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LA SECONDA DECLINAZIONE

La seconda declinazione comprende nomi maschili, femminili e neutri che al genitivo


singolar escono in -i. I nomi maschili e femminili generalmente escono al nominativo in -us,
tuttavia ve ne sono alcuni che al nominativo escono in -er e -ir. Questi ultimi, a differenza
dei nomi in us, hanno nominativo e vocativo uguali. La seconda declinazione comprende
anche i nomi neutri che escono in -um e che presentano la stessa desinenza al nominativo,
accusativo e vocativo, sia al singolare sia al plurale (-a).

NOMI IN US

CASI FEMMINILE MASCHILE


Nominativo mal us discipul us
Genitivo mal i discipul i
Dativo mal o discipul o
Accusativo mal um discipul um
Vocativo mal e discipul e
Ablativo mal o discipul o

CASI FEMMINILE MASCHILE


Nominativo mal i discipul i
Genitivo mal orum discipul orum
Dativo mal is discipul is
Accusativo mal os discipul os
Vocativo mal i discipul i
Ablativo mal is discipul is
NOMI IN ER – IR

CASI ER IR
Nominativo puer vir
Genitivo puer i vir i
Dativo puer o vr o
Accusativo puer um vir um
Vocativo puer vir
Ablativo puer o vir o

CASI ER IR
Nominativo puer i vir i
Genitivo puer orum vir orum
Dativo puer is vr is
Accusativo puer os vir os
Vocativo puer i vir i
Ablativo puer is vir is

NOMI NEUTRI

CASI SINGOLARE PLURALE


Nominativo bell um bell a
Genitivo bell i bell orum
Dativo bell o bell is
Accusativo bell um bell a
Vocativo bell um bell a
Ablativo bell o bell is
Esercizio 1: Declina i seguenti nomi con la rispettiva traduzione

CASI SINGOLARE TRADUZIONE PLURALE TRADUZIONE


Nominativo LUPUS Il lupo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo

CASI SINGOLARE TRADUZIONE PLURALE TRADUZIONE


Nominativo AGNUS L’agnello
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo

CASI SINGOLARE TRADUZIONE PLURALE TRADUZIONE


Nominativo AGER Il campo
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo
CASI SINGOLARE TRADUZIONE PLURALE TRADUZIONE
Nominativo AUXILIUM L’aiuto
Genitivo
Dativo
Accusativo
Vocativo
Ablativo

Esercizio 2: analizzare e tradurre le seguenti frasi

1. Puer dona magistro dat.

2. Bella damna populis parant.

3. Romani templa deis et deabus aedificant.

4. Cerasus agricolis cerasa dat.

5. Poeta patriae gloriam celebrat.

6. Agni luporum insidias timent.

7. Dominus servorum diligentiam laudat.

8. Magister discipulis Athenarum historiam docet.

9. I romani chiedono l’aiuto degli alleati.

10. Le tempeste distruggono i meli dell’isola.

Piccolo dizionario:

donum, i: dono (neutro); do, das, dedi, datum, dare (dare, prima coniug.); magister, magistri
(maestro, maschile); bellum, i (guerra, neutro); damnum, i (danno, neutro); populusi, i
(popolo, maschile); paro, paras, paravi, paratum, parare (procurare, prima coniug.);
templum, i (tempio, neutro); aedifico, as, avi, atum, are (costruire, prima coniug.); cerasus,
i (ciliegio, femminile); cerasum, i (ciliegia, neutro); celebro, as, avi, atum, are (celebrare,
prima coniug.); insidiae, arum (insidie, trappole, femminile); timeo, es, timui, timere (temere,
sec. coniug.); dominus, i (padrone, maschile); servus, i (servo, maschile); doceo, ese, docui,
doctum, docere (insegnare, sec. coniug.); peto, is, ivi, petitum, ire (chiedere, quarta coniug.);
auxilium, i (aiuto, neutro); socius, i (alleato, maschile); malus, i (melo, femminile); deleo, es,
evi, deletum, delere (distruggere, sec. coniug.); procella, ae (tempesta, femminile); insula,
ae (isola, femminile).

PARTICOLARITÀ DELLA SECONDA DECLINAZIONE

I nomi uscenti in –ius (-ium) hanno il genitivo singolare con due -ii (consilium, consilii) spesso
in età classica contratto in –i.

 Il vocativo singolare dei nomi in –us esce, come si è detto in –e. Tuttavia, i nomi propri in
–ius (con la i breve) come Vergilius (= Virgilio) e i nomi comuni filius (= il figlio) e genius (=
il genio) hanno l’uscita in –i al posto di quella in –e: Vergili; fili, geni. Ma se la i di –ius è
lunga, il vocativo singolare è in –ie: Darius (= Dario), voc. Darie.

 Alcuni nomi della seconda declinazione hanno soltanto il plurale: pluralia tantum

arma, orum = le armi

exta, orum = le viscere

hiberna, orum =l’accampamento invernale

liberi, orum = i figli

spolia, orum = le spoglie

Delphi, orum = Delfo

Puteoli, orum = Pozzuoli

 Alcuni nomi sono usati solo al singolare:

argentum, i, n. = l’argento

aurum, i, n. = l’oro

letum, i, n. = la morte
pontus, i, m. = il mare

 Alcuni nomi hanno al plurale significato diverso dal singolare, quali:

auxilium, ii, n. = l’aiuto auxilia, -orum = le truppe ausiliarie

bonum, i, n. = il bene bona, -orum = i beni di fortuna

castrum, i, n. = il castello castra, orum = l’accampamento

ludus, i, m = gioco ludi, orum = giochi, spettacoli

impedimentum, i, n. = impedimento impedimenta, orum = vettovaglie

 Il sostantivo locus, i (luogo, passo di un libro) al singolare è sempre maschile; il plurale


maschile loci significa “passi di un libro” o “luoghi” anche in senso figurato; il plurale neutro
loca significa luoghi (solo in senso proprio).

 Deus (Dio) ha la seguente declinazione:

CASI SINGOLARE PLURALE


Nominativo deus di (dei, dii)
Genitivo dei deorum/deum
Dativo deo dis (deis, diis)
Accusativo deum deos
Vocativo - di (dei, dii)
Ablativo deo dis (deis, diis)

I complementi in latino

Complementi di mezzo
COSA ABLATIVO SEMPLICE
PERSONA PER + ACCUSATIVO
Complementi di causa
CAUSA INTERNA ABLATIVO SEMPLICE
CAUSA ESTERNA OB, PROPTER + ACCUSATIVO
CAUSA/GRATIA + GENITIVO
CAUSA IMPEDIENTE PRAE + ABLATIVO

Complementi di fine
AD + ACCUSATIVO

Complementi di modo
CUM + ABLATIVO
ATTRIBUTO IL CUM SI ELIMINA O SI FRAPPONE +
ABLATIVO: magna cum diligentia

Complementi di argomento
DE + ABLATIVO

Esercizio 1: Tradurre le seguenti frasi:

1. Amice mi, magistri praecepta obtempera (osserva, rispetta).

2. Dominus cum liberis deambulat.

3. Romanorum populus ludos amat.

4. Castra in agro apud rivum sunt.

5. Pater familias liberis bona donat.


Piccolo dizionario

Praeceptum, i (insegnamento, neutro); deambulo, as, avi, atum, are (passeggiare prima
coniug.).

Apud + accusativo: presso un/il…

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