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Cdl in Scienze dell’architettura

Corso di Tecnica delle Costruzioni


Prof. Raffaele Nudo
A.A. 2018-2019

PROGETTO DI UNA PASSERELLA CICLO-PEDONALE

Studentesse:
Casarosa Elisa
Bonaguidi Lisa
INDICE

1 RELAZIONE DI CALCOLO

1.1 DATI DEL PROGETTO 2


1.2 SCELTA DELLO SCHEMA STATICO 2
2
1.3 ANALISI DEI CARICHI E DIMENSIONAMENTO DI MASSIMA
2
1.3.1 SCELTA E ANALISI PAVIMENTAZIONE 2
1.3.2 DIMENSIONAMENTO TRAVI AD ARCO 3
3
1.3.3 DIMENSIONAMENTO TRAVI PRINCIPALI 3
1.3.4 DIMENSIONAMENTO TRAVI SECONDARIE 5
5
1.4 ANALISI STRUTTURALE CON STRAUS
1.5 VERIFICA DI UN ELEMENTO STRUTTURALE CON SLU
1.6 VERIFICA DELL’INTERA STRUTTURA CON SLE

2 ELABORATI GRAFICI

2.1 RENDER STRUTTURA PRINCIPALE TAV. 1


2.2 RENDER PASSERELLA VISTA 1 TAV. 2
TAV. 3
2.3 RENDER PASSERELLA VISTA 2 TAV. 4
2.4 RENDER PASSERELLA VISTA 3 TAV. 5
TAV. 6
2.5 DETTAGLIO IMPALCATO
TAV. 7
2.6 DETTAGLI A e B
2.7 DETTAGLI C e D
PROGETTO DI UNA PASSERELLA CICLO-PEDONALE Altezza=0,06m
Peso=0,06m×1500kg/m3=90kg/m2
RELAZIONE DI CALCOLO -Guaina impermeabile: Altezza=0,8mm
Peso=0,31kg/m2→ G2 2
-WPC: Peso specifico=1160kg/m3
1.1 DATI DEL PROGETTO Altezza=0,022m
E’ stato richiesto di progettare la passerella ciclo-pedonale utilizzando l’acciaio come materiale per la Peso=0,022m×1160kg/m3=25,52kg/m2
struttura portante. Sono stati forniti i seguenti dati: -Correnti in alluminio: Peso lineare=0,9kg/m
-Luce L della passerella=26m A=0,04m
-Larghezza B della passerella=2,85m H=0,03m
-Classe dell’acciaio fyk=275MPa S=0,003m
-Carico di esercizio=5kN/m2

1.2 SCELTA DELLO SCHEMA STATICO


Lo schema statico scelto è del tipo ad arco su tre appoggi, incernierato in corrispondenza delle spalle e
soggetto ad un carico distribuito.

Il peso totale dell’impalcato risulta quindi:


Ptot=190kg/m2+12,74 kg/m2+90 kg/m2+25,52 kg/m2=318,26 kg/m2
In quanto dimensionamento di massima non sono stati considerati i pesi trascurabili della guaina
impermeabile e dei correnti in alluminio.
1.3 ANALISI DEI CARICHI E DIMENSIONAMENTO DI MASSIMA
L’impalcato della passerella è del tipo con lamiera grecata più getto integrativo di calcestruzzo che scarica 1.3.2 DIMENSIONAMENTO TRAVI AD ARCO
il proprio peso su un sistema di travi secondarie, le quali a loro volta trasferiscono il carico su un sistema di La sezione considerata è del tipo circolare cava con le seguenti caratteristiche:
travi principali. Per scegliere il tipo di lamiera da utilizzare e l’altezza della soletta sono stati presi in
considerazione valori tabulati, risultando: d=32,39cm Ac=58,9cm2
-Spessore lamiera=1mm=0,001m s=0,59cm Re=16,195cm
4
-Altezza soletta=10cm=0,1m→ G1 Jx=7453cm Ri=15,605cm
-Peso soletta=190kg/m2 d0=31,21cm
-Peso lamiera=12,74 kg/m2

1.3.1 SCELTA PAVIMENTAZIONE


La pavimentazione è costituita da uno strato di massetto alto 6cm, una guaina impermeabile e delle assi in
WPC finto legno che poggiano su correntini in alluminio. La scelta del WPC al posto del legno è stata
effettuata perché questo materiale composito formato da fibre del legno e resina polimerica è più resistente,
impermeabile all’acqua e inoltre è un materiale ecologico.
Per quanto riguarda la pavimentazione abbiamo quindi i seguenti valori:
-Massetto: Peso specifico=1500kg/m3
Il peso che le travi devono sostenere è dato da:
G1+G2+Q es=318,26 kg/m2+500 kg/m2=818,26 kg/m2 1 1+ n ³ 1
MB= - ∙( )∙ql2= - ∙9,75∙4641546,2kg∙cm=5656884,4 kg∙cm
Si considera tale carico aumentato del 30%: 8 1+n 8
818,26kg/m2+30%=1063,74 kg/m2
Il peso linearizzato è pari a: MB 5656884,4 kg ∙ cm
Sx= ∙γm= ∙1,05=1028,5cm3
2,85 m 2 fyk 5500 kg /cm ²
q(kg/m)=1063,74 kg/m2× =1515,82kg/m
2
f=6,45m Consultando i valori tabulati di Sx le travi principali risultano essere del tipo IPE 500.
l=26m
1.3.4 DIMENSIONAMENTO TRAVI SECONDARIE
Il peso gravante sul sistema di travi secondarie è 818,26 kg/m2
Si considera il carico sopra calcolato aumentato del 20%:
818,26 kg/m2+20%=981,9 kg/m2
Linearizzando il peso si ottiene:
P(kg/m)=981,6 kg/m2×1,44m=1413,94kg/m=qd

ql q d ×l ² 1413,94 kg /m×2 , 85²


VA=VB= = Md= = =1435,6kg∙m=143560kg∙cm
2 8 8

1515,32kg /m∙ 26 m Md 143560 kg ∙cm


=19705,66kg Sx= ∙γm= ∙1,05=27,4cm2
2 2 fyk 5500 kg/cm
45 Jx 7453 cm ⁴
n= ∙ = 11,25× =3,42×10-3 =0,0034
4 Ac × f ² 58,9 cm² ×(645 cm) ² Consultando i valori tabulati di Sx le travi secondarie risultano essere delleIPE120.

ql ² 1 1515,82kg / m× 676 m² 1 Sono stati aggiunti alla struttura dei controventi colleganti le travi ad arco per conferire maggior rigidezza;
HA=HB= × = × =19791,13kg
8 f 1+ n 8 ×6,45 m 1+ 0,0034 inoltre alle travi principali sono stati colleganti puntoni e tiranti.

Dai valori di VA e HA è possibile ricavare lo sforzo normale NA=Nd:


NA=Nd=√ Va ²+ Ha ²=√ ( 19705,66 kg ) ²+(19791,13 kg) ²=27928,51kg
ql ² n 1515,82kg / m× 676 m² 0,0034
1.4 ANALISI STRUTTURALE CON STRAUS
MA=Md=- × =- × =289,35kg∙m Sono stati inseriti nel programma di calcolo Straus i dati di progetto e le sezioni sopra calcolate.
12 1+ n 12 1+ 0,0034
Considerando le seguenti combinazioni di carico:
1.3.3 DIMENSIONAMENTO TRAVI PRINCIPALI

Il carico linearizzato gravante sulle travi principali è:


2,85
q=981,9 kg/m2∙ m=1399,2 kg/m=13,99 kg/cm
2

l=576m
ln=2024m
n=3,5
la combinazione F2 è risultata essere la più critica e quindi quella considerata per l’analisi strutturale.

Considerando lo schema della trave su tre


appoggi soggetta a carico uniformemente distribuito, il momento massimo è uguale a:
Come si può notare dall’immagine sopra, la tensione massima della struttura, concentata sulle travi
secondarie, è risultata non accettabile poiché pari a 3186,23kg/cm2, maggiore della tensione ammissibile
dell’acciaio, ovvero 2750 kg/cm2.
Si riporta sotto la deformata della struttura al 10%:
Si è proceduto quindi cambiando la sezione delle travi secondarie in delle IPE 140:

In questo caso la tensione massima sulle travi secondarie risulta essere di 2192,66kg/cm2, al di sotto della
tensione ammissibile e quindi accettabile.
Inoltre i tiranti contribuiscono a scaricare parte del peso dalle travi principali, in quanto possono essere 1.5 VERIFICA DI UN ELEMENTO STRUTTURALE CON SLU
cosiderati come appoggi nei punti in cui si legano a quest’ultime. Le IPE500 risultanti dal
dimensionamento di massima risultano quindi soggette a una tensione estremamente bassa e perciò
sovradimensionate. Per questo sono state sostituite con delle IPE240.
1.6 VERIFICA DELLA STRUTTURA CON SLE

Perché l’intera struttura sia verificata, l’abbassamneto massimo fd deve essere minore dell’abbassamento
limite flim .

Si considera l’elemento beam incernierato in E. Da Straus si ricava che il momento massimo Md è


1696,34kg∙m. Perché l’elemento sia verificato è necessario che risulti Md<Mp.

fyk 2750 kg/cm ²


Mp= Zx= ×566,35cm3=1483297,6kg∙cm=14832,98kg∙m
γm 1,05
L’elemento risulta verificato poiché 1696,34kg∙m<14832,98kg∙m, ovvero Md<Mp.

Si procede con un’ulteriore verifica della sezione scelta costruendo il dominio plastico semplificato:
fyk 2750 kg/cm ²
fyd= = =2619,05kg/cm2
81,05 1,05
Np0=Ac× fyd=58,9cm2×2619,05kg/cm2=154262kg Come si può vedere dall’immagine sopra, l’abbassamento massimo risulta essere:
d³ 2s fd=3cm
Zx= [1-(1- )3]=566,35cm3
6 d l 2600 cm
flim= = = 10,4cm
Mp0= fyd× Zx=2619,05kg/cm2×566,35cm3=1483298,97kg∙cm=14832kg∙m 250 250
Ricavando da Straus lo sforzo normale Nd, del valore di 2452,2kg, si ottengono entrambe le coordinate
del punto P(Nd,Md), che risulta all’interno del dominio plastico quindi l’elemento beam è verificato. Risultando 3cm<10,4cm la struttura è quindi verificata.

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