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ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE


LICEO SCIENTIFICO TECNOLOGICO “Benedetto Castelli” BRESCIA

RELAZIONE TECNICA Pagina 1 di 6

ANNO
LABORATORIO INSEGNANTI
SCOLASTICO
VINCENZO CALVIO
LAB. TELECOMUNICAZIONI 2021/2022
GIROLAMO STALTERI
LUOGO E DATA CLASSE COMPONENTI DEL GRUPPO
IIS.CASTELLI
3FI Daniele Marchetti
15/12/2021 Daniele Bosio

TITOLO DELLA PROVA


L’oscilloscopio e il generatore di funzioni.

OBIETTIVI DELLA PROVA


L’obiettivo di questa prova è quello di imparare a utilizzare il generatore di funzioni e l’oscilloscopio, e vedere se le
misure fatte in entrata sono più o meno uguali ai valori di uscita misurati tramite un circuito montato su breadboard.

STRUMENTAZIONE UTILIZZATA
 Oscilloscopio della Tektronix modello TBS 1052B-EDU (Foto n°3)
 Generatore di funzioni della GWINSTEK modello AFG-2125 (Foto n°2)
 Multimetro digitale (Foto n°4)

COMPONENTI O ALGORITMI
 Breadboard con i suoi relativi cavi (Foto n°1)
 2 resistenze entrambe da 1 KΩ
 Multisim

INTRODUZIONE
Durante questa esperienza dobbiamo trovare i valori di frequenza, di picco picco, periodo e il valore efficace sia in
entrata che in uscita ed in 3 tipi di onde: onda sinusoidale, onda quadra e onda a dente di sera, e confrontare infine tra
loro i valori.
Questa esperienza ci permette di imparare ad utilizzare l’oscilloscopio con le sue varie funzionalità e come calibrarlo,
ci insegna anche ad utilizzare il generatore di funzioni con i suoi tipi di onde.

DESCRIZIONE DELLE FASI DELLA PROVA


FASE 1: PREPARAZIONE DEGLI STRUMENTI E DEI MATERIALI
Prima di tutto dobbiamo calibrare l’oscilloscopio tramite l’utilizzo del trigger e il generatore di funzioni settando i
parametri prescelti, per utilizzare il trigger dobbiamo selezionare il canale che vogliamo utilizzare e tramite il
pulsante misure selezioniamo i parametri che vogliamo verificare, attaccare il cavo coassiale dell’oscilloscopio al

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gancio del trigger, con disegnato affianco una onda quadra, posizionato in basso a sinistra nell’oscilloscopio.
Una volta calibrato l’oscilloscopio prepariamo il generatore di funzioni inserendo i parametri prescelti, inseriamo la
frequenza a 1KHz, il valore picco picco a 4, e il duty al 50%.
FASE 2: MISURA DEI VALORI DI ENTRATA
Per misurare i valori di entrata basta collegare i cavi del generatore di funzioni ai cavi dell’oscilloscopio, partendo
con il generatore di funzioni settato su onda sinusoidale raccogliamo sul quaderno i valori dei vari parametri che ci
vengo rappresentati sull’oscilloscopio nella parte bassa del display.
Una volta raccolti i valori che ci servono, sul generatore di funzioni passiamo all’onda quadra e raccogliamo i valori
ed infine passiamo all’onda a dente di sega e raccogliamo i suoi valori.
FASE 3: MISURA DEI VALORI DI USCITA
Per misurare i valori di uscita dobbiamo prima di tutto mettere il circuito su breadboard in modo che si riesca a
misurare i vari parametri con i relativi valori e verificare i reali valori nel circuito .
Una volta montato il circuito su breadboard colleghiamo il generatore di funzioni ai 2 cavi di ingresso del circuito e
colleghiamo l’oscilloscopio in parallelo ad una delle 2 resistenza, collegato il tutto in basso sul display dell’
oscilloscopio ci vengono rappresentati i valori dei parametri scelti e li raccogliamo sul quaderno, una volta raccolti
quelli dell’onda sinusoidale, cambiamo dal generatore di funzioni il tipo di onda e selezioniamo l’onda quadra e
raccogliamo i valori che ci appaiono sull’oscilloscopio ed infine cambiamo l’onda dal generatore di funzioni e
selezioniamo l’onda a dente di sega e raccogliamo i valori e riportiamo tutti i valori sul quaderno.
FASE 4: MISURA DEL VALORE EFFICACE TRAMITE MULTIMETRO
Per misurare il valore efficace in uscita utilizziamo il multimetro digitale collegandolo in parallelo ad una delle 2
resistente e una volta raccolto il valori dell’onda sinusoidale, raccogliamo quelli dell’onda quadra cambiando il tipo
di onda sul generatore di funzioni ed infine raccogliamo quelli dell’onda a dente di sega.
FASE 5: CONFRONTO DEI RISULTATI
Una volta raccolti tutti i valori dei parametri sia in entrata che in uscita mettendoli sotto forma di tabella possiamo
confrontarli tra loro e vedere se sono più o meno simili oppure se sono molto diversi.

RISULTATI DELLA PROVA

FORMA SEGNALE (VALORE SEGNALE (VALORE VALORE

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ENTRATA) USCITA) EFFICACE


D’ONDA MULTIMETR
O
VPP T F RMS VPP T F RMS RMS
A SINUSOIDALE 4,28 1,000 1 1,51 2,06 1,000 1 735 722 mV
V ms KHz V V ms KHz mV
B QUADRA 4,30 1,000 1 2,12 2,08 1,000 1 1,03 1,1 mV
V ms KHz V V ms KHz V
C DENTE DI SEGA 4,24 1,000 1 1,23 2,02 1,000 1 599 565 mV
V ms KHz V V ms KHz mV

CONCLUSIONI
In conclusione guardando e confrontando i risultati raccolti e riportati nella tabella , possiamo dire che il risultato è
accettabile perché i valori sono tutti molto simili e poi bisogna tener conto dell’errore di precisione degli strumenti
utilizzati.
Durante questa esperienza non abbiamo avuto difficoltà nello svolgimento delle misure dei vari strumenti.

ALLEGATI

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