Sei sulla pagina 1di 20

05/05/2011

Sommario
Web e Markup
Paola Salomoni, 10.05.2011 Protocolli di comunicazione
Internet
Il Web
Markup per il Web

Rete di calcolatori Strutture a livelli

Una rete di calcolatori è un insieme di Per ridurre la complessità progettuale, tutte


computer autonomi collegati tra loro da le reti sono progettate a livelli (in inglese
apparati di interconnessione su cui vigono layer, che a volte è tradotto anche come
un certo numero di convenzioni (dette strato).
protocolli di comunicazione) che permettono Il numero di livelli, i loro nomi, il contenuto di
ai diversi computer di scambiare ciascun livello differisce da rete a rete:
I livelli più alti sono vicini all’uomo, ovvero
informazioni. all’applicazione.
I livelli più bassi sono vicini all’hardware, al
mezzo fisico di comunicazione.

1
05/05/2011

Internet è … Stack TCP/IP

Una rete costruita su 3 livelli:


Il livello di rete, che si chiama Internet Protocol Applicazione HTTP POP SMTP RTP
(IP).
Trasporto TCP UDP
Il livello di trasporto, che è realizzato da due
protocolli TCP (il più famoso) e UDP (usato per i Rete IP
dati multimediali). Accesso alla Accesso alla rete
Il livello applicazione, in cui sono definiti i rete
protocolli di applicazione (quelli per il Web, la
posta, le news, ecc.).
Sotto a IP ci sono altri livelli che realizzano
l’accesso alla rete.

Protocolli di Applicazione HTTP

 I protocolli di settimo livello (protocolli di Il protocollo di livello applicazione su cui è


applicazione) sono molti. Per il momento noi ci
occuperemo di quelli che operano in contesto basato il Web è HTTP (HyperText Transfer
Web. Protocol) che è un protocollo:
 Il Web è quindi un particolare tipo di applicazione Client-server.
Internet che si basa sul protocollo HTTP. Generico: opera indipendente dal formato dati con
 Ovviamente il più importante è l’HTTP (HyperText cui vengono trasmesse le risorse (trasporta non
Transfer Protocol), un protocollo Client-server in solo HTML).
cui: Statelessness: Il server non è tenuto a mantenere
il client che attiva la connessione e richiede dei servizi. informazioni che persistano tra una connessione e
Il server accetta la connessione, nel caso identifica il la successiva Il client è tenuto a ricreare da zero il
richiedente, e risponde alla richiesta. Alla fine chiude la
connessione. contesto necessario al server per rispondere.

2
05/05/2011

Interazione Client-Server Interazione Client-Server

Il client (browser) inizia l’interazione con


una richiesta (solo il client può iniziare una
interazione).
Il server (server HTTP) è sempre a
Richiesta di un servizio ? disposizione (24h/24) e risponde offrendo
client server
Browser
! Esecuzione del servizio HTTP-Server quanto richiesto dal client (se possibile,
altrimenti risponde con un codice d’errore).
HTTP Cosa chiede il client Web? Un URI!

URI, URL Alcuni URL

 Gli Universal Resource Identifier (URI) sono, per http://www.unibo.it


definizione:
 Universal Resource Locator (URL): una sintassi che contiene http://www.alma.unibo.it
informazioni immediatamente utilizzabili per accedee alla risorsai
(ad esempio, il suo indirizzo di rete) http://www.unibo.it
 Universal Resource Names (URN: una sintassi che permetta una
etichettatura permanente e non ripudiabile della risorsa,
http://www.unibo.it/Portale/default.htm
indipendentemente dal riportare informazioni sull'accesso.

URI mailto:salomoni@cs.unibo.it

URN
URL Si possono indirizzare anche tutti gli altri tipi di
risorsa!

3
05/05/2011

Quali contenuti W3C

 Abbiamo velocemente introdotto le meccaniche di HTML è definito dal W3C (World Wide Web
interazione tra client e server Web. Consortium).
 Ma cosa chiede il browser al server? Il W3C è un consorzio senza fini di lucro che ha
Tipicamente pagine che: lo scopo di definire e promulgare standard che
 Sono testuali garantiscano la diffusione e l'universalità del Web.
 Contengono elementi multimediali (per esempio immagini) Gli standard del W3C sono emanati sottoforma di
 Hanno un layout…. Recommendation, specifiche tecniche a carattere
tecnico/normativo.
 Le pagine sono scritte in HTML (HyperText
Markup Language), ovvero in un linguaggio di Il mio Dipartimento è nel W3C.
markup per il Web.

Markup Markup

 Il markup è qualunque informazione si aggiunga ad  Ogni programma applicativo propone modi diversi
un contenuto per renderlo più comprensibile o per indicare il markup e per associarlo al
utilizzabile. contenuto: il cosiddetto formato dati.
 Esiste da sempre:
Anche la punteggiatura e gli spazi sono markup
 I linguaggi di markup sono stati fondamentali per il
Anche la divisione in pagine, l’organizzazione in righe, successo del World Wide Web.
l’uso dei margini, la numerazione delle pagine di un libro.  HTML, il linguaggio usato per le pagine Web, è
 Preparare un documento con un programma semplice da imparare e espressivamente potente
applicativo significa spesso aggiungere markup al ed è un linguaggio di markup.
suo contenuto: indicazioni tipografiche,
organizzazione dei contenuti, ecc.

4
05/05/2011

HTML Quale HTML

 HTML è acronimo di  Di HTML esistono diverse descrizioni formali


HyperText: descrive documenti i ipertestuali che vengono sottoforma di DTD. Ogni versione di HTML
offerti attraverso il Web. ha uno o più DTD che la definiscono.
Markup Language: esiste un DTD XML che descrive
HTML (o meglio uno o più DTD per ciascuna delle versioni
 Chiudiamo il cerchio del Web….
del linguaggio). HTML descrive documenti di tipo ipertestuale, in
particolare documenti che vengono:
 HTML è un linguaggio di markup, cioè i documenti distribuiti attraverso Internet dai server Web, e
HTML sono file di testo intercalati da appositi messi a disposizione degli utenti attraverso un browser
marcatori che definiscono gli elementi del contenuto (che è l’applicazione che funge da client Web).
del documento. I marcatori HTML sono detti tag. La comunicazione avviene con HTTP (HyperText
Transfer Protocol).

Tag <…….>

I tag sono i marcatori usati in HTML  I tag sono indicati tra parentesi angolate: < è la
ovvero sono gli elementi che parentesi angolata aperta e > è la parentesi
specificano le componenti di una pagina angolata chiusa.
Web:  All’interno delle parentesi, il testo che identifica il tag
strutturali (come le tabelle o i titoli), può essere scritto sia in minuscolo che in
presentazionali (come il grassetto o maiuscolo, secondo una modalità che in inglese è
l’italico), detta case insensitive.
ipertestuali (link) e  Per compatibilità con linguaggi di nuova
multimediali (per l’inserimento di generazione, come XHTML, sarebbe meglio
immagini e altri oggetti multimediali). comunque scrivere i tag sempre solo in minuscolo
(in modo case sensitive).

5
05/05/2011

Struttura Editing/presentazione

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01


Transitional//EN">
<html>
<head>
contenuto dell’intestazione
</head>
<body>
contenuto del corpo del documento
</body>
</html>

Editing/presentazione Editing/presentazione

6
05/05/2011

CSS Fogli di stile

 HTML prevede che ci  I fogli di stile HTML sono realizzati secondo uno
sia separazione tra il standard che si chiama CSS (Cascading Style
contenuto strutturato (in Sheet).
HTML)
e la sua presentazione,  Il termine “cascata” è usato per specificare che i
che è definita attraverso fogli di stile possono essere combinati e
un foglio di stile, che stratificati su definizioni successive (“a cascata”,
ha lo scopo di che appunto).
specificare come la
pagina debba essere  Questo meccanismo consente anche all’utente di
visualizzata. sostituire il proprio foglio di stile a quello
dell’autore.

CSS Fogli di stile

 I CSS nella versione 1 danno supporto  Il seguente esempio riporta un frammento di codice in cui
esclusivamente alla formattazione visiva, gli stili per <p> e <h1> sono ridefiniti:
consentendo di definire le caratteristiche di <head>
visualizzazione degli elementi del documento <title>css interno</title>
HTML. La versione 2 offre invece supporto per <style>
diversi media e aggiunge anche sistemi più
complessi e raffinati per la resa grafica. h1 { font-family: Arial; font-size:
120%; color:#666699; }
 Il foglio di stile può essere:
ol { font-family: Arial; color:
Interno all’HTML, definito mediante il tag <style> #6666FF; }
nell’header del documento;
Esterno al singolo file HTML (soprattutto se è usato lo p { font-family: Arial; font-size:
stesso CSS per più file), e in questo caso è definito come 100%; color:#333333; }
<link> nell’header del documento. </style>
</head>

7
05/05/2011

Fogli di stile Fogli di stile

 Alternativamente, il foglio di stile può essere esterno


al file HTML, soluzione è adatta quando lo stesso
foglio di stile è usato per più pagine ed è dunque
quello utilizzato più frequentemente.
 In questo caso un <link> nell’header del documento
che specifica esplicitamente la sua relazione con il file
HTML in cui è collocato (attributo rel= “stylesheet”) e
la sua funzione in fase di presentazione (attributo
media=”screen”):
<head>
<title>css esterno</title>
<link media=”screen” href="stile.css"
rel=”stylesheet”>
</head>

Fogli di stile DTD

Abbiamo visto dichiarate una certa DTD


nella nostra pagina di prova.
La DTD dice quale tipo di HTML usare.
La necessità di definire un SOLO HTML è
figlia della battaglia commerciale tra i
browser Nescape e Explorer.
Gli HTML possono essere più o meno:
Recenti
Precisi

8
05/05/2011

Conformità Complessità

 Per le pagine si usano tipicamente HTML 4.01 o HTML e fogli di stile sono tecnologie
XHTML 1.0 o XHTML 1.1 relativamente semplici ma comunque troppo
 Per i CSS: CSS1 o 2 complesse per consentire a tutti di
 L’uso di tecnologie recenti come quelle indicate realizzare i propri siti.
offre supporto a:
Per fortuna abbiamo strumenti Web 2.0 e
Separazione tra contenuto e presentazione
Accessibilità oggi ne cominciamo ad introdurre un altro,
Internazionalizzazione proprio con lo scopo di provare davvero
…. cosa è il markup e come funziona.
Lo strumento che useremo è DokuWiki.

Cosa significa
Accessibilità
 Accessibilità
1. “è la capacità dei sistemi informatici, …., di erogare
servizi e fornire informazioni fruibili, senza
discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di
disabilità necessitano di tecnologie assistive o
configurazioni particolari” [legge 4/2004 ].
2. Accessibilità dei contenuti Web:
“… come rendere contenuti Web accessibili a persone
disabili. …. Seguendole [le WCAG], si otterrà il risultato
di rendere i contenuti Web più facilmente fruibili da tutti
gli utenti, a prescindere dal particolare interprete in uso
(ad es. …, telefoni cellulari, .., ecc.) o da eventuali
limitazioni a cui essi possono essere costretti (ad es.
ambienti rumorosi,...).” [WCAG 1.0]

9
05/05/2011

Cosa significa … Quali utenti

 La seconda definizione è più generale e usa il  E’ evidente che si individuano fondamentalmente


termine “accessibilità” per definire una proprietà due tipologie di utenti che traggono beneficio da
dei siti Web che garantisce la fruibilità dei un sito accessibile:
contenuti in condizioni non convenzionali,
tra cui: Utenti con disabilità (motorie, sensoriali o cognitive).
Disabilità e interazione attraverso Utenti che usano differenti tecnologie, per scelta o
ausili (“tecnologie assistive”). per ragioni economiche. Questo gruppo di utenti è in
crescita (mobilità e terminali non convenzionali).
Hardware non convenzionali
(per esempio piattaforme mobili).  Cioè i benefici si estendono ad
Software non convenzionali altre tipologie di utente (curbcut
(per browser specifici). effect) anche se gli utenti veri e
Condizioni esterne limitanti propri dell’accessibilità sono le
(difficoltà contestuali).ì persone con disabilità.

Definizioni OMS (1980) Menomazione e Disabilità

 l’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha  La menomazione è una perdita o anormalità a carico
pubblicato nel 1980 una prima “Classificazione di una struttura o di una funzione psico-logica,
fisiologica o anatomica .
Internazionale delle Menomazioni, delle Disabilità
 La disabilità è una qualsiasi limitazione o perdita
e degli Handicap (ICIDH)” in cui definisce (conseguente a menomazione) della capacità di
Menomazione compiere un’attività nel modo o nell’ampiezza
Disabilità considerati normali per un essere umano.
Handicap  L’handicap è la condizione di svantaggio conseguente
 Notare che questa classificazione a una menomazione o a una disabilità che in un certo
soggetto limita o impedisce l’adempimento del ruolo
è superata dalla successiva (2001)
normale per tale soggetto in relazione all’età, al sesso
ma ancora viene considerata come e ai fattori socioculturali.
riferimento.

10
05/05/2011

Ausili Input: tastiere espanse

 Ausili o anche tecnologie assistive sono gli


strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e
software, che permettono alla persona disabile,
superando o riducendo le condizioni di svantaggio,
di accedere alle informazioni e ai servizi erogati
dai sistemi informatici [legge 4/2004 ].
 Sono device non convenzionali:
 di input
 di output
 Vediamo ALCUNI esempi (fonte ASPHI)

Input: tastiere ridotte e


Input: scudo
speciali

11
05/05/2011

Input: trackball Input: mouse a scansione

Magnificatore di schermo Output: Screen reader

 Le persone non vedenti accedono al


computer utilizzando un sistema, chiamato
screen reader, che ricava le informazioni
testuali solitamente fruite attraverso il monitor.
 Queste informazioni sono poi riprodotte
attraverso:
la sintesi vocale, che le trasforma nel parlato
corrispondente alla lettura del testo, oppure
un apposito dispositivo Braille (chiamato Braille
display, in italiano barra Braille) per consentirne
la lettura attraverso il tatto.

12
05/05/2011

Output: barra Braille Output: Sintesi vocale

La sintesi vocale è una


tecnologia (hardware o più
spesso software) che consente la
riproduzione artificiale della voce
umana.
In sostanza la sintesi vocale
prende un testo e produce l’audio
corrispondente alla sua lettura.

W3C WAI

 W3C (World Wide Web Consortium).  In ambito W3C opera la Web Accessibility
Il W3C è un consorzio senza fini di lucro Initiative (WAI), gruppo di lavoro sull’accessibilità
che ha lo scopo di definire e promulgare del Web, che ha identificato alcune linee guida e
standard che garantiscano la diffusione e ha individuato diversi livelli di accessibilità.
l'universalità del Web.  WAI in particolare ha emesso:
Gli standard del W3C sono emanati WCAG (Web Content Accessibility Guidelines)
sottoforma di Recommendation, specifiche
ATAG (Authoring Tool Accessibility Guidelines)
tecniche a carattere tecnico/normativo.
UAAG (User Agent Accessibility Guidelines)
HTML, XHTML, CSS sono
definiti dal W3C XAG (XML Accessibility Guidelines)
Il mio Dipartimento è nel W3C.

13
05/05/2011

WCAG 1.0 e WCAG 2.0 WCAG 2.0


 La legge 4/2004 fa riferimento esplicito alle  Mentre le WCAG 1.0 partono dalle linee guida, le
WCAG 1.0, quelle disponibili al momento della WCAG 2.0 sono organizzate in base a 4 principi:
sua emissione.
Perceivable - Percepibile
 In realtà già nel 2004, le WCAG 1.0 erano per Operable - Operabile
alcuni aspetti obsolete, ma non essendo
disponibile la versione 2.0 erano comunque Understandable - Comprensibile
l’unico riferimento possibile. Robust - Robusto
 L’11 dicembre 2008 sono state  Per ciascun principio sono fornite delle
pubblicate in via definitiva le linee guida
WCAG 2.0 (che però non sono  Per ciascuna linea guida dei “success criteria”
citate dalla legge italiana). associati alle priorità
 Si parla di una modifica ai
requisiti…

USA Molti paesi

 La Section 508 è un emendamento del 1998 al  Hanno leggi che tutelano il diritto d’accesso
Workforce Rehabilitation Act del 1973, una all’informazione da parte delle persone disabili
legge che stabiliva i requisiti di cui le
amministrazioni federali americane dovevano  Il WAI mantiene un elenco:
dotarsi per eliminare discriminazioni http://www.w3.org/WAI/Policy/
nell’accesso alle informazioni e ai servizi da  Australia, Canada, Denmark, Finland, France,
parte delle persone disabili. Germany, Hong Kong, India, Ireland, Israel, Italy,
 E’ mandatario, contempla obblighi espliciti; Japan, New Zealand, Portugal, Spain,
inoltre prevedeva l’aggiornamento di tutti Switzerland, United Kingdom, USA
i siti Federali entro il 2000.
 La maggior parte dei prodotti
informatici disponibili worldwide
sono conformi alla Section 508

14
05/05/2011

UE: nessuna legge specifica EU: Riga Declaration

Non esiste una legislazione Europea  La Dichiarazione di Riga (11 Giugno 2006 - 34 paesi europei )
definisce “e-Inclusion” come "both inclusive Information and
specifica sull’accessibilità delle ICT (e- Communication Technologies (ICT) and the use of ICT to
accessibility). achieve wider inclusion objective and policies aiming at both
reducing gaps in ICT usage and promoting the use of ICT to
Anche se ci sono alcune legislazioni di overcome exclusion".
settore che impattano sull’e-accessibility,  La Dichiarazione riconosce che le ICT guidano in modo
significativo la crescita e lo sviluppo e che contribuiscono al
molti aspetti strategici risultano non coperti miglioramento della qualità della vita e della partecipazione alla
dalla normativa Europea e tra questi I siti vita sociale dei cittadini Europei.
 La Dichiarazione afferma che la lotta contro la discriminazione
Web, la telefonia mobile, le televisioni, il per migliorare l’accesso alle ICT da parte delle
software e l’hardware, le tecnologie persone con disabilità e anziani è particolarmente
assistive. importante.

EU: Riga dashboard” Una legge specifica

“2007: Accessibility of public websites has  La legge attualmente in vigore in Italia in ambito di
only very modestly increased to 5% of accessibilità dei sistemi informatici è la Legge
4/2004, Disposizioni per favorire l’accesso dei
public web sites in 2007 raising the need soggetti disabili agli strumenti informatici:
for policy intervention”. Nasce da diverse proposte tra cui Campa-Palmieri
(pdl3486) e Stanca
Non tratta solo di Web (ma di accesso agli strumenti
informatici)
E’ passata in Senato in nel dicembre 2003 (Anno Europeo
delle persone disabili) ma è ufficiale come Legge 9
gennaio 2004, n. 4, Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.
13 del 17 gennaio 2004

15
05/05/2011

Legge 4/2004: Obiettivi Definizioni

 Art. 1.(Obiettivi e finalità) a) «accessibilità»: la capacità dei sistemi


1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle
persona ad accedere a tutte le fonti di informazione e conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e
ai relativi servizi, ivi compresi quelli che si articolano fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni,
attraverso gli strumenti informatici e telematici. anche da parte di coloro che a causa di disabilità
2. È tutelato e garantito, in particolare, il diritto di accesso ai necessitano di tecnologie assistive o
servizi informatici e telematici della pubblica configurazioni particolari;
amministrazione e ai servizi di pubblica utilità da parte b) «tecnologie assistive»: gli strumenti e le
delle persone disabili, in ottemperanza al principio di soluzioni tecniche, hardware e software, che
uguaglianza ai sensi dell’articolo 3 della Costituzione. permettono alla persona disabile, superando o
riducendo le condizioni di svantaggio, di
accedere alle informazioni e ai servizi
erogati dai sistemi informatici.

Legge 4/2004: soggetti Legge 4/2004: obblighi

 Art. 3.(Soggetti erogatori)  Art. 4. (Obblighi per l’accessibilità)


1. La presente legge si applica alle pubbliche 2. I soggetti di cui all’articolo 3, comma 1, non
amministrazioni di cui al comma 2 dell’articolo 1 del possono stipulare, a pena di nullità, contratti
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e per la realizzazione e la modifica di siti
successive modificazioni, agli enti pubblici INTERNET quando non è previsto che essi
economici, alle aziende private concessionarie di rispettino i requisiti di accessibilità stabiliti dal
servizi pubblici, alle aziende municipalizzate decreto di cui all’articolo 11.
regionali, agli enti di assistenza e di riabilitazione
pubblici, alle aziende di trasporto e di
 Art. 9. (Responsabilità)
telecomunicazione a prevalente partecipazione di 1. L’inosservanza delle disposizioni della
capitale pubblico e alle aziende appaltatrici di presente legge comporta responsabilità
servizi informatici. dirigenziale e responsabilità disciplinare ……

16
05/05/2011

Legge 4/2004: datore di lavoro Legge 4/2004: e-learning

Art. 4: Obblighi per l’accessibilità Art. 5: Accessibilità degli strumenti didattici


Comma 4. I datori di lavoro pubblici e privati e formativi
pongono a disposizione del dipendente disabile la Comma 1. Le disposizioni della presente legge si
strumentazione hardware e software e la applicano, altresì, al materiale formativo e
tecnologia assistiva adeguata alla specifica didattico utilizzato nelle scuole di ogni ordine e
disabilità, anche in caso di telelavoro, in relazione grado.
alle mansioni effettivamente svolte.
Art. 8: Formazione
Comma 5. I datori di lavoro pubblici provvedono
all'attuazione del comma 4, nell'ambito delle Comma 2. La formazione professionale
disponibilità di bilancio. di cui al comma 1 è effettuata con
tecnologie accessibili.

Tipologie di verifica DM 8 Luglio 2005

 Sono previsti due tipi di verifica:  Decreto Ministeriale 8 luglio 2005, Requisiti tecnici e i
diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici,
verifica tecnica: valutazione condotta da esperti, Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 dell'8 agosto
anche con strumenti informatici, sulla base di 2005.
parametri tecnici  Allegato A: Verifica tecnica e requisiti di accessibilità delle
verifica soggettiva: valutazione articolata su più livelli applicazioni basate su tecnologie internet.
di qualità ed effettuata con l’intervento del  Allegato B: Metodologia e criteri di valutazione per la verifica
destinatario, anche disabile, dei servizi, sulla base di soggettiva dell’accessibilità delle applicazioni basate su
tecnologie internet.
considerazioni empiriche  Allegato C: Requisiti tecnici di accessibilità per i personal
 E’ istituito un albo di valutatori. computer di tipo desktop e portatili.
 Allegato D: Requisiti tecnici di accessibilità per l’ambiente
 Tutte le informazioni (legge, decreti, altra operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale.
documentazione) è disponibile sul sito di  Allegato E: Logo di accessibilità dei siti Web e delle applicazioni
Publiaccesso realizzate con tecnologie Internet.
(http://www.pubbliaccesso.it)  Allegato F: Importi massimi dovuti dai soggetti privati
come corrispettivo per l’attività svolta dai valutatori.

17
05/05/2011

70
Nello scrivere la tesina (1) Alternativi per le immagini

Vanno descritte tutte le immagini inserendo  Gli equivalenti testuali per le immagini non
un testo apposito. sono descrizioni delle immagini ma descrizioni
Fornire una alternativa testuale equivalente per della funzione che hanno le immagini.
ogni oggetto non di testo presente in una pagina  Qualche esempio:
e garantire che quando il contenuto non testuale Un pallino blu
di un oggetto cambia dinamicamente vengano Una fila di ciotoli
aggiornati anche i relativi contenuti equivalenti Una i in corsivo
predisposti; l’alternativa testuale equivalente di un Una lente di ingrandimento
oggetto non testuale deve essere commisurata Il logo dell’Ateneo
alla funzione esercitata dall’oggetto originale nello
specifico contesto.

71 72
Immagini: esempio Immagini complesse

 La figura mostra come si combinano i colori in uno spazio


colorimetrico additivo. Tre cerchi rosso, verde e blu sono
disegnati su una base nera e si sovrappongono parzialmente
alt = “For TIC” producendo aree di intersezione dei seguenti colori: giallo,
come intersezione tra verde e rosso; magenta come
intersezione tra rosso e blu; ciano come intersezione tra blu e
verde; bianco nella porzione in cui tutti e tre i colori (rosso,
verde e blu) si sovrappongono.
alt = “”

18
05/05/2011

73
Immagini: che fare Nello scrivere la tesina (2)

 Best practice: Usare il markup in modo da strutturare i


di layout, decorativi: nessun commento, alt =“”; documenti:
che contengono testo: l’alternativo è il testo.
Il markup non deve essere usato per cambiare
che indicano una funzione: la funzione. Per esempio
l’aspetto del documento ma per gestire la sua
una freccia a destra indica il successivo (quindi, non
“freccia a destra” ma “successivo”).
struttura.
che hanno un contenuto complesso: ci vuole In particolare i diversi livelli di intestazione (titolo)
longdesc e un alt che funga da sommario del contenuto servono a dividere ogni pagina in parti secondo
dell’immagine. una struttura di tipo gerarchico.

Riferimenti: web e markup Riferimenti: Normativa


 Legge 9 gennaio 2004, n. 4, Disposizioni per favorire l'accesso
Maurizio Boscarol, Ecologia dei siti Web, dei soggetti disabili agli strumenti informatici,
http://www.senato.it/parlam/leggi/04004l.htm
Hops Libri (Tecniche Nuove), 2003  Allegati alla legge 4/2004:
Jeffrey Zeldman, Progettare siti Web  Aggiornamenti sulla legge:
http://www.pubbliaccesso.it/index.htm
standard, Pearson Education Italia, 2007  Decreto:
http://www.pubbliaccesso.gov.it/normative/DM080705.htm
 Regolamento attuativo:
W3C home page, http://www.w3.org/ http://www.pubbliaccesso.it/normative/schema_regolamento.htm
 Costituzione della Repubblica Italiana,
Zen Garden home page, http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm
http://www.csszengarden.com/tr/italiano/  Americans with Disabilities Act - Section 508 of the
Rehabilitation Act Amendments - Electronic and Information
Technology Accessibility Standard,
W3C, XHTML, http://www.access-
http://www.w3c.it/traduzioni/xhtml1-it.html board.gov/sec508/508standards.htm#PART%201194

19
05/05/2011

Riferimenti: Specifiche WCAG Riferimenti: Libri on line

 Guideline:  Mark Pilgrim (in italiano, tradotto da Franco Carcillo),


 In Italiano: http://www.aib.it/aib/cwai/WAI-trad.htm Affrontare l'accessibilità, per un sito più; accessibile in 30
 In Inglese, http://www.w3.org/TR/WCAG10/ giorni, http://www.francocarcillo.it/dive/translations.html
 Technique:  Commissione interministeriale sullo sviluppo e l'impiego
 In Inglese: http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT-TECHS delle tecnologie dell'informazione per le categorie deboli,
 Checklist Libro Bianco Tecnologie per la disabilità: una società
 In Italiano: senza esclusi,
http://www.robertoscano.info/files/wcag10/full-checklist.html http://www.webaccessibile.org/argomenti/argomento.asp?c
 In Inglese: at=242
http://www.w3.org/TR/WCAG10/full-checklist.html  AA. VV., Disabili nella societ&agrave; dell'informazione -
 NOTA BENE: la specifica normativa è quella originale, in Norme e tecnologie Franco Angeli, 2002, on line:
inglese. http://www.pubbliaccesso.it/sector.asp?idsezione=176

20