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Rivista Ufficiale dell’Anbima - Via delle Milizie, 76 - 00192 ROMA

POSTE ITALIANE - Spedizione in Abbonamento Postale


D.L. 353/2003 (Conv.in L. 27/02/2004, n.46)
Art. 1 Comma 1 - DCB Roma
risveglio musicale n4:Risveglio Musicale 11/09/2013 11:44 Pagina 1

Musicale
Risveglio

www.anbima.it
n. 4 - Luglio/Agosto/Settembre 2013
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Potrai inserire i tuoi concerti e avrai la possibilità di stampare il calendario concerti completo oppure solo di un certo periodo da te
specificato.
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info da ANBIMA

Festa Nazionale Anbima


SANTA CECILIA
Sabato 30 Novembre 2013, ore 17.00
Basilica di Santa Cecilia in Trastevere - ROMA

Per informazioni ed iscrizioni: www.anbima.it

“LA CREATIVITA' NELLA MUSICA PER FIATI”


Seminario di Direzione, Composizione, Orchestrazione e Strumentazione
Docente
BERNARDO ADAM FERRERO
Le iscrizioni devono essere effettuate entro sabato 5 ottobre 2013 presso la segreteria regionale
A.N.B.I.M.A. Sicilia.
Il seminario è rivolto esclusivamente ai soci Anbima regolarmente iscritti per l’anno 2013.
Ai frequentanti l’intero corso sarà rilasciato un attestato per gli usi consentiti di Legge.
Programma e scheda d’iscrizione sono scaricabili dal sito www.anbima.it o www.anbimasicilia.it
A.N.B.I.M.A. – Viale delle Milizie, 76 - 00192 ROMA ufficio.nazionale@anbima.it
Anbima Sicilia – Via Pizzillare n° 38 – 98154 Salice (Me) anbimasicilia@alice.it
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già Risveglio Bandistico


dal 1946
Rivista ufficiale dell’Anbima
(Associazione Nazionale Bande
Italiane Musicali Autonome
Anno 32 - nuova serie C
Complessi Bandistici gruppi corali
e attività musicali popolari) Luglio - Agosto - Settembre 2013 L
s
Associato u
all’Unione
Stampa
Periodica
SOMMARIO b
p
m
Italiana
del n.4/2013 v
t
Direttore Responsabile: u
Giampaolo Lazzeri
5 Editoriale ia
Caporedattore: 6 Un’associazione musicale nel tessuto sociale nazionale b
Massimo Folli 7 Un’idea d’arte multimediale d
8 La nota DO, la nota SI e la quinta linea c
In redazione: 9 La percussione nella musica per orchestra sinfonica e
Franco Bassanini - Paolo Grenga - Andrea Gullì p
per banda nel XVIII e XIX secolo t
Gianluca Messa - Gianni Paolini Paoletti
Andrea Petretti - Antonella Santilli 12 La Casa Editrice Belati e le bande musicali
r
16 Recensioni
v
Progetto / Realizzazione Grafica: 18 ANBIMA Provincia di Milano Primo Semestre: impe-
Andrea Romiti / Andrea Petretti gno, attività e risultati
d
20 Campus Musicale dell’altopiano Un successo sotto d
Hanno collaborato a questo numero: S
Andrea Petretti, Massimo Folli, Franco Bassanini, ogni profilo
Piero Cerutti, Andrea Gullì, Stefano Zigrossi, 21 L’Anbima presenta il libro sulle bande “Il movimento s
Mario Belati, Leonardo Pecoraro, Ilaria Gianfagna, bandistico in FVG” p
Mauro Sabatini, Gianni Paolini Paoletti, 22 E’ nata la banda giovanile dell’Anbima di Ascoli Pi- g
Paolo Miraglia, Simona Bastari, Claudia Bova, ceno d
Luigi Patachin, Andrea Romiti, Simone Poeta, 24 Progetto Orchestra “I Giovani fiati Umbri
Fabio Giani, Massimo Cicchinè tu
26 I Centonovant’anni di attività del Premiato Corpo Ban- d
Amministrazione, Direzione e Redazione: distico “G. Donizetti” di Calolziocorte p
Viale delle Milizie, 76 28 Il Complesso Bandistico Vanzaghellese sotto il “Ttet- ti
00192 Roma - Tel/Fax 06/3720343 tuccio d’oro” - XXVI Incontro Polifonico ad Altidona. Ras-
sito web: www.anbima.it d
segna Corale Internazionale
e-mail: caporedattore@anbima.it n
ufficio.nazionale@anbima.it - presidente@anbima.it 29 Il gemellaggio della banda “F.Curcio” di Amantea ed
s
segretario@anbima.it il Corpo Bandistico Città di Merì
30 Musica in Festa a Staffolo (AN) g
Abbonamenti: 32 Festival musicale “Fiati e dintorni” a Bianco (RC) b
abbonamento ordinario euro 11,00 34 I festeggiamenti per Pietro Mascagni a Bagnara di Ro- v
abbonamento sostenitore euro 14,00 magna s
Per abbonarsi servirsi del
c.c.p. n. 53033007, intestato a ANBIMA 36 Corale Rocciamelone: cinquant’anni in canto r
37 Quarant’anni... cantati per passione ed amicizia n
Stampa: 38 Note Imolesi a Sassoferrato d
MARIANI tipolitografia srl 39 Convenzione con il Conservatorio A. Casella: nuovo In
20851 Lissone (MB) - Via Mentana, 44 traguardo per “I Leoncini d’Abruzzo”
Tel. 039 483215 r.a. - Fax 039 481264 p
E-mail: mariani@tipolitomariani.it 40 150° della banda di Donato (BS) t
Autorizzazione del tribunale di Roma n. 361/81. 41 20a Edizione “Suon di Bande” a Polverigi la banda di t
Poste Italiane spa - Spedizione in Abbonamento Acquasanta Terme
a
Postale - D.L. 353/2003 (conv.in L. 27/02/2004 42 50° Banda Musicale “S.Cecilia” di Villata (VC)
n° 46) art. 1 comma 1-DCB Roma. s
47 Riconoscimenti
Pubblicazione solo per abbonamenti. L
Pubblicità in gestione diretta. s
t
c
g

Risveglio Musicale
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o
6 Editoriale
e Cari lettori, dolo.
L’ipocrisia è anche nel mondo dello spettacolo e,
3 L’estate sta finendo e, come tutte le estati pas- in particolare, nel mondo della musica. Nume-
sate, puntualmente anche questa si porta dietro rosi sono i “Dottor Dulcamara” specialisti nel far
una serie di polemiche e riflessioni che, tra una credere, pardon sentire, una cosa anziché un’al-
bibita fresca e una fetta d’anguria consumate tra, spacciandosi per grandi artisti che in realtà
per i più fortunati sotto l’ombrellone in riva al di artistico non hanno proprio un bel niente se
mare, lasciano fortunatamente il tempo che tro- non quello di essere consapevoli di prendere in
vano. Come al solito abbiamo assistito a “spet- giro il pubblico che li segue e loro stessi.
tacoli” e comizi indecenti da parte di politici Di chi sto parlando?
urlatori in canottiera, dentisti pascolatori di ma- Sì, avete indovinato! Dei “musicisti” o dei “can-
iali che insultano ministri perché troppo “ab- tanti” che si esibiscono in playback.
bronzati”, diti medi alzati, tricolori umiliati che, Dai gruppi rock più blasonati, ai cantanti più
durante lo smaltimento di sbornie e grigliate appariscenti del momento, dalle orchestre da
consumate la sera prima, seguiti, incitati e sup- ballo più famose e pubblicizzate ai brulicanti
portati dagli ultimi nostalgici che provano a mol- “piani baristi” improvvisati che dilagano in tutta
tiplicarsi per far vedere che ad assistere al la nostra Penisola; la maggior parte di questi mi-
raduno erano in tanti, sono stati menzionati più stificatori suona o canta in modo fittizio.
volte dai mass media che hanno riempito pagine Quello che è ancora peggiore è che i numerosi
di quotidiani e sprecato spazio televisivo per fans e spettatori che seguono e applaudono
darne risalto. come idoli questi “artisti”, non si accorgono o
Schiere di pensionati o nulla facenti che sono non vogliono ammettere che i loro beniamini li
stati ingaggiati per fare pubblico al modico prendono beatamente in giro beffandosi di loro
prezzo di dieci euro a testa più panino e botti- quotidianamente, quasi vantandosi del modo in
glietta d’acqua per partecipare, anziché a una cui riescono a “recitare” sul palco senza emettere
delle solite insostenibili trasmissioni che pun- un suono che provenga in modo naturale dal
tualmente è trasmessa nella fascia pomeridiana loro ruolo di intrattenitori. Apparire, sempre e
dalla televisione, a una più invitante gita fuori solo apparire.
porta in veste di sventolatori di bandiere di par- L’essere, la sostanza, la soddisfazione di aver
tito e, in particolare “le signore”, recitare la parte creato qualcosa di magico alla fine di ogni esibi-
di assatanate e deliranti ammiratrici del condan- zione, il vibrare con i musicisti se direttore o con
nato di turno. Un'idea di vita irreale ha deva- i colleghi se strumentista, non appartiene a que-
stato le coscienze e i comportamenti dei nostri sta folta schiera di falliti e frustrati della musica.
giovani che hanno smesso di sognare sogni no- Ancora una volta fortunatamente rappresen-
bili e si sono adagiati sugli sculettamenti delle tiamo una categoria (quella delle Bande Musi-
veline, sui discorsi vacui nei pomeriggi televisivi, cali, dei Cori e dei Gruppi Folcloristici) che si
sui giochi idioti di prima serata e su una visione distingue per l’essere e il fare in modo concreto;
rampante e furbesca della politica fatta di igie- non per l’apparire. I giovani che frequentano le
niste dentali, di figli di boss nordisti, di pregiu- nostre associazioni l’hanno capito e sempre di
dicati che dobbiamo chiamare onorevoli. più partecipano con entusiasmo alle attività pro-
Insomma un’eterna finzione, che in realtà non poste, s’identificano e difendono con determina-
produce nulla se non confusione e distoglie il cit- zione questo “Panda” della Musica (definizione
tadino dai veri problemi che vi sono da affron- del Maestro Riccardo Muti nei confronti delle
tare e che difficilmente ogni classe politica salita Bande Musicali n.d.r.). Ore di studio, di prove,
al potere, cerca, da anni, tanti anni, di risolvere di corsi di perfezionamento, rendono merito a
senza riuscirci mai pienamente. un’Italia diversa, costruita sui fatti e sui risultati
L’apparenza, che ai nostri giorni impera indi- ottenuti con sacrificio che, sicuramente, rimar-
sturbata, non è solo applicata nei casi sopra ci- ranno nella storia delle nostre associazioni e non
tati oppure messa in atto dai soliti furbetti che lasceranno come già ricordato per i “venditori di
cercano facili successi e guadagni prendendosi fumo”, nessuna traccia.
gioco del prossimo, il peggio delle volte truffan- Massimo Folli

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Un’associazione musicale
nel tessuto sociale nazionale V
di Piero Cerutti ru
la
A Roma il 26 maggio 1955 nell’Aula Magna della tutti i nostri complessi, leggi regionali, leggi spe- d
Domus Pacis si svolse la riunione dei rappresen- cifiche su progetti, ecc.) che L’ANBIMA nella sua lo
tanti delle Bande Musicali, dei Maestri e degli struttura Nazionale – Regionale – Provinciale ha p
Strumentisti per la costituzione dell’Associazione saputo conquistare a beneficio dei propri asso- s
Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome ciati (e non). ta
(ANBIMA). Rimane un dubbio, si sarebbe potuto fare di più d
Nasceva così un’istituzione con lo scopo di rag- nel periodo di floridità economica per innalzare e u
gruppare le bande musicali italiane in una grande dare prestigio all’ANBIMA? tu
associazione; nel IV Congresso di Firenze del 20- Il periodo doveva essere sfruttato? tr
22 febbraio 1976 la denominazione fu estesa alle Questo è un interrogativo che ci poniamo. p
“attività musicali popolari” con il nuovo statuto Sfogliando le pagine della nostra storia troviamo s
che aggregò i gruppi corali e folklorici. incomprensioni, spesso maturate da personali- in
In questo periodo lungo quasi sessant’anni l’AN- smi, che hanno portato a scissioni con la costitu- c
BIMA ha cercato di perseguire costantemente il zione di associazioni similari e federazioni il
suo primo obiettivo, il suo principio ispiratore: so- provinciali, tuttavia vi è stata una consapevolezza n
stenere le aspettative delle formazioni musicali e un ottimo lavoro che ha permesso all’ANBIMA c
popolari, che dissimili tra loro per tradizione, di diventare la prima associazione di categoria a v
esperienze e problematiche, risultano tuttavia livello nazionale per numeri e diffusione. to
concordi e unite nel vedere delinearsi prospettive Dal gennaio 2012 l’ANBIMA NAZIONALE è rico- e
concrete di miglioramento “tecnico-artistico” e di nosciuta come Personalità Giuridica con possibi- n
riconoscimento da pare degli Enti Istituzionali per lità di usufruire dei benefici stabiliti dalle leggi in u
la loro funzione educativa, preventiva e socializ- materia. c
zante.Dopo tutti questi anni, l’interrogativo sorge Sarà prerogativa del nostro programma di man- tr
spontaneo: si è riusciti a raggiungere questi obiet- dato (vedi sito www.anbima.it) fornire ai nostri as- d
tivi, è stato dato un impegno costante per concre- sociati quei servizi indispensabili, possibilmente s
tizzarli? gratuiti, di consulenza amministrativa – fiscale – ta
Quattro generazioni hanno cavalcato questo pe- giuridica, con il coinvolgimento gestionale tra Pre- e
riodo con una diversità di momenti rapportati alla sidenza Nazionale e Presidenze Regionali e Pro- v
vita, dall’inizio dove cominciava la trasformazione vinciali, senza dimenticare che sarà perseguito lo a
economica che in pochi anni avrebbe cambiato la scopo di ottenere il riconoscimento di APS (Asso- in
vita e i costumi del nostro paese, portando benes- ciazione di Promozione Sociale). te
sere e crescita, alla stabilità non priva di rivendi- Nel concludere questo “AMARCORD” estendo la in
cazioni e tensioni sociali, fino all’amaro declino gratitudine alla nostra numerosissima famiglia le
che tutt’oggi incombe sul nostro sistema, facen- che con i personaggi di ieri che ricordiamo con af- ti
doci capire la debolezza umana e tutta la nostra fetto, ha saputo creare e conservare questo patri- tr
vulnerabilità. monio nazionale. a
Nonostante tutto lo spirito associativo ha retto, s
anche se a fasi alterne, ciò significa la solidità a
dell’associazione e il grande lavoro e impegno pro- d
fuso da tante persone. n
Ricordiamo, infatti, importanti traguardi rag- zi
giunti (corsi di orientamento bandistico e corale, c
la ex legge 800 ancora oggi una fonte di aiuto per fa

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Risveglio Musicale

e Un’idea d’arte multimediale


e Vasilij Vasil'evič Kandinskij fu un noto pittore tano nel nostro
di Andrea Gullì

i russo vissuto tra il 1866 ed il 1944, che incentrò ricordo le note


la sua intera opera sul nesso strettissimo che cre- ascoltate. Al-
e- deva ci fosse tra opera d’arte e spiritualità. Al co- trettanto im-
a lore veniva attribuito un potere subliminale, esso portanti sono le
a poteva innescare due diversi effetti: un effetto fi- forme, che non
o- sico, superficiale e basato su sensazioni momen- possono esi-
tanee, determinato dalla registrazione da parte stere separata-
ù della retina di un colore piuttosto che di un altro; mente dal
e un effetto psichico dovuto alla vibrazione spiri- colore, e l’orien-
tuale, prodotta dalla forza psichica dell’uomo, at- tamento di esse sulla superficie pittorica, affinché
traverso cui il colore raggiunge l’anima. L’effetto la composizione non risponda ad esigenze pura-
psichico del colore è determinato dalle sue qualità mente estetiche ma sia coerente con il principio
o sensibili: esso ha un odore, un sapore, un “suono della necessità interiore. Tale principio sta alla
i- interiore”. Quest’ultimo principio veniva spiegato base del concetto di bello, che, secondo Kandin-
u- con una metafora musicale, secondo cui il colore è skij, non risponde a canoni ordinari prestabiliti ma
ni il tasto, l’occhio è il martelletto azionato sulle in- solo all’onestà dell’autore. La ricerca multimediale
a numerevoli corde dell’anima. In base alla teoria se- dell’autore russo non si limita all’ambito pittorico,
A condo la quale il movimento del colore è una ma coinvolge anche quello teatrale, sebbene l’unica
a vibrazione che tocca le corde dell’interiorità, l’au- opera che ebbe la possibilità di mettere in scena fu
tore descrive i colori in base alle sensazioni ed alle “Quadri da un’esposizione”, dal poema musicale di
o- emozioni che suscitano nello spettatore, parago- Modest Musorgskij, presentato nel 1928 al Frie-
i- nandoli a strumenti musicali. Il giallo è dotato di drich Theater di Dessau. L’opera di Musorgskij è
n una follia vitale, prorompente, di una irrazionalità strutturata sull’idea della visita ad una esposizione
cieca, perciò viene paragonato al suono di una di acquerelli del pittore Viktor Hartmann e si divide
n- tromba, o di una fanfara; l’azzurro è indifferente, in “Promenades” e “Quadri”. A tale struttura fa ri-
s- distante, come un cielo artistico, è paragonabile al ferimento la messinscena di Kandinskij, risolta con
e suono di un flauto; il rosso scuro richiama medi- una successione di scene costituite da forme colo-
– tazione come il suono di una tuba; l’arancione rate geometriche, che traducono i temi musicali in
e- esprime solennità, energia, movimento, più si av- immagini astratte in movimento. Celeberrima la
o- vicina al giallo, più è superficiale, viene paragonato trascrizione per orchestra, dall’originale per piano-
o al suono di una campana tubolare; simile è il viola, forte, realizzata da Maurice Ravel, il quale cercò di
o- instabile e difficilmente utilizzabile nella fascia in- interpretare lo spirito primordiale dell’autore, as-
termedia tra rosso e blu, è paragonabile al corno sociando ad ogni parte dell’opera uno strumento
a inglese, alla zampogna, al fagotto; il blu è ambiva- diverso. L’episodio più lirico ed espressivo, scritto
a lente, può essere profondo e fortemente dramma- con precisissime indicazioni agogiche e con nume-
f- tico, o tendente all’azzurro dunque indice di rosi crescendo e diminuendo, dell’intera raccolta è
i- tranquillità e calma, entrambi i casi sono associati quello del “Vecchio castello” reso dal caldo timbro
ai vari registri del contrabbasso; il grigio ed il verde del saxofono contralto.
sono statici ed equivalenti; il bianco indica silenzio All’autore russo va dunque riconosciuto il merito
assoluto, dunque la nostra pausa musicale ricca di non aver fatto distinzioni settoriali nelle forme
di potenzialità, poiché prelude ad altri suoni; il d’arte e di aver puntato ad essere un artista mul-
nero è mancanza di luce, un non-colore, un silen- tiforme, avendo forgiato il proprio stile attingendo
zio di morte, associato alla pausa finale di una ese- alle peculiarità oltre che pittoriche anche musicali
cuzione musicale, tuttavia a differenza del bianco e sceniche, secondo il principio di universalità e di
fa risaltare qualsiasi colore, allo stesso modo risal- complementarità delle arti.

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La nota DO, la nota SI


e la quinta linea
di Franco Bassanini
Di norma diamo per scontato che tutti sappiano nali Corsini e
alcuni fatti storico-musicali e, sicuramente, i Barberini. Siamo
componenti delle bande li conoscono. Però una in Toscana (Fi- L
“rinfrescatina” ogni tanto può fare bene. La prima renze e Pisa) dal s
cosa che si impara in musica è sicuramente la 1595 al 1647. Il n
scala e la seconda il pentagramma. Sono gli ele- nostro Giovanni c
menti fondamentali per scrivere, leggere, suonare oltre alla musica s
o cantare. Dobbiamo moltissimo in questo al mo- studiò filosofia, p
naco Guido d’Arezzo che in modo geniale per poesia, greco di- P
l’epoca, che risale a mille anni fa, ci ha regalato ventando dottore a
sei note e le prime 4 linee del pentagramma. Ve- presso l’Univer- c
diamo che cosa è successo poi… proprio per cu- sità di Pisa. E’ tr
riosità. La nota DO era chiamata UT, prime Autore di nume- d
sillabe del “Inno a San Giovanni” da cui Guido ha rosi trattati tra ri
ricavato le note UT-RE-MI-FA-SOL-LA. Risulta cui il “compendio s
evidente la difficile pronuncia di UT con la vocale del trattato de Inno a S.Giovanni s
iniziale, un po’ alla tedesca. Nonostante questo ha generi e de modi Q
resistito per 500 anni fino a quando il nostro Gio- della musica”. Una piccola curiosità: i nostri vicini “o
vanni Battista Doni l’ha sostituito con la prima francesi usano ancora UT per indicare il DO. m
parte del nome DO…NI anche se qualcuno ipo- Tocca invece a Ludovico Zacconi aggiungere la la
tizza che fosse la prima parte di DOmine quindi settima nota, la nostra amata sensibile, ovvero il a
Signore, essendo stato in servizio presso i cardi- nostro SI. b
Vissuto dal 1555 al 1627, anche se pressoché T
sconosciuto alle masse, è stato un notevole mu- m
sicista e compositore, tra l’altro autore di una p
pubblicazione che poteva essere considerata una (P
sorta di enciclopedia musicale: la “PRATTICA e
DELLA MUSICA”. Intelligentemente ha preso la l’
nota dall’inno usato da Guido, il finale “SANCTE G
JOHANNES”. A questo punto la nostra scala è il
stata completata. to
Per quanto riguarda la quinta linea, siamo in de- d
bito con Ugolino Urbevetano da Forlì (originario q
di Orvieto). Siamo nel 1400 ed anche questo eme- “M
rito quasi sconosciuto musicista lavora incessan- p
temente facendo carriera ecclesiastica e musicale l’
e ricoprendo importanti incarichi. Ricordiamo che e
è l’epoca dei Guelfi e dei Ghibellini. Nel 1429 di- s
venta addirittura segretario papale. Scrive “Decla- re
ratio Musicae Disciplinae”, composta da cinque p
libri, ma soprattutto ha l’intuizione di completare p
il nostro pentagramma con la quinta linea. Ovvia- L
mente rimandiamo gli interessati ad un approfon- v
Giovanni Battista Doni dimento personale. e

8
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Risveglio Musicale

I La percussione nella musica


a per orchestra sinfonica e per banda
i nel XVIII e XIX secolo
di Stefano Zigrossi

L’ incessante evoluzione delle forme di espres- vocò in chi ebbe modo di ascoltarla per la prima
sione musicale e la continua ricerca di sempre volta; questo effetto è dovuto allo straordinario
nuovi effetti sonori e timbrici, si traduce nella ne- spazio dato alle percussioni: tamburo, gran cassa
cessità di un continuo perfezionamento di tutti gli e tam-tam, non servono solo a rinforzare il ritmo
strumenti musicali: questa relazione tratterà in o a creare frastuono, ma concorrono a veri e pro-
particolare delle percussioni. pri effetti drammatici e coloristici, fatto innovativo
Possiamo sostenere che l’uso delle percussioni si se si pensa che sino a quel momento la percus-
affermò definitivamente in Europa nel XVIII se- sione veniva usata unicamente per sottolineare la
colo e la sua diffusione si sviluppò con le guerre scansione ritmica del tempo.
tra Austria e Turchia attraverso le bande militari La “Marche Lugubre” esercitò, secondo lo storico
dei giannizzeri; si può quindi considerare il pe- statunitense D. J. Grout, una grande influenza
riodo della rivoluzione francese come l’epoca che sulla tecnica compositiva utilizzata da Beethoven
segnò l’affermarsi della percussione e della na- per la marcia funebre della III sinfonia “Eroica”.
scita della banda musicale in Europa. In orchestra vi furono compositori che usavano le
Quest’ultima, definita in Francia con il termine percussioni per creare degli effetti, ma bisognerà
ni “orchestre militaire”, era il nuovo organico stru- approdare nell’ottocento per raggiungere l’impor-
O. mentale che divenne il mezzo per rendere udibile tanza analoga a quella che Gossec diede alle per-
a la musica in ampi spazi aperti e per comunicare cussioni nella già citata marcia.
il alle masse i nuovi ideali della rivoluzione, cele-
brando i momenti più solenni del vivere civile.
é Tra gli autori di questo periodo spicca sicura-
u- mente il nome di Francois Joseph Gossec, com-
a positore belga nato nel 1734 e morto a Passy
a (Parigi), nel 1829, si trasferì in Francia nel 1751
A e fu il successore di Rameau nella direzione del-
a l’orchestra di “La Pouplinière”.
E Gossec fu tra i compositori più popolari durante
è il periodo rivoluzionario e fu uno dei primi diret-
tori del conservatorio di Parigi; fu inoltre tra i fon-
e- datori della Banda della Guardia Nazionale alla
o quale dedicò numerose composizioni. La sua
e- “Marche Lugubre” risulta essere di primaria im-
n- portanza non solo nella sua produzione ma nel-
e l’intera letteratura musicale della sua stessa
e epoca. Questa marcia, scritta per celebrare il 20
i- settembre 1790, in ricordo della difesa del nuovo
a- regime contro la sollevazione di Nancy, fu usata
e poi per accompagnare il Corpo di Mirabeau in
e processione solenne al Pantheon il 4 aprile 1791.
a- La marcia contiene particolari che la rendono di-
n- versa da quanto sino ad allora si era potuto udire
e che giustificano l’enorme commozione che pro-

9
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Guardando ad un compositore contemporaneo al “Marche Lugubre”. All’inizio dell’800 nacque sem- c


Gossec, F. J. Haydn scrisse alcune sinfonie che pre di più da parte dei compositori una consape- d
già dal titolo segnalano la presenza delle percus- volezza sulle potenzialità delle percussioni: L. Van c
sioni come nella sinfonia No. 94 “Il colpo di tim- Beethoven nella sua “V Sinfonia” (1807-1808), ci la
pani” o la No. 103 “Rullo di timpani”, divenute presenta il primo inciso del primo tema del primo c
note per la semplice presenza di piccoli passi in movimento (sol-sol-sol-mi bem.), frammento che p
cui hanno rilievo i timpani. Queste sinfonie risal- troveremo in tutta la composizione sviluppandosi l’
gono rispettivamente al 1791 ed al 1795, mentre più come cellula ritmica che melodica. m
tra il 1793 ed il 1794, periodo delle sinfonie lon- Nell’allegro del terzo movimento l’autore usa i tim- s
dinesi, troviamo dello stesso autore la sinfonia pani con una triplice funzione: m
No. 100, detta “Militare”, in Sol Maggiore, che 1) Ripete nel finale del III movimento il primo im
consta di quattro movimenti ed in particolare nel inciso ritmico del primo tema, primo movimento, c
secondo notiamo l’uso di strumenti “turchi”: come “solo” (battuta 224), mettendo così in risalto fa
triangolo, cimbali (piatti) e tamburo basso (gran questo effetto percussionistico nuovo per l’epoca. c
cassa) utilizzata da Haydn per ricordare i suoni 2) Sviluppa attraverso i timpani una tensione s
militari dei giannizzeri che li usavano come se- creata da una pulsazione ritmica sempre più ac- d
gnali di guerra. Nel medesimo movimento no- celerata (trasforma le semiminime in crome) con s
tiamo sia la larga diffusione degli strumenti a fiato una dinamica che và dal pianissimo al fortissimo m
non usati solamente per dare un colore ma come confluendo nel IV movimento senza interruzione. “M
parte dialogante con gli archi uniti all’effetto sor- 3) Usa attraverso la nota “do” ribattuta dal g
presa creato dalle percussioni che, pur rendendo timpano un pedale di tonica, tonalità di do mag- d
questa composizione interessante, non arriverà a giore ribadita poi nel IV movimento.
toccare l’evoluzione già avvenuta con la coeva Possiamo quindi affermare che le percussioni già

V Sinfonia, finale del III movimento

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Risveglio Musicale
m- con Beethoven vengono evidenziate al punto da positori si dedicarono ai loro effetti sonori (addi-
e- diventare loro stesse tra le protagoniste della rittura Gaspare Spontini nel 1820 con l’opera “La
n composizione. Ancora in Beethoven troviamo con Vestale” sottolineò la divisione dei piatti dalla
ci la “Nona Sinfonia” un grande utilizzo delle per- gran cassa affidandoli a due esecutori, distin-
o cussioni: scritta tra il 1822 ed il 1824 sarà un guendoli, così come era consuetudine, dai com-
e punto di riferimento imprescindibile per tutto positori precedenti che affidavano i due strumenti
si l’800 romantico. In questa sinfonia Beethoven di- ad un unico percussionista); Beethoven nel IV
mostra di voler cambiare il punto di vista della movimento della “IX Sinfonia”, dopo un crescendo
m- sinfonia da valore estetico a valore etico, da mo- culminante in un forte sottolineato da una corona
mento di pura bellezza sonora a momento di forte generale, introduce un nuovo momento in 6/8
o impegno contenutistico, inserendo nel repertorio con il tempo “allegro assai vivace” - “alla marcia”,
o, classico della sinfonia il coro, novità assoluta utilizzando inizialmente la gran cassa supportata
o fatta propria sovente da altri musicisti dell’otto- dai legni scuri come il controfagotto ed il fagotto,
a. cento e del novecento. Altra innovazione in questa poi successivamente con l’introduzione dei legni
e sinfonia fu l’introduzione dell’ultimo movimento con il colore più chiaro svilupperà l’organico della
c- della musica turca caratterizzata dalle percus- banda con l’aggiunta dei piatti e del triangolo ab-
n sioni: triangolo, piatti e gran cassa (gli stessi stru- binati al tema della marcia affidata all’ottavino ed
o menti usati da Gossec un secolo prima nella ai clarinetti seguiti dagli oboi fino ad accompa-
e. “Marche Lugubre”!). Dobbiamo ricordare, come gnare i “soli” del coro che canterà sul testo di F.
al già detto, che questi strumenti furono introdotti Schiller la “Ode alla Gioia”.
g- dalle bande turche nel XVIII secolo e molti com- (Continua nel prossimo numero)

à IX Sinfonia dal IV movimento (frammento)

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La Casa Editrice Belati U


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e le bande musicali
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di Mario Belati c
Gli anni del dopoguerra e del miracolo econo- tato a dar vita ad un progetto culturale sul rap- e
mico, per intenderci gli “anni ’50” del secolo porto tra Giuseppe Verdi e le Bande, in occa- la
scorso, sono stati molto travagliati e ricchi di in- sione del 200° della nascita. Un Progetto d
certezze per le bande musicali. Forse una vita innovativo che vede per la prima volta insieme m
associativa da intendersi in forme diverse, forse Università e Bande, proprio a testimoniare come d
gusti musicali nuovi o forse l’abitudine italiana “la banda sia da sempre espressione culturale”. a
di discutere molto, quando si è in gruppo, per E’ proprio durante gli incontri per la messa a s
rinviare su passaggi non facili, ma ineludibili. E punto del progetto che mi è capitato di raccon- M
nel 1955 nasce l’Anbima, l’Associazione Nazio- tare al Presidente Lazzeri alcuni passaggi impor- a
nale delle Bande Musicali, proprio per cercare tanti della storia della Casa Belati e delle tre d
una risposta in termini associativi e musicali. generazioni di imprenditori che, ciascuno se- im
Anche le Case Editrici avevano i loro problemi, condo le proprie caratteristiche, hanno creato e in
ma la Belati, con oltre 50 anni di vita sulle mantenuto in vita un marchio, nato nel 1900, a
spalle, ha colto il significato di Semeraro ed ha che ha operato sempre e solo per e con le bande M
iniziato con l’Anbima una collaborazione cultu- musicali. Tanti aspetti, anche datati fine ’800, c
rale che, con intensità diversa a seconda dei pe- lo hanno profondamente interessato ed allora mi 1
riodi, prosegue anche oggi. Anzi proprio con sono detto: perché non raccontarne alcuni in un c
l’attuale presidenza è ripreso un percorso che si articolo per Risveglio Musicale con l’obiettivo di d
era momentaneamente interrotto e che ha por- far conoscere a chi desidera essere informato? B
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Perugia - Sede dello Stabilimento Musicale b
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Risveglio Musicale

i Una storia lunga quasi 120 anni quella dello


Stabilimento Musicale Tito Belati, che ha por-
tato Perugia ad essere considerata per decenni

i
“la capitale storica delle Bande Musicali” grazie
alla creatività di un musicista imprenditore.
Tito Belati, compositore e maestro di bande civili
e militari, riuscì, con un sapiente intreccio di vo-
i cazioni personali, ad unire la musica, nella sua
p- espressione artistica, e le edizioni musicali, con
a- la cultura attraverso la stampa del primo perio-
o dico, “L’Amico dei Musicisti”, destinato unica-
e mente ai Bandisti per arricchire le conoscenze
e dei Maestri e dei musicisti dilettanti. A questo
”. affiancò un’azione di servizio alla clientela: la co-
a struzione di strumenti musicali. Lo Stabilimento
n- Musicale Tito Belati divenne così in pochi anni,
r- applicando un’idea innovativa nel processo pro-
e duttivo, la fabbrica di strumenti per banda più
e- importante d’Italia, vincendo importanti premi
e internazionali ed esportando in tutto il mondo
0, anche grazie alle comunità dei nostri emigranti.
e Ma come il Maestro Tito Belati scoprì la sua vo-
0, cazione imprenditoriale? Occorre ritornare al
mi 1890 quando giovanissimo, a soli 25 anni, fu
n chiamato in Francia a dirigere il Corpo Musicale Tito Belati
di dell’Unione Italiana di Lione. Lasciò così la
Banda di Montaione di Firenze, che diresse per nazionali dedicati per la maggior parte a giovani
pochi mesi, ed in meno di un anno portò la compositori, meno cari e più adatti a seguire
banda italiana di Lione ad affermazioni nei più l’editore negli strumentali che andavano stan-
importanti concorsi, meravigliando i francesi dardizzati. Era il 1911, con il lancio del periodico
che però lo fermarono nelle premiazioni con il “L’Amico dei Musicisti” e sempre maggiore spa-
secondo posto: sempre di una banda di emi- zio veniva dedicato allo Stabilimento per la pro-
granti si trattava! E a Lione ebbe così la con- duzione degli strumenti: legni ed ottoni.Di
ferma di possedere, oltre alle capacità musicali, particolare rilievo fu il rapporto con il mondo
doti di organizzatore e di leadership innate che della grafica e della comunicazione che è rimasto
mise a frutto anche nei rapporti con il mondo negli anni una costante della Casa. In questo
europeo della musica e con la più evoluta edito- contesto anche i marchi aziendali; essi, tra l’al-
ria bandistica internazionale. Comprese che tro, sono la prova del legame con la città di Pe-
molte delle cose che si facevano all’estero pote- rugia e con i suoi stemmi: quello rampante per
vano essere lanciate in Italia e la sua idea im- le edizioni musicali, quello sulle quattro zampe
prenditoriale prese forma nella sua mente; per la produzione degli strumenti. Ma il legame
occorreva trovare l’occasione per iniziare. con Perugia è forte anche nel figlio Claudio, mu-
E nel 1900 l’avventura iniziò, ma fu il 1905 sicista colto e violinista mancato a causa dell’an-
l’anno della svolta. Con il ritorno da Foggia a Pe- ticipato ingresso in azienda. Dopo aver studiato,
rugia prese consistenza, per la prima volta in come il padre Tito, all’Istituto Musicale France-
Italia, la pubblicazione a stampa delle parti le- sco Morlacchi di Perugia, la passione per il vio-
vate per gli esecutori. Il successo fu immediato lino lo portò al Conservatorio di Pesaro dove
e gli consentì, nel 1908, di trasferire l’azienda in divenne uno degli allievi più in vista. La Grande
una sede centrale e prestigiosa, anche se le foto Guerra lo vide volontario tra i giovani del ’99 con
dimostrano un arredamento francescano! Con un percorso che lo portò dalle Alpi all’isola di
l’aumento della produzione occorrevano autori Rodi.
ed ecco il lancio dei primi grandi Concorsi Inter- La sua profonda formazione musicale e la sua

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sensibilità nel sociale lo portarono ad ampliare con la musica colta ed operistica sono la ragione
il già intenso rapporto tra cultura e impresa che principale del sempre maggior intreccio tra cul-
aveva caratterizzato la gestione in solitario del tura ed impresa. Nel 1927 rilanciò e diresse
padre. Infatti a lui si deve, in giovanissima età, “L’Amico dei Musicisti” e furono anni che influi-
l’impegno verso le comunità dei nostri emigranti rono sul repertorio edito, almeno per le elabora-
nei cinque continenti e l’avvio di una sempre più zioni di musica lirica. Claudio condusse le
costruttiva collaborazione con il mondo dei Padri trattative con la Sonzogno per avere l’esclusiva
Salesiani. E’ forse proprio dai rapporti con que- sulla strumentazione per banda delle opere di
ste comunità civili e religiose che prende forma questa grande Casa: era la prima volta che si
un suo grande interesse sociale: la musica vista stipulava un accordo del genere nell’interesse
come un elemento portante dell’educazione ci- della musica bandistica. Si creò così uno stretto
vica e della crescita. legame con un “vecchio” Maestro di banda, tal
L’educazione dei giovani alla musica era una Pietro Mascagni, che superò i suoi problemi ca-
missione che vedeva coinvolte le Scuole e gli Isti- ratteriali in considerazione dell’amore per le
tuti musicali: così Claudio Belati dedicò più di bande. Solo la Casa Belati, allora, portò in cata-
10 anni della sua vita al rilancio dell’Istituto logo le trascrizioni e le fantasie di opere un po’
Francesco Morlacchi. Infatti, nel 1933, il Co- particolari quali: “Se Fossi Re”, “La Rondine”,
mune di Perugia gli affidò la direzione dell’Isti- “Lodoletta”, “Sly”.La sua mano incise anche
tuto per prepararlo al “pareggiamento” con i sullo strumentale: i sax ebbero le loro parti a
Conservatori di Stato: premessa indispensabile stampa, la grande banda ebbe il suo repertorio
per la successiva statalizzazione. Come viene in- con strumentale completo, ecc.E quando la
dicato nella storia del Conservatorio di Perugia, grande crisi bandistica di fine anni cinquanta
Claudio Belati si impegnò in una riorganizza- esigeva delle alleanze editoriali per non chiudere
zione generale e radicale. le aziende, diede vita assieme al Maestro Vidale,
Sotto la sua guida prese forma il nuovo ordine uomo di grande sensibilità e rispetto delle tradi-
didattico e furono banditi i concorsi per le varie zioni, al primo Gruppo Editoriale per banda Be-
classi di strumenti.Tutto questo lavoro prepara- lati-Vidale, rinunciando con rammarico alla tr
torio consentì al direttore Luigi Schininà di ot- sede storica di Perugia. v
tenere il “pareggiamento” nell’agosto del 1942, Salva la vita del marchio della Casa Belati arri- tr
anche grazie all’impegno esterno profuso a viamo ora alla terza generazione. a
Roma dal sempre presente Claudio Belati. La Vi chiederete come chi non conosce la musica e s
sua collaborazione proseguì con i successivi di- per tutta la vita ha svolto professionalmente at- tr
rettori Duilio Ghinelli e con il pianista Tullio Ma- tività lontanissime dalla musica ma non dalla Q
coggi. Così Perugia nel 1974 riuscì ad avere il cultura, possa avere l’ardire di occuparsi di una p
suo Conservatorio. Durante la sua direzione Casa Editrice Musicale. E’ esattamente il mio L
dell’Istituto Morlacchi prese vita la “Sagra Mu- caso e provo a raccontarlo con piccole citazioni. a
sicale Umbra”, una manifestazione musicale di La morte del Maestro Vidale privò il Gruppo di c
prima grandezza che ancora porta Perugia nel una guida sicura sotto il profilo musicale ed io te
mondo. E Claudio Belati fu tra i promotori con non volevo si corresse il rischio di vedere la più c
un impegno forte e disinteressato strettamente antica Casa di musica bandistica scomparire. b
legato a Perugia e all’Istituto Musicale, e non Mi misi così a ricostruire le vecchie storie del- z
certo allo Stabilimento Musicale: ciò mi fu con- l’impresa per imparare a conoscere l’ambiente L
fermato, in un incontro negli anni ’settanta, dal ed il mercato. Mi furono accanto personaggi ed d
Maestro Francesco Siciliani, allora consulente amici di grande valore umano e culturale; ne B
alla Scala, grande estimatore dell’opera cultu- cito due per tutti: il Maestro Francesco Siciliani z
rale di Claudio Belati. ed il Maestro Pietro Franceschini con i quali fis- c
Siciliani ricordò anche la loro stretta collabora- sai un paletto gestionale, quello di continuare d
zione per il rilancio della Sagra nell’immediato ad intrecciare cultura e impresa per non modi- la
dopoguerra con una visione di evento perma- ficare un punto fondante della Casa v
nente ed internazionale. Ora voi mi direte: ma Belati.Prima però dovevo salvare il marchio ed il F
cosa c’entra questo con la Casa editrice? La sua collegamento con Perugia. Pensai di stringere un A
profonda preparazione ed il costante contatto accordo con la Casa Ricordi e con l’amministra- ra

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Risveglio Musicale
e pubblicare con noi le sue ultime composizioni.
l- L’aver scoperto due autori che hanno aiutato le
e bande italiane ad andare verso un rinnovamento
i- del repertorio graduale, ma rispettoso delle tra-
a- dizioni che hanno reso caratteristico l’organico
e nazionale adattato alla “piccola banda”, il nostro
a cavallo di battaglia: Giancarlo Gazzani e Walter
di Deodati, che hanno anche scritto rispettiva-
si mente con gli pseudonimi di Gary Stevan e di
e Karim.Un momento suggestivo: la sincera emo-
o zione del grande Renato Carosone che, ascoltata
al la registrazione della fantasia di Deodati Caro-
a- sone Story, la chiamò sinfonia e volle subito
e suonarla al pianoforte per poterla portare in
a- concerto, quasi fosse un pezzo di musica clas-
o’ sica.L’aver deciso di mantenere viva questa tra-
”, dizione bandistica italiana puntando sulla
e funzione culturale e sociale ancora svolta dalle
a bande musicali e sugli autori del Novecento,
o molti dei quali sono affermati anche all’estero.
a La nostra linea editoriale ed il nostro sito web,
a elemento indiscusso di moderna scelta di comu-
e nicazione e di divulgazione, è la testimonianza
e, di questo impegno. In questa azione rientra il ci-
i- Claudio Belati tato accordo fatto con l’Associazione Nazionale
e- delle Bande Musicali Italiane – ANBIMA, forte di
a trice di allora Mimma Guastoni, donna incante- oltre 1800 complessi iscritti, per celebrare il
vole. Ci lavorammo per lunghi mesi, ma il con- 200° anniversario della nascita di Giuseppe
i- tratto prevedeva la cessione del marchio Belati Verdi con un progetto culturale innovativo ca-
alla Ricordi ed io fui costretto a rinunciare: oggi pace di coinvolgere qualche milione di persone,
e sarebbe tedesco o scomparso, mentre ancora, tra musicisti ed appassionati. Grazie alla sensi-
t- tra mille difficoltà, esiste! bilità del Presidente Lazzeri il Convegno di aper-
a Quali sono gli aspetti culturali a cui tengo di tura dell’iniziativa si è tenuto a Perugia nella
a più? Ne cito alcuni a me cari, in tutti i sensi. sede della storica Università per Stranieri a fine
o La realizzazione della prima Collana discografica 2012. L’obiettivo è di concluderla, sempre a Pe-
i. antologica della musica per banda realizzata in rugia, con la realizzazione di una manifestazione
di collaborazione con la FONIT CETRA grazie al de- musicale bandistica pensata per promuovere le
o terminante interessamento di un grande musi- “eredità” dei secoli scorsi ed indirizzata verso i
ù cista di musica leggera, figlio di un Maestro di giovani e le scuole di musica.I contenuti cultu-
e. banda, Marino Marini. Chi non conosce la can- rali e musicali del Progetto e la Manifestazione
l- zone “Marina, Marina, Marina” !!!! Era lui. non sono, però, destinati ad esaurirsi nel 2013,
e L’avventura non poteva però realizzarsi senza il anno verdiano per legge dello Stato, bensì a pro-
d disinteressato contributo del Maestro Pellegrino seguire, sempre in collaborazione con l’Anbima,
e Bossone e della sua Banda Musicale della Poli- per dar vita ad un appuntamento annuale atto
ni zia di Stato e del Maestro Andrea Franceschelli a confermare Perugia quale “capitale storica
s- che a Perugia inventò una banda di prima gran- delle Bande Musicali”, appuntamento che, sotto
e dezza: il Grand’Ensemble - Orchestra di Fiati. E la sapiente organizzazione del Gruppo Guar-
i- la bravura del fonico Sergio Marcotulli dove la ducci creatore di Eurochocolate, potrà andare
a vogliamo lasciare? ad affiancarsi agli altri grandi eventi musicali,
il Forse oggi varrebbe la pena di rilanciarla. dalla “Sagra Musicale Umbra” a “Umbria Jazz”,
n Altro motivo di soddisfazione è stata la collabo- che sono divenuti nel tempo uno dei valori cul-
a- razione con il Maestro Orsomando che volle turali espressi dal territorio perugino.

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Le Recensioni di Massimo Folli

C’È MUSICA & MUSICA


UNA POLIFONIA
DI SUONI E IMMAGINI
Cari amici e appassionati di musica, propongo
alla vostra attenzione questo interessante cofa-
netto (doppio cd e libro Feltrinelli Editore, collana
Real Cinema in libreria al costo di 25,00€) che
raccoglie le “lezioni” di “C’è Musica & Musica” fir-
mate da Luciano Berio. Per anni sono state cu-
stodite in Rai, poi con la “rete” eccole spuntare a
pezzi. Ci volevano le celebrazioni di quest’anno
per fare il passo ulteriore, ovvero la loro raccolta
e pubblicazione in un’opera video che bisogne-
rebbe far circolare nelle scuole dell’obbligo e non:
oltre che interessanti, anche assai godibili, e ora
disponibili a tutti.
Era il 1972 quando la Rai, che all'epoca aveva
quattro orchestre (Torino, Milano, Roma e Napoli),
due ritmiche e due sinfoniche, mandò in onda il

ciclo televisivo "C'è Musica & Musica", ideato da


Luciano Berio.
Nel corso delle dodici puntate Berio affrontò varie
problematiche sul fare, pensare e scrivere mu-
sica, con esempi da Monteverdi ai Beatles. Un
viaggio nel mondo dei suoni in cui il compositore
coinvolse altri colleghi di spicco, da Pierre Boulez
a György Ligeti, da Bruno Maderna a Luigi Nono
oltre altre importanti personalità del mondo mu-
sicale europeo ed extraeuropeo. Imperdibili le in-
terviste a Milhaud, Messiaen, Cage, Stockhausen,
Petrassi, Boulenz, Copland, Bernstein, Xenaxis.
Edito in occasione del decimo anniversario della
morte di Berio, questo cofanetto permetterà a un
vasto pubblico di scoprire (o riscoprire) questo in-
credibile ciclo televisivo che riconduce a un tempo
in cui la musica era ricerca e avventura: una serie
televisiva che ha molto da insegnare, dire e far ri-
cordare ancora oggi, in un'epoca in cui il pano-
rama musicale è cambiato e altrettanto differenti
appaiono il ruolo del compositore, l'impegno delle
istituzioni e l'uso dei media.
Le dodici puntate sono così intitolate: 1. Ouver-
ture, 2. Due nell’orchestra, 3. Verso la scuola
ideale, 4. Recondita armonia, 5. Mille e una voce,
6. Non tanto per cantare, 7. Dentro l’Eroica, 8.
Fuga a più voci, 9. Nuovo Mondo, 10. Ballabile,
11. Come teatro, 12. Rondò.

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Le Recensioni di Franco Bassanini

Cervelli che non invecchiano


di Lawrence J. Whalley
Casa Editrice Giunti - pagine 200

Qualcuno avrà già obiettato “cosa c’entra con la musica”.


C’entra, c’entra. Se il cervello funziona bene e fino a tarda
età, ne beneficia anche l’attività musicale. Vale la pena
quindi assumere un po’ di informazioni in merito. Il sot-
totitolo è allettante: “conoscere e contrastare l’invecchia-
mento cerebrale”.
Se ci pensiamo bene la nostra vita dipende da lui, dal
cervello.
E per tutti gli aspetti.
Il testo è scritto in forma leggibile per chiunque e tratta
l’invecchiamento, la memoria, l’intelligenza, le malattie,
la paure…. ecc. con tutta una serie di consigli per arri-
vare bene fino a tarda età trattando anche l’alimenta-
zione con la sua influenza sul corpo e sulla mente.
Concludendo, vale la pena di conoscere il cervello per
suonare/cantare meglio e soprattutto più…….. a lungo

e
u- Temperamento
n Storia di un enigma musicale
e
ez
di Stuart Isacoff, Edizione EDT pag. 270
o
u-
Devo precisare che questo testo è tanto preciso ed inte-
n-
ressante quanto impegnativo.
n,
Non è pesante ma richiede una certa preparazione di
s.
base.
a
Di fatto è un riassunto storico puntuale su come si è ar-
n
rivati alla scala musicale odierna detta “temperata” che
n-
molti di noi danno per scontata, invece ha avuto una evo-
o
luzione che definirei “drammatica”.
e
Oggi raccogliamo i risultati di secoli di cambiamenti, teo-
i-
rie contrastanti ed anche querelle.
o-
I quattordici capitoli trattano moltissimi argomenti, dal
ti
nostro “La” a Newton, da Euclide all’armonia dei cieli e
e
della terra, dal regno degli dèi alla tastiera, dal suono alle
teorie degli scienziati, dei grandi musicisti ecc. ecc. Il
r-
libro rappresenta veramente un approfondimento.
a
Attraverso i fatti storici citati siamo arrivati all’attuale ta-
e,
stiera del pianoforte e, di riflesso, al funzionamento e al-
8.
l’accordatura degli altri strumenti musicali e delle voci.
e,

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ANBIMA Provincia di Milano


ta
li
n
e
Primo Semestre: impegno, attività e risultati c
di Leonardo Pecoraro c
q
Il nuovo anno per Anbima Lombardia e Provincia A tal proposito il 12 gennaio si è svolto, presso la ti
di Milano è iniziato con una densa attività di la- Sede della Filarmonica di Abbiategrasso, il Con- p
voro volta a promuovere e valorizzare le nume- siglio Provinciale Anbima che ha permesso a tutti O
rose iniziative bandistiche sul territorio ed a i Consiglieri intervenuti, al Presidente Provinciale d
cogliere i suggerimenti provenienti dalle singole ed al Presidente Regionale Luigi Verderio di ap- s
realtà locali, assecondando, ove possibile, le esi- prezzare le innumerevoli attività musicali e didat- q
genze dei tanti gruppi musicali associati, specie tiche svolte quotidianamente all’interno della e
in questa fase congiunturale socio, politica ed struttura, che festeggia il decennale di costru- l’
economica di recessione che certo non favorisce zione, che spaziano dalle prove pomeridiane e se- d
il concretizzarsi di iniziative pur valide e merite- rali ai corsi strumentali tenuti dalla Scuola c
voli che necessitano in ogni caso di impegno eco- Musicale intitolata al compianto Maestro Abriani. M
nomico oltre alla sempre presente passione e Il 23 gennaio si è tenuto il Collegio dei Revisori p
volontà dei Presidenti, Consiglieri e Musicanti dei conti presso la sede del Corpo Musicale “SS. in
tutti. Ambrogio e Simpliciano” a Carate Brianza mentre c
In quest’ottica Anbima, attraverso il Presidente il 9 marzo, a Burago Molgora, presso la sede del ta
Provinciale Enzo Masutti ed i Suoi Consiglieri ad locale Corpo Bandistico, si è tenuto il Consiglio p
Egli referenti, ha deciso di essere parte proattiva Regionale Lombardia. In quest’occasione si è dato a
di questo disegno stimolando compiutamente le ampio spazio alla discussione sui temi che mag- E
realtà bandistiche locali e proponendosi come giormente affliggono e preoccupano l’intero com- s
protagonista di iniziative atte a formare ancor più parto musicale che risente negativamente del ben s
“gruppo” all’interno dell’associazione stessa. più ampio tema riguardante il progressivo allon- S
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Risveglio Musicale

o
tanamento, in primis po-
litico ed a seguire giova-
nile, dal valore formativo
e prioritario dell’arte e la
i cultura, eccellenze al
o contrario ben presenti
qualitativamente e quan-
a titativamente nel nostro
n- paese.
ti Ospite della Filarmonica
e di Abbiategrasso, che ha
p- saputo e voluto cogliere
t- questo segnale di allarme
a ed attenzione, si è tenuta
u- l’undicesima Assemblea
e- dei Presidenti e Musi-
a canti della Provincia di
i. Milano raccogliendo e ri-
ri proponendo l’invito ad
S. intuire questa come oc-
re casione unica ed impor-
el tante per il territorio
o provinciale milanese a 58
o anni dalla fondazione di Anbima. ma ha avuto la sua degna conclusione con un
g- E quindi, nella splendida cornice della Sala Con- breve giro turistico per le vie del centro storico
m- sigliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso, della bella Abbiategrasso.
n sabato 13 aprile si è svolto il prestigioso incontro. Un fuoriprogramma molto apprezzato dai nume-
n- Sala gremita con oltre 100 partecipanti in rap- rosi partecipanti lontani che non avevano mai
presentanza dei numerosi gruppi bandistici con avuto modo di visitare in precedenza la cittadina
alle spalle, per molti di loro, oltre centocinquan- di Abbiategrasso; pomeriggio proseguito con la
t’anni di storia. L’incontro è stato onorato dalla Santa Messa o con l’aperitivo nei locali storici del
presenza del Maestro Gianfranco Scafidi che ha centro per poi terminare con la cena che ha rac-
tenuto una “letio magistralis” sulla storia delle colto oltre 50 commensali nella splendida sala
bande musicali dagli albori ad oggi e sulle pro- storica medioevale messaci a disposizione dal ri-
spettive future del comparto. storante “Al Mago” di Castelletto d’Albairate. Un
L’incontro è stato anche occasione per la conse- successo organizzativo e di partecipazione; enne-
gna degli attestati d’Onore che ogni anno Anbima sima ed originale fra le molteplici forme di pro-
consegna a coloro i quali, su segnalazione dei ri- mozione del territorio che Anbima cerca di
spettivi Presidenti, hanno contribuito con il loro sostenere e far comprendere a chi ha in capo le
impegno e dedizione ai successi della Loro banda, sorti politiche e sociali locali.
riscuotendo stima ed ammirazione fra i presenti, Ma l’impegno Anbima non si è fermato ma anzi è
ricavandone nuovi stimoli personali atti a prose- proseguito con l’incontro del 18 maggio a Rescal-
guire sulla strada sino ad ora percorsa. Figure fra dina, presso l’accogliente e moderno Auditorium
loro molto diverse anche per le variegate forme Comunale. Il tema, difficile e di preoccupante at-
d’impegno che hanno saputo esprimere con de- tualità: “Studio ed approfondimento sulla norma-
cenni di fedeltà alla propria Banda ed alla Musica tiva fiscale e sugli adempimenti contabili di
accomunando dedizione e rigore in ogni contri- bande e cori”, relatore il Dott. Remo Giorgi, Pre-
buto fornito. Valori universali sempre contraddi- sidente del Collegio dei Revisori dei Conti Anbima
stinti dalla discrezione personale coniugata al Nazionale. Una necessità sentita e richiesta da
saper anteporre il risultato collettivo alla facile vi- tempo ed alla quale hanno favorevolmente ade-
sibilità personale. rito rappresentanti di bande provenienti da tutta
La giornata di lavori non è terminata al Castello la Lombardia.

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Campus Musicale dell’altopiano L


Un successo sotto ogni profilo
Si è conclusa nel migliore dei modi l’edizione 2013 S
del “Campus Musicale dell’Altopiano” che si è U
svolto a Borno (BS) dal 30 giugno al 6 luglio scorsi, G
voluto dal M° Guido Poni con il Patrocinio dell’AN- li
BIMA provinciale di Brescia. in
Sabato 6 luglio, la sfilata per il corso centrale del la
paese ed il concerto nella splendida Piazza Papa s
Giovanni Paolo II hanno infatti attirato un pub- c
blico numerosissimo che ha potuto apprezzare l’ot- a
tima esecuzione di brani accattivanti e di generi C
diversi, con grado di difficoltà degno di una vera e A
propria orchestra fiati; segno che i 60 ragazzi (tutti z
tra i 9 ed i 18 anni, provenienti dal nord e centro 1
Italia) si sono preparati al meglio, sotto la guida di d
giovani ma esperti insegnanti che li hanno saputi 4
condurre in questa “sei giorni” di full immersion 5
nella musica. s
A coordinare il tutto il M° Guido Poni che per il n
quarto anno consecutivo ha voluto creare questa opportunità estiva per i giovani, dopo aver formato, ri
negli ultimi 9 anni, ben tre bande musicali nuove in Provincia di Brescia (Artogne, Gianico e Male- p
gno). n
Il Campus non è stato solo musica: gli ospiti hanno infatti potuto apprezzare, durante le passeggiate L
e le gite, le bellezze paesaggistiche che Borno offre; si sono creati legami di amicizia che sicuramente e
continueranno nel tempo, non solo tra i ragazzi ma anche tra le loro famiglie. p
Anche l’Amministrazione Comunale ha manifestato il suo apprezzamento con il neo Sindaco Vera Ma- d
gnolini che ha voluto essere in prima fila durante la sfilata. Commuovente la consegna della borsa di b
studio a due giovani sorelle c
vicentine che il Sindaco e la re
sua Amministrazione han- C
no voluto mettere a dispo- m
sizione, anche quest’anno, o
a sostegno dell’iniziativa. fi
Soddisfazione anche tra i e
commercianti bornesi, so- ru
stenitori dell’iniziativa, che zi
hanno avuto un interes- c
sante riscontro dalle nume- p
rose presenze al seguito v
degli iscritti. li
Un esempio di come la cul- m
tura, se ben veicolata, può b
portare benessere non solo e
a chi ne fruisce ma anche a s
chi la promuove. c
Un arrivederci, quindi, al- s
l’edizione 2014! ra

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Risveglio Musicale
o L’Anbima presenta il libro sulle bande
o “Il movimento bandistico in FVG”
di Ilaria Gianfagna
Sabato 6 aprile, al Palamostre di
Udine, l’Anbima Friuli Venezia
Giulia (Fvg) ha presentato il
libro “Il Movimento Bandistico
in Fvg”, un volume che racconta
la storia delle tante bande pre-
senti in regione, curato dal do-
cente di storia della musica
all’Università di Udine Roberto
Calabretto e dagli autori Luigi
Antonini Canterin e Luca Can-
zian.L’Anbima Fvg è attiva dal
1955, conta circa un centinaio
di complessi bandistici, quasi
4.500 musicisti e poco meno di
5 mila soci. “Si tratta di uno numerosi giovani. Questa realtà sono insinuate capillarmente
studio – dice il presidente Euge- doveva essere necessariamente nella cultura delle persone,
nio Boldarino – sulle origini sto- studiata, anche per dare un come poche altre arti sono riu-
o, riche e sui cambiamenti delle contributo alla storia della re- scite a fare”.Anche il Conserva-
e- produzioni musicali dall’epoca gione, da un punto di vista di- torio Tomadini di Udine è vicino
napoleonica fino ai giorni nostri. verso, cioè quello della musica, al mondo delle bande. “I comuni
e L’obiettivo è quello di valorizzare attraverso materiale d’archivio e che vantano un complesso e che
e e riordinare il passato ricco di testimonianze dirette”. quindi festeggiano tutti gli
profili culturali, sociali e umani “Le bande hanno una grande eventi con un concerto – ha
a- delle bande. L’associazionismo valenza sociale ed educativa – spiegato il direttore Paolo Pella-
di bandistico è una realtà che ha dice Ilaria Gianfagna nel suo co- rin – hanno una visione della
e contraddistinto la vita musicale municato stampa - uniscono le musica diversa e più interessata
a regionale per più di due secoli”. diverse generazioni, valorizzano rispetto ai comuni che ne sono
n- Come in tutta Italia, molte filar- tutti i componenti e hanno se- sprovvisti”.Il libro “Il Movimento
o- moniche si sono sviluppate gnato la storia del Friuli Venezia Bandistico in Fvg”, realizzato
o, ovunque, dalla pianura friulana Giulia. Queste sono le caratteri- grazie al contributo della Re-
fino ai piccoli centri della Carnia stiche del movimento bandistico gione e della Fondazione Crup,
i e per decenni hanno svolto un in regione, secondo il direttore è un volume che ripercorre la
o- ruolo fondamentale nell’istru- del Dipartimento Scienze storia della musica locale, “con
e zione e nella divulgazione musi- Umane dell’Università di Udine un approccio sistematico e
s- cale in tutte la fasce sociali, Mauro Pascolino”. scientifico al fenomeno”, come
e- permettendo a persone di di- “La nostra terra è un luogo ric- ricordato da Pellarin.E dopo la
o versa estrazione di avvicinarsi al chissimo di musica – dice l’au- presentazione di un libro sulla
linguaggio sonoro, perché la tore Roberto Calabretto - la musica non poteva mancare un
l- musica è “linguaggio non ver- banda è un fenomeno impor- concerto. Sul palco del Palamo-
ò bale, ma portatore di grandi tante, perché sviluppa il gusto stre si è esibita l’orchestra di
o emozioni”. “La banda è uno musicale. Negli anni i complessi fiati “Val d’Isonzo”, diretta dal
a strumento di aggregazione – hanno svolto un ruolo fonda- maestro Fulvio Dose, fresca vin-
continua Boldarino – che favori- mentale, non solo per il lavoro di citrice del primo posto al
l- sce forme di volontariato cultu- trascrizione delle opere che 15°concorso “Flicorno d’Oro” di
rale, che ancor oggi raccolgono hanno fatto, ma anche perché si Riva del Garda.

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E’ nata la banda giovanile o


c
s

dell’Anbima di Ascoli Piceno 1


c
n
di Mauro Sabatini M
g
Il giorno 21 luglio presso l’Auditorium della Fon- to
dazione Carisap di Ascoli Piceno alle ore 21,30 si d
è esibita, per la prima volta, la banda giovanile li
dell’ANBIMA provinciale “PICUS JUNIOR BAND”. ta
Il tutto nasce da un progetto molto più ampio c
dell’Anbima nazionale che mira alla formazione tr
dei ragazzi, accostandoli al mondo bandistico at- s
traverso la costituzione di bande giovanili che rac- d
colgano gli elementi più validi delle varie realtà p
provinciali che, a loro volta, andranno a costituire Ripatransone. Il M° Roberto Vespasiani ha curato s
una banda giovanile regionale. Esempio fra tutte, tutto ciò che riguardava la logistica (strumenti, lo- o
la regione Piemonte che da diverso tempo è riu- cali per le varie classi, vitto, etc), chiaramente con la
scita a costituirla. Su queste indicazioni nazionali l’aiuto del Corpo Bandistico locale che ha messo c
l’ANBIMA Marche, guidata dal Presidente Nicola a disposizione i locali della sede, del Comune di h
Fabbroni e il segretario Arsenio Sermarini, hanno Ripatransone per il magnifico Teatro Mercantini, o
sollecitato le varie province perché organizzassero della curia vescovile per il cortile dell’Episcopio, ro
dei corsi di formazione con questo intento, dando per la prima esibizione della PICUS, e della Fon- Il
anche un contributo alle province che si fossero dazione Mercantini. Inoltre l’ANBIMA provinciale C
attivate. ha messo a disposizione un bus navetta che pas- n
Detto fatto la provincia di Ascoli Piceno, con il sando in tutti nei comuni dove vi era richiesta di C
Presidente Arsenio Sermarini, che covava da partecipazione ha portato gratuitamente i ragazzi h
tempo questa idea cercando di sensibilizzare il ogni giorno a Ripatransone per riportarli indietro L
consiglio provinciale prima e il regionale dopo, ha alla sera. Chiaramente, come già detto, i ragazzi v
iniziato a muoversi. Grazie all’aiuto del BIM (Ba- hanno usufruito gratuitamente delle lezioni, del p
cino Imbrifero Montano del Tronto) che per primo viaggio e anche del pranzo. La partecipazione dei s
ha creduto nel progetto, stanziando la somma ri- ragazzi è andata oltre le più rosee previsioni se si ri
chiesta e la Fondazione Carisap che, oltre al con- pensa che alcuni di essi provenivano da frazioni s
tributo, ha messo a disposizione il magnifico dell’Arquatano distante oltre 50 Km da Ripatran- N
Auditorium, si è organizzata una masterclass di sone. Anche i più scettici si sono dovuti ricredere zi
soli allievi dei COM, Corsi di Orientamento Musi- nel vedere che oltre 50 ragazzi hanno risposto con V
cale di tipo bandistico presenti nella provincia, a entusiasmo all’invito a loro rivolto. E così si sono a

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Risveglio Musicale
e organizzate le classi strumentali con giovani do-
centi scelti fra i migliori del circondario e che, pos-
sibilmente, non avessero insegnato nei COM delle

o 19 bande provinciali. La classe di Flauto è stata


curata dal M° Mauro Baiocchi, quella di Clari-
netto dal M° Maurizio Croci, la classe di Sax dal
i M° Giusy Di Biase, gli Ottoni dal M° Luca Cogni-
gni, le Percussioni dal M° Mauro Di Marco. Diret-
tore artistico, coordinatore e maestro di musica
d’insieme, il M° Roberto Vespasiani. C’è da sotto-
lineare che tutti, colti dallo spirito che ha animato
tale iniziativa, non hanno richiesto nessuna par-
cella, limitandosi al solo e vero rimborso chilome- vento del segretario nazionale ANBIMA, dott. An-
trico.Dal 18 al 20 luglio tutti gli allievi hanno drea Romiti, che ha voluto essere presente anche
svolto lezioni strumentali con i propri docenti in rappresentanza del Presidente Nazionale Giam-
dalle ore 10 alle 12,30 e dopo un bel pranzo paolo Lazzeri. Romiti si è complimentato, in par-
presso le suore del convento delle Teresiane, si ticolare, con il Presidente provinciale Sermarini e
o sono ritrovati per lezioni di musica d’insieme dalle ha ribadito come questa sia la strada da percor-
o- ore 14,30 alle 17. Il 20 luglio alle ore 18 si è avuta rere a livello nazionale per rendere ancora più im-
n la prima esibizione a Ripatransone dove sono stati portante la funzione dell’associazione.
o consegnati gli attestati ai partecipanti. Al concerto Molto piacevole ed interessante il repertorio, co-
di ha assistito un folto ed entusiasta pubblico che, stituito da brani scritti per bande giovanili scelti
i, oltre ad elogiare l’iniziativa, non ha lesinato calo- con valente maestria dal M° Vespasiani:
o, rosi e prolungati applausi. APPALACHIAN FOLK DANCE - R. W. Smith
n- Il giorno 21, presso l’Auditorium della Fondazione ANCIENT SUITE
e Carisap di Ascoli Piceno, si è svolto il Concerto fi- 1.Lebuinus - J. De Haan 2. Pavane - J. De Haan
s- nale, alla presenza di varie autorità tra cui Luigi 3.La Morisque - T. Susato
di Contisciani, Presidente del BIM, che, entusiasta, THE ZOO BALL - Keith Strachan
zi ha voluto ribadire il pieno sostegno dell’Ente da 1.The lion pride 2.Hippo’s waltz 3.Elephants’
o Lui rappresentato perché l’idea di una banda gio- march 4.Panther tango
zi vanile provinciale possa proseguire. L’assessore PROCESSIONAL OVERTURE - P. Sparke
el provinciale alla cultura Andrea Antonini ha voluto A PRECISE PRELUDE AND AN EXCELLENT
ei sottolineare come in un momento così difficile si MARCH - T. Duffy
si riesca a realizzare un qualcosa di così importante RAP-SODY for band – J. Williams
ni senza gravare minimamente sulle famiglie. Il M° Al concerto finale, ero presente anch’io, insieme
n- Nazzareno Allevi, commosso dalla bellezza dell’ini- ai rappresentanti delle varie unità di base gioiosi
e ziativa, ha espresso elogi ai promotori, al direttore di vedere i “loro figli” far parte di una famiglia più
n Vespasiani e a tutti coloro che hanno portato grande, potersi scambiare le esperienze, cono-
o avanti l’iniziativa. Non è mancato, infine, l’inter- scersi. Non è forse anche questo lo scopo di una
banda musicale?
Facendo parte anch’io del consiglio provinciale e
regionale posso garantirvi che una persona, fra
tutte, è stata senza dubbio quella che ha creduto,
ancor prima che arrivassero dall’alto delle diret-
tive in tal senso, nella nascita di una banda gio-
vanile provinciale ANBIMA che servirà da volano
alla nascita di una Banda giovanile Regionale: il
M° Arsenio Sermarini, quindi onore al merito.
Nel frattempo, altre realtà nella regione Marche si
stanno muovendo a livello provinciale. Speriamo
che presto le Marche abbiano 5 bande provinciali
giovanili ANBIMA e una regionale.

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Progetto Orchestra
s
n
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“I Giovani fiati Umbri”


g
2
“G
c
di Gianni Paolini Paoletti s
Il 10 agosto si è concluso a Perugia il Progetto Or- Tanto entusiasmo unito ad una simile preparazione, “a
chestra “Giovani Fiati Umbri”, uno stage rivolto ai credetemi, non si trova tutti i giorni, nemmeno in re
giovani musicisti delle bande musicali, organizzato molte orchestre “vere”. Il progetto del Cd ne è stata “S
da Anbima Umbria, con la coordinazione del mae- l’immediata conseguenza. E non mi sbagliavo. Il la- v
stro Filippo Salemmi e della Consulta Artistica Re- voro che ne uscirà sarà veramente superbo. E l’ap- m
gionale.Lo stage ha toccato varie località umbre: pellativo “Giovani” servirà solamente a connotare la u
due sessioni di prove si sono svolte a Bevagna e vostra età anagrafica, non certo la qualità indiscu- n
Ferentillo; due giornate di prove con concerto finale tibile del vostro modo di suonare e di lavorare.Vi au- l’
ad Amelia; tre giorni di campus a Norcia, con la re- guro un luminoso e pieno futuro, ve lo meritate per a
gistrazione di un CD e il concerto a teatro; una ul- come siete e come affrontate le sfide, anche le più s
teriore sessione di prove a Castel del Piano e si è impegnative. Un futuro di soddisfazione e felicità Il
concluso con il concerto finale di Perugia, dedicato nella vita e nella Musica.A presto, ne sono sicuro! q
a S. Lorenzo, Santo Patrono della città.Nel com- Marco” v
plesso un impegno notevole, sia per gli organizza- Pubblicato in rete: p
tori, sia per i giovani musicisti partecipanti, che ha “Entusiasmante: così si può definire il concerto te- c
dato i suoi frutti, lo testimoniano gli apprezzamenti nuto mercoledì da Marco Pierobon, trombettista di p
espressi in rete e sulla stampa locale, che ripor- fama internazionale, dal 2007 titolare della catte- p
tiamo interamente, perché rendono idea della com- dra di Tromba presso i Conservatori di Bolzano e p
plessità dell’attività svolta e dei risultati Reggio Emilia, solista alla tromba, e l’Orchestra dei lo
ottenuti.Questo il testo del messaggio che il mae- “Giovani Fiati Umbri”, nata nell’ambito dei progetti s
stro Marco Pierobon ha indirizzato ai “Giovani Fiati di Scorribanda, diretta dal M° Giancarlo Aquilanti, c
Umbri”, dopo avere con loro inciso un CD audio Compositore e Direttore della Stanford Wind En- u
nel corso del Master di Studio tenuto a Norcia nei semble dell’Università di Stanford, e dal M° Filippo U
giorni 15, 16, 17 Luglio 2013. “Cari Giovani Fiati, Salemmi componente della Commissione Artistica c
vorrei abbracciare ognuno di voi per il grandioso la- Nazionale ANBIMA, nonché direttore delle Bande e “G
voro fatto pochi giorni or sono. Lavoro vero, duro, a delle relative scuole di musica di Norcia e Beva- a
tratti estenuante. Ma estremamente entusiasmante. gna.Oggettivamente entusiasmante, per la bravura o
Lavorare con voi e con i “nostri” direttori è stata indiscussa di Marco Pierobon, con la sua tromba S
un’esperienza molto appagante, sia dal punto di dal suono delicato e accattivante in “Stardust” e re
vista professionale che, ovviamente, umano.Il nostro incisivo e trascinante in “Macarena”, e per la com- N
primo incontro è stato per me una folgorazione. petenza e la professionalità dei ragazzi dell’Orche- ri
stra, provenienti da circa quattordici Bande umbre c
e dai Conservatori della regione, che hanno saputo c
misurarsi egregiamente con le esigenze dell’inter- s
pretazione del solista e con la direzione di due di- c
versi maestri, in brani ricchi di difficoltà.Il concerto b
ha concluso il master di studio di tre giorni, du- d
rante il quale, come annunciato durante la serata n
dal M° Salemmi e dal M° Pierobon, è stato regi- s
strato un CD di prossima uscita in cui i Giovani a
Fiati hanno accompagnato le affascinanti perfor- s
mance del solista Pierobon. Per i giovani musicisti “C
si è trattato di un’esperienza rara, di grande spes- g
sore, particolarmente importante per la loro cre- a

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Risveglio Musicale

a
scita sia musicale che personale, scaturita dalla si-
nergia tra ANBIMA Umbria e il M° Pierobon, che
hanno collaborato in questo progetto con il soste-


gno professionale ed artistico del M° Salemmi, dal
2004 coordinatore del progetto regionale Orchestra
“Giovani Fiati Umbri”, il quale ha ulteriormente in-
crementato lo spessore dell’iniziativa, chiedendo il
i supporto nella direzione del M° Aquilanti , un
e, “amico” dei Giovani Fiati, avendoli preparati e di-
n retti già tre volte negli anni passati, in occasione di
a “Scorribanda”. L’importanza del progetto ed il suo
a- valore, in funzione dell’arricchimento della cultura
p- musicale dei giovani componenti delle Bande
a umbre e non solo, sono stati chiaramente sottoli- nervoso “Declaration” di Stephen Bulla che ha
u- neati dal signor Giorgio Moschetti, presidente del- nella splendida tromba di Vincenzo Pierotti un so-
u- l’ANBIMA Umbria, che ha espresso grande lista infallibile. E dopo il brillante eugubino sa-
er apprezzamento e soddisfazione per la buona riu- ranno altri tre trombisti a dare la misura di un
ù scita dell’iniziativa e per gli ottimi risultati ottenuti. percorso scintillante con Giovanni Giglioni che
à Il Sig. Moschetti ha anche ringraziato sentitamente suona “The Golden Horn”, Learco Spigarelli che
o! quanti hanno collaborato nell’organizzazione delle swinga in “Portrait” di Sammy Nestico e Francesco
varie attività che si sono svolte, oltre che a Norcia Marconi che fa saltare tutti sulle sedie con la “Ma-
per il Campus, la registrazione del CD ed il con- carena” elaborata da Naohiro Iwai. Al centro del
e- certo conclusivo, anche a Bevagna e Ferentillo per programma un pezzo “arcaico” come la “Marcia del
di prove itineranti, e ad Amelia per due giorni di pre- Sultano” che Rossini scrisse per il monarca del
e- parazione con concerto finale, sempre con il sup- Corno d’Oro. Un pezzo da bissare, prima che ven-
e porto delle bande e delle amministrazioni comunali gano consegnati gli attestati di partecipazione che
ei locali. Soddisfatto anche il Sig. Carlo Maneri, pre- coinvolgono le bande di Bevagna, Norcia, Acqua-
ti sidente del Complesso Bandistico “Città di Norcia”, sparta, Collepepe, Amelia, Mugnano e Castelto-
i, che ha fornito, oltre al supporto logistico a Norcia, dino.”Niente altro da aggiungere, se non i
n- una fattiva collaborazione in varie fasi del progetto. ringraziamenti, il primo, grandissimo, ai “ragazzi”
o Una serata ricca, dunque, e di grande spessore dell’Orchestra Giovani Fiati Umbri, per la loro di-
a culturale, solo uno degli appuntamenti estivi con i sponibilità, uno agli organizzatori, per il tempo de-
e “Giovani Fiati Umbri”: il prossimo a Perugia, il 10 dicato e le energie profuse, al maestro Marco
a- agosto, nell’atrio del Palazzo della Provincia, alle Pierobon e agli altri solisti, ai maestri Aquilanti e
a ore 18.” Dalla stampa locale, a cura del maestro Salemmi, al Segretario Nazionale Anbima che, pur
a Stefano Ragni: “PERUGIA – Concerto di San Lo- infortunato, ha potuto comunque partecipare con
e renzo nell’atrio sonoro del Palazzo della Provincia. la sua presenza a Perugia, alle bande musicali di
m- Niente stelle cadenti perché si è svolto nel pome- Amelia, Bevagna, Castel del Piano e Ferentillo, che
e- riggio, ma quel che splende agli occhi e alle orec- hanno allestito i pranzi e gli spazi per le prove e i
re chie di tutti è l’alta qualità del prodotto offerto dal concerti, alla banda musicale di Norcia che oltre al
o complesso “Giovani Fiati Umbri”. Si tratta del ri- resto, ha fornito anche la strumentazione e il sup-
r- sultato di una serie di interventi formativi che, porto logistico per gli spostamenti, alle Ammini-
i- come da alcuni anni a questa parte, l’Anbima-Um- strazioni Comunali di Amelia, Norcia e Perugia, alla
o bria destina al miglioramento e all’aggiornamento Provincia di Perugia e alla Regione dell’Umbria per
u- dei giovani componenti delle bande musicali regio- la loro disponibilità e collaborazione a vario titolo.
a nali. Quando la parola passa alla musica è quella L’elenco è piuttosto lungo, bisognerebbe aggiun-
i- squillante che si leva dai leggii di 75 strumentisti gerne molti altri che hanno creduto nel “progetto”
ni a fiato guidati con competenza e con attenta pre- e hanno dato il loro contributo, con cui ci scusiamo
r- senza gestuale da Filippo Salemmi.Dopo il solenne di non averli nominati.
ti “Choralia” di Bert Appermont l’esposizione del pro- L’appuntamento è per il prossimo anno, con la spe-
s- gramma segue il copione di un repertorio moderno, ranza di riuscire a coinvolgere sempre più giovani
e- aggiornato e dinamicamente propulsivo. Come il e tutte le bande musicali umbre.

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I centonovant’anni di attività
del Premiato Corpo Musicale
“G. Donizetti” di Calolziocorte
Il 2013 è un anno speciale per
il Premiato Corpo Musicale G.
Donizetti di Calolziocorte, in-
fatti si festeggiano i 190 anni di
attività musicale e culturale.
Attività musicale fatta di con-
certi, servizi civili e religiosi
nella propria città e nel territo-
rio delle province di Lecco e
Bergamo, culturale per le nu-
merose trasferte in altre città
italiane ed europee che hanno
portato la Donizetti a confron-
tarsi con realtà diverse.
Un po’ di storia... d
Nel 1823 nasce a Calolzio la ra
“Società Filarmonica Calol- s
ziese”, che nel 1848 prende il c
nome del grande musicista fiuta di esibirsi per il regime fa- caratterizzata da numerose tra- P
“Gaetano Donizetti”. scista. La “Donizetti” dopo il sferte: nel 1991 a Roma con il s
L’attività è forzatamente inter- 1945 partecipa a nuovi con- ricevimento del Papa in Sala M
rotta tra il 1940 e il 1945 in corsi uscendone spesso pre- Nervi, e la visita al Parlamento, 1
quanto il Corpo Musicale si ri- miata. Intensa poi l’attività, 1993 nel Principato di Monaco S
alla presenza del Principe Ra- A
nieri, 1994 a Strasburgo, 1996 s
ad Assisi, 1998 a San Marino. S
Nel 1999 concerti nel carcere di c
San Vittore, nell’aula magna G
dell’università “Bocconi” e in g
piazza Duomo a Milano; in 1
marzo a Bruxelles con un con- è
certo al Parlamento europeo. C
Nel 2000 concerti in piazza San L
Pietro e a Castel Sant’Angelo. te
Nel 2001 a Busseto per il cen- L
tenario verdiano. Nel 2002 a P
Venezia in San Marco, 2003 a u
Tarquinia, 2005 a Firenze con u
concerto a Palazzo Vecchio e 1
l’accompagnamento della v
Messa nella chiesa della Santis- p
sima Annunziata; nel 2008 a m
Trieste, alla partenza della Nave m

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Risveglio
RisveglioMusicale
Musicale
à
e
e

della pace. Nel 2010 a Portofer- al 2013 messe a disposizione di proposta in autunno con
raio nell’Isola d’Elba dove vi è musicanti e sostenitori a ri- l’open-day) con fotografie e ri-
stato concerto e gemellaggio cordo dell’evento. cordi dei numerosi musicanti
con la Filarmonica Elbana G. Per restare in tema ecco quindi che hanno contribuito a fare la
a- Pietri di Portoferraio. Fra i Mae- il Concerto Aperitivo eseguito al storia della Donizetti; vi sono
il stri ricordiamo: 1908-1932 il Lido Moggio di Vercurago il 1 infatti famiglie come quella dei
a Maestro Frizzi di Roma; 1932- giugno 2013 dove è avvenuto il cugini Luigi Galli e Lorenzo
o, 1947 il Maestro Armando De primo brindisi. Galli che sono presenti nel so-
o Silvi; 1947-1955 il Maestro Il 9 giugno 2013 la Donizetti ha dalizio rispettivamente da 4 e 3
a- Achille Lizzi; 1955-1968 il Mae- organizzato un Raduno Bandi- generazioni per un totale di al-
6 stro Carlo Maver; negli anni stico al quale hanno parteci- meno 90 anni di storia della
o. Settanta e Ottanta si sono suc- pato le Bande di Bellano, Dorio, Banda. I festeggiamenti termi-
di ceduti i Maestri Aldo Solari, Pasturo, San Giovanni di Lecco neranno con la Festa di Santa
a Giuseppe Scaioli, Marino Gri- e le Majorettes Golden Stars di Cecilia con esecuzione del con-
n golato, Felice Pifferetti. Dal Calolziocorte. I Corpi Musicali certo del 30 novembre e il
n 1977 al 1984 e dal 1999 ad oggi hanno sfilato per le vie di Calol- giorno seguente il pranzo so-
n- è direttore il Maestro Gianni ziocorte per poi confluire nel ciale.
o. Colombo. campo sportivo dell’Oratorio Nella parte conclusiva di
n L’attuale Presidente è Paolo Au- Maria Immacolata dove ognuno quest’anno speciale la Banda,
o. telitano. ha eseguito un brano da con- condividendo le iniziative an-
n- La festa certo. La festa è terminata con cora in programma, dedica un
a Per questo anniversario ci vuole il taglio, sulle note augurali, doveroso ringraziamento a tutti
a un brindisi importante, quindi delle speciali “torte di comple- coloro che hanno contribuito
n un’idea originale: il vino del anno” realizzate appositamente con il loro impegno a far sì che
e 190°, ovvero 190 bottiglie di dalle pasticcerie cittadine e da la “Donizetti” sia nata e conti-
a vino bianco e di vino rosso ap- alcune amiche della Banda. Nel nui ad esistere come una bella
s- positamente etichettate e nu- salone della Casa parrocchiale associazione di appassionati
a merate per ogni anno di storia è stata allestita una prima mo- uniti dalla cultura musicale e
e musicale della Banda dal 1823 stra storica (una seconda sarà dal piacere di stare insieme.

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Il Complesso bandistico Vanzaghellese


sotto il “Tettuccio d’oro”
di Fabio Giani
Anche quest’anno il Complesso di una bella giornata di sole per M
Bandistico Vanzaghellese non potersi esibire nel centro di In- m
ha rinunciato alla tradizionale nsbruck proprio sotto il famoso la
gita culturale ed ha voluto fare e rinomato “tettuccio d’oro”. z
le cose in grande, scegliendo Alla fine questa speranza è di- “F
come destinazione una località ventata realtà: la domenica A
austriaca rinomata e molto fa- mattina le nuvole erano sparite s
mosa: Innsbruck. ed un timido raggio di sole illu- c
I cinquanta musicisti, seguiti minava Innsbruck e il Com- In
da quasi cinquanta accompa- plesso Bandistico Vanzaghel- d
gnatori e sostenitori, hanno stico della città, anche se la lese che, suonando sotto il “tet- A
raggiunto Innsbruck nella mat- pioggia insistente non ha certo tuccio d’oro”, ha saputo incan- le
tinata di sabato 29 Giugno la- contribuito a far risaltate al tare e coinvolgere un caloroso m
sciandosi alle spalle il bel massimo le bellezze di questa pubblico austriaco che ha ac- p
tempo estivo caratteristico di cittadina.Nonostante la pioggia compagnato il Complesso Ban- c
fine giugno. Arrivati ad In- non tendeva a cessare e nem- distico Vanzaghellese con s
nsbruck infatti il clima era a dir meno le previsioni prospetta- scroscianti applausi alla fine di ti
poco autunnale: pioggia e tem- vano una domenica all’insegna ogni brano. M
perature tipiche di fine ottobre! del bel tempo, il Complesso La banda è amicizia, la banda è d
La giornata di sabato è stata Bandistico Vanzaghellese ha gioia, la banda è cultura, la e
caratterizzata da un giro turi- continuato a sperare nell’arrivo banda è vita….viva la banda!!! c
g
z
XXVI Incontro Polifonico ad Altidona s

Rassegna Corale Internazionale


di Massimo Cicchinè
Lo scorso 15 giugno 2013 si è svolto nel centro rità a sottolineare la riuscita della serata. Al ter-
storico di Altidona il 26° INCONTRO POLIFO- mine scambio di doni fra cori seguito da un mo-
NICO Rassegna Corale Internazionale. mento conviale e di festa presso la "Sala Roma".
Per la prima volta all'aperto sul sagrato della
Chiesa dei SS. Maria e Ciriaco, all'ombra del tri-
colore e della bandiera A.N.B.I.M.A., si sono esi-
biti la Corale "Gino Serafini" organizzatrice
dell'evento, il Coro Polifonico "Città di Porto San-
t'Elpidio" (FM) e la Corale "Federico Marini" di
Ancona nostri graditi ospiti. Nell'anno Verdiano
non sono mancati brani storici del compositore
simbolo della nostra Nazione. Per concludere la
serata i tre cori hanno intonato il famoso " Va
pensiero"diretti dal nostro M° Valerio Marcan-
toni. Ottima la presenza del pubblico che ha gra-
dito l'esibizione nella pittoresca cornice della
piazza Altidonese, sono intervenute varie auto-

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Risveglio Musicale
e Il gemellaggio della banda di Amantea
” con il Corpo Bandistico Città di Merì
i di Paolo Miraglia
er Merì (ME) – Sulle note della due formazioni ed un ricco rin- Durante questi tre giorni, ai ra-
n- marcia “Amici veri” si è suggel- fresco.Il direttivo della banda di gazzi della banda “Curcio”, non
o lato il gemellaggio tra l’associa- Merì, memore del prestigioso è mancata l’occasione di visi-
zione banda musicale curriculum internazionale e del tare le bellezze della Sicilia nord
i- “Francesco Curcio” città di titolo di “Banda del 150° Anni- orientale tra le quali, solo per
a Amantea (CS) e il corpo bandi- versario dell’Unità d’Italia” della citarne alcune, il castello di Mi-
e stico “S. Maria Annunziata” banda “Francesco Curcio”, ha lazzo, il suddetto castello di
u- città di Merì (ME). caldeggiato l’idea di un gemel- Santa Lucia del Mela e l’antico
m- In occasione dei festeggiamenti laggio con lo scopo di favorire la centro storico di Taormina.
l- della Santa protettrice Maria musica come arte promulga- Inoltre hanno approfittato della
t- Annunziata della città di Merì, trice di cultura e coesione. L’in- calda giornata per rigenerarsi
n- le due formazione musicali, do- vito è stato accolto sin da con un bel bagno e una gita in
o menica 7 luglio 2013, hanno subito con grande entusiasmo barca nelle incantevoli acque
c- preso parte all’imponente pro- dai componenti della banda dell’Isola Bella. Con questo ge-
n- cessione per le vie del centro “Curcio” che contraccambierà mellaggio un’altra storica pa-
n seguita da un concerto nell’an- durante l’edizione dell’ormai fa- gina viene scritta, con orgoglio,
di tica chiesa del XV secolo “S. moso raduno internazionale dai ragazzi della banda “Cur-
Maria Annunziata”. Qui hanno nella città di Amantea. cio”.
è dato vita ad una emozionante L’ospitalità riservata agli aman- In questa unica e prestigiosa
a esibizione che, di fatto, ha san- teani è stata degna di nota. Ne occasione i giovani amanteani
cito il gemellaggio tra le due è un limpido esempio il pernot- hanno rappresentato con entu-
giovani realtà musicali. L’esibi- tamento nel suggestivo e antico siasmo e professionalità la città
zione è proseguita con il con- castello millenario di Santa di Amantea e l’intera provincia
a sueto scambio di regali tra le Lucia del Mela. cosentina.
Ciò è stato possibile, grazie al
e lavoro costante e pregevole del
maestro Perri Altomare Alfonso
è e all’inesauribile presidente Vit-
torio Politano.
r- Viva soddisfazione viene
o- espressa anche dall’ANBIMA, in
". particolar modo dal presidente
ANBIMA della regione Sicilia
Salvatore Feminò, dal presi-
dente ANBIMA della regione
Calabria Faustino Greco e dal
consigliere regionale della Cala-
bria Paolo Miraglia.
Infine, ma non per ultimo, l’as-
sociazione banda musicale
“Francesco Curcio” rivolge un
grazie sincero e doveroso al di-
rettivo del corpo bandistico “S.
Maria Annunziata” città di Merì
per la condivisione di un evento
così significativo.

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Musica in Festa a Staffolo


di Simona Bastari
Anche la XIX edizione di Musica musica, così da poter acconten- diventato un quintetto per l’oc-
in Festa è giunta al termine. tare qualsiasi tipo di pubblico. casione grazie alla collabora-
Tutti i gruppi se ne sono andati Abbiamo avuto il piacere di zione con la poliedrica voce di
e sono rimasti i soliti quattro ospitare, anche se per una sera Paola Fabris e alle brillanti per-
gatti a lavorare per rimettere a soltanto la “Banda Cittadina” di formance al sassofono del mae-
posto tutto quanto. Morro d’Alba e la “Sociedad Mu- stro Stefano Fariselli.
Non mi stancherò mai di dire sical San Juan Bautista” prove- La loro partecipazione è stata
come questa festa rappresenti niente da Loriguilla, che ci ha possibile soltanto grazie al mae-
un grandissimo momento di ag- fatto assaporare il calore e la stro Daniele Sabatani, ottimo
gregazione. morbidezza del paso doble, mu- musicista che con orgoglio
Per pochi giorni all’anno perfetti sica tipica spagnola. posso considerare amico della
sconosciuti si ritrovano in que- Il sabato è stata la serata dedi- nostra banda.
sta bella cornice offerta da un cata all’eccellenza italiana. Ad Da diversi anni infatti abbiamo
paesello disperso tra le colline inaugurare la serata ci hanno il piacere di collaborare con il
marchigiane per fare quello che pensato i giovani componenti maestro, sempre molto disponi-
li rende felici: suonare. della “BGM”, Banda Giovanile bile nei nostri confronti, percus-
La musica è un legante così delle Marche, composta da ra- sionista d’eccellenza e persona
forte che nonostante sia l’unica gazzi giovanissimi provenienti squisita che da ormai tre anni
cosa che abbiamo in comune ti da tutta la regione che hanno tiene una masterclass durante
ritrovi a chiacchierare, ballare o dimostrato che nella musica la nostra festa.
cantare con persone che conosci non è l’età che conta, ma sono Altri ospiti di una sola giornata
da due ore come se in realtà le la passione, il talento ed ovvia- sono stati i ragazzi del Corpo
conoscessi da sempre. mente lo studio, le componenti Bandistico “G. Rossini” prove-
Tanti gruppi diversi si sono sus- fondamentali per formare un ot- nienti dalla città di Montelab-
seguiti in questi tre giorni di timo musicista. bate che ci hanno fatto
festa dandoci la possibilità di A seguire è arrivato il momento compagnia già dalla domenica
ascoltare tanti generi diversi di del fantastico “Standard Trio”, mattina durante il ricevimento
in comune, alla visita della can- L
tina Finocchi e durante il s
pranzo sociale al quale hanno M
partecipato le autorità del m
paese, i diversi gruppi ospiti, i le
ragazzi della nostra banda e le tu
loro famiglie, allietato da un’im- z
prevista e molto apprezzata esi- m
bizione di un gruppetto di p
ragazzi di Tricesimo che ci O
hanno fatto ballare e cantare. s
Ovviamente non abbiamo avuto ra
soltanto ospiti da un giorno e q
via. fo
Già dal venerdì sono venuti a te
farci compagnia la “Banda Cit- d
tadina” di Tricesimo, in provin- S
cia di Udine. Banda che non T
conoscevamo ma con la quale è p
stato amore a prima vista. N

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Risveglio Musicale

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n- La scintilla è scattata venerdì volta riescono a stupirci con le clusa questa bella festa, la-
il stesso, durante il loro concerto. loro esibizioni. È vero che il loro sciando come sempre quella leg-
o Molto vicini a noi artistica- nome (Orchestra Modulare a gera scia di malinconia che i
el mente, hanno un repertorio al- Volume Variabile) parla da se: ci saluti porta sempre con se.
i legro, brillante e conosciuto da propongono un organico e un Tutto questo ovviamente non
e tutti, suonato da musicisti ecce- repertorio sempre diverso, e la sarebbe stato possibile senza
m- zionali diretti dal carismatico cosa incredibile è che variano l’aiuto degli sponsor e delle per-
i- maestro Andrea Comoretto. Il sempre e solo in meglio. Questo sone che hanno lavorato instan-
di pubblico è andato in visibilio! significa che ci tengono vera- cabilmente per organizzare
ci Ospiti di questa edizione di mu- mente tanto. questa festa, oltre ai cuochi e ai
sica in festa sono stati anche i La grande novità che ci hanno camerieri. Non si potrebbe far
o ragazzi della “O.M.A.V.V.”, con i proposto quest’anno è stata l’in- nulla senza di loro. Grazie dav-
e quali siamo legati ormai da pro- troduzione di un maestro. Ma vero di cuore.
fonda amicizia, nata tanto non potevano scegliere un sem- L’appuntamento è per il pros-
a tempo fa e consolidata grazie a plice maestro qualsiasi, hanno simo anno, sempre l’ultima set-
t- diversi incontri avvenuti sia a scelto una bomba di energia! timana di luglio, sempre a
n- Staffolo che a Darfo Boario Complimenti vivissimi al mae- Staffolo. Siamo arrivati alle XX
n Terme. È sempre un piacere stro Pino Magistri, oltre ovvia- edizione, cercheremo di organiz-
è passare del tempo con loro! mente a tutti i musicisti! zare qualcosa di ancora più
Non so come facciano, ma ogni Con la “O.M.A.V.V.” si è con- spettacolare! Non mancate!

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Festival musicale “Fiati


e dintorni” a Bianco (RC)
di Claudia Bova
Con il concerto bandistico “Città di Bianco” di- Bianco”, che oggi compie venti anni di attività, da
retto da Pasquale Lucà si è concluso il festival cui sono nati il Concerto Bandistico, l’Istituto Ci-
“Fiati e Dintorni” in occasione del bicentenario vico Musicale “G. Verdi”, il Festival Musicale e nu-
verdiano. Realizzata grazie al supporto della Re- merose iniziative culturali che in tutto il periodo
gione Calabria – Assessorato alla Cultura, nella sicuramente hanno lasciato nel territorio una si-
persona dell’Assessore Mario Caligiuri, dell’Am- gnificativa traccia.
ministrazione Comunale di Bianco e del Sindaco Si sono esibiti, in occasione dei sei concerti, il de-
Antonio Scordino, con il supporto dell’Associa- cimino di ottoni “Giuseppe Verdi”, il quartetto di
zione Concerto Bandistico “Città di Bianco”, pre- clarinetti “Jonica Quartet” , il duo sax - pianoforte c
sieduta da Giuseppe Cavallaro e dell’Istituto e flauto – pianoforte e i “Percussione Ensemble”. A
Civico Musicale “Giuseppe Verdi” di Bianco. Tra i presenti, oltre il numeroso pubblico che ha la
“Un ringraziamento speciale è d’obbligo nei con- gremito la sala, anche il Presidente del Conserva- “I
fronti di padre Aldo - ha commentato il maestro torio di Musica “Francesco Cilea”, nonché Diret- s
Lucà - e di tutta la parrocchia per la disponibilità tore d’Orchestra, Cettina Nicolosi che ha h
e la sensibilità dimostrata nell’ospitare non solo omaggiato i musicisti di una precisa e puntuale te
il concerto finale ma tutti gli appuntamenti mu- direzione. “Presto sarà presente a Bianco l’Asses- c
sicali del festival”. Una rassegna che ha inteso ce- sore Provinciale Eduardo Lamberti Castronuovo -
lebrare, oltre la ricorrenza del bicentenario che verrà a visitare l’Istituto Civico – è la pro-
verdiano a cui è intitolato l’Istituto Civico Musi- messa lasciata al Sindaco Scordino, che ha con-
cale, anche un’altra festa. Nel giugno del 1993, tinuato - saremo in possesso anche di un
infatti, su iniziativa di numerosi cittadini di auditorium “appositamente musicale” poiché il
Bianco nasceva l’Associazione Culturale “Città di territorio è davvero ricco di personalità artistiche,

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Risveglio Musicale
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e come è stato notato per tutta la rassegna”. già conosciamo e con i quali abbiamo condiviso
. Ad allietare i presenti: la sinfonia dal “Nabucco”, una preziosa esperienza musicale”.
a la “Marcia dell’Ernani”, il preludio dal “Rigoletto”. Ed ancora brani celebri da “Il Trovatore”, il “Brin-
a- “Il territorio gode di una forte tradizione bandi- disi” da la “Traviata” e, prima di chiudere con la
t- stica che sicuramente procede bene, i ragazzi celebre “Marcia Trionfale” dall’Aida”, il maestro
a hanno già dato una prova significativa del loro in- Pasquale Lucà ha ringraziato anche gli amici di
e teresse e della loro bravura in occasione del con- Gerace che hanno contributo all’esecuzione del
s- certo diretto da Riccardo Muti lo scorso 31 luglio concerto e dunque alla festa, segno e testimo-
o - ha proseguito la Nicolosi - musicisti dunque che nianza che la musica unisce e non divide.
o-
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I festeggiamenti per Pietro Mascagni v


R

a Bagnara di Romagna fo
B
M
di Andrea Petretti s
Il 7 dicembre 1863, nacque a Livorno Pietro Ma- M
scagni, grande direttore d’orchestra (e di banda) F
nonché raffinato compositore italiano. Que- M
st’anno ne ricorrono i 150 anni dalla sua nascita (d
e tuttavia – forse perché schiacciati dalle celebra- è
zioni per i 200 anni dalla nascita di Giuseppe R
Verdi e Richard Wagner - le poche orchestre e fi- Il
larmoniche che lo celebrano si limitano a ricor- d
darne l’anniversario eseguendo uno, al massimo d
due brani per concerto. Il presidente dell’Anbima T
Provinciale di Firenze-Prato, il M° Roberto Bon- M
vissuto, è un fervente mascagnano ed ha così de- il
ciso di promuovere con impegno e dedizione una d
serie di eventi a ricordarne i 150 anni dalla na- m
scita; come locazione ha scelto Bagnara di Roma- lu
gna. Interrogato sul perché di tale scelta il c
volte non finiva, partiture dedicate e autografate, d
maestro Bonvissuto ha così argomentato: “In Ba- pianoforte e poltrona del Maestro, ma ci sono più
gnara di Romagna esiste un bellissimo museo su ri
di 4600 lettere che Mascagni ha scritto nei 35 m
Pietro Mascagni. Un museo che non ha solamente anni di rapporto sentimentale con la corista Anna
foto autografate, calco in gesso del volto post mor- d
Lolli che fu, non un’amante, ma l’Amante di Ma- ri
tem, mezzi sigari che il Maestro fumava e che a scagni. Trentacinque anni dove Mascagni in ogni e
singola lettera, scriveva sempre la parola ‘amore’ l’
per la sua Annuccia”. a
Il museo è posizionato nei locali all’interno della s
canonica della parrocchia di Bagnara di Roma- F
gna. Il parroco don Francesco Bonello è sempre d
lieto di aprire le porte ai visitatori che ogni anno L
lo chiamano per poter andare a visitare il museo: d
“Purtroppo vengono sempre tanti stranieri e pochi q
italiani. Vuol dire che Mascagni è più amato fuori
Italia?” Questo è l’interrogativo che si è posto don
Francesco. Dalla collaborazione quindi del M° Ro-
berto Bonvissuto assieme a don Francesco Bo-
nello ed al Sindaco di Bagnara di Romagna
Riccardo Francone è nato quindi un calendario
dei festeggiamenti dei 150 anni di Mascagni così
articolato: il 7 dicembre 2012 con la Santa Messa
per l’apertura dei festeggiamenti per Mascagni.
Il 4 luglio 2013 c’è stata una serata con l’esibi-
zione - nella piazza principale di Bagnara di Ro-
magna - dei cantanti che hanno vinto le edizioni
passate del “Mascagni d’Oro”, concorso canoro
R.Francone, R. Bonvissuto che si svolge ogni anno a Bagnara di Romagna, e
altri di fama come il soprano Giovanna Casolla,
e Don Francesco Bonello
Donata D’Annunzio Lombardi, Felicia Bongio-

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Risveglio Musicale
i vanni, Claudia Nicole Bandera, Leonardo Caimi,
Rudy Park, Carmelo Corrado Caruso. Al piano-

a forte il M° Roberto Rossetto, all’Arpa il M° Davide


Burani, al violino la giovane emergente Maria
Montevecchi e il coro Calamosca di Ravenna. La
i serata ha avuto come presentatrice Guia Farinelli
Mascagni, pronipote del Maestro, affiancata da
Fausto Ferrari. Hanno cantato arie da opere di
Mascagni come “Iris”, “Silvano”, “Sì”, “Serenata”
(da una poesia di Stecchetti) e nel secondo tempo
è stata fatta una lunga selezione da “Cavalleria
Rusticana” e “L’Amico Fritz”.
Il 20 luglio 2013 si è esibito un gruppo di ance
della Filarmonica “Otello Benelli” di Vergaio (PO)
diretto dal M° Roberto Bonvissuto. I clarinettisti
Tiziana Gacci, Silvia Flosi, Domenico Montano e
Mirko Perillo, il sax tenore Giuseppe Sparacino e
il sax baritono Cristian Pepe, intervallando la vita
di Mascagni letta da Bonvissuto, hanno eseguito
musiche conosciute ed altre inedite, come il pre-
Lettera di P.Mascagni
ludio di “Pinotta”, il “Sogno del Guglielmo Rat-
cliff”, il brindisi da “Cavalleria Rusticana”, l’assolo
e, unici che l’Amante di Mascagni gli ha fatto, oltre
del violino da “L’Amico Fritz” ma eseguito al cla-
ù che raccontare degli aneddoti che nessuno sa di
rinetto, la barcarola da “Silvano”, gli inediti “To-
5 Mascagni. Quali siano i segreti purtroppo il mae-
mina” (dedicato al cane di Mascagni), la “Gavotta
a stro Bonvissuto non ha voluto riportarli alla no-
delle Bambole” (scritta il 1° gennaio 1900) e la ra-
a- stra redazione adducendo la scusa che “Se è un
rissima “O Bimba Bionda” su parole di Anna Lolli
ni segreto non si può dire!... dovevate essere a Ba-
e musica di Mascagni. La serata è proseguita con
e’ gnara”. Lo stesso spettacolo, con l’aggiunta di
l’aria della Verde di “Parisina” (per ricordare i 100
qualche brano, è in programma per due prossime
anni di quest’opera e i 150 del librettista della
a date: giovedì 12 settembre nella chiesa di Vergaio
stessa, Gabriele D’Annunzio), la Serenata delle
a- (PO) e il 13 ottobre nella chiesa di Mercatale di
Fate da “Lodoletta” e in conclusione, l’Intermezzo
e Vernio (PO) quest’ultima vedrà di nuovo la pre-
da “Cavalleria Rusticana”.
o senza di Aldo Dente e di Guia Farinelli Mascagni.
L’inizio della serata è stato un ricordo personale
o: Tornando agli eventi appena passati ricordiamo il
di Aldo Dente, confidente e amico di Anna Lolli, il
hi 25 luglio 2013 l’esibizione – sempre a Bagnara di
quale ha ricordato con le lacrime i doni rari e
ri Romagna - della Banda Musicale “Città di Imola”.
n L’ultimo appuntamento per questa significativa
o- Il gruppo di Ance della filarmonica serie di festeggiamenti per ricordare il composi-
o- “O. Benelli“ di Vergaio (PO) tore labronico si terrà il 7 dicembre 2013, sempre
a a Bagnara di Romagna, con l’ultima Santa Messa;
o ad accompagnare la liturgia saranno le dolci note
sì del clarinetto del maestro Bonvissuto. Questo
a ricco calendario di eventi è un piccolo contributo
dell’Anbima di Firenze-Prato per ricordare l’opera
i- di Mascagni che seppur meno popolare di quella
o- verdiana è senz’altro molto importante nella cul-
ni tura bandistica italiana… e poi come non ricor-
o dare che Mascagni è in fondo un nostro collega
e bandista avendo diretto la neonata “Filarmonica
a, di Cerignola” dal 1886 al 1892 anni in cui com-
o- pose la sua prima opera “Cavalleria Rusticana”.

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Risveglio Musicale
Corale Rocciamelone:
cinquant’anni in canto
di Luigi Patachin
Il
“Cinquant’Anni in Canto” è il titolo del CD che la Co- sitiva ambasciatrice del Comune in Italia ed al- n
rale “Rocciamelone” ha inciso per lasciare un segno l’estero.Il cav. Pietro Cerutti, presidente dell’ANBIMA o
importante in occasione del suo cinquantesimo anno Provinciale (Vicepresidente Nazionale) ha donato alle la
di fondazione.Era il 1963 quando alcuni amici di tre corali una targa ricordo per l’importante ricor- n
Sant’Antonino di Susa (To) appassionati di canto, renza ed ha elogiato l’impegno e la passione dei com- g
sotto la guida del mai dimenticato Don Oreste Can- ponenti del Coro “Rocciamelone” per la loro cu
tore, decisero di formare una corale. A quei tempi gli cinquantennale attività. Ha augurato ancora molti d
svaghi erano pochi rispetto a quelli odierni e la pos- anni di successi nel canto e nella vita associativa.Nel zi
sibilità di spostamenti era difficile, i giovani di allora corso della serata sono stati ricordati e ringraziati, g
tendevano quindi a rimanere nelle proprie comunità oltre alla Madrina del Coro Gemma Cattero, i soste- F
ed inventarsi qualche occasione per fare gruppo e per nitori, gli appassionati, le amministrazioni comunali, p
stare insieme. Molto spesso la Parrocchia era punto gli ex maestri ed ex coristi che in questo mezzo secolo P
di riferimento e di aggregazione.Per festeggiare questo sono sempre stati vicini al gruppo.Sono state molto m
importante compleanno, sabato scorso 13 luglio, apprezzate l’allegra e simpatica brillantezza musicale s
presso la palestra di Piazza della Pace, si è tenuto un degli amici di Savona e la delicata armoniosità del C
concerto con la partecipazione della “Corale Alpina gruppo della Valsangone. A ciascuna delle due corali, s
Savonese” diretta dal maestro Eugenio Alipede e del il coro locale ha donato un CD, un gagliardetto ed e
“Coro Valsangone” diretto dal maestro Mauro Giai una targa commemorativa realizzati appositamente n
Levra.Per lasciare maggior spazio ai gruppi ospiti, la per il 50°.Domenica mattina 14 luglio, il Coro Roc- a
corale “Rocciamelone”, diretta dal maestro Piero En- ciamelone ha animato la S. Messa, dedicata ai coristi im
duir, ha eseguito solamente tre brani, al termine dei defunti, nella Parrocchia di Sant’Antonino durante la ta
quali sono stati premiati i coristi Silvano Cattero, quale anche il parroco don Sergio Blandino si è com- ta
Franco Girard, Ferdinando Vair, Mirto Vallannia, già plimentato per il mezzo secolo di intensa attività. c
presenti al primo concerto nel 1963.Il Presidente Dopo la funzione è seguita una sentita e commossa a
Luigi Chiaberto ha infine consegnato, tra la commo- visita con omaggio floreale alla tomba di Don Can- s
zione generale, una targa ricordo alla signora Gio- tore.I festeggiamenti per l’anniversario sono quindi in
vanna, vedova del socio fondatore, il compianto proseguiti in allegria con un pranzo che si è protratto g
Giuseppe Benna, mancato nel 2012, che per quaran- fino al tardo pomeriggio presso il Ristorante “La Be- c
tanove anni è stato tra i più attivi e convinti compo- tulla” di Villar Fochiardo.Il prossimo appuntamento a
nenti del gruppo.Era presente alla serata il Sindaco per il 50° anniversario è per il 09 novembre presso il n
di Sant’Antonino, Antonio Ferrentino, che ha ringra- Centro Polivalente di Villar Focchiardo ove si terrà C
ziato la Corale per la lunga attività svolta, per essere una seconda serata di concerto corale al quale sa- tu
sempre stata un punto di riferimento nel paese e po- ranno invitati altri Gruppi Amici. M
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Risveglio Musicale
: Quarant’anni... cantati
o per passione ed amicizia
n
Il Coro Polifonico “S. Maria” di Piobbico (PU) è nato
l- nel maggio del 1973, in occasione di un evento che
A onorava e riempiva d’orgoglio tutta la cittadinanza:
le la prima messa celebrata nel suo amato paese dal
r- neo Cardinale Pietro Palazzini. Il piccolo centro era
m- già permeato da una lunga tradizione culturale, in
o cui anche la musica e il canto occupavano un posto
ti di tutto rispetto. Per rendere più solenne la celebra-
el zione del Cardinale una quarantina di ragazzi e ra-
i, gazze, raccolti dall’attuale direttore del Coro, più, una Corale riesca a festeggiare un così lungo
e- Francesco Sacchi, si misero di buona lena per im- tempo di attività, anche piuttosto impegnativa in
i, parare le parti brevi della bellissima “Missa Prima ogni anno.Ed è significativo anche il fatto che alcuni
o Pontificalis” di Lorenzo Perosi ed altri canti per ani- giovani dell’esordio del Coro sono ancora coristi a
o mare altre parti della S. MessaFu un successo pre- tutti gli effetti. E’ vero, sono spariti i riccioli, le
le stigioso ed il Coro ebbe grandi elogi da parte del chiome fluenti ora sono candide, qualche acciacco
el Cardinale Pietro e l’esortazione a continuare la si fa sentire, ma in essi l’entusiasmo, la voglia di
i, strada intrapresa. Ma nell’intenzione di tutti i Coristi stare insieme, il gusto di cantare sono rimasti gli
d era ferma l’idea che, onorata la celebrazione Cardi- stessi di allora.L’attività durante questo lungo cam-
te nalizia, ciascuno sarebbe tornato alle sue normali mino è stata sempre molto intensa. Sono stati tenuti
c- attività, dimenticando il Coro, il canto, le prove molto dal coro oltre 250 concerti in Italia, ha partecipato a
ti impegnative. Ma così non è stato. La voglia di can- numerose Rassegne Nazionali, ha realizzato scambi
a tare, l’amicizia, lo stare bene insieme, l’allegria con- con tantissimi Cori Italiani, portando e ricevendo
m- tagiosa tra i giovani, hanno fatto si che il Coro amicizia e stima, tanto che in alcune località la Co-
à. continuasse il suo cammino di studio dei brani e di rale e stata richiamata più d’una volta. Sono state
a affinamento della tecnica vocale. Qualche anno dopo organizzate tante tournèe all’estero: Svizzera (2
n- seguirono le prime partecipazioni alle Rassegne, che volte), Francia (6 volte), Polonia (3 volte), Germania
di incutevano grande paura e ansietà. Così è partita le (2 volte a Rastat gemellata con Fano), Jugoslavia,
o grande avventura.La prima trasferta all’estero si Ungheria, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca,
e- concretizzò in Svizzera, al seguito del Sindaco che Belgio, Lussemburgo. In questi incontri il Coro ha
o andava a visitare i tantissimi emigrati Piobbichesi, fatto conoscere la cultura, la musica e il folclore del-
il nel 1978. Nel 1982 è stata la volta della Polonia, a l’Italia e, soprattutto, della nostra Regione e Provin-
à Cracovia. Erano tempi bui nell’Europa dell’est e in cia, presentando programmi contenenti brani dei
a- tutti c’era un po’ di paura. Eravamo ospiti del Chor nostri maggiori musicisti: Rossini, Verdi, Puccini,
Marianski, con il quale abbiamo fatto un gemellaggio Mascagni e tanti altri, canzoni delle nostre montagne
che ci ha portato a Cracovia altre due volte ed il Coro e brani folcloristici ispirati alle nostre tradizioni. Ha
polacco è tornato in Italia altrettante volte. Tappe im- fatto conoscere alle corali straniere ospitate, intanto
portanti di questo lungo percorso sono state: il de- la cucina italiana e le bellezze della Regione e della
cennale, celebrato con parsimonia, il ventennale, più nostra Provincia. Questa intensa attività concerti-
ricco di manifestazioni, il trentennale che è stato ce- stica e organizzativa è stata riconosciuta dall’Asso-
lebrato con una esplosione di iniziative: dalla mostra ciazione Regionale dei Cori Marchigiani (A.R.Co.M.)
fotografica delle località visitate e delle Corali incon- con l’assegnazione del “Premio ARCOM” con la se-
trate ad una grande rassegna Corale. Ora dobbiamo guente motivazione: “Per avere svolto con continuità
festeggiare i “40 anni di attività”. Credo che sia un un’attività concertistica a livello nazionale e interna-
evento di notevole importanza sociale ed educativa zionale e per l’impegno profuso nella proposta di ma-
che in un paese di appena duemila anime, o poco nifestazioni varie”.

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Risveglio Musicale
Note Imolesi a Sassoferrato
di Andrea Romiti
La Banda Musicale "Città di
Imola" è stata gradita ospite del
Gruppo Musicale Strumentale
"Città di Sassoferrato" e dei Frati U
di Santa Maria della Pace in oc- c
casione dei festeggiamenti di S. d
Antonio previsti per il 15 giugno M
2013. p
Presso la piccola ma molto par- z
ticolare chiesa di Santa Maria L
della Pace gli strumentisti della v
Banda "Città di Imola", guidati Il
del Maestro Giuliano Ricci, si d
sono cimentati in un concerto di s
grande effetto e difficoltà. p
Il programma, realizzato ad hoc m
per la location predisposta per la p
grande occasione, prevedeva m
musiche di Handel, Mertens, z
Caccini, Frank, Verdi, Mouret, il
Bizet e Charpentier. A conferma di tale successo la Franco Camaggi, è intervenuto il c
Grandissimo successo hanno ri- Banda "Città di Imola" ha con- Presidente Anbima Umbria, E
scosso le esecuzioni di insieme cesso al pubblico intervenuto prof. Giorgio Moschetti. Vasta g
caratterizzate da grande mae- ben due repliche. Ad ascoltare la rappresentanza dell'Anbima z
stria di esecuzione e di dire- Banda "Città di Imola", presie- Marche ha partecipato a questo ta
zione. duta dal Comm. Antonio Ca- evento: il Presidente dott. Nicola S
Una nota deve essere anche ri- ranti, già Presidente Anbima Fabbroni, il Vicepresidente Gior- P
volta ai bravissimi solisti che si Emilia Romagna ed accompa- gio Bianchini e la Tesoriera Ce- la
sono succeduti nelle varie fasi gnato dal Segretario Regionale sarina Morsucci. d
del concerto. Emilia Romagna Ten. Col. A fare gli onori di casa il Sindaco v
di Sassoferrato, ing. Ugo Pescia- la
relli, nonchè trombettista presso D
la banda locale e Presidente c
onorario della stessa, l'Asses- e
sore alla Cultura Massimo Bar- p
delli e vasta rappresentativa del T
Gruppo Musicale Strumentale d
"Città di Sassoferrato". Dopo i b
saluti di rito e l'unanime plauso “q
di merito alla Banda di Imola, al u
Maestro e agli strumentisti tutti I
la serata si è conclusa con una s
cena di commiato organizzata s
presso la terrazza sospesa del- Q
l'ex Monastero di San Bartolo- p
meo in Sassoferrato, sede della v
Banda locale. d

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Risveglio Musicale
o Convenzione con il Conservatorio
i A. Casella: nuovo traguardo
per “I Leoncini d’Abruzzo”
Un passo in avanti per i “Leon- genitori agli allievi e a tutti co-
cini” che diventano paladini loro che ci hanno sempre soste-
della cultura musicale nella nuto.
Marsica: si è svolta stamane la La parola poi è passata al Diret-
presentazione della Conven- tore del Conservatorio “A. Ca-
zione tra la Scuola di Musica "I sella” Bruno Carioti.
Leocini d'Abruzzo" e il Conser- “Lo studio della musica è im-
vatorio “A. Casella” di L'Aquila. portante per la formazione
Il Sindaco, Di Nicola ha esor- complessiva dell'individuo. hanno congiunto l'aspetto arti-
dito con queste parole “La mu- Sviluppa anche un senso di re- stico alla qualità e al settore
sica nella nostra città ha radici sponsabilità quando si è a con- economico, sempre più in crisi,
profonde. Già dal 1800 inco- tatto con altri e si è in un ma che deve investire su eventi
minciavano a svilupparsi le determinato ambiente. culturali di questo tipo per ga-
prime forme di associazioni Sono sempre più convinto del- rantire una forte crescita e pre-
musicali. Inoltre tale conven- l'autonomia di azione di piccole senza in Abruzzo.I “Leoncini”
zione è un modo per rilanciare realtà musicali rispetto a hanno poi regalato alle rappre-
il territorio dal punto di vista grandi realtà come quella del sentanze presenti, un cd con la
il culturale”. Conservatorio. raccolta dei più bei successi da
a, Eh già! Pescina, infatti, vanta E' giusto che i musicisti ven- loro incisi, dal titolo "Musica
a già dal XVII la prima aggrega- gano formati nel proprio terri- nel Cuore".
a zione musicale, quando il capi- torio, anche per facilitare Presenti all'incontro: il Diret-
o tano Francesco Antonio ragazzi di giovane età che sa- tore del Conservatorio Bruno
a Simboli, vicino la sua villa di rebbero costretti a viaggiare in Carioti, il Sindaco di Pescina,
r- Prezzuolo, fece costruire un pa- continuazione. Avvocato Maurizio Di Nicola -
e- lazzo istituendovi una scuola Per i corsi pre accademici da collaboratore di Gianni Chiodi,
d'Arti e Mestieri e, per i più gio- svolgere a Pescina un comitato l'Avvocato Antonio Morgante, il
o vani, una di musica che svolse tecnico-scientifico composto da Vice Presidente del Consiglio
a- la sua attività fino al 1795. docenti del Conservatorio e do- Regionale Giovanni D' Amico, il
o Da lì la "storia in musica" della centi dei “Leoncini” gestiranno Presidente della Scuola di Mu-
e città, ebbe tanti colpi di scena i corsi di istruzione e forma- sica Roberto Ranalli, Il Presi-
s- e continua fino ai giorni nostri zione. Ringrazio tutti per aver dente Onorario dei “Leoncini”
r- proprio con i “Leocini”. donato questa piccola e nuova Tonino Botticchio, nonchè Pre-
el Tornando nella Sala Consiliare realtà in un contesto storica- sidente Regionale dell' ANBIMA
e del Comune, il Presidente Ro- mente e musicalmente fervente Abruzzo, il Dirigente Franco
i berto Ranalli ha sottolineato: come quello di Pescina”. Botticchio; il Segretario Colla-
o “questa Convenzione è nata da Un ringraziamento particolare è boratore Marco Puglielli, l'As-
al un'idea del Maestro Alfano. stato rivolto al Direttor Carioti sessore Tiziano Iulianella e
ti I corsi pre accademici del con- da Paolo Alfano e Tonino Bot- dulcis in fundo il Maestro Di-
a servatorio verranno svolti a Pe- ticchio, che hanno esposto l'im- rettore Paolo Alfano.
a scina. portanza di tale iniziativa sia Un vero e proprio "entourage"
l- Questa è una tappa importante per i “Leoncini” che per il terri- per questa presentazione che
o- per i “Leoncini” e sento di do- torio marsicano in genere, ha riscosso notevoli consensi
a vere ringraziare tutti. Dal Sin- mentre Giovanni D'Amico e anche da parte dei cittadini in-
daco al Direttor Carioti, dai l'Avvocato Antonio Morgante tervenuti all'evento.

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150° della banda di Donato (BI)


“E’ costituta in Donato una So- blico e poi la “Tre-
cietà di Filarmonici che ha per ves Blues Band”:
iscopo l’istruzione e l’incremento Fabio Treves vir-
della Banda Musicale locale”. tuoso dell’Armo- S
Questo è l’articolo 1° del regola- nica, pioniere nel te
mento redatto nel lontano 1863 portare in giro per d
da un gruppo di Donatesi messi l’Italia il Blues dei s
insieme da un certo Favario, che neri d’America, m
da qualche tempo sognava di co- ben supportato b
stituire una Filarmonica in que- da una band stra- v
sto piccolo paesino del Biellese ordinaria che ha c
che conta poco più di 700 abi- saputo coinvol- m
tanti.Da allora sono passati ben gere il pubblico in o
150 anni e la Filarmonica Dona- maniera esal- s
tese, nonostante due guerre e tante; proseguendo con la “Sym- questa grande realtà musicale. p
momenti non facilissimi, conti- fonisch Blaasorkest” di Inoltre, nei locali dell’Asilo In- T
nua brillantemente a mantenere Heemstede Olanda, Banda Mu- fantile Maria, dove si trova m
fede a quell’articolo 1° con una sicale di più di 60 musici prove- anche la sede della Banda, per c
formazione composta da più di nienti da una cittadina vicina ad dare lustro al grande avveni- u
40 musici tra i quali tantissimi Amsterdam diretti dal Prof. Leon mento, è stata allestita una mo- d
giovani che hanno partecipato e Bosch, Clarinettista dell’Orche- stra fotografica dettagliatissima g
tuttora seguono i vari corsi stra Sinfonica di Amsterdam e per ripercorrere i 150 anni della n
d’orientamento musicale orga- insegnante al conservatorio di vita della Filarmonica e di tutto fa
nizzati dalla Banda. Per onorare Maastricht. il paese di Donato con la possi- m
al meglio il traguardo importan- Ma la serata più importante è bilità di visitarla per tutto il pe- s
tissimo di 150 anni d’attività stata senza dubbio il concerto riodo estivo. g
musicale, la Filarmonica Dona- dei padroni di casa, la Filarmo- Il Direttivo di questa gloriosa
tese ha organizzato una setti- nica Donatese: 44 fantastici ra- Banda è composto da: Paolo Mo-
mana, dal 30 giugno al 7 luglio, gazzi, diretti spettacolarmente linatti, Presidente, Luigi Botalla,
di grande musica dal vivo, un da Paolo Molinatti, che hanno Emanuela Prola, Stefano Tama-
avvenimento senza precedenti suonato in maniera impeccabile gno, Silvia Cattai, Fabio Gra-
per Donato, dove si sono esibiti davanti ad una Piazza del Muni- ziano, Luca Botalla, Luca Poglio,
gruppi e musicisti di svariati ge- cipio, cornice elegantissima di Diego Roffino, Silvia Paonessa e
neri musicali: dai “Canaveis An tutta la rassegna, gremita da un Camilla Grossi consiglieri, senza
Brass”, una compagine di 11 ra- pubblico entusiasta che ha sot- dimenticare la Madrina Jolanda
gazzi giovanissimi formata da ot- tolineato con applausi e grandi Prola Casadei Presidente del-
toni e percussioni diretti ovazioni l’esibizione della l’Asilo Locale.
magistralmente dal Prof. Ercole Banda. Un grazie sentito va rivolto
Ceretta, prima tromba dell’Or- Insomma una settimana esal- anche a Massimo Folli, Presi-
chestra Sinfonica della Rai di tante per festeggiare nei migliori dente A.N.B.I.M.A della Provin-
Torino, ai “Brass Express” quin- dei modi il grande traguardo cia di Biella, sempre molto
tetto d’ottoni formatosi sempre raggiunto non solo dalla Filar- vicino alle esigenze delle Bande
all’interno dell’Orchestra Sinfo- monica Donatese ma anche da Musicali Biellesi.
nica della Rai di Torino, e an- tutta la Comunità di Donato che Buon Compleanno Filarmonica
cora, la divertentissima “Banda si è stretta intorno alla “SUA” Donatese, un augurio per un fu-
Osiris”, che ha presentato lo Banda e che da sempre l’aiuta turo sereno e che possa ancora
spettacolo “Fuori Tempo” una ad andare avanti e mantenere per molti anni svolgere l’attività
miscela di musica e comicità che saldo il ricordo di quei ragazzi dell’articolo 1° del regolamento
ha entusiasmato il folto pub- che nel 1863 diedero inizio a redatto nel lontano 1863.

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Risveglio Musicale
) Ventesima edizione “Suon di Bande”
A Polverigi la banda di Acquasanta Terme
di Simone Poeta
Si è svolta a Polverigi (An) lo scorso 27 luglio la ven-
tesima edizione di “SUON DI BANDE”, la rassegna
di musica bandistica organizzata dal Corpo Bandi-
stico Cittadino di Polverigi con il patrocinio del Co-
mune e della Pro Loco del centro marchigiano. Un
bel traguardo per un appuntamento musicale di-
ventato ormai tradizione nel piccolo centro dell’an-
conetano, festeggiato in compagnia della banda
musicale di Acquasanta terme (Ap).A partire dalle
ore 21.00, le vie di Polverigi hanno visto sfilare i mu-
sicisti locali e quelli della banda musicale ospite, ap-
punto la storica "Luigi Sabatini" di Acquasanta
n- Terme (AP), fondata nel lontano 1873 e diretta dal
a maestro Mauro Sabatini. A seguire l’applaudito con-
er certo del gruppo ospite nel parco di Villa Nappi, con
i- un programma interessante e piacevole predisposto “Acquasanta Terme”, scritta da Luigi Sabatini e de-
o- dal maestro Sabatini, direttore che succede alla dicata al suo paese, e “Lina”, composta da Mauro
a guida della banda del suo paese al padre Luigi e al Sabatini e dedicata alla mamma, “Za’ il Tartufaio”,
a nonno Giovanni, continuando così una tradizione altra composizione del maestro Mauro ispirata ai
o familiare di stretto legame con il mondo bandistico.I racconti di Angela Latini, “Amazing Grace” e “Hi-
i- musicisti acquasantani, quasi cinquanta sul palco, gland Cathedral”, due brani tradizionalmente affi-
e- si sono fatti apprezzare in tutte le esecuzioni in pro- dati alla cornamusa a testimonianza della
gramma, tra le quali ricordiamo le marce sinfoniche collaborazione con l’associazione API (gruppo di
a suonatori di cornamusa scozzese) e “The Tipewri-
o- ter”, divertente brano di Leroy Anderson in cui le
a, percussioni sono sostituite da una macchina da
a- scrivere.Al termine del concerto, lo scambio di doni
a- tra le due bande musicali, rappresentate dal presi-
o, dente Alfredo Brugè per Polverigi e dal maestro
e Mauro Sabatini per Acquasanta Terme, i saluti
a dell’Amministrazione Comunale di Polverigi portati
a dall’assessore al Turismo Silvano Turbanti e gli in-
l- terventi degli esponenti Anbima presenti: il segreta-
rio nazionale Andrea Romiti e il vice presidente
o provinciale Simone Poeta. La serata si è chiusa mu-
i- sicalmente con l'esecuzione d'assieme, da parte
n- delle bande di Polverigi e di Acquasanta, del brano
o “W Verdi”, composto in occasione del bicentenario
e della nascita di Giuseppe Verdi, e dell'inno nazio-
nale “Fratelli d'Italia”. A seguire il meritato momento
a conviviale offerto dagli organizzatori per i due com-
u- plessi protagonisti dell’evento.
a Prima delle esibizioni musicali, il gruppo ospite ha
à avuto modo di visitare il centro di Polverigi con la
o guida dello storico locale prof. Sergio Rigotti, apprez-
zandone così la storia e le bellezze artistiche.

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150° Banda Musicale


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“S.Cecilia” di Villata (VC)


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Villata piccolo comune della pianura vercellese, Sembra che Villata sia un luogo magico dove l’in- B
situato sulle rive del fiume Sesia tra Vercelli e No- canto della terra coltivata ha fatto nascere e cre- D
vara, nel periodo che va dal 21 al 30 giugno 2013, scere il frutto straordinario della passione per c
ha festeggiato il considerevole traguardo del 150° l’esercizio della nobile arte della musica (qui, tra d
anniversario della fondazione della Banda Musi- l’altro, nel 1901 è nato Giuseppe Rosetta, organi- c
cale “Santa Cecilia”. sta e compositore, che la critica musicale indica m
Per ricordare degnamente tale evento è stato fra i più importanti autori piemontesi del ‘900). p
stampato un libro rievocativo scritto dal Presi- Con questi valori e con queste persone è qui che fa
dente della società musicale, Pierangelo Canella, è stato così possibile costituire e portare alla luce L
edito dalle Edizioni Mercurio di Vercelli, che porta un autentico tesoro di valore inestimabile: la no- la
il titolo “Sei ottoni e una catuba” (reperibile anche stra Banda Musicale, straordinaria risorsa umana m
su “Amazon”). e sociale del nostro territorio. E’ l’impronta di un n
Proprio dalla prefazione di tale volume, scritta dal popolo dallo stile severo e generoso che ha saputo s
direttore Maestro Franco Perone, le parole per il attraversare secoli di storia locale fondando il pro- H
ricordo della nascita della Banda tracciano al me- prio patrimonio di civiltà e conoscenza sulle solide d
glio il pensiero di coloro che 150 anni fa diedero basi della cultura popolare espressa da antiche ri
vita al sodalizio musicale: tradizioni. to
“Nella storia di ogni comunità vi sono giorni del Senza questo saremmo tutti più poveri ed è per ri
tutto speciali in cui accadono eventi di particolare questo che, consapevoli della meritoria opera s
importanza. E’ davvero una grande gioia poter fe- svolta dall’attività bandistica nel nostro paese, oc- N
steggiare il ragguardevole primato dei primi cen- corre ricordare con profondo rispetto e doveroso a
tocinquanta anni di vita di un sodalizio che tanto omaggio tutti coloro che nel corso degli anni si v
ha dato e continua a dare alla nostra comunità. sono avvicendati nell’organico della compagine, d
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Risveglio Musicale

e
dedicandole le migliori energie nell’in-
tento di alimentare la prodigiosa fiamma
della musica villatese.

)
La musica ha il meraviglioso potere di
trasformare i nostri pensieri in profonde
emozioni.
La musica è la nostra vita.
n- Buon anniversario.”
e- Durante i festeggiamenti si sono avvi-
er cendati concerti che hanno dato modo a
a diversi e variegati gruppi di esprimersi
i- con le loro performance e hanno dato
a modo al pubblico villatese (e non solo) di
poter ascoltare generi e modi dirsi di
e fare musica.
e La serata di venerdì 21 giugno ha visto
o- la presentazione, sul palco apposita-
a mente adibito dal Comune di Villata,
n nella splendida cornice del cortile interno del ca- sicali) che ha visto la presenza di un gruppo de-
o stello, di un concerto del gruppo swing “78 Giri nominato “L’allegra Compagnia” che diversamente
o- Hot Ensemble” una big band di musicisti, diretti da molte delle orchestre del genere (sic!), ha ese-
e dal saxofonista Claudio Bianzino, per lo più di de- guito tutto il repertorio rigorosamente dal vivo.
e rivazione bandistica, che ha presentato un reper- Per la chiusura dei festeggiamenti, domenica 30
torio di musica jazz che prende spunto (come giugno 2013, in onore della giovane 150enne, un
er ricorda il nome del gruppo) dalle musiche suonate concerto della medesima guidata dalle sapienti
a sui vecchi dischi a 78 giri. mani del Maestro Franco Perone e impreziosita
c- Nella serata di sabato 22 un gruppo di 15 giovani dalla stupenda voce di mezzosoprano di Licia
o allievi del conservatorio “Guido Cantelli” di No- Stara che ha magistralmente interpretato, tra gli
si vara, sapientemente guidati dal Maestro, docente altri, i brani “Stride la vampa” da “Il Trovatore” di
e, di trombone, Corrado Colliard e per l’appunto de- G. Verdi e “Habanera” da “Carmen” di G. Bizet (ar-
nominati “Gli Ottoni del Cantelli”, ha presentato rangiati per la nostra Banda dallo stesso maestro
un repertorio di musiche spazianti dai classicis- Perone). Questo concerto, denominato “Concerto
simi Verdi e Wagner fino al jazz-rock di Joe Zawi- per un Amico”, è stato dedicato a un musicista vil-
null dei Weather Report. latese, già presidente della Banda, troppo prema-
Domenica 23, giornata clou dei festeggiamenti, turamente scomparso e cioè Leonardo Canella e
l’inaugurazione di una stele alla memoria dei mu- organizzato in abbinamento con la locale sezione
sici scomparsi, l’inaugurazione di una mostra fo- AVIS, con il nobile scopo della raccolta fondi per
tografica e di oggettistica bandistica, la solenne “Telethon”.
Santa Messa, suonata e cantata dalla Banda e Per tutte queste giornate e per tutto il corollario
dalla voce di Licia Stara (mezzosoprano) e il clas- dei festeggiamenti, libro compreso, bisogna fare
sico pranzo sociale ha chiuso la mattinata. però alcuni doverosi ringraziamenti: alla popola-
Il pomeriggio ha visto un raduno bandistico, or- zione del paese, sempre e in ogni occasione molto
ganizzato in collaborazione con ANBIMA della lo- vicina alla propria Banda, alla locale “Associa-
cale sezione vercellese-novarese del Presidente zione Turistica Pro Loco” per il supporto logistico
Giuseppe Regalli, denominato “Sarabanda” con la della tensostruttura usata per i rinfreschi e per il
partecipazione delle Bande Musicali di Quarona pranzo, nonché per la serata danzante e poi, in
(VC), Gattinara (VC), Ghemme (NO) e Trino (VC) particolare, all’Amministrazione Comunale che
che, prima in sfilata e poi con concerti sul palco non manca mai di far sentire la partecipazione
(naturalmente anche della Banda festeggiata), alla vita bandistica, anche in questi momenti di
hanno portato la loro musica nel paese di Villata. “Spending Review” e di economia molto ristretta.
La serata di domenica si è chiusa con una serata Grazie Villata e BUON COMPLEANNO “SANTA
danzante (bisogna accontentare tutti i gusti mu- CECILIA”!

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Risveglio Musicale
REGGIA DELLA
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V uOI V e de Re I t uOI A Rt Ic OL I
Su R IS V e gL IO M uS Ic A L e ?
Tutti coloro che desiderano vedere pubblicati i propri articoli nel prossimo nu-
mero della rivista (Ottobre-Novembre-Dicembre) in uscita a Dicembre dovranno
far pervenire il materiale alla redazione entro - e non oltre - il 15 Novembre per
consentire un'uscita puntuale della stessa.
Quanto ricevuto successivamente verrà inserito ove ci fosse spazio o rimandato
ai numeri successivi.

I NVIARE IL MATERIALE PER EMAIL A : cApORedAttORe @ AnBIMA . It

gLI ARtIcOLI dOVRAnnO eSSeRe SeMpRe cORRedAtI


dI fOtO In ALtA RISOLuzIOne ALLegAte A pARte

La Redazione

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Iniziative

sanremoSenior - I edizione
Concorso Internazionale canoro e musicale
per cantanti e musicisti solisti
“ALTRIMENTI GIOVANI” - over 40

La Kismet, nota in tutto il mondo per “GEF


il Festival Mondiale di Creatività nella Scuola”
e per “sanremoJunior” il Concorso di Sanremo
per cantanti e musicisti dai 6 ai 15 anni,
organizza la I edizione di “sanremoSenior”
riservato a cantanti e musicisti solisti over 40

Per informazioni ed iscrizioni:


www.anbima.it - www.sanremosenior.it

s an re mo J u n io r 2 01 4 - V ed i zi o n e
Concorso Internazionale canoro e musicale
per cantanti solisti (musica leggera, rock, jazz e folk)
e musicisti solisti (musica leggera, rock, jazz, folk e classica)
di età compresa tra i 6 ed i 15 anni

Per informazioni ed iscrizioni:


www.anbima.it e www.sanremojunior.it

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Mario
Mario Corso
Cors
rso ffondata
ondata nel
nel 1956
1956
s.n.c.
s .n.c.

P R E M I ATA F
PREMIATA ABBRICA S
FABBRICA T R U M E N T I MUS
STRUMENTI ICALI
MUSICALI
20092
2 Cinisello
0092 C inisello B Balsamo
alsamo ((MI)
MI) - IItalia Via
talia - V B.. C
ia B Collini, 5/7
ollini, 5 /7 - V
Via Guardi,
ia G u a rd i , 6
e
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mail: tefano@mariocorso.com - w
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Sii e seguono a
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iparazione e p ersonalizzazione s
personalizzazione suus pecifiche d
specifiche el c
del liente.
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iparazione d egli s
degli trumenti v
strumenti iene e
viene seguita a perfetta
eseguita perfetta rregola
egola d’arte,
d’arte,
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sostituzione dii ttutte
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parti difettose o c o r ro s e .
corrose.
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idando a gli s
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stessi eq ualità o
qualità riginali e a
originali ssicurando lla
assicurando am assima g
massima aranzia.
garanzia.
risveglio musicale n4:Risveglio Musicale 11/09/2013 11:47 Pagina 47

Risveglio Musicale

La redazione è lieta
di comunicare a tutti
i suoi lettori che il
02 giugno 2013 il
nostro collega, nonché presi-
dente della Consulta Artistica
della Regione Lombardia,
franco Bassanini è stato in-
signito dell’onorificenza di
“Cavaliere al Merito della Re-
pubblica Italiana”.
Un grande riconscimento per
Franco ma un onore anche per
tutta l’Anbima.
A breve la cerimonia di conse-
gna!!

Mirabilandia 2013
continuano le attività del parco di Mirabilandia assieme
alle bande AnBIMA d’Italia.
In particolare è ancora possibile iscrivere la propria as -
sociazione alle domeniche a mirabilandia utilizzando i
moduli scaricabili dal sito dell'AnBIMA nazionale.
Il link - visibile nella home page permetterà di scaricare
il file domenichemirabilandia2013.pdf che opportuna -
mente compilato ed inviato alla direzione di Mirabilandia
vi permetteà di offrire ai vostri musicisti ed ai loro accom -
pagnatori una divertente domenica di musica, giochi ed
allegria nel parco di divertimenti più famoso del centro
Italia.
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