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Ù

NEWSPAPER.PON
21.05.2010 Numero Straordinario

VI Circolo “S. Giovanni Bosco”, P.zza Redentore n. 185, 70123 Bari, - www.sangiovannibosco.altervista.org, baee00600r@istruzione,
Tel 080 5749164 – fax 080 5740419

E’ nato il giornalino scolastico redatto dalle classi quinte

EDITORIALE Questo giornalino vi darà delle informazioni sulla scuola


Primaria “S. Giovanni Bosco”, parleremo anche di fatti
La scuola moderna attuali. Riderete all’impazzata con l’angolo umoristico,
I Programmi Operativi Nazionali denominati pieno di barzellette allegre e simpatiche. E’ stato scritto
P.O.N. attivati presso presso la scuola “S. dagli alunni delle classi quinte che hanno frequentato il
Giovanni Bosco” di Bari. corso di giornalismo “Newspaper.com” diretto dalle
maestre Dina Petruzzelli e Anna Somaripa e dall’esperto
Dal 21 Aprile 2010 al 21 Maggio presso la scuola di Bari “S.
Giovanni Bosco” si sono svolti i corsi P.O.N. per migliorare Giovanni Scarangella. Il corso si è svolto di mercoledì e
le competenze di alunni e dei genitori. I piani formativi venerdì dalle ore quattordici alle ore diciassette. (Nella
nazionali denominati P.O.N. sono progetti di formazione e foto i partecipanti al corso).
seminari da svolgere presso le scuole del sud Italia. I corsi
attivati per gli alunni della scuola “S. Giovanni Bosco” sono
stati diversi e interessanti.

Il corso “Newspaper.com” ha permesso di creare questo


giornalino telematico, l’attività progettuale “S.N.N.
Network” ha permesso agli alunni di 5^ di realizzare un
telegiornale mentre il modulo “C’era una volta
per…incominciare” ha insegnato a produrre e realizzare un
musical. Con il modulo “Arte-Armonia” gli alunni di classe
4^ hanno imparato a disegnare gli elementi della natura con
gli occhi della fantasia. Mediante il modulo “Verde in
Libertà” si è creato un percorso di educazione ambientale e
alla legalità, “Il potere del frame” ha offerto un percorso di
animazione cinematografica e in ultimo il corso di
formazione in informatica “Digitando” si è rivolto ai genitori
degli alunni.

Noi bambini ci siamo molto entusiasmati e divertiti


partecipando a questi corsi, non solo perché abbiamo
imparato molte cose utili ma anche perché abbiamo
La Prima Pagina continua a pagina 4
utilizzato nuovi strumenti di lavoro come i computer, Ci saranno argomenti che vi informeranno di molte cose
telecamere e macchine fotografiche.
Abbiamo chiesto agli insegnanti e alle nostre mamme, cosa in modo leggero e allo stesso tempo piacevole.
ne pensavano dei corsi e tutti si sono detti contenti e certi
dell’utilità. I genitori hanno aggiunto che, quando i loro figli Sarà molto divertente!
tornano a casa, raccontano cosa hanno fatto sorridendo e
questo per loro è indice di simpatia per il corso.

Il Nuovo Giornalino Piazza Redentore Visita al quotidiano “La L’angolo Interviste Dalla Scuola Primaria
Scolastico Cambia Gazzetta del alle Medie
È’ nato il Giornalino Mezzogiorno” Intervista alla Preside e
Scolastico ideato dagli Un progetto fatto con i Cronaca di una al Custode Iris L’angolo della Cultura,
alunni per gli alunni “S. residenti giornata Francesco Poesia e Passatempo
Giovanni Bosco” indimenticabile
PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6-7-8
Pagina 2 CRONACA

Il Giornalino Scolastico
È nato il Giornalino Scolastico ideato dagli alunni per gli
alunni e tutti coloro che vogliono essere informati sugli
eventi della scuola primaria “S. Giovanni Bosco” e anche
sui fatti attuali
In molti si chiedono cosa è un giornalino scolastico e quali funzioni
assolve. Il giornalismo scolastico è uno strumento utile a far
comprendere ai bambini delle classi 5^ come si legge un giornale, un
articolo e come si scrivono le notizie, e allo stesso tempo il giornalino
ci informa sugli eventi della scuola primaria “S. Giovanni Bosco” e
anche sui fatti attuali.
Il giornalino lo abbiamo realizzato noi alunni di 5^ A e 5 ^ C grazie al
Progetto P.O.N “Newspaper.com” iniziato il giorno 21 aprile 2010 e
concluso il 21 maggio 2010. Il progetto P.O.N “Newspaper.com” ha
avuto come insegnanti la maestra Dina Petruzzelli, la maestra Anna Tutti reporter
Somaripa e l'esperto di giornalismo Giovanni Scarangella.

Durante il primo incontro l’esperto Giovanni ha portato in classe i


diversi giornali spiegandoci le differenze che ci sono quando parliamo
di quotidiani e di riviste leggendo attentamente gli articoli presenti. Gli
incontri seguenti hanno permesso a noi alunni di comprendere cos’è il
giornalismo, cosa fa il giornalista, cos’è una notizia, come si crea un
articolo lavorando insieme come una vera redazione. Abbiamo
analizzato le varie parti del giornale, che sono: la testata (titolo del
giornale), l'articolo di testata (il titolo più importante), le manchette
(spazi pubblicitari a fianco della testata), le rubriche (spazi fissi
dedicati a un preciso argomento), l'occhiello (sta sopra il titolo e
introduce l'argomento dell'articolo), il sommario (amplia le informazioni
contenute nel titolo), il fondo (si tratta del pezzo più significativo della
prima pagina e lo scrive il direttore o un collaboratore), gli strilli
(mettono in evidenza alcuni argomenti delle pagine interne) e i richiami
(richiamano i servizi più importanti). Negli incontri seguenti, grazie alla
maestra Dina, alla maestra Anna e all’esperto Giovanni abbiamo scritto
sul nostro quaderno queste parti del giornale e poi nell’aula
informatica con i programmi di videoscrittura abbiamo iniziato
produrre gli articoli. In questo modo abbiamo imparato i diversi generi
Mini Olimpiadi 2010
giornalistici, le differenze che ci sono tra la cronaca e l’intervista che ci
Le mini olimpiadi della Scuola San Giovanni Bosco
hanno permesso di creare gli articoli che qui leggerete. Per completare
il progetto P.O.N abbiamo imparato a fare ricerche su internet per
trovare immagini ed informazioni utili alla composizione delle notizie e
abbiamo imparato ad impaginare gli articoli da noi realizzati e a creare
graficamente il nostro giornalino scolastico.

Mi è piaciuto moltissimo questo progetto e mi piace soprattutto


lavorare con gli altri.
Questo si è rivelato un progetto molto istruttivo e divertente che
arricchisce le conoscenze di tutti i partecipanti ai diversi moduli attivati
presso la scuola primaria “S. Giovanni Bosco”.
Buon divertimento e buona lettura a tutti.
Mini Spazio dedicato alle Mini Olimpiadi Scuola Redentore

La Redazione
Pagina 3 CRONACA

Giovani architetti ridisegnano


le piazze delle periferie
Un progetto fatto con i residenti

BARI - Tre giovani architetti ridisegnano le piazze delle


periferie di Bari.
Sono piccole aree degradate, ma rappresentano luoghi di
incontro importanti nella vita quotidiana dei residenti:
piazza Redentore al quartiere Libertà, piazza Vittorio
Veneto e Trieste a Carbonara e piazza Santa Maria del
Campo a Ceglie. Oltre a due giardini abbandonati: San
Girolamo e Di Venere a Ceglie.
Piazza Redentore è un luogo importante che confina con
una chiesa, una scuola, l’istituto dei Salesiani e la ex
manifattura dei Tabacchi con il mercato. I lavori in corso a piazza Redentore
I tre progettisti, Domenico Di Nardo, Sabina Castello e
Francesco Paolo Di Donna, hanno lavorato per più di sei Piazza Redentore Cambia
mesi alla sviluppo della nuova piazzetta Redentore
Il progetto e i tempi di creazione
raccogliendo anche i suggerimenti dei residenti.
I tre progettisti, in una recente intervista alla Gazzetta del
BARI. Da aprile 2010 la piazzetta del Redentore di Bari
Mezzogiorno hanno indicato che: «Mentre effettuavamo i
è priva di pini secolari per via della processionaria.
rilievi, la gente del quartiere ha espresso le sue esigenze:
Questi alberi saranno sostituiti da aiuole, siepi e lecci
una piccola zona a parco giochi, panchine a “L” e tavolini
selezionati accuratamente da esperti botanici.
in pietra per giocare a carte. Metteremo a dimora i lecci,
Inoltre ci saranno panchine "sociali", così chiamate
siepi basse e l’illuminazione riprenderà quella esistente».
per consentire una migliore conversazione: poi giochi
Per la piazza del Redentore ci vorranno sette mesi di
e tante giostre per i più piccoli per farli divertire.
cantiere.
Questo progetto è stato realizzato con i cittadini che

Vito e Francesco hanno dato agli architetti dei piccoli suggerimenti


mentre passeggiavano.
I tre progettisti, Domenico Di Nardo, Sabina Castello e
Francesco Paolo Di Donna hanno lavorato per più di 6
mesi raccogliendo le informazioni dai residenti.
Il lavoro durerà 185 giorni e i fondi del Comune
ammontano a euro 150.000.
Durante i lavori ci sono state delle polemiche sugli
alberi secolari ora tagliati che secondo i cittadini
erano preziosissimi.
Però gli alberi sono stati tagliati perchè erano molto
pericolosi: infatti, qualche mese fa è successo un
imprevisto, un albero è caduto perchè era molto
vecchio.

IL PROGETTO Ecco come sarà trasformata piazza Redentore La Redazione


Pagina 4 CRONACA SCOLASTICA

Visita alla redazione del quotidiano "La


Gazzetta del Mezzogiorno"

Giovani architetti ridisegnano le piazze delle periferie

Bari.12 maggio 2010. Oggi noi alunni delle classi


quinte siamo andati ad una visita di istruzione
presso la redazione del quotidiano "La gazzetta del
Mezzogiorno".
Siamo partiti in pullman verso le 09:15 e appena
arrivati alla sede del quotidiano ci ha accolto il papà
di Cesare, un nostro compagno di scuola, che si
chiama Giovanni. Il signor Giovanni ci ha condotti in
una sala dove c'erano delle sedie e una tv
grandissima. In questa sala abbiamo guardato un
video che parlava della nascita della "Gazzetta del
Mezzogiorno ", di come venivano scelte le notizie,
come venivano scritte e infine come venivano
stampate. Il signor Giovanni ci ha anche parlato del
menabò che è un modello utilizzato dal grafico di
redazione per l'impaginazione del giornale. Il
menabò completo è formato dalla testata,
manchette, occhiello, sommario, strilli e richiami.
Il papà di Cesare ci ha portati al 2° piano dove si
trova la sala riunioni che era vuota ma verso le
12.00-13.00 si sarebbe riempita di giornalisti che
iniziavano a raccogliere le notizie da tutto il mondo
per poi riportarle sul giornale. Abbiamo visto diverse
scrivanie con dei computer e il signor Giovanni ci ha
spiegato che ogni scrivania e computer
appartengono a un settore: Politica, Cronaca estera,
Sport, Spettacoli e Cronaca Locale.
Poi siamo saliti al 3° piano, dove c'era la redazione,
qui abbiamo incontrato una Signora che ci ha
spiegato che le notizie arrivano prima sul sito
internet del quotidiano “La Gazzetta del
Mezzogiorno” che sulla pagina del giornale. Dopo
siamo andati al piano interrato dove abbiamo visto
le rotative che erano velocissime e stampavano in
cinque minuti più di mille copie di un giornale. Infine
abbiamo visto un macchinario impressionante che
faceva un rumore molto forte e si vedevano tutti i
giornali che venivano messi nel celofan per poi
essere mandati ai giornalai per essere venduti. La redazione Giornalistica

Vito, Vanessa, Francesco D., Deborah, Serena, Adriana


e Francesca
Pagina 5 L’INTERVISTA

Intervista alla nostra Cara


preside
Cara Presiede Angelamaria Garofalo…….

Intervista alla nostra Cara Presiede Angelamaria Garofalo.


Prima di effettuare l’intervista a nome del gruppo di
redazione la ringraziamo per la disponibilità e per l’impegno
dimostrato nei nostri confronti.

Gentile Preside da quanti anni è direttrice di questa scuola


e le piace fare il suo lavoro? E’ faticoso?
Intervista a Francesco Iris: il
Sono direttrice in questa scuola da tre. Bambini è molto nostro angelo custode
faticoso il lavoro della preside ma lo faccio con piacere e
molto entusiasmo. Questa intervista, effettuata a più mani, è stata fatta ad un
signore che più di tutti conosce i segreti della scuola San
E’ contenta dalla costruzione della nuova piazzetta? Giovanni Bosco, scopriamo perché!
Si! Anche se i lavori hanno creato qualche disagio e mi
• Gentile Signor Francesco Iris prima di tutto le
dispiace per la perdita dei nostri vecchi alberi. vogliamo chiedere se da piccolo le piaceva andare
a scuola?
Secondo Lei è giusto che hanno tolto gli alberi? • Cari bambini non datemi del lei ci conosciamo da
No, non è giusto, ma erano malati e quindi sono stati tolti cinque anni ormai… Quando ero piccolo non
andavo molto bene a scuola perché volevo sin da
per sicurezza. subito lavorare, però voi bambini dovete capire che
la scuola vi permette di realizzare i vostri sogni
come quello di diventare giornalisti! Quindi
Cosa ne pensa dei progetti Pon e le piacerebbe farne parte? studiate!
Mi piacciono molto i Pon poiché contribuiscono a
migliorare le competenze di voi bambini! Certo che mi
piacerebbe farne Parte! • Sei contento di essere il custode della nostra
scuola?

Grazie ancora della disponibilità!!! E le promettiamo di • Sono molto contento di essere il custode della
scuola San Giovanni Bosco poiché sono tutti gentili
studiare con maggiore impegno!! e disponibili con me e soprattutto perché siete voi
bambini con i vostri sorrisi a rendermi felice!
Francesco D., Francesca C e Deborah

• Da quanto tempo fai questo lavoro e cosa fai nel


tempo libero quando non sei il nostro angelo
custode?

• Faccio questo lavoro complessivamente da 15 anni


di cui 12 passati in questa scuola! Nel tempo libero
amo dipingere infatti invito tutti i bambini della
scuola a venire nel mio ufficio per vedere i miei
dipinti!

A nome di tutti gli studenti e non solo ti ringraziamo per


l’intervista e per il tempo che ci dedichi e ti invitiamo a
rimanere per sempre il nostro: ANGELO
CUSTODE!!!!GRAZIE IRIS!!!!

La Nostra Preside Angelamaria Garofalo


Francesco B., Giuseppe, Rosa, Donato e Alessio
Pagina 6 PENSIERI DI FINE SCUOLA…

Dalla Scuola Primaria alle Medie


Quando saremo alla scuola media non avremo più le
Un caro Saluto alla scuola San Giovanni Bosco maestre, ma ci saranno i professori che saranno molto più
severi. Scuola media stiamo arrivando!
Alla scuola media non sappiamo in modo preciso quello
che faremo ma credo che ci piacerà....
Questi cinque anni alla scuola San Giovanni Bosco non sono Fra pochi giorni diremo addio alla scuola primaria S.G.
stati per niente faticosi, anzi, sono stati molto piacevoli… Un Bosco e saluteremo tutti i nostri insegnanti che ci hanno
tempo passato velocemente… insegnato molte cose…
Un tempo pieno di ricordi ed emozioni che ricorderemo per In questa scuola ho trascorso dei bellissimi momenti.
tutta la vita come un’impronta che rimarrà dentro ognuno di Ringrazio molte persone per questa bellissima esperienza.
noi… In questi anni scolastici ci siamo divertiti molto e
Quest’anno ci sentiamo tutti un po’ strani perché non ci va di speriamo di divertirci ancora di più l’ultimo giorno di
lasciare alcuni dei nostri compagni! E in più, come se non scuola.
bastasse, dovremo cambiare le maestre a cui noi tutti ci siamo
tanto affezionati…
La scuola S.G. Bosco è stata una buona scuola dove abbiamo
trascorso dei bei momenti con le nostre maestre. Francesco C., Francesco D., Serena, Adriana e Deborah
Abbiamo imparato molte di matematica, geometria e scienze.
Abbiamo imparato a conoscere meglio il genere umano ed ora
non riusciamo a crederci ma abbiamo finito il programma della
storia e siamo arrivati al Medioevo.
Di storia abbiamo studiato tante civiltà affascinanti, dai
Romani agli Egizi, ai Babilonesi, ai Greci, passando dagli
Etruschi, fino ai Sumeri e Fenici. Di geografia abbiamo
studiato tutte le regioni, i vulcani, le montagne, i fiumi, i laghi,
le pianure e il mare.
Di riflessione abbiamo fatto i pronomi i verbi regolari e
irregolari, le preposizioni articolate e semplici, i vari articoli, le
apposizione ecc....
In italiano abbiamo conosciuto meglio tutti i vari tipi di testi:
fantastici, realistici, verosimili, umoristici, descrittivi, riflessivi,
autobiografici, i testi gialli, fantascientifici, informativi, poetici
e argomentativi. In matematica e in geometria abbiamo
imparato le equivalenze e le espressioni in modo scherzoso e
divertente.
In scienze abbiamo imparato moltissime cose anche facendo
tantissimi esperimenti.
Abbiamo studiato il corpo umano, il ciclo dell'acqua, le parti
dei fiore, il galleggiamento, la riproduzione, gli invertebrati e i
vertebrati, molte cose che ci hanno certamente arricchito.
Non sappiamo come sarà la 1° media, non certo scherzosa
come le elementari, ma sappiamo che riusciremo a superarla e Un’avventura è finita
a far contenti i nostri genitori e le nostre maestre.
In questa scuola siamo stati tutti molto bene e fin dal primo
momento abbiamo sentito la fiducia delle maestre e ora non
e una è iniziata.
vorrei lasciarle. In questi cinque anni ci siamo anche molto
divertiti e non vorrei lasciare mai questa scuola. La scuola
Medie arrivo,
S.G. Bosco è una scuola che nessuno potrà dimenticare
abbiamo imparato tutte le cose basilari che poi, di sicuro, ci elementari addio!
serviranno in seguito…
Un saluto alla scuola S.G. Bosco! Per cinque anni ci hai capito
e ascoltato. Le maestre sono state pazienti e i compagni
Cinque anni son volati
simpatici…
e altri tre son arrivati;
molti amici ho lasciato
ma molti avrò incontrato…
Buoni aiuti io avrò:
e molti nuovi amici
incontrerò.
Pagina 7 CULTURA E SPETTACOLO

La Festa di San Nicola a Bari


Bari. Il 07 maggio si festeggia San Nicola a Bari. San
Nicola ha fatto molti miracoli ed è patrono della città di
Bari.
San Nicola è nato a Pàtara di Licia tra il 260 ed il 280 da
due cristiani benestanti. Nel 1087, circa 62 marinai si
impossessarono delle sue reliquie e lo trasportarono a
Bari, dove giunsero il 9 maggio, con indescrivibile
esultanza della popolazione.
I marinai consegnarono il corpo al benedettino Elia, abate
di San Benedetto, il quale edificò sul posto la Basilica del
santo. La grande Basilica, a lui dedicata, è molto belle
grande e accogliente inoltre ancora oggi è meta di
numerosi. La Basilica che custodisce le reliquie di S.
Nicola si trova nella Città vecchia di Bari.
La città di Bari festeggia il Santo con un lungo corteo
storico, composto da centinaia di attori in abiti d’epoca
Il Bullismo: problema sociale e
che ci mostrano come furono trafugate le ossa del Santo.
San Nicola è uno dei santi più popolari e protagonista di
culturale
molte leggende riguardanti miracoli a favore di poveri e
defraudati. Il santo oggi è patrono di marinai, pescatori,
Progetto scolastico: Bullismo che fare?
farmacisti, profumieri, bottai, bambini, ragazze da marito,
scolari, avvocati nonché delle vittime di errori giudiziari. È Il bullismo è un comportamento molto scorretto nei
patrono inoltre dei mercanti e commercianti. confronti di altre persone.
Per bullismo si intende un comportamento aggressivo
Sanda Necòle va pe mare spesso violento nei confronti delle persone circostanti.
Ad alcuni piace essere bulli perchè vogliono sentirsi più
Sanda Necòle va pe mmare, importanti, popolari, furbi e intelligenti, ma realmente
Va vestùte e marenàre:
vogliono essere compresi, ascoltati e vogliono essere
Nu ca sime vergenèdde,
Lu velime acchembaggnà. amati.
Nella scuola ci dovrebbe essere solamente pace e
Allègre, pellegrìne, tranquillità! Il bullismo si verifica soprattutto nelle scuole
Sanda Necòle av'a partì, e all'uscita della scuola. Quando accadono in strada c'è
Allègre, marenàre, anche il "pubblico" che può incoraggiare il bullo o
Sanda Necòle va pe mmare. Per attirare
calmarlo. Questi fatti capitano spesso a chi non riesce a
Sanda Necòle va pe mmare, difendersi. Basta però non chiudersi l'attenzione,
in sè stessi e
La Madonna iìnd'a la nache, raccontarlo ad altre persone come parenti.
inserire una breve
Gesù Crste a lu temòne,
Tutte l'àngiue a marenare. Non c'è una via d'uscita per frase
non ricavata
diventaredal
bulli?
CERTAMENTE: SOLO se credi nelle tue capacità, di
Allègre pellegrìne... essere amico a qualcuno che davvero titesto
vuole bene e che
sappia veramente chi sei ... e cosa sai fare.
Sanda Necòle iè d'argiìnde,
Va pe mmare e ammen'u vìinde,
CAUSE DEL BULLISMO
E u-ammène a le mendaggnòle:
Sanda Necòle iè ttutte d'ore.
• chi tende a farsi giustizia da solo ignorando la
Allègre pellegrìne... legge e quindi non rispetta l’altra persona;

A li 20 d'Abbrìle • chi è geloso o pretende di farsi amare;


Sanda Necòle partì da Mire:
Allègre, marenàre, • chi manifesta idee anche razziste;
Sanda Necòle vène pe mmare.
• chi pensa che sia giusto agire per conto di
Allègre pellegrìne... un'altra persona, se è per una buona causa;
E stasèra u-am'annùsce
Che le torce e che le lusce. • chi esalta la forza, le armi ecc. senza nessun
E meràdue quand'è bbèdde, rispetto per la vita umana.
E ca iè Sanda Necòle!
IMPARIAMO A RIASPETTARE IL COMPAGNO VICINO
Alessio, Francesco, Serena e Simona
Vito, Francesco e Giuseppe
Pagina 2
8 LA POESIA

CIAO ALBERI
Questo modello DI PIAZZA
è formato da caselle diREDENTORE
testo, che sono POESIA SUL GIORNALINO
un contenitore che può essere spostato e posizionato nel
punto desiderato,
Ciao alberi ridimensionato
a noi dispiace molto per creare colonne di Lungo è stato il lavoro dura la fatica
che han tolto. Le caselle di testo possono essere
variavidimensione. ma ti abbiamo ideato e realizzato
anche ruotate
Eravate in modoalberi
dei bellissimi che il testo venga letto in altre Sei stato molto carino o mio giornalino
direzioni. e solari.
luccicanti ci hai insegnato a leggerti e a scriverti
Una casella di
Le foglioline testo
verdi può
son essere
andate viacollegata ad un’altra, in Ti abbiamo conosciuto con il Pon
modouno,
come che ildue,
testo si via.
tre possa riversare in quella seguente, ma siccome sta finendo e tu stai crescendo
oppure
Ora la in una casella
piazzetta delladiscuola
un'altra pagina, in modo che il noi ci stiamo dispiacendo
testo
è possa
vuota proseguire
senza di voi da una pagina all'altra. ti dedichiamo questa frase:
Per utilizzare
e ormai questo
non più modello,
allegra come scrivere o copiare il testo Viva! Viva! Giornalino tu che sei Informativo!
iall’interno di ogni casella di testo: per andare a capo
vecchi tempi.
occorre
Molti premere
bimbi MAIUSCOLA
che giocavano con le+ INVIO, per separare i Deborah Antonacci e Vanessa Adonia
paragrafi
foglie volavano,INVIO
chepremere semplicemente.
le mamme che correvano
per prendere i figli che cadevano
Per dimensionare
come foglie secche le
checaselle di testo:
scendevano. POESIA ALLA MAESTRA DINA
1. Selezionare
Si sente molto la cornice o la casella
vostra mancanza madinoi
testo.
non
2. Trascinare
perdiamo uno dei di
la speranza quadratini di per
ritrovarci ridimensionamento
amarci. fino Sei dolce e carina… sei la maestra Dina!
a ottenere le dimensioni desiderate. Non solo in religione
La Redazione ma anche in altre attività: pon, italiano……e fammi
È possibile utilizzare le opzioni della barra degli strumenti pensare un pò……a si……si ora lo so!
Disegno perALLA
POESIA PRESIDE
modificare gli attributi di una casella di testo, Sei brava ad organizzare e
ad esempio il colore di riempimento, nello stesso modo in a trovare le migliori attività……
cui si modificano
Preside Presidina gli altri oggetti di disegno.
sei rossa come una fragolina Serena Fasano
e anche molto carina
come una civettina
di problemi nei hai tantini POESIA ALLA MAESTRA ANNA
ma mostre sempre con il tuoi sorriso
i tuoi dentini!!!!!!!!! Oh! maestra Anna sei dolce come la panna!
Da Napoli sei arrivata e qui ti sei stabilizzata!
Vito Laraspata e Francesco Barracane Nei momenti di difficoltà
ci aiuti con tanta felicità
andar via tu non devi restar qui invece Si!
ADDIO SCUOLA PRIMARIA
Francesca Conte
Cinque anni son passati
e ormai ti saluteremo scuola primaria POESIA ALL’ESPERTO GIOVANNI
Addio scuola
che per anni ci hai ospitato,
Giovanni Giovannino…
ti lasciamo con rammarico
Esperto assai preparatino
tra i pianti di tutti noi
Con notizie assai belline
Ciao, ciao cara scuola e pensandoti
Ci hai presentato il Giornalino
ti ricordiamo con nostalgia.
Esperto laborioso
Addio scuola primaria
Ti diciamo Grazie! Mille Grazie!

Francesco Dentamaro Alessio Lavopa e Gaetano Caradonna


Andrea Patruno Walter Grandolfo e Donato Montrone
Pagina 9 PASSATEMPO

Ce la fai a ripetere velocemente? Colmi


La serva
- Il colmo per un editore: non avere voce in capitolo!
Se la serva non ti serve, a che serve che ti serva una
- Il colmo per un fotoreporter: essere un tipo obiettivo!
serva che non serve? Ser-viti di una serva che serve, e
- Il colmo per un giornalista: passare la notte in bianco a
se questa non ti serve, serviti dei miei servi.
scrivere cronaca nera!
I tacchi - La rivista più letta dai vigili urbani: "Stop".

“ Mi attacchi i tacchi tu che attacchi i tacchi ? “Io


attaccarti i tacchi a te ?” “ Attaccati te i tuoi tacchi, tu
che attacchi i tacchi ! “
Barzellette
<<Ascolta Luisa, ti faccio una domanda di geografia. É
In questura
più lungo il Po o il Mississippi?>>

C’è il questore in questura a quest’ora ? No il que-store a <<il Mississippi!>>


quest’ora in que-stura non c’è. Se il que-store fosse in <<Brava, e di quanto?>>
questura a quest’ora la questura sarebbe questa !
<<Nove lettere!>>

I conigli
Un insegnante della domenica, che faticava a trovare
Quando Coniglio senza consiglio con la Coniglia fece argomenti da trattare, discuteva con la classe riguardo a
cosa pensava avesse fatto Noè sulla sua arca.
famiglia, gli nacque un figlio poi una figlia, poi un altro
figlio e un’altra figlia. Ora Coniglio sen-za consiglio ha
Una ragazza propose: <<Magari pescava.>>
una famiglia lun-ga tre miglia.

Un ragazzo replicò: <<Con due soli vermi?>>.

Gli studenti del corso di Giornalismo


Pagina 10 LA REDAZIONE

La Redazione

La redazione

Tutor: Petruzzelli Leonarda – Somaripa Anna


Scuola Primaria “San Giovanni Bosco”
Esperto Giornalismo: Giovanni Scarangella
Bari
Le classi: V^ B – V^ C ……………………
Gli alunni:
PROGETTO PON F1
Adonia Vanessa
Antonacci Deborah ……………………
Barracane Francesco
Bevilaqua Adriana
Caradonna Gaetano MODULO NEWSPAPER.COM
Colella Francesco ……………………
Conte Francesca
Dentamaro Francesco
Fasano Serena DIRIGENTE SCOLASTICO
Fragassi Martina
Grandolfo Walter
Laraspata Vito Prof.ssa Angelamaria Garofalo
Lasorsa Simona
Lavopa Alessio
……………………
Montrone Donato
Patruno Andrea
Sgaramella Giuseppe
Vilella Rosa