elementare Circuitazione (Γ): Contributo di un
della materia, causata dallo spostamento campo lungo una linea chiusa.
di particelle elementari degli atomi da un ⃗⃗) è
La circuitazione del campo elettrico Γ(𝐸
oggetto all’altro. Può assumere valore ⃗⃗ ⋅ 𝛥𝑠
la sommatoria dei prodotti scalari 𝐸
positivo o negativo. La sua unità di ed è pari a zero.
misura è il coulomb [C]
Energia potenziale elettrica (U):
Isolante: materiale che, strofinato con un Lavoro svolto della forza di Coulomb per
panno, si elettrizza e trattiene le cariche spostare una carica tra due punti
sulla sua superficie all'interno del campo elettrico. La sua
Conduttore: materiale che, strofinato con unità di misura è il joule [J].
un panno, non si elettrizza, permettendo
Potenziale elettrico (V): Grandezza
alle cariche di scorrere al suo interno.
scalare che descrive il lavoro necessario
Forza di Coulomb: tra due cariche si a portare una carica di prova ai limiti del
esercita una forza che dipende dalla loro campo elettrico.
intensità, dalla distanza reiproca e dal La sua unità di misura è il volt [V].
mezzo in cui si trovano. Differenza di potenziale (ΔV): lavoro
necessario a portare una carica di prova
Campo elettrico: regione di spazio
da un punto A ad un punto B del campo
perturbata da una o più cariche elettriche.
elettrico.
La sua unità di misura è il N/C
Capacità (C): Rapporto tra la carica
Flusso del Campo elettrico: prodotto
accumulata su un corpo e il potenziale
scalare tra il vettore campo elettrico e la
acquisito da esso.
superficie (vista come grandezza
vettoriale) da esso attraversata. La sua La sua unità di misura è il Farad [F].
unità di misura è (N∙m2)/C Condensatore: dispositivo formato da
due conduttori, detti armature, posti uno
di fronte all’altro ad una data distanza d
tra loro, separati da un materiale isolante.

61
62
Formulario elettrostatica

Carica elementare elettrone e = - 1,60 x 10-19 C (pari


a quella del protone)

Ogni coulomb è formato da 6,24 x 10-18 C

Grandezza / Unità di
Formula
fenomeno misura

Forza tra due


Cariche
nel vuoto
(Legge di
Coulomb)
Ovvero, utilizzando la costante dielettrica nel vuoto 0 N

Forza tra due


Cariche
nel mezzo
Ovvero
N

Valori della costante dielettrica relativa  r

Materiale εr
Aria 1,0006
Acqua 80
Ambra 2,8
Ebanite 2,7
Vetro 4/8
Alcol 26

63
Formulario campo elettrico

Campo elettrico
N/C
(Definizione)

Intensità del campo


elettrico generato da una
carica puntiforme

N/C

Campo elettrico generato


da distribuzione piana N/C
infinita di carica

Campo elettrico generato


da distribuzione lineare N/C
infinita di carica

Campo elettrico generato


All’interno del conduttore, il campo elettrico è pari
da conduttore sferico
a zero
Sulla superficie del conduttore, il campo vale N/C

Flusso del campo elettrico


attraverso una superficie
(N ∙ m2)/
C

Teorema di Gauss

Circuitazione
del campo elettrico
(N ∙ m)/
C

64
Formulario Potenziale

Energia
potenziale J
elettrica

Potenziale
elettrico V
Definizione

Potenziale
elettrico
V
generato da una
carica puntiforme

Differenza di
V
potenziale

Differenza di
V
potenziale

Differenza di
V
potenziale

Relazione tra
potenziale e V
campo elettrico

65
Formulario capacità e condensatori

Capacità

Capacità di un
condensatore
piano
F

Capacità equivalente
F
Capacità NB: occorre “capovolgere” il
equivalente risultato
(serie)
Differenza di potenziale
totale
ΔVtot = ΔV1 + ΔV2 V

Carica accumulata su
ogni condensatore Q1 = Q2= Qtot C
Capacità Capacità equivalente
F
equivalente
(parallelo) Differenza di potenziale
ai capi del condensatore ΔV1 = ΔV2 = ΔVtot V

Carica accumulata totale Qtot = Q1 + Q2 C

Campo elettrico
tra le armature di
un condensatore
N/C
piano

Energia
accumulata in un J
condensatore

66
Generatore elettrico: Dispositivo che
Corrente elettrica (i): Moto ordinato di ripristina la differenza di potenziale,
cariche elettriche che attraversa la trasformando energia chimica o
sezione di un conduttore in un intervallo meccanica in energia potenziale elettrica.
di tempo. È causata da una differenza di
potenziale tra due punti di un conduttore. Forza elettromotrice: differenza di
La corrente elettrica può attraversare potenziale tra i poli di un generatore a
anche liquidi quali mercurio e soluzioni circuito aperto. Equivale al lavoro
elettrolitiche. necessario per spostare un'unità di carica
all'interno del generatore.
La sua unità di misura è l’Ampere [A].
In un generatore ideale, ovvero senza
attriti interni, la forza elettromotrice
Resistenza (R): rapporto tra la differenza
equivale alla differenza di potenziale.
di potenziale ai capi di un conduttore e
l’intensità di corrente che lo attraversa. La sua unità di misura è il Volt [V].
La sua unità di misura nel SI è l’ohm [] Leggi di Kirchhoff
Correnti: La somma delle correnti
Resistività (ρ): Caratteristica del
entranti in un nodo è uguale alla somma
conduttore che dipende dalla sostanza delle correnti uscenti dal nodo stesso.
del quale è fatto. Tensioni: La somma delle differenze di
Varia al variare della temperatura. potenziale in una maglia (dovute a
La sua unità di misura, nel S.I. è   m generatori o resistenze) è uguale a 0
Potenza elettrica: Energia assorbita da Superconduttori: Metalli per i quali, al di
un utilizzatore in un dato tempo. La sua sotto di una certa temperatura, detta
unità di misura, nel S.I. è il watt [W]. critica e prossima a 0 K, la resistività è
Effetto Joule: Il passaggio della corrente nulla.
elettrica all’interno di un conduttore Semiconduttori: materiali, come ad
genera calore, dissipando parte esempio il silicio ed il germanio, per i
dell’energia associata alla corrente quali la resistività diminuisce con
stessa. l’aumentare della temperatura.
Circuito elettrico: sistema di dispositivi Semiconduttori drogati: al loro interno
che consente il passaggio e l’utilizzo della sono state introdotti altri elementi, detti
corrente elettrica. impurezze, con il fine di migliorarne le
prestazioni.

67
68
69
Formulario corrente elettrica
Grandezza Formula Misura

Corrente
A
elettrica

I Legge di Ohm A

II Legge di

Ohm

Resistività in
funzione della  m
temperatura

J
Energia
associata ad oppure
una corrente
kWh
Calore
Dissipato J
(effetto Joule)

Potenza W

70
Formulario circuiti

Serie Req = R1 + R2 + …

Resistenza
1 1 1 
equivalente
= + + . ..
Req R1 R2
Parallelo NB: occorre
“capovolgere” il risultato
1
di per ottenere Req
Req

Σi=0
Legge di
nodi Ovvero A
Kirchhoff
i1 = i2 + i3

Σ ΔV = 0

Legge di Ovvero
maglie V
Kirchhoff
ΔV=
ΔV(R1)+ΔV(R2)+ΔV(R3)

Forza Ovvero V
elettromotrice

71
Strumenti di misura

L’amperometro misura l’intensità di


corrente elettrica in un ramo del
circuito.
Deve essere posto in serie con il
Amperometro
ramo del circuito del quale si vuole
misurare.
La resistenza interna deve essere
trascurabile.

Il voltmetro misura la differenza di


potenziale.
Deve essere inserito in parallelo
Voltmetro con i due punti del circuito tra i quali
si vuole misurare la ddp.
La resistenza interna deve essere
molto elevata.

72
Magneti: Sostanze metalliche che Alternatore: Dispositivo che permette di
attirano piccoli pezzi di ferro e che si trasformare energia meccanica in energia
attraggono a vicenda. elettrica, generando una forza
Ogni magnete è formato da un polo nord elettromotrice sinusoidale.
ed un polo sud. I magneti possono
esistere in natura (magnetite) o essere Corrente alternata: corrente che,
realizzati artificialmente. periodicamente, inverte la sua polarità
elettrica.
Campo magnetico (B): Regione di È caratterizzata da un andamento
spazio nella quale si manifestano forze sinusoidale
magnetiche, ovvero generate da uno o
Induttanza (L): Rapporto tra il flusso del
più magneti.
campo magnetico concatenato in una
La sua unità di misura è il tesla [T]
bobina e la corrente che lo attraversa.
Forza di Lorentz: forza esercitata da un Dipende dalle caratteristiche della bobina.
campo magnetico su di una carica in La sua unità di misura è l’henry [H].
moto. La forza di Lorentz cambia la
Trasformatore: Dispositivo formato da
traiettoria della carica ma non l’intensità
due bobine avvolte su un nucleo
della sua velocità.
ferromagnetico, utilizzato per variare il
Flusso del campo magnetico: Prodotto valore della tensione.
scalare tra vettore campo e vettore
Reattanza: Resistenza al passaggio della
superficie.
corrente alternata, dovuta alla capacità
La sua unità di misura è il weber [Wb].
(XC) o all’induzione (XL).
Induzione elettromagnetica: La sua unità di misura è l’Ohm [Ω]
La variazione del flusso del campo
Impedenza (Z): Resistenza opposta da
magnetico attraverso la superficie di un
circuito elettrico, genera una forza uno o più elementi (R, C, L) al passaggio
elettromotrice detta indotta. Questa causa della corrente alternata.
un passaggio di corrente indotta La sua unità di misura è l’Ohm [Ω]
all’interno del circuito stesso.

73
74
75
76
Formulario Magnetismo
Grandezza Formula Misura
Forza esercitata
da un magnete
su un filo N
percorso da
corrente

Forza
tra due fili
percorsi da
corrente N
(Legge di
Ampere)

Campo
magnetico
generato da un
filo percorso da T
corrente
(Legge di
Biot Savart)

Campo
magnetico
generato da una T
spira percorsa
da corrente

Campo
magnetico
generato da un
solenoide T
percorso da
corrente

Forza di Lorentz N

costante
Permeabilità
adimen
magnetica sionale

77
Formulario Elettromagnetismo

Grandezza Formula Misura


Flusso del campo
magnetico
Wb

Legge di Faraday
– Neumann
V

Corrente elettrica
indotta A

Legge di Lenz V

Forza
elettromotrice V
alternata

Corrente alternata A

Tensione efficace V

Trasformatore

78
Formulario Elettromagnetismo
Grandezza Formula Misura

Induttanza H

Reattanza
capacitiva

Reattanza
induttiva

Impedenza
(circuito RC)

Ovvero 

Impedenza
(circuito RL)


Ovvero

Impedenza
(circuito RCL)

79
80
Corpo nero: Ne consegue che l'elettrone esce dal
assorbe completamente le onde metallo solo se l'energia del fotone è
elettromagnetiche che lo colpiscono. maggiore del lavoro di estrazione Le
Può emettere radiazioni di tutte le
frequenze (e rispettive lunghezze d'onda) Effetto Compton
una lastra di grafite viene colpita da raggi
x. La lunghezza d'onda dei raggi riflessi
varia a seconda dell'angolo di emissione

Emette radiazioni solo per temperature


superiori a 1000 K, cui corrisponde λmax

Ipotesi di Planck sui corpi neri


L'energia irradiata dal corpo nero avviene Ad esempio con un angolo di 90°, i raggi
in forma discreta sotto forma di pacchetti x vengono riflessi ad una lunghezza
di energia detti QUANTI d'onda λ maggiore di circa il 3%

Effetto fotoelettrico Principio di indeterminazione


un metallo, investito da radiazioni (Heisemberg): Aumentando la precisione
elettromagnetiche superiori ad una con la quale si localizza una particella,
determinata frequenza fmin, emette
diminuisce la precisione della misura
elettroni
della sua velocità (e della sua quantità di
moto)

Relatività ristretta (postulati):


1 Le leggi naturali sono le stesse per due
sistemi di riferimento che si muovono di
moto rettilineo uniforme l’uno
Ipotesi di Einstein sull’effetto relativamente all’altro.
fotoelettrico 2 La velocità della luce nello spazio vuoto
Le radiazioni elettromagnetiche sono ha sempre lo stesso valore
formate da quanti di energia detti fotoni.

81
Formulario Particelle e Quanti

Legge di Stefan – Boltzmann


Energia emessa da un corpo nero

Legge di Wien
sui corpi neri

Ipotesi di Planck:

Energia irradiata dai corpi neri

Effetto fotoelettrico:

Energia trasportata dal fotone

Effetto fotoelettrico:

Quantità di moto del fotone

Effetto fotoelettrico:

Frequenza minima per estrarre


l’elettrone da un metallo

Effetto Compton

Aumento lunghezza d’onda

Principio di indeterminazione

82
Modello atomico di Thompson

Modello a panettone: gli elettroni negativi "uvetta" sono


posti all'interno di un nucleo carico positivamente

Esperienza di Rutherford
una lamina d'oro viene bombardata con dei raggi α
• alcune particelle vengono riflesse
• alcune vengono deviate
• La maggior parte delle particelle attraversa la lamina
senza deviazioni

Si deduce che l’atomo è formato prevalentemente da


spazio vuoto
Modello atomico di Rutherford

Modello planetario: l'atomo è formato da un nucleo molto


piccolo attorno al quale orbitano gli elettroni.
Il diametro del nucleo è infinitamente più piccolo delle
orbite.

Esperienza di Millikan
Nebulizzando alcune gocce in un campo elettrico, si nota
un comportamento variabile a seconda dell'elettrizzazione
della goccia:
• Alcune gocce non si elettrizzano e continuano il loro
moto di caduta
• Alcune gocce si elettrizzano positivamente e
rallentano la caduta o invertono il moto
• Alcune gocce si elettrizzano negativamente e
accelerano verso il basso

Tutte le cariche hanno valori multipli di una carica


elementare.
Ne consegue che gli elettroni hanno la medesima carica.

Modello di Bohr
Anche l'energia meccanica, oltre a quella elettromagnetica,
può essere quantizzata.
Un elettrone può percorrere solo determinate orbite.
Si ha emissione di fotoni solo quando un elettrone passa da
un'orbita esterna ad una con energia minore.

Principio di esclusione di Pauli


• Lo stato di un elettrone è descritto da 4 numeri quantici
• Due elettroni possono condividere un orbitale solo se hanno lo spin opposto

83
Durata di un fenomeno per un
osservatore solidale con l’evento

Tempo proprio Δt

Dilatazione dei tempi:

Durata di un fenomeno quando


l’osservatore non è solidale con il
fenomeno stesso ma si muove con
velocità v

Tempo osservatore non solidale Δtʹ

Si evince che
Δtʹ > Δt

Contrazione delle lunghezze:

Misura della lunghezza quando


l’osservatore non è solidale con la
lunghezza da misurare, ovvero che
la vede muoversi di moto rettilineo
uniforme.

Δl lunghezza propria
Δlʹ è sicuramente più piccola di Δl

Variazione della massa

Misura della massa di un corpo in


movimento
La massa di un corpo aumenta con
la velocità, sino a tendere all’infinito
quando la sua velocità si avvicina a
quella della luce.

m0 massa del corpo a riposo


m massa del corpo in movimento
Relazione tra massa ed energia

Quando la velocità del corpo è


molto inferiore rispetto alla velocità Δlʹ = Δl
della luce (come accade per i
fenomeni descritti dalla meccanica m0 = m
classica), il rapporto
Δtʹ = Δt
tende a zero e si ha, pertanto,

84
Trasformazioni di Galileo
per passare dalle coordinate di un x' = x - v ∙ t
sistema di riferimento a quelle del
sistema in moto rispetto ad esso • x' posizione del sistema in moto [m]
• x posizione del sistema di riferimento [m]
• v velocità del sistema in moto [m/s]
• t tempo [s]
Trasformazioni di Galileo
Riferite al tempo
t' = t

Trasformazioni di Lorentz
per passare dalle coordinate di un
sistema di riferimento a quelle del
sistema in moto rispetto ad esso

• x' posizione del sistema in moto [m]


• x posizione del sistema di riferimento [m]
• v velocità del sistema in moto [m/s]
• t tempo [s]
• c2 velocità della luce [m/s]
Trasformazioni di Lorentz
Riferite al tempo

Le trasformazioni di Lorentz si riducono a quelle di Galileo per valori di v piccoli


rispetto a c

85
Tabelle dei valori
Densità Densità (segue)
Materiale d [kg/m3] Materiale d [kg/m3]
Acqua 1000 Sughero 220
Olio d’oliva 920 Legno (pino) 600
Benzina 680 Ferro 7 960
Aria 1,29 Piombo 11 300

Dilatazione lineare λ Dilatazione volumica α


Materiale λ [K-1] (ricordare che  = 3 )
Alluminio 2,3 · 10-5 Materiale α [K-1]
Ferro 1,2 · 10-5 Acqua 2,1 · 10-4
Rame 1,7 · 10-5 Mercurio 1,8 · 10-4
Oro 1,4 · 10-5 Benzina 9,6 · 10-4
Calcestruzzo 1,2 · 10-5
Cemento armato 1,4 · 10-5
Legno 0,4 · 10-5
Piombo 2,9 · 10-5

Calore specifico c Calore latente di fusione λf


Materiale c c Materiale λf [J / kg]
cal /(kg  C ) J /(kg  C ) Ferro 33 000
Alluminio 214 897 Piombo 23 000
Ferro 107 450 Ghiaccio 334 000
Rame 92 385
Oro 31 130
Calcestruzzo 156 653
Cemento armato 186 779 Calore latente di evaporazione λe
Legno 570 2366 Materiale λe [J / kg]
Piombo 31 130 Ferro 6 688 000
Acqua 1000 4186 Piombo 871 000
Mercurio 33 138 Acqua 2 260 000
Alcol 581 4232
Aria 242 1012

Indice di rifrazione
Materiale n
Aria 1
Acqua 1,33
Vetro 1,5
Diamante 2,4

86
Costante dielettrica nel mezzo
Materiale r
Aria 1,0006
Acqua 80
Ambra 2,8
Ebanite 2,7
Vetro 4/8
Alcol 26

Resistività ρ a 20°C Coefficiente di temperatura α


Materiale ρ   m Materiale α [K-1]
Argento 1,6 · 10-8 Argento 3,8 · 10-3
Rame 1,7 · 10-8 Rame 3,9 · 10-3
Oro 2,4 · 10-8 Oro 3,4 · 10-3
Alluminio 2,8 · 10-8 Alluminio 3,9 · 10-3
Tungsteno 5,5 · 10-8 Tungsteno 4,5 · 10-3
Ferro 9,7 · 10-8 Ferro 5,5 · 10-3

87
Costanti fondamentali

Costante Simbolo Valore


Accelerazione di gravità terrestre (media) g 9,8 m/s2
Costante gravitazionale G 6,67 ∙ 10-11 N∙m2/kg2
Costante di Stefan Boltzmann σ 5, 67 ∙ 10-8 J/(s ∙ m2 ∙ K4)
Costante dei gas R 8,316 J/(K ∙ mol)
Numero di Avogadro NA 6,022 ∙ 1023
Carica elementare (dell’elettrone) e 1,602 · 10-19C
Cariche elementari in un coulomb 6,24 ·1018
Massa elettrone me 9,11 ∙ 10-31 kg
Massa protone mp 1,67 ∙ 10-27 kg
Massa neutrone mn 1,67 ∙ 10-27 kg
Costante di Coulomb k 8,99 ∙ 109 N∙m2/C2

Costante dielettrica del vuoto ε0 8,854 ∙ 10-12 C2 / N∙m2

Permeabilità magnetica del vuoto μ0 4 π ∙ 10-7 N/A2

Costante di Planck h 6,626 · 10-34 J ∙ s


Velocità della luce nel vuoto c 2,99 ∙ 108 m/s2

Dati astronomici
Massa Terra me 5,97 ∙ 1024 kg
Massa luna mp 7,35 ∙ 1022 kg
Massa sole mn 1,99 ∙ 1030 kg
Raggio Terra RT 6,37 ∙ 106 m
Raggio Luna RL 1,74 ∙ 106 m
Raggio Sole RS 6,95 ∙ 108 m
Distanza media Terra Luna 3,84 ∙ 108 m
Distanza media Terra Sole 1,50 ∙ 1011 m

88
Principali grandezze e loro unità di misura
Grandezza Simbolo Unità di misura Simbolo
Massa m chilogrammo kg
Tempo t secondo s
Spazio s metro m
Temperatura T kelvin K
Intensità di corrente i ampere A
Intensità luminosa I candela cd
Quantità di sostanza n mole mol
Superficie S metro quadrato 𝑚2
Volume V metro cubo m3
Densità d chilogrammo al metro cubo kg / m 3
Velocità v metro al secondo m/ s
Accelerazione a metro al secondo quadrato m / s2
Forza F newton N
Momento di una forza M newton per metro N m
Angolo piano radiante rad
Periodo T secondo s
Frequenza f hertz Hz
Pulsazione ω Radianti al secondo rad / s
Intensità sonora I decibel dB
Pressione p pascal Pa
Lavoro L joule J
Potenza P watt W
Energia E joule J
Calore Q joule J
Carica elettrica q coulomb C
Campo elettrico E newton / coulomb N/C
Flusso del campo elettrico Φ(E) (N ∙ m2)/ C
Potenziale elettrico V volt V
Capacità C farad F
Resistenza R ohm 
Campo Magnetico B tesla T
Flusso del campo magnetico Φ(B) weber Wb
Induttanza L henry H
Reattanza X ohm 
Impedenza Z ohm 

89
Indice analitico
Accelerazione 7, 9, 10 ,13 Flusso (c. elettrico) 61, 65 Pascal (Principio) 21
Amperometro 72 Flusso (c. magnetico) 73,78 Passaggi di stato 44
Apparente (forza) 40 Fotoelettrico (effetto) 82 Periodo 27, 31, 32, 57
Archimede (principio) 21 Fotone 81 Peso (forza) 15, 16
Attrito (forza di) 13, 15, 16 Forza 13, 14, 16 Piano inclinato 17, 18, 19
Avogadro (principio) 47, 51 Forza elettromotrice 67, 68, Planck 81, 82
Bernoulli (equaz.) 24, 26 71, 78 Portata 21, 26
Caduta libera 17, 29 Frequenza 27, 31, 32, 53, Potenza 35, 36, 38
Calore 41, 43, 45, 47, 52, 57, 82 Potenza (el.) 67, 70
67, 70 Galileo (trasformazioni) 85 Potenziale elettrico 61, 65
Calore specifico 41, 43, 45 Gas Perfetto 47, 48 Pressione 21
Caloria 41 Gauss (Teorema) 64, 80 Pressione atmosferica21,22
Calore latente 41, 44, 45 Gittata, 30 Prodotto scalare 11
Campo elettrico 61, 62, 64 Grandezza Prodotto vettoriale 11
Campo magnetico 73,75,76 Grandezza scalare 11 Pulsazione 27, 32
Campo gravitazionale 34 Grandezza vettoriale 11 Punti coniugati (equaz.) 58
Capacità (el.) 61, 66 Gravitazione 33 Punto materiale 17
Capacità equivalente 66 Gravitazione universale 34 Quant. di moto 35, 37,38,39
Capacità termica 41, 45 Guadagno (macchina) 20 Resistenza 67, 68, 70
Carica elettrica 61, 62 Impedenza 73, 79 Resistenza equivalente 71
Centrifuga (forza) 40 Impulso 35, 37, 38 Resistività 67, 68, 70
Centripeta (forza) 31 Indeterminazione 81, 82 Reattanza 73, 79
Cinematica 27, 28 Induttanza 73, 79 Relatività 84
Circuitazione 61, 64, 80 Induzione (e.m.) 73 Riflessione 53, 56, 58
Compton (effetto) 81, 82 Keplero (leggi di) 33, 34 Riflessione totale 53, 56, 58
Condensatore 61, 66 Kirchhoff (leggi di) 67, 71 Rifrazione 53, 56, 58
Conduttore / isolante 61 Lavoro 35, 36, 38, 47, 52 Rendimento 52
Conduzione 41, 43, 45 Leva 17 Scomposizione forze 19
Convezione 41, 43 Lenz (legge di) 74, 78 Stevino (Legge) 21, 23, 25
Continuità (Equaz.) 24, 26 Lorentz - Einstein Stokes (Legge) 21, 26
Corpo nero 81, 82 (trasformazioni) 85 Suono 53, 55, 57
Corrente (el.) 67, 68, 69, 70 Lorentz (forza) 73, 76 Temperatura 41, 42, 43, 44,
Coulomb (forza) 61, 62, 63 Luce 53, 55, 58, 81 45, 46, 47, 65
Irraggiamento 41, 43, 45 Macchina semplice 17 Tempo (dilatazione) 84
Coriolis (forza) 40 Massa 7, 9, 10 ,13 Tensione (differenza di
Corpo rigido 17 Massa (variazione) 84 potenziale) 65, 67, 68, 78
Densità 7, 9, 10 Maxwell (equazioni) 80 Termodinamica (principi)
Dilataz. termica 41, 42, 43 Modelli atomici 83 47, 49, 50, 52
Dinamica (principi) 13, 14 Momento di una forza 17, Trasformatore 73, 78
Doppler (effetto) 53, 57 18, 20 Urto (elastico anelastico) 37
Elastica (forza) 13, 15, 16 Momento angolare 39, 40 Vasi comunicanti 25
Energia 35, 36, 41, 81, 82 Momento di inerzia 39, 40 Velocità 7, 9, 10, 27, 57, 58,
Energia cinetica 35, 36, 38 Moto armonico 27, 32 85
Energia Potenz. 35, 36, 38 Moto circ. uniforme 27, 31 Velocità angolare 27, 31, 40
Energia potenziale elettrica Moto parabolico 27, 30 Venturi (effetto) 26
61, 65, 67 Moto rett. uniforme 27, 29 Vettore 11
Entropia 47, 50, 52 Moto unif. accelerato 27, 29 Vincolo 17
Equilibrio termico 41, 43, 45 Ohm (leggi di) 66, 69 Voltmetro 72
Errore 7, 8, 10 Onda 53, 54, 57, 81 Wien (legge) 82
Faraday (leggi di) 69 Ottica Geometrica 56, 58,
Fluido 21 59, 60
Energia interna 47, 49, 52 Energia e massa 84

90
91

Potrebbero piacerti anche