Sei sulla pagina 1di 2

Johann Gutenberg

Johann Gutenberg (Johann Gänsfleisch zur Laden zum


Gutenberg) (Magonza, 1394-1399 circa – Magonza, 3
febbraio 1468) è stato uninventore, tipografo ed orafo tedesco,
inventore della stampa a caratteri mobili in Europa.

Biografia

Johann Gutenberg nacque a Magonza, che attualmente ospita


un museo in suo onore, dal mercante Friele (Friedrich) Gänsfleisch Ritratto di Johann Gutenberg

zur Laden, nato intorno al 1350 e cittadino di Magonza dal 1372, e da Else Wyrich, che aveva
sposato in seconde nozze nel 1386. Non si conosce la data certa della nascita di Johann; ma nel
1420 è citato come maggiorenne in un documento. gli studiosi hanno pertanto collocato la nascita
tra il 1393 e il 1403 (come data simbolica per la nascita di Johann Gutenberg, è stato preso il 1400).
Il nome "zum Gutenberg" deriva dall'edificio "Hof zum Gutenberg" (oggi in Christophstrasse, 2) in
cui la famiglia si trasferì. I Gänsfleisch erano una delle famiglie patrizie della città, dediti alla
lavorazione del metallo e al conio. Gutenberg decise di
trasferirsi, nel 1430, per motivi politici, a Strasburgo dove
lavorò come apprendista orafo e, in particolare, si occupò del
conio delle monete.

Attorno al 1448 Gutenberg ritornò a Magonza, dove


nel 1450 costituì una Societas con il banchiere Johann Fust,
che contribuì con 1600 fiorini (o gulden), e l'incisore Peter La Bibbia di Gutenberg.

Schöffer (o Schäffer), allo scopo di stampare la cosiddetta "Bibbia a 42 linee" sulla base
della Vulgata. Nel 1450 gli esperimenti di Gutenberg erano a buon punto: era già in grado di
procedere alla composizione e alla stampa sia di fogli singoli che di libri voluminosi. Il progetto
della Bibbia venne concluso il 23 febbraio 1455 presso la "Hof zum Humbrecht" (oggi in
Schustergasse, 18) e il libro messo in vendita a Francoforte. L'edizione (con tiratura di 180 copie)
suscitò immediato entusiasmo per la qualità tipografica.

A Fust, però, non interessava tanto produrre un capolavoro quanto far soldi. I frutti del suo
investimento stavano tardando ad arrivare. I rapporti tra i due soci divennero tesi e nel 1455
— proprio nel momento in cui le Bibbie venivano completate — Fust pretese la restituzione del
prestito. Gutenberg non fu in grado di restituire la somma e perse il processo che seguì. Fu quindi
costretto a cedere a Fust almeno parte dell’attrezzatura per la stampa e i caratteri tipografici per le
Bibbie. Fust aprì la sua tipografia insieme a Peter Schöffer, capace operaio di Gutenberg. La loro
impresa, Fust e Schöffer, raccolse i frutti del buon nome che si era fatto Gutenberg e divenne la
prima tipografia commercialmente redditizia al mondo. L'impresa Fust e Schöffer stampò
nel 1457 un'edizione del Libro dei Salmi. Questo presenta nuovi tipi in due altezze e la
stampa bicroma dei capilettera. Gutenberg cercò di continuare la sua opera aprendo un’altra
tipografia. Alcuni studiosi gli attribuiscono altro materiale stampato che risale al XV secolo. Ad
ogni modo, nessun’altra sua opera a stampa raggiunse la magnificenza e lo splendore della Bibbia
delle 42 linee. Nel 1462 Gutenberg subì un altro duro colpo. In seguito a lotte per il potere
all’interno della gerarchia cattolica, Magonza fu bruciata e saccheggiata. Gutenberg perse la sua
officina per la seconda volta. Morì sei anni dopo, nel febbraio 1468.
Le invenzioni di Gutenberg

 Il torchio da stampa; modellato sul torchio da vino dei vignaioli renani.


 La fòndita a ripetizione; ovvero le lettere incise in rilievo sui vari punzoni, venivano
impresse in una piastra metallica (in genere d'ottone); si imprimeva così una matrice incavata
dalla quale si potevano ricavare, con apposite colature, i caratteri tipografici in quantità,
grandezza e qualità desiderata.
 L'inchiostro per i caratteri mobili; con qualità chimiche appropriate ai caratteri in metallo.