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QUIZ

Questionario n. 1
Concetti generali e regole fondamentali

1. L’Agenzia svolge, quale autorità doganale, tutte le funzioni ed i compiti ad essa attribuiti
dalla legge in materia di:
[a] Dogane, circolazione di merci, fiscalità interna connessa agli scambi internazionali
[b] Tabacchi, circolazione di merci, fiscalità interna e comunitaria
[c] Dogane, circolazione delle persone, fiscalità interna connessa agli scambi internazionali
[d] Dogane, accise, circolazione di merci, fiscalità interna connessa agli scambi internazionali

2. I funzionari doganali oltre alle attività amministrative svolgono anche funzioni di polizia giu-
diziaria e tributaria?
[a] Vero
[b] Falso
[c] Vero ma solo durante un certo periodo dell’anno
[d] Vero ma solo in caso di segnalazione da parte dell’autorità giudiziaria

3. Quali tra queste rientrano tra le funzioni che la polizia giudiziaria svolge di propria iniziativa?
[a] L’acquisizione della notitia criminis
[b] L’assicurazione delle fonti di prova
[c] L’accertamento dei fatti
[d] Tutte

4. Cosa si intende per servizi di polizia giudiziaria?


[a] Tutti gli uffici e le unità ai quali le rispettive amministrazioni di appartenenza attribuisco-
no l’adempimento delle attività
[b] Tutti gli uffici ai quali le rispettive amministrazioni di appartenenza attribuiscono l’adem-
pimento delle attività
[c] Le unità alle quali le rispettive amministrazioni di appartenenza attribuiscono l’adempi-
mento delle attività
[d] Tutti gli uffici e le unità ai quali l’autorità giudiziaria attribuisce l’adempimento delle attività
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Funzioni di polizia giudiziaria

5. Chi sono gli ufficiali di polizia giudiziaria?


[a] I dirigenti, i commissari, gli ispettori, i sovrintendenti, i funzionari doganali
[b] I carabinieri, le guardie di finanza, i vigili urbani
[c] I dirigenti, i commissari, gli ispettori, i sovrintendenti, i sindaci, i funzionari doganali
[d] I carabinieri, le guardie di finanza, i vigili urbani, gli agenti di custodia

6. Come deve essere la notizia di reato?


[a] Generica, specifica e innominata
[b] Generica, specifica, nominata e innominata
[c] Generica e specifica
[d] Nominata e innominata

7. In cosa consiste l’identificazione?


[a] Nell’accertamento delle generalità del soggetto in quanto autore o testimone di un fatto
illecito
[b] Nell’accertamento del cognome, nome, data e luogo di nascita del soggetto in quanto
autore o testimone di un fatto illecito
[c] Nell’accertamento delle generalità del soggetto in quanto autore di un fatto illecito
[d] Nell’accertamento del cognome, nome, data e luogo di nascita del soggetto in quanto
testimone di un fatto illecito

8. In cosa consiste il fotosegnalamento?


[a] Nell’acquisizione dell’immagine fotografica del volto del soggetto
[b] Nell’acquisizione dell’immagine fotografica del soggetto
[c] Nell’acquisizione delle impronte digitali e dell’immagine fotografica del volto del soggetto
(fronte e lato destro)
[d] Nell’invio dell’immagine fotografica del volto del soggetto nella banca dati del Ministero
della giustizia

9. L’arresto obbligatorio in flagranza avviene nei confronti del soggetto che:


[a] È colto nel flagrante compimento dei delitti non colposi consumati o tentati per i quali
la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni e nel
massimo a venti anni
[b] È colto nel flagrante compimento dei delitti colposi consumati o tentati per i quali la legge
stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a
cinque anni
[c] È colto nel flagrante compimento dei delitti non colposi consumati o tentati per i quali la
legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel minimo a otto anni e nel massi-
mo a trenta anni
[d] È colto nel flagrante compimento dei delitti non colposi consumati o tentati per i quali la
legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a cinque
anni e nel massimo a venti anni
Questionario n. 1 3
Concetti generali e regole fondamentali

10. Quando scatta il fermo di indiziato di delitto?


[a] Quando sussiste il pericolo che un soggetto gravemente indiziato per delitti particolar-
mente rilevanti intenda far perdere le proprie tracce
[b] Quando sussiste il pericolo che un soggetto gravemente indiziato per delitti particolar-
mente rilevanti ha fatto perdere le proprie tracce
[c] Quando sussiste il pericolo che un soggetto indiziato per delitti puntiti con l’ergastolo
intenda far perdere le proprie tracce
[d] quando un soggetto gravemente indiziato per delitti puniti con la reclusione fino a venti
anni rilevanti intende far perdere le proprie tracce

11. Quali tipologie di perquisizioni esistono?


[a] Personale e domiciliare
[b] Corporale e domiciliare
[c] Istantanea, successiva, locale
[d] Personale, domiciliare, locale

12. Cosa contiene il verbale di perquisizione di iniziativa?


[a] Data, ora e luogo della verbalizzazione e dello svolgimento della perquisizione
[b] Data, ora e luogo della verbalizzazione e dello svolgimento della perquisizione e genera-
lità del personale operante
[c] Data, ora e luogo della verbalizzazione e dello svolgimento della perquisizione e genera-
lità del soggetto
[d] Data, ora e luogo della verbalizzazione e dello svolgimento della perquisizione e rilievi
fotografici del soggetto

13. In cosa consiste il sequestro?


[a] È un mezzo di ricerca della prova attraverso il quale l’autorità giudiziaria e la polizia giu-
diziaria si impossessano di beni detenuti da altri soggetti e li conservano in attesa del
processo
[b] È un atto con il quale la polizia giudiziaria si impossessa di beni detenuti da altri soggetti
e li conservano in attesa del processo
[c] È un atto con il quale l’autorità giudiziaria si impossessa di beni detenuti da altri soggetti
e li conservano in attesa del processo
[d] È il mezzo di ricerca della prova attraverso cui il giudice dell’udienza preliminare si impos-
sessa di beni detenuti da altri soggetti
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14. Cosa si intende per sommarie informazioni?


[a] Si tratta delle dichiarazioni che l’indagato rilascia al giudice in merito ad un soggetto inda-
gato
[b] Si tratta di una serie di dichiarazioni provenienti dall’indagato e relative alla fattispecie
criminosa per il cui accertamento vengono effettuate le attività investigative
[c] Si tratta di una serie di dichiarazioni provenienti dall’indagato e relative ad attività crimi-
nose in cui è coinvolto
[d] Si tratta di una serie di dichiarazioni provenienti dall’indagato e relative a delitti perpetra-
ti da soggetti arrestati e condotti in carcere
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Soluzioni al questionario n. 1
Concetti generali e regole fondamentali

1. Risposta corretta: [d]


L’Agenzia svolge, quale autorità doganale, tutte le funzioni ed i compiti ad essa attribuiti dalla legge in ma-
teria di dogane, circolazione di merci, fiscalità interna connessa agli scambi internazionali; svolge inoltre
i compiti e le funzioni ad essa attribuiti dalla legge in materia di accise.

2. Risposta corretta: [a]


I funzionari della dogana italiana, oltre alle attività amministrative, svolgono anche funzioni di polizia
giudiziaria e tributaria; gli stessi:
– proteggono il mercato interno dell’UE dall’importazione di merci contraffatte provenienti dai Paesi
terzi che entrano attraverso il territorio doganale italiano;
– operano negli spazi doganali bloccando le merci sospettate di contraffazione per accertare l’autentici-
tà dei prodotti e tutelare i titolari dei diritti;
– svolgono indagini sull’intero territorio su delega dell’Autorità giudiziaria procedendo alla visita delle
merci e al loro sequestro, ai controlli a posteriori con accesso presso i locali commerciali delle azien-
de, così come previsto dal codice doganale e dalle norme nazionali.

3. Risposta corretta: [d]


La disposizione generale sulle funzioni istituzionali della polizia giudiziaria (art. 55 c.p.p.) può schemati-
camente suddividersi in due parti:
– l’una riferita all’attività che la medesima deve necessariamente porre in essere anche di propria ini-
ziativa nei limiti di quanto tipicamente previsto dalle norme sostanziali o procedurali;
– l’altra relativa a tutte quelle tipologie di atti e di investigazioni che possono esserle delegate o ordina-
te dall’autorità giudiziaria.
Quanto al primo aspetto, l’articolo 55 del c.p.p. prende in esame l’insieme delle attività strumentali all’ap-
plicazione della legge penale in relazione alle diverse condotte criminose di cui l’ordinamento viene a co-
noscenza, in particolare:
– l’acquisizione della notitia criminis (notizia di reato: artt. 330 ss. c.p.p., art. 347 c.p.p.);
– le relative investigazioni finalizzate all’individuazione del singolo o dei diversi presunti colpevoli,
– l’assicurazione delle fonti di prova (art. 348 c.p.p.), al fine di impedire la dispersione di quanto può ri-
sultare utile all’accertamento dei fatti e delle relative responsabilità (art. 354 c.p.p.);
– l’attività di prevenzione volta a precludere l’aggravamento degli esiti pregiudizievoli della fattispecie
di reato posta in essere (art. 321, comma 3bis c.p.p.).

4. Risposta corretta: [a]


Per servizi di polizia giudiziaria devono intendersi tutti gli uffici e le unità ai quali le rispettive amministra-
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Funzioni di polizia giudiziaria

zioni di appartenenza attribuiscono in via prioritaria e continuativa l’adempimento delle attività di infor-
mazione, investigazione, assicurazione delle fonti di prova e prevenzione dell’ulteriore aggravamento del-
le conseguenze dei reati compiuti previste dall’articolo 55 c.p.p. Si fa riferimento, in particolare, ai servizi
istituiti, a livello locale, presso i commissariati di pubblica sicurezza e le questure, cioè la squadra mobile
e la squadra di polizia giudiziaria, presso il comando dei Carabinieri, cioè il reparto operativo e il nucleo
operativo, e presso la Guardia di Finanza, cioè i nuclei di polizia tributaria.

5. Risposta corretta: [c]


Sono dunque ufficiali di polizia giudiziaria: a) i dirigenti, i commissari, gli ispettori, i sovrintendenti e gli
altri appartenenti alla polizia di Stato ai quali l’ordinamento dell’amministrazione della pubblica sicurez-
za riconosce tale qualità; b) gli ufficiali superiori e inferiori e i sottufficiali dei carabinieri, della guardia di
finanza degli agenti di custodia e del corpo forestale dello Stato nonché gli altri appartenenti alle predet-
te forze di polizia ai quali l’ordinamento delle rispettive amministrazioni riconosce tale qualità; c) il sinda-
co dei comuni ove non abbia sede un ufficio della polizia di Stato ovvero un comando dell’arma dei cara-
binieri o della guardia di finanza.
Sono agenti di polizia giudiziaria: a) il personale della polizia di Stato al quale l’ordinamento dell’ammini-
strazione della pubblica sicurezza riconosce tale qualità; b) i carabinieri, le guardie di finanza, gli agenti di
custodia le guardie forestali e nell’ambito territoriale dell’ente di appartenenza, le guardie delle province
e dei comuni quando sono in servizio. In via residuale, il terzo comma dell’art. 57 c.p.p. cit. richiama tutte
le figure di ufficiali o agenti che nei limiti del servizio cui sono destinati e delle rispettive attribuzioni sono
chiamati a svolgere le funzioni di polizia giudiziaria secondo specifiche previsioni contenute in disposizio-
ni di legge o di regolamento (tra questi i funzionari doganali).

6. Risposta corretta: [b]


Presupposto necessario perché possano essere iniziate le indagini preliminari è l’esistenza di una notitia
criminis la quale, per essere tale, deve avere ad oggetto un fatto specifico idoneo ad integrare gli estre-
mi di reato e deve essere dotata, per la fonte da cui proviene, di adeguata credibilità.
Quanto alle caratteristiche della notizia di reato essa può essere:
– generica: quando il presunto responsabile del reato non è identificato;
– specifica: quando l’identità di colui che si assume aver commesso il fatto è conosciuta;
– nominata: quando è espressamente disciplinata dalla legge;
– innominata: quando non è predefinita dal legislatore.

7. Risposta corretta: [a]


L’identificazione consiste sostanzialmente nell’accertamento delle c.d. generalità (cognome, nome, da-
ta e luogo di nascita, residenza, stato civile, occupazione) del soggetto in quanto autore o testimone di
un fatto illecito ovvero al fine di addivenire ad ulteriori accertamenti ritenuti necessari per contrastarne
il compimento o individuarne gli autori.
L’identificazione avviene prevalentemente tramite l’esibizione di un documento di identità valido ed inte-
gro. La carta d’identità costituisce mezzo di identificazione ai fini di polizia e ad essa è considerato equi-
pollente ogni documento munito di fotografia rilasciato da un’amministrazione dello Stato (passaporto,
patente, tessera di riconoscimento).
Qualora si dubiti dell’identità dimostrata attraverso i documenti esibiti (ad es. perché scaduti di validità
o non integri) ovvero qualora il soggetto sia privo di documenti e rifiuti di declinare le proprie generali-
tà (incorrendo pertanto nel richiamato art. 651 c.p.) l’ufficiale od agente di p.s. può procedere al suo ac-
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Concetti generali e regole fondamentali

compagnamento presso gli Uffici di polizia ed ivi sottoporlo ai rilievi fotosegnaletici nonché ad altri ac-
certamenti.

8. Risposta corretta: [c]


La prima e più importante modalità tecnica di identificazione delle persone, in mancanza di documenti di
identità, è la sottoposizione a rilievi segnaletici (o fotosegnalamento).
Il fotosegnalamento dell’indagato può peraltro essere effettuato dalla polizia giudiziaria anche indipen-
dentemente dalla sua esatta identificazione, in previsione degli ulteriori approfondimenti investigativi che
potrebbero determinarsi con l’acquisizione dei rilievi dattiloscopici, fotografici ed antropometrici.
Il fotosegnalamento consiste nell’acquisizione delle impronte digitali e dell’immagine fotografica del vol-
to del soggetto (fronte e lato destro).

9. Risposta corretta: [d]


Ai sensi dell’art. 380 c.p.p., gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono all’arresto obbligatorio
di chiunque è colto nel flagrante compimento dei delitti non colposi consumati o tentati per i quali la leg-
ge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni e nel massi-
mo a venti anni ovvero di ulteriori delitti quali, ad esempio, delitti contro la personalità dello Stato, delit-
to di devastazione e saccheggio, delitto di riduzione in schiavitù, delitto di violenza sessuale, delitto di ri-
cettazione, ecc.

10. Risposta corretta: [a]


Fuori dei casi di flagranza, qualora vi sia il pericolo che un soggetto gravemente indiziato per delitti par-
ticolarmente rilevanti espressamente previsti dal codice (delitti punibili con ergastolo o reclusione da al-
meno 2 ad almeno 6 anni, delitti concernenti le armi da guerra e gli esplosivi, delitti commessi per finali-
tà di terrorismo, anche internazionale, o di eversione dell’ordine democratico) intenda far perdere le pro-
prie tracce, la polizia giudiziaria può procedere d’iniziativa al suo fermo ai sensi dell’art. 384, comma 2,
c.p.p., qualora non vi sia il tempo di attendere il diretto intervento del pubblico ministero con apposito
provvedimento.

11. Risposta corretta: [d]


La perquisizione consiste nell’attività di ricerca di corpi di reato o di cose pertinenti al reato, effettuata at-
traverso un minuzioso controllo della persona (perquisizione personale), della sua abitazione (perquisi-
zione domiciliare) o di locali a lui in uso (perquisizione locale).

12. Risposta corretta: [b]


Il verbale di perquisizione di iniziativa, oltre a contenere le informazioni di rito (data, ora e luogo della ver-
balizzazione e dello svolgimento della perquisizione, generalità del personale operante), dovrà precisare
nel dettaglio sia le motivazioni che hanno condotto al compimento dell’atto sia le modalità di esecuzione
dello stesso, descrivendone lo svolgimento; detto verbale dovrà essere trasmesso entro 48 ore alla Procu-
ra della Repubblica competente, per la successiva convalida.
Nel caso di perquisizione delegata, il verbale dovrà limitarsi a dare atto dello svolgimento di quanto dispo-
sto dal p.m. e ad esso dovrà essere trasmesso senza ritardo (sarebbe opportuno rispettare lo stesso ter-
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Funzioni di polizia giudiziaria

mine di 48 ore di cui sopra) unitamente a copia del decreto di perquisizione, debitamente notificata al-
la persona interessata.

13. Risposta corretta: [a]


Il sequestro è un mezzo di ricerca della prova, ossia un’attività in base alla quale può essere individuata e
provata la responsabilità di un soggetto nel compimento del reato.
In sostanza, il sequestro è l’atto attraverso il quale l’autorità giudiziaria e la polizia giudiziaria, nel rispet-
to dei limiti di legge, si impossessano di beni mobili ed immobili detenuti da altri soggetti e li conservano
senza deteriorarli in attesa del processo, in quanto questi beni serviranno al giudice per valutare se quel-
lo od altri soggetti abbiano commesso il reato loro addebitato.

14. Risposta corretta: [b]


Gli ufficiali di polizia giudiziaria possono assumere sommarie informazioni dalle persone nei cui confronti
vengono svolte le indagini, purché non si trovino in stato di arresto o di fermo, ovvero sottoposti alla mi-
sura dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare (sommarie informazioni da persona indagata).
Invero gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria possono assumere di iniziativa sommarie informazioni
dai testimoni in grado di riferire circostanze utili ai fini delle indagini (sommarie informazioni da perso-
na informata sui fatti).
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Questionario n. 2
Attività a iniziativa della polizia giudiziaria

1. Quale obbligo incombe sulla polizia giudiziaria nei confronti del pubblico ministero?
[a] Riferire la notizia di reato
[b] Consegnare il soggetto arrestato
[c] Consegnare il soggetto fermato
[d] Consegnare il soggetto arrestato e l’apposito processo verbale

2. Anche dopo la comunicazione della notizia di reato, può la polizia giudiziaria continuare a
svolgere attività investigative?
[a] No mai
[b] Solo su delega del giudice
[c] Sì sempre
[d] Solo su delega del pubblico ministero

3. L’ufficiale di polizia giudiziaria può assumere sommarie informazioni anche da persona im-
putata in un procedimento connesso o da persona imputata di un reato collegato?
[a] No mai
[b] Sì sempre
[c] Solo su delega del comandante di reparto
[d] Solo su delega del giudice

4. A chi trasmette i plichi sigillati la polizia giudiziaria?


[a] Al pubblico ministero
[b] Al giudice delle indagini preliminari
[c] Al giudice dell’udienza preliminare
[d] Al comandante di reparto

5. Qual è uno dei principali compiti funzionali della polizia giudiziaria?


[a] Vigilare affinché la situazione materiale presente dopo la commissione del reato non ven-
ga modificata e alterata prima che sopraggiunga il superiore gerarchico
[b] Vigilare affinché la situazione materiale presente dopo la commissione del reato non ven-
ga modificata e alterata prima che sopraggiunga il giudice delle indagini preliminari
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Funzioni di polizia giudiziaria

[c] Vigilare affinché la situazione materiale presente dopo la commissione del reato non ven-
ga modificata
[d] Vigilare affinché la situazione materiale presente dopo la commissione del reato non ven-
ga modificata e alterata prima che sopraggiunga il pubblico ministero

6. Se la polizia giudiziaria procede al sequestro cosa è tenuta a fare?


[a] Redigere un verbale
[b] Trasportare le cose in luogo sicuro
[c] Portare il corpo del reato al pubblico ministero
[d] Portare il corpo del reato e le cose pertinenti al reato al pubblico ministero

7. Cosa si intende per annotazioni?


[a] Una serie di note scritte che indicano, in maniera sintetica, gli atti di indagini, di fonda-
mentale rilevanza investigativa che vengono compiuti dalla polizia giudiziaria
[b] Una serie di note scritte che indicano, in maniera sintetica, gli atti di indagini, tipici e
atipici, di non fondamentale rilevanza investigativa che vengono compiuti dalla polizia
giudiziaria
[c] Una serie di note scritte che indicano, in maniera approfondita, gli atti di indagini, tipici,
di non fondamentale rilevanza investigativa che vengono compiuti dalla polizia giudiziaria
[d] Una serie di note scritte che indicano, in maniera approfondita, gli atti di indagini, atipici,
di non fondamentale rilevanza investigativa che vengono compiuti dalla polizia giudiziaria

8. Come si effettua la documentazione degli atti?


[a] Mediante processo verbale
[b] Mediante annotazione
[c] Mediante registrazione
[d] Mediante mail
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Soluzioni al questionario n. 2
Attività a iniziativa della polizia giudiziaria

1. Risposta corretta: [a]


L’art. 347 c.p.p. disciplina l’obbligo incombente sulla polizia giudiziaria di riferire al pubblico ministero la
notizia di reato della quale la medesima venga a conoscenza.
In particolare è stabilito che la polizia giudiziaria dopo aver acquisito l’informazione circa la realizzazio-
ne di un fatto illecito, deve comunicarla al rappresentante della pubblica accusa senza ritardo, vale a dire
con una tempestività che dipende dalla gravità del fatto stesso e che è sottoposta all’apprezzamento di-
screzionale degli stessi organi competenti.
La comunicazione deve essere redatta per iscritto e deve contenere:
– gli elementi essenziali del fatto che si ritiene commesso, ossia gli elementi costitutivi della fattispecie
criminosa che si assume realizzata e le relative circostanze se sussistenti;
– le informazioni raccolte fino al momento della comunicazione, ossia gli elementi idonei a costituirsi co-
me fonti di prova del fatto di reato e le attività investigative compiute;
– le coordinate temporali nelle quali la notizia di reato è stata acquisita. L’omissione o il ritardo ingiusti-
ficati della comunicazione al pubblico ministero della notizia di reato comporta l’applicazione di san-
zioni di tipo disciplinare, che possono andare dalla censura, fino alla sospensione dall’impiego per un
periodo di tempo non superiore ai sei mesi;
– le generalità, il domicilio e quanto possa essere utile per identificare l’indagato, la persona offesa o i
soggetti che possono riferire notizie rilevanti per la ricostruzione dei fatti.

2. Risposta corretta: [c]


La polizia giudiziaria, anche dopo la comunicazione della notizia di reato, può continuare a svolgere at-
tività investigative al fine di raccogliere quanti più elementi possibili per ricostruire la realtà storico-fat-
tuale relativa al reato commesso, per pervenire all’individuazione del colpevole ed accertare così la ve-
rità processuale.
A tal fine la polizia giudiziaria procede:
– alla ricerca delle cose e delle tracce pertinenti al reato nonché alla conservazione di esse e dello sta-
to dei luoghi;
– alla ricerca delle persone in grado di riferire su circostanze rilevanti per la ricostruzione dei fatti;

3. Risposta corretta: [b]


L’ufficiale di polizia giudiziaria può assumere sommarie informazioni anche da persona imputata in un
procedimento connesso o da persona imputata di un reato collegato a quello per cui si procede quan-
do si tratta di reati dei quali gli uni sono stati commessi in occasione degli altri, o per conseguirne o assi-
curarne al colpevole o ad altri il profitto, il prezzo, il prodotto o l’impunità, o che sono stati commessi da
più persone in danno reciproco le une delle altre, ovvero se la prova di un reato o di una sua circostanza
influisce sulla prova di un altro reato o di un’altra circostanza.
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Funzioni di polizia giudiziaria

4. Risposta corretta: [a]


L’art. 353 c.p.p. stabilisce che quando vi è necessità di acquisire plichi sigillati o altrimenti chiusi, l’uffi-
ciale di polizia giudiziaria li trasmette al pubblico ministero per l’eventuale sequestro. Se ha fondato mo-
tivo di ritenere che i plichi contengano notizie utili alla ricerca e all’assicurazione di fonti di prova che po-
trebbero andare disperse a causa del ritardo, l’ufficiale di polizia giudiziaria informa col mezzo più rapido
il pubblico ministero il quale può autorizzarne l’apertura immediata e l’accertamento del contenuto. Se
si tratta di lettere, pieghi, pacchi, valori, telegrammi o altri oggetti di corrispondenza, anche se in forma
elettronica o se inoltrati per via telematica, per i quali è consentito il sequestro, gli ufficiali di polizia giu-
diziaria, in caso di urgenza, ordinano a chi è preposto al servizio postale, telegrafico, telematico o di tele-
comunicazione di sospendere l’inoltro. Se entro quarantotto ore dall’ordine della polizia giudiziaria il pub-
blico ministero non dispone il sequestro, gli oggetti di corrispondenza sono inoltrati.
In altre parole la polizia giudiziaria, titolare di poteri investigativi, può acquisire la corrispondenza sopra
indicata, inclusa quella in forma elettronica o inoltrata in via telematica: essa tuttavia, tramite i suoi uffi-
ciali, ha l’obbligo di consegnare quanto rinvenuto all’autorità giudiziaria, senza aprirlo né prendere, in al-
tra maniera, visione del contenuto, tranne i casi di urgenza dovuti a ragioni di tipo investigativo, nei quali
il pubblico ministero ne consente l’apertura immediata e l’accertamento del relativo contenuto.

5. Risposta corretta: [d]


L’art. 354 c.p.p. stabilisce che gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria curano che le tracce e le cose
pertinenti al reato siano conservate e che lo stato dei luoghi e delle cose non venga mutato prima dell’in-
tervento del pubblico ministero (comma 1).
Appare dunque evidente che uno dei principali compiti funzionali della polizia giudiziaria è quello di vi-
gilare affinché la situazione materiale presente dopo la commissione del reato non venga modificata e
alterata prima che sopraggiunga il magistrato dominus delle indagini, onde consentire una più corretta
ricostruzione dei fatti ed evitare che l’accertamento degli stessi sia reso difficile o addirittura impossibile.
Se l’intervento tempestivo del pubblico ministero non è possibile o questi non ha ancora assunto la di-
rezione delle indagini, ma sussiste il rischio che le tracce o le cose pertinenti al reato si disperdano o
vengano alterate, gli ufficiali di polizia giudiziaria possono effettuare i rilievi tecnici che si ritengono ne-
cessari in relazione al caso concreto, rilievi che possono avere ad oggetto luoghi, cose o persone, ma che
non possono consistere in ispezioni personali che, in ragione dei delicati interessi individuali sui quali in-
cidono, possono essere eseguite solo dall’autorità giudiziaria: le modalità di esecuzione dell’attività di ac-
certamento e di rilevamento della polizia giudiziaria vengono organizzate secondo le condizioni di tempo
e di luogo e la natura delle indagini in corso.

6. Risposta corretta: [a]


Se la polizia giudiziaria procede al sequestro del corpo del reato o delle cose pertinenti al reato, redige
un verbale nel quale vengono indicate le ragioni poste a fondamento dell’atto e una copia viene conse-
gnata al soggetto al quale le cose sono state sequestrate. Tale verbale, inoltre, deve essere trasmesso al
pubblico ministero competente senza ritardo e comunque entro due giorni (art. 355, comma 1, c.p.p.).
Il rappresentante della pubblica accusa (pubblico ministero) entro le successive quarantotto ore:
– convalida il sequestro se ne ricorrono i presupposti legali: in questo caso una copia del decreto di con-
valida viene notificata alla persona alla quale le cose sono state sottratte;
– dispone la restituzione delle cose sequestrate quando mancano i requisiti stabiliti dalla legge.
Soluzioni al questionario n. 2 13
Attività a iniziativa della polizia giudiziaria

7. Risposta corretta: [b]


In base a quanto stabilito dall’art. 357 c.p.p. gli organi di polizia giudiziaria annotano, anche in forma
sommaria, le attività investigative svolte, fra le quali rientrano anche quelle destinate all’individuazione
delle fonti di prova, intese come elementi o persone tramite i quali può essere dimostrata la sussistenza
di fatti attinenti al reato commesso rilevanti ai fini della conclusione del processo.
Dal punto di vista strettamente terminologico le annotazioni possono essere definite come una serie di
note scritte che indicano, in maniera sintetica, gli atti di indagini, tipici e atipici, di non fondamentale ri-
levanza investigativa che vengono compiuti dalla polizia. Esse non hanno alcun valore probatorio, non
entrano a far parte del fascicolo per il dibattimento e non sono utilizzabili ai fini delle contestazioni.

8. Risposta corretta: [a]


L’art. 134 c.p.p. afferma il principio secondo il quale la documentazione degli atti si effettua mediante
processo verbale, con ciò significando che qualunque altra forma di riproduzione degli atti non è ammes-
sa e non assume alcuna rilevanza giuridico-processuale, per l’evidente ragione che, essendo priva delle
caratteristiche formali del verbale, prima fra tutte la redazione ad opera di un soggetto rivestito della qua-
lità di pubblico ufficiale, essa non può far fede della corrispondenza al reale del fatto o dei fatti che ne co-
stituiscono il contenuto.
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Questionario n. 3
Le regole di cui al Testo unico delle leggi
doganali e alle altre normative richiamate

1. Che qualità rivestono i funzionari doganali quando accertano le violazioni del testo unico
doganale e quelle di ogni altra legge la cui applicazione è demandata alle Dogane?
[a] Ufficiali di polizia doganale
[b] Ufficiali di polizia tributaria
[c] Polizia giudiziaria
[d] Ufficiali giudiziari

2. A chi spetta la compilazione del processo verbale per le violazioni del testo unico doganale?
[a] Ai funzionari doganali
[b] Agli ufficiali della guardia di finanza
[c] Agli ufficiali dei carabinieri
[d] Agli ufficiali della polizia di frontiera

3. È consentito ai funzionari doganali di effettuare visita dei mezzi di trasporto di qualsiasi ge-
nere che attraversano la linea doganale?
[a] No mai
[b] Solo in presenza di ufficiali della Guardia di finanza
[c] Sì sempre
[d] Solo in presenza di ufficiali dei carabinieri

4. I funzionari doganali possono accedere nei luoghi adibiti all’esercizio di attività produttive
e commerciali?
[a] No mai
[b] Si sempre
[c] Solo se muniti di autorizzazione
[d] Solo se accompagnati da ufficiali della Guardia di finanza
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Soluzioni al questionario n. 3
Le regole di cui al Testo unico delle leggi
doganali e alle altre normative richiamate

1. Risposta corretta: [b]


Ai funzionari doganali, nei limiti del servizio cui sono destinati, è attribuita la facoltà di accertare le viola-
zioni del testo unico e quelle di ogni altra legge la cui applicazione è demandata alle Dogane.
Nell’esercizio di tali attribuzioni i funzionari predetti rivestono la qualità di ufficiali di polizia tributaria
(art. 324 TULD).

2. Risposta corretta: [a]


L’art. 325 TULD stabilisce che la compilazione del processo verbale per le violazioni del testo unico do-
ganale accertate entro gli spazi doganali spetta esclusivamente al funzionario dell’amministrazione do-
ganale all’uopo delegato, anche su rapporto verbale o scritto degli altri organi della polizia giudiziaria.
Questa disposizione si osserva altresì per le violazioni delle disposizioni di ogni altra legge nei casi in cui
l’applicazione di essa è demandata alle dogane.

3. Risposta corretta: [c]


In base a quanto stabilito dall’art. 19 TULD i funzionari doganali, per assicurare l’osservanza delle disposi-
zioni stabilite dalle leggi in materia doganale e dalle altre leggi la cui applicazione è demandata alle doga-
ne, possono procedere, direttamente od a mezzo dei militari della guardia di finanza, alla visita dei mez-
zi di trasporto di qualsiasi genere che attraversano la linea doganale in corrispondenza degli spazi doga-
nali o che circolano negli spazi stessi. Quando sussistono fondati sospetti di irregolarità i mezzi di traspor-
to predetti possono essere sottoposti anche ad ispezioni o controlli tecnici particolarmente accurati diret-
ti ad accertare eventuali occultamenti di merci.

4. Risposta corretta: [c]


I funzionari doganali possono accedere, muniti di apposita autorizzazione del capo dell’ufficio, nei luo-
ghi adibiti all’esercizio di attività produttive e commerciali e negli altri luoghi ove devono essere custodite
le scritture e la documentazione inerenti le merci oggetto di operazioni doganali, al fine di procedere alla
eventuale ispezione di tali merci ed alla verifica della relativa documentazione.

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