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I.P.S.I.A. "A.M.

Barlacchi" CROTONE
Disciplina Laboratorio Tecnologico Docente Francesco Affatato Test
Verifica
Leggere attentamente le domande e le risposte prima di rispondere. 

1. La valutazione dei rischi lavorativi non è obbligatoria per agenti che prestano la opera presso
ditte committenti.
a. vero
b. falso

2. La magnitudo di un evento coincide con la probabilità che l’evento possa verificarsi.


a. vero
b. falso

3. Selezionare la corretta formula dell’indice di rischio


a. P=R*M
b. M=P*R
c. R=P*M

4. L’indice di rischio aumenta con:


a. l’aumentare della probabilità che l’evento sfavorevole avvenga
b. l’addestramento del personale
c. la gravità dell’evento sfavorevole

5. Individuare i rischi per la sicurezza


a. Temperatura ambientale inadatta
b. Attrezzi di lavoro
c. Aree di transito

6. Individuare i rischi per la salute


a. Materiali infiammabili
b. Scarsa illuminazione
c. Esposizione a rumori

7. Associare l’indice di rischio al corrispondente livello di intervento.


1. 13 ÷ 16
2. 5 ÷ 8
3. 1÷ 4
a. alto
b. molto basso
c. basso

8. Associare la magnitudo dell’evento sfavorevole al corrispondente criterio di individuazione.


1. M = 4
2. M =3
3. M =1
a. conseguenze rapidamente e facilmente reversibili
b. conseguenze invalidanti per le persone
c. effetti gravi sulle persone ed economicamente rilevanti
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9. Associare a ogni potenziale fonte di rischio l’appropriata dotazione di sicurezza.


1. utensile elettrico portatile
2. presa di corrente
3. impianto elettrico
a. Spina con spinotto centrale di collegamento all’impianto di terra
b. Dichiarazione di conformità alle norme di legge
c. Protezione contro l’inserimento casuale di corpi estranei diversi dalla spina

10. Assegna ciascuna fase della valutazione del rischio al proprio ordine di esecuzione.
1. Analisi dei pericoli
2. Stima della gravità degli eventuali danni
3. Identificazione dei soggetti a rischio
a. Prima fase
b. Seconda fase
c. Terza fase

11. Associare la prescrizione per la sicurezza alla fonte di rischio.


1. sondare le cause di guasto prima di ripristinare la corrente
2. utilizzo di utensili dotati di manici isolanti
3. utilizzo dei DPI
a. Presenza di condizioni di particolare rischio
b. Presenza di apparecchiature sotto tensione
c. Guasto che causa lo scatto dell’interruttore automatico

12. Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza:


a. è individuato dal datore di lavoro
b. è un volontario
c. è eletto o designato dai lavoratori
d. è un collaboratore del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione

13. Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza:


a. ha diritto ad un formazione specifica
b. non è interessato ad una formazione particolare
c. è individuato tra esperti per cui non necessita di formazione particolare
d. non può fare formazione

14. Il medico competente deve essere incaricato:


a. obbligatoriamente alla presenza di rischi che richiedono la sorveglianza sanitaria
b. quando lo decide il datore di lavoro
c. a seconda delle tipologie di istituzioni scolastiche
d. quando se ne ravvisi la necessità
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15. Per quanto riguarda la sicurezza, è importante l'aspetto collettivo e partecipativo?


a. No perché la sicurezza è soggettiva
b. Sì
c. No
d. Solo nelle scuole secondarie di secondo grado

16. Da chi sono designati gli addetti al primo soccorso?


a. Dal Medico competente
b. Dall'RSPP
c. Dal datore di lavoro
d. Dall'RLS

17. L'informazione sulle misure di emergenza riguarda solo gli addetti specifici o va estesa a tutti
i lavoratori:
a. riguarda tutti i lavoratori
b. lo decide di volta in volta il datore di lavoro
c. riguarda solo gli addetti specifici
d. non riguarda nessuno

18. Da chi sono designati gli addetti antincendio?


a. Dal medico competente
b. Dal RSPP
c. Dal RLS
d. Dal datore di lavoro

19. Le scuole sono considerate luogo di lavoro?


a. Solo le scuole secondarie superiori
b. Sì, tutte
c. Solo se quelle a norma
d. No

20. Chi è individuato come datore di lavoro all'interno della scuola?


a. Il datore di lavoro è presente solo nelle scuole private
b. Il Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale
c. Il Dirigente Scolastico
d. Nella scuola non esiste il datore di lavoro

21. Nell'attuazione di un sistema di sicurezza nella scuola, gli alunni devono essere coinvolti?
a. Solo se maggiorenni
b. Sì, sempre
c. No
d. Non è necessario
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22. L'informazione, la formazione e l'addestramento sono lo strumento principale della


prevenzione:
a. è vero
b. solo nei casi previsti dalla norma
c. solo se lo decide il datore di lavoro
d. è falso

23. Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione:


a. è designato obbligatoriamente
b. è designato in presenza di rischi particolari
c. è designato solo nei casi previsti dalla norma
d. è designato opzionalmente dal datore di lavoro

24. La finalità della formazione è:


a. definire, classificare e valutare solo i rischi
b. definita dal datore di lavoro
c. stabilita di volta in volta in sede di riunione periodica
d. far conoscere, formare e conseguentemente modificare le abitudini e i comportamenti dei
lavoratori per prevenire e proteggerli dai rischi stessi

25. L'informazione, la formazione e l'addestramento sono finalizzate anche a far modificare le


abitudini e i comportamenti dei lavoratori per prevenire e proteggere gli stessi dai rischi:
a. è vero
b. è falso
c. solo nei casi previsti dalla norma
d. solo se lo decide il datore di lavoro

26. Il datore di lavoro deve far ricorso alla segnaletica di sicurezza:


a. tutte le volte stabilite dal medico competente
b. mai
c. quando, anche a seguito della valutazione effettuata, risultino rischi che non possono essere
evitati o sufficientemente limitati
d. quando vi sono condizioni di bassa visibilità

27. Le forme, i colori, i pittogrammi utilizzati nella segnaletica di sicurezza:


a. hanno significati predeterminati
b. vengono stabiliti durante la riunione periodi
c. vengono definiti dal RSPP
d. sono liberi, purché garantiscano una informazione effettiva

28. I cartelli di divieto:


a. sono a forma rotonda con pittogramma bianco su fondo azzurro
b. sono a forma quadrata o rettangolare con pittogramma bianco su fondo rosso
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c. sono a forma rotonda con pittogramma nero su fondo bianco; bordo e banda rossi
d. sono a forma quadrata o rettangolare con pittogramma bianco su fondo verde

29. I cartelli di avvertimento:


a. sono a forma triangolare con pittogramma nero su fondo giallo e bordo nero
b. sono a forma quadrata o rettangolare con pittogramma bianco su fondo rosso
c. sono a forma rotonda con pittogramma bianco su fondo azzurro
d. sono a forma rotonda con pittogramma azzurro su fondo bianco

30. I cartelli di salvataggio:


a. sono a forma triangolare con pittogramma nero su fondo rosso e bordo nero
b. sono a forma rotonda con pittogramma bianco su fondo azzurro
c. sono a forma quadrata o rettangolare con pittogramma bianco su fondo verde
d. sono a forma triangolare con pittogramma nero su fondo giallo e bordo nero

31. I Dispositivi di protezione individuale 


a. devono essere acquistati dal lavoratore
b. devono essere forniti dalle ASL
c. devono essere forniti dal datore di lavoro
d. devono essere regolati secondo quanto definito in sede di riunione periodica

32. I lavoratori:
a. utilizzano i DPI secondo quanto definito in sede di riunione periodica
b. sono obbligati ad utilizzare correttamente ed a mantenere in buono stato di efficienza i DPI
messi a loro disposizione
c. stabiliscono di volta in volta se utilizzare i DPI messi a disposizione
d. non sono obbligati ad utilizzare correttamente ed a mantenere in buono stato di efficienza i DPI
messi a loro disposizione

33. Nei laboratori può essere derogato il rispetto della segnaletica di sicurezza:
a. no mai
b. ove lo ricorrano le condizioni
c. sempre
d. sì se autorizzato dal datore di lavoro

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